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CimiteroSmart®: grazie a un’azienda bresciana i servizi cimiteriali diventano a portata di Comune e di cittadino

in Aziende/Economia/Servizi by

La “rivoluzione” è già realtà in alcuni Comuni del lago di Garda, come Soiano del lago e Manerba. Ma sono numerose le amministrazioni locali – non solo della leonessa – che anche nella recente edizione di MemoriaExpo2022, tenutasi a settembre al BrixiaForum, hanno chiesto informazioni su CimiteroSmart®: innovativo progetto “Made in Brescia” che promette di semplificare la gestione cimiteriale, sia per le realtà pubbliche sia per coloro che frequentano un camposanto per far visita al caro-estinto.

COSA E’ CIMITEROSMART®

CimiteroSmart® è un progetto sviluppato dall’azienda Systemtec Srl di Villanuova sul Clisi in collaborazione con una realtà specializzata in servizi cimiteriali. Il motore del progetto è un sofftware web-based (che non necessita, dunque, di installazione sui computer) estremamente semplice e intuitivo da utilizzare, che consente di gestire in maniera ottimale i servizi cimiteriali e le lampade votive.

Il servizio si rivolge principalmente alle amministrazioni comunali e alle aziende multiservizio che operano nel settore, rendendo le informazioni immediatamente disponibili e consentendo di visualizzarle attraverso un’interfaccia grafica che semplifica la ricerca di informazioni da parte degli operatori. Ma altrettanto significativi sono i benefici per gli utenti.

Al software – ed è questa una delle novità più importanti – si abbinano infatti totem touch screen da posizionare nei cimiteri, che consentono ai frequentatori di cercare il nominativo del defunto e la sua posizione all’interno della struttura, visualizzando anche il percorso per raggiungerla velocemente (il servizio ai gestori include la rielaborazione delle mappe per adattarle al sistema). Ma non solo. I totem, infatti, visualizzano anche gli ultimi necrologi del Comune e consentono ai Comuni di pubblicare, senza costi aggiuntivi, avvisi in tempo reale per gli utenti (orari apertura e chiusura, sante messe, estumulazioni cimiteriali, avvisi relativi al Covid etc.), aggiornandoli da un qualsiasi computer o cellulare.

Il servizio che Systemtec mette a disposizione dei Comuni in ambito cimiteriale non si ferma a CimiteroSmart®. L’azienda, infatti, è in grado anche di realizzare il censimento degli impianti (finalizzato alla rilevazione precisa della situazione in cimitero e alla raccolta dei dati) e la topografica 3D delle strutture cimiteriali attraverso sistemi all’avanguardia  (come laser scanner statici, droni e sistemi di fotogrammetria digitale), producendo disegni Cad e immagini a tre dimensioni delle strutture. Inoltre, attraverso la propria struttura, Systemtec offre agli enti pubblici un servizio di consulenza gratuita, finalizzato all’individuazione di bandi (regionali, statali o europe) che consentano il finanziamento parziale o integrale delle spese sostenute.

COSA E’ SYSTEMTEC

Systemtec è un’azienda che vanta un’esperienza quasi venticinquennale nel settore dei servizi informatici e dà lavoro a sette dipendenti, in prevalenza programmatori. E’ nata come impresa informatica “tradizionale” nel 1998, su iniziativa di Simone Raggi, e una manciata di anni fa – su impulso di alcuni clienti – ha allargato il proprio ambito d’azione al cosiddetto digital signage (la segnaletica digitale), dando vita alla divisione Totem.

Negli anni Systemtec ha conquistato la fiducia di molti enti pubblici, collaborando con diverse amministrazioni bresciane (Anfo, Bagolino, Barghe, Bedizzole, Bione, Botticino, Gardone Riviera, Gargnano, Gavardo, Idro, Limone, Manerba, Mazzano, Mura, Nuvolento, Nuvolera, Odolo, Paitone, Pertica Alta, Pertica Bassa, Polpenazze, Preseglie, Provaglio Valsabbia, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Salò, San Felice, Serle, Tignale, Tremosine, Treviso Bresciano, Vallio Terme, Vestone, Villanuova, Vobarno, Comunità del Garda e della Valsabbia) e di altre province (Asola, Canneto sull’Oglio, Castel Goffredo, Cavriana, Gazoldo degli Ippoliti, Goito, Guidizzolo, Meda, Ponti sul Mincio, Rodigo).

PER CONTATTI E INFORMAZIONI

Systemtec S.r.l.

Via Carpen, 39 25089 Villanuova s/Clisi (BS) c/o Pianeta Casa Villanuova

Telefono: +39.0365.373807 – E-mail: info@systemtec.it

Promotica, semestrale ok: raddoppia il fatturato, Ebitda a 2,8 milioni

in Bilanci/Economia/Servizi by

Promotica S.p.A. (EGM: PMT) – agenzia loyalty specializzata nella realizzazione di soluzioni marketing atte ad aumentare le vendite, la fidelizzazione e la brand advocacy quotata su Euronext Growth Milan – riunitosi nella tarda serata di ieri sotto la presidenza del Dott. Diego Toscani, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022, redatta secondo i principi contabili italiani e sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata. Di seguito i principali indicatori:

  • RICAVI pari a € 45,2 milioni, in crescita di circa il 93,3%, rispetto a € 23,4 milioni del primo semestre 2021;
  • EBITDA pari a € 2,8 milioni rispetto a € 3,2 milioni del primo semestre 2021; 
  • EBIT pari a € 2,2 milioni, rispetto a € 2,0 milioni del primo semestre 2021, in crescita dell’8,2%;
  • Risultato netto positivo per € 1,3 milioni in linea con il primo semestre 2021;
  • Indebitamento Finanziario netto passivo (debito) per € 24,5 milioni rispetto a € 12,4 milioni registrato al 31 dicembre 2021.

Diego Toscani, Amministratore Delegato di Promotica, ha commentato: “Siamo soddisfatti dei risultati del primo semestre che registrano quasi un raddoppio dei ricavi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche grazie alle acquisizioni finalizzate nel corso dell’esercizio 2021 e nel semestre appena concluso. Tuttavia, la marginalità oggi risente ancora dell’incremento generalizzato di tutte le maggiori voci di costo come le materie prime, i trasporti e l’energia. Solo marginalmente è stato possibile traslare queste voci di costo sul cliente finale per via della velocità di incremento dei prezzi nel corso del periodo, infatti, le misure correttive messe in atto non fanno in tempo ad avere efficacia perché vengono raggiunte e superate dalla corsa dei rincari. Nonostante le difficoltà legate a fattori esogeni, abbiamo avuto grande soddisfazione dall’aggiudicazione del ruolo di General Contractor unico per l’ideazione e gestione del catalogo premi nazionale 2022 di Selex Gruppo Commerciale a cui si aggiunge la nuova campagna nazionale realizzata a febbraio per Coop Italia e il lancio, a luglio, di due nuove campagne sempre per le insegne del Gruppo Coop. Sul fronte del prodotto siamo felici della ripresa del lavoro di creazione di nuovi servizi basati su esperienze di qualità da proporre alla clientela come sistema premiante alternativo al premio fisico, legate ad alcune grandi passioni come il cibo, il vino, i viaggi, l’automotive e la nautica, settori che purtroppo la crisi COVID-19 aveva azzerato. L’obiettivo è di continuare anche nel secondo semestre del 2022 l’incremento della value proposition attraverso l’offerta alla clientela di una gamma di servizi evoluti, senza dimenticare gli strumenti finalizzati alla migliore conoscenza dei clienti e dei loro comportamenti. Promotica oggi ha rafforzato la sua posizione di mercato grazie alle tre operazioni straordinarie che rappresentano eventi centrali nella storia di sviluppo dell’azienda. In particolare, mi riferisco all’acquisizione di Grani & Partners che ha rafforzato la posizione di Promotica rendendola azienda leader nel settore kids in Italia e all’estero, e l’integrazione del ramo d’azienda Incentive e Loyalty di Giglio Group, che ha accelerato la nostra presenza nel mercato sempre più in espansione della fidelizzazione digitale. A questo si aggiunge l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Mercati, azienda italiana operante nel settore della produzione ed importazione di articoli per la casa, la persona ed il tempo libero. L’accordo per tale operazione è stato definito nel mese di giugno, e realizzato a settembre, pertanto l’effetto sul business sarà visibile negli ultimi mesi dell’anno. Alla luce delle operazioni messe a punto e delle numerose iniziative che verranno introdotte nei prossimi mesi, riteniamo che sussistano tutti gli elementi per procedere in coerenza con la strategia aziendale”.

I vantaggi di avviare un business online: dai costi al customer care

in Economia/Servizi/Web e digitale by

Dalla gestione più efficace dell’assistenza clienti alla possibilità di aumentare margini di guadagno e bacino di clienti. Le ragioni che spingono gli imprenditori a investire nel digitale sono molte e tutte estremamente valide. Non stupisce quindi che un numero crescente di imprese abbracci la transizione digitale, arrivando in alcuni casi persino ad abbandonare i tradizionali canali offline. Ma quali sono esattamente i vantaggi di un business online? Vediamoli nel dettaglio.

L’abbattimento dei costi. È questo uno dei principali benefici della transizione digitale, dovuto ad una combinazione di aspetti. Sì, perché con un’attività digitale non è necessario affittare uffici e punti vendita di grandi dimensioni. L’imprenditore può far lavorare i dipendenti in smart working, oppure ricorrere a soluzioni ibride, che comunque comportano una notevole riduzione di tutte quelle voci di spesa tipicamente associate alla presenza di una sede fisica. Un risparmio che fa la differenza sui bilanci annuali, soprattutto in tempi di crisi energetica.

Restando in tema di contabilità e flussi di cassa, la riduzione delle spese che caratterizza il business online non pregiudica in alcun modo l’accesso al credito, anche a condizioni particolari. Che siano fisiche o digitali, le aziende possono ricorrere a strumenti di finanza agevolata.

Oltre alle spese, il ricorso ad un business digitale abbatte un altro vincolo che si ha con le sedi fisiche: gli orari. I canali online sono sempre aperti, il cliente interessato all’offerta ha quindi la possibilità di scoprire servizi e/o prodotti proposti in qualsiasi momento. In altre parole, se un’attività tradizionale genera profitti solo durante l’orario di apertura, uno store online può portare vendite e contatti in qualsiasi momento.

L’impiego dei canali online ha conseguenze dirette anche sulla misurazione dei risultati e la messa a punto delle strategie di marketing. Con l’aiuto di strumenti ad hoc e test A/B, il team di marketing individua e sviluppa le soluzioni più efficaci per la comunicazione del brand e l’esperienza utente. Il cliente viene quindi messo al centro del processo di vendita, con indiscutibili vantaggi anche in termini di ampliamento della platea di utenti e customer care.

Raggiungere un maggiore numero di clienti in target è possibile grazie all’adozione di strategie mirate e investimenti in promozione tramite canali digital e social. Attività che hanno costi molto più bassi della tradizionale pubblicità e che, grazie ai dati di cui l’azienda è in possesso, risultano più efficaci.

Ultima, ma non meno importante, l’assistenza clienti. Questa trova particolare beneficio dall’avvio di un’attività online, perché l’azienda ha la possibilità di interagire con clienti acquisiti e potenziali tramite diversi canali. Dalle richieste di informazioni sui social fino al servizio di assistenza telefonica, il supporto al cliente passa da più canali, risultando così più accessibile per l’utente. Attenzione però, per ottenere risultati apprezzabili in questo senso, il customer care deve essere curato e affidato a personale competente.

Lombardia, terziario e commercio in ripresa, ma c’è apprensione

in Commercio/Economia/Servizi/Tendenze by

Nel secondo trimestre dell’anno i risultati dell’indagine di Unioncamere Lombardia evidenziano il proseguimento della fase di crescita del fatturato per le imprese lombarde del terziario.

ACCELERANO RITMI DI CRESCITA – Nei servizi la variazione su base annua si conferma sopra il 20% per il terzo trimestre consecutivo (+20,8%), mentre nel commercio al dettaglio si attesta al +5,4%. Le variazioni congiunturali mostrano un’accelerazione dei ritmi di crescita: nei servizi l’incremento congiunturale raggiunge il +5,7% e nel commercio al dettaglio il +1,5%.

FATTURATO AI NUOVI MASSIMI – La diversa situazione dei due comparti è evidente anche dal numero indice del fatturato, calcolato ponendo pari a 100 il livello medio del 2010, con i servizi che raggiungono un nuovo massimo della serie storica (123,7) e il commercio al dettaglio (96,6) che recupera i livelli di 10 anni fa.

BENE ALLOGGI E RISTORAZIONE – Per i Servizi la crescita di fatturato su base annua è molto marcata nelle attività di alloggio e ristorazione (+52,3%). Significativa anche la crescita dei servizi alle persone (+24,7%), e dei servizi alle imprese (+15,5%), che toccano un nuovo massimo storico. Più ridotta la crescita per il commercio all’ingrosso (+11,5%),

CRESCONO I NEGOZI NON ALIMENTARI – Nel Commercio al dettaglio crescono soprattutto i negozi non alimentari (+8,7% su base annua). Più limitato l’incremento per gli esercizi non specializzati (+2,4%), che comprendono minimarket e supermercati: il numero indice è infatti sui valori massimi degli ultimi 14 anni. Prosegue infine il calo strutturale dei negozi alimentari prevalentemente di piccole dimensioni (-0,6%).

LISTINI IN FORTE TENSIONE – È evidente la crescita intensa del fatturato, che risente però in maniera decisiva delle dinamiche di prezzo. I listini sono infatti in forte tensione, con incrementi congiunturali del +2,7% per i servizi e del +4,3% per il commercio al dettaglio. I maggiori aumenti si riscontrano negli esercizi alimentari, nelle attività di alloggio e ristorazione e nel commercio all’ingrosso. Fanno eccezione le attività legate al turismo per le quali le attese sulla stagione estiva sono positive.

PREOCCUPAZIONE PER I COSTI ENERGETICI – “Salutando dati ancora positivi per il terziario e per il commercio ribadisco la mia grande preoccupazione rispetto ai costi energetici, e conseguentemente all’inflazione, cause che rischiano, non solo di mettere in difficoltà alcune attività, ma l’intero sistema economico e produttivo con una compressione tale da portare ad una vera e propria crisi sociale. Mi auguro che, dopo un anno di tentennamenti sul tema, l’Europa in questi giorni garantisca, attraverso strumenti e risorse, la sopravvivenza e la continuità delle nostre aziende perché così è impossibile lavorare”, afferma l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi.

UNIONCAMERE: OTTIMI RISULTATI, MA ORIZZONTE INCERTO – “I risultati del secondo trimestre sono una sicuramente una buona notizia: la crescita prosegue, con numeri che superano le aspettative – ha commentato Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – Le imprese lombarde del terziario, dopo le difficoltà di questi anni hanno mostrato una forte capacità di ripresa. Tuttavia, gli elementi di preoccupazione all’orizzonte non mancano, legati soprattutto agli effetti sulla domanda e sui prezzi di un’inflazione record”.

IL REPORT – Maggiori dettagli nel report su Servizi e Commercio al dettaglio nel 2° trimestre 2022 disponibile sul sito di Unioncamere Lombardia. 

Lindebergh Spa, siglato l’accordo con Ati Spa

in Economia/Servizi/Trasporti by

La società cremonese Lindbergh Spa (EGM:LDB), a capo dell’omonimo Gruppo attivo in Italia e Francia nel settore MRO (Maintenance Repair and Operations) per l’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica per le reti di assistenza tecnica attraverso la propria piattaforma tecnologica T-Linq, comunica di aver avviato la fase di test per i servizi di consegna ricambi e ritiro rifiuti in-night con ATI S.p.A., azienda leader nella vendita e nell’assistenza tecnica di carrelli elevatori, piattaforme aeree e sollevatori telescopici nel Triveneto. ATI S.p.a. è, in particolare, concessionario Toyota Material Handling e uno dei dealer leader a livello nazionale grazie alla propria capillarità territoriale.

“L’avvio della fase di test – spiega la nota ufficiale – prevede un periodo di una durata di circa tre mesi a decorrere dalla data odierna, durante il quale il cliente potrà testare e valutare la bontà dei servizi offerti da Lindbergh, con la concreta possibilità di estendere il servizio sulla totalità dei propri tecnici dipendenti sul territorio.

L’accordo è di grande interesse strategico, portando con sé sia l’opportunità di rafforzare la presenza di Lindbergh nel Triveneto, sia la possibilità di incrementare il numero di dealer Toyota Material Handling serviti”.

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Lindbergh S.p.A. è a capo dell’omonimo Gruppo attivo in Italia e Francia nel settore MRO (Maintenance Repair and Operations) per l’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica per le reti di assistenza tecnica attraverso la propria piattaforma tecnologica T-Linq. Con Sede a Pescarolo ed Uniti (CR), Lindbergh è stata fondata nel 2006 da Marco Pomè (Presidente) e Michele Corradi (CEO), entrambi provenienti da lunghe esperienze nel settore della logistica e dei servizi. Il Gruppo oggi impiega 81 dipendenti e opera nel segmento del Field Service Management, le cui attività rientrano nel mercato del Maintenance, Repair & Operations (MRO).  Nello specifico, la Società opera mediante 3 business unit trasversali: network management, ovvero la vendita ai tecnici manutentori itineranti di servizi e prodotti, forniti tramite consegna notturna direttamente a bordo dei veicoli in uso (servizio in-boot in-night); waste management, che si occupa del servizio di gestione di tutte le procedure riguardanti il ciclo di vita dei rifiuti, anche speciali, e della cura di tutti gli adempimenti anche documentali richiesti ai sensi della normativa vigente; warehouse management, nata nel 2021, che gestisce l’esecuzione di operazioni logistiche e di stoccaggio riguardanti carrelli elevatori nuovi e usati dei clienti.

Terziario, a Brescia nel 2° trimestre stabile la fiducia, poco sopra i livelli di fine 2020

in Economia/Servizi by

Nel 2° trimestre del 2022, il clima di fiducia delle imprese bresciane attive nel settore dei servizi rimane stabile, attestandosi a 109: un livello di fatto invariato rispetto a quanto sperimentato tra gennaio e marzo (108), particolarmente distante dai massimi raggiunti tra aprile e giugno 2021 (149).

A evidenziarlo sono i risultati dell’Indagine congiunturale del Centro Studi di Confindustria Brescia al 2° trimestre 2022.

Tale evoluzione si inserisce all’interno di un movimento ribassista iniziato nella seconda metà del 2021. Il valore dell’indice registrato nel trimestre primaverile è poco al di sopra di quanto riscontrato nella seconda metà del 2020 e, analogamente a quanto emerso nella rilevazione precedente, rifletterebbe non tanto un ridimensionamento dell’attività da parte delle realtà intervistate, quanto il diffondersi di generalizzate preoccupazioni in merito alla capacità dell’intero sistema economico nazionale di sostenere i ritmi produttivi finora realizzati, in un contesto reso particolarmente aspro da una serie di fattori, tra cui l’evoluzione del conflitto nell’ex Unione Sovietica, l’inflazione galoppante, il “caro-energia” e la nuova instabilità politica in Italia.

“I dati riportano una situazione di settore che si mantiene comunque positiva, anche se stabile – commenta Fabrizio Senici, Presidente del Settore Terziario di Confindustria Brescia –. Ovviamente non tutti i comparti del variegato mondo del Terziario hanno lo stesso trend, ma in generale il nostro settore regge. Per questo provoca un certo effetto leggere sui quotidiani notizie che riportano di crolli del fatturato per il settore, facendo riferimento ad un comparto più legato al commercio. Resta il fatto che le aziende dei servizi avanzati legate al trend manifatturiero continuano a esprimere numeri positivi. Cosa diversa invece per i nostri colleghi del settore ospitalità che hanno espresso, anche nel nostro consiglio direttivo, la grande difficoltà di reperire forza lavoro.”

Nel dettaglio, per quanto riguarda i giudizi espressi dalle aziende sui tre mesi precedenti:

  • il fatturato è aumentato per il 53% delle imprese intervistate, con un saldo positivo del 42% tra coloro che hanno dichiarato variazioni in aumento e in diminuzione;
  • gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +41% e a +34%);
  • i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione crescente (saldo netto pari a +27%); una tendenza che certifica come l’inedita salita delle quotazioni degli input energetici si stia propagando in altri ambiti dell’economia reale.

Per quanto riguarda le prospettive per i mesi a venire:

  • il fatturato è atteso in crescita dal 41% degli intervistati, con un saldo positivo del 29% a favore degli ottimisti rispetto ai pessimisti;
  • i saldi riferiti al portafoglio ordini (+24%) e all’occupazione (+28%) descrivono uno scenario di possibile consolidamento dell’attività;
  • i prezzi dei servizi offerti manifestano un saldo positivo (+24%), a indicazione che la fase rialzista è verosimilmente destinata a confermarsi anche nel prossimo futuro.

Le opinioni delle imprese in merito alle prospettive generali dell’economia italiana si confermano negative, andando a riflettere, tra l’altro, il crescente deterioramento del potere di acquisto delle famiglie (che si riverbera negativamente sulla loro propensione al consumo) e la rinnovata instabilità politica, dopo la caduta del Governo. Nel dettaglio, il 7% degli imprenditori ha espresso un orientamento ottimistico, a fronte del 48% che prevede stazionarietà e del 45% che ha invece una visione negativa.

L’andamento per comparto

Consulenza alle imprese

Il clima di fiducia delle imprese attive nel comparto della consulenza alle imprese, nel 2° trimestre 2022, si attesta a 107, contro il 98 del periodo precedente. I giudizi espressi sui tre mesi precedenti segnalano che: il fatturato è aumentato per il 47% delle imprese, con un saldo positivo del 34% tra risposte in crescita e in diminuzione; gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +22% e a +12%); i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione in rafforzamento (saldo netto pari a +16%). Con riferimento alle prospettive a breve termine: il fatturato è atteso in crescita dal 44% degli intervistati, con un saldo positivo del 31%; i saldi riferiti al portafoglio ordini (+35%) e all’occupazione (+25%) indicano uno scenario di possibile rafforzamento dell’attività; i prezzi dei servizi offerti manifestano un saldo positivo (+13%). Le opinioni delle imprese in merito alla tendenza generale dell’economia italiana risultano negative: il 9% prevede un aumento, a fronte del 47% che propende per la stazionarietà e del rimanente 44% che ha una visione sfavorevole.

ICT & digitale

Il clima di fiducia delle imprese attive nel comparto ICT & digitale, nel 2° trimestre 2022, si attesta a 111, in forte diminuzione rispetto a quanto rilevato fra gennaio e marzo (127). In merito ai giudizi espressi sui tre mesi precedenti: il fatturato è aumentato per il 44% delle imprese, con un saldo positivo del 36% tra variazioni in aumento e in diminuzione; gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +52% e a +40%); i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione crescente (saldo netto pari a +20%). Riguardo alle prospettive a breve termine: il fatturato è atteso in crescita dal 56% degli intervistati, con un saldo positivo del 48%; i saldi riferiti al portafoglio ordini e all’occupazione risultano positivi (rispettivamente pari a +28% e a +44%); i prezzi dei servizi offerti registrano un saldo in aumento del 28%. Le opinioni delle imprese in merito alla tendenza generale dell’economia italiana risultano nel complesso sfavorevoli: il 4% degli imprenditori ha un orientamento positivo, il 44% prevede stazionarietà e il rimanente 52% si aspetta una contrazione.

Servizi alle imprese

Il clima di fiducia delle imprese attive nel comparto servizi alle imprese, nel 2° trimestre 2022, si attesta a 112, in modesto aumento rispetto al periodo precedente (103). Riguardo ai giudizi espressi a consuntivo: il fatturato è cresciuto per il 71% delle imprese, con un saldo positivo del 51%; gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +50% e a +50%); i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione rialzista (+57%). In merito alle prospettive a breve termine: il fatturato è atteso in crescita dal 14% degli intervistati, con un saldo nullo; i saldi riferiti al portafoglio ordini (+7%) e all’occupazione (+14%) descrivono uno scenario di possibile consolidamento dell’attività; i prezzi dei servizi offerti si contraddistinguono per un saldo positivo del 43%. Le opinioni delle imprese in merito alle prospettive dell’economia italiana risultano negative: il 7% degli imprenditori ha un orientamento ottimistico, a fronte del 64% che prevede stazionarietà e del 29% che invece propende per una flessione.

L’Indagine viene effettuata trimestralmente su un panel di imprese associate appartenenti al settore terziario.

Time management per aiutare le imprese a migliorare la produttività

in Economia/Servizi by

Per aumentare la produttività in azienda non serve accrescere il carico di lavoro degli impiegati, ma aiutarli nella gestione del tempo. La risorsa più importante e anche la più scarsa, il tempo, deve essere gestita in modo da ottimizzarne la resa. L’uso di strumenti speciali e tool sviluppati per questo scopo sono gli ingredienti per il successo.

La gestione oculata del tempo in azienda

Organizzare il proprio tempo comporta un vantaggio competitivo in ogni ambito della vita. Che si tratti di un lavoro collaborativo con team che lavorano da remoto, o di un progetto da sviluppare in agenzia, la gestione del tempo è la chiave di volta.

Il time management è disciplina oggetto di studio da quando con la rivoluzione industriale si è pensato di massimizzare la resa del lavoro in fabbrica.

Ma pensare alla produttività come il frutto della catena di montaggio oggi è limitante. Quello che serve è monitorare l’andamento del progetto e riuscire a intervenire in maniera agile e lean.

Gli strumenti per la gestione Agile del lavoro

Il termine Agile è inglese e si riferisce a un modo di concepire il lavoro in continua evoluzione. Mutuato dal gergo degli sviluppatori di software, rappresenta una strategia utile in qualsiasi ambito lavorativo.

Il principio alla base di questo metodo è la capacità di intervenire tempestivamente man mano che si presenta la necessità. Durante lo svolgimento di un lavoro, può rivelarsi essenziale intervenire in modo da correggere il tiro, cambiare delle procedure, aggiornare delle disposizioni.

L’obiettivo è evitare colli di bottiglia e rallentamenti del flusso del lavoro che dall’inizio porta alla fine del progetto.

Il metodo Kanban

Il metodo Kanban è uno tra i più efficaci a questo scopo, per gestire il tempo del lavoro e ciò che avviene in ogni fase in maniera lineare.

Si tratta di una scansione visiva dei momenti del lavoro che identifica un punto di partenza, to do, uno stadio dei lavori, work in progress, e la conclusione del processo, done.

Ognuna di queste fasi viene identificata in maniera chiara e intuitiva con bacheche parlanti. A colpo d’occhio è possibile identificare il carico dei lavori pendenti che non sono ancora iniziati, il livello di occupabilità massima per team o per dipendente, e il numero di output prodotti in un determinato arco temporale.

Time management e motivazione dei lavoratori

Al centro di una gestione efficace e di successo del processo produttivo c’è la soddisfazione e la consapevolezza dei lavoratori.

È noto il vantaggio che deriva dal coinvolgimento dei dipendenti nell’intero processo che porta al compimento degli obiettivi proposti.

Con una gestione trasparente dei tempi e delle diverse tappe per la realizzazione di un progetto, gli addetti possono migliorare il controllo sul proprio lavoro. Di fatto, un’alta consapevolezza riguardo l’obiettivo finale si traduce in una maggiore attenzione verso la qualità complessiva dell’output prodotto.

Gestire il tempo, quindi, non rappresenta solo un’esigenza organizzativa per migliorare la produttività. Diventa invece lo strumento da offrire ai dipendenti che possono svolgere il proprio lavoro con maggiore determinazione e consapevolezza.

Migliorare la comunicazione interna

Piccoli accorgimenti consentono di raggiungere risultati migliori rispetto all’imposizione dall’alto delle direttive. È noto che la comunicazione a silos, quindi esclusivamente verticale dall’alto verso il basso, indebolisce l’azienda. Una maggiore attenzione ai feedback che provengono dagli addetti nelle diverse fasi del processo produttivo può portare grandi risultati.

Del resto, la competitività nel secolo della digitalizzazione è data dalla capacità di raccogliere e analizzare i big data, compresi quelli prodotti all’interno dell’azienda. Le informazioni che provengono dagli addetti ai diversi reparti possono rivelarsi fonti preziose per individuare criticità o spazi per il miglioramento.

Saper cogliere queste opportunità significa riuscire a identificare i diversi momenti in cui queste informazioni vengono prodotte. Analizzarle in maniera efficace e intervenire tempestivamente rappresenta il vero vantaggio competitivo dei nostri tempi.

Serrature di qualità: i fattori che non devono mancare

in Economia/Servizi/Uncategorized by

Le serrature di qualità possono essere riconosciute da diversi elementi. È opportuno conoscerli, al fine di evitare di dover chiamare un fabbro una seconda volta, perché magari una serratura inserita non è abbastanza resistente. Per far sì che ciò non accada e soprattutto per una maggiore sicurezza della propria casa o delle altre proprietà che si possiedono, è bene capire come debba essere un sistema di chiusure porte e finestre adeguato.

Serrature di qualità: quali sono le caratteristiche che devono avere per essere tali

Per ottenere serrature di qualità prima di tutto si deve puntare su aziende di alto livello qualitativo. Se si richiede ad esempio un pronto intervento fabbro a Milano, così come in qualsiasi altra località, il team di esperti dovrà essere disponibile a intervenire in modo tempestivo, ma non solo. Lo stesso infatti dovrà anche fornire una serratura sostitutiva perfetta, che sia a norma. Il professionista del settore saprà senza dubbio dare consigli al cliente circa il miglior modello da poter installare, così come uno più sicuro, se quello vecchio risulta troppo rischioso e pericoloso.

Oltre a questo, lo standard elevato di un cilindro europeo o di altro tipo di meccanismo di chiusura e apertura porte, finestre, box e cancelli, si nota dalla sua resistenza, dettata dai materiali eccellenti, ma anche dalla sua capacità di durare a lungo nel corso del tempo.

Ovviamente va sottolineato che la scelta della soluzione giusta dipenderà anche dalla tipologia di porta o di altro elemento su cui la stessa dovrà essere montata. Per questo, solo un professionista saprà indicare l’opzione più adatta a una determinata casistica.

Oggi è molto diffusa la tipologia con cilindro europeo e con defender. Quest’ultimo corrisponde a una sorta di protezione che blocca qualsiasi tentativo di scasso. In alternativa esiste anche il “contro defender”, sempre molto usato, che consente di evitare che il cilindro cada, qualora dovesse essere spinto da attrezzi utilizzati dai ladri.

Da aggiungere a tutto ciò anche alcuni consigli circa ulteriori fattori che non devono mancare per rendere la serratura sicura e soprattutto durevole.

Alcuni sistemi di sicurezza

 

Oggi sono tantissime le persone che richiedono di sostituire serrature perché quelle che possiedono le loro porte, box o finestre sono troppo vecchie. L’innovazione in questo campo infatti ha consentito di ottenere modelli sempre più sicuri, tanto che è possibile chiedere agli esperti di montare meccanismi che siano contro ogni forma di scassinamento. Esistono ad esempio le serrature con trappola, che prevedono nelle loro componenti un sistema anti-effrazione. Nel momento in cui i ladri tentano di forzare il tutto, vi è uno scatto che blocca la loro azione, impedendo loro di proseguire. Tra l’altro proprio riguardo la sicurezza va chiarito un concetto: non sempre la serratura più sicura è anche quella più costosa, quindi non è detto che un prezzo elevato sia sinonimo di convenienza. Per questo, al fine di scegliere il modello migliore è sempre opportuno puntare in primis su un fabbro che abbia una lunga esperienza nel settore e che sappia consigliare al meglio la soluzione più idonea da adottare.

Antares Vision Group entra a far parte di Euronext Tech Leaders

in Economia/Servizi by

Travagliato (Bs) – Antares Vision Group (EXM, AV:IM), multinazionale italiana leader nella tracciabilità e nel controllo qualità, che garantisce la trasparenza di prodotti e filiere attraverso la gestione integrata dei dati, è orgogliosa di annunciare la propria partecipazione a Euronext Tech Leaders, la nuova iniziativa dedicata alle aziende leader nel settore della Tecnologia e ad alto potenziale di crescita.

Antares Vision Group è una delle 19 Società italiane selezionate a far parte di Euronext Tech Leaders tra oltre 100 Società in Europa leader nel settore tech. Questa iniziativa mira ad ampliare l’offerta esistente di Euronext per rafforzare il settore Tech europeo e ad accelerare la crescita della prossima generazione di leader tecnologici: le aziende aderenti al progetto entreranno a far parte di un network esclusivo e beneficeranno di una serie di servizi dedicati alle imprese tecnologiche, nonché di una maggiore visibilità a livello internazionale. Il ricco ecosistema Tech di Euronext riunisce oltre 700 realtà tecnologiche quotate sui mercati Euronext e un’ampia base di investitori internazionali che finanziano le società Tech con importanti profili di crescita.

“Entrare a far parte di Euronext Tech Leaders è motivo di grande orgoglio e rappresenta un’opportunità per continuare a crescere – dichiara Emidio Zorzella, Presidente e Co-CEO di Antares Vision Group –. Si tratta di un riconoscimento importante nella solidità della nostra visione industriale che vede nella tecnologia l’asset strategico per creare valore per tutti gli stakeholders e lo strumento che aiuta a migliorare la qualità della vita, garantendo trasparenza, sicurezza e sostenibilità di prodotti e filiere. Il nostro profilo di crescita risponde agli stringenti criteri di selezione di Euronext Tech Leaders, considerando che dal 2012 abbiamo registrato un tasso medio annuo di crescita dei ricavi pari al 38% e dell’EBITDA pari al 51% e negli ultimi tre anni abbiamo investito circa € 250 milioni in acquisizioni in Italia e all’estero, che ci hanno permesso una diversificazione geografica e di soluzioni volte a creare un ecosistema unico e completo di tecnologie. Sono certo che far parte di Euronext Tech Leaders permetterà al nostro Gruppo di ampliare ulteriormente la propria visibilità nei mercati finanziari a livello internazionale”.

Servizi di pulizie professionali che fanno la differenza

in Economia/Servizi by

Una corretta e costante pulizia, che sia quella della propria abitazione piuttosto che quella di un ufficio o di una azienda, è una qualità a cui, al giorno d’oggi, nessuno può o deve rinunciare.

Mantenere un aspetto sempre il più possibile impeccabile è una caratteristica a cui, ai giorni nostri, nessun posto deve rinunciare. Spesso però la scelta giusta , per non angustiarsi e non perdere tempo in procedure o con metodi inefficienti, è quella di affidarsi a una apposita impresa di pulizie a Milano.

Ci sono alcuni fattori che possono essere utili nel trovare quella giusta e che è sempre bene considerare.

L’importanza di una ditta affidabile e competente

Il primo requisito da verificare, nello scegliere a chi affidare le pulizie del proprio bene, è assicurarsi che la ditta sia affidabile ed abbia maturato la giusta esperienza, mantenendosi all’avanguardia nelle metodologie e nella scelta di macchinari e prodotti utilizzati.

Una realtà consolidata è generalmente più adatta sia a rispondere ad esigenze diversificate, che a contribuire non solo alla pulizia, ma anche al mantenimento di uno stabile nelle sue condizioni ottimali.

Superfici diverse richiedono trattamenti diversi

Nel caso di un palazzo, ma anche di una casa, spesso si trovano presenti diversi tipi di pavimentazioni.

Un delicato parquet o un marmo pregiato avranno differenti necessità.

Il parquet ha, per esempio, bisogni di trattamenti conservativi e di cere apposite, mentre il marmo deve essere pulito e trattato con spazzole, detergenti e protettivi appositi.

Una buona regola nella scelta della impresa di pulizie a Milano è verificare che sia pronta a soddisfare anche eventuali interventi di restauro e manutenzione dei materiali, così da non dover far intervenire ulteriori specialisti, ma essere sempre pronti a porre rimedio a qualsiasi tipo di evenienza.

La possibilità che sorgano esigenze che richiedono una rapida soluzione comporta che sia preferibile rivolgersi a realtà che possano offrire un servizio di assistenza 24/24, ogni giorno dell’anno.

Il preventivo

Quando contattata, una ditta seria non si sbilancia in preventivi al buio, ma si preoccupa di mandare un tecnico che capisca quali sono le reali esigenze sia di tempo che di risorse, al fine di stilare un preventivo più veritiero ed accurato possibile.

Diffidate da hi vi offre pacchetti standard senza fare una visita di controllo e pianificazione prima di stilare il preventivo.

Polivalenza

Una impresa di pulizie a Milano che offra diversi tipi di servizio è sicuramente una scelta interessante.

Potrebbe essere necessario per la nostra casa, palestra, condominio o ufficio che sia, avere non solo bisogno delle opportune manutenzioni e pulizie.

Un servizio di portierato professionale darà un tocco di classe in più sia ad una ditta che ad un palazzo, così come quello di facchinaggio. Se si dispone di uno spazio verde, una appropriata manutenzione è necessaria per evitare di dare una impressione di sciatteria e scarsa cura che nessuno vorrebbe sentirsi attribuire.

Tutti queste funzioni sono ovviamente gestibili al meglio se affidate alla stessa ditta.

Igienizzare

Soprattutto in questo periodo di pandemia, quello della sanificazione è diventato un procedimento non solo, in alcuni casi, obbligatorio, ma in generale raccomandato.

Non solo centri estetici, poli sanitari e palestre devono essere regolarmente sanificati, ma anche le abitazioni private o gli spazi comuni. Le pulizie devono svolgersi seguendo protocolli precisi di igiene, utilizzando prodotti disinfettanti adatti alla location (negozi, uffici, centri benessere..) e che siano i migliori per ogni tipo di superficie (vetrate, tastiere dei pc, bagni..), e il personale deve essere continuamente aggiornato e preparato.

Una giusta procedura, e la sensazione di essere sempre in un ambiente curato anche sotto il punto di vista dell’igiene, darà fiducia a dipendenti, clienti e colleghi in questo periodo difficile per tutti.

Tenere conto di tutti questi fattori, e prestare un occhio anche, ovviamente, al rapporto qualità prezzo, vi aiuterà sicuramente a scegliere quella che, per voi, rappresenta la miglior impresa di pulizie a Milano.

Per maggiori informazioni, potete cliccare su questo link.

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