Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Bianchi (associazione azionisti): ora Ubi Banca può crescere e progredire

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A margine dell’Assemblea di Ubi Banca di venerdì 14, Mario Bianchi, Presidente dell’associazione di azionisti Insieme per Ubi, ha espresso la propria soddisfazione per la decisione assunta di avviare concretamente il processo di rinnovamento e di modernizzazione dell’Istituto.

“Con l’approvazione della fusione delle sette banche rete in Ubi Banca – ha dichiarato Mario Bianchi in un comunicato stampa diffuso oggi – e con il superamento del modello federale, si è formalmente avviato quel processo di modernizzazione e di rinnovamento che la nostra Associazione aveva auspicato sin dalla sua costituzione esattamente quattro anni orsono. Ora Ubi Banca, con la forma giuridica di S.p.A e l’assetto di banca unica, sarà in grado di crescere nell’efficienza operativa e nella facilità di governance, con benefici effetti per l’Istituto stesso.

Con queste premesse, il piano industriale presentato da Victor Massiah potrà concretizzarsi, realizzando i suoi ambiziosi ma realistici obiettivi. Auspichiamo quindi che Ubi Banca, forte della sua tradizione di serietà e di solidità, delle sue competenze professionali e di un’operatività fortemente orientata alle attese della clientela, possa proporsi sempre più come istituto bancario aperto all’innovazione e interprete attivo delle nuove esigenze del mercato di riferimento. In questo contesto – ha concluso – la nostra Associazione di azionisti non mancherà di dare il proprio sostegno, svolgendo un ruolo attivo volto a favorire e ad accompagnare questo percorso.”

Valsabbina, sulle azioni un’altra settimana in bianco

in Banche/Borsa/Economia/Partner/Valsabbina by

La seduta di oggi sulla quotazione del titolo Valsabbina sul mercato Hi-Mtf si chiude senza scambi azionari. Pur in presenza di una forbice ridotta fra numero di acquisti (erano 175 mila) e numero di vendite (erano quasi 350 mila) gli scambi non si sono formalizzati in quanto erano state inserite offerte di acquisto per un prezzo inferiore al minimo previsto dal mercato.

E’ quindi scattato il meccanismo di questo particolare mercato azionario che di settimana in settimana, con il limite del 10% per seduta di scambio come riduzione massima, prolunga la discesa del valore del titolo. Tutto rinviato alla settimana prossima quando la quotazione potrà essere ridotta del 20% rispetto ai 4,60 euro per azioni determinati nella seduta del 7 ottobre.

La situazione, secondo alcuni analisti, evidenzia un’anomalia di comportamento – stigmatizzata dalla stessa dirigenza di Valsabbina – che a settimane alterne vede quotato un prezzo inferiore al minimo.

A2A Energia taglia i tempi di attesa grazie a una app

in A2A/Economia/Energia/Partecipate e controllate/Partner by

A2A Energia, la società commerciale del Gruppo A2A attiva nella vendita di energia elettrica e gas, rende più agevole e veloce l’accesso della propria clientela ai servizi di sportello grazie alle nuove soluzioni digitali aderendo alla rete di Qurami, la app italiana per smartphone che permette di prenotare in pochi tap il proprio turno allo sportello e di diminuire i tempi di attesa.

Qurami dispone di un servizio di geo-localizzazione attraverso il quale è possibile individuare l’ufficio più vicino in cui ci si deve recare per pagare le utenze o ricevere informazioni. La clientela di A2A Energia di Milano, Brescia o Bergamo può quindi ottenere via smartphone con pochi semplici passaggi il proprio ticket, come se si trovasse in una sala d’attesa virtuale, e prenotare elettronicamente il proprio turno senza doversi recare in ufficio con troppo anticipo. L’app è gratuita e disponibile per iOS e Android, mentre per gli altri sistemi operativi il servizio è utilizzabile collegandosi al link app.qurami.com dal browser del telefono.

Il nuovo servizio consente di vedere il numero delle persone “in fila” e fornisce un continuo aggiornamento sullo stato di avanzamento della propria prenotazione, consentendo al cliente di controllare in mobilità l’attesa. Una notifica sonora emessa dall’App pochi minuti prima del proprio turno avviserà il cliente permettendo di avvicinarsi all’ufficio di riferimento in tempo per essere chiamato allo sportello. Alla rete di Qurami aderiscono anche altre utilities, aziende e istituzioni.

Con questa iniziativa A2A Energia dimostra ancora una la volta vicinanza al territorio e la grande attenzione alla qualità del servizio e alla soddisfazione del cliente. Sempre in ambito customer experience, A2A Energia ha unificato il sistema di gestione delle code negli uffici di Milano, Brescia e Bergamo per offrire lo stesso elevato livello di servizio a tutti i propri clienti.

La fiera della sicurezza chiude con 23mila visitatori

in Economia/Eventi/Fiere/Partner by

Nelle tre giornate di apertura, sono stati oltre 23.000 gli operatori e volontari che hanno raggiunto Reas, la fiera dell’emergenza che si tenuta dal 7 al 9 ottobre a Montichiari.

“Reas 2016 raccoglie importanti conferme e pone le basi per una nuova fase di crescita”, ha dichiarato Germano Giancarli, Presidente del Centro Fiera. “La fiera ha incrementato il numero di espositori e si è confermata un appuntamento di grande richiamo per gli operatori del settore e per tutto il mondo del volontariato. In mesi così difficili come quelli appena trascorsi, il Sistema dell’emergenza italiano ha svolto un’opera encomiabile. La rete di associazioni e gruppi di volontari che portano il loro indispensabile aiuto nei luoghi di crisi sono un vero orgoglio per il nostro Paese. Siamo felici che REAS sia diventata un punto di riferimento in questo settore così cruciale.”

Il crescente numero di espositori e visitatori internazionali è il risultato di una strategia che Reas porta avanti da alcuni anno, offrendo una panoramica sempre più completa e specializzata per chi opera ad ogni livello nel settore emergenza. Reas 2016, infatti, ha messo a frutto un attento lavoro in sinergia con Enti e Corpi dello Stato, Associazioni e mondo del volontariato, con la partecipazione forte di Regione Lombardia e Provincia di Brescia.

Al taglio del nastro di sabato 8 ottobre sono intervenute diverse autorità, tra cui: Mario Fraccaro, Sindaco di Montichiari, Simona Bordonali, Assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Antonio Bazzani, Consigliere con delega alla Protezione Civile della Provincia di Brescia, Gianluigi Fondra, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Brescia, Agatino Carrolo, Comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il Colonnello Giuseppe Arbore, Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Colonnello Luciano Magrini, Comandante provinciale dei Carabinieri, Vincenzo Ciarambino, Questore di Brescia, Roberto Antonini, responsabile nazionale di Croce Rossa Italiana, e Fabrizio Pregliasco, Presidente di Anpas Nazionale, Andreas Züge, Direttore Generale di Deutsche Messe – Fiera di Hannover, Dirk Aschenbrenner, Presidente della Vfdb – Associazione dei Vigili del Fuoco e della protezione antincendio della Germania, Claus Lange, Comandante dei Vigili del Fuoco di Hannover, Tim Gold in rappresentanza del THW Bundesanstalt Technisches Hilfswerk.

La segreteria organizzativa del Centro Fiera è già al lavoro per la prossima edizione che taglierà il traguardo del diciottesimo anno. L’appuntamento con REAS è dunque dal 6 all’8 ottobre 2017.

L’assessore Fondra nominato membro del Consorzio nazionale imballaggi

in Ambiente/Economia/Partner by

Anci Lombardia ha nominato Gianluigi Fondra, assessore all’Ambiente del Comune di Brescia, come rappresentante nel Comitato di coordinamento dell’accordo quadro Anci- Conai. Faranno parte del comitato anche Enzo Bianco, sindaco di Catania, Raffaele Del Giudice, vicesindaco di Napoli, e Ezio Di Genesio Pagliuca, assessore all’Urbanistica e all’Edilizia del Comune di Fiumicino.

Il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) è un consorzio privato, senza fini di lucro, che garantisce il raggiungimento degli obiettivi di riciclo dei rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. L’accordo quadro Anci-Conai è uno strumento che aiuta i Comuni italiani a coprire i costi sostenuti per le raccolte differenziate degli imballaggi e disciplina le convenzioni che ciascun Comune può sottoscrivere con i consorzi di filiera (Ricrea per l’acciaio, CiAlper l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Rilegno per il legno, Coreve per il vetro e Corepla per la plastica). Con la sottoscrizione della convenzione, i rifiuti di imballaggio saranno conferiti dai Comuni ai consorzi di filiera che si impegneranno a ritirare il materiale e ad assicurarne il riciclo. Ogni consorzio garantirà poi il riconoscimento di corrispettivi, variabili in base alla quantità e alla qualità del materiale.

Le nuove convenzioni di applicazione dell’accordo entreranno in vigore il 1 aprile 2017.

A2A, ecco il nuovo logo del gruppo

in A2A/Economia/Partecipate e controllate/Partner by

L’evoluzione e l’innovazione di A2A prendono forma anche nel marchio e nell’immagine. Il logo è stato rivisitato per raccontare con più efficacia e immediatezza i valori di un Gruppo sempre più orientato alla qualità dei servizi, alla sostenibilità e all’ascolto delle persone. In continuità con l’identità aziendale, il logo conserva il colore azzurro istituzionale, tonalità ricorrente nella comunicazione visiva di A2A. Sempre attuale anche il pay off “Presente nel futuro”, in linea con la mission del Gruppo di immaginare oggi il futuro e agire nel presente per coglierne le opportunità. Il restyling del brand accentua alcuni elementi grafici già presenti e sottolinea ora la visione d’insieme di A2A, evidenziando la mappa stilizzata di una città vista dall’alto. Una prospettiva che consente di mettere a fuoco la Smart City secondo A2A e l’integrazione di tutti i servizi dedicati ai cittadini: energia, ambiente, acqua, calore, reti e fibra ottica. Con il nuovo Piano Industriale 2015-2020 il Gruppo A2A è sempre più orientato ai servizi al territorio. Questa evoluzione si rispecchia anche nel segno che lo identifica, un cammino di crescita costante che consegnerà nel 2020 una multiutility più moderna, leader nell’ ambiente, nelle reti intelligenti e nei nuovi modelli dell’energia, più equilibrata e profittevole, in grado di cogliere le opportunità che si apriranno nella Green Economy e nelle Smart City. Il restyling del logo interesserà anche alcune società del Gruppo, ciascuna delle quali sarà caratterizzata da un accento cromatico distintivo.

Tariffa rifiuti, Confesercenti: 10 Comuni bresciani salassano le aziende

in Economia/Partner/Tasse by

Dopo la firma dell’accordo tra il Sindaco del Comune di Brescia e la Confesercenti, avvenuto in data 19 settembre, l’associazione di via Salgari ha deciso di lanciare un appello pubblico a tutte le Amministrazioni comunali che hanno tariffe troppo elevate ad adottare le medesime misure. L’associazione ha infatti condotto un’analisi sulle singole tariffe la quale ha evidenziato che, in provincia di Brescia ci sono almeno 10 amministrazioni, oltre il Comune capoluogo, che hanno ancora importi troppo elevati.

Il tema verrà illustrato in una conferenza stampa venerdì. Nell’occasione interverranno il Direttore generale di Confesercenti Lombardia Orientale, Alessio Merigo e il presidente Pier Giorgio Piccoli, oltre al responsabile Turismo Mirko Costa.

Lombardia, un bando 1,5 milione per sostenere le agenzie di viaggio

in Bandi/Economia/Istituzioni/Partner/Turismo by

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini ha annunciato stamane l’apertura del bando ‘TravelTrade’, la nuova misura di Regione Lombardia a sostegno del rilancio e della riconversione delle agenzie di viaggio e dei tour operator . Sul piatto 1,5 milioni di euro e contributi a fondo perduto per favorire l’aggregazione tra gli operatori e finanziare i loro progetti di sviluppo dell’incoming.

PROGRAMMA ARTICOLATO DI SOSTEGNO SETTORE – “Abbiamo voluto vedere nella trasformazione dei modelli turistici e nella crisi strutturale delle agenzie di viaggio – ha commentato Parolini – una sfida per favorire l’evoluzione e il rilancio di questo settore. E lo abbiamo fatto con un programma articolato, che passa attraverso il sostegno al credito, la

valorizzazione del capitale umano, il contrasto all’abusivismo, l’ampliamento dei servizi erogabili e la diffusione di reti d’impresa, fino ad arrivare alla recente abolizione dell’obbligo di versamento del deposito cauzionale a favore del Comune”.

RICONFIGURARE BUSINESS VERSO INCOMING – “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Parolini – è quello di accompagnare gli operatori verso una riconfigurazione del business più orientato all’incoming o ad un’attività prevalente di tipo consulenziale. È importante dare loro nuove opportunità, incentivare l’aggregazione per ripensare il paradigma tradizionale, essere più competitivi e affrontare un contesto che, sotto la spinta messa in atto da internet e anche da una percezione diffusa di insicurezza internazionale, ha cambiato profondamente le abitudini dei consumatori, la loro propensione e le modalità di organizzare dei viaggi”.

NUOVO RUOLO – “Agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche – ha spiegato l’assessore – possono quindi diventare protagonisti, insieme a tutto il sistema turistico e la filiera dell’accoglienza, del rilancio radicale della destinazione Lombardia e della sua promozione che abbiamo impresso durante questa legislatura e inaugurare un nuovo percorso che renda sempre più attraente e fruibile la ricchezza della nostra offerta turistica”.

IMPEGNO DI CARATTERE NAZIONALE – “La misura che presentiamo oggi – ha rimarcato infine Parolini – rappresenta solo l’ultimo importante passo di un percorso che ci vede impegnati anche sul fronte nazionale nelle interlocuzioni con i Ministeri del Turismo e dello Sviluppo economico”.

SCHEDA

SOGGETTI AMMISSIBILI – Aggregazioni composte da un numero minimo di 10 partner tra cui imprese tour operator e/o agenzie di viaggio lombardi e/o guide turistiche.

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE – Il contributo massimo totale concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 100.000,00 per partenariato. L’Investimento minimo previsto per partenariato è pari a € 50.000,00 e il minimo investimento per ciascun partner è fissato in € 500,00 per le guide turistiche e € 1.000,00 per le imprese.

DOTAZIONE – Euro 1.500.000,00

INTERVENTI AMMISSIBILI – Sono ammissibili i seguenti interventi: Incoming e Domestic Tourism: progetti di sviluppo di servizi integrati di incoming dai mercati target e di servizi on site per mercati di prossimità (turisti e residenti) coerenti con il posizionamento turistico di Regione Lombardia e con l’offerta esperienziale del territorio lombardo. Outgoing: progetti di sviluppo del modello di business per il riposizionamento nel processo di internazionalizzazione dei flussi turistici attraverso logiche imprenditoriali in ottica consumer, mobile e personalizzazione del

processo di vendita. Sono previste inoltre premialità per progetti di domestic tourism e incoming, di valorizzazione di particolari ambiti strategici (Siti Unesco, Cicloturismo, Wellness, enogastronomia) e per progetti con aggregazioni di più di dieci partner.

SOGGETTO ATTUATORE – Unioncamere Lombardia.

TEMPI – Le domande possono essere presentate fino allo ore 12:00 del 31 ottobre 2016, maggiori informazioni sono disponibili consultato il sito della Direzione Sviluppo economico di Regione Lombardia.

Valsabbina, chiusura positiva a 5,74 euro per azione

in Banche/Economia/Partner/Valsabbina by

Chiusura positiva, anche se per pochi fortunati ed ad un valore ridotto del 68% rispetto ai valori di inizio anno, nella contrattazione odierna delle quote della Banca Valsabbina. A fronte di 627 mila ordini di vendita c’erano solo 18 mila ordini di acquisto che si sono poi concretizzati in 21 contratti di vendita a 5,74 euro per azione. Restano quindi scoperti 613 mila ordini di vendita di cui una buona parte presentati senza limite di ribasso.

Forse è troppo presto per pensare che il recente cambio di governance, comunicato solo ieri, influenzi l’andamento del titolo; più probabile, vista la riduzione dei quantitativi in vendita, che molti azionisti siano in attesa di capire quali sviluppi riserverà il futuro. L’unica certezza è che con questi ordini di vendita, in assenza di nuovi ordini di acquisto, il prezzo nella prossima seduta di scambi non potrà che abbassarsi di un altro 10%.

Sivieri (Api) contro le banche: accesso al credito difficile per le Pmi

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«L’accesso al credito continua ad essere un problema enorme ed è necessario che le banche inizino a credere di più nelle piccole e medie imprese». Ad affermarlo è Douglas Sivieri, presidente di Apindustria Brescia, in un incontro di approfondimento dedicato avuto nella sede dell’associazione con il presidente di Confapi Lombarda Fidi, Virginio Novali.

Negli ultimi anni in Italia il credito deteriorato riconducibile alle imprese è triplicato, da circa il 10 al 30%, e ammonta oramai a 260 miliardi di euro. Nel 2008 le sofferenze delle imprese ammontavano a 76 miliardi di euro, nel 2016 hanno superato i 150 miliardi. Una situazione anomala, non paragonabile a quella della Francia o della stessa Spagna. «Le banche hanno avuto molte difficoltà a gestire il credito incagliato, il risultato è che c’è stata una restrizione forte che ha innescato una reazione a catena – ha ricordato Sivieri –: il credito è stato concesso solo alle imprese più virtuose o per le quali ci sono garanzie di altri, dallo Stato in primo luogo, mentre per tante altre imprese l’asticella della concessione del credito è stata messa troppo in alto. Ma se si vuole interrompere questa spirale bisogna che si esca dalla logica dei puri numeri, spesso vecchi e non in grado di fotografare realmente la situazione, e di capire invece i progetti imprenditoriali meritevoli».

É quello che fanno i Confidi legati alle imprese: «Il Confidi oggi – ha sottolineato Novali – cerca di anticipare le necessità del credito attraverso istruttorie plafond che danno alle aziende una credenziale per il sistema bancario e deliberando nella gran parte dei casi ben prima delle banche. In questo modo il Confidi è in grado di fornire alla banca una delibera sostenuta non solo dall’analisi dell’ufficio fidi del Comitato esecutivo ma anche dal parere di un Comitato tecnico composto da imprenditori». Si può guardare la sintesi dell’incontro sul canale Youtube di Apindustria Brescia, nella rubrica «Diamo voce all’imprenditoria bresciana».

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