Scatta la protesta alla Boglioli di Gambara, società controllata da un fondo spagnolo (Phi Industrial Acquisitions) e ammessa al concordato preventivo in continutà. L’azienda del settore abbigliamento ha avviato le procedure di licenziamento collettivo per 50 dei 181 operai (in prevalenza donne) che da circa un anno si trovano costretti a fare i conti con la crisi e con la Cigs. Nei giorni scorsi, nella Bassa, si è tenuta una partecipata assemblea convocata dalla Cgil e i lavoratori sono pronti a dare battaglia. Nell’incontro del 14 dicembre – come informa Bresciaoggi – i rappresentanti degli occupati chiederanno il ricorso al contratto di solidarietà in alternativa ai licenziamenti: se andrà diversamente scatteranno gli scioperi e forse addirittura una clamorosa protesta alla prossima edizione di Pitti.
Auto, Bonometti (Omr Automotive): “Da Filosa fiducia nell’Italia, ma servono misure urgenti per la competitività”
«Dall’audizione dell’Amministratore Delegato di Stellantis, Antonio Filosa, emerge una visione industriale che