Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

Category archive

Partner - page 11

Il Comune di Brescia aggiorna l’Agenda digitale urbana, con un occhio alle imprese

in Comune di Brescia/Economia/Istituzioni/Partner/Tech by

L’Agenda Digitale Urbana di Brescia si aggiorna e guarda al futuro della città e dei suoi cittadini: nel corso dell’ultima riunione di giunta è stato presentato, dal vicesindaco e assessore alla Creatività, Innovazione e Smart City Laura Castelletti, l’aggiornamento del documento che attua le linee di mandato su temi di infrastrutture tecnologiche e innovazione urbana.

“L’Agenda Digitale – spiega Castelletti – è uno strumento prezioso che ci permette di essere concreti rispetto a un tema difficile da spiegare come quello dell’innovazione. Per scrivere l’Agenda Digitale Urbana di Brescia abbiamo tenuto conto di tutte le agende digitali che ci indicano le strade e i mezzi per l’innovazione: quella lombarda, quella nazionale e naturalmente quella europea. Ma soprattutto abbiamo considerato il contesto del nostro territorio, che ha bisogno di integrare e far dialogare settori strategici molto diversi tra loro, come sono ad esempio il turismo e le reti energetiche, il patrimonio culturale e la trasparenza”. Il documento presentato alla giunta traccia molte strade possibili e in alcuni casi apre scenari anche di lungo respiro: “Ma ogni tema è declinato in azioni concrete, misurabili nei costi e nei risultati. E a piè di lista abbiamo incluso anche un report degli obiettivi raggiunti con la prima Agenda Digitale Urbana pubblicata nel dicembre 2014”.

Nel testo della comunicazione alla giunta trovano posto temi tecnici e azioni di cultura, relativi all’efficientamento della macchina amministrativa, all’innesco di dinamiche partecipative da parte del territorio, imprese e cittadini in primis.

Oltre alle azioni che si prefiggono di attuare le indicazioni di legge in materia di accessibilità e trasparenza del Comune, numerose sono le cosiddette “infrastrutture abilitanti”, le autostrade digitali su cui corrono tutti i dati della città, prodotti dalla pubblica amministrazione, dalle istituzioni, dai cittadini e anche dagli oggetti. Per la prima volta, infatti, si fa riferimento esplicito all’Internet delle cose (in inglese, IoT acronimo di Internet of Things), ossia quell’insieme di dati provenienti da oggetti intelligenti presenti nella città. Semafori, lampioni, cassonetti, telecamere, mezzi pubblici, contatori: sono solo alcuni oggetti che già producono in ogni momento un numero altissimo di dati, e sulla cui infrastruttura possono essere integrati strumenti per l’assistenza sanitaria, per la sicurezza personale, ma anche per accompagnare cittadini e turisti a scoprire e vivere pienamente la città.

Rispetto ai dati prodotti dalla città e dai cittadini, il Comune ribadisce l’orientamento del Comune all’”openness”: un termine che include molti aspetti, che vanno dalla produzione di dati di buona qualità, affidabili e di origine certificata, resi disponibili sia per motivi statistici e culturali sia per scopi professionali (ad esempio, per nuove imprese ad alto valore innovativo). Sul sito opendata.comune.brescia.it sono già 137 i dataset resi disponibili in formato aperto e, con la nuova Agenda Digitale, il Comune intende proporsi come aggregatore anche per altre realtà che operano in città, producono dati di pubblico interesse e partecipano attivamente all’innovazione urbana.

Tre le grandi novità culturali di questa Agenda Digitale Urbana, che ribadisce come la cultura dell’innovazione sia l’origine ma anche il traguardo di ogni azione urbana innovativa.

La prima è certamente l’introduzione di un “diritto all’informatizzazione pediatrica” [linea 1.3], ovvero il diritto di ogni bambino ad essere cittadino reale e digitale, di poter accedere ai propri dati e ai servizi dedicati, di avere strumenti e conoscenze necessarie a operare in sicurezza in rete per ottenere informazioni e servizi. Le azioni della linea 1.3 accompagnano il progetto di infrastrutturazione delle scuole cittadine (106 istituti) che entro il 2017 saranno collegate alla fibra ottica. Per il primo anno il Comune proporrà una serie di attività rivolte ai bambini (da 0 a 14 anni), ai genitori, a insegnanti e personale scolastico “in collaborazione con la polizia postale e le associazioni del territorio, con finalità di educazione civica digitale, per la consapevolezza e la prevenzione e il tempestivo riconoscimento di comportamenti criminali o lesivi della dignità e dell’integrità psico-fisica della persona, il superamento dei disturbi dell’apprendimento, la valorizzazione della creatività imprenditoriale e del pensiero economico”.

C’è poi un insieme di azioni dedicate alla cultura dei dati e al cosiddetto “data mining”, ossia – in estrema sintesi – l’estrazione e l’utilizzo di grandi quantità di dati per scopi precisi (impresa, ricerca, misurazione, eccetera) o con finalità di conoscenza. Il Comune, affiancato da altre realtà che operano sul territorio (Polizia Postale in primis, ma anche centri di formazione, ricerca e associazioni), intende promuovere presso enti, imprese e cittadini una cultura del dato che includa aspetti chiave come la sicurezza, il riuso, la pubblicità (openness).

Infine, nella Linea 5 trovano posto azioni dirette a nuove forme di economia ad alto valore innovativo e basso impatto ambientale, come quelle creative, sociale e di economia circolare. A loro il Comune – recependo le più recenti sollecitazioni e normative europee in materia – dedica un’attenzione particolare poiché raccolgono professionisti con competenze trasversali, portano valore aggiunto anche in termini di cultura d’impresa, sono in grado di rispondere con efficienza a bisogni di nicchia e contribuiscono all’innalzamento del benessere sociale delle comunità in cui operano. Ma sono anche imprese che hanno bisogno di un ecosistema aperto all’innovazione, alla creatività, snello e reattivo, il più possibile accessibile e semplice nella normativa.

Su tutto, proprio in apertura all’Agenda Digitale Urbana, un orizzonte ambizioso: quello di una visione condivisa per la città del futuro.

“Abbiamo voluto chiamarla Brescia 2030 perché quando parliamo di innovazione non possiamo permetterci di limitarci solo alla contingenza – precisa Castelletti – oggi facciamo scelte strategiche scommettendo sul futuro. Sono molte le occasioni in cui Brescia ha dimostrato di saper fare un gioco di squadra come territorio. Per questo, al di là di quello che la pubblica amministrazione deve o vuole fare, è importante e auspicabile che l’Agenda Digitale produca un effetto di contaminazione e di aggregazione delle altre realtà presenti nella città e nel territorio, già riunite su progetti specifici e che speriamo di coinvolgere con costanza nella costruzione di un progresso e di una resilienza del territorio che abbia alla base il confronto, il dialogo e la condivisione degli obiettivi”.

Il testo integrale dell’Agenda Digitale Urbana è pubblicato sul portale www.comune.brescia.it

La bresciana Melo dallo spazzolino senza acqua all’incontinenza maschile

in Economia/Partner/Startup by

Sta lavorando ad un altro dispositivo medicale la start up bresciana Melo srl, la stessa che ha sviluppato e lanciato “Iko”, il primo e unico spazzolino morbido che si infila su un dito e che si usa senza acqua né dentifricio, richiesto anche dalla Nasa per essere testato in missioni spaziali.

IL NUOVO PRODOTTO – Il progetto dell’azienda associata a Cna, con sede in via Aldo Moro a Brescia, riguarda un dispositivo per l’incontinenza maschile, atraumatico e non invasivo, realizzato in uno speciale polimero biomedicale. «I materiali corretti garantiscono la giusta performance, cioè l’esclusione di ogni perdita urinaria così come del pericolo di contrarre infezioni – ha spiegato Emanuele Guerra, uno dei soci fondatori di Melo srl -. Stiamo aspettando la risposta alla domanda di brevetto, che dovrebbe arrivare a breve». Allora si potranno avere maggiori dettagli sul prodotto. Nel frattempo il dispositivo «non è ancora stato industrializzato, stiamo cercando partner. Abbiamo già compiuto test dai risultati più che positivi su alcuni pazienti che soffrono di incontinenza». «Siamo confidenti – ha anticipato Guerra – che il 2017 sarà l’anno in cui il prodotto arriverà sul mercato», si prevede con una distribuzione capillare ed un prezzo abbordabile. L’obiettivo è «cambiare in meglio la vita di centinaia di migliaia di uomini, di farli tornare alla loro vita normale».

In questa direzione guarda la mission della giovane start up innovativa: portare, con le proprie idee originali e con i propri prodotti, un beneficio reale alle persone. «Siamo concentrati sull’utente finale. Al contrario dei grandi gruppi, farmaceutici e non, cerchiamo risposte ai problemi delle persone, indipendentemente dal loro numero – ha spiegato Guerra -. L’innovazione deve essere orientata al benessere dell’utente, non fine a se stessa».

IL PROGETTO SOLIDALE IN MOZAMBICO – Per questo la Melo srl, per difendere il diritto all’igiene orale, sta iniziando a collaborare con una onlus benefica che opera prevalentemente in Mozambico costruendo scuole, case e asili. Qui verranno distribuiti gli speciali spazzolini “Iko” a bambini e ragazzi. «Una soluzione semplice e con un costo minimo» ha sottolineato Guerra. Si sta lavorando poi per avviare collaborazioni anche in altri paesi africani.

AZIENDA VINCITRICE DI “CAMBIAMENTI 2016” – Melo ha vinto la fase bresciana del concorso “Cambiamenti 2016” nella categoria “Innovazione e tecnologia”, ottenendo un voucher in servizi del valore di 4mila euro. «Lo sfrutteremo sicuramente. Abbiamo già avuto modo di sperimentare che i servizi di Cna vanno ben oltre quelli tradizionali, come per esempio le buste paga. L’associazione mette a disposizione competenze e consulenze – secondo Guerra – utili alla crescita dell’impresa, anche nel processo di internazionalizzazione».

Bianchi (associazione azionisti): ora Ubi Banca può crescere e progredire

in Banche/Economia/Partner/UBi by

A margine dell’Assemblea di Ubi Banca di venerdì 14, Mario Bianchi, Presidente dell’associazione di azionisti Insieme per Ubi, ha espresso la propria soddisfazione per la decisione assunta di avviare concretamente il processo di rinnovamento e di modernizzazione dell’Istituto.

“Con l’approvazione della fusione delle sette banche rete in Ubi Banca – ha dichiarato Mario Bianchi in un comunicato stampa diffuso oggi – e con il superamento del modello federale, si è formalmente avviato quel processo di modernizzazione e di rinnovamento che la nostra Associazione aveva auspicato sin dalla sua costituzione esattamente quattro anni orsono. Ora Ubi Banca, con la forma giuridica di S.p.A e l’assetto di banca unica, sarà in grado di crescere nell’efficienza operativa e nella facilità di governance, con benefici effetti per l’Istituto stesso.

Con queste premesse, il piano industriale presentato da Victor Massiah potrà concretizzarsi, realizzando i suoi ambiziosi ma realistici obiettivi. Auspichiamo quindi che Ubi Banca, forte della sua tradizione di serietà e di solidità, delle sue competenze professionali e di un’operatività fortemente orientata alle attese della clientela, possa proporsi sempre più come istituto bancario aperto all’innovazione e interprete attivo delle nuove esigenze del mercato di riferimento. In questo contesto – ha concluso – la nostra Associazione di azionisti non mancherà di dare il proprio sostegno, svolgendo un ruolo attivo volto a favorire e ad accompagnare questo percorso.”

Valsabbina, sulle azioni un’altra settimana in bianco

in Banche/Borsa/Economia/Partner/Valsabbina by

La seduta di oggi sulla quotazione del titolo Valsabbina sul mercato Hi-Mtf si chiude senza scambi azionari. Pur in presenza di una forbice ridotta fra numero di acquisti (erano 175 mila) e numero di vendite (erano quasi 350 mila) gli scambi non si sono formalizzati in quanto erano state inserite offerte di acquisto per un prezzo inferiore al minimo previsto dal mercato.

E’ quindi scattato il meccanismo di questo particolare mercato azionario che di settimana in settimana, con il limite del 10% per seduta di scambio come riduzione massima, prolunga la discesa del valore del titolo. Tutto rinviato alla settimana prossima quando la quotazione potrà essere ridotta del 20% rispetto ai 4,60 euro per azioni determinati nella seduta del 7 ottobre.

La situazione, secondo alcuni analisti, evidenzia un’anomalia di comportamento – stigmatizzata dalla stessa dirigenza di Valsabbina – che a settimane alterne vede quotato un prezzo inferiore al minimo.

A2A Energia taglia i tempi di attesa grazie a una app

in A2A/Economia/Energia/Partecipate e controllate/Partner by

A2A Energia, la società commerciale del Gruppo A2A attiva nella vendita di energia elettrica e gas, rende più agevole e veloce l’accesso della propria clientela ai servizi di sportello grazie alle nuove soluzioni digitali aderendo alla rete di Qurami, la app italiana per smartphone che permette di prenotare in pochi tap il proprio turno allo sportello e di diminuire i tempi di attesa.

Qurami dispone di un servizio di geo-localizzazione attraverso il quale è possibile individuare l’ufficio più vicino in cui ci si deve recare per pagare le utenze o ricevere informazioni. La clientela di A2A Energia di Milano, Brescia o Bergamo può quindi ottenere via smartphone con pochi semplici passaggi il proprio ticket, come se si trovasse in una sala d’attesa virtuale, e prenotare elettronicamente il proprio turno senza doversi recare in ufficio con troppo anticipo. L’app è gratuita e disponibile per iOS e Android, mentre per gli altri sistemi operativi il servizio è utilizzabile collegandosi al link app.qurami.com dal browser del telefono.

Il nuovo servizio consente di vedere il numero delle persone “in fila” e fornisce un continuo aggiornamento sullo stato di avanzamento della propria prenotazione, consentendo al cliente di controllare in mobilità l’attesa. Una notifica sonora emessa dall’App pochi minuti prima del proprio turno avviserà il cliente permettendo di avvicinarsi all’ufficio di riferimento in tempo per essere chiamato allo sportello. Alla rete di Qurami aderiscono anche altre utilities, aziende e istituzioni.

Con questa iniziativa A2A Energia dimostra ancora una la volta vicinanza al territorio e la grande attenzione alla qualità del servizio e alla soddisfazione del cliente. Sempre in ambito customer experience, A2A Energia ha unificato il sistema di gestione delle code negli uffici di Milano, Brescia e Bergamo per offrire lo stesso elevato livello di servizio a tutti i propri clienti.

La fiera della sicurezza chiude con 23mila visitatori

in Economia/Eventi/Fiere/Partner by

Nelle tre giornate di apertura, sono stati oltre 23.000 gli operatori e volontari che hanno raggiunto Reas, la fiera dell’emergenza che si tenuta dal 7 al 9 ottobre a Montichiari.

“Reas 2016 raccoglie importanti conferme e pone le basi per una nuova fase di crescita”, ha dichiarato Germano Giancarli, Presidente del Centro Fiera. “La fiera ha incrementato il numero di espositori e si è confermata un appuntamento di grande richiamo per gli operatori del settore e per tutto il mondo del volontariato. In mesi così difficili come quelli appena trascorsi, il Sistema dell’emergenza italiano ha svolto un’opera encomiabile. La rete di associazioni e gruppi di volontari che portano il loro indispensabile aiuto nei luoghi di crisi sono un vero orgoglio per il nostro Paese. Siamo felici che REAS sia diventata un punto di riferimento in questo settore così cruciale.”

Il crescente numero di espositori e visitatori internazionali è il risultato di una strategia che Reas porta avanti da alcuni anno, offrendo una panoramica sempre più completa e specializzata per chi opera ad ogni livello nel settore emergenza. Reas 2016, infatti, ha messo a frutto un attento lavoro in sinergia con Enti e Corpi dello Stato, Associazioni e mondo del volontariato, con la partecipazione forte di Regione Lombardia e Provincia di Brescia.

Al taglio del nastro di sabato 8 ottobre sono intervenute diverse autorità, tra cui: Mario Fraccaro, Sindaco di Montichiari, Simona Bordonali, Assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Antonio Bazzani, Consigliere con delega alla Protezione Civile della Provincia di Brescia, Gianluigi Fondra, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Brescia, Agatino Carrolo, Comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il Colonnello Giuseppe Arbore, Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Colonnello Luciano Magrini, Comandante provinciale dei Carabinieri, Vincenzo Ciarambino, Questore di Brescia, Roberto Antonini, responsabile nazionale di Croce Rossa Italiana, e Fabrizio Pregliasco, Presidente di Anpas Nazionale, Andreas Züge, Direttore Generale di Deutsche Messe – Fiera di Hannover, Dirk Aschenbrenner, Presidente della Vfdb – Associazione dei Vigili del Fuoco e della protezione antincendio della Germania, Claus Lange, Comandante dei Vigili del Fuoco di Hannover, Tim Gold in rappresentanza del THW Bundesanstalt Technisches Hilfswerk.

La segreteria organizzativa del Centro Fiera è già al lavoro per la prossima edizione che taglierà il traguardo del diciottesimo anno. L’appuntamento con REAS è dunque dal 6 all’8 ottobre 2017.

L’assessore Fondra nominato membro del Consorzio nazionale imballaggi

in Ambiente/Economia/Partner by

Anci Lombardia ha nominato Gianluigi Fondra, assessore all’Ambiente del Comune di Brescia, come rappresentante nel Comitato di coordinamento dell’accordo quadro Anci- Conai. Faranno parte del comitato anche Enzo Bianco, sindaco di Catania, Raffaele Del Giudice, vicesindaco di Napoli, e Ezio Di Genesio Pagliuca, assessore all’Urbanistica e all’Edilizia del Comune di Fiumicino.

Il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) è un consorzio privato, senza fini di lucro, che garantisce il raggiungimento degli obiettivi di riciclo dei rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. L’accordo quadro Anci-Conai è uno strumento che aiuta i Comuni italiani a coprire i costi sostenuti per le raccolte differenziate degli imballaggi e disciplina le convenzioni che ciascun Comune può sottoscrivere con i consorzi di filiera (Ricrea per l’acciaio, CiAlper l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Rilegno per il legno, Coreve per il vetro e Corepla per la plastica). Con la sottoscrizione della convenzione, i rifiuti di imballaggio saranno conferiti dai Comuni ai consorzi di filiera che si impegneranno a ritirare il materiale e ad assicurarne il riciclo. Ogni consorzio garantirà poi il riconoscimento di corrispettivi, variabili in base alla quantità e alla qualità del materiale.

Le nuove convenzioni di applicazione dell’accordo entreranno in vigore il 1 aprile 2017.

A2A, ecco il nuovo logo del gruppo

in A2A/Economia/Partecipate e controllate/Partner by

L’evoluzione e l’innovazione di A2A prendono forma anche nel marchio e nell’immagine. Il logo è stato rivisitato per raccontare con più efficacia e immediatezza i valori di un Gruppo sempre più orientato alla qualità dei servizi, alla sostenibilità e all’ascolto delle persone. In continuità con l’identità aziendale, il logo conserva il colore azzurro istituzionale, tonalità ricorrente nella comunicazione visiva di A2A. Sempre attuale anche il pay off “Presente nel futuro”, in linea con la mission del Gruppo di immaginare oggi il futuro e agire nel presente per coglierne le opportunità. Il restyling del brand accentua alcuni elementi grafici già presenti e sottolinea ora la visione d’insieme di A2A, evidenziando la mappa stilizzata di una città vista dall’alto. Una prospettiva che consente di mettere a fuoco la Smart City secondo A2A e l’integrazione di tutti i servizi dedicati ai cittadini: energia, ambiente, acqua, calore, reti e fibra ottica. Con il nuovo Piano Industriale 2015-2020 il Gruppo A2A è sempre più orientato ai servizi al territorio. Questa evoluzione si rispecchia anche nel segno che lo identifica, un cammino di crescita costante che consegnerà nel 2020 una multiutility più moderna, leader nell’ ambiente, nelle reti intelligenti e nei nuovi modelli dell’energia, più equilibrata e profittevole, in grado di cogliere le opportunità che si apriranno nella Green Economy e nelle Smart City. Il restyling del logo interesserà anche alcune società del Gruppo, ciascuna delle quali sarà caratterizzata da un accento cromatico distintivo.

Tariffa rifiuti, Confesercenti: 10 Comuni bresciani salassano le aziende

in Economia/Partner/Tasse by

Dopo la firma dell’accordo tra il Sindaco del Comune di Brescia e la Confesercenti, avvenuto in data 19 settembre, l’associazione di via Salgari ha deciso di lanciare un appello pubblico a tutte le Amministrazioni comunali che hanno tariffe troppo elevate ad adottare le medesime misure. L’associazione ha infatti condotto un’analisi sulle singole tariffe la quale ha evidenziato che, in provincia di Brescia ci sono almeno 10 amministrazioni, oltre il Comune capoluogo, che hanno ancora importi troppo elevati.

Il tema verrà illustrato in una conferenza stampa venerdì. Nell’occasione interverranno il Direttore generale di Confesercenti Lombardia Orientale, Alessio Merigo e il presidente Pier Giorgio Piccoli, oltre al responsabile Turismo Mirko Costa.

Lombardia, un bando 1,5 milione per sostenere le agenzie di viaggio

in Bandi/Economia/Istituzioni/Partner/Turismo by

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini ha annunciato stamane l’apertura del bando ‘TravelTrade’, la nuova misura di Regione Lombardia a sostegno del rilancio e della riconversione delle agenzie di viaggio e dei tour operator . Sul piatto 1,5 milioni di euro e contributi a fondo perduto per favorire l’aggregazione tra gli operatori e finanziare i loro progetti di sviluppo dell’incoming.

PROGRAMMA ARTICOLATO DI SOSTEGNO SETTORE – “Abbiamo voluto vedere nella trasformazione dei modelli turistici e nella crisi strutturale delle agenzie di viaggio – ha commentato Parolini – una sfida per favorire l’evoluzione e il rilancio di questo settore. E lo abbiamo fatto con un programma articolato, che passa attraverso il sostegno al credito, la

valorizzazione del capitale umano, il contrasto all’abusivismo, l’ampliamento dei servizi erogabili e la diffusione di reti d’impresa, fino ad arrivare alla recente abolizione dell’obbligo di versamento del deposito cauzionale a favore del Comune”.

RICONFIGURARE BUSINESS VERSO INCOMING – “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Parolini – è quello di accompagnare gli operatori verso una riconfigurazione del business più orientato all’incoming o ad un’attività prevalente di tipo consulenziale. È importante dare loro nuove opportunità, incentivare l’aggregazione per ripensare il paradigma tradizionale, essere più competitivi e affrontare un contesto che, sotto la spinta messa in atto da internet e anche da una percezione diffusa di insicurezza internazionale, ha cambiato profondamente le abitudini dei consumatori, la loro propensione e le modalità di organizzare dei viaggi”.

NUOVO RUOLO – “Agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche – ha spiegato l’assessore – possono quindi diventare protagonisti, insieme a tutto il sistema turistico e la filiera dell’accoglienza, del rilancio radicale della destinazione Lombardia e della sua promozione che abbiamo impresso durante questa legislatura e inaugurare un nuovo percorso che renda sempre più attraente e fruibile la ricchezza della nostra offerta turistica”.

IMPEGNO DI CARATTERE NAZIONALE – “La misura che presentiamo oggi – ha rimarcato infine Parolini – rappresenta solo l’ultimo importante passo di un percorso che ci vede impegnati anche sul fronte nazionale nelle interlocuzioni con i Ministeri del Turismo e dello Sviluppo economico”.

SCHEDA

SOGGETTI AMMISSIBILI – Aggregazioni composte da un numero minimo di 10 partner tra cui imprese tour operator e/o agenzie di viaggio lombardi e/o guide turistiche.

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE – Il contributo massimo totale concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 100.000,00 per partenariato. L’Investimento minimo previsto per partenariato è pari a € 50.000,00 e il minimo investimento per ciascun partner è fissato in € 500,00 per le guide turistiche e € 1.000,00 per le imprese.

DOTAZIONE – Euro 1.500.000,00

INTERVENTI AMMISSIBILI – Sono ammissibili i seguenti interventi: Incoming e Domestic Tourism: progetti di sviluppo di servizi integrati di incoming dai mercati target e di servizi on site per mercati di prossimità (turisti e residenti) coerenti con il posizionamento turistico di Regione Lombardia e con l’offerta esperienziale del territorio lombardo. Outgoing: progetti di sviluppo del modello di business per il riposizionamento nel processo di internazionalizzazione dei flussi turistici attraverso logiche imprenditoriali in ottica consumer, mobile e personalizzazione del

processo di vendita. Sono previste inoltre premialità per progetti di domestic tourism e incoming, di valorizzazione di particolari ambiti strategici (Siti Unesco, Cicloturismo, Wellness, enogastronomia) e per progetti con aggregazioni di più di dieci partner.

SOGGETTO ATTUATORE – Unioncamere Lombardia.

TEMPI – Le domande possono essere presentate fino allo ore 12:00 del 31 ottobre 2016, maggiori informazioni sono disponibili consultato il sito della Direzione Sviluppo economico di Regione Lombardia.

Go to Top
Vai alla barra degli strumenti