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La formazione dei talenti nella società digitale | INNOVATION CLUB

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Talenti, foto generica da Innovation Club

La scuola è un’istituzione che deve da un lato dare in mano strumenti per poter affrontare un mondo sempre più mutevole e complesso e dall’altro deve essere portatrice di qualità , valori e buoni comportamenti per permettere di influenzare positivamente l’intera società creando adulti responsabili.

Tutto questo deve poi fare i conti con i percorsi mutevoli attraverso cui una persona “si dovrà arrangiare” nella propria vita e sopratutto con l’elemento tecnologico che potrebbe rendere inutili l’80% dei lavori oggi esistenti.

Il modello della scuola è ancora troppo legato all’insegnamento “ex cathedra” di una competenza tecnica specifica. Nel futuro saranno sempre più fondamentali le cosiddette “soft skill“ che raggruppano una serie di qualità come la leadership, la flessibilità e la creatività che oggi non sono direttamente affrontate dai programmi scolastici. 

Fondamentale sarà la capacità di individuare una propria focalizzazione che sappia unire i desideri della persona con un inevitabile pragmatismo.

Il metodo dell’insegnamento capovolto

L’insegnamento capovolto è una metodologia didattica che si propone di rendere il tempo-scuola più produttivo e funzionale rispetto alle esigenze della società moderna, radicalmente mutata in pochi anni. I fautori di questo metodo ritengono che la rapida mutazione indotta dalla diffusione del web abbia prodotto un distacco sempre più marcato di gran parte del mondo scolastico dalle esigenze della società, dalle richieste del mondo delle imprese e dalle abilità e desideri degli studenti e delle loro famiglie. Si è osservato anche che gli interessi degli studenti nascono e si sviluppano sempre più all’esterno dalle mura scolastiche. La rivoluzione internet ha permesso la diffusione massiva non solo del sapere scritto ma anche dei contenuti multimediali, rendendo possibile fruire da casa le lezioni/spiegazioni dei docenti. Dato che il sapere non è confinato tra le mura delle istituzioni scolastiche, i sostenitori di questa metodologia ritengono che sarebbe improduttivo trasmettere a scuola quello che è già disponibile a casa.

L’insegnamento capovolto propone quindi l’inversione dei due momenti classici, lezione e studio individuale:

✓ La lezione viene spostata a casa, sostituita dallo studio individuale dei materiali suggeriti dall’insegnante (preferibilmente videolezioni)

✓ Lo studio individuale viene spostato a scuola, sostituito da un’attività preferibilmente collaborativa, dove l’insegnante può esercitare il suo ruolo di tutor al fianco degli studenti.

Metodologia

L’insegnamento capovolto fa leva sul fatto che le competenze cognitive di base dello studente (ascoltare, memorizzare) possono essere attivate prevalentemente a casa, in autonomia, apprendendo attraverso video e podcast, o leggendo i testi proposti dagli insegnanti o condivisi da altri docenti. In classe, invece, possono essere attivate le competenze cognitive alte (comprendere, applicare, valutare, creare) poiché l’allievo non è solo e, insieme ai compagni e all’insegnante al suo fianco, cerca, quindi, di applicare quanto appreso per risolvere problemi pratici proposti dal docente. Il ruolo dell’insegnante ne risulta trasformato: il suo compito diventa quello di guidare l’allievo nell’elaborazione attiva e nello sviluppo di compiti complessi. Dato che la fruizione delle nozioni si sposta a casa, il tempo trascorso in classe col docente può essere impiegato per altre attività fondate sull’apprendimento attivo, in un’ottica di pedagogia differenziata e apprendimento a progetto. Il nuovo ciclo di apprendimento si può schematizzare così:

✓ Il primo passo consiste nel cercare di attivare negli studenti l’interesse, la curiosità, il desiderio di conoscenza di uno specifico argomento. Questo passaggio è fondamentale perché non c’è apprendimento significativo senza coinvolgimento cognitivo ed emotivo degli allievi. Per l’insegnante si tratta perciò di problematizzare un tema, di trasporre i contenuti disciplinari da una forma espositiva, dimostrativa e risolutiva, a una dubitativa, ipotetica, il più possibile ancorata alla realtà, e lasciare agli studenti il compito di ideare e proporre una soluzione. Questa fase può svolgersi con modalità diverse e impegnare gli alunni fuori della scuola e prima della lezione, ma è anche possibile svolgerla in classe.

✓ Si passa quindi alla fase nella quale gli studenti sono chiamati a mettere in atto, sia pur con forme e modalità adeguate alle loro capacità e al contesto, le strategie cognitive e le procedure di indagine proprie della disciplina oggetto dell’attività di apprendimento. Si tratta di sollecitare negli studenti quei processi di pensiero che sono alla base della costruzione delle conoscenze, esercitando il loro spirito critico, imparando a fare domande appropriate, a formulare ipotesi attendibili, a escogitare metodi per verificare le loro supposizioni. Questo si può attuare predisponendo un setting didattico che favorisca la ricerca di informazioni, la riflessione profonda, il confronto fra pari, la sperimentazione sul campo. Generalmente questa fase prevede la produzione di materiali e documenti da parte degli alunni, individualmente o in gruppo, che saranno poi utili nella terza fase. In questa fase il docente assume il ruolo del tutor, del méntore che assiste ogni alunno in base alle sue specifiche esigenze, una competenza importante di ogni buon insegnante che qui diviene centrale. Questa è la fase più interessante del metodo: un compito autentico (chiamato anche “di realtà”) oppure un compito creativo predisposto dall’insegnante in modo tale da consentire la divisione del lavoro in una logica di squadra.

✓ Il ciclo si completa con una fase di rielaborazione e valutazione. Si tratta di un processo collettivo di riflessione e confronto su quanto appreso, condotto dal docente-méntore attraverso il coinvolgimento di tutta la classe. L’obiettivo è quello di chiarire, rendere espliciti e consolidare gli apprendimenti, partendo dall’analisi dei lavori che gli studenti hanno realizzato nella seconda fase. Qui l’insegnante-méntore svolge la funzione di stimolo e di moderatore del confronto, di facilitatore dei processi di astrazione e formalizzazione di quanto appreso. È in questa fase che prendono corpo in modo più articolato attività di valutazione, anche se esse, in realtà, permeano tutte le fasi come prassi formativa continua attraverso l’osservazione e l’annotazione dell’operosità degli studenti in contesto, nonché la valutazione, individuale e di gruppo, dei loro prodotti, con pratiche di co- e auto-valutazione da parte degli alunni.

L’uso del modello della Teoria dei Nudge per stimolare le scelte migliori

Il fulcro della teoria dei nudge è il concetto stesso di nudge, o “pungolo” in italiano. Richard Thaler (Premio Nobel per l’economia 2017) e Cass Sunstein nel loro libro Nudge: La spinta gentile lo definiscono come “ogni aspetto nell’architettura delle scelte che altera il comportamento delle persone in modo prevedibile senza proibire la scelta di altre opzioni e senza cambiare in maniera significativa i loro incentivi economici. Per contare come un mero pungolo, l’intervento dovrebbe essere facile e poco costoso da evitare. I pungoli non sono ordini. Mettere frutta al livello degli occhi conta come un nudge. Proibire il cibo spazzatura no.”[

Lo scopo è cercare di migliorare il benessere delle persone orientando le loro decisioni mantenendo la libertà di scelta. Nel loro libro, Thaler e Sunstein chiamano questo approccio “paternalismo libertario”.

Un ruolo importante nell’utilizzo dei pungoli è giocato dall’architettura della scelta. Ci sono molti modi per proporre un’opzione al decisore, e questi può esserne influenzato, per esempio selezionando diversi default oppure variando l’ordine delle alternative di scelta. Gli architetti delle scelte fanno uso di diversi strumenti al fine di influenzare le scelte degli individui, strumenti che possono essere suddivisi in due categorie principali: quelli utilizzati nella struttura delle opzioni e quelli utilizzati nella descrizione delle opzioni.

I percorsi di formazione comprendere queste logiche finalizzate al miglioramento della vita delle persone. 

Come cambierà la scuola ?

La scuola dell’era digitale sarà drasticamente diversa da quella attuale:

✓ L’insegnante non è un portatore di un’argomento solo tecnico ma è un mentore/coach che si occupa di una serie di argomenti e al contempo deve prevalentemente lavorare ogni giorno l’orientamento e della motivazione di ogni suo studente;

✓ L ’orario scolastico è molto limitato circa 3 ore al giorno dove molto intense dove gli studenti fanno pratica e possono condividere la propria esperienza;

✓ Lo studente può scegliere il proprio percorso da un database infinito di corsi da seguire e lo studente può costruire insieme al proprio coach. In questo modo si troverà il giusto compromesso tra argomenti necessari e di interesse;

✓ I corsi sono tenuti in modo digitale dalle migliori personalità del mondo negli specifici campi che possono attirare con la propria autorevolezza l’interesse dello studente;

✓ La scuola in questo modo avrà meno bisogno di strutture fisiche come le sedi e potranno essere liberate molte risorse per costruire altre iniziative a valore;

✓ La scuola assomiglierà così di più allo scenario operativo che viene richiesto nel mondo del lavoro;

✓ Lavorando ogni giorno su soft skill e orientanamento sarà possibile migliorare il benessere di ogni singolo studente anche affrontando aspetti di life coaching.

Quali tecnologie coinvolte ?

L’intelligenza artificiale permetterà sempre più un percorso di formazione digitale interattiva e conversazionale se pur con un sistema automatico ma sempre più umano capace di comprendere anche tratti psicologici e comportamentali. Non avremo in futuro “videolezioni” ma un vero e proprio assistente digitale personalizzato.  I modelli nati nel mondo dei social network stimoleranno un contatto “tra simili” realizzando quindi un ambiente più favorevole. La completa tracciabilità delle informazioni e la loro autenticazione potranno anche essere utilizzate per prevenire gravi atti di bullismo tipici delle comunità umane.

La logica “open” nata nel mondo informatico permetterà di far accedere a tutti alle migliori conoscenze e pratiche in modo da ridurre le disparità sociali intrinseche da sempre nella nostra civiltà realizzando al meglio i principi di un welfare democratico ed efficiente.

Verso l’impresa intelligente: contributi e opportunità per le tecnologie digitali

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Impresa intelligente, evento

Che cos’è un’impresa Intelligente ?

L’impresa intelligente porta una risposta in termini di “modus operandi attraverso la tecnologia” a queste 3 domande oggi sempre più attuali:

Come ingaggio, converto e sviluppo il rapporto con i miei clienti acquisiti e potenziali in modo da renderli profittevoli nel tempo?
Come posiziono il business creando un modello adeguato alla rivoluzione digitale che premia la veicolazione di un  prodotto-servizio?
Come inserisco nei miei processi e nel mio prodotto manifatturiero tecnologie “smart” in modo da realizzare una vera innovazione?

L’impresa intelligente in una survey

Tra marzo e maggio del 2019 è stato spedito un questionario a oltre 1000 aziende del territorio delle Lombardia Orientale con 4 domande. Il campione sono state aziende con un fatturato compreso tra 15 Milioni ed il miliardo di Euro di fatturato. Da questo invio e dalla seguente azione di call telefonica si sono ottenute 274 risposte. Questa indagine ha messo in evidenza 5 importanti aspetti:

La volontà di crescita ed investimento delle aziende del territorio;
La consapevolezza che la tecnologia diventerà l’asset che determinerà il nuovo differenziale competitivo;
La crescente importanza dei processi collaborativi e degli strumenti tecnologici per la vendita sui canali digitali;
L’esigenza dell’innovazione del prodotto e del modello di business dell’azienda;
Il desiderio di comprendere a fondo tecnologie come l’Internet of Things, la Blockchain e l’Intelligenza Artificiale.
Ecco il resoconto dettagliato delle risposte a cui ogni azienda era vincolata a fornire almeno due opzioni a meno della scelta “nessuna” che non è stata considerata.

Per approfondire la survey ecco il link: www.innovationclub.it/ trasformazionedigitalelombardi aorientale

L’evento “Verso l’impresa Intelligente”

Ore 16.30 Registrazione
Ore 17.00 Benvenuto di Banca Cre.Lo-Ve
Ore 17.10 Le Motivazioni della Customer Experience:

Ascoltare i clienti e comprendere i loro bisogni;

Essere interessanti e utili per aumentare il valore delle vendite e la marginalità;

Trasformare i prodotti in servizi per generare flussi ricavi ricorrenti.
Ore 17.30 Strumenti ed esempi della piattaforma Neosperience
Ore 17.50 Le agevolazioni finanziarie a cura di System Consulting:

Credito d’imposta R&S;

Patent box;

Agevolazioni per creare una corporate startup;

Agevolazioni per l’innovation manager.
Ore 18.20 Innovation Club – Il network di imprenditori dedicato alle impresi intelligenti
Ore 18.30 Q&A

Iscrizione:

A questo indirizzo potete effettuare l’iscrizione all’evento: https://www.eventbrite.it/e/ biglietti-verso-limpresa- intelligente-contributi- opportunita-e-benefici-delle- tecnologie-digitali-e-dellai- 62004729816

Questa iniziativa è organizzata da: 

Neosperience ha l’ambizione di superare i tradizionali modelli di marketing basati su approcci vecchi di decenni per traghettarli nel nuovo contesto, per andare oltre l’analisi del cliente basata semplicemente su dati socio-demografici, geografici o sulla cronologia degli ultimi acquisti. Per fare questo ci siamo serviti delle nuove possibilità permesse dall’intelligenza artificiale e da decenni di studi condotti dalla psicologia cognitiva, comportamentale e sociale.
Banca Cre.Lo-Ve La nuova Banca del Territorio a sostegno delle imprese. Diamo fiducia al merito e alle idee, perchè è con un giusto Credito che si fa grande un Paese.
System Consulting riunisce competenze in grado di realizzare una attenta e diligente osservazione dell’impresa, attraverso l’analisi delle quattro aree tipiche di competitività: Innovazione, Internazionalizzazione, Consulenza Organizzativa & Human Resources e Finanza.
Innovation Club è un network di imprenditori che si focalizza sui più evoluti trend dell’innovazione.

La rivoluzione 4.0 nell’Industria dei trasporti | INNOVATION CLUB

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SMART TRANSIT è la soluzione per il controllo e la gestione delle flotte di trasporto pubblico. Grazie alla sua estrema versatilità, è in grado di gestire l’azienda in tutte le sue componenti e fornire agli utenti del sistema molteplici servizi e funzionalità.

Fleet Control

Consente un controllo in tempo reale dello stato di esercizio della flotta, fornendo informazioni relative al posizionamento e allo stato dei mezzi, in modo da controllare l’aderenza del programma di esercizio reale rispetto a quello schedulato. Inoltre, grazie ad una sensoristica avanzata a bordo mezzo, è in grado di rilevare dinamicamente il carico di passeggeri a bordo (domanda passeggeri in tempo reale), la qualità del servizio e l’eventuale presenza di passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio.

Geo-Analyst

Grazie ad un’analisi spaziale avanzata dei dati, è in grado supportare l’azienda nella pianificazione di nuovi servizi e/o modifica di quelli esistenti. Rilevando gli spostamenti degli utenti nelle zone limitrofe alla linea di bus, è possibile istituire nuovi servizi in aree geografiche non attualmente servite da alcuna linea, rimodulare le fermate e i percorsi delle linee esistenti ed eventualmente localizzare nuovi punti vendita per i titoli di viaggio.

Ticketing

Offre agli utenti il servizio di ticketing on-line fruibile mediante App  dedicata da apparati mobili (tablet, smartphone etc.) e fissi, garantendo informazioni aggiornate su corse, iniziative ed eventuali variazioni del servizio.

Comfort

Permette ai passeggeri di avere informazioni in tempo reale sulla loro tratta e le condizioni della vettura accedendo all’App mobile dedicata. I sensori a bordo del veicolo mostreranno la sua posizione lungo il percorso stimando i tempi di arrivo, insieme ad altre informazioni come la temperatura e la qualità dell’aria nel mezzo e la presenza in stiva del bagaglio imbarcato. Gli utenti potranno segnalare in tempo reale eventuali problemi a bordo e infine valutare la qualità generale del servizio.

Maintenance

Consente di gestire le attività di manutenzione effettuate sui mezzi. Con un check in tempo reale di tutte gli impianti e mediante specifici algoritmi avanzati e sensori di bordo è in grado di segnalare anomalie sul funzionamento dei mezzi durante l’esercizio ordinario, consentendo una gestione della manutenzione di tipo “predittivo”, senza aspettare che si verifichi il guasto.

Voice of Customer

Il modulo crea un dialogo continuo tra l’azienda di trasporti ed il cliente basato su tre principali modelli innovativi: il primo riguarda il canale, con il superamento di quelli che erano i metodi e le tecniche tradizionali di rilevazione del dato. Basti pensare alla possibilità delle interfaccia di conversazione come Messenger, per esempio. La soluzione integra i percorsi di “voice of customer” all’interno delle stesse proprietà digitali dei brand come i loro siti internet o le app, offrendo un valore aggiunto agli stessi strumenti delle aziende. Oltre a ciò, la piattaforma mette a disposizione l’utilizzo di dispositivi di geolocalizzazione che attivano la possibilità di percorsi di voice of customer nello stesso momento in cui avviene l’esperienza con il brand, riducendo così il problema del falso ricordo.

Entertaiment

Consente di ingaggiare gli utenti in meccaniche di “Gamification” grazie a giochi e attività dedicati accessibili tramite smartphone e l’apposita App . Accumulando punti ed obiettivi ad ogni accesso, gli utenti potranno divertirsi, condividere i loro traguardi sui social e acquisire bonus (coupon, titoli di viaggio, oggetti virtuali), migliorando la loro esperienza generale e avviando un processo di fidelizzazione e customer generation a beneficio dell’azienda.

SMART TRANSIT presuppone l’implementazione di hardware che includa per ogni mezzo di trasporto pubblico un’unità di bordo (single board cpu, GNSS receiver, sim card), videocamere alle porte di ingresso/uscita passeggeri, sensoristica per l’acquisizione dei parametri ambientali/cinematici e opportuni cablaggi.

SMART TRANSIT è stato presentato all’evento del 6 Giugno presso UNICAL: www.innovationclub.it/innovazionetrasportopubblico

Per maggiori approfondimenti: www.somos.srl/transit/

Mf Aim Awards 2019 a Neosperience per la migliore performarce azionaria negli ultimi 12 mesi

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Nella serata di gala del 27 maggio, Neosperience è stata premiata per la migliore performance azionaria negli ultimi 12 mesi nell’ambito dei MF AIM ITALIA AWARDS 2019. L’azienda bresciana è sbarcata a Piazza Affari il 20 Febbraio 2019 anche per dare più forza alla strategia di crescita inserendo quel percorso di internazionalizzazione che partirà dagli Stati Uniti senza trascurare l’Europa e l’Asia. Iniziative grazie alle quali trovano forza quelle proiezioni che mettono in luce un forte sviluppo del giro d’affari nei prossimi cinque anni, al termine dei quali i ricavi dovrebbero superare i 50 milioni di Euro. Il 2018 si è chiuso con un valore della produzione di 11,2 milioni ed un balzo del 118% dell’Ebitda a 3,4 milioni con margini migliorati dal 29,5% al 39,3 per cento.Performance rese possibili dai più elevati margini di vendita, dal maggior peso nel mix di prodotti ricorrenti a più alto valore aggiunto e da un’efficace gestione dei costi. “In un mercato sempre più complesso, la Digital Customer Experience rappresenta un elemento imprescindibile per qualsiasi azienda che intende differenziarsi e crescere” precisa il Ceo e co-fondatore di Neosperience. Ed è anche per questo che il mercato della Digital Customer Experience presenta ampi margini di crescita come testimoniano anche gli studi più recenti. Nel 2018, sottolinea Melpignano, “il nostro segmento di interesse specifico, noto anche come il nome di Empathic Artificial Intelligence, ha generato ricavi complessivi per circa 1 miliardo ma secondo gli analisti nel 2023 il giro d’affari raggiungerà i 25 miliardi crescendo ad un tasso medio annuo del 90,4 per cento”. 

“Nei prossimi anni vogliamo crescere ed aumentare le vendite della nostra piattaforma ‘Neosperience Cloud’ e delle solution su di essa basate soprattutto all’estero, con un focus sull’Europa Occidentale e gli Stati Uniti, dove abbiamo già dei partner attivi.” Iniziative grazie le quali, aggiunge Dario Melpignano, amministratore delegato e co-fondatore di Neosperience, “potremo migliorare in misura sensibile anche i margini reddituali proprio grazie alle economie di scala che la crescita dei ricavi ci permetterà di raggiungere”.

“Il mondo dell’e-commerce” puntualizza il Ceo di Neosperience, “ha profondamente mutato l’esperienza di acquisto,rendendola più facile, intuitiva e veloce. Tuttavia nella transizione del business verso il mondo online si è persa efficacia e oggi i canali digitali non tengono conto dell’aspetto psicologico, emotivo e personale dei propri clienti.” In buona sostanza, prosegue Melpignano, “un bravo venditore ascolta il suo cliente, lo mette a suo agio e adatta ciò che dice a chi ha di fronte, alle sue reazioni e alla sua personalità. Le tecnologie del digital marketing e dell’e-commerce non hanno affatto tali capacità.” Da questo “è nata l’idea di ‘Neosperience Cloud’, una piattaforma software basata sull’Intelligenza Artificiale in grado di captare e stabilire relazioni empatiche per consentire alle aziende di conoscere, coinvolgere e fidelizzare i propri clienti, aumentando nel contempo la possibilità di accrescere il valore del brand promosso.”

Neosperience utilizza l’intelligenza artificiale e un dataset di informazioni per elaborare un profilo per ogni utente, individuandone le caratteristiche per poi dare vita a un’esperienza di acquisto personalizzata. Neosperience opera in qualità di ‘software vendor’, fornendo ai clienti la piattaforma proprietaria in modalità Software-as-a-Service, dietro il pagamento di una licenza ricorrente. La piattaforma ‘as-a-service’,  prosegue il Ceo di Neosperience, “ci consente di generare rapidamente soluzioni applicative verticali e scalabili, aggiornando l’approccio al mercato ed evitando l’obsolescenza, dando vita a nuove opportunità di sviluppo del modello come dimostra anche l’esperienza più recente. Da inizio anno abbiamo infatti lanciato alcuni nuovi moduli della piattaforma adatti a singoli settori merceologici, quali NeosVocImage Memorability ePeople Analytics. Soluzioni che per il loro funzionamento utilizzano la piattaforma Neosperience Cloud e “questo elemento permette ai clienti di ‘provare’ alcune delle funzionalità della piattaforma stessa e di poter acquistare i singoli moduli, facilmente integrabili nei processi di digital transformation che le aziende devono oggi urgentemente attuare.”

L’obiettivo è aiutare le aziende di tutto il mondo ad individuare, ingaggiare e monetizzare i clienti acquisiti e potenziali in tutto il mondo non solo nell’ambito “Business to Consumer” ma anche in quello “Business to Business” dove le aziende oggi pur muovendosi con database pubblici internazionali composti da centiania di milioni di record e iniziative fieristiche non sanno trovare sempre il business partner o il cliente migliore nè creare e scegliere per questi il messaggio più adatto

Sviluppa il tuo progetto Startup con Somos – Tutorship gratuita per 7 Startup nel 2019

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In economia con il termine startup si identifica una nuova impresa nelle forme di un’organizzazione temporanea o una società di capitali in cerca di un business model ripetibile e scalabile. Inizialmente il termine veniva usato unicamente per startup operanti nel settore Internet o tecnologie dell’informazione. Oggi, con la crescente influenza del software, anche altri settori sono interessati dal fenomeno. Spesso queste società vengono gestite con un approccio di tipo Lean Startup, partendo dalla creazione di un Minimum Viable Product (MVP). Una “matricola” è una società di nuova quotazione (attraverso una offerta pubblica iniziale) presso una Borsa Valori, che potrebbe essere una start-up, ma anche una società dai contenuti tradizionali. Di solito le start-up attraggono inizialmente capitali da investitori privati early stage per poi procedere una volta maturato il business model ad una eventuale quotazione sui mercati finanziari.

Somos (www.somos.srl) supporta i progetti Startup con una piattaforma di innovazione per affrontare le sfide più importanti della tua azienda:

BUSINESS MODELLING

Progettazione dei sistemi di business innovativi. Individuazione delle metriche e degli strumenti di monitoraggio per favorire l’evoluzione della tua azienda verso uno sviluppo esponenziale.

TECHNOLOGY STRATEGY

Osservatorio sulle nuove tecnologie e gli ambiti di applicazione, con focus sui tre pilastri dell’innovazione: Understand, Engage & Monetize. Convenzioni in Italia e all’estero con università, istituti di ricerca incubatori ed enti equiparati.

TECHNOLOGY TRANSFER

Trasferimento della conoscenza utilizzando un database strutturato di semilavorati della ricerca in ambito progetti R&D frutto della nostra esperienza decennale nell’ambito dei programmi quadro europei.

SVILUPPO TECNOLOGICO

Una struttura di sviluppo tecnico presente nelle sedi di Rende (CS) e Messina in grado di supportare l’evoluzione della tua strartup dallo sviluppo di un Minimum Viabile Product fino alla realizzazione di una piattaforma evoluta e scalabile. In particolare il team è costituito da esperinti gli ambiti di sviluppo web, sviluppo mobile App per Apple iOs e Google Android, Intelligenza artificiale, la Blockchain e l’Internet of Things.

WORK FOR EQUITY

Il concetto di work for equity è solitamente utilizzato per indicare quelle situazioni in cui il lavoro che è stato o sarà prestato a favore di una società è remunerato mediante l’assegnazione di quote, azioni, strumenti finanziari partecipativi o diritti aventi ad oggetto l’acquisizione degli stessi.

LIVING LAB

La possibilità di sperimentare una nuova tecnologia o un applicazione su una popolazione di giovani studenti. Un living lab è un concetto ed approccio all’attività di ricerca operando spesso in un contesto territoriale (città, agglomerato urbano, regione). Il concetto è basato su un approccio di co-creazione sistematica e di processi di innovazione e ricerca integrati. Questi sono integrati attraverso la co-creazione, l’esplorazione, la sperimentazione e la valutazione di idee innovative, di scenari, concetti e relativi manufatti tecnologici in casi d’uso reali. Questi casi d’uso coinvolgono le comunità d’utenti, non solamente come soggetti osservanti ma anche come fonti di creazione.

FINANZA AGEVOLATA

Individuare le migliori opportunità di finanza agevolata con un particolare attenzione alle opportnuità che vengono affidate alle regioni del Sud Italia.

FORMAZIONE GRATUITA PER STARTUP VINCENTI

La possibilità di trasformare il tuo business in azione attraverso un processo di tutoring gratuito che verte su molteplici aspetti spesso trascurati nel mondo startuo come:

Partire con il Perchè (Start with Why)

L’idea sviluppata da Simon Sinek è semplice quanto potente. La maggior parte delle persone e delle imprese mette al centro della propria comunicazione “cosa” fa, lo fa seguire da “come” lo fa, e infine, talvolta, ma non sempre, dichiara “perché” lo fa.

Definire lo scenario sul mercato attraverso un’attività di Competitive Intelligence

Per quanto possiamo essere bravi o possiamo credere nella nostra idea dobbiamo considerare che in un mondo complesso ed interconnesso come è l’attuale i competitor esistenti e soprattutto quelli potenziali (anche perchè si potrebbero chiamare Amazon, Ali baba ecc…). Il principale elemento che può arricchire la vostra Start-up oltre alla vostra credibilità e il vostro Know-How è l’analisi competitiva.

Marketing Strategico: Definire un brand e posizionarlo

Il marketing strategico è “l’arte di posizionare un’aziende per renderla profittevole nel tempo”. Fare Marketing significa fare strategia. Il marketing è un’attività che può dare risultati solo nel lungo termine la comunicazione nel medio ed il commerciale deve portare i risultati nel breve (ed è per questo che è il mestiere più nobile).

Il posizionamento è il modo in cui un prodotto trova collocazione nella mente del potenziale consumatore. È un vantaggio rilevante per il consumatore target e differenziante dai vantaggi offerti da altri prodotti o servizi della stessa categoria.

Costruire una meccanica di ingaggio per i tuoi clienti

La tecnologia può aiutarti a dialogare facilmente con una platea vasta ma bisogna creare una meccanica che porti a te i clienti. Esistono 40 diverse meccaniche di ingaggio di versi che devono essere contestualizzate nello scenario del cliente.

Realizzare una strategia di membership al fine di avere un rapporto continuativo e ricavi ricorrenti

Perchè Apple è la più grande società di informatica del mondo ? Non solo perchè fa i prodotti più belli ma perchè per avere un prodotto Apple dovete essere membri del club di Cupertino 

consegnando la vostra carta di credito con cui acquisterete Apps e una miriade di servizi con cui Apple prospera dando tra l’altro una percezione di servizio altissima al cliente. 

L’attività di tutoring centrata su questi elementi consente di impostare in modo più caratterizzante il proprio progetto startup superando i vincoli di comunicazione di un tradizionale Business Plan ed andando a interagire in modo migliore con business angels e fondi di investimento.

La tutorship gratuita è disponibile solo per 7 Startup nel 2019.

Sottoponi il tuo progetto startup a info@somos.srl

Colpo di scena: Piero Gandini lascia Flos dopo 27 anni

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Un negozio Flos

Piero Gandini, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Design Holding, proprietaria dei marchi B&B Italia, FLOS e Louis Poulsen – e controllata da due primari fondi di investimento, ha annunciato oggi di aver rassegnato le proprie dimissioni a seguito della diversità di vedute strategiche e di gestione della nuova holding.

Sempre in data odierna, il dottor Gandini ha anche rassegnato le dimissioni dalla carica di Amministratore Delegato di FLOS.

Nel lasciare un gruppo dalle forti potenzialità come mostrato di recente dal grande successo al debutto al Salone del Mobile, e un’azienda, FLOS, in posizione di assoluta leadership sia per i risultati economici sia per espressione di cultura di design, il dottor Gandini ringrazia la Società ed i Soci per la grande fiducia accordata e porge al vice chairman Giorgio Busnelli ed al CEO Gabriele Del Torchio i migliori auguri di buon lavoro per il futuro sviluppo di Design Holding e FLOS.

 

Playable City: la città del futuro diventa “da giocare” | INNOVATION CLUB

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Una veduta di Brescia, foto da Innovation Club

Entro il 2050 l’economia globale triplicherà il suo attuale valore, generando circa il doppio della quantità di spostamenti oggi osservati sulle strade. Per la maggior parte delle città, la creazione di Sistemi di Trasporto Intelligenti sarà la chiave per risolvere i problemi della mobilità urbana. Somos promuove SMART CITY BRAIN, una piattaforma modulare e intelligente in grado di ottimizzare la gestione delle infrastrutture esistenti e orientare la pianificazione dei trasporti verso la mobilità sostenibile, avvalendosi di sistemi IT all’avanguardia:

IOT – INTERNET OF THINGS

Grazie alla diffusione capillare delle infrastrutture di rete e la disponibilità di sensori a basso costo, è possibile utilizzare gli oggetti distribuiti sulla rete stradale per acquisire e trasmettere grandi quantità di dati spazio-temporali, utili a sviluppare modelli decisionali innovativi.

PLAYABLE CITY

Coinvolgendo gli utenti con un sistema di gamification che impieghi l’uso degli smartphone, è possibile ottenere dati sulla mobilità e feedback in tempo reale, migliorando l’accessibilità e promuovendo modelli sostenibili orientati alla guida sicura, alla cittadinanza attiva e al car sharing.

IA – INTELLIGENZA ARTIFICIALE

I dati raccolti da provider e utenti vengono aggregati, elaborati e analizzati per ottenere uno strumento di pianificazione strategica che sia in grado di prevenire le criticità e risolvere i problemi in modo affidabile e in tempo reale.

La struttura modulare di Smart City Brain consente il funzionamento indipendente delle sue componenti, che possono essere implementate anche singolarmente in qualsiasi contesto urbano:

> Il modulo Smart Traffic Control è dedicato al monitoraggio del traffico veicolare in tempo reale. Smart Traffic Control utilizza la piattaforma Smart City Brain per rilevare i dispositivi mobili presenti a bordo delle autovetture e degli altri mezzi di trasporto, opportunamente connessi alla piattaforma, al fine di stimare i livelli di traffico sulla rete stradale, prevederne le variazioni nel tempo e fornire notifiche agli utenti.
Il presupposto alla base del modulo Smart Traffic Control è che gli utenti connessi alla piattaforma Smart City Brain siano tracciabili, attraverso i loro device mobili, durante i loro spostamenti sulla rete stradale e che, grazie ad algoritmi, modelli predittivi e specifiche attività di benchmarking, sia possibile stimare, con un ottimo grado di approssimazione, i valori di portata veicolare, densità veicolare e di velocità media di deflusso sugli archi ricompresi nell’area soggetta a controllo.
L’estensione dell’approccio a particolari situazioni (archi congestionati, intersezioni, etc.) consente di determinare anche lo stato dei veicoli e valutare le performance della rete nel suo complesso oltre che in punti e strade ad elevata criticità.
Il modulo, grazie a un appropriato design della user experience e della user interface, consente anche di fornire informazioni sullo stato della rete in tempo reale agli utenti loggati alla piattaforma.

> Il modulo Smart ECO-Safety consente di monitorare e migliorare il comportamento alla guida. Una specifica app mobile attribuisce un valore oggettivo (punteggio) alla qualità di guida sulla base dei dati registrati tramite i sensori dello smartphone stesso. I guidatori, registrandosi sulla pagina web della piattaforma, possono monitorare i propri spostamenti ottenendo un’analisi puntuale della qualità di guida e una valutazione immediata delle performance tramite specifica interfaccia utente.
Il modulo offre due funzioni principali: il tracciamento della propria posizione e successiva analisi delle traiettorie, l’informazione sulla qualità della guida.
L’Amministrazione locale può utilizzare il modulo Smart Safety per “premiare” comportamenti virtuosi nell’ambito territoriale in cui viene utilizzato e assicurare, agli utenti più meritevoli, vantaggi e promozioni sui sistemi di mobilità esistenti (sconti sul trasporto pubblico, sconti sui parcheggi a pagamento, etc.).

> Il modulo Smart Traffic Light è un sistema evoluto di gestione degli impianti semaforici attraverso i dati provenienti da Floating Car Data. Attraverso la lettura delle informazioni acquisite tramite specifica app per smartphone, si è visto come sia possibile regolare in tempo reale le fasi di un generico ciclo semaforico. Questo sistema si propone di ridurre i tempi di attesa in coda ai semafori, i tempi totali di viaggio, la congestione delle reti stradali e l’inquinamento acustico e sonoro. Il sistema non crea disparità tra chi utilizza l’app e chi non la utilizza, ma permette di realizzare una regolazione del traffico ottimale di cui beneficiano tutti gli utenti della rete stradale.
L’applicazione è in grado di gestire i semafori in modo adattivo attraverso la comunicazione della posizione del veicolo al semaforo, i cui cicli vengono programmati in base alle code. Questo è possibile, sfruttando il sistema di localizzazione GPS, laddove il segnale risulti avere un’accuratezza sufficiente. In presenza di disturbi del segnale GPS creati da canyon urbani, vegetazione e altri fattori esogeni, è possibile sfruttare il segnale wi-fi per la localizzazione del veicolo.

> Smart Sharing è il modulo dedicato al car sharing. Fruibile via smartphone, consentirà la condivisione dinamica degli spostamenti su mezzo privato sotto il presupposto dell’integrazione modale e della sostenibilità (l’interazione con gli altri moduli della piattaforma consentirebbe di pianificare ed effettuare spostamenti multimodali su itinerari non coperti da una sola modalità di trasporto). Nell’ottica di incrementare il coefficiente di occupazione dei mezzi privati, la piattaforma premia le forme di mobilità condivisa, garantendo bonus agli utenti che sostengono la condivisione, sia in qualità di driver sia in qualità di passeggeri (ad esempio riservando aree di parcheggio gratuito agli utenti del sistema che, condividendo gli spostamenti in autovettura, garantiscono un coefficiente di utilizzo del mezzo almeno pari a 3).

> Il modulo Smart Pedestrian, utilizzando come interfaccia utente lo smartphone connesso alla piattaforma Smart City Brain, è in grado di tracciare gli spostamenti degli utenti anche quando vengono eseguiti a piedi. L’aspetto estremamente innovativo consiste nel fatto che il sistema consente di ricostruire gli spostamenti di accesso/egresso ai diversi sistemi di trasporto e non soltanto gli spostamenti compiuti sui mezzi motorizzati. Algoritmi di stima della velocità e algoritmi di map matching consentono al modulo di determinare se l’utente sta effettuando uno spostamento con o senza mezzo motorizzato, garantendo un ottimo grado di approssimazione nella valutazione della densità pedonale su “archi pedonali” e su “aree pedonali”.
Un sistema di questo tipo può anche essere un valido strumento per il supporto e la promozione della mobilità sostenibile, mediante una logica di premialità nei confronti dei cittadini che utilizzano il modo piedi (o bici) per effettuare i propri spostamenti all’interno delle aree urbane.

> Il modulo Smart Parking è un sistema di parcheggio intelligente che «facilita» l’utente nella scelta dello stallo disponibile più prossimo alla sua posizione e in funzione delle condizioni del traffico, mediante l’utilizzo di algoritmi ottimizzati basati su tecniche di apprendimento profondo (deep learning).
Smart Parking utilizza nello specifico un algoritmo basato su computer vision e deep learning che consente di determinare l’occupazione di uno stallo di parcheggio e la durata della sosta, con l’ausilio di immagini acquisite da telecamere fisse e di sensori wireless posizionati in prossimità del parcheggio e interconnessi tra loro.
I dati rilevati dalla telecamera e dai sensori vengono inviati ad un server di elaborazione centrale ad intervalli regolabili attraverso una rete dedicata (3G/4G/5G) per garantire la disponibilità delle informazioni in tempo reale. L’individuazione veicolare funziona anche in condizioni climatiche avverse oltre che con differente esposizione alla luce e consente un tasso di precisione che supera il 99% con una calibrazione specifica rispetto alla scena inquadrata.

> Nelle diverse modalità e finalità di utilizzo, la piattaforma, mediante dinamiche di Check-in & Win legate al modulo Smart Heritage, può consentire all’utente di accedere a contenuti multimediali di promozione turistica, commerciale e della mobilità sostenibile. Infatti, è possibile inviare agli utenti info e localizzazione di luoghi di interesse storico e culturale. Tutto ciò nella logica di promozione del territorio. È possibile, inviare all’utente anche informazioni di carattere commerciale, indicando strutture alberghiere, servizi di ristorazione, centri servizi nelle vicinanze della posizione dell’utente.
Inoltre, è possibile, mediante una logica di premialità, promuovere, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, forme di mobilità sostenibile, quale il trasporto collettivo, ad esempio, facendo apparire alle fermate degli autobus dei coupon, che, se “catturati” virtualmente mediante lo smartphone dall’utente, consentono di accedere a sconti sull’acquisto dei titoli di viaggio.

Per approfondire: www.somos.srl

Intelligenza artificiale applicata alle immagini: Neosperience lancia Image Memorability

in Economia/Evidenza/Innovazione/Tendenze by
Image Memorability di Neosperience

Neosperience, affermata impresa innovativa quotata in borsa che opera nel settore della Digital Customer Experience, ha annunciato il lancio di una nuova tecnologia, Neosperience Image Memorability, basata sull’intelligenza artificiale, che permette di misurare in modo oggettivo la memorabilità di un’immagine in pochi secondi.

In un’era in cui si è esposti ad una quantità incredibili di informazioni, la comunicazione attraverso le immagini è indispensabile nonché uno degli strumenti principali e maggiormente utilizzati dalle aziende per aumentare l’efficacia delle proprie campagne di comunicazione. A distanza di giorni nella nostra mentre rimangono molti meno ricordi di quello che abbiamo letto rispetto ad una fotografia che abbiamo visto. Tuttavia ciò che conta ancora di più è l’efficacia del messaggio che si vuole comunicare ed è qui che Neosperience Image Memorability arriva in aiuto alle aziende per scegliere le immagini più efficaci.

Dario Melpignano, Presidente e Co-Fondatore di Neosperience commenta: “Il ricordo di un’immagine è un indicatore fondamentale che ogni azienda dovrebbe ottimizzare per aumentare il risultato economico delle proprie campagne, sia sui mezzi digitali che offline. Nell’era dell’overload informativo, comunicare per immagini è diventato indispensabile: a distanza di 3 giorni nella nostra mente rimane impresso il 10% di quello che abbiamo letto mentre di una fotografia possiamo ricordare il 65%. Non tutte le immagini però veicolano in modo efficace il messaggio che si vuole inviare. Neosperience Image Memorability nasce per aiutare le aziende a selezionare le immagini più efficaci”.

L’azienda arricchisce ulteriormente la propria offerta, tramite delle ricerche nel campo delle reti neurali applicate ai contenuti visuali. La nuova tecnologia, infatti, incorpora degli algoritmi avanzati basati sul deep learning che individuano quanto le persone ricordano un’immagine e quali elementi di essa rimangono maggiormente impressi nella loro memoria. L’output dell’analisi si sintetizza in due modi: da una parte un punteggio indica quanto l’immagine viene ricordata nel tempo, dall’altro una heatmap (mappa di colore) mostra gli elementi dell’immagine che rimangono impressi maggiormente.

Gartner ha indicato Neosperince come protagonista dell’innovazione più avanzata nell’intelligenza artificiale avvicinandola ai maggiori operatori del settore come Adobe, IBM e Microsoft.

“Un accreditamento prestigioso che ci rende ancora più soddisfatti dei risultati raggiunti in questi anni, e che conferma la capacità d’innovazione continua di Neosperience e l’unicità delle nostre soluzioni” aggiunge Dario Melpignano.

Neosperience sta già operando su questo tema con partner strategici e ulteriori aziende nei settori fashion, retail e financial services, che saranno i primi a sperimentare la tecnologia per migliorare le proprie attività di comunicazione. Dalle prime attività, effettuate su Brand di punta appartenenti a diverse industry, risulta ad esempio che molte immagini utilizzate nelle recenti campagne delle aziende del settore fashion hanno livelli elevati di memorabilità. Al contrario, i marchi del settore automobilistico hanno del terreno da recuperare, facendo registrare i livelli più bassi.  

L’innovazione tecnologica introdotta da Neosperience Image Memorability consentirà alle aziende di scegliere le immagini più efficaci e facili da ricordare, aumentando così l’impatto delle attività di marketing e comunicazione.

Richiedete a questo link una dimostrazione di questa innovativa soluzione: https://www.neosperience.com/image-memorability-demo-request

L’economia non cresce? Si inizi a dire cosa si vuol fare | di Bortolo Agliardi

in Associazione Artigiani/Associazioni di categoria/Economia/Evidenza by

di Bortolo Agliarti (Associazione Artigiani) – I dati di queste settimane concordano sul fatto che per il 2019 l’Italia non crescerà. Ce lo hanno anticipato il Fondo monetario, la Ue, l’Ocse. Per ultimo il Governo è stato costretto ad ammettere che sì, rispetto alle previsioni prima dell’1,5% e poi dell’1%, la crescita si fermerà allo 0,2%. Naturalmente c’è chi dice che, in realtà, già questa è una previsione ottimistica.

E allora che facciamo? Possiamo immaginare di limitarci a registrare l’inarrestabile declino dell’economia? Può una classe dirigente, a partire da quella politica, limitarsi a stare in attesa? Io penso che i dati sulla mancata crescita 2019 dovrebbero essere una stimolo potente, atto ad innescare meccanismi di reazione, a mettere in campo azioni antirecessione, a prodigarsi perché non prevalga la rassegnazione.

Partirò da un tema che, apparentemente, con questo discorso c’entra poco: la fattura elettronica. E’ una novità 2019, ha comportato per le aziende (soprattutto le piccole) qualche preoccupazione e ulteriore impegno. I primi 100 giorni dell’e-fattura sono stati abbastanza difficili. Il meccanismo si sta rodando e credo di poter pensare che dal prossimo anno le aziende vedranno i benefici di quello che oggi è solo un aggravio di costi, a carico delle aziende, per la digitalizzazione del sistema.

Uno sgravio fiscale sarebbe opportuno. Sarebbe la concreta risposta di una Amministrazione centrale che riconosce lo sforzo delle aziende. Quale è la relazione della fattura elettronica con la crisi? Io credo che la e-fattura costituirà un impulso a snellire una serie di procedure burocratiche. In questa ottica il compito per questo governo dovrebbe anche essere rivolto allo snellimento burocratico. In Italia sono in vigore 150 mila leggi in Francia 6 mila. Con Parigi non siamo in sintonia su diverse questioni ma rispetto allo snellimento normativo possono insegnarci. E’ necessario rendere il sistema più fluido e meno farraginoso.  Sbaglia chi ritiene che questo non sia utile a far star meglio le aziende: se si risparmia tempo si risparmia denaro e, soprattutto, si lavora con minori assilli. Le aziende non temono di avere un maggior numero di doveri ma pretendono di avere più chiari e netti i confini fra diritti e doveri. Questo è un esercizio complicato se ci si deve misurare con un corpus di leggi che ha pochi eguali al mondo.

Comunicare l’impresa e trovare nuovi clienti attraverso l’Inbound Marketing | INNOVATION CLUB

in Economia/Eventi/Evidenza/Innovation club/Rubriche by
Inbound marketing

Si è svolto a Brescia  l’11 Aprile il seminario Inbound Marketing organizzato da Neos Consulting che ha visto 40 partecipanti tra imprese e consulenti. La strategia di marketing inbound dell’Impresa, laddove per “inbound” si intende “da” e non “verso” il cliente, va ad affiancarsi alla comunicazione tradizionale e alla pubblicità (outbound marketing). Il principio chiave dell’Inbound consiste nel farsi trovare dal cliente, con un approccio “pull”, cioè senza interferire con messaggi “push” non richiesti, offrendo contenuti e servizi utili di qualità nel momento e contesto giusto, capaci di guidare la scelta dei clienti verso l’Impresa. Questa strategia si compone di un mix tra metodologia e tecnologia. 

METODOLOGIA DI ANALISI

La partenza di una strategia di Inbound Marketing parte dalla definizione delle Buyer Personas ossia il target dell’iniziativa. L’approccio da noi proposto è  identificare e raggiungere i decisori di acquisto e gli influenzatori delle decisioni per trasformarli in ambasciatori del brand e dei prodotti dell’Impresa.

Importante è definire con l’aziende un Customer Journey ossia il processo che porta:

✓ Attrarre visitatori, non soltanto generare traffico, ma potenziali clienti;

✓ Convertire i visitatori in lead attraverso un insieme di strumenti: call to action, landing page, form, etc;

✓ Concludere opportunità di business trasformando i lead in clienti; 

✓ Fidelizzare i clienti attuali trasformandoli in ambasciatori dell’Impresa.

Si procede con un’analisi preliminare per inquadrare in dettaglio la situazione attuale dei siti web, individuare le priorità e definire la struttura di contenuti e link interni, idonei al raggiungimento degli obiettivi di posizionamento, oggi più che mai indispensabili SEO on page: sono svolte le attività necessarie per ottimizzare i diversi aspetti del sito, siano essi tecnici o di contenuto (aderenza alle keyword, formattazione dei testi). 

Perché le campagne marketing siano misurabili importante è impostare la parte di analitica definendo degli indici:

✓Come i lead hanno trovato l’impresa. 

✓Quali clic sulle pagine del sito funzionano generando conversione, e quali meno. 

✓Quali campagne di marketing hanno portato più contatti, lead e clienti. 

✓Quali azioni hanno trasformato i contatti  in lead e i lead in clienti. 

TECNOLOGIE INTELLIGENTI

La soluzioni che si propone è composta da un mix di strumenti tecnologici tutti integrati tra di loro in grado di realizzare dinamiche evolute:

OTTIMIZZAZIONE 

Google e gli altri motori di ricerca cambiano il proprio algoritmo di ottimizzazione ogni due giorni e un lavoro di ottimizzazione SEO/SEM risulta poco efficace se non è supportato da un sistema automatico di ottimizzazione di ogni singolo articolo e contenuto. È necessario che il proprio Cms sia quindi supportato da un processo di costante ottimizzazione per poter essere trovato con più facilità dai propri clienti potenziali.

PROFILAZIONE & MARKETING AUTOMATION 

Automatizzare la relazione con la comunità di clienti/utenti del proprio portale realizzando una comunicazione one-2-one partendo dagli small data raccolti dai social network (Facebook Linkedin) e dalle interazioni attraverso un chatbot che raccoglie la “Voice of Customer”. Dopo che il cliente è stato inserito in un cluster è possibile tracciare in condividere con lui “messaggi profilati” che vengono distribuiti sui vari canali come newsletter di approfondimento o sms.

LIBRERIA CONTENUTI 

Sviluppare contenuti in modo semplice e con grafica ed immagini accattivanti gratuite attraverso un Cms veloce e ricco integrato con le “funzioni evolute” sopra descritte.

GESTIONE DEL JOURNEY  

Inserire gli utenti del vostro website in un Journey di articoli consequenzali e collegati in modo tale che ogni persona possa seguire un percorso pensato in base alle sue letture.

IMAGE MEMORABILITY 

Comprendere attraverso un algoritmo gli elementi iconici della vostra presenza digitale in modo da ottimizzare le proprie campagne social.

ANALISI DEL SENTIMENT E DELLA COMPETITION  

Monitorare in tempo reale i propri concorrenti o del proprio settore in modo da comprendere velocemente quali argomenti suscitano maggiore interesse nel proprio contesto. Con semplici strumenti oggi è possibile realizzare un vero sistema di Competitive Intelligence.

BUSINESS LOGIC 

Integrare la presenza digitale al proprio sistema Crm in modo da tenere traccia non solo delle attività commerciali svolte su un cliente o cliente potenziale ma integrare anche informazioni di inbound marketing relative ad esso (cosa il cliente o gli utenti di un’azienda cliente hanno letto). Questo significa dare in mano alla propria rete commerciale un vero strumento di marketing digitale. Qualora non si disponesse di un sistema informatico questo strumento fornisce un interfaccia gestionale dove gestire analisi di dati e reportistica.

Per maggiori Informazioni: marketing@neosgroup.it

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