Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Allevatori in assemblea: “Per il settore è la crisi più lunga della storia”

in Agricoltura e allevamento/Economia/Partner by

“Il sistema allevatori sta affrontando il momento più difficile della propria lunga storia”: questo l’allarme lanciato dal presidente Germano Pè ai soci dell’Associazione Regionale Allevatori di Lombardia, riuniti in assemblea nei giorni scorsi a Crema. All’ordine del giorno, la spirale di difficoltà che sembra ormai quasi cronicamente avvolgere il mondo allevatoriale togliendo prospettive ad un comparto portante dell’economia italiana.

“Abbiamo quasi concluso la riorganizzazione del sistema regionale in quattro grandi macro associazioni – ha spiegato Pè-. Un percorso che non ha presentato ostacoli, dimostrando come il lavorare in sinergia sia sempre stato nostro patrimonio. C’è però grande preoccupazione per la situazione critica del mercato del latte e per la continua riduzione delle contribuzioni pubbliche messe a disposizione per il nostro lavoro: nel quinquennio 2009-2014 il calo percentuale dei finanziamenti ha superato il 30%, e secondo alcune stime tra il 2014 ed il 2015 potrebbe esserci un ulteriore taglio del 55%. Ipotesi che risulterebbe insostenibile anche per una realtà ben organizzata ed efficiente come la nostra”.

Sotto questo fronte, Pè ringrazia l’assessore all’agricoltura di Lombardia Gianni Fava: “Ha già fatto molto, riuscendo a modificare il riparto ministeriale. Ora confidiamo che, pur conoscendo le difficoltà di reperire risorse nel bilancio regionale, ci possa aiutare a superare questo momento difficilissimo”.

Il presidente sottolinea l’importanza del sistema allevatoriale che, con oltre 160 mila analisi effettuate giornalmente su oltre 20 mila campioni di latte, continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale non solo per gli allevatori, ma anche e soprattutto per garantire alla collettività il grande valore della sicurezza alimentare.

“Rivendichiamo con orgoglio e grande soddisfazione il raggiungimento di obbiettivi importanti per difendere e migliorare il reddito dei nostri soci, ma anche il carattere più ampio di un’attività che punta ad offrire certezze ai consumatori garantendo l’alta qualità delle vere produzioni made in Italy”.

Su questo fronte non è mancato un cenno alla sospensione del servizio SATA, riconosciuto come un modello d’eccellenza a livello nazionale, che ha portato inevitabilmente al licenziamento di tecnici specializzati. “E’ un fatto grave – ha detto Pè-. Si tratta di personale cui è affidato il futuro del nostro lavoro. Senza consulenza tecnica la massa di dati raccolti perde valore, e senza contatti con università ed enti di ricerca il rischio è che venga a mancare quella spinta all’innovazione così importante per mantenere elevata la competitività della nostre aziende”. E quest’ultima affermazione è confermata dal comunicato a firma di molti professori e ricercatori dei nostri atenei diffuso in questi giorni.

All’assemblea era presente anche il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini, che ha fatto il punto in modo sintetico ma chiaro e preciso sulle sfide da affrontare nel breve futuro e sulle conseguenti strategie necessarie alla salvaguardia della nostra zootecnia.

In conclusione, Pè ha ringraziato i numerosi ospiti intervenuti tra cui il dott. Frazzi della veterinaria regionale ed il nuovo direttore AIA Roberto Maddè.

 

Camera di commercio a Breno, da luglio si riceve solo su appuntamento

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Partner by

La Camera di commercio comunica con una nota che dal 1° luglio 2016 lo sportello della sede staccata di Breno è fruibile solo su appuntamento, tramite il servizio “richieste on line” disponibile sul sito www.bs.camcom.it L’accesso richiede la registrazione. I servizi disponibili sono: rilascio di certificati, visure, copie ottiche di atti; rilascio dispositivi digitali (CNS e carte tachigrafiche); bollatura libri sociali; rilascio di certificati di origine, legalizzazione di firme valevoli per l’estero;

informazioni relative ad istanze sospese trasmesse la registro delle imprese di Brescia da utenti telemacopay.

Inoltre, la sede sarà chiusa dal 16 al 29 agosto. I servizi essenziali saranno garantiti dallo sportello polifunzionale nella sede centrale di Brescia dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 15:30 e

il venerdì dalle 9 alle 13.

La bresciana Case Bio premiata da Emanuele Filiberto di Savoia

in Economia/Edilizia/Partner by

Si è svolta a Brescia, presso l’Hotel Vittoria, la cerimonia di consegna del certificato “Eccellenza”, di Emanuele Filiberto di Savoia, a *Case Bio*, impresa lombarda che opera da diversi anni nel settore della bioedilizia. Numerosi i media, gli imprenditori e professionisti del settore edilizio, ma non solo, che hanno partecipato all’evento, moderato brillantemente dal giornalista Massimo Lucidi.

Il marchio denominato “Eccellenza”, che riporta il simbolo di Casa Savoia e il nodo Savoia,è stato ideato dal Principe Emanuele Filiberto di Savoia con l’intento di valorizzare piccole e medie imprese italiane che si distinguono nel proprio settore. Ciò attraverso un marchio di riconoscimento dei valori di eccellenza a garanzia di un prodotto di grande qualità, “autenticamente”italiano, frutto di creatività,passione, tradizione, ricerca e innovazione, ma anche di grande rispetto per l’ambiente e per l’etica del lavoro. Presenti alla cerimonia, insieme a S.A.S. Emanuele Filiberto di Savoia, il Dr. Roberto Passariello e il Dr. Massimo Dutto – rispettivamente Business Developer e Direttore della Comunicazione Bureau Veritas Italia, l’Arch. Paolo Boni e il Geom. Claudio Novelli- Fondazione F.R.E.E.M.A.N.,il Dr. Gabriele Calabria e il Dr. Marco Botturi – risp. Presidente e Interior Manager Case Bio.

Il riconoscimento è stato ottenuto da Case Bio a seguito di un’accurata attività di audit da parte di Bureau Veritas Italia, leader mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per la Qualità, Salute e Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale, e partner del progetto di Casa Savoia.

*CASE BIO*

Case Bio, è una realtà bresciana specializzata nella progettazione e costruzione su misura o ristrutturazione di case e ville in bioedilizia, alla ricerca del perfetto equilibrio tra naturalità e innovazione assicurando benessere e massimo comfort abitativo, qualità, risparmio energetico e sicurezza, sempre garantendo il massimo rispetto dell’ambiente. Dal 2015 collabora con la Fondazione F.R.E.E.M.A.N. (Fondazione Ricerca Edilizia Efficiente con Materiale Autoctoni Naturali) allo studio delle nuove opportunità nel campo dell’edilizia ecocompatibile ed ecosostenibile. Case Bio ricerca e studia costantemente nuovi materiali autoctoni naturali, prodotti e sottoprodotti dell’agricoltura, materiali di riciclo e riuso, ponendosi come realtà di promozione innovazione interagendo con organismi Nazionali ed Internazionali. I materiali usati da Case Bio sono tutti certificati ed approvati dagli appositi istituti di certificazione tedeschi ed austriaci.

A Iseo arrivano tre Nobel per 70 studenti da tutto il mondo

in Economia/Eventi/Formazione/Partner by

Arrivano in Italia (per la precisione a Iseo, nel bresciano) da tutto il mondo per imparare dai “grandi” dell’economia: si tratta dei 70 giovani laureati in economia provenienti da 28 Paesi e 54 Università che, dall’11 al 18 giugno 2016, parteciperanno alla I.S.E.O Summer School. Il prestigioso corso estivo di economia ( promosso dall’Istituto I.S.E.O, istituto di studi economici e per l’occupazione) torna a portare in Italia talenti da tutto il pianeta (dalla Giamaica allo Zimbabwe, dal Sud Africa a Trinidad & Tobago, dal Libano al Bahrein passando per Stati Uniti, Cina, Colombia e Filippine) e lo fa organizzando la 13°edizione della Summer School, conosciuta ormai in tutto il mondo accademico internazionale.

Quest’anno alla scuola estiva, dedicata al tema “Looking forward: new challenges and opportunities for the World Economy”, saliranno in cattedra tre professori insigniti del premio Nobel.

In primis Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l’Economia 2001, oggi in cattedra alla Columbia University.

Stiglitz è un celeberrimo economista americano, fra gli autori del Rapporto Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici delle Nazioni (documento che ha ricevuto il premio Nobel per la pace). Presidente del Council of Economic Advisers durante la presidenza Clinton e capo-economista e vicepresidente senior della Banca Mondiale fra il 1997 e il 2000, Stigtliz è uno dei massimi esperti di politiche economiche, in particolare relativamente ai processi di globalizzazione, integrazione e sviluppo.

Accanto a Stiglitz ci sarà anche il Premio Nobel per l’Economia 2015, Angus Deaton, insignito dell’ambito premio per i suoi contributi fondamentali all’analisi della domanda di consumo. La sua lezione a Iseo si concentrerà sulla povertà globale: come misurarla e, soprattutto, ridurla. Deaton, grande esperto di consumi, nuove povertà e disuguaglianze, è attualmente docente alla prestigiosa Princeton University.

Il terzo Nobel che arriverà a Iseo è Michael Spence ( Nobel 2001), forte conoscitore di mercati ed economie emergenti, già rettore delle Università di Harvard e Stanford, attualmente in cattedra all’Università di New York e al Fung Global Institute di Hong Kong. Spence, che non ha mai saltato una edizione della I.S.E.O Summer School dal 2004, terrà una lezione sul rapporto fra crescita a stabilità politica.

Completano il panel di relatori Guy Standing, docente alla Soas University of London ed Emanuele Ferragina, giovane economista italiano che oggi insegna a Sciences Po (autore dei libri ” Chi troppo chi niente” e ” La maggioranza invisibile”, BUR).

Il 17 giugno l’Istituto I.S.E.O aprirà le sue porte a tutto il pubblico interessato per il convegno “Ricerca, economia e finanza” nel quale verranno proposti nuovi percorsi e meccanismi finanziari innovativi per sostenere la crescita e il welfare in Europa, prendendo in prestito e valutando gli strumenti messi in campo, proprio in questo settore, dagli Stati Uniti. Un’ attenzione particolare sarà data a forme di finanziamento innovative ideate per sostenere progetti di ricerca sulla cura contro il cancro, l’Alzheimer e le malattie cosiddette “orfane”. Il convegno avrà luogo all’Università di Brescia.

Nuova Ikea, in arrivo mille posti di lavoro. Ecco come fare domanda

in Commercio/Economia/Lavoro/Partner by

La nuova Ikea darà lavoro a circa mille persone in tutto il territorio bresciano. Di questi 200 posti saranno riservati ai residenti di Roncadelle e altrettanti ai residenti nei comuni confinanti (Castel Mella, Torbole Casaglia e Travagliato).

Per chiunque fosse interessato, il Comune di Roncadelle ha attivato una sezione nel sito istituzionale (www.comune.roncadelle.bs.it) in cui possibile presentare la propria candidatura per le aziende del nuovo Roncadelle Shopping Centre. Circa 30 i contatti già presenti, ciascuno con modalità diverse di selezione (per qualcuno basta una mail, per altri bisogna accedere a sezioni dei relativi siti) ben specificate nella pagina. Il sito non raccoglie i curriculum, né può in alcun modo influenzare le procedure di valutazione e selezione del personale.

 

Fondazione Folonari: 30mila euro ai ragazzi delle paritarie

in Economia/Partner/Solidarietà by

30 mila euro ai ragazzi che frequentano scuole paritarie cattoliche di Brescia e provincia. Questo è l’importo che nel 2016 la Fondazione Guido e Angela Folonari metterà a disposizione per favorire l’accesso alla scuola paritaria cattolica, in continuità con una tradizione che ha sempre posto in primo piano l’educazione umana e morale.

La Congrega e le fondazioni amministrate sono attente alle necessità degli studenti di ogni ordine e grado attraverso sussidi economici per l’acquisto dei libri, del materiale scolastico, del pagamento delle spese di trasporto, della mensa e delle rette scolastiche. In particolare, la Fondazione Folonari ha voluto collaborare con la scuola paritaria cattolica, chiedendo la segnalazione delle famiglie più fragili, al fine di assicurare che gli interventi siano compiuti – come dispone lo Statuto– «caso per caso, nello spirito evangelico e servano a favorire un’educazione umana e cristiana dei minori soccorsi».

La richiesta dovrà avvenire per il tramite del Dirigente scolastico e – a termini di Statuto – del parroco di residenza della famiglia entro e non oltre il 30 settembre. Possono presentare domanda i minori frequentanti gli istituti paritari cattolici della scuola secondaria di 1° e 2°, con residenza in città o in provincia, e che presentino un ISEE inferiore a 12.000 euro.

La specifica attenzione agli istituti paritari cattolici non esclude tuttavia gli interventi della Fondazione a sostegno di alunni che frequentano la scuola pubblica: nel 2015, per esempio, le spese scolastiche hanno pesato per il 26% sul totale degli aiuti erogati, raggiungendo un totale di 68.531 euro.

In oltre trentacinque anni di attività la Fondazione Folonari ha realizzato una gamma di azioni ricca e articolata, raggiungendo la sorprendente cifra di 32mila destinatari con sussidi pari a oltre 11 milioni di euro. Si è trattato soprattutto di contributi per cure sanitarie, spese scolastiche, pagamenti di rette per l’accoglienza in comunità, oltre a spese di prima necessità (acquisto viveri e consumi domestici). A volere tutto ciò, per tramite della Congrega della Carità Apostolica, fu Guido Folonari (1905-1978) in ricordo della moglie Angela, che per tutta la vita aveva voluto dedicare parte del proprio tempo e del proprio patrimonio in opere benefiche per i bambini.

Confartigianato, festa per la scuola Acconciatori nata nel 1964

in Associazioni di categoria/Confartigianato/Economia/Partner by

Festa in Confartigianato per la scuola Acconciatori nata nel 1964. Due i concorsi: l’ambita 52esima Vittoria Alata, per i frequentanti dell’ultimo biennio accademico e assegnato agli aspiranti parrucchieri Ilenia Buccio, Claudia Carella, Francesca Guatta e Alessia Migliorati. Quest’anno, contrariamente agli anni passati, il trofeo ha permesso agli studenti di gareggiare in gruppo, valorizzando la capacità di lavorare in team. «Abbiamo voluto ricreare le condizioni lavorative di un salone, in cui il successo arriva solo se tutti fanno la loro parte – ha ricordato dal palco il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti. Noi facciamo sempre squadra in Confartigianato, soprattutto contro chi fa concorrenza sleale nei confronti di chi lavora in modo professionale». Presente al pomeriggio, tra pieghe, colori e forbici, anche l’assessore alla Scuola del Comune di Brescia Roberta Morelli.

Oltre alla Vittoria Alata è stato assegnato anche il Premio Confartigianato, dedicato a chi ha affrontato il primo biennio di Accademia. Ad aggiudicarselo sono state Veronica Falcina di Castelmella, Stefania Serlini di Iseo, una moldava residente a Brescia, Liuba Chiosa, una napoletana trapiantata a Desenzano, Carmela De Roberto, e una romena, sempre residente a Brescia, Aurora Ticu. Al termine delle premiazioni, a cui hanno partecipato anche Aurelio Salvoni, presidente provinciale e regionale della categoria e Simonetta Mogni di Color Design e Sangalli Paolo di Gamma Più, i ragazzi hanno seguito il corso «La comunicazione che crea performance» tenuto da Giovanni Stefani e studiato per i saloni di acconciatura per apprendere le nozioni di una comunicazione efficace. Il settore della bellezza, in particolare del parrucco, sta riscuotendo un successo sempre maggiore: gli studenti oggi sono 80, un numero destinato a crescere.

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