I Giovani di Coldiretti puntano sull’innovazione

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“Ci stiamo impegnando a creare una squadra forte e compatta, noi giovani dobbiamo imparare ad essere i dirigenti di domani, ci serve consapevolezza e conoscenza di tutte le possibilità che il nostro settore offre, all’interno di Coldiretti noi siamo la linfa, dobbiamo avere la lungimiranza per portare avanti le nostre aziende con un imprenditorialità innovativa, abbiamo coinvolto anche i giovani della Lombardia perché il confronto è  un punto fondamentale del nostro lavoro“. Queste le parole di Alessandro Scartapacchio, delegato provinciale di Coldiretti Giovani Impresa Brescia in occasione dell’Assemblea annuale del gruppo – che si è svolta presso l’agriturismo Cascina Rezzadella a Ciliverghe di Mazzano –  alla presenza di numerosi giovani imprenditori bresciani e lombardi, del delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa Lombardia Giovanni Bellei, del segretario del gruppo Davide Baldassare, del vicedirettore di Coldiretti Brescia  Mauro Belloli e della presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti.

Una serata di convivialità che ha visto una prima fase di confronto e di condivisione, dove sono stati affrontati numerosi temi legati alle attività svolte dai giovani e alla programmazione del gruppo: “in questo mio primo anno abbiamo cercato di fare rete con il numeroso gruppo di giovani imprenditori bresciani –  racconta il delegato provinciale Alessandro Scartapacchio – sono state tante le attività che abbiamo messo in campo, dal Brennero a Bruxelles, fino agli incontri dedicati al credito e in tutti gli uffici  della provincia di Brescia.  Ora è il momento di continuare a lavorare in gruppo solo come noi giovani sappiamo fare, siamo pronti a contrastare gli attacchi e combattere tutte le battaglie intraprese da Coldiretti per tutelare noi giovani agricoltori e tutto il nostro settore”.

Alcuni numeri significativi del settore giovani a livello nazionale precisando che in Lombardia le imprese under 35 sono 3287 (Elaborazioni Ismea-RRN su dati Istituto Tagliacarne- Infocamere): le aziende condotte da giovani agricoltori under 35 anni sono il 7,5% del totale delle 703.975 imprese agricole italiane censite al 31 dicembre 2023 ma concorrono però al 15% dell’economia del settore. La ricchezza generata mediamente da un’impresa agricola giovanile è pari a 82.500 euro, valore superiore del 65% rispetto alla media di tutte le aziende che è pari a 50.000. Le aziende giovanili sono infatti più grandi e con un maggior grado di innovazione rispetto alla media nazionale con una maggior propensione ad investire dei giovani agricoltori con una quota che è salita al 48% nel 2023.

In un mondo che viaggia a velocità mai sperimentate prima, i giovani rappresentano una risorsa preziosa da coinvolgere sempre di più perché fonte di energia e di idee innovative: “Grazie per quello che avete fatto quest’anno– conclude la presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti –  grazie per l’esempio e la carica che ci date, sono certa che siete pronti per le sfide future che vedono al centro economia, ambiente e mercato”.

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