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Innovazione

Etica digitale, appuntamento venerdì 14 a FusaExpo

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Anche quest’anno Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale patrocina Fusa Expo e sarà protagonista con un evento interamente dedicato all’etica digitale in calendario venerdì 14 ottobre, alle ore 17, presso il Brixia Forum di via Caprera. All’evento parteciperà il presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Eugenio Massetti, il presidente della categoria Ict – Information and Communication Technologies di Confartigianato Imprese Brescia Andrea Tortelli, categoria e neocostituita che raggruppa i professionisti dell’informatica e delle tecnologie dell’informazione e Francesca Renica, desk content manager del Giornale di Brescia.

Il convegno intende affrontare le opportunità dell’innovazione delle tecnologie e i suoi risvolti legati al concetto di etica digitale. Se da una parte la tecnologia offre infatti nuove importanti opportunità per cittadini e imprese permettendo di migliorare il benessere sociale e la vita quotidiana, dall’altra espone anche a rischi evidenti: basti pensare alla cybersicurezza o alla profilazione continua degli utenti sui social. Diventa fondamentale quindi adottare una formulazione etica della tecnologia, che salvaguardi gli utenti finali, nonché gli erogatori della stessa. Una regolamentazione in questa chiave serve anche per una crescita sociale e sostenibile delle ICT – Information and Communication Technologies – e per poter disporre realmente di un’informazione valida e socialmente utile. Su questo ed altri interrogativi verterà il convegno di Confartigianato Imprese Brescia in calendario a Fusa Expo 2022 venerdì 14 ottobre. La partecipazione è gratuita, per registrarsi visitare il sito www.confartigianato.bs.it. Per informazioni: Area Sviluppo Associativo 030 3745284, oppure scrivere a area.categorie@confartigianato.bs.it.

3dz, fatturato a 20,7 milioni per la Spa delle stampanti 3d

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Una crescita importante nel 2021, a conferma di un trend positivo e costante ormai decennale. 3DZ spa, azienda italiana tra i principali distributori europei di stampanti 3D con sede centrale a Castelfranco Veneto (TV), ha da poco chiuso il bilancio 2021 con dati a dir poco entusiasmanti. Ricavi netti di 20,7 milioni di euro, con un +30% di fatturato rispetto al 2020. Il fatturato del Gruppo 3DZ worldwide (comprensivo anche delle affiliate internazionali) sale invece a 24 milioni di euro. Sono in tutto 13 le sedi nel mondo, metà delle quali su territorio Italiano.

Ottimi risultati conseguiti grazie al potenziamento della rete vendita 3DZ, che oggi è presente in diverse nazioni per un totale di 105 addetti stampa 3D. Solo nel 2021 sono stato inseriti nelle sedi Italiane oltre 20 nuovi collaboratori, attraverso diverse Academy e piani formativi dedicati. A livello globale le assunzioni del gruppo sono state in tutto 39. A fare da traino, oltre al mercato nazionale sempre in forte crescita, anche quello internazionale, in particolare quello francese (+ 103% 2021 vs 2020; sede a Lione), quello spagnolo (+ 53% 2021 vs 2020; sedi a Barcellona, Madrid e Bilbao) e Dubai (+ 85% 2021 vs 2020; 1 milione di fatturato solamente in questa sede).

Il quartier generale italiano di 3DZ Spa si trova a Castelfranco Veneto (TV), le altre sedi italiane si trovano ad Alessandria, Brescia, Arezzo, Roma. Il 2021 ha visto la riorganizzazione dell’assetto aziendale, con la fusione di tutte le succursali italiane in un’unica spa. Nell’headquarter di Castelfranco Veneto è stato inoltre realizzato un nuovo laboratorio digitale e showroom, dove è possibile toccare con mano le migliori tecnologie di stampa e scansione 3D con oltre 15 stampanti presenti.

“3DZ sta crescendo bene e organicamente – commenta il CEO Andrea Simeoni – a livello di offerta prodotti ‘desktop’, ma la più grande crescita si riscontra nel ‘production’ con soluzioni sempre più eco-sostenibili. Nel 2021 importanti aziende nel settore automotive e sport come Novation Tech, ma anche del settore luxury, gioielleria e fashion, hanno scelto di digitalizzare la produzione con la stampa 3D con investimenti importanti e contribuendo a far acquisire valore e quote di mercato al nostro gruppo sia in Italia che all’estero. Con oltre 400 stampanti 3D e oltre 50 scanner 3D industriali solo nel 2021, 3DZ è stata premiata con un podio come Top Partner di @3DSystems Corporation WorldWide e come n.2 @MarkForged Partner in EMEA (Europa e Middle East). Da non dimenticare la stampa del David Michelangelo per Expo2022 di Dubai, che ha dato una ulteriore conferma della professionalità, ma soprattutto del know-how concreto sull’additive manufacturing di 3DZ”.

Tra i più importanti interventi realizzati nel 2021 quello alla NovationTech di Montebelluna (settore automotive), dove è stato realizzato un centro di stampa 3D di ultima generazione. Altra importante installazione di stampante 3D è stata effettuata alla DAB Pumps di Padova, leader nelle tecnologie per la movimentazione e la gestione dell’acqua e nei sistemi di pompaggio. Per l’estero vanno sottolineati i lavori svolti dalla sede di Dubai (1 milione di fatturato nel 2021) e l’installazione alla OroMeccanica in Marocco. Infine, l’istituto Sant’Anna di Pisa a cui è stata fornita una stampante a metallo Metal X. Tra gli oltre 2.000 clienti italiani 3DZ vi sono anche il Politecnico di Milano, l’Università di Brescia e quella di Padova che, assieme a Pisa e Roma, compongono un grosso pool di atenei italiani ad alto livello tecnologico.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO – 3DZ

3DZ spa ha sede a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. Fondata nel 2011, l’azienda è specializzata nella consulenza sull’adozione della stampa 3D nelle imprese e nella vendita dei più prestigiosi brand mondiali di stampanti e scanner 3D. Una realtà che ha raggiunto una dimensione globale con l’apertura di 13 filiali tra Italia, Europa e Middle East, capace di servire 2.700 clienti con oltre 2.000 stampanti 3D installate, oltre a scanner e software 3D. Si tratta di prodotti molto tecnici, per questo il gruppo, che oggi si basa su un centinaio di dipendenti, ha come fiore all’occhiello la professionalità dei suoi 33 tecnici specializzati nella gestione di stampanti 3D che operano nel territorio e nei più svariati settori: industriale, meccanico, aerospaziale, automotive, beni culturali, formazione, dentale, medicale e gioielleria. L’headquarter si sviluppa su due piani dove le ultime tecnologie in ambito di stampanti 3D sono ospitate su 2.500 metri quadri, una sorta di enorme laboratorio digitale e showroom, dove si possono vedere all’opera le ultime stampanti 3D prodotte nel mondo, da quelle di dimensioni desktop a quelle che hanno quasi le misure di un’automobile; e poi spazi espositivi di pezzi realizzati che rendono lo showroom una sorta di expo delle novità su tutti i miracoli della fabbricazione additiva. Le stampanti 3DZ sono certificate 4.0; 3DZ offre un percorso di digitalizzazione 4.0 aiutando le aziende ad introdurre la stampa 3D all’interno del proprio processo produttivo e di ricerca e sviluppo.

Valcamonica, il 23 giugno Sto arrivando!iva la Digital Week

in Economia/Innovazione/Tech by

Per la prima volta la Valle Camonica ospiterà un evento interamente dedicato all’innovazione digitale. Un format inedito che unisce l’incredibile cornice di un’esposizione fisica di Crypto Arte con un laboratorio di contenuti tutti dedicati a NFT, Blockchain e Metaverso.

Una mostra di opere selezionate e una settimana di eventi esclusivi, tra arte e tecnologia, per comprendere le nuove frontiere della digital transformation.

Un’iniziativa firmata Assocamuna e LIMES Farm, che sarà ospitata nella preziosa sede del rinnovato Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica a Cividate Camuno (BS). 

La scelta di ospitare la manifestazione in una delle più significative istituzioni museali del nostro territorio nasce dalla volontà di unire avanguardia e tradizione, ricerca e divulgazione” – ha commentato il Direttore di Assocamuna Diego Zarneri –  “Ospiteremo 14 artisti nazionali e internazionali, esperti, ospiti d’eccezione, e un ricco palinsesto che conta 2 workshop al giorno. Un progetto unico nel panorama culturale della Valle che però non sarà solo arte”.

L’evento sarà inaugurato il 23 giugno e prevede, oltre alla mostra, una settimana di iniziative dedicate ai temi tecnologici strettamente collegati alla Crypto Arte.

Blockchain, Distributed Ledger e le loro applicazioni dalle criptovalute agli Nft, passando per il DeFi, continuano a crescere in tutto il mondo. VALLE CAMONICA DIGITAL WEEK offre un’opportunità da non perdere per aziende e professionisti che desiderano essere protagonisti del futuro.

Diego Zarneri, che è anche il CEO di Limes Farm (Hub di Innovazione della Valle Camonica) aggiunge che – “Benché la consapevolezza di utenti e aziende verso questi nuovi paradigmi tecnologici sia cresciuta molto, le loro applicazioni concrete sono ancora al livello minimo del potenziale. Se le transazioni di Bitcoin sono state il punto di partenza e se arte, media ed entertainment sono oggi motore dello sviluppo di queste tecnologie, assistiamo a una rapida implementazione nei settori dove tracciabilità, controllo della filiera e certificazione generano valore”. 

VALLE CAMONICA DIGITAL WEEK mette al centro le nuove frontiere dell’arte, ma lo fa per accendere i riflettori sulle applicazioni concrete di Smart Contract, “tokenized economy” e metaverso. La Blockchain, infatti, è alla base della “next web revolution”: il Web3, una sorta di Internet “decentralizzato” che potrebbe essere la naturale evoluzione dell’attuale Web “centralizzato” dominato dalle big tech. Scenari che meritano di essere approfonditi per valutarne potenziale, individuarne i rischi e intercettandone tutte le opportunità.

Assocamuna e LIMES Farm sono sempre in prima linea in Valle Camonica per individuare le tecnologie disponibili sul mercato a più alto valore aggiunto, ma si impegnano a informare in modo semplice, con esempi concreti e con un punto di vista vicino agli imprenditori ed alle loro scelte. 

Un occasione per incontrare consulenti e professionisti che possono accompagnare le aziende camune nella transizione digitale (Oltre il 63% delle imprese non introduce innovazione digitale per la difficoltà a reperire professionalità con skill qualificate. Infatti, solo un lavoratore su dieci ha skill 4.0 coerenti con le richieste del mondo produttivo).

Un percorso che ancor prima di parlare di tecnologia è una rivoluzione culturale capace di supportare le aziende a fare ancora meglio ciò che fanno bene da sempre: il fare impresa.

Allo stesso tempo VALLE CAMONICA DIGITAL WEEK sostiene e educa i giovani talenti camuni perchè è chiaro che gli NFT stanno iniziando a introdurre una nuova forma di commercio sociale che favorisce sia i creativi, sia i collezionisti.

La manifestazione sarà aperta dal 23 al 26 giugno. Gli orari e il calendario degli eventi sono pubblicati sul sito www.vallecamonicadigitalweek.com dove è possibile iscriversi gratuitamente (prenotazione obbligatoria). 

Promotica si allarga e compra Mercati Srl

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Promotica S.p.A. (EGM: PMT) – agenzia loyalty specializzata nella realizzazione di soluzioni marketing atte ad aumentare le vendite, la fidelizzazione e la brand advocacy quotata su Euronext Growth Milan – ha sottoscritto, in data odierna, un accordo quadro con l’azionista venditore Di Silvio Guglielmo per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Mercati S.r.l., azienda italiana operante nel settore della produzione ed importazione di articoli per la casa, la persona ed il tempo libero. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il 31 luglio 2022.

Diego Toscani, Amministratore Delegato di Promotica, ha così commentato: “L’acquisizione di Mercati S.r.l. rappresenta per noi la terza operazione straordinaria realizzata in pochi mesi, chiaro indicatore della nostra volontà di crescere velocemente. Dopo l’integrazione di Grani & Partners a novembre 2021 ed il consolidamento della nostra expertise in ambito digitale con l’acquisizione a marzo 2022 del Ramo Incentive e Loyalty di Giglio Group, questa nuova iniziativa ci permette di giocare un ruolo determinante anche a valle della progettazione vera e propria delle operazioni loyalty, internalizzando la produzione di prodotti e articoli che possono poi essere utilizzati come premi per le campagne e permettendoci di ampliare il nostro target di clienti di riferimento. Vorrei sottolineare come la nostra scelta di acquisire Mercati S.r.l. sia il risultato di una collaborazione proficua che si è consolidata negli anni, realizzata tramite l’acquisto degli articoli da loro commercializzati e distribuiti. Questo nuovo passo in avanti ci permette di rafforzare le sinergie già esistenti, avvalendoci delle relazioni consolidate di Mercati S.r.l. con siti produttivi in Italia e all’estero, con posizioni interessanti in Estremo Oriente. Inoltre, la specializzazione nei mercati del commercio al dettaglio qualificato e dello Special Make Up apre a Promotica nuovi canali commerciali per le proprie operazioni loyalty”.

Guglielmo Di Silvio, Amministratore Delegato e fondatore di Mercati, ha così commentato: “L’ingresso di Mercati nel gruppo Promotica rappresenta per noi un passo fondamentale per poter sfruttare al massimo la nostra esperienza nella creazione e nello sviluppo di prodotto che in questo modo può essere utilizzata su scala più vasta. Inoltre, potremo mettere a fattor comune clienti da noi forniti solo con prodotti al fine di poter offrire anche i servizi di Promotica. Infine, vorrei sottolineare come questa operazione societaria rappresenti il naturale punto di arrivo di un percorso che ha visto consolidare negli anni le relazioni fra le due società con ottimi risultati per entrambe”.

Marketing Digitale e Assistenza Informatica in un colpo solo

in Economia/Innovazione/Web e digitale by

Hai da poco impostato una strategia di digital marketing con Christian Forgione di Digital Mood, Web Agency di Montichiari. Ti ha insegnato a interpretare i dati delle piattaforme per conoscere meglio i tuoi clienti online e ottimizzare il tuo business. Proprio mentre stai analizzando i flussi per condividerli con Christian…black out! In azienda salta tutto, un corto circuito o un sovraccarico della rete, non lo sai, ma il tuo parco informatico è in tilt. E i preziosissimi dati dei tuoi clienti? Persi? Questo sì che è un grosso problema.

Una mirata strategia di marketing e l’efficienza della tua infrastruttura informatica vanno (inesorabilmente) a braccetto.

Sei fortunato perchè Christian ti segnala Stefano Ferrari dello staff di Sotech Srl, specialisti di gestione hardware e sistemi informatici a Calvisano, che risolverà il tuo problema. Non domani, subito. 

Li abbiamo intervistati per conoscere meglio il loro lavoro, così prezioso per tutte le aziende che ovviamente non possono più prescindere da web&technology

Partiamo da Christian di Digital Mood, cosa fa una web agency? Preferisco dirti cosa facciamo noi…noi ci occupiamo di condividere con imprenditrici e imprenditori una strategia completa per il marketing digitale della loro impresa, azienda o negozio. Analizziamo insieme il  mercato del web, pianifichiamo con metodo la presenza online, favoriamo la creatività nei contenuti  e insegnamo la gestione di ogni piattaforma, monitorando costantemente i dati. Lo scopo è raggiungere risultati realistici che fanno crescere fatturato e visibilità dei nostri clienti.

Stefano di Sotech srl, so che fate assistenza informatica, ma puoi dirmi qualche servizio più specifico?

Sotech, oltre che disporre di persone in gamba, può contare anche su quattro supereroi con decennale esperienza nella gestione di hardware e sistemi informatici. La differenza la fa proprio la nostra efficienza. Tra le altre cose,abbiamo messo a punto un sistema di servizi gestiti che ci permette di monitorare il parco informatico di un’ azienda, se serve, anche 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. In questo modo preveniamo guasti e interveniamo rapidamente su qualsiasi problema in qualsiasi momento. In sintesi: nessuna preoccupazione per il cliente

E per i dati persi?

Per evitare questo “disastro” Sotech fornisce il servizio di Backup Cloud, che permette di mettere al sicuro tutti i dati aziendali in uno spazio virtuale protetto, costantemente aggiornato, inoltre ripristiniamo i tuoi file cancellati da remoto, in pratica li ritrovi dove li hai lasciati…in Sotech è vero che siamo dei supereroi!

Christian perché hai scelto il nome Digital Mood per la tua web agency?

Perché mi piacerebbe molto che tutte le persone che credono in quello che fanno,  trovassero anche nel digitale la loro dimensione, l’atmosfera che gli piace, il proprio “mood” appunto.

Ringraziamo Christian e Stefano, nonostante il loro lavoro sia legato al web e all’informatica, l’entusiasmo e la professionalità che trasmettono  ci restituiscono una dimensione umana, fatta in primis di relazioni positive. A Montichiari e Calvisano, scopri come lavorano sui loro siti: Digital Mood e Sotech srl

Neosperience e AstraZeneca uniti: la tecnologia “empatica” in aiuto di medici e pazienti

in Economia/Innovazione/Salute by

Neosperience S.p.A., PMI innovativa e player di riferimento nell’Intelligenza Artificiale, quotata su Euronext Growth Milan dal 20 febbraio 2019, sigla un’importante collaborazione con AstraZeneca, azienda farmaceutica anglo-svedese.

L’obiettivo principale della collaborazione è quello di individuare nuove soluzioni tecnologiche che migliorino la qualità della vita dei pazienti cronici supportandone la cura, siano in grado di migliorare il decorso della patologia e siano d’ausilio all’assistenza continuativa a domicilio.

In Italia, nell’ultimo decennio, la mancanza di innovazione digitale nel sistema sanitario è costata oltre 100 miliardi di euro. Il Covid può e deve essere l’opportunità per investire nella digitalizzazione della sanità e renderla un sistema antifragile: la pandemia è l’occasione per far evolvere il sistema sanitario rendendolo capace di trarre giovamento dallo stress e dal cambiamento.

Il primo, grande, risultato della collaborazione tra Neosperience e AstraZeneca è la creazione della piattaforma Haya, un nome dal doppio significato:Vita in Ebraico e Umiltà in Arabo.

Haya è la prima piattaforma che migliora l’efficacia dei percorsi terapeutici dei pazienti cronici, adottando le tecnologie più avanzate disponibili oggi in cloud grazie alla collaborazione con Amazon Web Services (AWS) ed in particolare la Server Farm situata nella Region Italiana in modo da garantire un prodotto GDPR compliant e conforme ai più alti standard europei in termini di sicurezza.

Con questo progetto si è riusciti a rendere la tecnologia “empatica”, vicina alle persone e ai loro reali bisogni, e fornire un servizio utile per i pazienti e per tutte le figure coinvolte nei percorsi diagnostici e terapeutici. Un passo in avanti davvero significativo che va verso un’evoluzione dell’intero settore con una nuova accezione della Medicina, che diventa “4P Medicine”: personalization, prediction, prevention, participation.

Questa nuova piattaforma basata su Neosperience Health Cloud e promossa da AstraZeneca, avvia per il gruppo Neosperience un nuovo entusiasmante percorso di sviluppo nel quale l’impiego delle competenze e delle tecnologie consolidate dall’azienda nell’AI, applicate all’imaging diagnostico, all’intelligent patient monitoring e al nudging per incentivare lo screening e la corretta assunzione della terapia, potranno migliorare il funzionamento della sanità pubblica e privata.

Grazie all’ampia gamma di strumenti tecnologici forniti dalla piattaforma, basati sull’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning e fruibili in modo facile con smartphone, tablet e computer, con Haya è possibile creare un filo diretto fra pazienti, medici specialisti, medici di base e figure sanitarie di supporto. Questa rete istantanea assicura una condivisione delle informazioni sicura, continua e controllata, favorendo la partecipazione alla cura anche da remoto e migliorando in questo modo la prognosi del paziente e l’efficienza dell’intero Sistema Sanitario.

“La tecnologia di Neosperience Health Cloud ci ha permesso di sviluppare una piattaforma in grado di creare un ponte di comunicazione tra specialisti e pazienti con un approccio multidisciplinare innovativo. – ha spiegato Dario Melpignano, Presidente di Neosperience – Nella frammentazione dei saperi a cui siamo arrivati in un’ottica specialistica, manca la ricongiunzione delle conoscenze in una visione sistemica e olistica del paziente. L’innovazione digitale, con la sua capacità di aumentare l’efficienza in modo esponenziale, è ciò di cui abbiamo bisogno adesso. Si tratta di un passo in avanti significativo che va verso un’evoluzione dell’intero settore con una nuova accezione della Medicina, che diventa “4P Medicine: personalization, prediction, prevention, participation.

L’innovazione digitale, con la sua capacità di aumentare l’efficienza in modo esponenziale, è ciò di cui abbiamo bisogno adesso. Con il risparmio di risorse, un sistema più efficiente e una maggiore vicinanza al paziente, avremmo un risparmio di 10 miliardi di euro all’anno e un miglioramento complessivo della vita delle persone. E questo è un valore che non ha prezzo.”

“Siamo orgogliosi di supportare un progetto che mette a fattor comune competenze scientifiche e tecnologiche per offrire un miglior percorso di presa in carico e di cura per il paziente oncologico. – afferma Mirko Merletti, Vice President Head of Oncology AstraZeneca. “In AstraZeneca siamo impegnati a identificare e sviluppare soluzioni terapeutiche per rispondere nel miglior modo possibile ai bisogni dei pazienti e ridefinire la cura del cancro; grazie al supporto a progetti come questo confermiamo il nostro impegno al fianco dei pazienti e della comunità scientifica”.

Neosperience, accordo con Cassa Centrale per promuovere l’innovazione

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Neosperience SpA, PMI innovativa e player di riferimento nell’Intelligenza Artificiale, quotata su Euronext Growth Milan, comunica che attraverso la sua controllata Neosperience Lab (“NSP LAB”) ha sottoscritto un accordo con Cassa Centrale Banca con l’obiettivo di promuovere l’adozione di servizi e prodotti basati sulle tecnologie digitali e sull’intelligenza artificiale presso le aziende clienti del Gruppo.

L’innovazione digitale, canale fondamentale nelle relazioni con i mercati, risulta determinante per qualificare il livello di competitività dell’impresa e dei suoi prodotti ed è inserito come tema centrale nelle raccomandazioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Con tale accordo il Gruppo Cassa Centrale offre alle aziende clienti un supporto attivo e concreto per trasformare l’innovazione digitale in vantaggi di business. La leva digitale, infatti, offre anche alle PMI la possibilità di indirizzare nuovi mercati, di instaurare relazioni continuative con i clienti e abilitare nuovi modelli di business basati sui servizi e non più solo sul prodotto.

Neosperience Lab unisce l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie cloud con l’esperienza nel progettare anche finanziariamente l’evoluzione dei modelli di business delle imprese nei diversi territori affiancandole nel percorso di trasformazione digitale con strumenti e strategie innovative con un approccio ritagliato su misura valorizzando così le unicità dei singoli imprenditori italiani.

NSP LAB è in grado di sostenere le aziende clienti del Gruppo Cassa Centrale e delle banche affiliate lungo l’intero ciclo di vita digitale: dalla definizione di una strategia che anticipi le tendenze alla progettazione e concretizzazione dei prodotti e servizi digitali dell’azienda.

I prodotti e servizi proposti da NSP LAB si declinano in funzione dei diversi mercati indirizzati:

  • lnnovazione dei processi di ciclo attivo nelle medie imprese per il potenziamento della competitività e l’allargamento dei mercati di riferimento;
  • approccio alla fabbrica digitale per rendere più efficienti i processi operativi interni;
  • processi innovativi per le Smart City.

Luca Lesignoli, CEO di Neosperience Lab, ha espresso un vivo apprezzamento per l’iniziativa: “Siamo convinti che NSP LAB riuscirà a dare un concreto contributo all’innovazione digitale delle aziende del Gruppo Cassa Centrale; ogni proposta, caratterizzata da un approccio personalizzato per ciascuna azienda cliente, parte sempre da un’analisi di fattibilità  per individuare i possibili vantaggi, prendere coscienza delle implicazioni organizzative e finanziarie misurandone la sostenibilità e determinando tempi, costi e possibili ritorni degli investimenti proiettati in un Business Plan di medio periodo”.

“Le caratteristiche di Neosperience si adattano particolarmente bene alle caratteristiche del Gruppo Cassa Centrale, particolarmente attento alle esigenze dei territori” – afferma Luigi Duranti, Coordinatore nazionale del PNRR per Cassa Centrale Banca – “Grazie a questo accordo saremo in condizione di migliorare ulteriormente l’assistenza che andremo a offrire alle aziende clienti, che sempre più necessitano di essere accompagnate nella transizione digitale. L’intermediazione delle agevolazioni pubbliche e in particolare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è un’attività che ha visto il Gruppo investire con grande impegno, e che oggi si concretizza ulteriormente.”

Neosperience vince gli “Interactive Key Award” per la categoria Elettronica, Tecnologia e Innovazione

in Economia/Innovazione/Tech by

Neosperience, pmi innovativa e player di riferimento nell’Intelligenza Artificiale quotata su Euronext Growth Milan dal 20 febbraio 2019 è stata premiata con il riconoscimento “Interactive Key Award”, per la categoria Elettronica, Tecnologia e Innovazione, con il progetto Home Of The Future, il primo showroom 3D in cui realtà virtuale e realtà aumentata si uniscono, sviluppato da Neosperience per Haier.

La cerimonia degli “Interactive Key Awards”, giunta alla sua 23° edizione, ha premiato i migliori progetti web, social e mobile a livello nazionale. Il progetto “Home Of The Future” è stato valutato da una giuria composta da operatori del settore, giornalisti, semiologi e psicologi, docenti universitari, giungendo alla decisione finale dopo aver preso in esame centinaia di progetti. Il giudizio che ha portato al successo del progetto si è basato sull’originalità dellʼidea creativa, la validità strategica nel raggiungimento degli obiettivi, la qualità tecnica, l’uso innovativo delle tecnologie di Extended Reality (Realtà Virtuale e Realtà Aumentata).

Dario Melpignano, CEO di Neosperience, ha dichiarato: “Sono orgoglioso insieme al team di Haier e di Neosperience di aver conseguito un riconoscimento così significativo dell’eccellenza della nostra azienda nell’innovazione tecnologica e nella creatività digitale.”

Basato sulla solution Neosperience Reality Plus, la “Home Of The Future” di Haier permette di far vivere ai clienti finali una realtà digitale senza precedenti, superando i limiti dei tradizionali showroom fotografici con un’esperienza immersiva e in tempo reale. Attraverso “Home Of The Future” i visitatori di oltre 20 Paesi sperimentano – utilizzando il proprio PC, smartphone o tablet – l’esperienza di muoversi liberamente e senza alcun limite in diversi ambienti tridimensionali, nei quali scoprire i prodotti presenti nel catalogo Haier e immergersi in una “casa del futuro” connessa e personalizzata, nella quale video, cataloghi virtuali, volantini e prodotti sono resi con un elevatissimo grado di definizione di ogni dettaglio, finitura e texture.

Banca Valsabbina acquista il 9% di Opstart (crowdfunding)

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Banca Valsabbina allarga il proprio “Network Fintech” ed entra nel mercato del “crowdfunding: il Consiglio di Amministrazione dell’istituto bresciano ha infatti dato il via libera all’accordo per l’acquisizione del 9% del capitale di “Opstart”, Fintech bergamasca tra i leader del settore.

L’operazione – subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive – permette alla Banca di proseguire nell’ambito della Strategia Fintech, diversificando ulteriormente le fonti di business ed entrando nel “crowdfunding” (o del c.d. “finanziamento collettivo”), canale alternativo per la raccolta di capitali di rischio on-line, rivolto ad un “pubblico” di possibili investitori che intendono in particolare veicolare risorse verso l’economia reale.

La collaborazione con Opstart, uno dei più importanti portali on-line di “equity crowdfunding” (collocamento di capitale azionario),“debt crowdfunding” (collocamento di obbligazioni e titoli di debito) e “lending crowdfunding” (finanziamento peer-to-peer) permetterà alla Banca di favorire l’avvicinamento delle imprese a questo innovativo canale di raccolta di capitali, sottoposto tra l’altro alla vigilanza della Consob e nato appositamente per favorire lo sviluppo di aziende e start-up.

Opstart è una PMI innovativa costituita nel 2015 con sede a Bergamo, che opera attraverso diversi portali con l’obiettivo di gestire al meglio le opportunità offerte dal crowdfunding. Oltre alla consolidata area di business relativa all’equity crowdfunding, Opstart negli anni si è evoluta dando vita a un vero e proprio hub in grado di offrire ad aziende e investitori tutti gli strumenti di finanza alternativa che si basano sul crowdfunding. All’interno del fintech hub di Opstart, trovano spazio Crowdlender, portale specializzato in prestiti digitali peer-to-peer, Crowdbond, divisione dedicata al collocamento online di bond e minibond, Crowdre, sezione dedicata al Real Estate Crowdfunding, e infine Crowdlegal®, segmento lanciato da poche settimane che si occuperà di Legal Action Crowdfunding®, cioè finanziamento di azioni legali.

Inoltre, Opstart negli anni ha introdotto sul mercato le principali innovazioni del settore, tra cui il regime alternativo di intestazione delle quote e Crowdarena, la prima bacheca online dedicata alla pubblicazione di annunci di acquisto e vendita di quote e azioni di Startup e PMI che hanno effettuato raccolte in equity crowdfunding sul portale. Nel 2019 ha poi lanciato la piattaforma Crowdlisting®, attraverso la quale le PMI italiane hanno l’opportunità di replicare in economia le IPO in borsa, grazie all’unione di equity crowdfunding e direct listing. Risale invece all’anno scorso l’invenzione del Crowdbridge®, innovativa operazione di finanziamento ponte (Bridge Financing), pensato per permettere alle Startup e alle PMI di ottenere capitali in attesa di un evento finanziario certo. Ultima, non per importanza, è l’attenzione di Opstart alla sostenibilità, che si riflette in primo luogo nella selezione di società a loro volta sensibili a queste tematiche. E non solo: nel 2021, infatti, Opstart ha realizzato il suo primo Bilancio ESG e ha iniziato ad abbattere le proprie emissioni di C02 grazie alle foreste di Bambù.

“La Banca è particolarmente sensibile alle esigenze delle imprese del territorio, che spesso necessitano di forme di finanza alternative per permetterne la crescita o l’ulteriore sviluppo, premetteHermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. Tramite il crowdfunding ed i portali di Opstart, tra i leader italiani del settore, le aziende possono raccogliere capitale sul mercato ed ottenere finanza sotto diverse forme, ci sono quindi importanti sinergie con il nostro modello di Business, rivolto alle PMI ed alle aziende che vogliono crescere ed investire. Con questa nuova alleanza proseguiamo con la strategia “Fintech”, confermando di credere nelle potenzialità delle partnership tra la Banca ed i nuovi operatori del mercato, favorendo al contempo il finanziamento dell’economia reale, come da nostra mission aziendale”.

“L’ingresso di Banca Valsabbina nel nostro capitale è un traguardo decisivo” –  Spiega Arioldi, CEO di Opstart. “Fin dal lancio del portale di equity crowdfunding, che festeggiamo proprio oggi, Opstart si è contraddistinta sul mercato per la sua capacità di apportare innovazione. Siamo in grado di introdurre soluzioni nuove che rispondono concretamente alle esigenze delle piccole e medie imprese e degli investitori grazie alla nostra conoscenza del mercato finanziario tradizionale, che io e gli altri soci fondatori di Opstart abbiamo maturato sul campo in diversi anni di attività professionale. Nello stesso modo il nostro nuovo partner, Banca Valsabbina, è un istituto storico, con oltre 100 anni di conoscenza del territorio, delle imprese, dei risparmiatori. E proprio per questo sempre attento e sensibile alle nuove opportunità che può offrire ai suoi clienti. La nostra alleanza nasce proprio da qui: dal connubio fra tradizione e innovazione.”

Misurare il potenziale di un’azienda per realizzare la trasformazione digitale

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Negli ultimi anni molte medie imprese hanno compreso l’importanza di cominciare ad affrontare il tema della digitalizzazione. Il panorama nazionale e – soprattutto – europeo e americano hanno dimostrato che il digitale è efficace, funziona, e ignorare i suoi risultati è ormai diventato insostenibile. Ma non per questo un progetto di digital transformation è da considerare semplice. 

È necessario affrontare la digital transformation con una visione strategica, che parte dall’ascolto delle necessità del mercato. Perché sì, oggi la tecnologia è elemento centrale, ma il fulcro rimangono sempre e comunque i clienti e i loro bisogni.

Per questo motivo, la fase di ascolto e comprensione del panorama sociale ed economico è imprescindibile. 

La metodologia che gioca il ruolo focale in questa fase è quella della “ricerca di mercato”. 

Cenni storici sulla ricerca di mercato

La storia delle ricerche di mercato inizia nel lontano XVI secolo, ma, fino a quando non si sono sviluppati i beni di consumo, non erano necessarie analisi particolari. Inoltre non esistevano varietà nei prodotti: il consumatore non aveva nessuna possibilità di scelta. 

Con lo sviluppo della società dei consumi sono nate le ricerche di mercato. Negli anni 60 e 70 però le ricerche di mercato seguivano metodologie tradizionali con costi insostenibili anche per aziende medio grandi. Con lo sviluppo della telefonia, le ricerche di mercato sono diventate più accessibili. Partendo da database realizzati da aziende specializzate, si sono potute realizzare ricerche di mercato nell’ordine di costo di centinaia di migliaia di dollari.

Ma è solo con l’arrivo del digitale e la nascita di servizi basati su piattaforme integrabili che la ricerca di mercato e la customer satisfaction sono oggi accessibili e possono diventare strumenti anche di uso continuativo. Attraverso vari strumenti quasi ogni realtà può oggi individuare il suo potenziale digitale.

Il ruolo della tecnologia nelle imprese

Facciamo un passo “di lato”: come viene vissuta la tecnologia nelle imprese? 

Le tecnologie degli ultimi 20 anni hanno radicalmente cambiato 
il mercato. Per esempio:

  • Permettono di utilizzare i dati e di raccoglierli da qualsiasi parte del mondo;
  • Abilitano una connettività personale e tra aziende illimitata;
  • Facilitano l’elaborazione di processi massivi in breve tempo, aumentando così la produttività e riducendo i tempi per le decisioni.

La dimensione digitale è oggi un canale fondamentale nelle relazioni tra impresa e mercato e risulta determinante per far percepire il livello di competitività dell’impresa e dei suoi prodotti. 

La leva digitale, oggi, fornisce anche alle PMI la possibilità di indirizzare nuovi mercati, di instaurare relazioni continuative con i clienti e abilitare nuovi modelli di business basati sui servizi e non più solo sul prodotto. Si tratta di un’opportunità di valenza strategica che non è delegabile, ma va fatta propria.

Il primo passo: capire il mercato divenuto digitale

Studiare il mercato è sempre stato necessario, ma raramente la media PMI italiana ha investito denaro e approfondito questa attività. Forti di un mercato storico che “assorbiva” quasi ogni prodotto, le medie imprese si sono sempre dedicate al fare, e raramente a studiare 
e interpretare economicamente il mercato.

Oggi però quattro fenomeni obbligano ogni azienda a questo passo:

  • La nascita di mercati digitali;
  • La necessità di nuovi mercati fisici;
  • La contrazione dei margini;
  • Il profondo cambiamento nelle abitudini delle persone, legato – anche – alla pandemia. 

Il primo passo dovrebbe essere sempre quello di “studiare il mercato”, per comprendere il contesto, e quindi, capire sé stessi e il proprio ruolo nella società. Come? In primis capendo lo “storico” del mercato, il ruolo dei concorrenti e il modo in cui i propri servizi e prodotti sono in grado di soddisfare i clienti. Infine, l’obiettivo finale di uno studio di mercato è quello di fornire all’impresa una visione sul futuro, per prevedere i cambiamenti nei comportamenti umani per muoversi in anticipo.

La ricerca di mercato arricchisce di informazioni i processi strategici aziendali. Una buona ricerca di mercato è come un paio di occhiali: dona la nitidezza necessaria su ciò che ci aspetta lungo la strada, e una volta che se ne scopre l’utilità non se ne può più fare a meno. 
Per approfondire e scoprire i nostri servizi legati alle ricerche di mercato: https://www.neosperiencelab.com/

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