Il Consiglio di Amministrazione di Banca Valsabbina, nel corso della seduta del 5 Agosto, ha approvato la Situazione Patrimoniale ed Economica al 30 Giugno 2026, cheevidenzia gli impatti degli importanti investimenti effettuati a servizio della crescita dimensionale e dell’ampliamento della rete commerciale.
La situazione semestrale tiene infatti conto dell’aggiornamento – effettuato a fine 2025 – della pianificazione strategica pluriennale della Banca, basata su crescita organica e sul rinnovamento della configurazione territoriale, volta ad incrementare il perimetro operativo ed a garantire aumento sostenibile e costante dei ricavi futuri. In tale contesto è stato formalizzato il nuovo Piano di Ampliamento della Rete Territoriale 2026-2027 che prevede assunzioni di personale qualificato ed importanti investimenti finalizzati a disporre entro il 2027 di una rete di 84 filiali, permettendo di presidiare al meglio ulteriori aree geografiche, anche oggetto di recente insediamento, e di incrementare i volumi in gestione.
L’andamento delle masse amministrate (al 30 Giugno 2026 € 15,16 miliardi, + 1,5 miliardi in 12 mesi) e le principali numeriche strutturali della Banca (1.049 dipendenti, + 115 in 12 mesi; 117,5 mila conti correnti, + 6.500 in un anno), comprovano l’efficacia dell’aggiornata strategia pluriennale e consentono di prevedere il raggiungimento dei target attesi in anticipo rispetto a quanto stimato.
La Situazione Patrimoniale ed Economica semestrale evidenzia un Utile ante imposte di € 39,8 milioni ed un Utile netto di € 25 milioni (ex € 33 milioni al 30 Giugno 2025, ex € 22,8 milioni nel secondo semestre 2025), con il “ROE” (“Return on equity”, indicatore sintetico di redditività) che si attestaall’11%. Il risultato netto sconta il maggiore prelievo fiscale (+ € 3,9 milioni, +36% su base annua), le ulteriori rettifiche prudenziali (€ 13,8 milioni, + € 3,7 milioni), nonché l’attuazione degli investimenti in capitale umano ed infrastrutture funzionali all’esecuzione del nuovo Piano di espansione territoriale della Banca, che prevede una crescita netta di 9 filiali entro il 2027, di cui 5 nel 2026.
“Operiamo in un contesto che rimane instabile e volatile, con prospettive di crescita economica contenute. Contestualmente in Italia prosegue il processo di “desertificazione degli sportelli”, con impatti sulle persone e sull’economia reale, in uno scenario finanziario influenzato dal “risiko bancario”. Consapevoli della nostra tradizione di intermediario autonomo e di prossimità, nonché della centralità delle persone e della relazione con il territorio, abbiamo – in questo contesto – aggiornato la strategia, ridefinendo progettualità, investimenti, servizi e linee di sviluppo territoriale, delineando il piano di efficientamento ed espansione della Rete commerciale 2026-2027”, ha premesso Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina.
“Tale strategia sta già orientando la recente operatività della Banca, impegnata nelle attività propedeutiche ed attuative del piano, ed ha caratterizzato le risultanze del primo semestre 2026, con importanti investimenti in personale ed in strutture, nell’ambito di un perimetro operativo in forte accelerazione, sia con riferimento alla raccolta che agli impieghi.
L’andamento aggiornato delle masse amministrate e le principali numeriche permettono di prefigurare performance migliorative rispetto alle attese. Nell’ambito di indicatori di rischio solidi, il semestre evidenzia una crescita del margine di intermediazione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente nel corso degli anni la redditività caratteristica della Banca – sostenuta dagli investimenti che stanno già andando a regime – nonché di distribuire adeguato e continuo valore ai soci”, ha aggiunto Barbieri.
Aggregati ed indici patrimoniali della Banca al 30 Giugno 2026
| Dati in € migliaia | giu-26 | giu-25 | Variaz. % | |
| Attivo | Totale attivo | 9.173.329 | 8.569.205 | 7,0% |
| Raccolta | Raccolta diretta | 6.306.545 | 6.003.440 | 5,0% |
| Raccolta indiretta | 4.430.823 | 3.722.460 | 19,0% | |
| di cui gestita | 2.773.709 | 2.364.225 | 17,3% | |
| Raccolta complessiva | 10.737.368 | 9.725.900 | 10,4% | |
| Impieghi | Impieghi alla clientela | 4.424.355 | 3.921.816 | 12,8% |
| di cui in bonis | 4.346.460 | 3.843.650 | 13,1% | |
| di cui deteriorati | 77.895 | 78.166 | -0,3% | |
| Masse in gestione | Masse amministrate (Raccolta + Impieghi) | 15.161.723 | 13.647.716 | 11,1% |
| giu-26 | giu-25 | Variaz. % | ||
| Qualità del Credito | NPL Ratio netto (Crediti deteriorati netti/impieghi netti) | 1,8% | 2,0% | |
| di cui sofferenze nette/impieghi netti | 0,6% | 0,8% | ||
| NPL Ratio lordo (Crediti deteriorati lordi/impieghi lordi) | 3,5% | 3,7% | ||
| Copertura Crediti Deteriorati | 50% | 48% | ||
| Texas Ratio | 15,6% | 16,0% | ||
| giu-26 | giu-25 | Variaz. % | ||
| Liquidità | LCR (liquidità breve termine – Limite Reg. 100%) | 219% | 368% | |
| NSFR (liquidità medio/lungo termine – Limite Reg. 100%) | 131% | 145% | ||
| Patrimonio/ Solidità | Fondi Propri Fully Loaded | 573.336 | 550.070 | 4,2% |
| Cet 1 Ratio Fully Loaded | 14,67% | 15,07% | ||
| Total Capital Ratio Fully Loaded | 17,54% | 17,90% | ||
| Leva Finanziaria(Limite Reg. 3%) | 4,9% | 5,1% | ||
| Patrimonio netto | 511.769 | 498.774 | 2,6% | |
| Utile | Utile netto | 25.039 | 33.020 | -24,2% |
| giu-26 | giu-25 | Variaz. % | ||
| Alcuni Numeri | N. Soci e Azionisti | 44,1 mila | 44 mila | 0,5% |
| N. Conti Correnti | 117,5 mila | 111 mila | 5,8% | |
| N. Dipendenti | 1.049 | 934 | 12,3% | |
| N. Clienti | 133 mila | 126 mila | 5,1% | |
| N. Filiali | 75* | 73 | ||
| N. Regioni | 6 | 5 |
*77 includendo le aperture di Morbegno (Luglio) e Livigno (Agosto).
La Raccolta Diretta si è attestata ad € 6.307 milioni, in crescita del 5,0% rispetto a Giugno 2025, per effetto dell’aumento delle masse sui conti correnti (+8,8% per oltre € 314 milioni), oltre che di prestiti obbligazionari (+ 22%, + € 52 milioni). La tendenza positiva della raccolta assicura il mantenimento di indici di liquidità su livelli più che adeguati rispetto ai vincoli regolamentari.
La Raccolta Indiretta è cresciuta di € 708 milioni attestandosi ad € 4.431 milioni, in aumento del 19% su base annuale, grazie soprattutto al collocamento di prodotti di risparmio “gestito” (fondi comuni e polizze) che ammontano ad € 2.774 milioni (+ € 409 milioni, + 17%). La Raccolta Complessiva, per effetto delle crescite rappresentate, è pari ad € 10.737 milioni, con una variazione positiva in 12 mesi di € 1.011 milioni (+10,4%).
Gli Impieghi a clientela sono pari ad € 4.424 milioni, in crescita del 12,8% rispetto ai 12 mesi precedenti, per effetto della positiva dinamica delle nuove erogazioni (+15%). Nel corso del primo semestre 2026 la Banca ha sostenuto l’economia reale attraverso più di 3.000 finanziamenti per complessivi € 581 milioni (che si aggiungono ad € 1.051 milioni erogati nell’intero 2025), di cui oltre € 120 milioni assistiti dal Fondo Centrale di Garanzia. Anche i mutui ipotecari a privati sono in forte crescita, con erogazioni pari a c.a. € 246 milioni (+ 103%), di cui c.a. € 65 milioni “green”. In aggiunta, per il tramite della controllata Prestiamoci, sono stati erogati prestiti personali ed a ditte individuali per € 27 milioni.
Le Masse amministrate complessive – somma di raccolta diretta, indiretta ed impieghi amministrati – continuano a crescere attestandosi ad € 15.162 milioni, + € 1.514 milioni (+11%). Il “perimetro operativo” raggiunge quindi il massimo storico, anche grazie alla fiducia accordata dalla nuova clientela.
Lo stock di Crediti deteriorati lordi (o “NPL”) si attesta ad € 156 milioni con un “NPL Ratio Lordo” in riduzione dal 3,74% al 3,45%, per l’effetto di incremento di impieghi e stabilità dei “non performing”. La copertura media dei NPL è pari al 50,2%, che cresce però al 71,2% al netto delle garanzie pubbliche che assistono il portafoglio, con un totale di deteriorati netti stabile ad € 78 milioni. L’indicatore “NPL Ratio Netto” migliora all’1,76% (ex 1,99%), nell’ambito di una politica creditizia prudente.
Il Patrimonio Netto al 30 Giugno 2026 cresce e si attesta ad € 512 milioni (+2,6%), comprendendo l’utile netto del semestre per € 25 milioni. I Fondi Propri fully loaded ammontano ad € 573 milioni (€ 551 milioni al 30 Giugno 2025) con un Cet 1 Ratio del 14,7% ed un Total Capital Ratio del 17,5%, confermando l’ampia solidità dell’Istituto.
Il numero di coloro che detengono azioni della Banca – Soci ed Azionisti – al 30 Giugno 2026 è pari a 44,1 mila (42,1 mila i “Soci”). Il numero dei conti correnti, anche a seguito dell’aggiornata configurazione della rete territoriale, cresce di 6.500 rapporti in 12 mesi (di cui 4.900 solo nel 2026) superando le 117,5 mila unità (+ 5,8%).
A fine Giugno 2026 la Rete territoriale della Banca è costituita da 75 filiali. Includendo le aperture di Morbegno (Luglio 2026) e di Livigno (Agosto 2026) in Valtellina, la rete conta pertanto su 77 filiali, attive in 6 regioni, con una crescita netta in 12 mesi di 4 filiali (si ricordano l’apertura di Darfo e di Milano Porta Romana nell’ottobre 2025). Il numero di dipendenti al 30 Giugno 2026 è pari a 1.049 a fronte di 934 del 30 Giugno 2025 (+115), in crescita del 12%. Nel corso dei soli 6 mesi del 2026 sono state effettuate 88 assunzioni.
Risultati economici della Banca al 30 Giugno 2026
| Dati in € migliaia | giu-26 | giu-25 | Variaz. % | |
| Conto Economico | Margine d’interesse | 90.142 | 82.901 | 8,7% |
| Commissioni nette | 31.519 | 31.422 | 0,3% | |
| Margine di intermediazione | 135.364 | 127.122 | 6,5% | |
| Rettifiche nette di valore per rischio di credito su A.F. | -13.836 | -10.105 | 36,9% | |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 121.521 | 116.994 | 3,9% | |
| Costi operativi | -81.440 | -73.140 | 11,3% | |
| Utile ante imposte | 39.834 | 43.889 | -9,2% | |
| Imposte dell’esercizio | -14.795 | -10.870 | 36,1% | |
| Utile netto | 25.039 | 33.020 | -24,2% |
Il Margine d’interesse si è attestato ad € 90,1 milioni, in crescita dell’8,7%. Il decremento dei proventi registrati sui crediti di imposta (business che sta giungendo a naturale conclusione) è stato più che compensato dal positivo rendimento del portafoglio titoli, oltre che da una minore onerosità della raccolta da clientela.
Le Commissioni nette sono stabili ad € 31,5 milioni e comunque superiori a quanto consuntivato nel secondo semestre 2025. L’ampliamento della rete sta supportando l’accelerazione dei ricavi iscritti nelle commissioni attive, in particolare di quelle relative al risparmio gestito ed assicurativo.
Il Margine di intermediazione,che comprende anche l’andamento della componente finanziaria, è risultato pari ad € 135,4 milioni (+6,5%), tenuto conto dell’effetto congiunto della positiva performance del portafoglio titoli e dei dividendi, che hanno più che compensato i minori proventi valutativi riferiti ai crediti di imposta.
Le Rettifiche di valore su attività finanziarie, al netto delle riprese, ammontano ad € 13,8 milioni (ex € 10,1 milioni) considerando maggiori e prudenti accantonamenti sul portafoglio creditizio. Il Risultato netto della gestione finanziaria raggiunge € 121,5 milioni (+ 3,9%), con un incremento di € 4,5 milioni. I Costi operativi ammontano ad € 81,4 milioni (+11%), principalmente per l’incremento delle spese del personale, dovuto all’espansione territoriale in corso, nonché per gli investimenti in infrastrutture e tecnologici funzionali a migliorare i presidi di sicurezza.
L’Utile ante imposte ammonta ad € 39,8 milioni, mentre l’Utile Netto si attesta ad € 25 milioni, scontando imposte per € 14,8 milioni (ex € 10,9 milioni), il cui incremento del 36% (+ € 3,9 milioni) consegue anche all’applicazione delle vigenti norme ed aliquote.
Evoluzione della strategia del Gruppo, informazioni qualitative e quantitative
Le recenti iniziative strategiche e l’adozione del nuovo Piano di Ampliamento della Rete Territoriale hanno l’obiettivo di portare la rete a nr. 84 filiali entro il 2027, permettendo di presidiare aree geografiche quali la Valcamonica, la Valtellina ed il territorio romano, rafforzando al contempo la presenza in Piemonte e nel Nord Italia. In particolare, il Piano per l’anno 2026 prevede l’apertura, oltre alle filiali di Morbegno e di Livigno, delle dipendenze di Bormio, sempre in Valtellina, e di Breno, in Valcamonica. È inoltre prevista un’altra apertura a Roma, anche questa entro il corrente esercizio. Nel 2027 sono programmate poi le inaugurazioni di due ulteriori filiali in Valtellina (Tirano e Chiavenna) e di altre due nel Nord Italia.
L’iniziativa di espansione e di “esportazione” del modello di business della Banca in nuove aree geografiche è funzionale alla crescita delle masse di raccolta e di impiego ed alla stabilizzazione dei ricavi “tradizionali” e ricorrenti. Tale evoluzione si affianca ad un continuo aggiornamento dei servizi e dei prodotti offerti a famiglie ed imprese, tramite una “piattaforma” di soluzioni (Leasing, Agricoltura, Factoring, Corporate & Investment Banking, Estero, Private Banking, …) sempre più trasversale ed integrata, anche a livello di Gruppo.
Il Gruppo Banca Valsabbina, che include le controllate “Prestiamoci” ed “Integrae SIM”, conta circa 1.100 risorse (+114 in 12 mesi). A seguito dell’applicazione dei principi contabili di consolidamento, il totale dell’Attivo del Gruppo è pari ad € 9.190 milioni, con un Patrimonio Netto di Gruppo di € 513,4 milioni (Cet 1 Ratio 14,3% e Total Capital Ratio 17,1%), un Utile Lordo di € 39,2 milioni ed un Utile netto di Gruppo di € 24,6 milioni.