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Aprile 2026

A2A conferma la rotta: soci approvano cedola, buyback e nuovo vertice

in A2A/Bilanci/Economia by

Un passaggio che consolida strategia e governance. L’assemblea ordinaria di A2A ha archiviato il 2025 con l’approvazione del bilancio e una serie di decisioni che rafforzano il profilo industriale e finanziario del gruppo: dal dividendo al rinnovo degli organi sociali, fino ai piani di incentivazione e all’autorizzazione sulle azioni proprie.

Tra le delibere centrali figura la distribuzione di 0,104 euro per azione, con pagamento fissato al 20 maggio, mentre lo stacco della cedola è previsto il 18 maggio.

Sul fronte delle politiche manageriali, i soci hanno dato il via libera al programma LTI 2026-2028, lo schema di incentivazione di lungo periodo pensato per accompagnare il nuovo ciclo industriale.

Azioni proprie e leva strategica

Spazio anche al rinnovo della delega per operazioni su azioni proprie, dopo la revoca della precedente autorizzazione per la parte non utilizzata. Il perimetro resta quello di un massimo di 313 milioni di titoli, pari al 10% del capitale.

Non solo gestione della liquidità: il mandato potrà essere utilizzato come strumento funzionale a operazioni industriali, iniziative straordinarie e piani di azionariato. Un’opzione che amplia il margine di manovra del gruppo in chiave strategica.

La delega avrà efficacia per diciotto mesi, salvo diverse deliberazioni o specifiche eccezioni legate ai programmi di incentivazione.

Nuovo Consiglio, confermata la continuità

L’assemblea ha poi ridisegnato la governance per il prossimo triennio, confermando Roberto Tasca alla presidenza e nominando Flavio Pasotti vicepresidente.

Nel nuovo Consiglio siedono anche Renato Mazzoncini, Gaia Griccioli, Nicla Picchi, Mario Gualtiero Francesco Motta, Maurizio Tira, Elisabetta Pistis, Elisabetta Cristiana Bombana, Vincenzo Cariello, Karina Audrey Litvack e Susanna Dorigoni.

Un assetto che combina continuità e presidio istituzionale, accompagnato dalla conferma dei requisiti di indipendenza per diversi componenti del board. Per i consiglieri il compenso annuo lordo è stato fissato a 80 mila euro.

Approvate inoltre, con voto favorevole, le due sezioni della relazione sulle remunerazioni, la prima in forma vincolante, la seconda consultiva.

Rinnovato il Collegio sindacale

Nuovo mandato triennale anche per il Collegio sindacale, con Silvia Muzi alla presidenza. Completano l’organo Simonetta Ciocchi e Sergio Carteny come sindaci effettivi; Elisabetta Migliorati e Vieri Chimenti come supplenti.

Definiti anche i compensi: 130 mila euro per il presidente del Collegio e 80 mila euro per ciascun sindaco effettivo.

Gefran, ricavi a 139 milioni, utile a 10

in Bilanci/Economia by

Si è tenuta ieri l’Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A., presieduta da Maria Chiara Franceschetti. L’Assemblea ha approvato il bilancio di Gefran S.p.A. relativo all’esercizio 2025 (di seguito in dettaglio) e la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,43 Euro per ogni azione avente diritto, mediante utilizzo, per l’importo occorrente, della riserva Utili esercizi precedenti.

Lo stacco del dividendo è previsto il 4 maggio 2026, record date il 5 maggio 2026, e sarà in pagamento dal 6 maggio 2026. Il numero di cedola rappresentativa del dividendo è 21. La rimanente quota dell’utile dell’esercizio viene destinata alla riserva Utili degli esercizi precedenti.

Marcello Perini, Amministratore Delegato del Gruppo Gefran, ha dichiarato:

“Il bilancio approvato dell’assemblea degli azionisti, fotografa un anno in cui il Gruppo ha confermato solidità patrimoniale e finanziaria, continuità operativa e capacità di dare concreta e coerente esecuzione alle proprie priorità industriali e commerciali, nonostante un contesto ancora complesso. Nel 2025 abbiamo proseguito nello sviluppo e nel rafforzamento del posizionamento competitivo attraverso l’esecuzione di una serie di iniziative già condivise con il mercato e sostenute da una solida generazione di cassa e da un approccio rigoroso agli investimenti. In questo quadro si colloca la decisione di distribuire un dividendo ordinario pari a 0,43 euro per azione: un riconoscimento concreto agli investitori per la fiducia che continuano a riporre nella solidità e nelle prospettive di crescita del Gruppo.

Con l’approvazione del bilancio 2025 si chiude inoltre il ciclo triennale del Consiglio di Amministrazione. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i Consiglieri per il contributo concreto al presidio della governance, all’indirizzo strategico e per il costante supporto al management in una fase caratterizzata da rilevanti sfide macroeconomiche e geopolitiche. Guardando al futuro e dando il benvenuto al nuovo consigliere, sono certo che proseguirà lo stesso livello di collaborazione che ha contraddistinto il passato.

Sulla base delle iniziative e dei piani già avviati, affrontiamo il 2026 continuando a presidiare attentamente i principali fattori di rischio. Nell’attuale scenario di domanda ancora in fase di stabilizzazione, ci attendiamo per il primo trimestre risultati in linea con lo stesso periodo dello scorso anno in termini di ricavi e una marginalità positiva, seppur più contenuta. Restiamo focalizzati sullo sviluppo dei mercati, sull’innovazione di prodotto e sul rafforzamento delle capacità industriali e organizzative, con l’obiettivo di sostenere nel tempo crescita, redditività e creazione di valore.”

Risultati della capogruppo Gefran S.p.A.

  • Ricavi a 86,1 milioni di Euro 
  • Margine Operativo Lordo a 14,5 milioni di Euro 
  • Risultato Netto positivo per 10,1 milioni di Euro 

Risultati consolidati 

  • Ricavi a 139 milioni di Euro 
  • Margine Operativo Lordo a 22,4 milioni di Euro 
  • Risultato Netto positivo per 9,9 milioni di Euro 

Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti

L’Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, ha espresso voto favorevole vincolante sulla Politica sulla Remunerazione per il 2026 e voto favorevole consultivo non vincolante sul Resoconto sulla Remunerazione per l’esercizio 2025.

Azioni proprie

L’Assemblea degli Azionisti ha autorizzato l’acquisto e la disposizione, in una o più volte, di un numero di azioni ordinarie della Società rappresentanti al massimo il 10% del capitale sociale (alla data del presente comunicato pari quindi a un massimo di n. 1.440.000,00 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1,00 ciascuna).  L’autorizzazione è concessa per un periodo di 18 mesi dalla data della delibera assembleare. Viene altresì deliberato di revocare la precedente autorizzazione, concessa dall’assemblea del 29 aprile 2025, sostituita dalla nuova autorizzazione.

Gli obiettivi della delega sono l’intervento diretto o tramite intermediari autorizzati per operare sul mercato nel rispetto delle disposizioni in vigore e offrire agli azionisti uno strumento aggiuntivo di monetizzazione degli investimenti.

Gli acquisti e gli atti di disposizione delle azioni proprie, da effettuare con modalità e termini conformi alle prassi di mercato ammesse e in ossequio alle disposizioni regolamentari vigenti, terranno conto delle azioni proprie di volta in volta in portafoglio.

Il corrispettivo unitario per l’acquisto non dovrà essere inferiore al valore nominale e non superiore al prezzo di riferimento medio degli ultimi 3 giorni di Borsa aperta antecedenti il giorno dell’acquisto aumentato del 15%. Il corrispettivo di vendita verrà stabilito di volta in volta, avuto riguardo all’andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente l’operazione e al migliore interesse per la Società. Il corrispettivo minimo non potrà essere inferiore al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione di alienazione diminuito del 10%. Tale limite non troverà peraltro applicazione nell’ipotesi di alienazione diversa dalla vendita.

Gefran comunicherà settimanalmente al mercato e secondo le modalità definite dalle Autorità competenti il numero e il prezzo medio delle azioni acquistate, il numero cumulativo delle azioni e il valore totale dell’investimento alla data della comunicazione.

Nomina del Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea dei Soci ha determinato in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028 (in linea con il triennio precedente) e nominato i componenti che rimarranno in carica sino all’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2028.

Nella lista di maggioranza sono stati nominati Maria Chiara Franceschetti, Andrea Franceschetti, Giovanna Franceschetti, Marcello Perini, Alessandra Maraffini, Enrico Zampedri, Cristina Mollis e Giorgio Metta.

Nella lista di minoranza è stato nominato Carlo Paris.

L’Assemblea dei Soci ha inoltre deliberato in merito al compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione, in conformità alla politica di remunerazione approvata dalla stessa Assemblea dei soci.

Riunione del Consiglio di Amministrazione 

A seguito dell’Assemblea si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha nominato Maria Chiara Franceschetti quale Presidente del Consiglio d’Amministrazione, Giovanna Franceschetti quale Vicepresidente e Marcello Perini quale Amministratore Delegato. Marcello Perini è stato altresì nominato Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance. 

In occasione del Consiglio sono stati inoltre verificati i requisiti d’indipendenza del neonominato Consiglio. Sono risultati in possesso dei requisiti d’indipendenza gli amministratori non esecutivi Alessandra Maraffini, Cristina Mollis, Enrico Zampedri, Giorgio Metta e Carlo Paris. Lead Independent Director è Cristina Mollis.

Il Consiglio ha esaminato le dichiarazioni e le informazioni fornite dagli Amministratori verificando la sussistenza dei requisiti previsti dal T.U.F. e dal Codice di Corporate Governance. In particolare, il Consiglio ha ritenuto la Consigliera Alessandra Maraffini in possesso dei requisiti d’indipendenza ai sensi del Codice di Corporate Governance, considerando la sostanza prevalente sulla forma. Alessandra Maraffini possiede tutti i requisiti fatta eccezione per quello previsto dall’articolo 2, Raccomandazione 7 punto h), essendo stretto familiare di un soggetto che ha rivestito la carica di Amministratore della società per più di nove esercizi negli ultimi dodici. Il Consiglio ha tenuto conto del curriculum della Consigliera e del fatto che il legame familiare riguarda un soggetto che ha rivestito in passato la carica di Amministratore non esecutivo e indipendente. È stato pertanto ritenuto che il legame familiare non pregiudichi nei fatti l’indipendenza.

Risultano invece Amministratori esecutivi Maria Chiara Franceschetti, Giovanna Franceschetti e Marcello Perini, ai quali sono stati conferite le relative deleghe.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì nominato i componenti dei Comitati interni al Consiglio. I membri del Comitato Controllo e Rischi sono Alessandra Maraffini, Carlo Paris ed Enrico Zampedri; i membri del Comitato Nomine e Remunerazioni sono Cristina Mollis, Giorgio Metta ed Enrico Zampedri e i membri del Comitato Sostenibilità sono Giovanna Franceschetti, Cristina Mollis e Marcello Perini.

Valsabbina, i soci danno l’ok ai conti: utile superiore alle attese

in Banche/Bilanci/Economia/Valsabbina by

L’Assemblea Ordinaria dei soci di Banca Valsabbina, svoltasi in data odierna presso la Direzione Generale della Banca, ha approvato a larghissima maggioranza, il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, che evidenzia un utile netto di € 55,8 milioni, superiore alle attese ed in linea rispetto allo scorso esercizio. La redditività sul capitale (“ROE”) si attesta circa al 13%, confermando continua e concreta capacità di creare valore.

Al fine di agevolare la partecipazione anche da parte dei soci geograficamente più distanti, tenuto conto dell’ampia articolazione territoriale ormai raggiunta dall’Istituto, l’Assemblea si è tenuta – come indicato nell’Avviso di Convocazione e in forza di quanto previsto dall’art. 106 del c.d. Decreto “Cura Italia” – mediante l’intervento esclusivo del Rappresentante Designato che ha raccolto le deleghe e le istruzioni di voto dei soci per ogni singolo punto all’ordine del giorno.

Oltre all’approvazione del Bilancio di esercizio 2025, l’Assemblea, sempre a larghissima maggioranza:

  • ha nominato tre Consiglieri di Amministrazione per scadenza di mandato, confermando nella carica i Consiglieri Renato Barbieri, Alberto Pelizzari e Simona Pezzolo De Rossi;
  • ha deliberato l’autorizzazione all’acquisto e alienazione di azioni proprie, a norma di legge, mediante utilizzo del Fondo acquisto azioni proprie;
  • ha determinato il compenso annuo da riconoscere al Consiglio di Amministrazione;
  • ha approvato il nuovo documento sulle Politiche di Remunerazione.

L’Assemblea ha, inoltre, approvato:

  • la distribuzione di un dividendo in denaro di € 0,60 per azione, di cui € 0,45 da erogarsi nel prossimo mese di giugno ed € 0,15 nel mese di dicembre;
  • l’assegnazione di n. 1 azione gratuita ogni 75 possedute nel mese di giugno ed un’ulteriore assegnazione di n. 1 azione gratuita ogni 75 nel mese di dicembre, sempre in arrotondamento all’unità inferiore.

Quanto sopra determina una distribuzione complessiva di € 0,92 per azione, tra dividendo in contanti ed assegnazione gratuita di azioni, con un rendimento stimato (rapporto tra “distribuzione di valore” e prezzo medio dell’azione Banca Valsabbina per il 2025) superiore all’8%.

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi immediatamente dopo l’Assemblea, ha confermato Presidente Renato Barbieri e Vicepresidente Alberto Pelizzari.

Chiudiamo l’esercizio 2025 con soddisfazione per i risultati conseguiti e l’andamento dei volumi, in un contesto di miglioramento dei principali indicatori. La redditività e la solida crescita della Banca confermano l’efficacia delle nostre strategie, volte ad assicurare stabilmente valore per i soci garantendo sostegno concreto al territorio. I risultati relativi ai primi mesi del 2026, pur nell’ambito di una congiuntura fortemente condizionata da eventi esogeni, sono anch’essi positivi e coerenti con le nostre aspettative. Vogliamo continuare a crescere, valorizzando al meglio la nostra dinamicità ed il nostro modo di fare Banca”, ha affermato Barbieri.

A2A completa l’acquisizione di Duereti: ora il controllo è totale

in A2A/Economia/Energia/Partecipate e controllate by

A2A rafforza la propria presenza nel settore della distribuzione elettrica e completa il percorso di acquisizione di Duereti. La società ha infatti annunciato che, in data odierna, ha perfezionato l’acquisto del restante 10% delle quote detenute da e-distribuzione, arrivando così a controllare interamente la partecipata.

L’operazione consente ad A2A di salire al 100% del capitale di Duereti, realtà attiva nella distribuzione di energia elettrica in diversi comuni delle province di Milano e Brescia. Si tratta di un passaggio previsto nei piani industriali del gruppo, già avviato con l’acquisizione della quota di maggioranza.

Il completamento della transazione è avvenuto attraverso l’esercizio dei meccanismi di opzione già stabiliti negli accordi contrattuali sottoscritti in occasione dell’ingresso iniziale nel capitale della società, quando A2A aveva rilevato il 90% delle quote.

Con questa operazione il gruppo consolida ulteriormente il proprio presidio nelle reti energetiche del territorio lombardo, rafforzando il controllo diretto su un’infrastruttura strategica per la distribuzione di energia elettrica.

All’aeroporto Gabriele D’Annunzio di Brescia Montichiari un nuovo collegamento diretto con la Cina operato da Geo Sky

in Economia/Export by

L’aeroporto di Brescia Montichiari annuncia l’avvio di un nuovo collegamento cargo diretto con la Cina effettuato dalla compagnia aerea georgiana Geo Sky. Il primo volo è arrivato la scorsa notte e costituisce un nuovo passo importante nel posizionamento dello scalo come hub logistico di riferimento per il Nord Italia e per i flussi intercontinentali delle merci.

Il servizio prevede due voli settimanali da e per l’aeroporto di Xi’An, uno dei principali gateway logistici della Cina centro-occidentale, ed è operato con aeromobili Boeing 767-300 Freighter, velivoli particolarmente adatti al trasporto di merci ad alto valore e all’e-commerce, grazie alla loro flessibilità operativa ed efficienza.

Grazie a questo nuovo collegamento, le merci in arrivo a Brescia Montichiari possono essere distribuite in modo rapido ed efficiente sui principali distretti produttivi del Nord Italia e dell’Europa, mentre i carichi in export beneficiano di un accesso diretto al mercato cinese. Dall’hub di Xi’An, infatti, viene garantita una capillare e giornaliera redistribuzione verso tutte le principali città della Cina attraverso un network logistico dedicato, gestito da China Post, consentendo tempi di consegna ridotti e maggiore affidabilità della supply chain.

L’accordo è stato siglato dalla società di gestione Catullo – Gruppo SAVE con Geo Sky, che opera in collaborazione con il broker italiano Mas Concept Srl, il broker cinese MIFW LTD e lo spedizioniere svizzero OLG International, e prevede un piano di incremento progressivo delle attività, con l’obiettivo di aumentare le frequenze settimanali in funzione della crescita della domanda e di ampliare ulteriormente il network attraverso l’attivazione di nuovi collegamenti verso altri aeroporti strategici in Cina.

Il nuovo servizio rappresenta un’importante opportunità per il tessuto industriale e manifatturiero Italiano e del territorio, in particolare per i settori ad alto valore aggiunto, che potranno contare su una connessione diretta, stabile e competitiva con uno dei mercati più dinamici a livello globale.

Con l’avvio di questa operazione, l’aeroporto di Brescia Montichiari conferma la propria vocazione cargo e la capacità di attrazione di nuovi operatori internazionali, offrendo soluzioni logistiche efficienti e competitive sul mercato, tempi operativi rapidi grazie a un’infrastruttura dedicata allo sviluppo del traffico merci intercontinentale.

Francesco Folonari, Direttore Cargo del Gruppo SAVE, ha dichiarato – “Dopo l’avvio, a fine marzo, delle attività di un primario vettore italiano in forte e costante crescita a livello internazionale, l’aeroporto di Brescia Montichiari mette a segno un nuovo importante risultato con l’arrivo di Geo Sky e il collegamento con la Cina. Un successo che si inserisce nel piano di sviluppo dello scalo e del suo ruolo primario per la movimentazione delle merci nel nostro Paese e in Europa”.

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