Un passaggio che consolida strategia e governance. L’assemblea ordinaria di A2A ha archiviato il 2025 con l’approvazione del bilancio e una serie di decisioni che rafforzano il profilo industriale e finanziario del gruppo: dal dividendo al rinnovo degli organi sociali, fino ai piani di incentivazione e all’autorizzazione sulle azioni proprie.
Tra le delibere centrali figura la distribuzione di 0,104 euro per azione, con pagamento fissato al 20 maggio, mentre lo stacco della cedola è previsto il 18 maggio.
Sul fronte delle politiche manageriali, i soci hanno dato il via libera al programma LTI 2026-2028, lo schema di incentivazione di lungo periodo pensato per accompagnare il nuovo ciclo industriale.
Azioni proprie e leva strategica
Spazio anche al rinnovo della delega per operazioni su azioni proprie, dopo la revoca della precedente autorizzazione per la parte non utilizzata. Il perimetro resta quello di un massimo di 313 milioni di titoli, pari al 10% del capitale.
Non solo gestione della liquidità: il mandato potrà essere utilizzato come strumento funzionale a operazioni industriali, iniziative straordinarie e piani di azionariato. Un’opzione che amplia il margine di manovra del gruppo in chiave strategica.
La delega avrà efficacia per diciotto mesi, salvo diverse deliberazioni o specifiche eccezioni legate ai programmi di incentivazione.
Nuovo Consiglio, confermata la continuità
L’assemblea ha poi ridisegnato la governance per il prossimo triennio, confermando Roberto Tasca alla presidenza e nominando Flavio Pasotti vicepresidente.
Nel nuovo Consiglio siedono anche Renato Mazzoncini, Gaia Griccioli, Nicla Picchi, Mario Gualtiero Francesco Motta, Maurizio Tira, Elisabetta Pistis, Elisabetta Cristiana Bombana, Vincenzo Cariello, Karina Audrey Litvack e Susanna Dorigoni.
Un assetto che combina continuità e presidio istituzionale, accompagnato dalla conferma dei requisiti di indipendenza per diversi componenti del board. Per i consiglieri il compenso annuo lordo è stato fissato a 80 mila euro.
Approvate inoltre, con voto favorevole, le due sezioni della relazione sulle remunerazioni, la prima in forma vincolante, la seconda consultiva.
Rinnovato il Collegio sindacale
Nuovo mandato triennale anche per il Collegio sindacale, con Silvia Muzi alla presidenza. Completano l’organo Simonetta Ciocchi e Sergio Carteny come sindaci effettivi; Elisabetta Migliorati e Vieri Chimenti come supplenti.
Definiti anche i compensi: 130 mila euro per il presidente del Collegio e 80 mila euro per ciascun sindaco effettivo.