Confapi, l’assemblea approva il bilancio
L’Assemblea dei soci di Confapi Brescia, ospitata nel pomeriggio nella sede dell’Associazione di via Lippi, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025, contraddistinto da un risultato economico positivo, con conseguente destinazione dell’avanzo di gestione a patrimonio netto.
Numeri che confermano la solidità dell’Associazione e una gestione oculata anche in un contesto economico nel quale il manifestarsi di più fattori esterni ha influito negativamente sulla stabilità dei mercati economici esteri e, quindi, anche sull’economia di molte imprese associate. L’avanzo di gestione positivo è stato coerente con il budget che origina da una sempre attenta politica amministrativa che ha, tra gli obiettivi primari, oltre all’ampliamento della base associativa ed un’offerta formativa e di servizi di qualità, un’ottimizzazione dei costi ed il relativo consolidamento del patrimonio associativo. Stabili gli incassi e l’andamento delle quote associative.
Il bilancio di Apiservizi srl (chiuso il 31/12/2025 e approvato il 29/04/2026), controllata al 100% da Confapi Brescia, ha rilevato un valore della produzione in linea rispetto al 2024. Il conto economico ha chiuso, al netto delle imposte, con un utile in crescita del 25% rispetto all’esercizio precedente e che è stato destinato a riserva legale e statutaria. Apiservizi eroga consulenze ed assistenza ad aziende associate in diciassette aree fondamentali per l’operatività aziendale, tra le quali: ambiente, certificazioni, energia, elaborazione paghe e gestione del personale, finanza agevolata, formazione, internazionalizzazione e fiere, privacy e sicurezza.
«Il bilancio che approviamo oggi è lo specchio di un’Associazione solida che è stata capace di navigare con fermezza in un 2025 estremamente complesso. Abbiamo affrontato un anno segnato da una perdurante instabilità dei mercati esteri e da dinamiche geopolitiche che hanno inevitabilmente condizionato il tessuto produttivo bresciano – dichiara il presidente di Confapi Brescia, Pierluigi Cordua -. Tuttavia, proprio in queste fasi di incertezza, il ruolo di Confapi Brescia è diventato cruciale: non ci siamo, infatti, limitati alla gestione dell’esistente, ma abbiamo rilanciato. Lo stanziamento di 100mila euro per il Brescia Innovation District rappresenta un rilevante esempio del nostro impegno tangibile per posizionare le nostre PMI alla frontiera dell’innovazione tecnologica, trasformando la sfida della transizione in un’opportunità di crescita. Crediamo, infatti, che una rappresentanza viva debba esprimere con il proprio agito il coraggio che, proprio in momenti complessi come quello che stiamo vivendo, risulta indispensabile».
Questo spirito di rinnovamento trova la sua sintesi visibile anche nella ristrutturazione della sede di via Lippi.
«Abbiamo voluto una “casa degli imprenditori” completamente rinnovata, più funzionale e moderna, che rappresenti il motore pulsante di una progettualità sempre più vicina alle esigenze reali delle nostre imprese – afferma Cordua -. La crescita degli utili di Apiservizi e la stabilità delle quote associative confermano che la strada del servizio e della competenza è quella corretta per sostenere l’eccellenza del nostro territorio».