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Economia

Notizie economico-finanziarie di Brescia e Provincia

Sabaf sceglie Gruppo Project e semplifica la governance dei data center internazionali

in Economia/Manifatturiero/Tech by
Stabilimento Sabaf

Sabaf, azienda bresciana specializzata nella produzione di componenti per apparecchi domestici, sceglie Gruppo Project, realtà di tech advisory che ha la missione di servire la business evolution del cliente attraverso soluzioni ad alto standard di innovazione, efficienza e affidabilità, apportando non solo cambiamenti tecnologici, ma anche organizzativi e strategici per le aziende clienti.

Sabaf aveva come obiettivo quello di dare vita a un sistema IT relativamente semplice da gestire, assicurando il minor numero possibile di dispositivi informatici da manutenere e garantendo la continuità operativa a livello locale, anche nella prospettiva di un’ulteriore crescita, per un gruppo costituito da una decina di società in Italia e all’estero, ognuna con la necessità di disporre di proprie strutture a supporto delle attività e degli applicativi dipartimentali locali, che vanno dal classico PLM al MES. Inoltre, l’azienda aveva la necessità di attivare componenti di High Availability e Disaster Recovery a livello locale.Per mitigare le possibili criticità legate all’obsolescenza di sistemi tanto eterogenei e sostenere un’evoluzione più razionale dei servizi locali, Sabaf identifica la soluzione nell’adozione di una piattaforma iperconvergente valida per tutte le componenti del Gruppo, in grado di fornire garanzia di continuità, disponibilità e scalabilità anche in vista di progetti futuri.

In questo contesto Sabaf sceglie come soluzione tecnologica HPE SimpliVity e come partner adeguato per lo sviluppo Project Informatica. “Grazie a Gruppo Project, aggiunge Emilio Mazzucconi Presales Director di Project Informatica Sabaf crea così un network strutturato nelle principali sedi internazionali e installa in ogni sede remota almeno una appliance SimpliVity per ospitare le macchine virtuali di produzione e replicarle verso l’headquarter di Ospitaletto. Il progetto comprende per le sedi in Brasile, India e Turchia, l’installazione di due cluster a due nodi SimpliVity, aggiungendo così anche la funzione di High Availability e quindi di ripartenza automatica delle macchine virtuali in caso di guasto.

“L’apporto di Project Informatica è stato fondamentale”. Racconta Enrico Villani, Amministratore Senior di sistema, cybersecurity e rete di Sabaf. “La competenza del partner si è manifestata non solo nella profonda conoscenza della tecnologia HPE, ma anche nella capacità di preparare la soluzione in base alle nostre esigenze. Una volta pronti, i nodi di SimpliVity sono stati inviati alle sedi delle società controllate e collegati ai sistemi locali, senza riscontrare alcun tipo di problema rispetto alla configurazione, il che non era affatto scontato. Il Gruppo Project ci ha, inoltre, indirizzati verso la strada dell’ottimizzazione, che intendiamo percorrere per perfezionare i meccanismi di backup nelle varie filiali”.

Esprime la sua soddisfazione anche Claudio Migliorati, Direttore Sistemi Informativi di Sabaf, che afferma “Il prossimo passo va nella direzione del potenziamento delle soluzioni di monitoraggio e cybersecurity. Siamo alla ricerca di una soluzione Endpoint Detection and Response (EDR) best in class, e riteniamo che anche da questo punto di vista Project Informatica possa darci supporto”.

Gruppo Project

Project Informatica, presente nel settore ICT da più di 30 anni, ha avviato attraverso H.I.G. Capital un forte processo di crescita in termini di nuove acquisizioni e competenze che la vedono impegnata, come Portfolio Company, nella costituzione di un vero e proprio polo di innovazione tecnologica che conta più di 600 dipendenti e 320 milioni di euro di fatturato: Il Gruppo Project. Il Gruppo, specializzato nella digital transformation e cyber security delle organizzazioni e delle imprese su tutto il territorio nazionale, grazie a team di consulenti ed esperti in tecnologie di frontiera, affianca aziende private e pubbliche nella tutela della sicurezza informatica. In qualità di Advisor accompagna le aziende nel loro processo di crescita digitale, con l’obiettivo finale di migliorarne la competitività. Parlando i diversi linguaggi del business interpretando le diverse esigenze. Il Gruppo è in grado di apportare non solo cambiamenti tecnologici, ma anche organizzativi e strategici per le aziende clienti. Il Gruppo è oggi composto da Project Informatica, Ates Informatica, Centro Computer, Converge, Extraordy, Personal Data, Project Adriatica, Sinthera e Techlit SCM e 3P Technologies. www.project.it     

Sabaf

Sabaf è un’azienda bresciana specializzata nella produzione di componenti per apparecchi domestici, componenti per la cottura a gas, come rubinetti e bruciatori, cerniere per le porte dei forni e delle lavastoviglie ed elettronica per elettrodomestici. Il gruppo è tra i principali player globali del settore, con una quota di mercato pari al 10%, e opera a livello internazionale anche tramite una rete di società controllate in Italia, Brasile, Cina, Turchia, Polonia e India, a cui si aggiungerà presto una subsidiary in Messico.

Caso Maier Cromoplastica, da domani 89 lavoratori rischiano di restare a casa

in Economia/Lavoro by

Il caso di Maier Cromoplastica che a luglio 2022 ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Verdello (BG), con la messa in liquidazione della società e il licenziamento di 89 lavoratrici e lavoratori, si è chiuso con un inaspettato mancato accordo.

L’azienda, attiva nel settore automotive, è di proprietà spagnola.

Nella serata di mercoledì 5 ottobre, dopo lunghe trattative in cui Regione Lombardia ha messo in campo tutte le opzioni possibili per scongiurare i licenziamenti – dalla cassa integrazione alla ricerca di un possibile investitore, a causa di una proprietà assente dal confronto e indisponibile ad ascoltare istituzioni e sindacati – l’ultimo incontro si è concluso con un nulla di fatto.

Da domani potranno scattare i licenziamenti.

“Il pensiero che novanta famiglie possano già nei prossimi giorni ricevere le lettere di licenziamento e perdere il lavoro mi ferisce molto” dichiara l’assessore alla Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Melania Rizzoli.

“Negli ultimi giorni, grazie ad un intenso lavoro sul territorio e affiancati dal Ministero dello Sviluppo Economico e dai sindacati – sottolinea Rizzoli – abbiamo promosso una manifestazione di interesse a rilevare il sito da parte di una importante realtà del settore automotive lombarda e che impiega già migliaia di lavoratori in Lombardia, in Italia e nel mondo.

La manifestazione di interesse non è stata tuttavia ritenuta adeguata dagli spagnoli, e, aggiunge Rizzoli, “a nostro parere, c’è un errore di valutazione”. Le conseguenze non sono legate solo ai dipendenti ma anche all’area dismessa che richiederà una importante bonifica. Pertanto i costi dell’operazione, per gli spagnoli, saranno ingenti.

“Per Regione Lombardia esiste ancora margine di azione – evidenzia Rizzoli – e per questa ragione invitiamo caldamente l’azienda a considerare una soluzione alternativa”.

“Da subito – prosegue – ci impegniamo a tentare di far riaprire un confronto tra offerente e MAIER più approfondito, con Regione Lombardia disponibile a fare da garante, per verificare se alla fine si possa trovare comunque un accordo che salvi almeno parte delle maestranze”.

In ogni caso, ha assicurato l’assessore regionale al Lavoro, “da questo momento ci facciamo carico dei dipendenti di Maier, con i nostri Centri per L’impiego del territorio e gli operatori accreditati, perché possano essere da subito accompagnati alla ricerca di un nuovo posto di lavoro attraverso le politiche attive regionali”. 

Etica digitale, appuntamento venerdì 14 a FusaExpo

in Economia/Eventi/Innovazione/Tech by

Anche quest’anno Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale patrocina Fusa Expo e sarà protagonista con un evento interamente dedicato all’etica digitale in calendario venerdì 14 ottobre, alle ore 17, presso il Brixia Forum di via Caprera. All’evento parteciperà il presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Eugenio Massetti, il presidente della categoria Ict – Information and Communication Technologies di Confartigianato Imprese Brescia Andrea Tortelli, categoria e neocostituita che raggruppa i professionisti dell’informatica e delle tecnologie dell’informazione e Francesca Renica, desk content manager del Giornale di Brescia.

Il convegno intende affrontare le opportunità dell’innovazione delle tecnologie e i suoi risvolti legati al concetto di etica digitale. Se da una parte la tecnologia offre infatti nuove importanti opportunità per cittadini e imprese permettendo di migliorare il benessere sociale e la vita quotidiana, dall’altra espone anche a rischi evidenti: basti pensare alla cybersicurezza o alla profilazione continua degli utenti sui social. Diventa fondamentale quindi adottare una formulazione etica della tecnologia, che salvaguardi gli utenti finali, nonché gli erogatori della stessa. Una regolamentazione in questa chiave serve anche per una crescita sociale e sostenibile delle ICT – Information and Communication Technologies – e per poter disporre realmente di un’informazione valida e socialmente utile. Su questo ed altri interrogativi verterà il convegno di Confartigianato Imprese Brescia in calendario a Fusa Expo 2022 venerdì 14 ottobre. La partecipazione è gratuita, per registrarsi visitare il sito www.confartigianato.bs.it. Per informazioni: Area Sviluppo Associativo 030 3745284, oppure scrivere a area.categorie@confartigianato.bs.it.

Lombardia, occupati (quasi) ai livelli del 2019

in Economia/Lavoro/Tendenze by
Donne e lavoro, foto generica da Pixabay

Il numero degli occupati in Lombardia nel secondo trimestre di quest’anno tocca il livello di 4 milioni e 439 mila unità, con una crescita di ben 115 mila posizioni su base annua. È questa la principale evidenza del rapporto di Unioncamere Lombardia realizzato sulla base delle stime e dati Istat e Inps relativi al secondo trimestre di quest’anno. Prosegue quindi la fase positiva del mercato del lavoro regionale avviata nel secondo trimestre 2021, sebbene con un lieve rallentamento rispetto all’incremento già registrato nei primi tre mesi dell’anno. Il recupero dei livelli pre-Covid appare quindi quasi completato: mancano solo 30 mila occupati per tornare ai valori del 2019.

ASSESSORE GUIDESI – “I dati positivi – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi – sono segno della stabilità e del potenziale del nostro sistema economico produttivo, messo però a rischio dai costi energetici; continueremo a esprimere il nostro potenziale offrendo opportunità di lavoro solo se l’intervento dell’Europa sul tema energetico ci sarà e sarà immediato ed efficace”.

GIAN DOMENICO AURICCHIO (PRESIDENTE UNIONCAMERE) – “I dati lombardi di questo primo semestre 2022 mostrano un mercato del lavoro ancora in piena salute, anche se ci sono segnali di rallentamento.” – commenta Gian Domenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia – “Il rafforzamento del tempo indeterminato è un fatto molto positivo che segnala il consolidamento della crescita nell’occupazione ampliando gli organici stabili delle imprese. Resta da vedere quale sarà l’impatto dei costi di produzione ed energia sulle prossime rilevazioni trimestrali visto il calo che i dati più recenti sembrano già indicare a livello nazionale”.

LOMBARDIA MEGLIO DELLA MEDIA NAZIONALE – Con questi dati il tasso di occupazione regionale si attesta al 68,3%: un livello nettamente superiore alla media nazionale (60,5%) e in crescita di quasi due punti su base annua. In Lombardia però, a differenza del dato complessivo italiano, non sono ancora del tutto recuperati i valori pre-Covid – a causa del diverso andamento del denominatore del tasso di disoccupazione – la fascia di popolazione in età lavorativa dai 15 ai 64 anni – la cui diminuzione meno marcata che nel resto d’Italia influisce sull’indicatore complessivo.

PIU’ MARCATO L’INCREMENTO DELLA COMPONENTE MASCHILE – Si conferma la fase di maggior incremento della componente maschile della forza lavoro (+3,4% gli occupati su base annua), trainata dall’espansione dei settori dell’industria (+6,5%) e delle costruzioni (+5,6%). Più lenta invece la crescita dell’occupazione femminile (+1,7%), anche per via del primo calo – dopo un anno di segni positivi – registrato dal comparto dei servizi diversi dal commercio (-0,5%). Si allarga quindi il divario di genere nella popolazione lavorativa.

DISOCCUPAZIONE TORNA AI LIVELLI PRE-CRISI – Ancora in diminuzione la disoccupazione, con il tasso che scende al 5% e si riporta in linea con i livelli pre-crisi. La crescita degli occupati spinge al rialzo il tasso di attività (71,9%), che misura la partecipazione della popolazione al mercato del lavoro, in crescita di 1,2 punti su base annua e ormai prossimo anch’esso ai valori del 2019.

Anche se i dati di flusso confermano il proseguimento della fase positiva, si registra un rallentamento rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Il saldo positivo tra assunzioni e cessazioni è di +53 mila contratti e su base annua la crescita è pari a +137 mila posizioni lavorative (il valore del primo trimestre era +154 mila). Si rafforza il contributo positivo della componente a tempo indeterminato (+51 mila posizioni) grazie alla crescita delle trasformazioni con la loro stabilizzazione.

SI CONFERMA IL FORTE CALO DELLA CASSA – La cassa integrazione conferma il forte calo su base annua pur restando ancora superiore ai valori pre-Covid: diminuiscono dell’87% le ore autorizzate. Scendono tutte le componenti della CIG tranne quella straordinaria, che torna in crescita del +34,5%.

Neosperience, nella semestrale volano ricavi ed Ebitda

in Bilanci/Economia/Tendenze by

 Il Consiglio di Amministrazione di Neosperience S.p.A. (“Neosperience” o la “Società”), PMI innovativa e player di riferimento nell’intelligenza artificiale quotata su Euronext Growth Milan, ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022, redatta secondo i principi contabili nazionali (OIC) e sottoposta a revisione contabile limitata. Dario Melpignano, Presidente di Neosperience, ha commentato: “Il primo semestre 2022 ha visto un’ottima evoluzione delle attività che si è riflessa in una significativa crescita dei risultati finanziari, in forte incremento rispetto al primo semestre 2021. 

I PRINCIPALI INDICATORI FINANZIARI (SEMESTRALE 2022)

· Valore della produzione pari a Euro 13,7 milioni (+32% rispetto al primo semestre 2021) ;

· Ricavi pari a Euro 11,7 milioni (+34% rispetto al primo semestre 2021); 

· EBITDA pari a Euro 4,1 milioni (35,1% dei ricavi, +32% rispetto al primo semestre 2021); 

· EBIT pari a Euro 1,2 milioni (+4% rispetto al primo semestre 2021); 

· Utile Netto pari a Euro 529 migliaia (-18% rispetto al primo semestre 2021);

· Patrimonio netto pari a Euro 25,7 milioni (+10% rispetto al 31 dicembre 2021 e +43% rispetto al primo semestre 2021); 

· Indebitamento finanziario netto pari a Euro 8,8 milioni, rispetto a Euro 7,0 milioni a fine 2021; 

· Ulteriore incremento del cross-selling sulla base clienti; lancio di nuovi progetti di sviluppo basati sull’Intelligenza Artificiale nei settori Fintech, Healthcare, Security & Safety; 

· potenziamento del presidio del mercato delle PMI, atteso in forte crescita nel prossimo triennio grazie anche alle risorse del PNRR. 

Nel 2022 Neosperience ha mantenuto il focus su segmenti di mercato e soluzioni tecnologiche che hanno generato risultati in continua e costante crescita, con un’attenzione ai canoni ricorrenti e a soluzioni proprietarie avanzate basate sull’AI che hanno generato un impatto positivo sulla marginalità.” Queste le direttrici strategiche e le evidenze più significative: 

· sviluppo di soluzioni per migliorare da una parte i processi commerciali delle aziende clienti, potenziandone le capacità di contatto e automazione del ciclo di business per aumentare ricavi e margini di vendita, e dall’altra migliorare i processi operazionali in modo da codificare, raccogliere e rendere applicabile digitalmente la conoscenza e l’esperienza dei professionisti più esperti in azienda; 

· lancio di nuove iniziative nel mondo medicale, farmaceutico e dell’healthcare con Imprese, Ospedali e Istituti di Ricerca e rafforzamento di Neosperience Health S.r.l., attualmente detenuta per il 90% da Neosperience S.p.A., società dedicata a favorire la trasformazione digitale di aziende ospedaliere, poliambulatori, centri diagnostici e case di riposo; 

· accelerazione della strategia di crescita in Europa, facendo leva sulla partnership con la piattaforma CRM globale HubSpot, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Neosperience come polo di aggregazione delle realtà europee più esperte nell’intelligenza artificiale applicata ad aiutare le aziende clienti a guidare la propria differenziazione strategica partendo dalla customer experience; 

· sviluppo di contatti utili all’espansione internazionale, grazie alla ripresa dei viaggi e al crescente interesse che le Solution di Neosperience stanno ottenendo presso varie controparti estere; 

· consolidamento delle partnership con Google, ma anche con Tencent/WeChat – assistendo le imprese europee nei settori food, vitivinicolo e design/arredamento ad accedere ai mercati del Far East; 

· dal punto di vista tecnologico, sviluppo di nuove soluzioni di analisi e data lake appositamente costruiti per aiutare i clienti a diventare data-driven, semplificare la governance IT e adottare un approccio serverless, con l’obiettivo di supportare i clienti di Neosperience a concentrarsi sui propri clienti finali, mettendoli autenticamente al centro della propria strategia, anche grazie a tecniche di analisi innovative della Voice Of Customer ed estrazione di insight basati sull’elaborazione del linguaggio naturale. 

Ambiente, Cameo raggiunge la neutralità climatica

in Alimentare/Ambiente/Aziende/Cameo/Economia by

Ad un anno dalla pubblicazione della Carta della Sostenibilità – il documento all’interno del quale cameo ha definito i suoi impegni nei confronti dell’ambiente, delle persone e del buon cibo – l’azienda annuncia che l’obiettivo di neutralità climatica di tutti gli stabilimenti internazionali del gruppo di cui fa parte (emissioni “Scope 1” e “Scope 2” del Greenhouse Gas Protocol) sarà raggiunto entro la fine dell’anno. In Italia il traguardo è stato raggiunto già dal 2015 ma l’impegno dell’azienda non si è limitato a questo obiettivo: cameo, infatti, punta a ridurre la propria impronta di carbonio del 35% in tutte le aree di influenza dirette e indirette entro il 2030, per poi raggiungere la totale neutralità climatica entro il 2050.

“Come azienda alimentare parte di un gruppo attivo a livello internazionale, ci sentiamo in dovere di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per limitare l’innalzamento della temperatura globale.” afferma Federica Ferrari, Executive Manager Corporate Communication di cameo. “Abbiamo preso impegni precisi a partire dall’uso responsabile delle risorse naturali per preservare e migliorare le condizioni di vita delle generazioni future. Meno emissioni di CO2, meno rifiuti di plastica e spreco alimentare, più materie prime sostenibili e filiere che non praticano la deforestazione: ecco a cosa lavoriamo ogni giorno in cameo”.

“La neutralità climatica degli stabilimenti è un primo importante passo ma è solo l’inizio: vogliamo utilizzare meno energia, acquistarla da fonti rinnovabili e generarne una quota sempre maggiore in autonomia, in modo da dover compensare solo il minor numero possibile di emissioni inevitabili” conferma Renato Sorlini Responsabile della Gestione Ambientale di cameo.

Per raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi, perseguendo così la strada tracciata con la Carta della Sostenibilità, è stata data forma ad un piano energetico composto da quattro step a cui tutte le sedi internazionali del gruppo si stanno attenendo.

Riduzione dei consumi di energia
Per ridurre il più possibile il consumo energetico l’azienda ha identificato tutte le potenziali aree di risparmio energetico e definito precisi programmi che permettono in futuro un utilizzo dell’energia più efficiente puntando ad un calo significativo dei consumi.

Utilizzo di energia rinnovabile
L’azienda è costantemente al lavoro per poter essere in grado di soddisfare autonomamente il proprio fabbisogno energetico. Attraverso l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico all’interno dello stabilimento di Desenzano del Garda, l’azienda nei prossimi anni riuscirà a soddisfare il 10% del proprio fabbisogno. Il Campus cameo progettato nel rispetto dei più elevati standard dell’architettura sostenibile, ha ottenuto nel 2017 la certificazione LEED® di livello Gold.

Acquisto di energia rinnovabile
L’azienda, per la quota che non può produrre autonomamente, acquista energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili; in particolare, l’energia che cameo utilizza proviene per il 100% da fonti geotermiche. Questo consente all’azienda di ridurre le proprie emissioni di CO2 di circa 2.000 tonnellate all’anno.

Compensazione delle emissioni
Le restanti emissioni, che l’azienda non è ancora in grado di evitare, vengono compensate attraverso l’adesione a progetti che riducono il livello di CO2 presente nell’atmosfera o contribuiscono ad evitarne il rilascio. Tutti i progetti di compensazione sono certificati secondo standard riconosciuti a livello internazionale “Gold Standard” o “Verified Carbon Standard”. Il gruppo, di cui cameo fa parte, per compensare le 40.000 tonnellate di CO2 che non è ancora in grado di evitare (solo 450 tonnellate per quanto riguarda l’Italia), ha finanziato tre diversi progetti di compensazione. In Turchia, 20 turbine eoliche forniscono energia rinnovabile alla rete turca, in sostituzione di combustibili fossili come carbone e gas naturale. In Ghana il gruppo finanzia l’acquisto di sistemi di cottura domestici a carbone vegetale (in sostituzione di fornelli alimentati a cherosene) che riducono i consumi, migliorano l’efficienza e immagazzinano il calore contribuendo a limitare le emissioni di inquinanti atmosferici all’interno delle abitazioni. Il terzo progetto riguarda il programma di riforestazione “TIST” (The International Small Group and Tree Planting) che prevede la piantumazione di alberi in Kenya.

Oltre ai propri stabilimenti, cameo considera infine anche tutte le fonti di emissioni indirette generate a monte e a valle della sua filiera, definite come “Scope 3” dal Greenhouse Gas Protocol. Ne sono un esempio quelle generate dalle materie prime acquistate per la produzione, dal processo di riciclo dei rifiuti generati dall’azienda, dalle trasferte dei collaboratori e dai loro spostamenti casa-lavoro. Inoltre, cameo sta lavorando per calcolare l’impronta di carbonio di tutti i propri prodotti in modo da permettere ai consumatori di fare in futuro scelte d’acquisto sempre più eco-consapevoli.

Un impegno, quello di cameo, azienda certificata ISO 14001 da oltre 20 anni, che coinvolge tutti i collaboratori e che viene simbolicamente sancito, dal 1999, con l’interramento, all’interno del Campus, della “Pianta dell’Anno”.

Lavoro in somministrazione, a Brescia continua la crescita

in Economia/Lavoro/Tendenze by
Professionista al lavoro, foto generica da Pixabay

Nel 2° trimestre 2022 la domanda di lavoratori in somministrazione a Brescia ha registrato una nuova crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+12% tendenziale), che delinea un movimento di consolidamento nei confronti delle evoluzioni rilevate nei periodi immediatamente precedenti.

L’evoluzione positiva nei mesi aprile-giugno 2022 appare coerente con la fase rialzista dell’attività produttiva nel settore industriale e col recupero delle attività terziarie sperimentati in questi mesi, a conferma dell’inversione di tendenza dopo la fase emergenziale che ha caratterizzato tutto il 2020.

A evidenziarlo sono i dati forniti dalle Agenzie per il Lavoro, aderenti all’Osservatorio Confindustria Brescia – Agenzie per il lavoro, curato dal Centro Studi di Confindustria Brescia.

“Come sempre i dati del lavoro in somministrazione anticipano l’andamento generale del mercato del lavoro – commenta Roberto Zini, Vice presidente di Confindustria Brescia con delega a Relazioni Industriali e Welfare –; in particolare, nel territorio bresciano, figure specializzate come operai e conduttori d’impianti continuano a segnare crescite sopra la media, in linea con quanto più volte manifestato dal mondo manifatturiero. Si tratta quindi di un dato positivo, ma da continuare a monitorare con attenzione, alla luce delle incognite geopolitiche ed economiche che stanno caratterizzando il periodo in corso – su tutte il caro energia – e che rischiano di impattare in modo deciso sulle attività delle aziende nei prossimi mesi.”

L’aumento rilevato nel 2° trimestre del 2022 interessa quasi tutte le categorie professionali, ed è trainato, in particolare, dagli addetti al commercio, che evidenziano un +68% rispetto all’analogo periodo del 2021; si tratta di una dinamica che va letta alla luce del recupero del settore del commercio e dell’accoglienza, dopo le limitazioni alla mobilità imposte dalla pandemia.

Gli operai specializzati (+23%) e i conduttori d’impianti (+16%) registrano degli incrementi al di sopra del valore medio. Più contenuta risulta la crescita degli impiegati esecutivi (+3%), mentre il personale non qualificato (-5%) e i tecnici (-26%) si caratterizzano per un ridimensionamento delle richieste.

Con riferimento alle difficoltà di reperimento dei lavoratori in somministrazione, non si segnalano tensioni particolari, a eccezione, in particolare, di alcuni profili appartenenti ai tecnici (tecnici in campo ingegneristico e per i tecnici della produzione), agli operai specializzati (fonditori, saldatori, specializzati meccanica di precisione, montatori, manutentori) e ai conduttori d’impianti (operatori robot industriali e per gli addetti macchine lavorazioni metalliche).

Logistica green, Bracchi sceglie Castrezzato per il suo nuovo maxi-polo

in Aziende/Economia/Trasporti by

Bracchi aumenta il proprio perimetro di azione con l’inaugurazione di un nuovo hub logistico a Castrezzato, nel Bresciano. Il nuovo spazio si svilupperà su 20.000 metri quadri di superficie coperta (in Via Valenca, Polo EST. 35, a meno di un chilometro dallo svincolo di Castrezzato dell’A35), ed è stato progettato secondo elevati standard tecnologici e ambientali. 

L’allestimento del magazzino ha comportato un investimento superiore al milione di euro per Bracchi, per uno spazio che in questa prima fase darà lavoro a circa trenta persone. Il polo offre spazi uffici, ampie aree verdi, numerosi parcheggi e baie di carico e sarà dedicato ad incontrare la crescente domanda dei settori industriale, del design e del lifestyle. Lo spazio logistico è circondato da un’area verde di quasi sessantamila metri quadrati. 

È interessante in particolare la vocazione green ed ecosostenibile del progetto. La struttura, che Bracchi occuperà circa per metà degli spazi, ha infatti ottenuto la certificazione “Leed Gold”, un programma di certificazione volontario che premia un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito. Il sistema di certificazione “Leed Gold” è stato sviluppato dalla U.S. Green Building Council (USGBC), di fatto è il nuovo standard mondiale per le costruzioni eco-compatibili (viene oggi applicato in 40 paesi diversi) e consente di esaltare le caratteristiche green degli immobili.

L’amministratore delegato di Bracchi, Umberto Ferretti, commenta così l’inaugurazione. “Questo nuovo polo logistico di avanguardia ha l’obiettivo di consolidare la nostra posizione di partner strategici al fianco di aziende nostre clienti che sono leader dei propri settori di riferimento”, dichiara. “Una grande area logistica, immersa nel verde, con accesso velocissimo all’autostrada. Un magazzino innovativo anche per le soluzioni tecnologiche e di risparmio energetico che testimonia il grande impegno di Bracchi sui temi dello sviluppo sostenibile. Quest’area sarà strategica per lo sviluppo di Bracchi”.

All’evento inaugurale hanno presenziato le autorità istituzionali, i top client di Bracchi, il presidente del fondo IGI Private Equity Matteo Cirla, tutto il Cda e il management di Bracchi guidato dall’ad Umberto Ferretti.

L’operazione segna un nuovo traguardo nel percorso di crescita di Bracchi, che nel 2021 ha registrato un fatturato di 158 milioni di euro (nel 2020 il fatturato è stato di 142 milioni). Un nuovo importante snodo logistico nella mappa di Bracchi, che conta sedi in Italia, Germania, Polonia e Slovacchia. Un hub strategicamente locato lungo l’autostrada A35 BreBeMi, una delle principali arterie stradali del Nord Italia e in particolare dell’area “Greater Milan”. 

Montichiari, dal 7 al 9 ottobre la nuova edizione di Reas, con “numeri da record”

in Bassa/Economia/Eventi/Fiere/Zone by

Numeri da record per il salone internazionale “REAS 2022”, il grande appuntamento annuale per il settore dell’emergenza, della protezione civile, del primo soccorso e dell’antincendio. La ventunesima edizione, che si svolgerà dal 7 al 9 ottobre presso il Centro Fiera di Montichiari (Brescia), vedrà infatti una notevole crescita: saranno presenti oltre 240 espositori, provenienti dall’Italia e da altri 19 Paesi (tra cui Germania, Francia, Polonia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Australia, Cina e Corea del Sud), su una superficie espositiva totale di oltre 30mila metri quadrati che occuperà gli 8 padiglioni del quartiere fieristico. In programma anche oltre 20 convegni ed eventi collaterali. “REAS è una fiera in grado di promuovere l’internazionalizzazione del sistema dell’emergenza italiano, coinvolgendo nuovi buyers esteri e ampliando l’offerta espositiva”, ha dichiarato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, durante una conferenza stampa oggi a Palazzo Pirelli a Milano. “Assolve, dunque, a quell’importante compito del sistema fieristico che consente di promuovere l’eccellenza lombarda, vetrina e al contempo trampolino di lancio per il sistema delle imprese, per gli operatori, per il Terzo Settore. Regione Lombardia si conferma leader in Italia per il settore emergenza. La nostra è la terra natale del padre della Protezione Civile, Giuseppe Zamberletti, un varesino che è stato artefice di quel sistema efficiente, tutt’oggi consolidato, di previsione e prevenzione, di soccorso e organizzazione del servizio nazionale in tutte le sue componenti, di valorizzazione degli enti locali e del volontariato. REAS rende giusto onore a quest’eccellenza lombarda, che negli anni ha saputo crescere ed evolvere portandoci a primeggiare nel contesto nazionale e non”. “Siamo felici di registrare il sold out di REAS 2022”, ha poi sottolineato Gianantonio Rosa, presidente del Centro Fiera Montichiari, “che da oltre due decenni offre ai professionisti e ai volontari dell’emergenza e della protezione civile un’occasione per conoscere le ultime tecnologie e per aggiornarsi sulle tematiche di maggiore attualità”.

A “REAS 2022” saranno esposte numerose novità tecnologiche, come nuovi veicoli speciali per l’emergenza e l’antincendio, apparecchiature sofisticate per gli operatori del primo soccorso, sistemi di sanificazione anti-covid e anche droni per la ricerca di dispersi in caso di catastrofi naturali o gravi incidenti. Tra i numerosi eventi in programma, è previsto un convegno sulle misure adottate in Italia per affrontare l’emergenza umanitaria causata dalla guerra in Ucraina, a cui interverranno tra gli altri il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e l’ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk. Una tavola rotonda sarà invece dedicata all’ultima campagna antincendio boschivo e alla collaborazione tra le varie regioni per gestire i roghi divampati anche quest’anno in tutta la penisola. Altri convegni riguarderanno il ruolo del volontariato nella protezione civile, il soccorso aereo, il trasporto di pazienti pediatrici o traumatizzati, le telecomunicazioni d’emergenza e la pianificazione e prevenzione dai rischi naturali ed antropici. In programma anche alcuni eventi collaterali, come un progetto educativo per i bambini sull’emergenza, un corso base per volontari di protezione civile e un’esercitazione interforze con la partecipazione di corpi dello stato e gruppi di volontariato. Prevista infine la consegna di alcuni premi: il “Trofeo Giuseppe Zamberletti” per l’antincendio e la protezione civile, il “Trofeo Autista dell’Anno” per i conducenti dei veicoli dell’emergenza, il “Trofeo Cinofili da Soccorso” rivolto alle unità cinofile di protezione civile e il concorso fotografico “Fotografa l’emergenza in sicurezza”.

“REAS” è organizzato dal Centro Fiera di Montichiari in partnership con Hannover Fairs International GmbH e con “Interschutz”, la fiera specializzata leader a livello mondiale che si svolge ogni quattro anni a Hannover (Germania). L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, previa registrazione online a questo link:  https://coupons.wingsoft.it/events/REAS/. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.reasonline.it.

PROGRAMMA

VENERDÌ

VENERDÌ 7 OTTOBRE – ore 9.30 / Sala 4

(secondo piano, ingresso centrale)

CONVEGNO

Ruoli e sinergie nel volontariato in Protezione civile

promosso da CIVES

PROGRAMMA

– L’organizzazione della Protezione civile in Italia: strutture, livelli organizzativi e catena di comando

– Il volontariato di Protezione civile:

– Normativa di riferimento

– Il sistema nazionale di soccorso sanitario in caso di Evento C

– Le aree di emergenza

– La continuità dei servizi sanitari e il PASS

– Aspetti amministrativi dell’attivazione ai sensi del Decreto legislativo n.1/2018 Art.39 e Art.40

Pausa pranzo

Tavola Rotonda: Multidisciplinarietà e sinergie in ambito di maxiemergenze

VENERDÌ 7 OTTOBRE – ore 10.30 / Pad. 7

(stand Guardia di Finanza)

WORKSHOP

Utilizzo della nuova frontiera delle tecnologie software applicate

alla ricerca di dispersi, installate a bordo degli elicotteri della Guardia di Finanza

promosso da Guardia di Finanza

VENERDÌ 7 OTTOBRE – ore 10.30 / Sala Scalvini

(primo piano, ingresso centrale)

SEMINARIO

Ambulanze sicure:

come innovare i processi di sanificazione?

promosso da Rescue Press in collaborazione con Focaccia Group

VENERDÌ 7 OTTOBRE – ore 14.30 / Sala 2

(secondo piano, ingresso centrale)

WORKSHOP

La rete radio di Regione Lombardia ed i Moduli TLC al servizio del Sistema

promosso da Regione Lombardia

VENERDÌ 7 OTTOBRE – ore 15.00 / Sala Scalvini

(primo piano, ingresso centrale)

CONVEGNO

Droni nelle emergenze.

L’utilizzo di sistemi unmanned per le attività di ricerca e soccorso

promosso da Mediarkè, Roma Drone Conference, Sea Drone Tech Summit

Official partner: ReD Tech

PROGRAMMA

Luigi Contin, ReD Tech

Massimo Landi, Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Valtenesi (Manerba del Garda – BS)

Valentino Arillo, Unità di Crisi del Comune di Civitavecchia (RM)

Francesco Garganese, Sorveglianza Aerea Territoriale (SAT)

Modera:

Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference e Sea Drone Tech Summit

VENERDÌ 7 OTTOBRE – ore 15.00 / Pad. 7

(Stand Guardia di Finanza)

WORKSHOP

Esecuzione di imbracature di emergenza

e scelta degli equipaggiamenti

promosso da Guardia di Finanza

SABATO

SABATO 8 OTTOBRE – ore 9.00 / Sala Scalvini

(primo piano, ingresso centrale)

CONVEGNO

TRAUMA 2.0: panoramica sui nuovi approcci al paziente traumatico adulto e pediatrico

promosso da Co.E.S. Italia

PROGRAMMA

09.30    Apertura dei lavori: Saluti istituzionali e descrizione attività Co.E.S. Italia

            Daniele Orletti – Presidente Co.E.S. Italia

10.00    Dal concetto di immobilizzazione del rachide al concetto di “spinal motion restriction”.

 Quale evoluzione e quali prospettive nel sistema di emergenza territoriale italiano?

Enrico Lucenti ‑ Emergency Nurse Specialist, UOC Emergenza Territoriale 118 e CTIU, Azienda USL Piacenza, Professore Università di Parma, Direttore del Comitato Scientifico della SIIET

10.45    Una necessaria riformulazione in ambito accademico e formativo che permetta

            agli operatori del soccorso di effettuare una scelta mirata e consapevole

nell’uso degli immobilizzatori e del trasporto pediatrico

            Giovanni Moresi ‑ Autista soccorritore, UOC Emergenza Territoriale 118 e CTIU,

            Azienda USL Piacenza, Consigliere Co.E.S. Emilia Romagna, Addetto stampa Co.E.S. Italia

11.15    Coffee‑break

11.30    Conoscere le peculiarità fisiche del bambino trasportato equivale a fornire la migliore assistenza possibile. Quello che dovremmo sapere sul bambino che stiamo trasportando in ambulanza

Pasquale Ferrante – Direttore Responsabile U.O.S.V.D. Pediatria ‑ Neonatologia P.O. Bisceglie ASL BT, Coordinatore Gruppo di Studio Trasporto Pediatrico S.I.M.E.U.P.

12.00    Discussione finale e domande libere

SABATO 8 OTTOBRE – ore 09.30 / Sala 3

(secondo piano, ingresso centrale)

SEMINARIO

Trasporto pediatrico: linee d’azione per salvaguardare il paziente

promosso da Rescue Press

SABATO 8 OTTOBRE – ore 09.30

CONTEST

Trofeo nazionale cinofili da soccorso

promosso da Sartoria Schiavi

SABATO 8 OTTOBRE – ore 09.30 / Area esterna

CONTEST

Trofeo “Giuseppe Zamberletti”

promosso da Prociv Italia

SABATO 8 OTTOBRE – ore 10.00 / Area esterna

CONTEST

Trofeo “Autista dell’anno”

promosso da Formula Guida Sicura

SABATO 8 OTTOBRE – ore 10.30 / Foyer (ingresso centrale)

Inaugurazione e taglio del nastro

alla presenta delle autorità

SABATO 8 OTTOBRE – ore 10.30 / Pad. 7

(Stand Guardia di Finanza)

WORKSHOP

Illustrazione dell’attività di collaborazione tra i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

 e l’Associazione Interregionale Neve e Valanghe – A.I.NE.VA – nell’effettuazione

 dei rilievi stratigrafici del manto nevoso

promosso da Guardia di Finanza

SABATO 8 OTTOBRE – ore 11.00 / Sala Pedini

(secondo piano, ingresso centrale)

SEMINARIO

L’Italia eccellenza nel soccorso ma in pianificazione e prevenzione?

promosso da INSFO e ROE Protezione Civile

PROGRAMMA

11:00    Registrazione partecipanti

            INTERVENTI:

11:30    Saluti iniziali

11:40    Lo stato attuale e la proposta di evoluzione per la Pianificazione e la Prevenzione

            Dott. Giovan Battista Cicchetti Marchegiani

            Presidente Istituto Nazionale Superiore Formazione Operativa Protezione Civile

11:55    Un mare di ostacoli tra il dire e il fare?

            Ten. Col. Marco Pezzotta

            Comandante del Centro Addestramento Sabaudia della Scuola Forestale Carabinieri

12:15    Le peculiarità di Roma Capitale nell’approccio del rischio incendi di interfaccia urbana

            Dott. Giuseppe Napolitano

            Direttore Protezione Civile Roma Capitale

12:30    Le nuove sfide in termini di pianificazione e prevenzione dei rischi naturali e antropici

            Dott.ssa Maria Rosaria Giuffrè

            Vice Prefetto Ufficio Protezione Civile Prefettura di Palermo

12:45    Conclude:

            Dott. Giovan Battista Cicchetti Marchegiani

            Presidente Istituto Nazionale Superiore Formazione Operativa Protezione Civile

SABATO 8 OTTOBRE – ore 14.00 / Sala Pedini

(secondo piano, ingresso centrale)

CONVEGNO

Medevac e Disevac nelle emergenze internazionali:

stato dell’arte e prospettive future

promosso dal Dipartimento della Protezione civile         

PROGRAMMA

13.00    Accredito dei partecipanti

            INTRODUZIONE

14.00    Gianni Bonfadini

            Giornalista del Giornale di Brescia

            Introduzione ai lavori

14.20    Dott. Sisto Russo

            Direttore Generale Ufficio Volontariato e Risorse del Sistema Nazionale

            Dipartimento della Protezione Civile

            Presentazione generale delle attività sanitarie dell’emergenza Ucraina

            PRIMA MISSIONE E COORDINAMENTO DELLE RISORSE

14.45    Dr. Alberto Zoli

            Areu Lombardia – Prima missione

            Dr. Paolo Frisoni e Dr. Andrea Moscatelli

            Liguria – Stabilizzazione Team Valutazione

            Dr. Domenico Antonio Ientile

            Ares Lazio – Trasporto sanitario/Medevac

15.35    Ten. Col. Tommaso Santillo

            Guardia di Finanza Comandante del Gruppo Esplorazione Aeromarittima di Pratica di Mare,

            Vettori aerei/Medevac

15.55    Dr. Piero Paolini

            CROSS Pistoia

Coordinamento risorse / medevac / posti letto / Cecis / monitoraggio pazienti

            IL VOLONTARIATO ORGANIZZATO DI PROTEZIONE CIVILE

16.30    Dr. Gionata Fatichenti

            Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia

            Disevac (Disability Evacuation)

16.50    Domande&Risposte

            CONCLUSIONE

17.15    Amb. Yaroslav Melnyk

            Ambasciatore dell’Ucraina in Italia

17.30    Ing. Fabrizio Curcio

            Capo Dipartimento della Protezione Civile Italiana

            Chiusura dei lavori e prospettive future

SABATO 8 OTTOBRE – ore 14.00 / Sala Scalvini

(primo piano, ingresso centrale)

CONVEGNO

SOS, comunicazioni d’emergenza.

Le ultime tecnologie di telecomunicazione per le operazioni di soccorso e protezione civile

promosso da Mediarkè

PROGRAMMA

Salvatore Alma, Croce Rossa Italiana (CRI)

Mirko Polizzi, Telespazio

Lello Cafaro, Associazione Radioamatori Italiani (ARI)

Andrea Pascucci, Scuola Italiana Protezione Civile

Modera:

Luciano Castro, presidente di Mediarkè

SABATO 8 OTTOBRE – ore 14.30 / Sala 3

(secondo piano, ingresso centrale)

SEMINARIO

Ambulanze sicure: come innovare i processi di sanificazione?

promosso Rescue Press

in collaborazione con Focaccia Group

SABATO 8 OTTOBRE – ore 15.30 / Sala Scalvini

(primo piano, ingresso centrale)

CONVEGNO

Quando il soccorso viene dal cielo.

L’impiego di aerei ed elicotteri per le missioni d’emergenza

e il trasporto di persone in imminente pericolo di vita

promosso da Mediarkè

PROGRAMMA

Stefano Barbadori, HEMS Association

Pierangelo Mazzucchelli, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)

Pierluigi Verzeletti, Air Ambulance Group

Modera:

Luciano Castro, presidente di Fly Future

SABATO 8 OTTOBRE – ore 15:30 / Pad. 7

(Stand Guardia di Finanza)

WORKSHOP

Modalità di attivazione dei soccorsi (protocollo nazionale e regionale

con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e altri Enti)

promosso da Guardia di Finanza

DOMENICA

DOMENICA 9 OTTOBRE – ore 9.30 / Pad. 7

TAVOLA ROTONDA

Tavola rotonda AIB

“I gemellaggi estivi della Campagna AIB 2022”

promossa dalla rivista “La Protezione civile italiana”

PROGRAMMA

09.45    Saluti delle autorità;

10.00    Ing. Salvo Cocina

            Direttore generale del Dipartimento PC della Regione Siciliana

10.20    Dott. Domenico Costarella

            Dirigente generale del Dipartimento PC della Regione Calabria

10.40    Dott. Nicola Lopane

            Dirigente della Sezione PC della Regione Puglia

11.00    Dott. Gianfilippo Micillo

            Dirigente Ufficio pianificazione e coordinamento AIB

11.20    Esponente del Dipartimento della Protezione Civile (da definire)

DOMENICA 9 OTTOBRE – ore 9.30 / Sala 4

(secondo piano, ingresso centrale)

WORKSHOP

Non ti allarmare

promosso da AiFOS

DOMENICA 9 OTTOBRE – ore 10.30 / Pad. 7

(Stand Guardia di Finanza)

WORKSHOP

Indicazioni generali di sicurezza sulle attività ludico-sportive

che si possono svolgere in montagna

promosso da Guardia di Finanza

DOMENICA 9 OTTOBRE – ore 14.00 / Sala Scalvini

(primo piano, ingresso centrale)

CORSO

Corso base per diventare volontari di Protezione civile

promosso dalla Provincia di Brescia

DOMENICA 9 OTTOBRE – ore 14.00 / Area esterna

EVENTO

Esercitazione interforze

DOMENICA 9 OTTOBRE – ore 15.30 / Pad. 7

(Stand Guardia di Finanza)

WORKSHOP

Attrezzature da soccorso in montagna in dotazione ai militari

dei Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

promosso da Guardia di Finanza

Clerici, nel primo semestre ricavi a 373 milioni di euro (+48,7%)

in Aziende/Bilanci/Commercio/Economia by

Il Gruppo Clerici – punto di riferimento del mercato italiano nella distribuzione di prodotti idrotermosanitari e arredobagno – ha approvato i risultati di bilancio relativi al primo semestre 2022, che evidenziano un fatturato pari a 373 milioni di euro, in progresso del 48,7% rispetto ai 251 milioni di euro realizzati nel primo semestre dello scorso anno.

La performance risulta positiva anche sotto il profilo della redditività: l’Ebitda si attesta a 65 milioni di euro, pari al 17,6 % sul fatturato (33 milioni di euro nel 1H 2021) mentre l’utile netto è di 37 milioni di euro (16 milioni di euro nel 1H 2021).

I risultati al 30 giugno confermano il trend di crescita del Gruppo, che aveva chiuso il 2021 con ricavi a 583 milioni di euro, in aumento del 45,5% sul 2020.

Nel corso della prima parte del 2022 Clerici ha consolidato la propria presenza sul territorio: oggi il Gruppo è composto da un network di 18 aziende, 108 punti vendita nel nord e centro Italia e 59 showroom arredobagno. Entro fine anno sono in programma tre nuove aperture, che vanno ad aggiungersi ai due punti vendita già inaugurati nei mesi scorsi.

“Dopo un ottimo 2021, gli importanti risultati del primo semestre ci fanno pensare ad un 2022 particolarmente positivo” – sottolinea il Presidente Paolo Clerici. “Questi numeri dimostrano l’efficacia della nostra strategia di espansione per linee interne ed esterne: il modello di business costruito su una presenza geografica capillare, rafforzato da una selettiva politica di acquisizioni di realtà locali, si sta rivelando vincente. Nel medio periodo prevediamo di mettere a segno un ulteriore sviluppo geografico a livello nazionale, grazie a un piano di aperture che ci porterà a presidiare ulteriormente le regioni in cui siamo già presenti”.

“I risultati del primo semestre 2022 rispecchiano la crescita dimensionale degli ultimi anni – ribadisce il CFO di Clerici, Fabio Ciccarelli – e sono in linea con la tendenza incrementale in termini di fatturato e marginalità. Proprio quest’ultima risulta migliorata non solo per le ottime condizioni di acquisto che l’azienda ottiene, ma anche grazie alle sinergie virtuose in essere tra le società del Gruppo, che consentono di abbattere significativamente i costi di struttura”.

Nel corso del tempo Clerici ha progressivamente ampliato l’offerta di prodotti e la copertura del territorio, espandendo la propria presenza fino al centro Italia: solo negli ultimi tre anni, sono entrate a far parte del gruppo lombardo dieci aziende.

Attualmente, punti vendita sono presenti in Lombardia, Liguria, Toscana, Veneto, Marche, Umbria, Emilia-Romagna e Trentino. La crescita si riflette anche sul numero dei dipendenti: oggi sono oltre 1.700 in totale, più del doppio del 2017, quando gli addetti erano circa 700.

Il core business, con un giro di affari di circa l’85% del fatturato di Gruppo, è costituito dalla vendita a clientela professionale di imprese edili, installatori, liberi professionisti, mentre il restante 15% dei ricavi deriva dalla clientela privata. Clerici detiene inoltre la private label STORM, marchio sul mercato da oltre 20 anni, punto di riferimento nel settore con ricavi che nel primo semestre 2022 si attestano a 56 milioni di euro (+46% sul 2021).

Nelle scorse settimane Clerici ha avviato un Piano di Sostenibilità che identifica ambiti strategici e azioni concrete, con l’ambizione di allineare politiche e performance del Gruppo alle best practice internazionali dal punto di vista sociale, di governance e ambientale. Il Piano individua alcuni “ESG Pillars” coerenti col modello di business dell’azienda e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delineati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nello specifico, le politiche di sostenibilità di Clerici per i prossimi anni si focalizzeranno su tre principali aree di intervento: la valorizzazione delle risorse lavorative e la tutela del capitale umano, la costruzione nel tempo di una filiera sostenibile e, non da ultima, la minimizzazione dell’impatto ambientale delle attività del Gruppo.

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