Cooperativa agricola a Rovato, la Cgil: 50 posti di lavoro a rischio
La Coopinnova, azienda cooperativa di trasformazione che lavora in appalto all’interno dell’avicola Monteverde – secondo quanto riferisce una nota della Cgil di Brescia – “minaccia la chiusura mettendo a rischio il posto di lavoro di 50 famiglie pur di non pagare il dovuto ai suoi dipendenti”.
“Nei mesi scorsi – si legge in un comunicato del sindacato – da accertamenti fatti dalla Flai Cgil Brescia era risultato che nelle busta paga dei dipendenti c’erano diverse irregolarità, che peraltro si trascinavano da diversi anni. Dopo trattativa erano finalmente stati riconosciuti i minimi tabellari previsti dal contratto di settore ma, secondo Coopinnova – accusa ancora la Cgil – questo minimo miglioramento contrattuale non avrebbe dovuto riguardare la storia contributiva dei lavoratori e delle lavoratrici, diversi dei quali con numerosi anni di servizio. La trattativa si è quindi arenata e, trincerandosi dietro un muro di silenzio”. Secondo la Cgil, Coopinnova rifiuta di incontrare il sindacato e si appresterebbe a chiudere licenziando i dipendenti.
Di qui – si legge ancora nel comunicato stampa – la proclamazione dello stato di agitazione da parte dei lavoratori “che, per inciso, non hanno avuto la possibilità di riunirsi in assemblea all’interno degli spazi dell’avicola Monteverde perché non è stato loro concesso lo spazio”.
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“Il mio totale sostegno alle forze sindacali di CGIL CISL e UIL oggi in presidio all’Auchan di Mazzano. Si parla
Bus dalla città a Elnòs, è scontro tra la Loggia e Ikea
Ikea-Elnòs ha fatto tutto da sola, trovando un accordo con il gruppo Sia-Saia. Dalla città, infatti, partiranno gratuitamente bus navetta – ogni ora nelle giornate più calde – per portare i bresciani fino al nuovo centro commerciale di Roncadelle, costato circa 200 milioni di euro. Una soluzione che aggira il no del sindaco di Brescia Emilio Del Bono. Il primo cittadino, infatti, aveva rifiutato l’offerta dei gestori di Elnòs di farsi carico delle spese di prolungamento del percorso dei bus cittadini per salvaguardare il commercio del centro storico. Ma la partita non è chiusa e la questione riapre un fronte anche in casa Pd. Ikea, infatti, è pronta a chiedere al tavolo interistituzionale (con Provincia e Comune di Roncadelle) per avere due nuove fermate dei bus urbani. E nel frattempo il sindaco di Roncadelle Damiano Spada non manca di tirare frecciatine al collega (di partito) della città, parlando di “ostruzionismo inutile” (Corsera) e chiedendogli di tornare sui propri passi. Ma la città, assediata dal maxicentro a pochi passi dai propri confini, non può che provare a resistere.
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Il nuovo centro commerciale Ikea apre il 22 settembre
La data ora c’è. Aprirà ufficialmente il prossimo 22 settembre il nuovo Elnòs shopping, il megacentro commerciale Ikea di Roncadelle,
Ambulanti, via alle procedure di gara per il rinnovo delle concessioni
Sono settimane di grandi attese per circa 2.500 ambulanti bresciani. Come stabilisce la legge, infatti, le concessioni per operare nei mercati stabili, nei chioschi e nelle edicole – se in scadenza a maggio o luglio 2017 – dovranno essere rinnovate con un bando pubblico e non avranno più durata illimitata (ma dai 9 ai 12 anni). Entro il 7 ottobre di quest’anno i comuni dovranno dare comunicazione dell’avvio dei bandi, mentre dal 7 gennaio al 7 marzo gli ambulanti dovranno presentare la domanda. La graduatoria verrà pubblicata l’8 aprile, ma l’assegnazione sarà l’8 maggio, con 30 giorni di tempo per il rilascio della concessione. Per fortuna tra i criteri prioritari di assegnazione ci sarà quello della professionalità acquisita nel corso degli anni, dunque l’anzianità di “servizio”.
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Brescia, immobiliare in ripresa. Prezzi ancora giù, ma vendite al +37%
I segnali positivi colti sul mercato immobiliare nel corso del 2015, sembrano confermarsi anche in questa prima parte del 2016. Il mattone ritorna infatti ad interessare gli italiani che, negli ultimi anni, avevano rimandato il sogno della casa di proprietà in attesa dell’evoluzione del mercato.
Nel primo semestre dell’anno i bassi tassi di interesse sui mutui, i prezzi delle abitazioni ormai a livelli minimi ed una rinnovata fiducia hanno determinato un aumento delle compravendite. Infatti gli ultimi dati dell’Agenzia delle Entrate sulle compravendite mostrano che nel primo semestre del 2016 le transazioni sono state 258.380 con un aumento del 21,9 % rispetto al primo semestre del 2015. Tra le grandi città il migliore risultato sul semestre spetta a Torino (+29,9%), seguita da Milano con (+28,1%). Ma in questa classifica Brescia fa molto meglio. In città, infatti, le transazioni sono state 1.111, con un aumento del 37,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015. Mentre in provincia la crescita è stata del 22,5 (4,865). Da rilevare anche come in valore assoluto Brescia faccia quasi le stesse transazioni di Bari (1.365) e Verona (1.503), la metà di Firenze (2.446) e un decimo di Milano (10.958).
Incoraggianti anche i dati sulle quotazioni. I dati rilevati dal Gruppo Tecnocasa sulle quotazioni immobiliari dicono infatti che nelle grandi città sono in ribasso dello 0,9%, la variazione più contenuta finora registrata a conferma che la stabilità è prossima e la ripartenza non lontana. Se si esclude Genova, che ha segnalato ancora una perdita di valore del -5,5%, tutte le altre grandi città hanno registrato leggere contrazioni e, per la prima volta, lievi aumenti: Bologna, Firenze e Verona chiudono il semestre con un segno positivo. Milano chiude con -0,1%, Roma con -1%. Le previsioni Tecnocasa vedono ancora prezzi in calo, tra -2% e 0%, per l’anno in corso ed in leggero aumento per il 2017. Anche il sentiment espresso dagli operatori delle nostre reti è orientato in tal senso. Le compravendite potrebbero attestarsi tra 480 e 500 mila.
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Edilizia, dalla Regione 15 milioni per la filiera della casa hi-tech
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Maroni: ho chiesto al governo 10 miliardi di euro
“Ho informato i colleghi di Giunta della richiesta che ho fatto al Governo di contribuire, estendendo a tutta la regione, le risorse che ha dato per il Comune di Milano, per le opere, 2 miliardi e mezzo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni al termine della conferenza stampa dopo Giunta, questa mattina, a Palazzo Lombardia.
“Vi anticipo – ha annunciato Maroni – che domani il Consiglio regionale sara’ chiamato a discutere del nuovo Piano della mobilita’. Dopo 30 anni ci sara’ il nuovo Piano della mobilita’ e parleremo anche di queste risorse. Io ho chiesto 10 miliardi. Nei prossimi giorni incontrero’, a Palazzo Chigi, il sottosegretario De Vincenti, pero’ per adesso, le risorse le abbiamo e le troviamo, per le cose concrete”.
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Brescia, il biologico vale 2mila ettari. Ma la regina è Pavia
Sono oltre 2mila gli ettari di coltivazioni biologiche nella provincia di Brescia, una scelta – quella di passare dal tradizionale al bio – in continua crescita, supportata anche dalle richieste di un mercato sempre più attento alla salute. In Regione Lombardia le coltivazioni bio sono passate dai 16mila ettari del 2010 ai 22mila del 2016 (più 38 per cento), mentre le aziende attive nel settore sono cresciute del 75 per cento, da 1.221 a 2.133.Oggi la Leonessa vale il 2,5 per cento del mercato bio Lombardo, ma lo scettro in questo campo spetta senza dubbio a Pavia, con 14mila ettari a biologico: oltre il 60 per cento del dato regionale. In Lombardia le coltivazioni più bio sono il riso con quasi 6.400 ettari, a seguire il mais con 1.767 ettari, i vigneti con 1.108, la soia con 999 ettari, l’ortofrutta con quasi 980 ettari e il grano con 958. I dati sono stati diffusi da Coldiretti in occasione dell’apertura del Sana 2016, il “Salone internazionale del biologico e del naturale”.
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Festa di compleanno per i 50 anni della Dall’Era Valerio di Sabbio Chiese
Festa di compleanno per la Dall’Era Valerio, azienda di Sabbio Chiese che produce dadi (1 milione e 300mila al giorno), connessioni per impianti di riscaldamento, raccordi sanitari e accessori, grazie alla sinergia tra lo stabilimento di Sabbio Chiese e il reparto di stampaggio allocato alla Valmon Stampati di Longhena (di cui ha acquisito il 33% nel 1997).
Nel 2015, l’azienda – che dà lavoro a 50 famiglie – ha fatturato 27,83 milioni di euro con una crescita significativa sull’anno precedente (quando erano 25) e quest’anno punta diritta alla soglia dei 30. L’80 per cento delle attività sono con l’estero, con esportazioni in 31 Paesi del mondo.
Una storia partita dai primi dadi in ottone torniti nello scantinato dal fondatore Valerio Dall’Era, con la moglie che per aiutarlo ha abbandonato il lavoro di sarta. Oggi a guidare l’azienda è sono il figlio e il nipote Pierdomenico e Alberto. Ma dall’inizio sono passati 50 anni, che valgono bene una festa…
Un milione e mezzo di euro non dichiarato, nei guai imprenditrice di Pisogne
Circa un milione e mezzo di euro. E’ quanto, secondo la Finanza, avrebbe “dimenticato” di dichiarare al Fisco una immobiliarista di Pisogne. La donna è accusata di non aver pagato le imposte dovute tra il 2010 e il 2014. Stando a quanto ricostruito dai militari, l’imprenditrice ha omesso di versare le tasse su diverse transazioni di mediazione tra proprietari di immobili e clienti (acquirenti o affittuari), provvedendo a dichiarare parte di quanto realmente incassato soltanto nel 2014. Per le Fiamme Gialle l’Iva evasa è di circa 250mila euro.
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Imprenditore camuno nella rete della Finanza: evasi 10 milioni di euro
Dieci milioni di euro evasi, due milioni di Iva “risparmiata”. E’ questo il bilancio dell’ultima operazione della Guarda di Finanza
Valsabbina, un altro venerdì senza svolte per le azioni
Anche oggi fumata nera per i soci che hanno deciso di vendere le azioni della Banca Valsabbina. Come venerdì scorso nulla di fatto sul mercato Hi-Mtf, dove da luglio le azioni della banca bresciana, inizialmente quotate a 14 euro, stanno scendendo gradualmente con un limite massimo del 10% per ogni contrattazione settimanale. Considerato che l’ultima asta del 2 settembre aveva fissato il prezzo a 7,17 euro ci si aspettava che questa settimana almeno qualche scambio trovasse conclusione: nel corso della mattina la procedura indicava circa 10.600 ordini di acquisto di cui circa 10 mila a 7,17 euro.
Pur in presenza di ordini di vendita per 785 mila azioni (ad un prezzo inferiore a quello fissato) la procedura non ha determinato scambi azionari e si rinvia quindi alla prossima settimana, quando probabilmente il valore del titolo si assesterà su 5,74 euro.
Infatti un comunicato Hi-Mtf ha sterilizzato il ribasso della settimana scorsa per asserite anomalie nella contrattazione; conseguentemente nella prossima seduta il ribasso massimo sarà del 20%.
Nessun comunicato da parte della Banca in un clima di profonda preoccupazione per il futuro del valore del titolo.
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Banca Valsabbina apre un nuovo sportello a Treviso
Banca Valsabbina continua il proprio percorso di crescita ed evoluzione annunciando l’apertura di una nuova filiale, la prima nella città
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Valsabbina, altra settimana in positivo per il titolo
Un’altra settimana in positivo per le azioni della Banca Valsabbina, che chiudono a 7 euro, con 90 contratti per complessive
Aib, assemblea alla Beretta con Del Rio. Parte l’autostrada della Valtrompia
Su proposta del Presidente di Aib Marco Bonometti, il Consiglio generale dell’associazione industriali bresciani ha fissato la data della prossima assemblea annuale. L’evento si terrà il 17 ottobre, nello stabilimento della Fabbrica d’Armi Pietro Beretta di Gardone Val Trompia. Una scelta non casuale, perché nel pomeriggio farà visita allo stabilimento anche il ministro delle Infrastrutture Graziano Del Rio, che proprio nell’occasione potrebbe annunciare l’avvio dei lavori del primo lotto dell’Autostrada della Valtrompia: i sette chilometri tra Sarezzo e Concesio che dovrebbero partire a cavallo del nuovo anno. Tra gli ospiti d’onore dell’evento è atteso anche il presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia, uno degli ex rivali di Bonometti per la conquista della poltrona più ambita dagli industriali italiani.
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Aib, 24 eletti in Consiglio Generale per il quadriennio 2016-2020
In occasione dell’assemblea annuale di Associazione Industriale Bresciana del 17 ottobre, si è provveduto al rinnovo dei componenti del Consiglio
Infrastrutture priorità per imprese e territorio. Il 17 l’assemblea di Aib alla Beretta
Le infrastrutture quale fattore decisivo per la competitività di un territorio e delle sue imprese. Per questo Associazione Industriale Bresciana