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Associazioni di categoria - page 78

Banche e imprese, Sivieri: meno diffidenze reciproche, le Pmi hanno bisogno di piani di credito dedicati per potere crescere e svilupparsi all’estero

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«Le PMI hanno dinamiche e strutture produttive completamente diverse rispetto a una grande impresa: per questo servono piani di credito dedicati». Ad affermarlo durante «Diamo voce all’imprenditoria bresciana» di Apindustria Brescia è Douglas Sivieri, presidente dell’associazione, nell’incontro avuto con Giovanni Ernesto Casotti, responsabile del Servizio estero commerciale Ubi Banco di Brescia. Nell’incontro la sottolineatura sulle difficoltà di accesso al credito di molte imprese, spesso non giustificato da problemi oggettivi. «Le banche devono fare scuola sul territorio – ha detto Sivieri -, imparare il linguaggio dell’imprenditore e aiutarlo nel processo di internazionalizzazione. Che spieghino perché fanno fatica a concedere i crediti e che inizino a essere un po’ più flessibili: perché bisogna sapere che, fatto 100 il livello di sofferenza bancaria, l’80% di questo è delle grandi imprese. La realtà è che la gran parte delle piccole e medie imprese, che costituiscono l’ossatura di questo Paese, sono solvibili». «Noi siamo entrati in azienda come Ubi Banco di Brescia – ha osservato Casotti – e da tempo facciamo anche formazione su misura per ogni singola azienda». «Serve una santa alleanza banche imprese – ha concluso Sivieri -, con minori diffidenze da entrambe le parti». Sulla pagina Youtube di Apindustria Brescia il resoconto integrale dell’incontro nella trasmissione «Diamo voce all’imprenditoria bresciana» (https://www.youtube.com/watch?v=rvqNb0FOYUU).

Piccola Industria Lombardia, Alessandro Enginoli è il nuovo Presidente

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Il Comitato Piccola Industria ha eletto nel ruolo di Presidente Alessandro Enginoli, che per il quadriennio 2016 – 2020 assume l’incarico precedentemente ricoperto da Alvise Biffi. Oltre a entrare di diritto, come Vicepresidente, nel Consiglio di Presidenza di Assolombarda.

Enginoli è fondatore e Presidente di BioStrada: azienda all’avanguardia, impegnata nella ricerca di tecnologie eco-sostenibili e attiva nella produzione e vendita di spazzatrici stradali ecologiche, a basso impatto ambientale.
“Sono orgoglioso per la fiducia che gli imprenditori mi hanno voluto concedere, nel segno di una Piccola Industria coesa e di una stretta collaborazione tra Milano e Monza – ha dichiarato Alessandro Enginoli, Presidente della Piccola Industria di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza –. La Piccola Industria, che rappresenta quasi 4mila imprese di piccole dimensione fino a 100 dipendenti, costituisce il cuore pulsante del tessuto produttivo del nostro Paese. Vogliamo essere al fianco dei piccoli imprenditori per supportare al meglio la crescita delle imprese, facendoci portavoce delle loro istanze e sviluppando una gamma di servizi tailor made ad alto valore aggiunto”.

Della squadra di Presidenza, in qualità di vicepresidenti, sono stati eletti: Alvise Biffi (Secure Network Srl) con delega alle Startup-open innovation, relazioni esterne e interne; Pierfabio Garavaglia (Status Srl) con delega all’internazionalizzazione, brevetti e tutela del made in Italy; Massimo Giovanardi (Giovanardi Spa) con delega alla formazione, scuola e trasferimento tecnologico; Ambra Redaelli (Rollwasch Italiana Spa) con delega al credito, fisco e finanza; Andrea Siano (Argos Spa) con delega alla semplificazione, digitalizzazione e industry 4.0.
“In questi anni abbiamo contribuito ad accelerare il cambiamento culturale, sostenendo fortemente l’innovazione nelle imprese e il supporto alla nuova imprenditorialità – ha commentato Alvise Biffi –. Basti pensare che sono già oltre 220 le startup presenti in Assolombarda, giovani realtà che con il loro apporto di competenza e innovazione rappresentano un’imprescindibile risorsa per tutto il territorio. Abbiamo poi lavorato sul tema della semplificazione, sottolineando la difficoltà del fare impresa. In questa direzione la costituzione dell’Osservatorio sulla Semplificazione risponde proprio alla necessità di dare alle imprese e ai partner istituzionali un quadro concreto e misurabile sul quale intervenire. Un lavoro che porteremo avanti insieme con lo stesso impegno che, da sempre, ci vede al fianco delle imprese nel segno della continuità”.

Autoriparatori, Confartigianato lancia un portale e-commerce

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Confartigianato lancia un progetto innovativo per venire incontro alle esigenze degli autoriparatori associati per quanto riguarda l’acquisto on-line e a prezzi ridotti di ricambi: si tratta di ConfMotori Sistema, il nuovo portale di e-commerce targato Confartigianato e realizzato in collaborazione con i partner Artauto e So.Ca.R., frutto della collaborazione tra alcune territoriali di Confartigianato tra le quali Brescia. Il nuovo portale, raggiungibile all’indirizzo www.confartigianatomotori.it consente già da ora l’acquisto on-line di ricambi e progressivamente sarà integrato con news dedicate al settore, documentazioni tecniche e altri spunti di approfondimento. Mercoledì 20 luglio, dalle ore 20,00, presso la sede di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale di via Orzinuovi 28 a Brescia, verrà presentato agli interessati il nuovo portale che oltre al servizio di e-commerce, offre la possibilità di partecipare ad un forum tecnico che consente di condividere informazioni ed esperienze personali ai soli autoriparatori, al fine di migliorare le tecniche riparative e di ridurre le difficoltà e gli errori. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Categorie adi Confartigianato Brescia ai numeri 030/3745.203-324.

La Fiera riparte con il sostegno della Camera di commercio

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La Fiera non è morta. Anzi. Dopo due anni di chiusura (era il 30 giugno 2014) e il rischio della vendita a privati, la fiera di Brescia ha trovato la via della riapertura. A mettere i soldi necessari per il rilancio la Camera di commercio di Brescia che ha deciso di partecipare in maniera significativa all’aumento di capitale che l’assemblea dei soci dell’immobiliare varerà il 28 luglio. Sul tavolo 11,8 milioni, di cui 7,48 messi proprio dall’ente guidato da Giuseppe Ambrosi. Ma con il vincolo di investirli per ristrutturare il cosiddetto ciambellone Eib e efficientare il padiglione fieristico.La decisione è stata presa il 12 luglio dal consiglio camerale (non all’unanimità). La gestione della Fiera sarà affidata a Pro Brixia (guidata da Giovanna Prandini) per un canone d’affitto di 670mila euro l’anno, con l’obiettivo di far quadrare i conti già a partire dal 2017.

Chiara Pastore eletta Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Apindustria Brescia

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È Chiara Pastore la nuova presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Apindustria Brescia per il biennio 2016/2018, nominata in occasione dell’assemblea ordinaria elettiva che si è tenuta venerdì 8 luglio. Classe 1984, Chiara Pastore è attiva all’interno dell’azienda di famiglia Vetrodomus Spa di Brescia, che opera da oltre 50 anni in Italia e all’estero nel settore della lavorazione del vetro piano per l’edilizia.

“Sono felice e onorata di ricoprire questo incarico – afferma Chiara Pastore -. Il mio proposito è ora di impegnarmi per la crescita del Gruppo Giovani e per lo sviluppo della realtà associativa nel suo complesso. Il Gruppo ha dimostrato negli anni di porsi come realtà dinamica e propositiva all’interno di Apindustria, da un lato offrendo ai propri membri l’opportunità di creare relazioni e interazioni che sarebbe difficile far nascere in altri contesti, di crescere e maturare a livello personale e professionale; dall’altro è stato capace di trasmettere stimoli importanti anche all’associazione stessa. Ora si tratta di procedere in questa direzione, nell’ottica di un miglioramento costante. In questo lavoro – aggiunge – sarò supportata da un gruppo di persone scelte come membri del Consiglio Direttivo con le quali sussiste un rapporto di stima e fiducia reciproca e che sono certa lavoreranno con passione al mio fianco. Il nostro obiettivo sarà proporre progetti innovativi e stimolanti per le aziende, proseguendo in particolare in tema di internazionalizzazione quanto fatto negli ultimi anni”.

L’assemblea ha inoltre eletto Michela Marchesi (Reselco Srl) vice presidente vicario e Vera Volpini (Panatex Srl) vice presidente. Nel biennio saranno inoltre membri del Consiglio Direttivo in qualità di consiglieri Lara Volpini (Panatex Srl), Daniele Vertua (Facchini Spa), Paolo Vismara (VPM Group Srl), Cristina Gnutti (Delta Group Design Spa), Roberto Scotti (O.P.S. Srl), Marco Gamba (Profiler Srl), Massimo Berardi (Costruzioni Generali Italiane Srl), William Salvini (Salvini Marmi Srl), Giorgio Gaffurini (Nuova Beton Spa), Monica Ferraboli (Meccanica Pontechiese Snc).


Aree vaste, Massetti: servono efficienza, efficacia e identità

in Associazioni di categoria/Confartigianato/Economia/Istituzioni/Partner by

“Come associazione di rappresentanza imprenditoriale, ci sentiamo coinvolti in prima linea e con responsabilità nel dibattito sulla riforma delle autonomie locali. L’efficienza e l’efficacia di un assetto istituzionale sono un elemento di competitività fondamentale per l’intero sistema socio-economico-territoriale, oltre che una delle principali espressioni dell’identità di un territorio. Proprio intorno a questi tre concetti, efficienza, efficacia e identità, crediamo dovranno essere costruite le nuove Aree vaste in Lombardia, con l’obiettivo di creare un sistema che funzioni, al servizio di imprese e cittadini”. Lo ha affermato Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia, intervenuto al convegno “Aree vaste in Lombardia. Una riforma per la competitività delle imprese e dei territori”, che si tenuto a Como, presso Villa Olmo.

“Con questo incontro abbiamo voluto portare anche il punto di vista delle imprese nel dibattito sulle autonomie locali, mettendolo a confronto con quello degli esperti e dei rappresentanti istituzionali intervenuti, con il comune obiettivo di individuare la struttura organizzativa più efficiente e funzionale per mantenere e supportare la competitività della nostra Regione”.

Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente di Confartigianato Imprese Como, Marco Galimberti, e il contributo del presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti, sono intervenuti il Prof. Roberto Zucchetti del Gruppo Clas, che ha descritto alcuni criteri guida proposti per la riforma delle autonomie locali, e il Prof. Giovanni Valotti, Ordinario di Economia delle aziende e delle P.A. all’Università Bocconi, che ha approfondito i cambiamenti organizzativi delle amministrazioni locali nel nuovo assetto istituzionale.

Ferruccio de Bortoli ha introdotto il confronto tra alcuni rappresentanti istituzionali: il presidente della Provincia di Como Rita Livio, il presidente di ANCI Lombardia Roberto Scanagatti e il Sottosegretario alle riforme istituzionali, enti locali Lombardia Daniele Nava.

“La Lombardia ha lavorato concretamente sulla proposta di una nuova configurazione dell’assetto delle Autonomie locali e a breve saremo in grado di proporre al Governo un Testo di riforma che nasce proprio dal confronto e dal dibattito sul e con il territorio, per gestire e non subire il processo di “cancellazione” delle Province cominciato con la Legge Delrio. Abbiamo voluto anticipare i tempi perché crediamo che il nostro Sistema Lombardia possa essere un vero modello. – ha sottolineato Daniele Nava – Mi preme congratularvi con Confartigianato Lombardia per lo sforzo fatto e per l’impegno che la categoria che rappresenta ha riversato nel contributo presentato oggi, ricco di spunti di riflessione, di valutazione e di elementi comuni”, ha concluso.

Christo all’assemblea del Gruppo Giovani Aib il 13 luglio

in Aib/Associazioni di categoria/Cultura/Economia/Turismo by

Christo sarà l’ospite d’onore dell’assemblea 2016 del Gruppo Giovani Imprenditori di Associazione Industriale Bresciana. L’artista, dopo l’esperienza straordinaria di “The Floating Piers” capace di richiamare sulle acque del lago d’Iseo un milione e 200mila visitatori da ogni parte del mondo, sarà ancora a Brescia dove chiuderà con un suo intervento l’assise annuale degli imprenditori “under 40” di AIB, guidati da Alberto Faganelli.

L’assemblea, dal titolo “#Artività”, si terrà mercoledì 13 luglio alle 16 nell’auditorium Santa Giulia (via Piamarta, 4 – Brescia) e si aprirà con i saluti del presidente del Gruppo Giovani AIB, Alberto Faganelli, e del presidente di AIB, Marco Bonometti. A seguire, spazio alla tavola rotonda durante la quale i protagonisti discuteranno di come sia possibile instaurare una relazione virtuosa tra mondo dell’impresa, arte e cultura con ricadute positive per il territorio, generando ricchezza e occupazione. Interverranno l’imprenditrice Umberta Gnutti Gussalli Beretta, il presidente della Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, Franco Gussalli Beretta, il direttore di Fondazione Brescia Musei, Luigi Maria Di Corato, e il direttore del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, Giovanni Crupi.

Chiuderà il pomeriggio di lavori l’intervento di Christo.

La partecipazione all’evento è libera previa iscrizione (www.aib.bs.it)

Istat: ripresa in calo, Sivieri (Apindustria): ridurre il cuneo fiscale per i lavoratori

in Api/Associazioni di categoria/Economia by

«Ridurre il cuneo fiscale per i lavoratori il più presto possibile». Ad affermarlo è Douglas Sivieri, presidente di Apindustria Brescia, a commento della nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana nella quale si evidenziano da un lato la fase di «crescita moderata», soprattutto dell’attività manifatturiera, e dall’altro «i segnali meno favorevoli che provengono dai consumi, dal clima di fiducia delle famiglie e dalle imprese dei servizi». «È chiaro che il manifatturiero sta andando bene grazie all’estero – sottolinea Sivieri -, ma Pil e consumi interni continuano a non crescere. E questo è un problema, perché le PMI esportano e si internazionalizzano ma costituiscono l’ossatura del sistema italiano e hanno bisogno di un mercato interno più vivace».

A Brescia, dove la manifattura ha un peso più che rilevante, la situazione regge ma è evidente che una provincia «da sola non può sostenere il Paese ma anzi ha bisogno di una crescita complessiva dell’economia». Da qui la necessità di dare fiato ai consumi interni: «La strada maestra è quella di ridurre in misura consistente il cuneo fiscale per i lavoratori – afferma Sivieri -. In questo modo aumenterebbero i consumi e si potrebbe innescare un circuito virtuoso a favore delle stesse imprese, di crescita dell’occupazione e, infine, anche di entrate fiscali per lo Stato».

La nota mensile Istat rileva peraltro che l’indicatore composito anticipatore dell’economia italiana ha segnato un’ulteriore discesa, prospettando un rallentamento nel ritmo di crescita dell’attività economica nel breve termine e che ulteriori segnali di incertezza sono dati dalla Brexit: «Il rallentamento dell’economia italiana non è certo dato dalla Brexit – osserva il presidente di Apindustria -. La Borsa inglese ha già ricominciato a crescere e il Governo ha già annunciato una riduzione delle tasse per le imprese. Loro stanno facendo il loro gioco, forti anche del fatto che hanno una loro valuta. Noi ne dobbiamo fare un altro. Senza voler fare processi su quanto fatto e non fatto con l’avvento della crisi economica, certamente non aiuta un sistema creditizio che deve di fatto ancora affrontare una fase di risanamento».

Camera di commercio a Breno, da luglio si riceve solo su appuntamento

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Partner by

La Camera di commercio comunica con una nota che dal 1° luglio 2016 lo sportello della sede staccata di Breno è fruibile solo su appuntamento, tramite il servizio “richieste on line” disponibile sul sito www.bs.camcom.it L’accesso richiede la registrazione. I servizi disponibili sono: rilascio di certificati, visure, copie ottiche di atti; rilascio dispositivi digitali (CNS e carte tachigrafiche); bollatura libri sociali; rilascio di certificati di origine, legalizzazione di firme valevoli per l’estero;

informazioni relative ad istanze sospese trasmesse la registro delle imprese di Brescia da utenti telemacopay.

Inoltre, la sede sarà chiusa dal 16 al 29 agosto. I servizi essenziali saranno garantiti dallo sportello polifunzionale nella sede centrale di Brescia dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 15:30 e

il venerdì dalle 9 alle 13.

Assocomaplast, assemblea a Corte Franca. “Un buon 2015”

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Si è tenuta martedì 28 giugno, presso il Relais Franciacorta di Corte Franca (BS), l’annuale assemblea dei soci Assocomaplast – l’associazione nazionale di categoria, aderente a CONFINDUSTRIA, che raggruppa circa 160 costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma.

In tale occasione, si sono svolte le elezioni per il rinnovo della Giunta e dei Revisori Contabili per il biennio 2016-2018 nonché dei Probiviri per il quadriennio 2016-2020.

Sono stati eletti Membri di Giunta: Alessandro Balzanelli (F. B. BALZANELLI AVVOLGITORI), Gabriele Caccia (SYNCRO), Tiziano Caprara (NEGRI BOSSI), Anthony Caprioli (MACCHI), Maria Grazia Colombo (BFM), Mauro Drappo (AMUT), Gianni Luoni (ELBA), Dario Previero (PREVIERO N.) e Corrando Zanga (UNILOY MILACRON).

Sono stati eletti Revisori Contabili, in qualità di Membri effettivi: Guglielmo Comerio (COMERIO ERCOLE), Elena Cribiù (CRIZAF); come Membri supplenti: Sergio Ceriani (BANDERA).

Sono stati eletti Probiviri: Elisabetta Cirielli (CIBRA NOVA), Flavio Giordani (PLASTIBLOW), Simone Maccagnan (MAC.GI), Maurizio Toniato (MOBERT) e Romeo Varisco (TERMOSTAMPI).

Inoltre, nella parte straordinaria dell’assemblea è stato approvato il nuovo statuto, rinnovato in base alle linee guida della riforma di CONFINDUSTRIA. Tra le principali novità introdotte, si è passati da 3 livelli di organi direttivi (Presidente e vice-Presidente, Consiglio Direttivo e Giunta) a 2 (Presidente, coadiuvato da 3 vice-Presidenti e Consiglio Generale).

A seguire si è tenuta la parte pubblica dell’assemblea.

Presente Marco Fortis, vice-Presidente di Fondazione Edison e consigliere economico della Presidenza del Consiglio, che ha presentato un’analisi dello scenario economico italiano con particolare riferimento alla filiera della gomma plastica.

Nella sua relazione, il professor Fortis ha innanzitutto sottolineato come i dati macroeconomici italiani siano sostanzialmente positivi: PIL in crescita per il quinto trimestre consecutivo, fino al +1% del gennaio-marzo 2016, consumi delle famiglie in ripresa, livelli dell’occupazione in tendenziale miglioramento, export e bilancia commerciale in positivo, crescita degli investimenti in macchinari, confermata anche dal balzo di quasi 32 punti percentuali degli ordini di macchine utensili.

In tale contesto, nel 2015 la filiera della plastica-gomma ha esportato beni per un valore record di 22,6 miliardi di euro e, nel 2014, sono stati 45 i prodotti del sistema plastica-gomma-macchine-stampi per cui l’Italia si trova ai vertici mondiali per saldo commerciale.

Ospite anche Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di Fiera Milano, che ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità della cosiddetta “Innovation Alliance”, l’alleanza strategica che raggruppa la mostra PLAST 2018 e le fiere Ipack-Ima, Intralogistica Italia, Print4All e Meat-Tech.

Si tratta di una rassegna fieristica unica nel suo genere e con una cassa di risonanza internazionale notevolmente amplificata, che occuperà tutti i padiglioni del quartiere espositivo di Milano e a cui si potrà accedere con un solo biglietto.

L’aggregazione di questi eventi è assolutamente strategica: i settori del packaging, del converting e della stampa sono complementari e sinergici a quello delle materie plastiche e della gomma. Anche Intralogistica, con la gestione dei magazzini, rappresenta un ideale completamento della filiera.

Al termine dell’assemblea è stato festeggiato anche il quarantesimo anniversario della rivista MacPlas, edita da Promaplast srl, società di servizi di Assocomaplast, con la premiazione degli inserzionisti più affezionati.

 

BILANCIO DI SETTORE –  PRIMO TRIMESTRE 2016

 

In chiusura di assemblea, il Presidente di Assocomaplast Alessandro Grassi, nella sua relazione ai soci, ha fornito un quadro sull’andamento del settore e ha sottolineato ancora una volta come il 2015 sia stato per la maggior parte delle aziende un buon anno: la produzione si è rafforzata ma soprattutto le esportazioni sono ulteriormente cresciute, tant’è che il record storico di vendite all’estero registrato nel 2007 (quindi pre-crisi) è stato superato, con oltre 2,9 miliardi di euro.

“Sono fermamente convinto – ha dichiarato Grassi – delle grandi potenzialità del nostro settore ma soprattutto delle nostre imprese. In tutti questi anni, prima con l’avvento dell’euro e poi con la crisi economica, abbiamo dimostrato di essere capaci non solo di tenere le posizioni ma anche di migliorare. Sono fermamente convinto che attraverso la collaborazione in un’ottica di filiera (ma perché no, anche fra aziende concorrenti) si possano raggiungere risultati ancora più ambiziosi di quelli già raggiunti in questi anni.”

Le rilevazioni ISTAT del commercio estero italiano di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma nel primo trimestre 2016, a confronto con l’analogo periodo 2015, mettono in luce una stabilizzazione delle vendite all’estero – che sostanzialmente azzera la contrazione evidenziata a gennaio e febbraio scorsi – e un certo rallentamento delle importazioni che, pur evidenziando un +10% tondo, non registrano più gli incrementi vicini o addirittura superiori ai venti punti percentuali che hanno caratterizzato i 12 mesi precedenti.

L’inversione di tendenza delle esportazioni è riconducibile essenzialmente alla performance positiva delle tipologie di macchinari (oltre agli stampi) che storicamente hanno un maggiore peso sul totale: estrusori, stampatrici flessografiche e macchine a iniezione.

Dal punto di vista geografico, prendendo in considerazione solo quelle destinazioni verso le quali il valore delle vendite ha raggiunto almeno i 20 milioni di euro nel gennaio-marzo 2016, si rileva un trend positivo verso i mercati comunitari (nella fattispecie, tra i principali: +27% la Spagna, +17% la Repubblica Ceca, +15% il Regno Unito, +14% la Francia), con l’eccezione di rilievo della Polonia, che ha perso il 25% di quanto venduto nel primo trimestre del 2015; praticamente invariate le forniture alla Germania, attestatesi poco sopra i 91 milioni di euro, che la confermano primo mercato di sbocco. Al di fuori dell’Unione, stabile il livello dell’export verso la Russia, nell’ordine degli 11 milioni.

Allargando la panoramica agli altri quadranti, si nota in primo luogo la battuta d’arresto del flusso verso Stati Uniti e, soprattutto, Messico con, rispettivamente, un calo del 6% e del 56%.

Triplicate, invece, le esportazioni verso il Brasile, che hanno sfiorato i 20 milioni di euro, mentre rimangono stabili quelle verso la Cina, appena al di sotto dei 30 milioni.

L’ultima indagine congiunturale svolta da Assocomaplast tra i propri associati evidenzia un buon andamento del portafoglio ordini nel semestre in corso rispetto al precedente, con una previsione di aumento per oltre la metà del campione intervistato.

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