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Evidenza - page 26

Luciano Dalè confermato alla Presidenza del Settore Trasporti AIB

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Evidenza/Trasporti by

Luciano Dalè (Dalè Silvio) è stato confermato Presidente del Settore Trasporti di Associazione Industriale Bresciana per il periodo 2016-2020. Nel corso dell’assemblea per il rinnovo del Consiglio di Settore svoltasi nei giorni scorsi, Julia Righettini (Setrans) è stata inoltre nominata vice presidente. Consiglieri sono: Alessandro Barbiero (Barbiero Trasporti Internazionali), Andrea Brighenti (Alberto Brighenti), Moreno Caldana (Consorzio Autonoleggio Uni Auto&Bus), Luca Paolo Del Barba (Saia Trasporti), Stefano Mansani (Rfi), Aldino Sirena (Air Sea Service), Felice Taglietti (FT International).

Gli alunni del Cfp Zanardelli vanno a lezione di “produzione snella”

in Cfp Zanardelli/Economia/Evidenza/Formazione/Ok School by

Una lezione di “lean production” (letteralmente: produzione snella) per insegnare ad una classe di studenti del C.F.P. “G. Zanardelli” i principi del Toyota Production System simulando una linea di assemblaggio di biciclette. La proposta, avanzata da SEI Consulting, la società di consulenza strategica e direzionale di Brescia, è stata accolta con entusiasmo dall’organizzazione della scuola, che intravede per gli allievi l’opportunità di svolgere un’attività innovativa nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro E mercoledì 21 dicembre, dalle 9alle 13, la Scuola ospiterà una tappa (la prima in una Scuola a Brescia) del “SEI Lean Bicycle Factory Tour”.

L’iniziativa itinerante, pensata dalla Società di consulenza bresciana per l’universo delle Pmi, è già stata svolta nelle sedi di quattro aziende lombarde. Ora, in una versione riadattata per gli studenti, è approdata anche al mondo della Scuola. “Se, negli incontri realizzati con le aziende – spiega il Ivan Losio, Amministratore unico dei SEI Consulting – abbiamo calamitato l’attenzione di titolari, manager e dipendenti, di alcune decine di imprese, sui benefici derivanti dalla riorganizzazione dei processi e dei team di lavoro in un’azienda snella, ai ragazzi del C.F.P. “G. Zanardelli” proporremo un format più agile, senza intaccare lo spirito dell’intervento formativo”. L’idea è di far più avvicinare i ragazzi alle reali esigenze del mondo delle nostre piccole e medie imprese con cui si confronteranno nei prossimi anni. E la lean production è certamente una delle sfide che molte imprese stanno affrontando”.

“Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta avanzata da SEI Consulting – ha aggiunto Marco Pardo, Direttore Generale del C.F.P. “G. Zanardelli” – perché vi abbiamo intravisto un’interessante collaborazione che dimostra una sinergia tra Azienda e Scuola, che è uno dei punti di forza dell’Alternanza. Una nuova opportunità per attuare una didattica laboratoriale, stimolante e formativa per gli studenti.” Beneficiari, oltre che protagonisti, saranno i ragazzi della classe Quarta dell’indirizzo “Tecnico per l’automazione industriale” con l’intento di costituirne un formato da divulgare ed esportare ad altre classi e scuole. Il format dell’incontro prevede l’alternanza di momenti formativi sulla filosofia “lean production” e sul coinvolgimento delle risorse, a simulazioni su una linea di produzione – prima tradizionale e successivamente ottimizzata – per mettere a fuoco cambiamenti e miglioramenti che l’approccio lean consente di ottenere su una linea di produzione. Oltre a trasmettere con chiarezza i valori della “Lean” (a partire dal forte coinvolgimento di tutte le risorse aziendali allo scopo di creare un unico patrimonio), si affronterà la questione dell’efficientamento dei processi, non solo dal punto di vista del miglioramento tecnico, ma anche da quello di gestione, del trasferimento delle conoscenze e del team building.

La lezione di mercoledì 21 novembre sarà animata da Massimo Trebeschi e Martina Guerini, rispettivamente manager e consulente dell’area Lean di SEI Consulting, col supporto di alcuni collaboratori. Il materiale e le attrezzature usate per la riproduzione della mini factory sono fornite dalla torinese Allmag, azienda specializzata nella creazione di attrezzature “Lean”.

Valsabbina, titolo fermo a 7 euro per la quarta settimana di fila

in Banche/Economia/Evidenza/Valsabbina by

Per la quarta settimana consecutiva le azioni della Banca Valsabbina restano fisse a 7 euro con 72 scambi per complessive 35 mila azioni; il prezzo si assesta esattamente sulla metà dell’importo di 14,00 per azione che il Cda aveva indicato come valore di riferimento nell’assemblea di aprile. Anche se almeno il calo del valore delle azioni si è fermato.

Il dato rilevante è comunque il ridotto numero delle azioni scambiate; solo 13 mila gli acquisti esterni a fronte di acquisti effettuati direttamente dalla banca per 22 mila azioni.

Ci si avvia così – senza grandi certezze nel futuro – alla chiusura di questo anno particolarmente difficile per i 40 mila azionisti (ma il numero dovrebbe essersi ridotto di 2 mila unità) che avevano investito nel titolo i loro risparmi.

Imprese, Parolini: 1,7 milioni per finanziare la responsabilità sociale

in Bandi/Economia/Evidenza/Istituzioni/Regione by

“La notizia piu’ importante e’ la risposta che le aziende hanno dato a questa opportunita’, sia per la consistente partecipazione, che dimostra una grande attenzione e consapevolezza sul tema della responsabilita’ sociale d’impresa, sia per la qualita’ e la varieta’ dei progetti presentati, che danno conto di una positiva e crescente corresponsabilita’”. Lo ha detto Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, questa mattina, annunciando gli esiti del bando di Regione Lombardia – promosso in collaborazione con le Camere di Commercio e Unioncamere Lombardia, ente attuatore della misura – che ha finanziato, con oltre 1,7 milioni di euro, ben 53 progetti di valenza sociale, ambientale e culturale promossi da altrettante imprese lombarde.

RESPONSABILITA’ SOCIALE FATTORE DI COMPETITIVITA’ – “Oggi, infatti – ha spiegato Parolini -, la responsabilita’ sociale d’impresa si configura sempre piu’ come un fattore strategico di competitivita’ al pari dell’innovazione e dell’efficienza della pubblica amministrazione e Regione Lombardia e’ impegnata a sostenere questa visione, perche’ concorre a promuovere modelli di gestione d’impresa sostenibili, con un orizzonte ben piu’ ampio ed aperto della sola ricerca del profitto aziendale, in grado di affermarsi come driver per uno sviluppo piu’ armonico del territorio”.

SVILUPPO SOSTENIBILE, GREEN ECONOMY E INNOVAZIONE SOCIALE – “I progetti finanziati, come detto, sono molto vari e riguardano gli ambiti dello sviluppo locale sostenibile, della green economy e dell’innovazione sociale. E in particolare – ha sottolineato l’assessore – vanno, ad esempio, da iniziative sociali promosse in collaborazione col terzo settore, alla sperimentazione di packaging innovativi ed ecosostenibili, passando per i percorsi di collaborazione scuola – impresa per studenti, i servizi per gli anziani e l’apertura di spazi culturali nei Comuni fino a progetti innovativi di riqualificazione urbana, idrogeologica e degli spazi verdi”.

PRESIDENTE AURICCHIO – “Gli imprenditori – ha sottolineato Giandomenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – sanno quanto sia importante l’impegno per la propria comunita’, verso i collaboratori e tutto l’ambiente nel quale operano e con questo bando hanno uno strumento in piu’ per incrementarlo e sostenerlo. I contributi del bando sono un beneficio concreto e tangibile per chi ha fatto un passo in piu’, acquisendo il ‘rating di legalita” o aderendo alla raccolta di buone prassi lombarde di Responsabilita’ Sociale che Regione Lombardia e le Camere di Commercio organizzano ogni anno. Cosi’ la trasparenza viene essere premiata e incoraggiata in modo chiaro, cosi’ da servire da esempio, fornendo anche idee e spunti per comportamenti piu’ responsabili da parte di tutti”.

RICONOSCERE STILI ESEMPLARI DI FARE IMPRESA – “La nostra intenzione – ha concluso Parolini – e’ quella di contribuire con questa iniziativa alla diffusione e al riconoscimento di uno stile di fare impresa che assecondi positivamente i comportamenti sempre piu’ consapevoli dei consumatori e che crei benessere aziendale e sociale, consapevolezza, corresponsabilita’, efficienza nella produzione, miglioramento della sostenibilita’ ambientale e della reputazione aziendale”.

LE IMPRESE – L’elenco delle imprese beneficiarie dei contributi e’ disponibile sul sito unioncamerelombardia.it nella sezione Bandi – Contributi alle imprese.

Poliambulanza, il 2016 chiuderà a quota 167 milioni

in Bilanci/Economia/Evidenza/Solidarietà by

Il 2016 di Poliambulanza si chiuderà a 167 milioni di euro, con un aumento del 2 per cento rispetto al 2015. Ad annunciarlo è stato il presidente della Fondazione, Enrico Broli, che ha evidenziato come il 92 per cento dei ricavi venga dal servizio sanitario nazionale, il 6 per cento dai privati e il 2 per cento da altre voci. Per quanto riguarda, invece, le singole prestazioni: il 65 per cento delle entrate deriva dai ricoveri, il 22 dagli ambulatori (unico dato in calo, ma “siamo stati costretti a ridurre la disponibilità di risorse su questo fronte”) e il 13 per cento da altre voci (a cui si sommano 1,5 milioni di attività non finanziata). Sul versante degli investimenti da segnalare – nell’ambito del piano che ha portato circa 100 milioni di investimenti in cinque anni – i quattro milioni spesi per la trigenerazione, con la produzione e il recupero di energia elettrica, che dovrebbero generare a regime un risparmio di un milione all’anno sulle bollette. Ma anche la nuova apparecchiatura da tre milioni per la radiochirurgia mediante “Gamma Knife” e i cinque milioni che verranno messi per rimodulare il nuovo blocco car-diochirurgico in connessione con la nuova emodinamica.

Protesti, nel 2016 calati del 30% in provincia di Brescia

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Evidenza by

Si sono ridotti complessivamente del 31,2% in valore e del 30% nel numero i protesti levati in provincia tra i mesi di gennaio e settembre di quest’anno. In termini assoluti, il conto degli insoluti ammonta a fine settembre a 14,8 milioni di euro, contro 21,5 milioni dello stesso periodo del 2015.

La diminuzione ha riguardato tutte le tipologie di effetti: assegni, cambiali e tratte. Le cambiali, che rappresentano il 70% del totale dei titoli protestati, sono diminuite nei primi nove mesi dell’anno del 31% in valore e del 31,5% in numero. In termini assoluti, fino a settembre 2016, sono state firmate 5.196 cambiali contro le 7.583 dello scorso anno, per un valore complessivo di 10,3 milioni di euro (contro i quasi 15 milioni dello stesso periodo del 2015) ed un valore medio per titolo che oscilla intorno ai 2.000 euro. Andamento speculare per gli assegni che sono diminuiti del 27,8% in valore e del 30,3% nel numero. Diminuiscono anche le tratte, strumento di pagamento utilizzato in misura residuale rappresentando il 5% degli effetti protestati, in particolare le tratte accettate il cui numero si è ridotto del 50% e il valore dell’ 80%.

Negli ultimi sei anni i protesti hanno seguito un andamento discendente, interrotto solo dalla crescita del 2012, sia nel numero sia nel valore. Rispetto al 2010 il monte complessivo dei protesti levati in provincia di Brescia è diminuito di 51,8 milioni di euro (il 77,8% in meno) ed il numero degli effetti si è ridotto del 65%. La riduzione più marcata si registra con riguardo agli assegni sia nel numero sia nel valore: il numero complessivo rispetto al 2010 è, infatti, diminuito dell’80% e l’ammontare dell’84%; seguito a ruota dalle cambiali che segnano un calo del 62% nel numero e del 74% nell’ammontare. Nel complesso il valore medio degli effetti protestati è passato da 3.877 euro del 2010 a 2.439 del 2016, scendendo a 1.993 euro per le cambiali e a 747 euro per le tratte accettate.

Il confronto territoriale dei dati mostra come i protesti siano diminuiti complessivamente anche in Lombardia. Nei primi nove mesi dell’anno tra le province i meno puntuali nei pagamenti sono napoletani, romani e milanesi che presentano i valori più elevati: insieme concentrano oltre la metà (57%) di tutto l’insoluto nazionale del periodo. Brescia si colloca al decimo posto nella graduatoria nazionale per valore degli effetti protestati. Le province meno indebitate sono Gorizia, Fermo e Verbania. La graduatoria cambia di poco se si prende in considerazione il valore medio dei protesti: in testa si conferma Napoli con effetti levati che valgono in media 10 mila euro seguita a distanza da Roma (5.838 euro) e da Catania (5.186 euro). Brescia si conferma in decima posizione con un valore medio di 2.439 euro. Le più diligenti sono le province di Verbania (652 euro), Biella (786 euro) e Livorno (814 euro).

“La progressiva e costante diminuzione dei protesti, che si riscontra su tutto il territorio nazionale – dichiara Massimo Ziletti, Segretario Generale della Camera di Commercio di Brescia – appare indice di una certa prudenza nell’accettare impegni di pagamento tradizionali, in un quadro di debolezza degli scambi che risente ancora degli effetti della lunga crisi.”

Disoccupati disabili, dalla Regione sette milioni per Brescia

in Economia/Evidenza/Lavoro by

Regione Lombardia stanzia 39 milioni di euro per i disoccupati con disabilità o ridotte capacità lavorative. Esprime soddisfazione il Presidente della Commissione Sanità del Pirellone Fabio Rolfi (Lega Nord), che dichiara: “Lo stanziamento di oggi dimostra l’attenzione che Regione Lombardia ha nei confronti delle fasce più deboli”.

“Per la Provincia di Brescia”, spiega il consigliere leghista, “lo stanziamento riguarda 3.392.000 di euro per il fondo disabili per l’anno in corso, 1 milione per il 2017 e 2.370.000 per il 2018. Circa 1.150.000 euro saranno stanziati nel biennio 2017/2018 per l’accompagnamento dei ragazzi disabili nei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado”.

“Potranno beneficiare del fondo”, aggiunge Rolfi, “ gli iscritti alle liste di collocamento mirato in condizione di disoccupazione e i giovani uscenti dalle scuole in possesso della certificazione del grado di disabilità stabilito dalla Legge 68/99 assunti a tempo indeterminato o determinato per un periodo minimo di tre mesi, nonché il personale dipendente delle aziende con riduzione della capacità lavorativa acquisita nel corso della carriera lavorativa e certificata dal medico del lavoro”.

“I dati forniti recentemente dall’Osservatorio regionale”, conclude il consigliere del Carroccio, “dimostrano un trend crescente del collocamento mirato per i lavoratori che si trovano in situazioni di svantaggio; per questo motivo gli stanziamenti, oltre ad essere d’incentivo per l’avvio di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, serviranno anche per la formazione del personale ed il tutoraggio, per la realizzazione di tirocini formativi di orientamento, di inserimento o di reinserimento per le persone con disabilità, per servizi di consulenza organizzativa ed amministrativa per la selezione e l’acquisto di ausili e l’adattamento del posto di lavoro”.

Paolo Chiari confermato alla Presidenza del Settore Terziario Aib

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Evidenza/Nomine/Terziario by

Paolo Chiari (Clarium) è stato confermato Presidente del Settore Terziario di Associazione Industriale Bresciana per il periodo 2016-2020. Nel corso dell’assemblea per il rinnovo del Consiglio di Settore, Fabrizio Senici (Soluzione Group) è stato inoltre nominato Vice Presidente. Consiglieri sono: Alberto Broglia (Setam), Raffaella Caprioglio (Umana), Daniele Cirimbelli (Stellina), Luisella Gnocchi (Poste Italiane), Laura Iacci (Skill Risorse Umane), Silvano Lancini (Sme Up), Emanuele Morandi (Siderweb), Daniele Peli (Intred), Ezio Piazzoni (Telecom Italia), Giovanni Renzi Brivio (Project Group), Simone Scacco (A2A), Alessandro Signorini (Fondazione Poliambulanza), Marco Tabladini (Gfinance – Gruppo Impresa), Francesca Tocchella (Kore), Giancarlo Turati (Fasternet).

Camera di commercio, un nuovo bando per sostenere le imprese

in Associazioni di categoria/Bandi/Camera di commercio/Economia/Evidenza by

La Camera di Commercio comunica che è stato approvato, per l’anno 2016, il nuovo bando di concorso per contributi a sostegno delle reti di imprese appartenenti a tutti i settori economici.

Il regolamento è disponibile sul sito camerale: www.bs.camcom.it, seguendo il percorso Contributi alle imprese/Bandi di contributo camerali/Avviso.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Incentivi alle imprese della Camera di Commercio di Brescia – tel. 030 3725218/357/236 il lunedì, martedì e mercoledì dalle 14,00 alle 15,30.

Per quesiti particolarmente urgenti e complessi, è necessario inviare specifica mail all’indirizzo promozione@bs.camcom.it.

L’Ufficio assicura la risposta entro la prima giornata lavorativa successiva, salvo imprevisti.

Il Gruppo Omr per la prima volta al Motorshow di Bologna

in Automotive/Città e Hinterland/Economia/Evidenza/Zone by

Il gruppo Omr (Officine Meccaniche Rezzatesi) partecipa, per la prima volta, al Motor Show, l’importante Salone Internazionale dell’Automobile, giunto alla sua 40^ edizione e in calendario a Bologna da oggi 3 dicembre fino all’11. L’azienda, capitanata da Marco Bonometti presidente di Aib, entra di diritto nel vasto mondo dei motori e proprio il Motor Show ne rappresenta la vetrina piu prestigiosa. Una scelta mirata del gruppo dato che il Motor Show 2016 è sempre più concentrato sui giovani, sulle università, sulle start up, sulle sfide digitali e virtuali e soprattutto sulla capacità di coniugare i valori tradizionali della rassegna con i nuovi trend legati alle moderne tecnologie.

“Abbiamo deciso di essere presenti al Motor Show – spiega Michele Pirlo, commerciale Omr – per essere partecipi del rilancio della fiera bolognese, vetrina dell’automotive italiana”. Tanti gli incontri in calendario durante questa intensa settimana dedicata all’auto. Marco Bonometti è stato ospite della round table d’apertura della manifestazione dal tema “Il mercato che verrà e i suoi protagonisti”.

“Il 2016 sta confermando il momento positivo del settore automotive -afferma Bonometti- il settore che ha contribuito a risollevare il paese. Lo sforzo che hanno fatto le imprese, la fatica di uomini e donne nelle aziende ci hanno permesso di rimanere a galla .Il vantaggio dell’Italia è questa grande filiera che ci contraddistingue rispetto agli altri paesi… Noi dobbiamo creare le condizioni per diventare sempre più competitivi”.

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