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La Lombardia annuncia: 167 milioni di euro per categorie escluse dai decreti del Governo

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Un sostegno concreto di 167 milioni di euro alle categorie produttive lombarde che stanno subendo di più gli effetti della crisi economica.
Un aiuto a chi si trova in difficoltà a causa della pandemia, liquidità che viene immessa subito nel sistema.

“Con le delibere approvate oggi, abbiamo costruito un impianto di interventi organici per persone, famiglie e imprese lombarde. Devo ringraziare l’intera Giunta regionale e in particolare l’assessore al Bilancio Davide Caparini per avere reso possibile questo ulteriore segnale di attenzione per i nostri cittadini” sottolinea il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

INTEGRAZIONE E COMPLEMENTARIETA’ – “Abbiamo seguito – aggiunge – la duplice logica, dell’integrazione e della complementarietà degli ultimi interventi emergenziali del Governo, con l’unico fine di non lasciare indietro nessuno. Secondo la logica integrativa dei ristori statali, abbiamo previsto sostegno alle micro imprese – quelle fino a 10 dipendenti e 2 milioni di fatturato – e ai lavoratori autonomi con partita IVA di quelle filiere produttive, che risentono particolarmente degli effetti delle restrizioni causate dall’andamento della curva epidemiologica”.

I BENEFICIARI – Sono coinvolte, in particolare, alcune attività del commercio al dettaglio anche in forma ambulante, della filiera degli eventi, dei trasporti con taxi, NCC e autobus turistici, del turismo, dello sport, degli intrattenimenti e dei servizi alla persona. Tutti settori che registrano anche una particolare densità di operatori che svolgono la loro attività in forma professionale con partita IVA.

Sono previste sette specifiche ‘finestre’ per le imprese, in base ai codici Ateco (ATtività ECOnomica) dal 23 al 27 novembre: i contributi saranno erogati entro il 31/12 con bonifico immediato. La seconda finestra, riservata alle partite, Iva è prevista dall’11 al 15 gennaio.

“L’individuazione del perimetro dei nostri sostegni – chiarisce il governatore della Lombardia – è stata fatta attraverso i codici ATECO, includendo i relativi professionisti e imprese. Lo stanziamento complessivo per queste platee è di 54, 5 milioni di euro”.

LIQUIDITA’ PER MICRO IMPRESE RISTORAZIONE E ESERCIZI ‘STORICI’ – “Alle micro imprese della ristorazione e per le storiche attività – spiega il presidente Fontana – abbiamo previsto una misura di sostegno all’accesso alla liquidità fino a 30.000 euro, mediante un contributo a fondo perduto per l’abbattimento tassi nei limiti del 3%. La misura si chiama ‘Credito Ora’ e lo stanziamento complessivo ammonta a 22 milioni di euro”.

‘CREDITO ORA’ E ‘CREDITO ADESSO’ – A ‘Credito Ora” sarà affiancato il rifinanziamento della misura già avviata che si chiama ‘Credito Adesso’, irrobustita con altri 25 milioni di euro.

LAVORATORI AUTONOMI E PARTITE IVA – “Nella logica della complementarietà – rimarca il presidente Fontana – abbiamo previsto una misura per i lavoratori autonomi senza partita IVA, privi di qualunque forma di sostegno del reddito, rimasti totalmente esclusi da ogni forma di ristoro degli ultimi provvedimenti governativi. A questa platea, prevediamo di erogare un contributo di 1.000 euro attraverso la loro partecipazione al nostro sistema di politiche attive regionali della Dote Unica Lavoro (DUL)”.

In questo specifico caso, lo stanziamento iniziale ammonta a 40 milioni di euro.

CONTRASTO ALLA POVERTA’ E AIUTI A SETTORE TRASPORTO PERSONE -Il presidente Fontana ha inoltre specificato che a queste misure la Giunta regionale ha condiviso di aggiungerne altre due: una è destinata al contrasto alla povertà per quei cittadini attivi privi di qualsiasi altra tutela, con uno stanziamento già definito di 22 milioni di euro; l’altra destinata al settore dei ‘trasporti persone’ con taxi, NCC e autobus turistici, per i quali abbiamo deciso di rimborsare il bollo auto, attraverso apposita norma regionale. Per questa misura lo stanziamento previsto è di 3,5 milioni di euro.

“Voglio precisare – assicura Fontana – che gli interventi organici di oggi si affiancano infatti al ‘piano Lombardia’ con cui abbia destinato 3,5 miliardi di euro per investimenti”.

MISURE CONDIVISE CON COMPONENTI ‘PATTO PER LO SVILUPPO’ – “Voglio anche evidenziare che questo pacchetto di aiuti – specifica il presidente – è l’esito di un rapporto continuo con tutti il partenariato economico-sociale consultato nelle sedi del Patto dello Sviluppo, è il risultato della costante analisi del quadro dei rimedi assunti a livello centrale e l’attuazione di impegni che hanno trovato spazio nel quadro delle risorse a disposizione del nostro bilancio regionale, che non può mai chiudere con un deficit”.

EVITARE CHE SOSTEGNI SIANO TASSATI – “Come abbiamo fatto con i cosiddetti ‘decreti ristori’ – commenta il presidente Fontana – continueremo a mantenere un costante presidio sulla prossima legge di bilancio, avanzando anche per quel provvedimento legislativo gli emendamenti di cui abbiamo bisogno per evitare che i nostri sostegni siano assoggettati a tassazione”.

NESSUNO SIA LASCIATO INDIETRO – “Anche attraverso il lavoro in Conferenza delle Regioni – prosegue – questo nostro presidio sarà determinante come lo è stato proprio con gli ultimi citati provvedimenti governativi. La somma complessiva del nostro impianto di sostegni ammonta a 167 milioni di euro, ma continueremo a lavorare proprio perché nessuno sia lasciato indietro”.

Coronavirus, dalla Regione aiuti fino a 6.500 euro per 663 aziende agricole

in Agricoltura e allevamento/Economia/Istituzioni/Regione by
abundance agriculture bananas batch

“La Regione Lombardia ha messo a disposizione di agriturismi, aziende agricole di produzione florovivaistica e allevamenti di vitelli a carne bianca 20 milioni di euro come parziale ristoro per i danni economici causati dal Covid. Sono arrivate oltre 3 mila domande. Ora inizierà subito la fase di valutazione, con l’obiettivo di pagare entro fine anno. Servono liquidità immediata e burocrazia zero. Ogni azienda riceverà circa 6.500 euro a fondo perduto direttamente sul conto corrente”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in merito alla chiusura della presentazione delle domande di accesso alla misura 21 del Piano di sviluppo rurale, dedicata ai settori agro-alimentari più colpiti dalla crisi economica causata dal Covid.

“Le nuove misure di chiusura decise arbitrariamente dal Governo – ha aggiunto – danneggiano la Lombardia e tutti i settori economici della prima regione agricola d’Italia. Partendo dalla chiusura totale di bar e ristoranti”. “Vogliamo intervenire con rapidità ed efficacia e abbiamo individuato queste tre filiere come le più colpite dalle difficoltà del momento. La Regione interviene, ora attendiamo anche lo Stato che fino a questo momento si è rivelato completamente assente”.

“Erano 3.900 le aziende potenzialmente interessate. Hanno presentato domanda 3.129. Segno – ha concluso l’assessore Rolfi – della grande necessità di questi settori e di una comunicazione efficace tra Regione Lombardia, associazioni agricole di categoria e imprese. L’agricoltura deve ragionare di sistema, solo così può affrontare le sfide del futuro. Ora è il momento di pensare alla sopravvivenza delle aziende. La Regione Lombardia c’è”.

Di seguito il numero delle aziende che hanno presentato domanda:

Bergamo             448 aziende

Brescia             663 aziende

Como                317 aziende

Cremona             148 aziende

Lecco               173 aziende

Lodi                 41 aziende

Monza e Brianza     111 aziende

Milano              239 aziende

Mantova             414 aziende

Pavia               254 aziende

Sondrio             130 aziende

Varese              191 aziende.

Distretti del commercio: in Lombardia 121 progetti per 22,5 milioni di euro

in Commercio/Economia/Istituzioni/Regione by

Si è chiuso il bando ‘Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana’ iniziativa rivolta alle realtà economiche riconosciute in Lombardia, ai Comuni della Regione che vi aderiscono e alle imprese dei loro territori.

Il Bando, aperto lo scorso 5 giugno, in attuazione della delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia.

I BENEFICIARI – Il bando finanzia Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni appartenenti a Distretti del Commercio iscritti all’elenco di Regione Lombardia.

Ai Distretti è concesso un finanziamento per emanare un bando per il sostegno economico alle imprese con punto vendita nel territorio dei Distretti, o per realizzare direttamente progetti con interventi di sistema sul miglioramento del contesto urbano e sull’offerta di servizi comuni.

Il termine per realizzare le attività è dicembre 2021. Previste specifiche forme di premialità e di incentivazione per quegli Enti locali che si sono impegnati a concedere i contributi alle imprese entro il 2020. I progetti sono realizzati con il sostegno di ampi partenariati locali e, anche, con il coinvolgimento delle Camere di Commercio.

I DATI PRINCIPALI – Sono 121 i progetti complessivi presentati su 126 Distretti potenziali beneficiari: la quasi totalità dei Distretti ha partecipato con una richiesta di 10,3 milioni di euro di finanziamenti diretti ai Comuni e 12,9 milioni di euro di risorse già messe a disposizione delle imprese dei Distretti per finanziare, già nel 2020, progetti di rilancio e ripartenza post Covid.

Le richieste quindi esauriscono tutta la dotazione del bando di 22,5 milioni di euro. In base alle domande, risultano investimenti e spese per 78 milioni di euro da parte dei Distretti.

I partenariati presentati coinvolgono 1.017 soggetti, di cui 509 Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni e 508 altri partner, sia pubblici che privati, testimoniando un ampio coinvolgimento del territorio.

GRANDE SODDISFAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE – “Siamo davvero soddisfatti dell’esito di questo provvedimento nato grazie al dialogo e al confronto con i territori” ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia.

“Un esito – ha aggiunto – che mette in luce due fattori precisi: da una parte i centri urbani hanno voglia di essere protagonisti, dall’altra c’è la piena realizzazione di quella capacità di far sistema fra pubblico e privato per il rilancio della crescita economica e sociale”.

“Oggi più che mai – ha concluso l’assessore – questo metodo va rilanciato con grande impulso”.

Aria, ecco le misure antismog in vigore in Lombardia dal primo ottobre

in Ambiente/Economia/Istituzioni/Regione by

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato nella seduta odierna, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, la delibera che attua le previsioni del Piano Aria (PRIA) e che in attuazione dell’Accordo di bacino padano 2017 introduce ulteriori limitazioni per i veicoli più inquinanti. La delibera conferma il rinvio dell’entrata in vigore delle nuove limitazioni all’11 gennaio 2021, rispetto alla data prevista del 1° ottobre 2020, in relazione all’emergenza Covid.

“Questa decisione è il frutto di un accordo assunto dalle Regioni del Bacino Padano a luglio – spiega l’assessore – in seguito alle valutazioni emerse dagli effetti causati dall’emergenza sanitaria: la riduzione delle emissioni complessive rispetto all’ordinario dovuta al lockdown, il persistere dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, l’incertezza economica, i vincoli legati all’uso del trasporto locale e la persistenza dello smartworking. Inoltre, a favore di questo rinvio si era espresso il Consiglio Regionale con la delibera 1022 del 21 aprile 2020”.

“Abbiamo cercato di trovare un punto di sintesi tra la situazione di particolare crisi economica-sociale nella quale ci troviamo a causa dell’emergenza Covid – prosegue l’assessore all’Ambiente – e la necessità di tutela dell’ambiente e della salute proseguendo il percorso di miglioramento della qualità dell’aria. Il rinvio di alcuni mesi delle limitazioni, così come il loro affiancamento con il progetto ‘Move-in’ e con alcune misure relative ad esigenze particolari, come quelle per gli addetti al commercio ambulante, dimostrano la volontà di Regione Lombardia di conciliare il diritto all’aria pulita con il diritto alla mobilità”.

NUOVE LIMITAZIONI – A partire dall’11 gennaio 2021: i diesel Euro 4 senza Filtro anti particolato (FAP) , nel semestre invernale, non potranno circolare dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, nei Comuni della Fascia 1 e nei 5 Comuni di Fascia 2 con popolazione superiore ai 30.000 abitanti; i diesel Euro 3 e i veicoli a benzina Euro 1 nei comuni di Fascia 1 e 2 (totale 570 Comuni) saranno limitati tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30.

‘MOVE-IN’ – Dopo la sperimentazione dello scorso anno va a regime il progetto ‘Move-in’ a cui quest’anno possono aderire anche i veicoli Euro 4 diesel con il limite chilometrico pari a 10.000 km le auto e i furgoni e 12000 chilometri per il trasporto merci. “Move-in rappresenta un’alternativa valida e praticabile al blocco della circolazione. Abbiamo inoltre predisposto tutto quanto necessario – afferma l’assessore – per l’estensione di Move-in anche all’AreaB di Milano, al momento temporaneamente sospesa”.

Aderendo al servizio ‘Move-in’, i veicoli soggetti alle limitazioni (benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4) potranno circolare anche nelle ore di limitazione e nelle zone regionali soggette ai blocchi del traffico del traffico per un numero limitato di chilometri. ‘Move-in’ permette infatti il controllo delle emissioni degli autoveicoli attraverso il monitoraggio delle percorrenze, dell’uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato, tramite l’installazione sul veicolo di una scatola nera. Questa scatola rileva le percorrenze reali attraverso il collegamento satellitare ad un’infrastruttura tecnologica dedicata.

SOGLIE CHILOMETRICHE – Sono state definite le soglie annuali percorribili dalle nuove categorie limitate, aggiungendo le soglie per i veicoli Diesel euro 4.

MISURE TEMPORANEE – Le misure temporanee antismog possono essere attivate tra il 1° ottobre e il 31 marzo di ogni anno. Si applicano nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti che appartengono alle Fasce 1 e 2. Tali misure si articolano su due livelli, in base al superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento.

Misure di 1° livello, si attivano dopo 4 giorni di superamento: saranno limitati i veicoli Euro 4 diesel privati (anche se con FAP) e ci sarà un invito a potenziare lo smartworking. Inoltre, sarà introdotto il divieto utilizzo impianti a biomassa fino a 3 stelle (in tutto il territorio provinciale dove sono attivate le misure). Il divieto spandimento dei liquami zootecnici sarà valido in tutto il territorio provinciale dove sono attivate le misure (deroga in caso di spandimento mediante iniezione diretta).

Misure di 2 livello, si attivano dopo 10 giorni di superamento: saranno limitati i veicoli Euro 4 diesel privati e commerciali (anche se con FAP), ci sarà un invito a potenziare lo smartworking. Inoltre, sarà introdotto il divieto di utilizzo impianti a biomassa fino a 4 stelle (in tutto il territorio provinciale dove sono attivate le misure). Rimane valido il divieto di spandimento come nelle limitazioni di 1 livello.

AMBULANTI – E’ stato esteso al 28 febbraio 2021 il termine per aderire a ‘Move-in’ al fine di ottenere agevolazioni valide fino al 27 febbraio 2024. Chi lo farà, potrà percorrere la somma dei chilometri concessa annualmente (soglia chilometrica annuale in base alla classe emissiva del veicolo) nell’arco del triennio, e potrà utilizzare il veicolo anche durante le limitazioni temporanee in occasione degli episodi di accumulo degli inquinanti. (LNews)

Vino e ristorazione, dalla Regione 3 milioni di euro per sostenere il settore

in Agricoltura e allevamento/Alimentare/Economia/Istituzioni/Regione by

La Regione Lombardia ha approvato una delibera riguardante le disposizioni per il sostegno del sistema produttivo vinicolo di qualità e per gli operatori della ristorazione in seguito alle difficoltà causate dall’emergenza legata al Covid.

Una misura straordinaria da 3 milioni di euro che consentirà di aiutare due settori che rappresentano due eccellenze per la Lombardia e che affrontano un periodo di difficoltà economica. Questo intervento consentirà anche di rafforzare l’alleanza tra ristoratori e produttori di vino di qualità del territorio.

VINO E RISTORAZIONE, ZERO BUROCRAZIA – “Procedura semplificata e risorse immediate – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi – per una misura che i due settori attendevano. Con questo stanziamento mettiamo a disposizione dei ristoratori dei ticket da 250 euro che potranno spendere per acquistare vini di qualità nelle cantine lombarde. Intendiamo così anche creare rapporti territoriali virtuosi e collaborazioni tra produttori di vino e operatori per vedere anche in futuro sempre più vini Lombardi nelle carte dei ristoranti”.

CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE – “L’operazione – ha aggiunto – sarà accompagnata anche da una campagna comunicativa che vedrà pubblicazioni sui siti istituzionali e soprattutto una vetrofania esposta nei ristoranti. La Lombardia è una terra di vini eccezionali. Più del 90% del vino lombardo va nelle produzioni di qualità Doc, Docg e Igt. Dobbiamo trasformare la difficoltà economica in opportunità puntando sulle eccellenze e sulla comunicazione”.

BUDGET – Il budget verrà suddiviso in 12.000 voucher del valore di 250 euro ciascuno per l’acquisto di vino di qualità presso i produttori lombardi. I voucher potranno essere richiesti dagli operatori della ristorazione. I produttori di vino interessati dovranno semplicemente aderire a una manifestazione di interesse che sarà pubblicata da Unioncamere Lombardia entro il 18 settembre 2020. I voucher si potranno richiedere sul bando di Unioncamere scegliendo tra le cantine che hanno aderito. I produttori di vini di qualità in Lombardia potenzialmente interessati sono 700, mentre i ristoratori lombardi sono circa 6.000 (previsti 2 voucher a ristoratore).

LAVORO DI SQUADRA – “Un lavoro di squadra – ha sottolineato Alessandro Mattinzoli, assessore regionale allo Sviluppo economico – che ancora una volta è premiante perché va incontro alle richieste che provengono dalle categorie, cioè da chi ogni giorno lavora e produce. In un momento così difficile aiutare i settori in crisi e promuovere le nostre eccellenze è doveroso ancor più di prima”.

“Un ringraziamento – ha concluso – a Unioncamere Lombardia per la fattiva collaborazione. Siamo certi che anche questa misura rafforzerà il nostro sistema produttivo”.

Regione Lombardia: altri 530 milioni di investimenti nel triennio

in Economia/Istituzioni/Regione by
Il Palazzo della Regione Lombardia

Invarianza della pressione fiscale, ulteriore taglio dei costi di funzionamento della macchina regionale e rilancio degli investimenti volti a incrementare il patrimonio pubblico sul triennio 2021-2023, prevedendo risorse aggiuntive di 530 milioni di euro rispetto ai 3 miliardi già previsti per favorire la ripresa economica. Sono questi, in sintesi, gli elementi che caratterizzano la manovra di assestamento di bilancio 2020-2022 che è stata approvata oggi a maggioranza in Consiglio regionale con 48 voti a favore e 30 contrari
Come si evince dal Rendiconto generale, il bilancio 2019 di Regione Lombardia approvato anch’esso a maggioranza ammonta a 24 miliardi, 182 milioni e 243mila euro. In particolare, la spesa sanitaria è quantitativamente preponderante rispetto alle risorse destinate ad altre politiche regionali: il finanziamento dei servizi sanitari, pari a quasi 20 miliardi di euro, rappresenta infatti circa l’80% degli stanziamenti totali.

Nel dettaglio, l’avanzo di bilancio di fine 2019 pari a circa 115 milioni e 933mila euro è destinato per 33 milioni di euro a copertura delle minori entrate derivanti dalle agevolazioni fiscali concesse nell’ambito della situazione di emergenza sanitaria legata al Covid-19 e per euro quasi 83 milioni di euro a salvaguardia degli equilibri di bilancio; è prevista la capitalizzazione della società Autostrada Pedemontana Lombarda SpA per un importo massimo di euro 350 milioni di euro; viene riconosciuto alla Fondazione Stelline un contributo per spese di investimento di 2 milioni di euro per gli anni 2021 e 2022 e, nel contempo, l’abrogazione del contributo di gestione; vengono assegnate ad Explora, nell’ambito delle politiche di supporto regionale a grandi eventi e manifestazioni sportive di carattere nazionale e internazionale, risorse pari a 400mila euro destinate alla promozione e valorizzazione del grande evento sportivo “Discesa libera e combinata coppa del mondo Bormio 2020” che si terrà a Bormio il 28 e 29 dicembre 2020 e 270mila euro euro per il finanziamento del “Giro d’Italia: tappa finale Cernusco sul Naviglio – Milano” in programma il 25 ottobre; vengono ridotti del 30% per l’anno 2020 i canoni di concessione demaniale a sostegno delle attività economiche e turistico-ricettive operanti sulle vie navigabili lombarde che hanno subito e stanno subendo gravi danni economici a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al Covid-19 tuttora in corso e gli enti preposti alla gestione del demanio sono autorizzati a trattenere la quota dei canoni di concessione demaniale di spettanza regionale derivanti dalla riduzione prevista.
La manovra di assestamento ridetermina infine la dotazione del “Fondo FRIM FESR 2020“, fondo destinato al sostegno di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione realizzati dalle imprese, istituito  e conferito a Finlombarda per la somma di 9 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere e promuovere la ricerca a fronte dell’emergenza Covid-19.

Gli emendamenti approvati
Nel corso della seduta sono stati approvati doversi emendamenti, tra cui alcuni presentati anche dai gruppi di minoranza.
Un emendamento dell’Assessore Davide Caparini autorizza la cessione a titolo oneroso della partecipazione azionaria di Regione Lombardia nella società Milano Serravalle – Milano Tangenziali SpA a favore di FNM SpA, che a fronte di questa operazione è tenuta a corrispondere a Regione Lombardia l’importo di 519 milioni, 150mila e 716 euro quantificato sulla base del valore di 3,50 euro per ciascuna azione detenuta da Regione Lombardia. La somma introitata sarà destinata per 350 milioni di euro all’aumento del capitale sociale di Autostrada Pedemontana Lombarda SpA, mentre la restante quota di 169 milioni, 150mila e 716 euro confluirà nel fondo regionale per gli investimenti strutturali.
Un altro emendamento dell’Assessore Caparini, nell’intento di facilitare e sostenere il settore dell’edilizia e delle costruzioni duramente colpito dall’emergenza Covid-19,  proroga di tre anni per il settore delle costruzioni la validità di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni, atti o titoli abilitativi in scadenza nel periodo compreso dal 31 gennaio 2020 al 31 dicembre 2021: un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2020 viene concessa per gli adempimenti  previsti dalla legge regionale n°18 del 2019 che introduce misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente.
Un nuovo emendamento di Caparini consente alle aziende agrituristiche nei giorni venerdì, sabato e domenica di somministrare un numero di pasti superiore alla soglia indicata nella legge regionale n°31 del 2008 (160 pasti giornalieri o 45 pasti giornalieri, in base alla tipologia aziendale), fermo restando il numero massimo annuo di pasti consentito, così da garantire a tali realtà un potenziale incremento di fatturato a compensazione delle minori entrate dovute al periodo di sospensione obbligatoria dell’attività per l’emergenza Covid-19: le aziende agrituristiche potranno inoltre contare su nuove disposizioni finalizzate a consentire di dare ospitalità, in alloggi o spazi aperti già indicati e autorizzati, a un numero di ospiti maggiore rispetto allo stato attuale.
Il relatore Marco Colombo ha presentato alcuni emendamenti che prevedono lo stanziamento di ulteriori risorse su alcuni capitoli specifici, tra cui l’incremento nell’anno corrente di 2 milioni e 100mila euro del fondo che destina risorse ai Comuni per fronteggiare le calamità naturali, accogliendo e coprendo così tutte le richieste pervenute finora; l’incremento di 1 milione di euro per la promozione entro il 2020 di accordi di programma per la realizzazione di nuove Caserme, di un Centro addestramento cinofilo di rilevanza regionale, per lo sviluppo di un progetto in ambito sociale per l’integrazione della disabilità nell’area metropolitana milanese e per assicurare il completamento dei lavori del “Lotto 1” del progetto di recupero del Santuario del Gallivaggio; l’incremento di 500mila euro per lo sviluppo del Progetto Blockchain.
A beneficio dei territori, l’emendamento (Gian Antonio Girelli del PD, condiviso dall’Assessore Caparini) che stanzia un contributo straordinario di 200mila euro per il Centro per l’integrazione scolastica e la piena realizzazione dei non vedenti” di Brescia e quello (Assessore Caparini) che incrementa di 30mila euro la cifra destinata al rimborso delle spese sostenute dalla Fondazione  Minoprio per la floro-orto-frutticoltura, che viene quindi quantificata in 380mila euro sul 2020 e 280mila euro sul 2021.
Un emendamento del Partito Democratico (Fabio Pizzul) incrementa di 100mila euro le risorse destinate a emittenti radiotelevisive locali per la realizzazione di trasmissioni con contenuti dedicati all’emergenza sanitaria; un emendamento del Movimento 5Stelle (Monica Forte) incrementa di 30mila euro all’anno le risorse destinate all’avvio di una campagna di comunicazione, informazione e sensibilizzazione contro l’illegalità e i tentativi di infiltrazione mafiosa e criminale.

Diversi gli emendamenti pervenuti e approvati anche dalle Commissioni consiliari: tra questi, un emendamento proposto dalla Commissione Ambiente  introduce una sanzione amministrativa pecuniaria fino a un massimo di 300 euro per la violazione degli adempimenti relativi alla corretta targatura degli impianti termici svolta dai manutentori e dagli installatori. Dalla Commissione Agricoltura è pervenuta la richiesta che le guardie venatorie nell’esercizio delle loro funzioni indossino un’uniforme identificativa autorizzata dalla Prefettura ben riconoscibile e con colori ad alta visibilità. Via libera anche all’emendamento della Commissione Territorio che proroga di 12 mesi la durata del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia del trasporto pubblico locale di Brescia tuttora in scadenza.

Via libera infine a numerosi ordini del giorno, alcuni dei quali indicano alla Giunta le opere e le infrastrutture prioritarie su ciascun territorio provinciale a cui destinare le risorse del “Piano Marshall”, impegnando la Giunta regionale a finanziarle secondo l’entità economica e le modalità indicate.

 

Bonifica Caffaro, la Regione: auspichiamo che il ministero proceda in fretta

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“Regione Lombardia in questi mesi ha lavorato per creare tutte le condizioni che possono condurre ad un esito positivo della conferenza decisoria che si sta svolgendo al Ministero”. Lo afferma l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, in occasione della convocazione della conferenza decisoria asincrona (la conferenza non si svolge in presenza, ma consiste in un invio di pareri da parte
degli enti) sulla bonifica del Sito di interesse nazionale (SIN) di Brescia Caffaro, in cui si valutano tutti i parerei provenienti dagli enti coinvolti, che si sta tenendo al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

TAVOLO TECNICO – “Ai primi di luglio – spiega Cattaneo – abbiamo inviato il nostro parere, in cui abbiamo proposto l’istituzione di Tavolo tecnico territoriale, coordinato da Regione Lombardia e composto dal Commissario straordinario, Comune di Brescia, Provincia di Brescia e ATS Brescia, con ARPA Lombardia quale supporto tecnico di Regione”.

PROCEDERE RAPIDAMENTE – “Auspichiamo – aggiunge l’assessore – che il nostro parere consenta al Ministero, dalla data di oggi, termine per la chiusura della conferenza decisoria asincrona, di procedere rapidamente ad approvare il piano di bonifica dell’area Caffaro, cosi’ da dare seguito a quanto fino ad oggi e’ stato valutato e condiviso tra le parti”.

RUOLO DI MONITORAGGIO – “Il tavolo decisorio – prosegue Cattaneo – avra’ un ruolo di monitoraggio delle attivita’ previste dal
progetto di bonifica verificando la coerenza tra quanto approvato dal Ministero e quanto realizzato. Inoltre, compito del Tavolo sara’ la valutazione e la condivisone degli adempimenti, la realizzazione delle aree di messa in sicurezza, la valutazione sul trattamento e sul conferimento dei materiali
contaminati e di comunicazione formale di tutti gli esiti delle valutazioni correlate all’attuazione del Progetto di bonifica, con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, competente nei procedimenti di bonifica e di messa in sicurezza del S.I.N. di Brescia Caffaro”.

Regione, sì della commissione a rendiconto e manovra 2020-2022: investimenti per 3,5 miliardi

in Bilanci/Economia/Evidenza/Istituzioni/Regione by
Il Palazzo della Regione Lombardia

Invarianza della pressione fiscale, ulteriore taglio dei costi di funzionamento della macchina regionale e conferma degli investimenti volti a incrementare il patrimonio pubblico sul biennio 2021-2022, prevedendo risorse aggiuntive di 530 milioni di euro rispetto ai 3 miliardi già previsti per favorire la ripresa economica. Sono questi, in sintesi, gli elementi che caratterizzano la manovra di assestamento di bilancio 2020-2022 che è stata approvata oggi a maggioranza dalla Commissione Bilancio presieduta da  Marco Alparone (Forza Italia) e di cui è relatore Marco Colombo (Lega). Ai lavori ha partecipato anche l’Assessore regionale al Bilancio Davide Caparini.

La manovra di assestamento si inserisce quest’anno in un contesto particolare –ha spiegato il relatore- in cui l’emergenza sanitaria in corso ha comportato la previsione di una drastica riduzione delle entrate riferita ai principali tributi. In tale contesto finanziario, la manovra di assestamento non ha quindi potuto contemplare risorse finanziarie correnti addizionali che, anzi, sono state ridotte data la necessità di garantire la salvaguardia degli equilibri di bilancio previsti dalle disposizioni attualmente in vigore. Sono tuttora in corso appositi negoziati con il Mef per la quantificazione degli importi a copertura di tali minori entrate che, ad oggi, non si sono però ancora conclusi, non consentendo pertanto di poter effettuare stime certe”.

Nel dettaglio, l’avanzo di bilancio di fine 2019 pari a circa 115 milioni e 933mila euro è destinato per 33 milioni di euro a copertura delle minori entrate derivanti dalle agevolazioni fiscali concesse nell’ambito della situazione di emergenza sanitaria legata al Covid-19 e per euro quasi 83 milioni di euro a salvaguardia degli equilibri di bilancio; è prevista la capitalizzazione della società Autostrada Pedemontana Lombarda SpA per un importo massimo di euro 150 milioni di euro nell’arco di 5 anni dal 2020 al 2024, che rientra nell’ambito di una complessiva operazione di ricapitalizzazione di 350 milioni di euro; viene riconosciuto alla Fondazione Stelline un contributo per spese di investimento di 2 milioni di euro per gli anni 2021 e 2022 e, nel contempo, l’abrogazione del contributo di gestione; vengono assegnate ad Explora, nell’ambito delle politiche di supporto regionale a grandi eventi e manifestazioni sportive di carattere nazionale e internazionale, risorse pari a 400mila euro destinate alla promozione e valorizzazione del grande evento sportivo “Discesa libera e combinata coppa del mondo Bormio 2020” che si terrà a Bormio il 28 e 29 dicembre 2020 e 270mila euro euro per il finanziamento del “Giro d’Italia: tappa finale Cernusco sul Naviglio – Milano” in programma il 25 ottobre; vengono ridotti del 30% per l’anno 2020 i canoni di concessione demaniale a sostegno delle attività economiche e turistico-ricettive operanti sulle vie navigabili lombarde che hanno subito e stanno subendo gravi danni economici a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al Covid-19 tuttora in corso e gli enti preposti alla gestione del demanio sono autorizzati a trattenere la quota dei canoni di concessione demaniale di spettanza regionale derivanti dalla riduzione prevista.
La manovra di assestamento ridetermina infine la dotazione del “Fondo FRIM FESR 2020“, fondo destinato al sostegno di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione realizzati dalle imprese, istituito  e conferito a Finlombarda per la somma di 9 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere e promuovere la ricerca a fronte dell’emergenza Covid-19.

Gli investimenti previsti sono stati resi possibili da una gestione virtuosa che ha consentito all’ente regionale ulteriori razionalizzazioni e contenimenti di spesa –ha ricordato il Presidente della Commissione Bilancio Marco Alparone-, liberando, pur in una situazione di grave emergenza, nuove risorse a conferma di una correttezza gestionale confermata anche dalla Corte dei Conti: pieno rispetto dell’equilibrio di bilancio, miglioramento del risultato d’amministrazione, consistente liquidità di cassa che ha evitato la contrazione di nuovo debito, pagamento ordinario dei fornitori commerciali in soli 12 giorni sono alcuni degli aspetti qualificanti”.

Pieno rispetto del pareggio di bilancio e consistente liquidità di cassa che ha permesso di evitare la contrazione di nuovo debito, di evitare l’attivazione di anticipazioni di cassa e di pagare i fornitori commerciali in tempi ben al di sotto dei termini di scadenza della fattura con un’indice medio di tempestività che per il 2019 è stato di 12,5 giorni in anticipo rispetto alla data di scadenza della relativa fattura –ha sottolineato il relatore Marco Colombo-. In questo scenario anche le Agenzie di rating hanno sempre riconosciuto l’efficienza della gestione finanziaria di Regione Lombardia, attribuendole ottimi giudizi con riferimento all’affidabilità finanziaria ed alla prudenza nella gestione del debito”.

Come si evince dal Rendiconto generale, il bilancio 2019 di Regione Lombardia approvato anch’esso a maggioranza ammonta a 24 miliardi, 182 milioni e 243mila euro. In particolare, la spesa sanitaria è quantitativamente preponderante rispetto alle risorse destinate ad altre politiche regionali: il finanziamento dei servizi sanitari, pari a quasi 20 miliardi di euro, rappresenta infatti circa l’80% degli stanziamenti totali.

Nel corso della seduta odierna, la Commissione ha approvato anche alcuni emendamenti.
Tra questi, quello del Presidente della Commissione Marco Alparone che conferma in 3 miliardi e 530 milioni di euro la spesa complessiva nel triennio a sostegno degli investimenti e dello sviluppo infrastrutturale per fronteggiare l’emergenza Covid-19, rimodulando gli stanziamenti previsti negli anni 2022 e 2023. Un altro emendamento proposto dalla Commissione Ambiente  introduce una sanzione amministrativa pecuniaria fino a un massimo di 300 euro per la violazione degli adempimenti relativi alla corretta targatura degli impianti termici svolta dai manutentori e dagli installatori. Dalla Commissione Agricoltura è pervenuta la richiesta che le guardie venatorie nell’esercizio delle loro funzioni indossino un’uniforme identificativa autorizzata dalla Prefettura ben riconoscibile e con colori ad alta visibilità. Via libera anche all’emendamento della Commissione Territorio che proroga di 12 mesi la durata del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia del trasporto pubblico locale di Brescia tuttora in scadenza.

I gruppi di minoranza hanno espresso voto contrario lamentando in particolare come la manovra finanziaria regionale manchi di coraggio soprattutto in una fase di emergenza come questa, “che richiede una visione di prospettiva purtroppo assente e che non presenta –ha detto Raffaele Straniero (PD)- la dovuta attenzione a settori strategici come quello del turismo per il quale le risorse stanziate sono insufficienti”.

Il Rendiconto generale 2019 e l’Assestamento al Bilancio 2020-2022 andranno in Aula per la discussione e il voto finale nelle sedute di Consiglio regionale del 27 e 28 luglio.

Regione Lombardia stanzia 22 milioni per sostenere il commercio

in Commercio/Economia/Istituzioni/Regione by

Regione Lombardia, per favorire la ‘ricostruzione’ territoriale urbana dopo l’emergenza Covid, ha messo in campo un provvedimento in favore di Comuni, Comunita’ Montane e Unioni di Comuni aderenti a uno dei 126 Distretti del Commercio iscritti all’Elenco regionale e delle piccole e medie imprese nei settori del commercio, dell’artigianato, della ristorazione e del terziario.

L’ammontare dell’impegno finanziario da parte della Regione e’ di euro 22.564.950

INTERVENTI AMMISSIBILI – I Comuni devono obbligatoriamente emanare uno o piu’ bandi per finanziare le iniziative delle
imprese del Distretto. Gli interventi delle imprese ammissibili sono: avvio di nuove attivita’ o subentro o rilancio di attivita’ esistenti; adeguamento agli standard di sicurezza sanitaria, attivita’ di vendita online e di trasporto e consegna a domicilio e integrazione con infrastrutture e servizi comuni del Distretto.

L’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli, ha illustrato – in video conferenza – l’iniziativa agli amministratori locali, ai rappresentanti delle associazioni imprenditoriali ed ai referenti dei Distretti del Commercio lombardi per fornire loro informazioni dettagliate.

INSIEME TRADIZIONE E INNOVAZIONE – “Questa tipo di misura – ha detto Mattinzoli – era gia’ stata prevista prima dell’emergenza Covid 19. Abbiamo ritenuto di attualizzarla e di aggiornarla rispetto alla nuove esigenze scaturite dalla pandemia. Noi siamo convinti che tradizione e innovazione siano una ricetta vincente per i centri urbani, per la promozione della nostra cultura, della vita di comunita’. Tutte azioni necessarie per il commercio. Insieme al poderoso ‘Piano Marshall’ voluto dal presidente lombardo, puntiamo su una strategia di sistema che
dia futuro alle nostre attivita’ per vincere la sfida della ‘nuova normalita”, a partire dall’occupazione”.

TEMPISTICA – La domanda di premialita’ puo’ gia’ essere presentata. La concessione avverra’ entro 20 giorni dalla domanda.  Quella di partecipazione si potra’ presentare dal 1 luglio al 30 settembre; la concessione ed erogazione acconti sara’ entro
dicembre 2020. I progetti si devono concludere e rendicontare entro il 31 dicembre 2021. Otterranno una premialita’ di
contributo i Distretti che, entro il 31 dicembre 2020, emanino i bandi per le imprese e concedano le relative agevolazioni alle imprese beneficiarie.

Lombardia: bollo auto e tasse regionali sospese fino a ottobre

in Economia/Istituzioni/Regione/Tasse by

Sospensione bollo auto fino al 30 settembre 2020 e proroga pagamento tasse, senza applicazione di sanzioni e interessi, al 31 ottobre 2020.

Lo stabilisce la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore regionale al Bilancio, Finanza e Semplificazione, Davide Caparini.

ADEMPIMENTI TRIBUTARI E TERMINI VERSAMENTI

“Il provvedimento delle tasse regionali sospese per il coronavirus – spiega l’assessore Caparini – riguarda gli adempimenti tributari e i termini dei versamenti della tassa auto, anche in domiciliazione bancaria, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 30 settembre 2020 per chi ha il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Lombardia.

“Gli adempimenti – prosegue Caparini – e i versamenti sospesi, potranno essere regolarizzati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2020”. “Non è previsto – specifica – il rimborso di quanto eventualmente già versato”.

INFO SU PAGINA TRIBUTI PORTALE REGIONE LOMBARDIA

“Come sempre – ricorda l’assessore – i cittadini troveranno tutte le informazioni sulla pagina Tributi del Portale di Regione Lombardia www.tributi.regione.lombardia.it“.

 

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