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Innovazione

Value China della bresciana Neoesperience è partner italiano di ByteDance

in Economia/Innovazione/Tech by
Neosperience, foto da ufficio stampa

Neosperience S.p.A., uno dei principali player nel settore della Digital Customer Experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019, comunica che la controllata Value China ha siglato in data odierna una partnership strategica con ByteDance, una delle più grandi “aziende unicorno” tech al mondo, e proprietaria di TikTok e altre App di successo.

Scopo della collaborazione è permettere alle aziende italiane di promuoversi efficacemente su alcune delle piattaforme di short video più utilizzate da utenti cinesi e non. Negli ultimi anni infatti le app di brevi contenuti video – prime fra tutte TikTok e la controparte cinese Douyin – hanno visto una diffusione sempre maggiore e la crisi del Covid-19 non ha fatto altro che accelerare la crescita di un’industria già in piena espansione. In Cina 7 utenti di telefonia mobile su 10 utilizzano attivamente le piattaforme di short video.  

La partnership con ByteDance si segue una serie di accordi siglati da Value China con altri colossi cinesi tra cui Tencent, società proprietaria dell’App WeChat, come da comunicato stampa del 20 gennaio 2020.  

Luca Qiu, CEO di Value China, al riguardo afferma: “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di trovare servizi innovativi e all’avanguardia per i nostri clienti, in un mercato in continuo cambiamento ed evoluzione come quello cinese. Siamo davvero soddisfatti dei risultati raggiunti”. 

Dario Melpignano, Presidente del Gruppo Neosperience dichiara: “Siamo davvero orgogliosi di questa partnership perché conferma ancora una volta la validità della strategia che stiamo portando avanti con la controllata Value China, volta a creare sinergie con grandi player del settore tech. Con quest’ultimo accordo diventiamo il primo partner in Italia di ByteDance, azienda di risonanza globale grazie a TikTok”. L’accordo firmato tra le due aziende è di particolare rilievo in quanto è la prima volta che il gruppo cinese sigla una partnership di questo tipo con un’azienda italiana.  

“Abbiamo lavorato a questa partnership per mesi – ha dichiarato Anna Ye, Managing Director di Value Chinae siamo felici di portare valore al mercato e di offrire ai nostri clienti questa grande opportunità”. 

Il giovane team italo cinese diValue China non intende fermarsi con questo accordo e continua ad impegnarsi per sfruttare appieno gli ecosistemi dei più grandi player tech cinesi con l’intento di promuovere i territori e le eccellenze italiane in Cina.  

*** 

ByteDance, nata nel 2012, ha raggiunto l’apice del successo grazie a TikTok, una delle app più utilizzate al mondo, e a Douyin, app di short video che conta più di 400 milioni di utenti in Cina, che è la versione originale cinese di TikTok. Altro prodotto di punta dell’azienda cinese ma meno conosciuto in occidente è Toutiao, la più grande piattaforma di informazioni e content creation in Cina, con 120 milioni di utenti attivi al giorno.  

Value China è una start up nata nel 2019, controllata del gruppo Neosperience e affermatasi nello sviluppo di tecnologie di marketing e digital commerce per il mercato cinese. Value China è composta da un team cross culturale, costituitosi con la mission di connettere strettamente Cina ed Italia, offrendo servizi digitali completi e su misura alle aziende che vogliono aprirsi al mercato cinese. Come partecipata del gruppo Neosperience, fornisce soluzioni di digital marketing basate sull’intelligenza artificiale per incentivare la customer engagement e la fedeltà dei clienti.  

Neosperience è una PMI innovativa quotata all’AIM Italia che opera come “software vendor”, recentemente indicata da Gartner come unica realtà italiana, tra le sei società produttrici di software più innovative al mondo, insieme a Salesforce e SAS. Fondata a Brescia nel 2006 da Dario Melpignano e Luigi Linotto, rispettivamente Presidente e Vice Presidente Esecutivo, la società è attiva nel settore della Digital Customer Experience con Neosperience Cloud: la piattaforma software alla base di numerose Solution che grazie all’Intelligenza Artificiale permettono alle aziende di offrire ai propri clienti un’esperienza digitale personalizzata ed empatica, con cui attrarre nuovi clienti e aumentare il valore dei clienti esistenti. Tra le aziende clienti di Neosperience figurano società leader nel settore della moda, del retail e dei servizi finanziari.

Tecnologie Digitali vs Covid: le soluzioni per convivere con il presente

in Economia/Evidenza/Innovazione/Partner 2/Salute by

La gestione dell’emergenza portata dal Covid 19 richiede non solo una risposta sanitaria ma soprattutto sociale. Il primo problema è quello di limitare i contatti pur garantendo una qualità della vita accettabile della popolazione anche per limitare una crisi economica non più sostenibile. Accedere ad un ufficio, frequentare una scuola e collaborare con i propri colleghi sul lavoro erano solo un anno fa attività facenti parte della nostra normalità ma in questa nuova situazione diventano una fonte di pericolo.  

Da sempre la gestione delle malattie infettive respiratorie facilmente trasmissibili non è mai stato un compito banale: basti pensare che l’influenza pur con i vaccini colpisce mediamente circa 8 milioni di persone in Italia ogni anno. Consideriamo che Covid 19 ha un tasso di riproduzione Rt circa tre volte superiore all’influenza.

Applicare sempre le buone pratiche che abbiamo imparato a conoscere come l’uso del distanziamento sociale e della mascherina presenta nella prassi delle difficoltà perchè non è semplice tenere per un lungo periodo ed in condizione di stress da “pandemic fatigue” la soglia d’attenzione alta di tutta la popolazione. 

Le tecnologia può essere un supporto in questo difficile momento con una serie di sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale che ci aiutano a tenere sempre i comportamenti più corretti. 

Paesi asiatici come Giappone, Corea del Sud e Taiwan che hanno gestito la crisi sanitaria con livelli di contagio molto più bassi rispetto all’Europa hanno fatto massiccio uso di questa strategia tecnologica. Vediamo attraverso quattro esempi come la tecnologia può aiutare a convivere con il nostro presente:

ORGANIZZARE L’ACCESSO AI MEZZI PUBBLICI

Per identificare il numero di utenti e determinare i livelli di occupazione, può inoltre essere utilizzata una soluzione software disponibile su tablet, smartphone o altri dispositivi, al fine di garantire una facile comprensione da parte degli autisti dei mezzi. Tali componenti, insieme, garantiscono il monitoraggio delle persone che salgono e scendono dal mezzo e dei posti occupati sul numero dei posti disponibili. La sensoristica on-board può essere composta da telecamere, ricevitori satellitari, lettori e altri dispositivi utili alla rilevazione e all’invio dei dati ad un server in cloud. Questo garantisce l’elaborazione dei dati per fornire al conducente le informazioni necessarie alla gestione di eventuali problemi, come il sovraffollamento e le distanze di sicurezza non rispettate. Possono essere integrate anche le eventuali strumentazioni già presenti sul mezzo, utilizzabili a supporto del sistema.

CONSENTIRE IL RITORNO A SCUOLE E UNIVERSITÀ

Smart Campus è l’app ufficiale dell’Università della Calabria creata da alcuni spin-off di Unical tra cui Somos. Con Smart Campus Docenti e Studenti potranno gestire il ritorno in aula in tutta sicurezza e direttamente dal dispositivo mobile. I docenti potranno creare i corsi, le lezioni e tutte le attività legate al Campus per consentire agli studenti l’accesso rapido alle informazioni.Gli studenti potranno accedere alle informazioni dei corsi, prenotarsi alle lezioni e accedere agli spazi universitari attraverso la scansione di qr code che identificano le aule. La piattaforma verifica la disponibilità dei posti in aula in tempo reale e garantisce la sicurezza all’interno del Campus universitario. Questo modello consente di organizzare al meglio la presenza di molte persone all’interno di un’area comune come anche un’istituto scolastico o degli uffici comunicali.

PREVENIRE GLI ASSEMBRAMENTI NEGLI SPAZI CHIUSI

Un software “anti assembramento” collegato alle telecamere presenti in uno spazio chiuso, rileva e segnala in automatico gli affollamenti: è una nuova possibiel soluzione tecnologica di cui si ci si può dotare per combattere il Covid-19. Il sistema puà essere installato in stazioni, aereoporti, edifici pubblici.  Questo software, in modo automatico, fornisce una rappresentazione grafica dei livelli di affollamento delle aree monitorate  In caso di criticità, gli operatori possono essere allertati e vedere direttamente le immagini delle telecamere per verificare l’assembramento: invitando così da remoto le persone, attraverso dispositivi acustici, a fare maggiore attenzione alle distanze.

CONTROLLARE IL DISTANZIAMENTO  CON DEI WRISTBAND

I wristband sono dei dispositivi indossabili che avvisano l’utente se questo si avvicina troppo a un’altra persona. Entrambi i soggetti devono ovviamente indossare il device perché il sistema funzioni. Per questo è consigliabile adottare il sistema in luoghi “controllabili”, come aziende, stabilimenti balneari, biblioteche e così via: il wristband sarà di conseguenza fornito a ogni singola persona che vorrà entrarci. I vari dispositivi, per poter dare l’allarme, si devono “parlare”; perché ciò avvenga, di solito viene utilizzato un sistema Bluetooth a bassa potenza, come quello adottato dall’app Immuni. Questo permette di avere misurazioni precise e un basso consumo energetico.

Il 10 Dicembre si svolgerà un webinar organizzato in maniera congiunta dalle società SOMOS e Neosperience dedicato alla presentazione di soluzioni tecnologiche utili a supportare soggetti pubblici e privati nella lotta alla pandemia, in particolare aiutandoli nel monitoraggio dei comportamenti su mezzi di trasporto, nei luoghi di ritrovo e di lavoro. Saranno raccontati inoltre alcuni dei casi d’uso pratici e i successi ottenuti sul campo. 

A questo link si può effettuare l’iscrizione: https://us02web.zoom.us/webinar/register/8516057107759/WN_v4Nah7e-TxGIKtMt45I9ig

LINK AL VIDEO

Lead Champion, il software italiano che aiuta le aziende a trovare e ingaggiare i loro clienti – Intervista al CEO Alessandro Ponte

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Sembra la California ma siamo in Italia. Lead Champion è il prodotto di una startup innovativa che si occupa di facilitare il contatto tra imprese con una tecnologia open e interessante.
La tecnologia di Lead Champion, installata sul sito di una qualsiasi azienda, promette di aumentare il ROI degli investimenti in Marketing, consentendo di individuare dalla semplice navigazione quali sono le aziende (potenziali clienti) che stanno navigando sul nostro sito. Con semplicità e una interfaccia graficamente interessante, l’azienda può così capire e scegliere in anticipo la strategia con la quale presentarsi ai prospect.

Lead Champion

Effettivamente, si tratta di Lead Generation. Ma che cos’è un Lead?

Un Lead è un potenziale cliente che è interessato al servizio/prodotto che viene offerto. Dovendo fare un paragone con la realtà, Immaginiamolo come un cliente che guarda interessato alla vetrina del tuo negozio. Lead Champion ti offre un sistema per contattare quel cliente, il resto spetta naturalmente all’azienda.
Alessandro Ponte, CEO di questa start up, ha un’esperienza notevole nel digital marketing e si è reso conto, attraverso la sua attività in SkyLab Italia, società torinese di sviluppo informatico, che Lead Champion non era solo un prodotto utile, ma che aveva una sua autonomia dal punto di vista commerciale e del tipo di clientela. Quindi, insieme ad altri soci, ha deciso di avviare una nuova attività dal sapore californiano.

Lead Champion infatti si posiziona al fianco dei tradizionali strumenti di marketing online, aiutando le PMI a migliorare le performance di vendita.

Alessandro, come è nata questa idea?

In SkyLab Italia abbiamo clienti importanti, che necessitano di un accounting importante, mentre quando abbiamo sviluppato Lead Champion ci siamo resi conto che questo era uno strumento più veloce, più rapido e anche economico da offrire alle PMI del territorio nazionale e internazionale. Lead Champion offre una risposta alla domanda: quali sono le aziende che visitano il mio sito e come faccio a individuarle e ricontattarle?

Quindi?

Nel 2011 abbiamo acquisito un’azienda americana che si chiamava IntelligenceFocus, che aveva sviluppato una parte di questa tecnologia che abbiamo riprogettato completamente per lanciare Lead Champion.  E’ stato un successo, ci pare di capire.
Sì, abbiamo 10 dipendenti e 4500 clienti. Siamo partiti nel 2015 in White Label, poi dal 2017 con vendite dirette con il nostro brand, a marzo avremo completato l’operazione di Spin Off e saremo una start up vera e propria.

Quali sono i costi?

Il target di clienti è la Piccola Media Impresa italiana, parliamo di costi sostenibilissimi alla portata di ogni impresa.

Qual è lo scopo di Lead Champion? Trovare nuovi clienti?

Trovare nuovi clienti è un compito complesso e articolato. Lead Champion ottimizza le attività del sito internet di una società, mostrando il comportamento degli utenti sul sito. In questo modo l’azienda può creare e ottimizzare il suo funnel sfruttando le informazioni che ottiene per coinvolgere i visitatori e farli avvicinare all’acquisto.

Come fate a spiegare il funzionamento del prodotto ai clienti?

Consigliamo prima di tutto di cominciare leggendo il nostro libro sul funnel marketing e la lead generation! E poi c’è il nostro blog, aggiornato ogni giorno con contenuti formativi e guide.

Come si fa ad aumentare le lead acquisite con il sito web?

I clienti di Lead Champion vedono aumentare fino al 50% il conversion rate sulle lead acquisite con il sito web, incrementando il numero di contatti di potenziali clienti e massimizzando il ROI delle attività di web marketing.

Quali sono gli strumenti?

Lead Champion discover individua le aziende che visitano il sito anche se queste non lasciano dati di contatto. Lead Champion booster è il suo naturale completamento: permette di attivare form dinamici a comparsa, che rispetto ai form tradizionali di acquisizione contatti in pagina, possono essere configurati per raggiungere il visitatore giusto al momento giusto e con il messaggio migliore. A partire dai nostri template ottimizzati dai nostri esperti di Conversion Rate Optimization, si possono personalizzare le regole di targeting e resa grafica, attivando una prima campagna in meno di 100 secondi.

E’ una cosa piuttosto californiana, dal punto di vista dell’innovazione, quali sono le principali caratteristiche del prodotto?

Lead Champion è un prodotto che si basa sui Big Data: sfruttiamo il nostro database proprietario, che per le aziende italiane è il più ricco e completo esistente al mondo. Questo è costantemente arricchito e mantenuto aggiornato con algoritmi di Intelligenze Artificiale in grado di apprendere dai dati che raccogliamo sul web: si tratta di Machine Learning ed è il modo per trattare l’immensa mole di informazioni presente online.

Cosa rende unico Lead Champion ?

Abbiamo a disposizione la migliore fonte dati possibile per le aziende italiane anche perchè è stata creata in Italia. Il sistema inoltre è dotato di stumenti evoluti come la  funzione Booster che permette di attivare form dinamici a comparsa, che rispetto ai form tradizionali di acquisizione contatti in pagina, possono essere configurati per raggiungere il visitatore giusto al momento giusto e con il messaggio migliore. I clienti di Lead Champion booster vedono aumentare fino al 50% il conversion rate sulle lead acquisite con il sito web, incrementando il numero di contatti di potenziali clienti e massimizzando il ROI delle attività di web marketing.

Le debolezze del servizio?

Beh, non basta installare il software, che di per sé fornisce informazioni. Ci vuole organizzazione interna, occorre individurare chi all’interno dell’azienda possa utilizzare il servizio e che effettivamente faccia dei follow up, che chiami le aziende che vengono segnalate da Lead Champion.

Lo sviluppo del progetto?

Logica conseguenza è abbinare un servizio del genere a un servizio di contatto e accounting, in modo da fornire direttamente appuntamenti commerciali alle aziende partner. Per le PMI sarebbe interessante integrare il software con servizi di account based marketing, poi naturalmente abbiamo intenzione di sviluppare il prodotto anche per clienti più importanti, per aziende medie e grandi, attraverso progetti di livello enterprise.

Scopri di più:https://www.leadchampion.com

Conosci Lead Champion attraverso un filmato introduttivo:https://vimeo.com/470069386

Il digitale è la “nuova fiera” per aziende e prodotti: come trovare nuovi clienti e vendere grazie alla tecnologia

in Economia/Innovazione/Partner/Web e digitale by

L’emergenza sanitaria rende impraticabili fiere, eventi ed incontri commerciali ed impone nuovi processi di vendita attraverso una comunicazione digitale  con i clienti e tutti i protagonisti del ciclo attivo di ogni azienda. Questa peraltro era già una trendenza preesistente alla crisi, trainata dalla sempre più diffusa necessità di limitare i spostamenti fisici e conseguenti tempi e costi di trasferta. L’utilizzo di canali digitali è sempre più il modo con cui si gestisce la relazione con il cliente. Per utilizzare al meglio il canale digitale superando i limiti della comunicazione a distanza possono essere impiegate numerose soluzioni tecnologiche:

CUSTOMER GENERATOR

Il Customer Generator è la migliore soluzione per scoprire chi sta visitando il tuo website. Attraverso l’uso dell’Intelligenza artificiale e fonti dati specificatamente qualificate per le aziende italiane si realizza una dinamica vincente nel B2B Marketing. Customer Generator permette di attivare anche form dinamici a comparsa che possono essere configurati per raggiungere il visitatore giusto al momento giusto e con il messaggio migliore. Attraverso questa soluzione un’azienda può realizzare una strategia di “vendita digitale” oggi sempre più importante fornendo al CRM segnalazioni in tempo reale e realizzando anche nel B2B logiche evolute di marketing.
Customer Generator è per tutte queste ragioni uno strumento unico a disposizione delle aziende italiane che in pochissimo può capovolgere il funnel di vendita.
L’approccio di Account Based Marketing è quello che permette di capovolgere il funnel: cioè di dedicarsi solo ai potenziali clienti più promettenti, senza investire tempo e budget su interlocutori a basso valore. Questa è la filosofia che sta dietro al Customer Generator e questo è l’approccio che vediamo funzionare in questo periodo storico dove c’è scarsità di risorse ma soprattutto di tempo.

MIXED REALITY

La fisicità dei prodotti può essere mantenuta anche nel mondo digitale sfruttando al meglio le caratteristiche spaziali e di contesto. Crea le tue esperienze grazie alle tecnologie più avanzate e rendi indimenticabili le tue campagne promozionali. La Mixed Reality ti permette di essere fisicamente presente nella vita dei tuo clienti.
Molte piattaforme consentono di sviluppare facilmente prodotti e soluzioni in Realtà Aumentata. Un’azienda può immaginare, ed offrire esperienze profondamente coinvolgenti per i tuoi clienti. Aumenta l’attrattività e le conversioni con esperienze aumentate, su misura per il tuo specifico segmento di clienti.

NUOVI MODELLI DI BUSINESS ATTRAVERSO IL DIGITAL COMMERCE

Attraverso un sistema di commercio elettronico, un’azienda può portare la sua vetrina su ogni canale digitale, dando così ai clienti gli strumenti per cercare efficacemente ciò di cui hanno bisogno. Il sistema permette all’azienda di mettere in campo dinamiche di promozione per farsi trovare velocemente online dai propri clienti. Inoltre sono implementati all’interno della soluzione strumenti per l’analisi delle conversazioni e la loro profilazione.
L’azienda può anche implementare un modello di business a sottoscrizione. Si viene così a creare una relazione continuativa con i clienti, aumentando il valore e la qualità del servizio. I vantaggi per l’azienda si realizzano sia in termini di maggiori ricavi e maggior efficienza, sia in termini di una migliore pianificazione e semplificazione dei processi operativi grazie una domanda più stabile.

CUSTOMER DATA PLATFORM

La Customer Data Platform è un software gestionale che ha lo scopo di creare un database clienti unico, che sia duraturo e accessibili da altri sistemi. I dati estratti, da fonti esterne e interne, vengono puliti e messi assieme per delineare il profilo del cliente specifico. Una volta fatto ciò, vengono resi fruibili per gli altri strumenti per il marketing e la vendita.
Il valore del mercato della Customer Data Platform è triplicato negli ultimi 12 mesi. Oggi, questa tecnologia analizza le prestazioni delle attività di marketing, rende disponibile la modellazione predittiva e supporta il content marketing. Quali sono le caratteristiche di una Customer Data Platform ?
– Avere un database dei dati cliente unico e duraturo nel tempo, che utilizza come fonti sia sorgenti esterne che interne;
– La capacità di raccogliere i dati online di individui unici ma anonimi;
– La possibilità di individuare il touchpoint o il contenuto ottimale per il cliente, grazie a un sistema predittivo su base Intelligenza Artificiale;
– La capacità di condurre survey brevi ed efficaci grazie a strumenti di ricerca al pubblico già implementati all’interno;
– La possibilità di accedere a sistemi esterni per la gestione di campagne pubblicitarie, analisi qualitative e ricerche di mercato.

CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT
L’obiettivo del CRM è permettere alle aziende di restare in contatto con i propri clienti in modo continuativo, attraverso strategie di marketing orientate al miglioramento del rapporto con il cliente. In un’impresa “market-oriented” il mercato non è più rappresentato solo dal cliente, ma dall’ambiente circostante, con il quale l’impresa deve stabilire relazioni durevoli di lungo periodo. Il CRM si spinge sostanzialmente secondo quattro direzioni differenti e separate:- La gestione di tutto il proprio parco clienti;
– L’aumento delle relazioni con i clienti più strategici;
– La fidelizzazione più longeva possibile di tutti gli interlocutori nel ciclo attivo;
– La trasformazione degli attuali clienti in ambasciatori dell’azienda.
Per maggiori informazioni: www.neosconsulting.it

Neosperience Brescia acquista la maggioranza della software house Myti

in Economia/Innovazione by
Neosperience in Borsa

Neosperience, Pmi innovativa quotata all’AIM Italia, attiva come software vendor nel settore della Digital Customer Experience, ha firmato il contratto per l’acquisto del controllo di Myti Srl.

Myti è una società di sviluppo software costituita nel 2007, con sede a Brescia e attiva nella produzione di progetti software e servizi digitali dedicati alle Pmi. 

Myti è conosciuta in Italia per tre soluzioni avanzate: 

  • Declaro, il primo configuratore di prodotto basato su Sistemi Esperti per il mondo b2b e b2c
  • Bleen, motore di ricerca e analisi dei dati che collega e semplifica processi e sistemi enterprise
  • Elibra, il sistema gestionale specializzato per il mondo legaltech e il terziario avanzato. 

In particolare, Declaro e Bleen sono già integrati con Neosperience Cloud, piattaforma software alla base delle soluzioni digital sviluppate da Neosperience.

Questa nuova acquisizione porterà a Neosperience un incremento dei ricavi di circa 2 mln di euro, un ebitda margin superiore al 20%, una posizione finanziaria netta in equilibrio, unitamente a un team di talenti e un portafoglio di clienti eccellenti fra cui: Gefran, Fassi Gru, La Feltrinelli, The Avangarde Group, Villa Sistemi Medicali, Gruppo Clerici, Saes Getters.

Sottolineano Gianbattista Schieppati e Emanuele Cerquaglia, rispettivamente presidente e ceo di Myti:

“Myti vede in Neosperience una naturale prosecuzione del suo progetto di business.

La nostra offerta di prodotti e servizi si inserisce come completamento di quella di Neosperience.” 

Sintesi dell’operazione
L’operazione è stata messa a punto in pochissimi giorni, poiché le aziende già collaborano da tempo con successo e prevede le seguenti fasi:

1. Acquisto iniziale del 51% di Myti da parte di Nesperience con pagamento in tre fasi: 

  • 700.000 euro, di cui 175.000 euro in cash già corrisposti, e 525.000 euro in 102.000 azioni Neosperience, con consegna prevista entro gennaio 2021 e soggette a lock-up fino al 31 dicembre 2021. 
  • A luglio 2021, sarà riconosciuta agli azionisti venditori un’eventuale integrazione di prezzo basata su una formula legata all’effettivo ebitda conseguito nel 2020. 
  • È inoltre prevista la corresponsione agli azionisti venditori di un ulteriore importo pari a 399.000 euro suddiviso in sei rate (giugno e dicembre di ciascun anno) nel corso del triennio 2021-2023.

2. Opzione per l’acquisto del rimanente 49% entro giugno 2024, per un importo calcolato in funzione dell’effettivo ebitda medio rettificato di Myti negli anni 2022 e 2023.

Il multiplo adottato sarà pari a 7, qualora l’ebitda medio sia superiore a 500.000 euro, pari a 6,5 nel caso in cui l’ebitda medio sia compreso tra 450.000 e 500.000 euro e pari a 6 nel caso in cui l’ebitda medio sia compreso tra 400.000 e 450.000 euro. 

Tale importo sarà corrisposto tutto in azioni di nuova emissione, anche queste soggette a lock-up per 14 mesi dalla data dell’esercizio dell’opzione. 

Neosperience e gli azionisti venditori di Myti sono rispettivamente titolari di opzioni call e put relative al 49% residuo.Consulenti
KON Group
(con Vincenzo Ferragina, Andrea Zitti e Leonardo de Vecchi) è advisor finanziario di Myti.

Studio Legale Preti and Partners è advisor legale di Myti e DCS & Partner (con Cesare de Carolis, Barbara Bergamaschi e Alessandro Magnoli) è advisor legale di Neosperience. 

Value China (gruppo Neosperience) e Simple Booking (gruppo Zucchetti): nuova partnership strategica alla conquista del travel cinese

in Economia/Innovazione by
Neosperience in Borsa

QNT Simple Booking, software house del gruppo Zucchetti verticalizzata in soluzioni tecnologiche per l’hospitality, e Value China, start up del gruppo Neosperience per la fornitura di servizi e prodotti digital nel mercato cinese e asiatico, siglano una partnership destinata ad un’innovazione sistemica del rapporto tra albergatori europei e viaggiatori cinesi.

L’accordo raggiunto tra le due realtà, leader nei loro mercati di riferimento, costruisce un’inedita connessione tra le oltre 4.000 strutture ricettive partner di Simple Booking e il turista cinese, attraverso l’integrazione dinamica del booking engine con WeChat, la piattaforma social e di messaggistica più utilizzata in Cina. Quest’ultima rappresenta, per il comparto turistico italiano, il primo mercato outbound al mondo, oltre al Paese top spender ($ 250 mld) da 5 anni, con una spesa media doppia rispetto all’America.

La partnership commerciale e strategica mira, in primo luogo, a coinvolgere, convertire e possibilmente fidelizzare, il segmento di mercato in maggior ascesa negli ultimi anni: i FIT – Free Indipendent Traveller. Un target in vertiginosa crescita, soprattutto in seguito all’emergenza Covid-19, che ha vietato i viaggi di gruppo, amatissimi dagli orientali fino a pochi anni fa. I nuovi turisti cinesi viaggiano da soli o in coppia, sono particolarmente sensibili alle politiche di cancellazione e rimborso, prediligono servizi di prenotazione semplici, veloci, sicuri e chinese friendly. Proprio la mission che si prefiggono Simple Booking e Value China con il neonato accordo di fornitura e partnership tecnologica.

Grazie all’integrazione dinamica con WeChat, le strutture ricettive clienti del booking engine del gruppo Zucchetti potranno vendere le proprie camere in modo diretto al viaggiatore cinese, raggiunto nel suo ecosistema digitale predominante. La Cina vanta 855 milioni di consumatori digitali e nel 2019 ha raggiunto 1500 mld di dollari di vendite da e-commerce. Questi dati sbalorditivi vengono avvalorati da altrettanto interessanti trend sulle abitudini dei digital consumer: i cibernauti cinesi trascorrono online 6 ore al giorno, in media, e più del 50% viene impiegato su canali social. Il social più popolare, quasi in posizione di monopolio, è WeChat, prodotto di punta di Tencent Holding. Penetrare in modo autorevole ed efficace nell’ecosistema digitale di WeChat è oggi – e lo sarà sempre di più – un vantaggio competitivo notevole per strutture che intendano aprire e sviluppare un mercato cinese, convertendo gli utenti del social network in patria e nel mondo.

La sofisticata partnership si iscrive all’interno dello sforzo generale che QNT Simple Booking sta portando costantemente avanti per supportare i propri clienti, e il settore travel, in un processo di recovery più rapido ed efficace possibile. La software house fornisce un altro, prestigioso, strumento concreto per la ripresa delle prenotazioni dirette in Italia e nel mondo, preparando il terreno per il momento in cui le limitazioni alle frontiere cadranno e i viaggiatori orientali torneranno a viaggiatore liberamente.

Value China, prioritario player in Italia per i rapporti commerciali in ambito turistico, metterà a disposizione lo straordinario know-how sul mondo digitale cinese e le tecnologie del colosso Tencent.

L’inedita sinergia tra le società ad altissimo potenziale verrà presentata in anteprima da QNT Simple Booking al TTG Travel Experience, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre 2020.

QNT Simple Booking

QNT srl è una società del gruppo Zucchetti, attiva dal 2004 nel web marketing turistico e verticalizzata nel settore dell’hospitality di alto livello in Italia. Simple Booking è il prodotto di punta di QNT srl, core business aziendale, con oltre 3000 clienti all’attivo nel mondo.  Nato come software di prenotazione per hotel e resort indipendenti, negli anni si è evoluto integrando avanzate funzionalità per la commercializzazione online del prodotto turistico su tutti i canali online (sito web, mobile, social network, Online Travel Agencies – OTA, Internet Distribution Systems (IDS), Global Distribution Systems (GDS) e Metasearch).

Value China

Value China è una start up nata nel 2019, partecipata dal gruppo Neosperience e affermata nello sviluppo di tecnologie di marketing e digital commerce per il mercato cinese. Value China rappresenta un team cross culturale, costituitosi con la mission di connettere strettamente Cina ed Italia, offrendo servizi digitali completi e su misura alle aziende che vogliono aprirsi al mercato cinese. Come partecipata del gruppo Neosperience, fornisce soluzioni di digital marketing basate sull’intelligenza artificiale per incentivare la customer engagement e la fedeltà dei clienti.

 

Aziende che affrontano il Covid-19: Santi srl investe con EY

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L’azienda bresciana Santi srl risponde alla crisi derivante dalla pandemia da Coronavirus investendo in innovazione.

In questa ottica, proprio nelle scorse settimane, ha firmato un accordo con EY SpA per un supporto professionale e tecnico nell’ottimizzazione del processo produttivo che ne migliori ulteriormente le performance, incrementandone l’efficienza e il time to delivery.

L’azienda, che dagli anni Sessanta produce cisterne per il trasporto di liquidi alimentari come olii alimentari (olio d’oliva e oli di semi, ecc), latte e derivati, conserve, concentrati di verdure, puree e confetture di frutta, succhi di frutta, bevande zuccherate, té, infusi di caffè e altro, a fine 2019 è stata acquisita da Palladio Holding, gruppo di investimento indipendente che intende sostenerne lo sviluppo. Santi srl vanta infatti un’elevata potenzialità di crescita grazie alla sua leadership di mercato a livello nazionale e alla sua presenza nei principali paesi europei con una straordinaria capacità di espansione all’estero.

Impulso per questa crescita vuole essere anche il progetto triennale di “Operational Excellence” che vede coinvolto un team bresciano di EY SpA guidato dal senior manager Massimo Trebeschi che spiega così l’intervento presso la Santi: “Partendo da un’analisi organizzativa dell’azienda, che comprende strumenti utilizzati e l’individuazione degli eventuali punti miglioramento, potremo in particolare valutare insieme al cliente la scelta del gestionale più adatto alle esigenze aziendali e lavorare sul change management applicando logiche lean”.

“Il nostro obiettivo” riferisce l’ing. Luca Biagetti, amministratore delegato di Santi srl, “è quello di implementare una metodologia strutturata finalizzata all’incremento delle performance produttive attraverso il miglioramento continuo puntando alla continua soddisfazione delle esigenze dei nostri clienti e mantenendo la nostra anima ‘sartoriale’, che ci caratterizza da anni”. “Abbiamo scelto di farlo proprio ora perché non c’è momento migliore di una fase di difficoltà contingente” prosegue Biagetti “per investire sull’ottimizzazione dei processi aziendali. Stare fermi non è nel nostro DNA”. Inoltre, spiega il Dott. Alberto Pesce, CFO dell’azienda, “le innovazioni che scegliamo di implementare oggi possono avere effetti immediati e decisivi per affrontare la ripresa nel breve termine e lo sviluppo di lungo periodo”.

Gli ambiti in cui il team guidato da Massimo Trebeschi dovrà intervenire spaziano in diverse aree dell’organizzazione aziendale partendo proprio dal supporto nella scelta della soluzione informatica che più si adatta al flusso produttivo dell’azienda. Questo consentirà poi di procedere alla messa in atto di azioni che possano ulteriormente ottimizzare i processi aziendali lavorando sui flussi produttivi, sugli spazi di lavoro, sulle manutenzioni, il controllo qualità e la logistica, ovviamente a partire dal coinvolgimento delle risorse impegnate nei diversi settori e dalla loro formazione.

 

Come fare per proteggere i propri dati online

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L’importanza di aumentare il livello di sicurezza online

Attacco di hacker. Perdita di dati. Malware. Queste parole non fanno dormire la notte molte persone. Con l’avvento di internet e dei moderni computer, infatti, è possibile immagazzinare una gran quantità di informazioni e dati personali.

Questo progresso rappresenta una bella comodità. Una volta era infatti necessario uno spazio fisico capiente dove conservare pile di documenti. Il lavoro di ricerca di quel documento o di una singola informazione, poi, richiedeva tempo e pazienza, cosa che su computer o altri dispositivi può avvenire in una frazione di secondi.

Il problema è che esistono persone che sfruttano le loro capacità e la loro creatività per ideare sempre modi nuovi per entrare in possesso dei nostri dati personali per i loro scopi illegali. Peggio ancora, potrebbero venire in possesso delle password giuste che gli consentono di accedere ai nostri conti bancari.

Cosa possiamo fare per tenere alto il livello di sicurezza online e proteggere i nostri dati dai malintenzionati? Quali misure possiamo prendere per non vedere svaniti nel nulla i nostri preziosi documenti?

Come fare per aumentare la sicurezza online

Una delle cose più importanti è sicuramente quella di schermare l’accesso ai nostri account mediante delle password sicure.

Cosa significa? Significa che dobbiamo creare delle password che siano impossibili da indovinare o da ricavare. Non devono assolutamente contenere al loro interno delle parole strettamente legate a noi, come il nome del nostro coniuge o del nostro cane.

Molto meglio utilizzare delle serie di cifre, simboli e lettere casuali.

È buona norma non utilizzare nemmeno la stessa password per tutti i nostri account.

Che dire dell’utilizzo di reti wi-fi pubbliche? Benché sia sempre sbagliato trasmettere via e-mail dei dati sensibili, farlo mentre si sta utilizzando un wi-fi pubblico è doppiamente sbagliato, visto che degli hacker possono facilmente intercettare la trasmissione dei nostri dati.

Parliamo anche un attimo dei social network. Sono in tantissimi quelli che non controllano le impostazioni del proprio account. Solitamente i social sono impostati in modo tale da permettere a chiunque, anche a persone potenzialmente pericolose, di avere accesso ad informazioni di carattere personale.

Un malintenzionato potrà utilizzarle in modi diversi. Potrebbe, ad esempio organizzare una truffa online su misura per noi, rendendo il raggiro ancora più difficile da identificare.

Rimanendo in tema di social network, è giusto aprire una parentesi. Alcuni, presi dall’euforia di condividere ogni momento della loro vita con gli altri, non pensano al fatto che alcuni post possono rivelare informazioni private utili ai delinquenti.

Postare, ad esempio le foto delle nostre vacanze lontani da casa potrebbe far capire ai ladri che quello è il momento propizio per visitare la nostra abitazione.

Che dire se dobbiamo proteggere una grossa mole di documenti online che proprio non possiamo correre il rischio di perdere?

In questo caso potremmo utilizzare una disaster ricovery, un modo per stoccare online i propri dati e renderli inaccessibili.

Oltre a questo, la disaster ricovery esegue dei continui backup in diversi punti, in modo da rendere praticamente impossibile la perdita accidentale dei dati.

 

Jack Magma (controllata da Neosperience) si aggiudica la gara di Poli.design

in Economia/Innovazione by

Neosperience S.p.A., uno dei principali player nel settore della Digital Customer Experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019 (“NSP.MI”), si è aggiudicata con la controllata Jack Magma Srl la gara per la realizzazione della piattaforma digital di POLI.design, Società Consortile del Politecnico di Milano, dedicata alla alta formazione post laurea del Politecnico di Milano. L’azienda Jack Magma s.r.l., acquisita da Neosperience a fine 2019 durante l’operazione che ha coinvolto anche il gruppo Mikamai, si è da sempre distinta per le sue competenze professionali, che spaziano dal service design alla progettazione avanzata della digital customer experience.

POLI.design, che insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, forma il Sistema Design del Politecnico, un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo, svolge da 20 anni un ruolo di cerniera fra università, imprese, enti e istituzioni e mondi professionali. La società è attiva a livello globale sia nella formazione dei giovani laureati e professionisti, sia nella formazione delle imprese orientate all’innovazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.

Questa mission è stata condivisa da tutto il gruppo Neosperience e dal team di Jack Magma che, attraverso un processo di co-design, si occuperà della realizzazione della piattaforma web, armonizzando le caratteristiche essenziali delle piattaforme digital più evolute: sogno, forma e funzione d’uso.

“Siamo molto soddisfatti di questo incarico da parte di POLI.design – commenta Juri Di Natale, Responsabile Commerciale Mikamai e Jack Magma È entusiasmante contribuire alla promozione di POLI.design per valorizzare la formazione di laureati e professionisti attraverso i corsi online, con la finalità di aumentare il valore e il posizionamento di questa Società che fa parte di uno dei sistemi design più importanti al mondo e del Politecnico, prima e più importante Università tecnica italiana. Questa nuova piattaforma sarà inoltre diffusa e posizionata in tutto il mondo attraverso attività mirate di inbound marketing, in cui il Gruppo Neosperience vanta una consolidata esperienza.” 

“In questi 20 anni, POLI.design è cresciuta molto diventando un vero e proprio snodo tra accademia e mondo delle professioni e dell’imprenditoria. Per una istituzione che si nutre di relazioni come la nostra, con un pubblico ampio e globale, è importante avere una piattaforma ben costruita per raccontarsi e comunicare non solo il grande lavoro di formazione svolto ogni anno ma anche il ruolo strategico che assumerà il design negli anni a venire.” – ha dichiarato Francesco Zurlo, Presidente di POLI.design e Preside Vicario presso la Scuola del Design, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano – “Siamo molto soddisfatti di implementare questo progetto con il Gruppo Neosperience e Jack Magma, che vanta tra l’altro tra le sue risorse umane molti ex-alumni del Politecnico, veri e propri esperti nel mondo della user experience e del web design. Ci piace l’idea di sviluppare questo progetto con un gruppo di giovani talenti che ha tra l’altro conosciuto molto da vicino il sistema design del Politenico e sarà capace di rappresentare non solo il valore del nostro lavoro ma quello del mondo del design nel suo complesso.” 

Il team di design di Jack Magma, composto da Michele Panzeri, Andrea Perato, Alexandra Zanasi, Sara Battisti e Chiara Bonsignore, si è da tempo affermato sul mercato per le sue capacità distintive nel trasformare idee innovative in concrete realizzazioni.

A questo si aggiunge il contributo del team di sviluppo applicativo di Mikamai, guidato da Matteo Zobbi: la società del Gruppo Neosperience che si è consolidata sul mercato come realtà di riferimento nella realizzazione di piattaforme digital avanzate.

E-commerce, dopo il lockdown a Brescia investiti 72,7 milioni nel settore

in Economia/Innovazione/Startup by

È boom per l’e-commerce. La diffusione delle tecnologie digitali, l’incremento delle opportunità di scelta tra beni e servizi per i consumatori, la digitalizzazione dei processi produttivi e degli scambi tra le imprese e, da ultima, la crisi da coronavirus con le conseguenti limitazioni sul lato dell’offerta e della domanda, hanno segnato il costante incremento e un’intensità straordinaria tra lockdown e ripartenza, degli acquisti on line. Incrociando i dati a disposizione l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha calcolato il flusso delle vendite on line B2C tra il periodo di lockdown e la riapertura a Brescia e Lombardia. Partendo dai dati del 2019, con il 44% degli internauti lombardi che ha ordinato o comprato merci e servizi per uso privato su internet generando una spesa di 8.477 milioni di euro, pari al 25,1% del totale nazionale, la nostra provincia si trova al secondo posto con 933 milioni di euro di valore da e-commerce dietro solo a Milano con 3.871 milioni di euro che detiene il primato nazionale seguita da Roma con 2.872 milioni, Torino con 1.548 e, appunto, Brescia.

Con i dati a disposizione l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha inoltre stimato le vendite nel trimestre marzo-maggio 2020 salite del 31,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un valore assoluto di 1.937 milioni di euro. Sulla base di tali tendenze nei tre mesi in esame, il valore delle vendite attraverso il canale dell’e-commerce generato dagli e-shopper lombardi è incrementato di 485 milioni di euro e per la sola provincia di Brescia di quasi 73 milioni di euro (72,7).

«Tra le conseguenze che la crisi scatenata dall’emergenza da Covid-19 ha portato – commenta il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti – c’è anche qualche aspetto positivo, e l’incremento nell’utilizzo delle tecnologie digitali è uno di questi. Si è trattato di un’accelerazione di un processo già in parte in corso che siamo convinti innescherà un circolo virtuoso, portando crescita nel business delle aziende e quindi nel sistema economico dei nostri territori. Ci auguriamo che questo processo venga sostenuto nel suo ulteriore sviluppo da incentivi dedicati: il momento economico resta per molte aziende difficile, e speriamo che questa spinta positiva non venga frenata dalla mancanza di risorse».

Significativo è come nel corso dell’emergenza sanitaria le micro e piccole imprese artigiane bresciane abbiamo aumentato l’utilizzo del canale digitale per relazionarsi con clienti e fornitori: il 51,2% delle imprese bresciane intervistate dalla recente survey realizzata da Confartigianato hanno risposto di aver implementato l’utilizzo di una o più tecnologie digitali tra le quali: sito web, social network, piattaforme di videoconferenze, formazione on-line ed e-commerce.

Tornando all’e-commerce, tra i prodotti maggiormente acquistati on line dagli acquirenti bresciani ci sono articoli per la casa, complementi d’arredo, mobili e accessori, che registrano una quota di acquirenti pari al 41,6% del totale degli e-shoppers; seguono abiti, articoli sportivi con il 39,1%, pernottamenti per vacanze con il 32,6%, altre spese di viaggio per vacanze con il 30,6%, libri (inclusi e-book) con il 26,0%, biglietti per spettacoli con il 22,8%, attrezzature elettroniche con il 19,8%, prodotti alimentari con il 17,5%, film e musica con il 12,0% e servizi di telecomunicazione con l’11,5%. Confrontando queste quote con quelle rilevate a livello medio nazionale si osserva una propensione maggiore dei navigatori bresciani ad acquistare sul web prodotti alimentari, articoli per la casa, biglietti per spettacoli, altre spese di viaggio per vacanze e pernottamenti per vacanze. L’Osservatorio di Confartigianato Lombardia avanzata un’altra considerazione in merito ai dati raccolti: nella produzione dei due articoli più venduti sul web (articoli per la casa e abbigliamento e ) sono attive proprio quote significative di MPI e imprese artigiane.

«La situazione resta difficile, con tutti gli indicatori economici in discesa, una diffusa mancanza di liquidità e ancora pochi ordini. Confidiamo però nella resilienza che tante volte le nostre imprese a valore artigiano hanno dimostrato e nella voglia di ripresa. In questa fase sarà fondamentale continuare ad accompagnarle con strumenti a misura delle loro esigenze e Confartigianato sarà al loro fianco per supportarli in questo momento particolarmente sfidante» conclude il presidente Massetti.

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