Mattone in Lombardia: prezzi di vendita su del 3%, fermi gli affitti

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Mattone positivo in Lombardia in questo inizio 2023, più per il settore delle compravendite che per quello delle locazioni. Questo è quanto rilevato da Immobiliare punto it, nell’Osservatorio trimestrale sul settore residenziale curato da Immobiliare.it Insights. Infatti, se nel trimestre i prezzi di vendita aumentano percentualmente di quasi il 3% e si attestano a una media di 2.440 euro al metro quadro, quelli di locazione rimangono invariati a 15,5 euro/mq.

I trend regionali

Nel comparto delle compravendite, a fronte di una domanda in crescita (+7,3% rispetto allo scorso trimestre) lo stock di abitazioni invendute nella regione è comunque aumentato di quasi 3 punti percentuali nel periodo, segno di accumuli in alcune parti del territorio. Segni di stanchezza, invece, per quanto riguarda il comparto delle locazioni: infatti a fronte di una domanda in calo del 6% rispetto allo scorso trimestre, lo stock di case disponibili in affitto è cresciuto di quasi il 10%, un mercato quindi fermo per il momento.

Focus Milano

Guardando a questo primo trimestre dell’anno l’affitto cresce più delle compravendite. Infatti, il comune di Milano segna un +3,3% nel prezzo delle locazioni, che toccano quota 21,6 euro/mq, mentre i prezzi di vendita si fermano al +0,7%, sfiorando i 5.200 euro/mq. Nonostante la domanda di case in vendita rimanga comunque positiva sia nel comune (+3,6%) che in provincia (+8,4%), lo stock mostra un accumulo di quasi il 7% nel comune e del 3,6% in provincia. Negli ultimi tre mesi crolla invece la richiesta di immobili in affitto in città (-20,7%) e infatti si evidenzia un accumulo di stock pari al 20,4%. Va meglio in provincia dove la richiesta cresce del 2,2%.

I trend delle compravendite per città e province

Per quanto riguarda gli altri comuni e province, l’andamento dei prezzi medi richiesti da chi vende casa si attesta su una sostanziale stabilità. Bene le città di Cremona e Pavia al +4% e al +3% rispettivamente. La domanda rimane sostanzialmente positiva in quasi tutto il territorio con un picco del +21% nella città di Bergamo, fanno eccezione invece i comuni di Lodi, Mantova e Sondrio che perdono il 3%, 4,3% e il 6,3% rispettivamente. Accumuli di stock diffusi nella maggior parte dei comuni e delle province nell’ultimo trimestre, con il comune di Sondrio che sfiora il +15%. Volumi in calo solo nei territori di Lecco e Mantova e nelle province di Pavia e Sondrio.  

I trend nel comparto della locazione

I trend rilevati raccontano di un mercato delle locazioni che apre il 2023 con diverse località in sofferenza. I prezzi sono stabili o in leggera crescita in tutto il territorio, con l’eccezione della provincia di Sondrio che perde il 33%. Analizzando lo stock di immobili proposti in locazione si evidenziano delle disomogeneità: se il comune e la provincia di Brescia, come anche la provincia di Bergamo e quella di Lodi, mostrano dei cali consistenti dell’offerta, nei comuni di Cremona e Lecco, al contrario, ci sono accumuli importanti (sopra il 40%), come anche quello di Monza (+39,7%) e Pavia (+21,3%). Non a caso proprio a Cremona e a Pavia la domanda è calata in maniera considerevole negli ultimi 3 mesi (-23,5% e -34,3% rispettivamente). Male anche i comuni di Bergamo, Lodi, Mantova, e Sondrio. Rinnovato interesse invece per il territorio di Brescia che segna un +24% nel comune e un +35% nella provincia.

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