Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Evidenza - page 20

Cna Brescia contraria all’abolizione dei voucher

in Associazioni di categoria/Cna/Economia/Evidenza/Lavoro by
Eleonora Rigotti, Cna

«Non è sbagliato lo strumento dei voucher, bensì l’utilizzo che se ne è fatto, anche nel comparto artigiano». Lo dichiara Eleonora Rigotti, presidente di Cna Brescia. Per questo pure l’articolazione bresciana dell’associazione, così come il suo livello nazionale, è totalmente contraria all’abolizione dei voucher ufficializzata oggi dal Consiglio del ministri.

Si tratta di una scelta che, secondo Cna, «alimenterà il lavoro sommerso e danneggerà sia i lavoratori che gli imprenditori», che non avranno strumenti per garantire nei momenti di picco di attività tutele contrattuali e previdenziali agli addetti.

San Giuseppe, il 22 marzo a Ome la messa degli artigiani bresciani

in Artigianato/Associazioni di categoria/Confartigianato/Cultura/Economia/Evidenza by

Verrà celebrata presso la Chiesa San Filippo a Ome mercoledì 22 marzo alle ore 10.30 l’annuale festa in occasione di San Giuseppe, il santo protettore degli artigiani, organizzata dal Gruppo Anap, l’associazione nazionale artigiani e pensionati di Confartigianato Brescia. Quest’anno, oltre alla presenza del presidente Anap Brescia Luigi Venturini e del presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti, l’invito è stato esteso anche al presidente nazionale Anap Giampaolo Palazzi, al segretario nazionale Anpa Fabio Menicacci e al Vicepresidente del gruppo ANAP Nazionale Giovanni Mazzoleni. Al termine della funzione religiosa l’incontro proseguirà presso il Ristorante “I Due Angeli” via Pianello, 19 sempre a Ome. Per informazioni contattare la responsabile dell’ufficio Anap di Confartigianato Brescia Tiziana Pesci 030/3745289 oppure il presidente Anap Brescia Luigi Venturini 335/6371230. Durante il momento conviviale si farà il punto anche sulle tante attività che saranno portate avanti anche quest’anno dall’Anap di Brescia fondata nel 1990: oltre al patrono degli artigiani S. Giuseppe, alla “Festa del Socio” a settembre, alle visite guidate, passando per gli incontri contro le truffe e sulla prevenzione all’Alzheimer, ma l’occasione più importante sarà la festa regionale dell’Anap che per la prima volta, nel prossimo maggio, si terrà proprio a Brescia. Anziani e pensionati artigiani di Confartigianato, dunque, sempre più attivi e presenti anche sul territorio, perché se “l’artigiano non chiude mai bottega”, di certo, non lo è neppure il pensionato.

La tutela dei dati personali, opportunità di crescita per le aziende

in Api/Associazioni di categoria/Economia/Evidenza/Formazione by

«La tutela della privacy è un valore, non un semplice adempimento burocratico». A dirsi convinto di questo è l’Avvocato Marco Ferrante, esperto di trattamento dei dati personali nelle aziende, intervenuto oggi nel corso del seminario sul tema promosso da Apindustria Brescia. «Il nuovo regolamento del Parlamento europeo in materia approvato lo scorso anno rappresenta una grande novità – ha spiegato Ferrante -: per la prima volta ci sono norme valide e uguali per tutti in ambito europeo, alle quali bisognerà adeguarsi entro fine maggio 2018». Tale regolamento, più che come un obbligo, è però da vivere come una grande opportunità: «gestire i dati personali in modo appropriato migliora l’efficienza aziendale – ha sottolineato Ferrante – e in un contesto come quello attuale può essere anche un modo per migliorare la propria immagine nei confronti dei clienti». Come evidenziato dallo stesso Garante per la protezione dei dati personali, la corretta adozione degli adempimenti normativi contribuisce a rendere più efficiente l’organizzazione dell’impresa e a ridurre sensibilmente i potenziali rischi a cui la stessa si espone sul mercato. Nel seminario di oggi sono state illustrate le principali novità previste dal Regolamento europeo e sono stati approfonditi questioni quali la nuova figura del data Protection Officer, la Privacy by design e default, la valutazione d’impatto privacy, i registri del trattamento e le notifiche del data breach. «C’è il rischio che tali e nuovi adempimenti vengano vissuti come meri e ulteriori obblighi burocratici – ha ribadito Ferrante – ma non è così: la tutela adeguata dei dati può e deve diventare un punto di forza per le aziende». Concetto, questo, sottolineato anche dal presidente di Unimatica Confapi Brescia Giacomo Verzeletti nell’intervento introduttivo.

 

 

 

Dimissioni on line, in un anno 3mila domande alla Cgil

in Cgil/Economia/Evidenza/Lavoro/Sindacati by

Una situazione di estrema flessibilità del mercato del lavoro, in particolare per quanto riguarda i lavori precari e a scarsa specializzazione. È questo il dato rilevante che emerge a un anno dall’istituzione nella sede centrale della Camera del Lavoro dell’Ufficio dimissioni telematiche di servizio ai lavoratori e alle lavoratrici che ne hanno bisogno. A seguito delle riforme introdotte con il “Jobs Act”, a partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro devono infatti essere effettuate tramite un’apposita procedura telematica, una novità nata con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle cosiddette dimissioni in bianco.

In un anno di attività le dimissioni gestite dall’ufficio Cgil di Brescia (senza considerare, quindi, le domande raccolte dalla diverse categorie nelle sedi territoriali della provincia) sono state 3.060, di cui il 10% circa per giusta causa, possibilità che i lavoratori e le lavoratrici hanno in caso di mancata retribuzione da parte del datore di lavoro e che permette loro di poter accedere al sussidio di disoccupazione (Naspi). Il 90% dei lavoratori e delle lavoratrici che si sono rivolto alla Cgil ha invece presentato le dimissioni perché ha trovato un altro lavoro.

In generale – secondo quanto osservato dall’Ufficio Cgil – permane una situazione di estrema precarietà: si cambia, ma il contesto di riconoscimenti professionali molto bassi e contratti a tempo determinato e poco retribuiti resta comunque una costante da un lavoro all’altro. Delle 3.060 dimissioni effettuate in un anno, circa il 45% riguardano donne, mentre il 40% riguarda lavoratori e lavoratrici stranieri. «In questo caso – sottolinea l’Ufficio Cgil – emerge in modo chiaro che molti di questi lavoratori presentano le dimissioni a seguito di pressioni da parte del datore di lavoro». I settori più interessati dal fenomeno delle dimissioni telematiche sono il commercio e metalmeccanico (soprattutto artigianato).

Ambiente, giovedì un seminario sul Mud in Camera di commercio

in Ambiente/Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Evidenza by

La Camera di Commercio organizza per giovedì 6 aprile 2017, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, l’incontro “Mud 2017 – Soggetti obbligati e modalità di comunicazione dei dati ambientali 2016”, al fine di al fine di fornire le indicazioni e le istruzioni per una corretta compilazione e presentazione della comunicazione annuale dei dati ambientali.

L’incontro è articolato in due diverse sessioni: una mattutina riservata ai Comuni e una pomeridiana riservata a imprese, professionisti, enti pubblici ed associazioni di categoria,

Le iscrizioni possono essere effettuate inviando la scheda compilata disponibile sul sito www.bs.camcom.it all’indirizzo di posta pni@bs.camcom.it entro il 31 Marzo 2017. Si accettano adesioni sino a esaurimento posti in sala.

Per informazioni: Segreteria organizzativa tel.030.3725298 / 264 e mail pni@bs.camcom.it

Seminario sulle merci martedì in Camera di commercio

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Evidenza/Formazione by

La Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, organizza per il giorno Martedì 11 Aprile 2017, dalle 14.00 alle 17.30 – Sala C della sede camerale, un seminario sui documenti relativi all’origine delle merci e relativa emissione.

Il seminario prevede una quota di iscrizione ai fini della partecipazione. Le iscrizioni possono essere effettuate inviando la scheda compilata disponibile sul sito www.bs.camcom.it all’indirizzo di posta pni@bs.camcom.it entro il 10 Aprile 2017. Si accettano adesioni sino a esaurimento posti in sala.

Per informazioni: Segreteria organizzativa tel.030.3725298 / 264 e mail pni@bs.camcom.it

Cna fa scuola alle imprese. Mercoledì si parla di crediti, bandi e bilanci

in Associazioni di categoria/Bandi/Bilanci/Cna/Economia/Evidenza/Formazione by
La presidente di Confederazione nazionale artigianato Eleonora Rigotti

Recupero dei crediti nell’attività di impresa, le novità della Legge di Bilancio ed i vantaggi per le aziende, le opportunità per lo sviluppo grazie a bandi, contributi ed internazionalizzazione.

Sono i temi che saranno toccati durante l’incontro che si terrà mercoledì 15 marzo alle 20.30 nella sala riunioni di Cna, in via Orzinuovi 3, a Brescia. Sono invitati imprenditori e cittadini interessati. Interverranno Eleonora Rigotti, presidente di Cna Brescia; Laura Buscarini, direttore di Cna Brescia; Claudio Baresi, consulente di Cna Servizi e l’avvocato Francesco Sardi de Letto, esperto in consulenza d’impresa.

Si tratta dell’appuntamento finale di un percorso che Cna ha cominciato lo scorso 2 febbraio. Nelle precedenti quattro serate, la Presidenza di Cna ha incontrato le imprese bresciane nelle tappe di Darfo Boario Terme, Gottolengo, Lonato e Prevalle.

Per informazioni è possibile contattare la Cna di Brescia a info@cnabrescia.it oppure allo 030 3519 511.

Reddito di inclusione, Cgil Brescia: «Eccessivo l’entusiasmo del Governo»

in Cgil/Economia/Evidenza/Sindacati by

Pubblichiamo di seguito la nota della Cgil Brescia sul reddito di inclusione.

ECCO IL TESTO INTEGRALE

Con l’approvazione oggi del disegno di legge delega relativo al reddito di inclusione, il Governo fa un passo avanti nella direzione delle azioni di contrasto alla povertà assoluta. In prospettiva tale misura dovrà essere alimentata anche da risorse che derivano da un riordino di altre misure assistenziali in essere, come previsto dalla legge delega a suo tempo approvata (assistenziali e non anche previdenziali come la reversibilità, pericolo scongiurato dopo l’intervento deciso della Cgil sulla legge delega).

Alleanza contro la povertà, il cartello di cui anche la CGIL fa parte, stima però in 7 miliardi il costo annuale di una misura minima di contrasto alla povertà assoluta (4.598.000 individui nel 2015 in tale condizione, il triplo rispetto al 2006). Otto milioni 300 mila sono invece le persone in condizione di povertà relativa (+ 2 milioni rispetto al 2006).

Tali numeri – sia l’estrema pochezza delle risorse “sicure”, sia l’incertezza del bacino da cui si dovrà pescare per alimentare il fondo stesso – rendono quindi problematico condividere gli entusiasmi del governo.

Se si può considerare positiva l’idea di una presa in carico delle fragilità e di una responsabilizzazione dei soggetti così assistiti, resta irrisolta la necessità di potenziare i servizi sociali alla persona, dai Comuni ai Centri per l’impiego, nel frattempo privati delle risorse per operare correttamente, così come l’eccessiva frammentazione di misure nazionali, regionali e comunali in campo oggi impedisce risposte adeguate.

Luciano Pedrazzani

per la Cgil Camera del Lavoro di Brescia

A2A: sottoscritto l’Aumento di Capitale di ASVT

in A2A/Economia/Evidenza/Partecipate e controllate/Valtrompia e Lumezzane/Zone by

In seguito alla rinuncia all’esercizio del diritto di opzione da parte di tutti gli atri soci, A2A S.p.A. ha oggi sottoscritto integralmente l’aumento di capitale a pagamento di 5,8 milioni di euro deliberato il 28 febbraio 2017 dall’assemblea straordinaria di ASVT S.p.A (Azienda Servizi Val Trompia), finalizzato alla realizzazione del piano industriale della Società.

A2A S.p.A. ha versato tutte le quote rimaste inoptate in linea con l’attenzione e la vicinanza del Gruppo ai territori ed in continuità con l’impegno in Val Trompia, che prosegue ininterrottamente dal 1998, anno di costituzione di ASVT.

La quota del Gruppo A2A nel capitale sociale di ASVT, è quindi passata dal 49% a circa il 65%.

I fondi saranno destinati prioritariamente ad interventi sul Ciclo Idrico integrato per il potenziamento dei sistemi di depurazione, in un’ottica di sempre crescente salvaguardia del benessere dei cittadini e della qualità ambientale del territorio.

ASVT ha prodotto nel 2015 un Margine Operativo Lordo di oltre 4 milioni di Euro ed un Risultato Netto di circa 2,2 milioni di Euro. Il Capitale Investito netto al 31 dicembre 2015 è di circa 19,4 milioni di Euro ed è composto da un Patrimonio Netto di circa 11,9 milioni di Euro e da una Posizione Finanziaria Netta di circa 7,5 milioni di Euro.

 

 

 

Cooperative in calo, ma in quattro anni i conti crescono del 38 per cento

in Economia/Evidenza/Solidarietà/Tendenze by

L’Osservatorio sull’Economia Sociale, sorto presso la Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con il centro studi Socialis e Confcooperative Brescia, ha organizzato il convegno per presentare il “Quinto Rapporto sulla Cooperazione Bresciana”. Il rapporto, redatto al fine di analizzare e sostenere lo sviluppo dell’economia sociale della provincia di Brescia, di cui le cooperative sono parte, esamina la rilevanza economica delle cooperative bresciane negli ultimi anni. Proseguendo il lavoro promosso nell’ultimo quadriennio, il Rapporto propone inoltre un’analisi della dinamica della patrimonializzazione, della gestione economica e dell’occupazione delle cooperative bresciane nel corso del 2012-1015, anni in cui l’economia provinciale ha visto un aumento del tasso di disoccupazione e il perdurare di una fase di stagnazione. Il rapporto considera i bilanci delle cooperative attive (non in liquidazione) negli anni dal 2012 al 2015, conl’esclusionedi consorzi, banche di credito cooperativo, cooperative edilizie e di abitazione e cooperative che hanno assunto dimensione nazionale.

L’analisi ha evidenziato i risultati di seguito riportati.

  •   Dinamica: le cooperative sono diminuiteDal 2012 al 2015 il numero di cooperative si è ridotto del 10%, passando da 671 a 603; la riduzione ha interessato in particolare i settori delle costruzioni e dei trasporti, le cooperative di produzione e lavoro.
  •  Conto economico: le cooperative hanno aumentato la produttivitàDal 2012 al 2015 il valore della produzione medio è aumentato del 38% (da 3,26 a 4,50 milioni di euro), mentre il valore aggiunto medio è aumentato del 15% (da 630 a 730 mila euro); a tale aumento hanno contribuito le cooperative dei settori dei servizi (Fonte: Elaborazioni su dati Aida- Bureau Van Dijk e Confcooperative Brescia).

SCARICA IL COMUNICATO CON I DATI DEL QUINTO RAPPORTO SULLA COOPERAZIONE BRESCIANA

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