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Innovazione

Nasce a Brescia il Neosperience Innovation Lab, il primo laboratorio dedicato a supportare la trasformazione digitale delle PMI

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Neosperience in Borsa

Un vero e proprio laboratorio a disposizione delle PMI che vogliono intraprendere il percorso di trasformazione digitale, cogliendo i benefici di questo processo fondamentale e senza mettere a rischio l’attività tradizionale dell’azienda. Si tratta del Neosperience Innovation Lab, creato da Neosperience in collaborazione con Banca Valsabbina, che sarà presentato giovedì 20 febbraio nel corso di un incontro che si terrà presso la sala Congresso del Brixia Forum.
Con la moderazione del vicedirettore esecutivo di Radio24 – Il Sole 24 Ore, Sebastiano Barisoni, saranno presenti Paolo Gesa, Direttore Business di Banca Valsabbina, Dario Melpignano, presidente di Neosperience, Giovanni Comboni di Neosperience Innovation Lab e Alberto Bertolotti di IBS Consulting.
“La trasformazione digitale di un’impresa è un processo di cambiamento strutturale che richiede uno sforzo di coordinamento di persone, tecnologie e processi senza precedenti”, ha dichiarato Dario Melpignano, Presidente di Neosperience SpA.

“Deve diventare parte della strategia di business ed essere stimolata una certa propensione al rischio; inoltre molti degli strumenti e dei talenti richiesti non si trovano già in azienda, ma vanno acquisiti dall’esterno, con abilità e rapidità, in modo diverso dal passato. Per queste ragioni con il Neosperience Innovation Lab mettiamo a disposizione delle PMI, che vogliono intraprendere questo percorso, un team multidisciplinare capace di tradurre obiettivi di business in tecnologia, eliminando i rischi di un impatto negativo sul modello aziendale tradizionale” ha concluso Melpignano.

“È fondamentale aiutare le tante PMI che devono colmare il gap in termini di competenze e risorse per l’innovazione digitale; a questo si aggiunge la cronica criticità patrimoniale e la difficoltà di accesso agli strumenti di finanziamento”, ha dichiarato Paolo Gesa, Direttore Business di Banca Valsabbina. “Come partner del progetto, Banca Valsabbina mette a disposizione delle aziende che ricorreranno ai servizi del Neosperience Innovation Lab un insieme di soluzioni finanziarie dedicate a sostenere lo sviluppo e la crescita delle Corporate Startup: dai prodotti finanziari ad hoc per i nuovi mercati digitali, agli interventi sul capitale, fino al sostegno nell’eventuale processo di quotazione, in particolare sul mercato AIM di Borsa Italiana” ha concluso Gesa.

I processi di trasformazione digitale, pur incontrando frequenti resistenze al cambiamento dovute ad assetti organizzativi consolidati, offrono grandi opportunità per indirizzare nuovi mercati e acquisire nuovi clienti. Neosperience Innovation Lab affiancherà le PMI fin dalla fase di analisi e valutazione del loro possibile nuovo posizionamento digitale predisponendo il Business Plan dell’Innovazione che ne orienti la strategia e fornisca criteri per misurare il ritorno degli investimenti. Verificati così i presupposti iniziali, Neosperience supporterà la messa in opera di tutti gli strumenti funzionali alla strategia, abilitando la successiva fase di sperimentazione che può avvenire anche mediante costituzione congiunta di una Startup Innovativa. Attraverso queste nuove Corporate Startup, secondo un modello largamente utilizzato all’estero, si accelera e si consolida la futura “struttura digitale” al servizio dell’impresa che può contare fin dall’inizio sulle migliori competenze tecnologiche e professionali. Completata la fase di sperimentazione, la Corporate Startup potrà essere incorporata trasformandosi nella business unit digitale dell’impresa o, in base alle opportunità del mercato, potrà continuare a operare autonomamente per massimizzarne lo sviluppo e la creazione del valore.

Neosperience, controllata Value China scelta come reseller di Tencent Cloud

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Value China, società del gruppo Neosperience, è stata scelta come Official Reseller di Tencent Cloud per l’Italia. Si tratta di un accordo di particolare rilievo, laddove è la prima volta che il gruppo cinese Tencent sottoscrive un’intesa di questo tipo con un’azienda italiana. Tencent Cloud è la più grande azienda cinese che fornisce servizi cloud in modo sicuro, affidabile e con alte prestazioni.Questo perché integra le capacità dell’infrastruttura di Tencent con i vantaggi della sua piattaforma e dell’ecosistema che ha costruito attorno a WeChat in Asia. Per questo è in grado di fornire un numero considerevole di servizi, come il cloud computing, l’elaborazione dei dati remota e una vasta gamma di servizi applicativi per potenziare le attività delle imprese. Value China potrà d’ora in poi aprire alle imprese italiane ed europee tutto il sistema high-tech di Tencent. Questo significa poter offrire servizi di consulenza e sviluppo tecnologico a 360 gradi: dall’intelligenza artificiale, all’analisi e ricerca di mercato basate su advanced analytics, con un’accessibilità ottimale e diretta all’ecosistema WeChat. 
 
“Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato.” – ha affermato Luca Qiu, CEO di Value China. “In questo modo, grazie ai nuovi servizi ora disponibili in azienda, le distanze fra Italia e Cina sono sempre più ridotte.” Il CEO di Value China ha concluso affermando che “tutto il team dell’azienda è pronto a offrire le migliori soluzioni a tutte le organizzazioni italiane ed europee decise ad aprirsi al mercato cinese.” Grazie a questa collaborazione con Tencent Cloud, Value China e le altre società del Gruppo Neosperience potranno offrire servizi di digital marketing avanzati sfruttando in pieno tutti i servizi offerti da Tencent per il mercato asiatico, e permettendo in questo modo alle aziende italiane ed europee di raggiungere nel modo più efficace ed efficiente l’immenso bacino dei clienti del Far East.

La bresciana Neosperience presenta negli Usa il Customer Empathy Maturity Model

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Neosperience ha presentato ieri al NRF Big Show 2020, il maggiore evento internazionale del mondo retail in corso a Washington, il Customer Empathy Maturity Model, il primo sistema in grado di misurare la capacità delle organizzazioni di stabilire una relazione diretta, personale ed efficace con i clienti. Il modello è in grado di misurare il livello di Customer Empathy delle organizzazioni nei principali settori industriali. Il Customer Empathy Maturity Model creato da Neosperience si basa sullo stesso corpus di ricerche svolte dalla società nella psicologia cognitiva, comportamentale e sociale, che analizzano i dati relativi alle interazioni dei clienti grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning.

“Per le aziende di ogni settore, quella di relazionarsi in modo empatico con i clienti è una capacità fondamentale. Il management delle organizzazioni deve acquisirne una profonda consapevolezza, per promuoverla e svilupparla. Il risultato che abbiamo osservato, soprattutto nei settori della moda, del lusso, del retail e dei servizi finanziari, è un incremento a doppia cifra delle dinamiche di cross selling e up-selling, oltre a una maggiore fidelizzazione dei clienti. In pratica ricavi e margini più elevati, e un migliore lifetime value” ha dichiarato Dario Melpignano, ceo di Neosperience

Utile ad accompagnare le aziende che vogliono utilizzare la tecnologia con una modalità “human-centric”, il modello è abilitato dalla piattaforma Neosperience Cloud, validata da numerose organizzazioni a livello globale, e che ha ottenuto fra gli altri il riconoscimento da parte di Gartner – società leader nella ricerca e consulenza strategica – che ha scelto Neosperience quale unica realtà italiana tra i sei software vendor più innovativi al mondo. Lo strumento che alimenta il modello della Customer Empathy, accessibile online all’indirizzo empathymaturitymodel.com, è stato creato grazie a NeosVoc, soluzione dedicata alla Voice Of Customer.
“L’iniziativa è stata accolta oggi al NRF 2020 con grande interesse; diverse aziende hanno già individuato in questo percorso di auto-valutazione un’opportunità per accelerare la loro strategia di customer-centricity” ha aggiunto Carlo Malaguzzi, COO responsabile delle operations del Gruppo Neosperience negli Stati Uniti.

Neosperience, ecco i piani di incentivazione e le deleghe

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La PMI innovativa Neosperience S.p.A. (ISIN IT0005351496), attiva come software vendor nel settore della Digital Customer Experience e guidata da Dario Melpignano, comunica che iieri il Consiglio di Amministrazione della Società ha dato seguito alla deliberazione dell’Assemblea dei soci dello scorso 19 dicembre 2019 e definito due piani di incentivazione riservati a dipendenti, collaboratori, consulenti e consiglieri di amministrazione con delega di Neosperience S.p.A. e delle sue controllate.

Il Piano di Incentivazione 2020, approvato in data odierna, è rivolto a dipendenti e collaboratori in forza al 1° gennaio 2019, per massime complessive 250.000 opzioni.

Il prezzo di esercizio unitario delle opzioni attribuite in data odierna è stato definito in Euro 7,07 (pari alla media aritmetica dei prezzi rilevati sul mercato di negoziazione delle azioni della Società nei sessanta giorni precedenti la data odierna e scontata del 10%).

Il secondo Piano (Piano di Incentivazione 2021), è rivolto a dipendenti e collaboratori assunti dopo il 1° gennaio 2019, compresi dipendenti e collaboratori delle società acquisite nel corso del 2019, per massime complessive 250.000 opzioni.

Il prezzo di esercizio unitario delle opzioni relative al Piano di Incentivazione 2021 sarà definito dal Consiglio di Amministrazione in sede di attribuzione di dette opzioni, utilizzando il medesimo criterio adottato per il Piano di Incentivazione 2020.

Ogni dipendente/consulente avrà la facoltà di sottoscrivere le azioni a lui assegnate e maturate nel corso dei 4 anni successivi alla decorrenza (ossia, rispettivamente, 2020 e 2021) del piano di sua competenza.

Dario Melpignano, Presidente di Neosperience, ha commentato: “Siamo molto felici di offrire a tutti i nostri dipendenti e collaboratori la possibilità di partecipare alla creazione di valore che stiamo realizzando con il contributo di tutti. Il piano di Stock Option rappresenta un ulteriore passo per il coinvolgimento diretto di tutti i nostri collaboratori alla crescita di Neosperience. Ritengo particolarmente strategico ancorché non usuale che siano coinvolti nel piano anche i dipendenti delle società acquisite nel corso del 2019.”

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre attribuito le seguenti deleghe per l’esercizio 2020:

  • al presidente Dario Melpignano, oltre ai poteri di rappresentanza della società già in essere, sono attribuite le deleghe relative all’evoluzione delle strategie aziendali, alla ricerca&sviluppo e all’innovazione, allo sviluppo di prodotti, alla gestione commerciale, del marketing operativo, coordinamento delle partnership e alla crescita della società per linee esterne e mediante acquisizioni;
  • al Vice Presidente Luigi Linotto, oltre ai poteri di rappresentanza già in essere, sono attribuite le deleghe relative alla gestione amministrativa, finanza e controllo, all’organizzazione aziendale e alle gestione delle delivery;
  • al Director Investor Relations & Corporate Development Lorenzo Scaravelli è attribuita la delega alla gestione delle relazioni con gli investitori e corporate audit&development.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato in data odierna il Calendario degli eventi societari per l’anno 2020 come segue:

  • 30 marzo 2020 – Consiglio di Amministrazione per approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019;
  • 29 aprile 2020 – Assemblea degli Azionisti in prima convocazione per approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019;
  • 15 maggio 2020 – Assemblea degli Azionisti in seconda convocazione per approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019;
  • 30 settembre 2020 – Consiglio di Amministrazione per approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020.

La Società provvederà a comunicare tempestivamente eventuali variazioni alle date sopra indicate.

Il calendario degli eventi societari è altresì disponibile sul sito internet della Società www.neosperience.com (Sezione “Investor Relations / Documenti Societari / Calendario finanziario”).

L’innovazione e la trasformazione digitale nel 2020: intervista a Matteo Linotto

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Nell’evoluzione del mercato, il desiderio di gestire la crescita è uno dei più importanti elementi che deve caratterizzare l’impresa moderna. L’innovazione digitale diventa il principale fattore competitivo. Il sistema imprenditoriale italiano è prevalentemente costituito da un insieme di piccole e medie imprese flessibili e specializzate la cui proposta differenziale sul mercato si caratterizza spesso per eccellenza nelle “operations” ma non sempre possono avere a disposizione strumenti evoluti e risorse tipiche dei “grandi”. Parliamo con Matteo Linotto, uno dei fondatori di Innovation Club, di come media impresa italiana può gestire il processo innovativo.

Qual’è il primo passo che deve essere intrapreso dalle imprese italiane ?

“Prima di pensare ad utilizzare Intelligenza Artificiale & Blockchain un’impresa deve fare una riflessione profonda sul suo posizionamento rispetto al mondo digitale.  Il posizionamento, nel marketing, è un’analisi utile a studiare un mercato, per individuare come comunicare una caratteristica distintiva di un brand, un prodotto o come in questo caso un’impresa. Un elemento che renda più visibile il messaggio in una situazione di elevata concorrenza. Facendo trovare al prodotto una collocazione di rilievo nella mente del potenziale cliente sia nel “business to consumer” che nel “business to business”.  Non si tratta di definire solo delle caratteristiche distintive ma il modello di business ed il suo modus operandi sulla piazza digitale”.

Quali processi è necessario innovare ?

“Se nel passato si è sempre cercato di lavorare sul sistema produttivo e sull’innovazione del prodotto perché poi le vendite sarebbero state una conseguenza. Oggi bisogna sempre più ragionare sui processi di ingaggio e la conoscenza dei clienti.

I social network sono da un lato un’opportunità ma dall’altro diventano un muro che su contrappone tra un’azienda ed i suoi clienti potenziali e quindi bisogna usare queste piazze per entrare in contatto ma poi deve gestire in modo diretto la relazione. In tal senso è anche opportuno rivisitare dove possibile il proprio rapporto con il canale di distribuzione che spesso vive la crisi per via dei grandi operatori e-commerce sviluppando insieme ad esso un’iniziativa di ingaggio”.

Stiamo parlando di utilizzare i dati dei clienti, ma come si può fare?

“Una media impresa non può avere la strategia di raccolta dati di un grande operatore digitale che lavora sui “big data” ma deve concentrarsi sui dati che in concreto gli servono, ossia “small data” ,sia che essi provengano dai social network per capire come profilare l’offerta sia prendendo ad esempio il mondo health delle caratteristiche biometriche o delle attività che segnalino una possibile esigenza ?“.

La maggior parte delle piccole medie imprese italiane sono “business to business: quali dati servono in questo caso ?

“Queste aziende si muovo spesso con contatti diretti ed iniziative come le fiere ma queste modalità stanno perdendo efficienza. Direi prima di tutto che bisogna cercare di capire chi sta reagendo positivamente allo storytelling del proprio prodotto e perché in modo da fornire in automatico contenuti sugli aspetti più rilevanti per ogni singolo cliente potenziale.

Dall’altro lato bisogna alimentare un motore che riesca a comprendere le caratteristiche dei profili del cliente potenziale ideale in modo che questi siano trovati ed approcciati costantemente in modo automatico. Tutto questo è possibile attraverso l’intelligenza artificiale che applicata in questo campo diventerà un elemento di differenziazione molto importante”.

Cosa costituirà valore nell’azienda del futuro ?

“Il presidio diretto e fidelizzato di una comunità di clienti e la capacità di sviluppare questo network. Se in passato si valutava il valore dell’azienda dai cespiti e dal numero dei dipendenti ora anche la gestione di questo processo, in apparenza molto in tinta con una startup digitale, diventa fondamentale anche per il mondo manifatturiero. Il presidio della relazione diretta con i clienti permetta ad un’impresa di costruire addirittura nuovi prodotti specifici”.

Come cambierà il prodotto manifatturiero ?

“L’ideale è che si trasformi in un servizio o che si aggreghi a dei servizi digitali in modo da poter diventare funzionale alla gestione continuativa della relazione con i clienti.

Così come i grandi produttori di smartphone non vendono più solo un oggetto fisico ma un’ecosistema di servizi anche un prodotto manifatturiero come un macchinario industriale deve arricchirsi di questi componenti. Alla fine le aziende di maggior successo assomiglieranno in futuro ad un’operatore software che vende in abbonamento i propri pacchetti. Del resto si dice già ora negli Stati Uniti “every company is a software company”.

Quali sono le tecnologie che impatteranno sul prodotto manifatturiero ?

“L’Internet of things lo connette al mondo digitale ma si tratta solo di un fattore abilitante. Sicuramente l’Intelligenza artificiale lo arricchirà in termini funzionali e numerosi servizi ad esempio creati con la Blockchain potranno essere realizzati. Si tratterà spesso di un completo re-design del prodotto. I principi evolutivi di un prodotto fisico rimangono sostanzialmente costanti, la famosa teoria TRIZ ne classifica solo 40, ma le possibilità di sviluppo saranno molto maggiori rispetto al passato”.

In questo scenario quanto contano le persone ?

“L’indubbia complessità di tutte queste dinamiche richiedono la presenza in azienda di figure con conoscenze e capacita di operare in un ambito in costante evoluzione e che portino nella struttura aziendale flessibilità e nuovi punti di vista. Spesso queste figure sono dei giovani che vivono sulla loro pelle l’innovazione tecnologica. Si tratta di una grande opportunità di lavoro per loro”.

Come fare ad individuare queste figure ?

“Il mondo delle startup è un serbatoio di competenze importanti ed è molto sensato che le imprese parlino a questo mondo in termini di open innovation”.

Che opportunità agevolative esistono oggi per un’impresa che vuole crescere attraverso l’innovazione ?

“La direzione che mi sembra sia portata avanti non solo in Italia è quella di mettere a disposizione  del tessuto industriale agevolazioni importanti ma prevalentemente per quei progetti che impattano in modo determinante sul come l’azienda produrrà valore e farà business. Una ragione in più per lavorare in questo senso”.

Qual’è il ruolo di Innovation Club in questo scenario ?

“Il ruolo di un’associazione come Innovation Club è quello di creare un network dove diverse professionalità provenienti dal mondo dell’impresa, dai servizi e dalle startup possano parlarsi per tutte queste ragioni”.

Himarc – L’intelligenza artificiale per realizzare il modello della Smart City  | INNOVATION CLUB

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HiMarc nasce a metà 2016 dall’idea di riaggregare le elevate competenze manageriali e tecnologiche disperse dalla sparizione di fatto della Marconi, Società che per trenta anni è stata leader mondiale nel mercato delle Telecomunicazioni, dando così vita ad un team  molto motivato a sviluppare soluzioni industriali di avanguardia  da diffondere sul mercato mondiale.
Himarc si propone come fornitore di una tecnologia innovativa  in grado di integrare l’efficientemente energetico con  l’introduzione dei servizi che portino a migliorare la qualità della vita, aumentando la sicurezza, monitorando ed ottimizzando il traffico, migliorando il controllo ambientale ed incrementando la connettività. Il prodotto sviluppato fornisce il mezzo tecnologico per dare una risposta ottimale ed unica alle varie problematiche: il sistema è multifunzionale, ma integrato e modulare ed è basato su un’unica infrastruttura. Quindi da una parte i costi i costi di implementazione sono drasticamente contenuti e dall’altra consente di ottenere revenues da varie fonti, accorciando sensibilmente i tempi di recupero degli investimenti.
Inoltre gli algoritmi di Intelligenza Artificiale, sviluppati sulla tecnologia delle reti neurali, rendono il sistema in grado di auto apprendere le problematiche da risolvere, ad esempio cambiano il paradigma della sicurezza consentendo al personale di controllo di essere allertato su un evento sospetto e di poter agire rapidamente, oppure di individuare e tracciare un auto sospetta, ecc. Il prodotto di questa tecnologia si chiama MARC5D; fra i suoi  “ingredienti”, integrati ma modularmente attivabili o meno, ci sono:
–  Un modulo luce a LED in diverse configurazioni che garantisce un risparmio energetico > 70%,
completamente gestito da remoto via Power Line, con manutenzione programmabile
–  Due telecamere 4K (UHD) gestite con Intelligenza Artificiale
–  Un Altoparlante per servizi di “alert” del territorio e di deterrenza
–  Un nodo di accesso WiFi 802.11 a,c fino a 800 Mb/s per hot spot distribuito
–  Connessione a larga banda tramite fibra ottica o radio
La piattaforma è inoltre aperta allo sviluppo di ulteriori App e Servizi verticali

Campi di Applicazione

–  Soluzione ottimale per lo sviluppo delle Smart Cities
–  Soluzioni industriali e private, , inclusi infrastrutture critiche (stabili e temporanee), aree cantieristiche,
complessi residenziali , impianti di generazione di energie rinnovabili, per la sorveglianza, la sicurezza
personale e la protezione della proprietà.

Smart City

– Massimizzazione del risparmio energetico complessivo anche attraverso l’integrazione delle varie
funzioni in un’unica infrastruttura.
– Incremento della sicurezza con conseguente miglioramento della qualità della vita attraverso il
controllo capillare e predittivo delle aree urbane
– Efficacia nel controllo del traffico, con riduzione del numero degli incidenti stradali, ottimizzazione flusi
di traffico, monitoraggio automatico parcheggi, ecc.
– Disponibilità di accesso a basso costo alla larga banda, incrementando i servizi a valore aggiunto
(comunicazione, pubblicità)
– Miglioramento e sfruttamento della infrastruttura di illuminazione pubblica, che offre interconnessione
a larga banda e diventa una piattaforma sinergica e aperta ai futuri servizi per le ‘smart city’

Settore Industriale e Privato

• Sorveglianza audio e video automatica 24×7 potenziata dall’illuminazione ottimale e dagli
altoparlanti incorporati
• Un nuovo paradigma per garantire la sicurezza delle persone e proprietà attraverso l’uso diffuso
degli algoritmi di Intelligenza Artificiale nella video sorveglianza:
– Rilevazione in tempo reale degli eventi criminali, che attiva reazioni immediate e
potenzialmente anche azioni preventive
– Identificazione in tempo reale di comportamenti anomali e critici con possibilità di azioni
preventive
– Controllo accessi intelligente, senza più necessità di barriere fisiche

Privacy

Il sistema di controllo di HiMarcè stato progettato e realizzato tenendo presente fin dall’inizio gli obblighi
derivanti dall’osservanza del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati 2016/679 (GDPR) e delle
raccomandazioni del Garante per la Protezione dei Dati Personali.
HiMarc annette la massima importanza alla sicurezza del trattamento e della conservazione dei dati
personali sensibili.

Neosperience scelta come uno dei sei provider di piattaforme di Customer Analytics rilevanti nel 2020

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La PMI innovativa Neosperience, quotata sul mercato AIM Italia e attiva come software vendor nel settore della Digital Customer Experience, è stata scelta da Gartner “Competitive Landscape: Customer Analytics” come unica realtà italiana, tra le sei società produttrici di software più innovative al mondo insieme a Salesforce e SAS.

Secondo l’ultimo report pubblicato da Gartner, il più rilevante analista tecnologico al mondo, nei prossimi cinque anni il mercato della Customer Analytics sarà controllato dai produttori di software che dispongono di un’ottima padronanza del machine learning (ML) e del deep learning e in grado di aiutare le aziende a comprendere e soddisfare in tempo reale i bisogni dei clienti finali.
“Siamo estremamente orgogliosi di questo riconoscimento, che ci accomuna ai maggiori produttori software al mondo, e anche dei grandi risultati che abbiamo conseguito nei settori della Digital Customer Experience e Customer Analytics. È un’ulteriore conferma della validità del percorso che stiamo facendo, dopo che Gartner ci aveva già scoperti assegnandoci il titolo di Cool Vendor”, ha dichiarato Dario Melpignano, Presidente di Neosperience.

Con la piattaforma Neosperience Cloud, la società offre ai suoi clienti un insieme di tecnologie e soluzioni avanzate, dal Machine Learning al Deep Learning, social, graphics e video analytics, tutti sistemi che permettono alle aziende di comprendere in profondità i clienti e quindi offrire prodotti e servizi personalizzati, introducendo capacità empatiche nella tecnologia. Una piattaforma che usa l’intelligenza artificiale per offrire esperienze su misura per ogni cliente, per conoscerlo, coinvolgerlo e fidelizzarlo, aiutando le aziende ad aumentare il valore del loro brand per conquistare o riconquistare i margini di vendita.

Neosperience Brescia, capitale sociale a 726.220 euro

in Economia/Finanza/Innovazione by
Neosperience in Borsa

Neosperience S.p.A. (“NEOSPERIENCE” o “NSP”), PMI innovativa e uno dei principali player nel settore della Digital Customer Experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019, comunica che, durante il Primo Periodo di Esercizio dei “Warrant Neosperience S.p.A. 2019-2021” (codice ISIN IT0005351488) (“Warrant”), conclusosi in data 30 Novembre 2019, sono stati esercitati n. 255.052 Warrant  e sono quindi da assegnare n. 255.052 azioni Neosperience S.p.A. di compendio, al prezzo di Euro 3,77 per azione, per un controvalore complessivo di Euro 961.546,04.

Residuano, pertanto, in circolazione n. 951.448 Warrant, che potranno essere esercitati nei successivi periodi di esercizio tra il 15 novembre 2020 e il 30 novembre 2020 compresi e tra il 15 novembre 2021 e il 30 novembre 2021 compresi, come previsto dal Regolamento “Warrant Neosperience S.p.A. 2019-2021” (“Regolamento Warrant”).

In conseguenza di quanto sopra indicato, il nuovo capitale sociale di Neosperience S.p.A. risulterà pari ad Euro 726.220,20 composto da n. 7.2622.202 azioni ordinarie prive di valore nominale.  L’attestazione di variazione del capitale sociale sarà depositata presso il competente registro delle imprese di Brescia entro i termini di legge.

L’emissione e la messa a disposizione, per il tramite di Monte Titoli S.p.A., delle azioni di compendio Neosperience sottoscritte dai titolari di Warrant durante il primo periodo di esercizio avranno luogo entro i tempi tecnici necessari.

Per maggiori informazioni si rinvia al Regolamento dei Warrant disponibile sul sito internet della società, all’indirizzo www.neosperience.com (sezione Investor Relations) dove è anche disponibile il presente comunicato.

 

XX EDIZIONE – IMW – Italian Makes Wonders – “Gli Spazi dell’Innovazione” – 22 novembre 2019 | INNOVATION CLUB

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Neos Consulting vi invita con piacere all’evento IMW.  L’evento ha come sponsorship tecnica l’associazione Innovation Club di cui Neos Consulting è socio fondatore.

“IMW” è il principale evento dedicato all’innovazione organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Associazione Industriale Bresciana, che ogni anno presenta, attraverso le testimonianze di autorevoli imprenditori, ricercatori e professionisti, gli scenari futuri a cui poter aspirare dal punto di vista innovativo. La XX edizione avrà come tema lo “Spazio”, declinato non solamente in termini astronomici ma anche dal punto di vista delle innovazioni per il sociale, l’ambiente, gli spazi urbani e gli spazi industriali ed economici. L’evento, la cui partecipazione è libera e gratuita, si terrà venerdì 22 novembre, dalle ore 15.30, al Teatro Grande di Brescia.

Dopo i saluti di Marco Baresi, Coordinatore AIB della Zona Brescia, e di Emilio Del Bono, Sindaco di Brescia, prenderanno la parola Luca Borsoni, Presidente dei Giovani Imprenditori di Brescia, e Fabio Tavelli, Anchor SkySport e moderatore dell’evento, con cui ripercorreremo i 20 anni di IMW.

A seguire saliranno sul palco del Teatro Grande di Brescia:

Eugenio Coccia – Rettore del GSSI, Gran Sasso Science Institute

Veronica Squinzi – CEO Mapei

Davide Padoa – CEO Design International

Aldo Maria Vigevani – CEO Gardaland

Igor Sibaldi – Filosofo

Vincenzo Russi – CEO e–Novia

Angelo Baronchelli – Presidente INNEXHUB

Massimo Barra – Past President Croce Rossa Italiana – Fondatore Villa Maraini

Gabriele Bellocchi – Vice Presidente della Croce Rossa Italiana

Mark Newson – Designer

 

La chiusura dei lavori sarà affidata a Giuseppe Pasini – Presidente Associazione Industriale Bresciana.

Neosperience vince il concorso di idee per la nuova Villa Reale di Monza

in Economia/Innovazione by
Neosperience in Borsa

Neosperience S.p.A., uno dei principali player nel settore della Digital Customer Experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019 (“NSP.MI”), è risultata vincitrice del concorso d’idee per la rigenerazione della Villa Reale di Monza promosso da Triennale Milano, con il contributo di Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi.

In occasione dell’evento “Villa Reale di Monza: dal rilancio di uno spazio pubblico a una nuova idea di turismo”, le cinque idee selezionate, fra cui la proposta di Neosperience, sono state presentate a Dario Allevi, Sindaco di Monza, Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Christian Malangone, Direttore Generale del Comune di Milano, Andrea dell’Orto, Vice Presidente di Assolombarda, Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, Luca Rinaldi, Soprintendente Archeologia Belle Arti Paesaggio Lombardia Occidentale.

Il progetti sono stati introdotti dall’architetto di fama internazionale Stefano Boeri, che ha sottolineato gli aspetti più interessanti delle proposte. Neosperience si è distinta con il progetto “Realdreams”, basato su Neosperience Cloud, che è stato scelto per gli aspetti distintivi legati all’uso del digitale, e in particolare della realtà aumentata, nella valorizzazione dei beni culturali. La giuria ha poi apprezzato la coerenza dell’idea e la capacità di riunire all’interno di un unico progetto diversi temi cardine, come la costruzione di community, la visitor experience e la personalizzazione one-to-one della comunicazione.

Il team di Neosperience, composto da Simonetta de Brumatti, Chiara Palmas, Angela Barahona, Nicolò Righetti, Vittorio Scalet e Giancarlo Pace, si è distinto per la freschezza dell’approccio e per la capacità di fondere ambiti disciplinari diversi, con l’obiettivo di democratizzare l’accesso ai beni culturali attraverso il digitale.

Il successo di “Realdreams” rappresenta per Neosperience un ulteriore passo nel percorso verso l’innovazione dirompente nei settori della cultura e del turismo.

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Neosperience S.p.A.

Neosperience è una PMI innovativa italiana che opera come “software vendor”. Fondata a Brescia nel 2006 da Dario Melpignano e Luigi Linotto, rispettivamente Presidente e Vice Presidente Esecutivo, la società è attiva nel settore della Digital Customer Experience con Neosperience Cloud: la piattaforma software che grazie all’Intelligenza Artificiale permette alle aziende di offrire ai propri clienti un’esperienza digitale personalizzata ed empatica, per conoscerli, coinvolgerli e fidelizzarli. Tra le aziende clienti di Neosperience figurano società leader nel settore della moda, del retail e dei servizi finanziari.

 

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