Brescia, a gennaio inflazione in lieve ripresa

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Nel mese di GENNAIO la variazione congiunturale dei prezzi al consumo NIC si porta a +0,2%, mentre quella tendenziale a +0,5%. A riferirlo è l’ufficio statistica del Comune di Brescia.

Rispetto al mese precedente, si registra un lieve discesa congiunturale dei prezzi nella divisione legate ai “Trasporti” (-1,2%). Variazioni congiunturali nulle si registrano invece per le divisioni “Mobili, articoli e servizi per la casa”, “Ricreazioni, spettacoli e cultura” e “Istruzione”. Le restanti divisioni presentano lievi aumenti dei prezzi: “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+1,6%), “Comunicazioni” (+0,7%), “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+0,5%), “Bevande alcoliche e tabacchi” (+0,4%) e “Altri beni e servizi” (+0,3%).

Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, la maggior parte delle divisioni presenta aumenti anche se, in alcuni casi, di entità inferiore rispetto ai valori registrati nei mesi precedenti: “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+6,4%), “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (+3,6%), “Istruzione” (+2,5%), “Bevande alcoliche e tabacchi (+2,4%), “Altri beni e servizi” (+2,0%), “Abbigliamento e calzature” (+1,7%), “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+1,6%), “Trasporti” (+1,0%), “Ricreazione, spettacoli e cultura” (+0,8%) e “Servizi sanitari e spese per la salute” (+0,8%). In forte calo, la divisione “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (-13,9%), seguita da “Comunicazioni” (-3,2%).

Analizzando per tipologia di prodotto, i “Beni” presentano un leggero aumento congiunturale complessivo (+0,5%). Scendendo a un dettaglio maggiore, si evidenzia un aumento dei Beni Energetici (+1,5%), seguito da un leggero incremento dei Beni Alimentari (+0,2%) e degli Altri Beni (+0,2%). In particolare, tra i Beni Energetici, aumentano sia gli Altri energetici (+1,6%), sia gli Energetici regolamentati (+1,4%). Tra gli alimentari, invece, sono in lieve aumento sia quelli lavorati (+0,2%), sia quelli non lavorati (+0,2%). In termini tendenziali, i “Beni” decrescono (-1,4%).

All’opposto, l’andamento dei “Servizi” presenta complessivamente un leggero decremento congiunturale (-0,1%), pur mantenendo alto l’aumento tendenziale (+2,8%). In particolare, all’interno della tipologia dei Servizi, le voci che presentano maggiori incrementi congiunturali e tendenziali sono quelle dei “Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona” (rispettivamente +0,4% e +4,8).

Complessivamente, i “Beni alimentari, per la cura della casa e della persona”, definiti come il Carrello della spesa delle famiglie, aumentano del +0,3% su base mensile e del +3,1% su base annuale. Con riferimento alla frequenza di acquisto, rispetto al mese di dicembre, sono lievemente aumentati i
prodotti a Alta, Media e Bassa frequenza di acquisto (rispettivamente +0,1%, +0,2% e +0,3%). In termini tendenziali, i prodotti a Alta e Bassa frequenza di acquisto presentano variazioni positive (rispettivamente +2,7% e +1,2%, mentre quelli a Media sono in diminuzione (-2,1%).

Infine, per la componente di fondo della dinamica dei prezzi “Core Inflation” (al netto della componente
volatile dei Beni energetici e Alimentari non lavorati), la variazione congiunturale è nulla, mentre è in
aumento quella tendenziale (+2,4%).

In un confronto con l’andamento dei prezzi complessivo registrato a livello nazionale, si evidenzia che, in questo mese, le variazioni congiunturali della città di Brescia sono lievemente inferiore a quelle registrate a livello nazionale (rispettivamente +0,2% e +0,3%), come le variazioni tendenziali (rispettivamente +0,5% e +0,8%). Le differenze sono presentate, in seguito, anche per divisione.

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