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Banca Valsabbina, approvato il bilancio: in crescita raccolta, impieghi e utile netto

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Il Consiglio di Amministrazione di Banca Valsabbina, nel corso della seduta dell‘11 Marzo, ha approvato il Progetto di Bilancio al 31 Dicembre 2025, che evidenzia un Utile ante imposte di € 74,6 milioni ed un Utile netto di € 55,8 milioni, superiore alle attese ed in linea rispetto allo scorso esercizio. La redditività sul capitale (“ROE”) si attesta al 13%, confermando continua e concreta capacità di creare valore.

L’andamento dei principali indicatori, la redditività ed i risultati conseguiti consentono di proporre all’Assemblea dei Soci, dopo i riconoscimenti – anche straordinari – dello scorso anno, la distribuzione complessiva di € 0,92 per azione, tra dividendo in contanti ed assegnazione gratuita di azioni.

La proposta – in linea con la distribuzione relativa all’esercizio 2024 – ha come obiettivo la fidelizzazione continua e la gratificazione della base sociale, mantenendo adeguata patrimonializzazione a supporto della crescita, e prevede in particolare l’assegnazione:

  • di un dividendo in denaro di € 0,60 per azione, di cui € 0,45 da erogarsi nel prossimo mese di giugno ed € 0,15 nel mese di dicembre;
  • di n. 1 azione gratuita ogni 75 possedute nel mese di giugno, ed un’ulteriore assegnazione di n. 1 azione gratuita ogni 75 nel mese di dicembre, sempre in arrotondamento all’unità inferiore;

con un rendimento stimato (rapporto tra “distribuzione di valore” in proposta e prezzo medio dell’azione Banca Valsabbina per il 2025) superiore all’8%.

“Nonostante un contesto mutevole e la crescente concentrazione del settore bancario, il nostro Istituto si conferma un riferimento autonomo e indipendente per famiglie e imprese, con numeri in crescita e performance positive, a valere su un modello di business rodato ed efficiente”, ha premesso Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina.

“Archiviamo l’esercizio 2025 con soddisfazione per i risultati conseguiti e per l’andamento dei volumi e delle principali numeriche, migliori rispetto alle aspettative. La redditività conseguita e la solida crescita della Banca, in un contesto di miglioramento dei principali indicatori, confermano l’efficacia delle strategie delineate e delle iniziative messe in atto, che consentono di assicurare costante valore per i soci e garantire sostegno concreto al territorio”, ha aggiunto Barbieri.

Aggregati ed indici patrimoniali della Banca al 31 Dicembre 2025

Dati in € migliaiadic-25dic-24Variaz. %
AttivoTotale attivo8.817.9348.053.8509,5%
RaccoltaRaccolta diretta6.243.3845.771.7528,2%
Raccolta indiretta3.970.7423.506.57213,2%
   di cui gestita2.512.2872.246.91811,8%
Raccolta complessiva10.214.1269.278.32410,1%
ImpieghiImpieghi alla clientela4.143.2613.810.4008,7%
  di cui in bonis4.069.6123.724.8809,3%
  di cui deteriorati73.64985.520-13,9%
Masse in gestioneMasse amministrate (Raccolta + Impieghi)14.357.38713.088.7249,7%
     
dic-25dic-24Variaz. %
Qualità del CreditoNPL Ratio netto
(Crediti deteriorati netti/impieghi netti)
1,8%2,2% 
  di cui sofferenze nette/impieghi netti0,6%0,8% 
NPL Ratio lordo
(Crediti deteriorati lordi/impieghi lordi)
3,6%4,3% 
Copertura Crediti Deteriorati51,6%49,7% 
Texas Ratio14,7%18,1% 
LiquiditàLCR (liquidità a BT – Limite Reg. 100%)222%243% 
NSFR (liquidità M/LT –  Limite Reg. 100%)140%136% 
Patrimonio/SoliditàFondi Propri phased-in564.348534.5855,6%
Cet 1 Ratio phased-in15,03%14,57% 
Tier Total Ratio phased-in17,64%17,17% 
Leva Finanziaria (Limite Reg. 3%)5,0%5,2% 
Patrimonio netto512.083484.3765,7%
UtileUtile netto55.75556.549-1,4%
dic-25dic-24Variaz. %
Alcuni
Numeri
N. Soci e Azionisti43,6 mila 43,6 mila
N. Conti Correnti113 mila108,5 mila3,8%
N. Dipendenti9818999,1%
N. Clienti129 mila125 mila3,3%
N. Filiali (in 5 regioni)74*73 

* 75 includendo le aperture del primo trimestre 2026

La Raccolta Diretta a fine 2025si è attestata ad € 6.243 milioni, in aumento dell’8,2% rispetto al 2024, per effetto della crescita dei conti correnti e dei time deposit (+ € 372 milioni). L’indiretta è pari ad € 3.971 milioni, in aumento del 13,2%, grazie al contributo del “gestito” che ammonta ad € 2.512 milioni (+ € 265 milioni). La Raccolta Complessiva è quindi pari ad € 10.214 milioni, in crescita del 10,1%.

Gli Impieghi a clientela superano, per la prima volta, € 4 miliardi, risultando pari ad € 4.143 milioni (+ € 333 milioni, +8,7%), per il positivo andamento dei mutui ad imprese e famiglie. Nel 2025 la Banca ha, infatti, erogato più di 5.200 finanziamenti per complessivi € 1.051 milioni (+ 95%), di cui € 336 milioni assistiti dal FdG o SACE ed € 140 milioni dedicati all’Agricoltura; sono stati inoltre collocati leasing per € 110 milioni. In forte crescita altresì i mutui ipotecari a privati, con erogazioni pari a € 315 milioni (di cui € 50 milioni “green”). A sostegno sempre della clientela privata e dei liberi professionisti si evidenziano inoltre € 58 milioni di prestiti, concessi anche attraverso la controllata Prestiamoci.

Le Masse complessive – somma di diretta, indiretta ed impieghi – ammontano, pertanto, ad € 14.357 milioni, in crescita di € 1.269 milioni in 12 mesi (+9,7%).

Lo stock di Crediti deteriorati lordi (NPL) è stato ridotto ad € 152 milioni (- € 18 milioni) con un “NPL Ratio Lordo” che dal 4,3% scende ulteriormente al 3,6%. La “copertura” media dei NPL migliora al 52% (e cresce al 69,3% al netto delle garanzie pubbliche che assistono il portafoglio), con un totale di deteriorati netti di € 74 milioni (ex € 85,5 milioni). L’indicatore “NPL Ratio Netto” si riduce all’1,8%, in ulteriore contrazione dal 2,2%, confermando il continuo miglioramento della qualità del credito.

Il Patrimonio Netto, in continua crescita (+5,7%), è pari ad € 512 milioni comprendendo l’intero utile netto del 2025 di € 55,8 milioni, la destinazione del quale sarà deliberata dall’Assemblea dei Soci. I Fondi Propri ammontano ad € 564 milioni (ex € 535 milioni) con un Cet 1 Ratio del 15,03% ed un Tier Total Ratio del 17,64%, a conferma di solidità ed ampia patrimonializzazione.

Soci ed Azionisti sono pari a 43,6 mila (41,7 mila i “Soci”). In costante aumento, anche grazie al contributo delle filiali di nuovo insediamento, è il numero dei conti correnti che raggiunge 113 mila, in crescita del 4%.

Risultati ed indici economici della Banca al 31 Dicembre 2025

Dati in € migliaiadic-25dic-24Variaz. %
Conto
 Economico
Margine d’interesse163.728154.7305,8%
Commissioni nette58.46952.98910,3%
Margine di intermediazione247.232264.084-6,4%
Rettifiche nette di valore per rischio di credito su A.F.-21.914-32.920-33,4%
Costi operativi-150.707-145.1433,8%
Utile ante imposte74.63081.708-8,7%
Imposte dell’esercizio-18.875-25.159-25,0%
Utile netto55.75556.549-1,4%
dic-25dic-24
Indicatori di redditivitàROE (Return On Equity calcolato su PN al netto utile di pertinenza)12,6%13,7%
Distribuzione di valore ai soci0,92 €0,90 €*

* Compreso il dividendo straordinario deliberato nel novembre 2025

Il Margine d’interesse si è attestato ad € 164 milioni, in crescita del 5,8%, per effetto della tenuta del “margine da clientela”, avendo le masse d’impiego compensato la contrazione dei tassi di interesse ed in considerazione del maggior contributo derivante dal rendimento del portafoglio titoli.  Le Commissioni nette hanno raggiunto € 58,5 milioni, in rialzo del 10,3% rispetto a € 53 milioni, tenuto conto del positivo andamento delle commissioni da servizi bancari nonchè di quelle relative al risparmio gestito ed assicurativo.

Il Margine di intermediazione è pari ad € 247,2 milioni (-6,4%) in contrazione rispetto al risultato di fine 2024, conseguente all’effetto congiunto di positive performance del portafoglio titoli e del minor provento valutativo riferito ai crediti d’imposta. Le Rettifiche di valore si attestano ad € 22 milioni, con un costo del credito pari a 0,4% su base annua.

I Costi operativi ammontano ad € 151 milioni (+3,8%), principalmente per effetto di investimenti programmati e dell’andamento delle spese del personale, in considerazione dell’aumento previsto dal contratto nazionale e dell’incremento del numero dei dipendenti (n. 981, +9%), quale naturale conseguenza della strategia di espansione territoriale in corso.

L’Utile ante imposte ammonta ad € 74,6 milioni, mentre l’Utile Netto – in linea rispetto al valore conseguito nel 2024 e superiore alle attese – si attesta ad € 55,8 milioni. Il rapporto tra l’utile netto ed il patrimonio netto medio scorporando l’utile di pertinenza(ROE), principale indicatore della redditività dell’investimento per gli azionisti,si conferma di rilievo, attestandosi a circa il 13%.

Evoluzione della strategia del Gruppo, informazioni qualitative e quantitative

Nel quadro di un settore bancario segnato da consolidamenti, chiusure di sportelli ed operazioni straordinarie, l’Istituto prosegue con determinazione il proprio percorso di crescita organica. Nel 2025, come pianificato, è stata rafforzata la nostra presenza nel Nord-Ovest con l’apertura della nuova filiale di Novara (allocata nell’“Area Piemonte”) mentre a Milano, in ottobre, è stata inaugurata la quarta filiale cittadina, situata nel quartiere di Porta Romana. Negli ultimi mesi dell’anno, la Banca ha inoltre aperto una nuova filiale a Darfo Boario Terme, segnando l’ingresso nel territorio della Val Camonica ed istituendo un’area territoriale dedicata, anche a coordinamento dell’Agenzia di Sondrio avviata nel febbraio 2026. Nel corso del primo semestre di quest’anno verrà altresì formalizzato il nuovo Piano Sportelli per delineare l’espansione territoriale nel biennio 2026-2027.

Oltre ai nuovi presidi operativi, proseguono – a livello di Gruppo – investimenti e nuovi progetti, al fine di consentire alla clientela di accedere agevolmente ad una “piattaforma” di soluzioni finanziarie sempre più evoluta ed integrata. Tramite strutture dedicate la Banca propone servizi specialistici sia di finanza “tradizionale” che “innovativa”, che supportano le aziende rispetto alle diverse esigenze e le affiancano con consulenze tecniche. Con riferimento alle famiglie, oltre ad un’offerta consolidata con finanziamenti green e prestiti “smart” (tramite la controllata “Prestiamoci”), si conferma l’attenzione alla gestione qualificata del risparmio, con proposte di investimento, assicurative e previdenziali evolute, affiancate da servizi consulenziali e di Private Banking.

In coerenza con l’espansione degli asset in gestione e del perimetro operativo (129 mila clienti), al 31 dicembre 2025 il personale della Banca era rappresentato da 981 dipendenti. Comprendendo le risorse operative presso le sedi milanesi delle controllate “Prestiamoci” ed “Integrae SIM”, l’organico di Gruppo si attesta a 1.028 risorse.

A seguito dell’applicazione dei principi contabili di consolidamento, il totale dell’Attivo del Gruppo è quindi pari ad € 8.837,1 milioni, con Patrimonio Netto di Gruppo di € 514,1 milioni (Cet 1 Ratio 14,7% e Tier Total Ratio 17,3%), Utile Lordo di € 73,1 milioni ed Utile netto di Gruppo di € 54,6 milioni.

Nell’ambito di un percorso di investimenti, espansione territoriale e sviluppo sostenibile – tenendo in particolare conto del volume di masse già traguardato nel 2025 – abbiamo aggiornato la programmazione delle attività e le proiezioni pluriennali contenute nel Piano d’Impresa, in continuità con le linee strategiche tracciate ed a valere sul nostro modo di fare Banca.

Rinnoviamo pertanto il nostro impegno a sostenere l’economia reale ed a confermarci, sia nei territori di storica che di più recente elezione, un importante partner finanziario di riferimento per famiglie ed imprese”, ha quindi concluso Barbieri.

Banca Valsabbina S.C.p.A.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Rag. Renato Barbieri

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale Banca popolare di Brescia e da oltre centoventicinque anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 74 filiali, di cui 42 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 4 a Milano. Impiega oltre 980 dipendenti, gestisce masse superiori a 14 miliardi di euro e vanta un solido patrimonio, con il CET 1 Ratio al 15% ed il Tier Total Ratio superiore al 17% (dati al 31/12/2025).

Nel Gruppo Banca Valsabbina rientrano inoltre Integrae Sim – società di intermediazione leader tra gli Advisor e Global Coordinator per numero di quotazioni sul mercato Euronext Growth Milan e primaria società di consulenza focalizzata sul segmento Mid-Market – e Prestiamoci (con l’Istituto di Pagamento controllato Pitupay), che gestisce una piattaforma digitale per prestiti personali a privati e partite IVA, con più di 12 mila finanziamenti concessi e un erogato che supera i 175 milioni.

Banca Valsabbina struttura una cartolarizzazione da 88,5 mln per la trentina Finafarm

in Banche/Città e Hinterland/Economia/Valsabbia/Valsabbina/Zone by

Banca Valsabbina S.C.p.A. ha concluso recentemente un’operazione di cartolarizzazione privata con Finafarm S.p.a., storica finanziaria ex art. 106 TUB con sede a Trento, derivante da un portafoglio iniziale di crediti in leasing e mutui verso il settore farmaceutico per un importo di € 49 milioni. L’operazione assicura pertanto funding istituzionale a sostegno degli impieghi e si inserisce in un progetto più ampio, con l’obiettivo di strutturare una “partnership” finanziaria ed industriale per sviluppare servizi dedicati e supportare al meglio farmacie e farmacisti.

La cartolarizzazione si caratterizza per un periodo di revolving di 24 mesi ed ha previsto l’emissione di due classi di titoli asset-backed, senior e junior, di importo nominale complessivo pari a € 88,5 mln.

L’operazione è stata strutturata da Banca Valsabbina in qualità di Arranger. La Banca ricopre inoltre il ruolo di Account Bank e Paying Agent, nonché di sottoscrittore della totalità della classe Senior fino ad un massimo di € 60 mln.

Finafarm S.p.A. ricopre il ruolo di Sub Servicer nonché di Junior Noteholder, sottoscrivendo la classe Junior nella sua interezza.

***

Hermes Bianchetti, Vice Direttore Generale Vicario di Banca Valsabbina S.C.p.A., ha commentato: “L’operazione di cartolarizzazione si inserisce concretamente nel percorso strategico di partnership con Finafarm S.p.A., avviato nel giugno 2025 con l’ingresso della Banca nel capitale della Società mediante una partecipazione pari al 9,90%. Il progetto generale si basa su una visione comune e condivisa, funzionale a far crescere Finafarm e l’offerta di servizio per farmacie e farmacisti del territorio, caratterizzati da esigenze finanziarie peculiari. L’intervento di finanza strutturata è stato studiato nel corso di questi mesi al fine di consentire rapidamente alla Società di diversificare e stabilizzare le proprie fonti di funding, rafforzando la capacità di offrire soluzioni finanziarie competitive e su misura per la clientela. La nuova cartolarizzazione rappresenta pertanto un primo nostro reale supporto a sostegno delle nuove erogazioni e, quindi, delle farmacie e dei farmacisti del territorio”.

Gianni Paris, Amministratore Delegato di Finafarm S.p.A., ha commentato: “Questa operazione di funding strutturale agevolerà ulteriormente Finafarm nel soddisfare in modo tempestivo le esigenze della propria clientela assicurando, nel contempo, la crescita sostenibile degli impieghi e una diversificazione delle fonti di liquidità. Prosegue, quindi, in modo proficuo la collaborazione con la Banca in linea con gli obiettivi comuni stabiliti”.

Banca Valsabbina, cartolarizzazione “innovativa” con la società Sicurezza e Ambiente Spa

in Banche/Economia/Finanza/Valsabbina by

Banca Valsabbina ha recentemente concluso un’operazione di cartolarizzazione finalizzata al finanziamento dell’attivo circolante di Sicurezza e Ambiente S.p.A. (“SeA”), società specializzata nel ripristino delle condizioni ambientali e di sicurezza stradale compromesse a seguito di incidenti stradali, perdite di carico e sversamenti di liquidi sulla sede stradale.

Nel contesto del proprio modello operativo SeA interviene a seguito di sinistri stradali per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie, divenendo così, successivamente al completamento delle operazioni di ripristino, titolare di crediti risarcitori nei confronti di compagnie assicurative e derivanti dai sinistri oggetto di intervento.

L’operazione è stata strutturata da Banca Valsabbina e si inserisce nell’ambito di una cartolarizzazione ai sensi dell’articolo 7, comma 1, lettera a), della Legge n. 130 del 1999, nonché dell’articolo 4-bis, comma 2, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162. In tale contesto, una società veicolo di cartolarizzazione appositamente costituita (“SPV”) ha erogato un finanziamento revolving in favore di SeA fino ad un importo massimo di Euro 12 milioni a fronte della costituzione da parte di SeA di un patrimonio destinato composto da crediti risarcitori e finalizzato, in via esclusiva, al soddisfacimento delle obbligazioni derivanti dal finanziamento.

La provvista necessaria all’erogazione del finanziamento è stata reperita mediante l’emissione di due classi di titoli asset-backed, senior e junior, sottoscritti rispettivamente da Banca Valsabbina e dalla stessa SeA.

Banca Valsabbina ha agito nel ruolo di Arranger, Investitore Senior, Account Bank e Paying Agent.

L’operazione rappresenta un esempio di utilizzo efficiente e innovativo degli strumenti di finanza strutturata a supporto di attività di rilevante interesse pubblico, contribuendo alla continuità operativa dei servizi essenziali per la sicurezza stradale e la tutela dell’ambiente.

Hermes Bianchetti, Vice Direttore Generale Vicario di Banca Valsabbina S.C.p.A., ha commentato: “L’iniziativa rientra nell’attività di origination della Banca in ambito finanza strutturata, con l’obiettivo di fornire soluzioni tailor-made in grado di rispondere in modo efficiente alle esigenze di capitale circolante delle nostre aziende clienti. La struttura è stata progettata valorizzando i flussi operativi sottostanti e consentendo il bilanciamento del profilo di rischio – rendimento. L’operazione conferma il posizionamento della Banca come partner di riferimento per soluzioni ad elevato valore aggiunto, capaci di generare redditività sostenibile e relazioni di lungo periodo con la clientela corporate”.

Carlo Mele, Chief Financial Officer di Sicurezza e Ambiente S.p.A., ha commentato: “Questa operazione di finanza strutturata rappresenta un passo strategico per il rafforzamento della nostra struttura finanziaria e per una gestione più efficiente del capitale circolante. Questo strumento ci consentirà di sostenere la crescita operativa della società mantenendo al contempo flessibilità e solidità patrimoniale, in coerenza con il nostro piano industriale. Di Banca Valsabbina abbiamo apprezzato l’approccio strutturato e la capacità di comprendere le specificità del nostro modello di business, elementi che hanno permesso di costruire una soluzione su misura a supporto delle nostre esigenze.

Bird & Bird Studio Legale, con un team guidato dal partner Corrado Fiscale, ha fornito l’assistenza legale nell’operazione come transaction counsel mentre SeA si è avvalsa del supporto legale dell’avvocato Massimo Agostini. 130 Servicing S.p.A.fornisce la società veicolo e svolge i ruoli di Servicer, Loan Agent, Calculation Agent e Rappresentante dei Portatori dei Titoli.

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale Banca popolare di Brescia e da centoventicinque anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 76 filiali, presenti in cinque regioni del nord d’Italia, di cui 44 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 4 a Milano. Impiega oltre 950 dipendenti, gestisce masse per 13 miliardi di euro e vanta un solido patrimonio, con il CET 1 Ratio al 15% ed il Tier Total al 17%. Del Gruppo Banca Valsabbina fanno parte Integrae Sim – società di intermediazione leader tra gli Advisor e Global Coordinator per numero di quotazioni sul mercato Euronext Growth Milan e prima società di consulenza focalizzata sul segmento Mid-Market – e Prestiamoci (con l’Istituto di Pagamento controllato Pitupay), che gestisce una piattaforma digitale per prestiti personali a privati e partite IVA, con più di 9 mila clienti e un erogato che supera i 130 milioni.

Sicurezza e Ambiente S.p.A. nasce nel 2006 con l’obiettivo di contribuire al ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e ambientale a seguito di incidente. I nostri interventi si articolano attraverso la messa in sicurezza, pulizia e bonifica del tratto di strada interessato da incidente (olio, vetro, plastica), nella massima tutela dell’ambiente. Per farlo, adoperiamo procedure e protocolli operativi certificati, impiegando solo veicoli, attrezzature e software coperti da brevetto. Con la più grande rete operativa per numero di Strutture (circa 800 Centri Logistici Operativi di vario livello), rappresentiamo una delle best practice nel panorama mondiale della mobilità e della lotta alle frodi assicurative. Le nostre squadre, dislocate in tutta Italia, giungono immediatamente sul luogo dell’incidente e fotografando il sinistro, limitano in questo modo le truffe assicurative che incidono sull’aumento del premio RCA. I costi dei nostri interventi sono sostenuti dalle Compagnie Assicurative garanti della circolazione stradale.

Banca Valsabbina apre una nuova filiale a Darfo

in Banche/Economia/Valsabbina by

Banca Valsabbina, il principale istituto bancario bresciano, rafforza il presidio del territorio con l’apertura di una nuova filiale a Darfo Boario Terme. Con questa inaugurazione, l’istituto bresciano consolida il presidio della provincia di Brescia portando a 75 il numero delle proprie filiali, centrando l’obiettivo delineato dal piano strategico triennale della banca.

Con la nuova apertura, la rete territoriale di Banca Valsabbina risulta presente in 19 capoluoghi di provincia ed in cinque regioni del nord d’Italia. Con il nuovo sportello a Darfo salgono a 44 le filiali operative nella sola provincia di Brescia.

L’avvio di quest’ultimo presidio segue il recente rafforzamento attuato a Milano, dove da inizio ottobre è stata resa operativa la quarta filiale della Banca, situata nel quartiere di Porta Romana.

“L’apertura della nuova filiale di Darfo rappresenta un importante passo strategico nel nostro percorso di crescita. Si tratta del primo presidio in Valcamonica, un territorio che possiamo comprendere e servire al meglio grazie al nostro modello di banca tradizionale costruito sulle persone, spiega Hermes Bianchetti, Vice Direttore Generale Vicario di Banca Valsabbina. Il nostro obiettivo deve essere quello di divenire uno dei punti di riferimento per il territorio dando sostegno concreto alle famiglie e all’imprenditoria locale partendo dall’artigiano, dall’agricoltore, dalla ditta individuale e dal professionista sino ad arrivare alla PMI. Per far questo mettiamo a disposizione della Valcamonica professionisti qualificati del territorio che saranno a disposizione della clientela per affiancarla nelle proprie esigenze finanziarie, dai fabbisogni quotidiani alle operazioni più complesse anche di carattere straordinario. Oltre alla filiale di Darfo renderemo operativo nei prossimi giorni un “punto consulenza” a Edolo munito di ATM evoluto in grado di soddisfare ogni esigenza della nostra clientela a maggior presidio di un territorio che vogliamo supportare con decisione e convinzione”, conclude Bianchetti.

La nuova filiale si trova in Via Roccole n. 72/c e può essere contattata chiamando il numero 0364-217897 o scrivendo all’indirizzo e-mail darfoboarioterme.94@bancavalsabbina.com.

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale Banca popolare di Brescia e da centoventicinque anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 75 filiali, di cui 44 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 4 a Milano. Impiega oltre 950 dipendenti, gestisce masse per 13 miliardi di euro e vanta un solido patrimonio, con il CET 1 Ratio al 15% ed il Tier Total al 17%. Nel Gruppo Banca Valsabbina rientrano inoltre Integrae Sim – società di intermediazione leader tra gli Advisor e Global Coordinator per numero di quotazioni sul mercato Euronext Growth Milan e prima società di consulenza focalizzata sul segmento Mid-Market – e Prestiamoci (con l’Istituto di Pagamento controllato Pitupay), che gestisce una piattaforma digitale per prestiti personali a privati e partite IVA, con più di 9 mila clienti e un erogato che supera i 130 milioni.

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Banca Valsabbina al 9,1% della società  proprietaria di Fideiussioni Digitali

in Banche/Economia/Evidenza/Valsabbina by

Si è conclusa con successo l’operazione di aumento di capitale che ha visto Banca Valsabbina in qualità di investitore entrare al 9,1% nel capitale sociale di Surety Shield S.r.l., startup innovativa che ha creato una nuova soluzione per la gestione digitale delle fideiussioni e delle cauzioni assicurative. L’operazione, che ha previsto il coinvolgimento di ulteriori nuovi investitori industriali, è stata conclusa nell’ambito di un round di investimento totale di 2,25 milioni di euro, finalizzato a sostenere ulteriormente i piani di sviluppo della società.

La piattaforma Fideiussioni Digitali, sviluppata da Cetif Advisory – spin-off del Cetif, Centro di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – e conferita in Surety Shield, rappresenta una soluzione innovativa e basata su tecnologia blockchain che permette di gestire l’intero ciclo di vita delle fideiussioni bancarie e delle cauzioni assicurative. Oggi Cetif Advisory rappresenta l’azionista di maggioranza di Surety Shield e contribuisce attivamente allo sviluppo dell’ecosistema.

Lo strumento è utilizzabile da tutti gli attori coinvolti nel processo fidejussorio: banche, assicurazioni, istituti finanziari abilitati, pubblica amministrazione, stazioni appaltanti e imprese appaltatrici.

Obiettivo del progetto è rispondere alle forti esigenze di digitalizzazione del comparto, migliorare la trasparenza e la sicurezza delle garanzie emesse da banche e assicurazioni, riducendo il rischio di frodi e semplificando i processi operativi delle diverse parti.

L’operazione testimonia il costante impegno di Banca Valsabbina nel sostenere progetti ad alto contenuto tecnologico, a beneficio dell’innovazione dei servizi finanziari, anche con l’obiettivo di sfruttare al meglio processi digitali efficienti, mitigando rischi e problematicità.

“Questa operazione rientra nella nostra strategia di sostegno all’innovazione nei servizi finanziari e nella volontà di contribuire allo sviluppo di soluzioni digitali ad alto valore aggiunto”, commenta Hermes Bianchetti, Vicedirettore Generale Vicario di Banca Valsabbina.La piattaforma Fideiussioni Digitali rappresenta un importante passo avanti per il settore, perché risponde a esigenze concrete di trasparenza, efficienza e sicurezza, in particolare nei rapporti tra impresa, Banca e Pubblica Amministrazione. Come Istituto di credito da sempre vicino al tessuto produttivo, crediamo nel valore di queste iniziative e vogliamo essere parte attiva di un ecosistema che evolve grazie alla tecnologia e alla collaborazione tra attori complementari. L’ingresso nel capitale di Surety Shield corona un bimestre particolarmente attivo per la Banca, la quale tramite investimenti mirati e diversificati consolida ulteriormente il proprio posizionamento strategico”.

“Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come sistema universitario e sistema finanziario e assicurativo, in collaborazione con i regolatori e la pubblica amministrazione, siano riuscite a far convergere idee e progetti che hanno dato luogo alla piattaforma, unica nel suo genere” – commenta Federico Rajola, Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale e Direttore del Cetif, centro di ricerca dell’Università Cattolica, nonché Presidente di Cetif Advisory. “Proprio attraverso operazioni di spin-off universitario siamo riusciti a compiere un passo importante per una convergenza ecosistemica di digitalizzazione. Si tratta dell’impiego di tecnologie avanzate che favoriscono la riduzione degli elevati livelli di frode, il miglioramento e la razionalizzazione dei processi e dell’efficienza operativa. Siamo grati a Banca Valsabbina, che negli anni si è dimostrata soggetto capace di saper intercettare iniziative d’innovazione, e agli altri investitori industriali che hanno saputo riconoscere la qualità del lavoro finora svolto. Questo aumento di capitale, se da un lato pone le basi per continuare a investire sull’evoluzione delle funzionalità e sull’integrazione di strumenti avanzati di AI, dall’altro, consente di accelerare i tempi di adozione e diffusione.”

“Siamo particolarmente entusiasti di questa operazione straordinaria” – dichiara Antonio Sorrentino, Amministratore Delegato e Co-Fondatore di Surety Shield “poiché rappresenta un’opportunità strategica per accelerare il nostro percorso di crescita organica e ci permette di essere affiancati da un investitore istituzionale di rilievo come Banca Valsabbina. A pochi mesi dall’entrata in vigore della nuova normativa, che introduce l’obbligo di verifica in blockchain delle fideiussioni negli appalti pubblici, la nostra piattaforma ha già gestito un numero significativo di operazioni. Numerose banche, compagnie assicurative e stazioni appaltanti sono già operative in modo attivo, confermando la rilevanza della soluzione e contribuendo a consolidare la nostra posizione di leadership nel settore a livello nazionale”.

Banca Valsabbina è stata assistita nell’operazione dallo Studio BTLaws, con un team coordinato dal Partner Avv. Simone Furian, con l’Associate Avv. Aldo Cornacchia per i profili legali e contrattuali e il Partner Dott. Matteo Zingales per gli aspetti fiscali.

Surety Shield S.r.l. è stata assistita nell’operazione dallo Studio Legale SZA di Milano per tramite della collaborazione dei Soci Avvocati Marco Petrassi e Stefano Bombelli. 

Banca Valsabbina, volano utile e dividendi

in Banche/Economia/Valsabbia/Valsabbina/Zone by

L’Assemblea Ordinaria di Banca Valsabbina, nel corso della seduta del 16 Aprile 2025, ha approvato a larghissima maggioranza il Bilancio di esercizio chiuso al 31 Dicembre 2024. A riportarlo è BsNews.it, che dà conto di una nota ufficiale della banca.

Al fine di agevolare la partecipazione all’Assemblea anche da parte dei soci geograficamente più distanti, tenuto conto della più ampia articolazione territoriale ormai raggiunta dall’Istituto, l’Assemblea si è tenuta – sulla base di quanto previsto dal Decreto “Cura Italia” e successive modifiche – mediante il Rappresentante Designato che ha raccolto le deleghe e le istruzioni di voto per ogni singolo punto all’ordine del giorno. La Banca ha quindi svolto i lavori assembleari presso la propria Direzione Generale.

Oltre all’approvazione del Bilancio di esercizio 2024, l’Assemblea, sempre a larghissima maggioranza, ha provveduto:

  • a confermare i consiglieri Arturo Alberti, Aldo Ebenestelli, Flavio Gnecchi, Nadia Pandini ed a nominare Consigliere Giancarlo Turati;
  • a determinare il compenso annuo da riconoscere al Consiglio di Amministrazione;
  • a confermare Probiviri effettivi per il triennio 2025-2027 Enzo Pirlo, Alberto Soardi e Mario Vanzo, nonchè Probiviri supplenti Ugo Armanetti e Fabrizio Bertoli;
  • a deliberare l’autorizzazione all’acquisto e alienazione di azioni proprie, a norma di legge, mediante utilizzo del Fondo acquisto azioni proprie.

Nell’ambito dell’Assemblea inoltre è stata data informativa sull’applicazione delle Politiche di Remunerazione nell’esercizio 2024 ed è stata approvata – anche in questo caso a larghissima maggioranza – la nuova versione delle stesse. L’Assemblea ha altresì approvato l’assegnazione:

  • di un dividendo per cassa in due tranche, la prima, da erogarsi nel mese di maggio, per € 0,45 ad azione e la seconda, da erogarsi nel mese di novembre, per € 0,10 ad azione;
  • di 1 azione ogni 75 possedute nel mese di maggio ed un’ulteriore assegnazione di n. 1 azione ogni 75 nel mese di novembre, a titolo gratuito e senza oneri fiscali per gli azionisti, con un rendimento stimato (distribuzione di valore/prezzo medio dell’azione 2024) superiore all’8%.

Dal bilancio 2024 emerge un Utile ante imposte di € 81,7 milioni (+13%) ed un Utile netto di € 56,5 milioni (ex € 50,1 milioni, +13%), per la sesta volta consecutiva il più alto nella storia della Banca. La redditività sul capitale (“ROE”) è pari al 14%, in progresso rispetto all’anno precedente, attestando la concreta capacità di creare valore.

“I volumi gestiti sono in continua crescita ed i risultati in ulteriore miglioramento, a conferma dell’ottimo posizionamento strategico nel territorio. La Banca genera stabilmente redditività ed i principali indici confermano solidità ed adeguatezza, consentendo ulteriori riconoscimenti ai soci, dopo le distribuzioni – anche straordinarie – dello scorso anno”, ha dichiarato Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina.

I risultati relativi ai primi mesi del 2025 sono positivi e coerenti con le nostre aspettative, pur nell’ambito di una congiuntura caratterizzata da complessità e volatilità, per l’influenza di fattori esogeni. Vogliamo continuare a crescere ed a traguardare obiettivi sfidanti, valorizzando al meglio la nostra dinamicità – anche a livello di Gruppo – come delineato anche nel recente aggiornamento delle linee strategiche triennali”, ha aggiunto Barbieri.

Aggregati ed indici patrimoniali della Banca al 31 Dicembre 2024

 Dati in € migliaiadic-24dic-23Variaz. %
AttivoTotale attivo8.053.8507.029.83214,6%
RaccoltaRaccolta diretta5.771.7525.234.49310,3%
Raccolta indiretta3.506.5723.126.08812,2%
   di cui gestita2.246.9182.033.80810,5%
Raccolta complessiva9.278.3248.360.58111%
ImpieghiImpieghi alla clientela3.810.4003.778.5000,8%
  di cui in bonis3.724.8803.684.0451,1%
  di cui deteriorati85.52094.455-9,5%
Masse in gestioneMasse amministrate (Raccolta + Impieghi)13.088.72412.139.0817,8%
     
  dic-24dic-23Variaz.  %
Qualità del CreditoNPL Ratio netto
(Crediti deteriorati netti/impieghi netti)
2,2%2,5%
  di cui sofferenze nette/impieghi netti0,8%1,1%
NPL Ratio lordo
(Crediti deteriorati lordi/impieghi lordi)
4,3%4,7%
Copertura Crediti Deteriorati49,7%48,7%
Texas Ratio18,1%21,5%
LiquiditàLCR (liquidità BT – Limite Reg. 100%)243% 220%
NSFR (liquidità M/LT – Limite Reg. 100%)136% 140%
Patrimonio/SoliditàFondi Propri534.585473.26713,0%
Cet 1 Ratio (phased-in)14,57%14,70%
Tier Total Ratio (phased-in)17,17%16,80%
Leva Finanziaria (Limite Reg. 3%)5,2%5,6%
Patrimonio netto484.376450.2367,6%
UtileUtile netto56.54950.07112,9%
     
  dic-24dic-23Variaz. %
Alcuni
Numeri
N. Soci e Azionisti43,6 mila 42,9 mila1,6%
N. Conti Correnti108,5 mila105 mila3,6%
N. Dipendenti8998456,4%
N. Clienti125 mila121 mila3,1%
N. Filiali (in 5 regioni)73*71

* Compresa Novara, aperta il 30 Gennaio 2025

La Raccolta Diretta a fine 2024 si è attestata ad € 5.772 milioni, in crescita del 10,3% rispetto al 2023.  L’Indiretta è pari ad € 3.507 milioni, in aumento del 12,2% (+ € 381 milioni), anche grazie al contributo, per € 2.247 milioni, del “risparmio gestito”. La Raccolta Complessiva ammonta ad € 9.278 milioni, in crescita dell’11% (ex € 8.361 milioni).

Gli Impieghi a clientela, in lieve crescita (+0,8%) rispetto all’anno precedente, sono pari ad € 3.810 milioni. Sono stati erogati 4.000 finanziamenti per un totale di € 537 milioni, di cui € 240 milioni (45%) rappresentati da mutui ad imprese assistiti da garanzie statali ed € 145 milioni concessi alle famiglie per l’acquisto dell’abitazione. Sempre a sostegno della clientela privata si evidenziano oltre € 54 milioni di prestiti personali “digitali”, erogati principalmente attraverso la fintech controllata “Prestiamoci”. Le masse in gestione (raccolta ed impieghi) si attestano quindi ad € 13.089 milioni, in crescita di € 950 milioni nei 12 mesi.

Lo stock di Crediti deteriorati lordi (“NPL”) è diminuito da € 184 milioni ad € 170 milioni per l’effetto combinato delle attività di recupero interne e delle cessioni di NPL. L’NPL Ratio Lordo si attesta al 4,3%, in riduzione rispetto all’esercizio precedente (4,7%). La “copertura” media dei NPL migliora (passando da 48,7% a 49,7%) con un totale dei Crediti deteriorati netti in ulteriore contrazione (€ 86 milioni) ed un NPL Ratio Netto pari al 2,2% (ex 2,5%).

I Fondi Propri ammontano ad € 535 milioni (ex € 473 milioni), in sensibile crescita anche per effetto dell’autofinanziamento connesso ai positivi risultati conseguiti. I Coefficienti Patrimoniali di Vigilanza comprovano la solidità dell’Istituto, rappresentata da un “Cet 1 Ratio” al 14,6% e da un Tier Total Ratio al 17,2%. Il Patrimonio Netto è pari a € 484 milioni (+8%) e comprende l’intero utile netto del 2024 di € 56,5 milioni.

Soci ed Azionisti sono pari a 43.600 (41.700 i “Soci”); i rapporti di conto corrente ammontano infine a 108.500, in crescita del 4%.

Risultati ed indici economici della Banca al 31 Dicembre 2024

 Dati in € migliaiadic-24dic-23Variaz. %
Conto EconomicoMargine d’interesse154.730153.1571,0%
Commissioni nette52.989*60.496-12,4%
Margine di intermediazione264.084243.1708,6%
Rettifiche nette di valore per rischio credito su A.F.-32.920-35.019-6,0%
Risultato netto della gestione finanziaria230.708207.99410,9%
Costi operativi-145.143-133.9938,3%
Utile ante imposte81.70872.03113,4%
Imposte dell’esercizio-25.159-21.96014,6%
Utile netto56.54950.07112,9%
  dic-24dic-23
Indicatori di efficienza e redditivitàCost/Income55,0%55,1%
ROE” (Return On Equity)al netto utile di pertinenza13,7%13,4%
Distribuzione di valore ai soci0,85 €     0,80 €**

* Comprensivo di commissioni attive straordinarie e non ripetibili per € 8 mln

** Compreso il dividendo straordinario deliberato nel Dicembre 2024

Il Margine d’interesse raggiunge € 154,7 milioni ed è in crescita dell’1% rispetto allo scorso esercizio, che era stato positivamente influenzato dall’aumento dei tassi di riferimento. Le Commissioni nette ammontano ad € 53 milioni e, al netto di poste straordinarie per € 8 milioni relative al 2023, presentano un incremento di € 0,5 milioni rispetto al precedente esercizio.

Il Margine di intermediazione è pari ad € 264,1 milioni, in aumento dell’8,6% (+ € 20,9 milioni). Le Rettifiche di valore ammontano ad € 32,9 milioni con un costo del credito pari allo 0,74% su base annua. Il Risultato netto della gestione finanziaria si attesta, pertanto, ad € 231 milioni (+ 11%).

I Costi operativi ammontano ad € 145 milioni e registrano un incremento dell’8%, dovuto al rinnovo del CCNL ed a maggiori investimenti in risorse (in aumento da 845 ad 899, +6%) ed infrastrutture, anche tecnologiche, effettuati al fine di sostenere l’ampliamento del perimetro di operatività e lo sviluppo di nuove iniziative. Il Cost Income, indicatore di efficienza aziendale, si conferma al 55%.

L’Utile ante imposte ammonta ad € 81,7 milioni (+ 9,7 milioni, + 13,4%), mentre l’Utile Netto raggiunge € 56,5 milioni, con un aumento di oltre € 6,5 milioni (+ 13%), scontando imposte per € 25 milioni. Il “ROE”, rapporto tra l’utile netto ed il patrimonio netto medio scorporando l’utile di pertinenza (“return on equity”), principale indicatore della redditività aziendale, si attesta al 14%.

Nel 2024 è stata aperta la nuova filiale di Lodi e lo scorso Gennaio è stata inaugurata quella di Novara. Nel corso del 2025 sono pianificate una nuova apertura a Milano (la quarta nel capoluogo lombardo) ed una in Valle Camonica, con l’obiettivo di espandere il presidio del territorio e di accelerare la crescita, portando la rete a 75 filiali.

Continua l’integrazione dell’offerta commerciale tradizionale, che ormai si presenta specializzata e “trasversale”, mettendo a disposizione delle aziende “team” di consulenti esperti. Si segnala il nuovo servizio di acquisto pro-soluto di crediti IVA, quale strumento a supporto della liquidità delle imprese. Sempre più rilevante l’offerta in ambito corporate & investment banking, anche con il supporto della partecipata Integrae SIM, per agevolare l’accesso al mercato dei capitali privati da parte delle aziende, con soluzioni strutturate quali “minibond” o advisory nell’ambito di percorsi di quotazione in Borsa.

Si ampliano ed aggiornano infine le soluzioni riferite alla gestione del risparmio della clientela, recentemente integrate con il nuovo servizio di gestione patrimoniale multilinea, anche a valere su prodotti di investimento “ESG”, connessi all’economia reale e nuovi prodotti assicurativi (vita e danni).

Al fine di sostenere tali iniziative di business ed investimenti, la Banca ha rafforzato il proprio organico (n. 899 risorse). Considerando anche le Società controllate “Prestiamoci” ed “Integrae Sim”, ormai definitivamente integrate, l’organico complessivo del nostro Gruppo si attesta, a fine anno, a circa 950 risorse. Tenuto conto dell’intero perimetro di Gruppo, il totale dell’Attivo è pari ad € 8.080 milioni, con Patrimonio Netto di € 487,4 milioni (CET 1 Ratio 14,3% e Tier Total Ratio 16,9%), Utile Lordo di € 82,4 milioni ed Utile netto di pertinenza della Capogruppo di € 57,6 milioni.

Chiudiamo un altro anno con soddisfazione per le performance ed i risultati conseguiti, che confermano la scelta del nostro Istituto di continuare a proporsi come un intermediario a vocazione territoriale, fedele alla sua tradizione di banca popolare autonoma, in grado di creare stabilmente valore per gli stakeholder e redditività per i soci.

Ricordo il consigliere Luciano Veronesi, prematuramente scomparso nel corso del 2024, che ha contribuito con professionalità ed abnegazione alla crescita della nostra Banca nel corso degli 11 anni di durata del suo mandato. Rivolgo infine un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, sin dal 2013 con passione e partecipazione, dal consigliere uscente Adriano Baso, nonché un particolare augurio per il nuovo incarico al consigliere Giancarlo Turati”, ha quindi concluso Barbieri.

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Banca Valsabbina, utile ante imposte a 81,7 milioni

in Banche/Economia/Valsabbina by

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Valsabbina, nel corso della seduta del 12 Marzo, ha approvato il Progetto di Bilancio al 31 Dicembre 2024, che evidenzia un Utile ante imposte di € 81,7 milioni (+13%) ed un Utile netto di € 56,5 milioni (ex € 50,1 milioni, +13%), per la sesta volta consecutiva il più alto nella storia della Banca. La redditività sul capitale (“ROE”) è pari al 14%, in progresso rispetto all’anno precedente, attestando la concreta capacità di creare valore.

I risultati conseguiti consentono di proporre all’Assemblea dei Soci la distribuzione complessiva di € 0,85 per azione, tra dividendo in contanti ed assegnazione gratuita di azioni, con una redditività in crescita del 6% rispetto a quanto erogato, in via ordinaria e straordinaria, lo scorso anno (€ 0,80/azione).

La proposta consentirebbe la distribuzione complessiva di valore economico per circa € 30 mln, al fine di gratificare la base sociale, mantenendo adeguata patrimonializzazione a supporto dello sviluppo. Si prevede in particolare l’assegnazione:

  • di un dividendo in denaro di € 0,55 per azione, di cui € 0,45 da erogarsi nel prossimo mese di maggio ed € 0,10 nel mese di novembre,
  • di n. 1 azione ogni 75 possedute nel mese di maggio, a titolo gratuito e senza oneri fiscali per gli azionisti, ed un’ulteriore assegnazione di n. 1 azione ogni 75 nel mese di novembre,

con un rendimento stimato (“distribuzione di valore” in proposta/prezzo medio dell’azione 2024) superiore all’8%.

“I volumi e gli asset gestiti sono in continua crescita ed i risultati in ulteriore miglioramento, a conferma dell’ottimo posizionamento strategico della Banca nel territorio in cui operiamo e nel quale vogliamo continuare a creare e distribuire valore”, ha dichiarato Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina.

“La Banca genera stabilmente redditività ed i principali indici confermano solidità ed adeguatezza, consentendo di proporre ulteriori riconoscimenti ai soci, dopo le distribuzioni – anche straordinarie – dello scorso anno. Con le nuove aperture, i progetti e gli investimenti in corso, sostenuti dalla nostra capacità di autofinanziamento, intendiamo proseguire in un percorso di crescita virtuosa, integrando il modello di offerta con servizi e soluzioni sempre più complementari”, ha aggiunto Barbieri.

Aggregati ed indici patrimoniali della Banca al 31 Dicembre 2024

 Dati in € migliaiadic-24dic-23Variaz. %
AttivoTotale attivo8.053.8507.029.83214,6%
RaccoltaRaccolta diretta5.771.7525.234.49310,3%
Raccolta indiretta3.506.5723.126.08812,2%
   di cui gestita2.246.9182.033.80810,5%
Raccolta complessiva9.278.3248.360.58111%
ImpieghiImpieghi alla clientela3.810.4003.778.5000,8%
  di cui in bonis3.724.8803.684.0451,1%
  di cui deteriorati85.52094.455-9,5%
Masse in gestioneMasse amministrate (Raccolta + Impieghi)13.088.72412.139.0817,8%
     
  dic-24dic-23Variaz.  %
Qualità del CreditoNPL Ratio netto
(Crediti deteriorati netti/impieghi netti)
2,2%2,5%
  di cui sofferenze nette/impieghi netti0,8%1,1%
NPL Ratio lordo
(Crediti deteriorati lordi/impieghi lordi)
4,3%4,7%
Copertura Crediti Deteriorati49,7%48,7%
Texas Ratio18,1%21,5%
LiquiditàLCR (liquidità BT – Limite Reg. 100%)243% 220%
NSFR (liquidità M/LT – Limite Reg. 100%)136% 140%
Patrimonio/SoliditàFondi Propri534.585473.26713,0%
Cet 1 Ratio (phased-in)14,57%14,70%
Tier Total Ratio (phased-in)17,17%16,80%
Leva Finanziaria (Limite Reg. 3%)5,2%5,6%
Patrimonio netto484.376450.2367,6%
UtileUtile netto56.54950.07112,9%
     
  dic-24dic-23Variaz. %
Alcuni
Numeri
N. Soci e Azionisti43,6 mila 42,9 mila1,6%
N. Conti Correnti108,5 mila105 mila3,6%
N. Dipendenti8998456,4%
N. Clienti125 mila121 mila3,1%
N. Filiali (in 5 regioni)73*71

             * Compresa Novara, aperta il 30 Gennaio 2025

La Raccolta Diretta a fine 2024 si è attestata ad € 5.772 milioni, in crescita del 10,3% rispetto al 2023, in considerazione del continuo aumento dei time deposit e comprendendo il conto “online”.  L’Indiretta è pari ad € 3.507 milioni, in aumento del 12,2% (+ € 381 milioni), anche grazie al contributo, per € 2.247 milioni, del “risparmio gestito”, rappresentato da fondi comuni e polizze. La Raccolta Complessiva, tenuto conto delle positive dinamiche esposte, ammonta ad € 9.278 milioni, in crescita dell’11% (ex € 8.361 milioni).

Gli Impieghi a clientela, in lieve crescita (+0,8%) rispetto all’anno precedente, sono pari ad € 3.810 milioni. Sono stati erogati 4.000 finanziamenti per un totale di € 537 milioni, di cui € 240 milioni (45%) rappresentati da mutui ad imprese assistiti da garanzie statali ed € 145 milioni concessi alle famiglie per l’acquisto dell’abitazione. Sempre a sostegno della clientela privata si evidenziano oltre € 54 milioni di prestiti personali “digitali”, erogati principalmente attraverso la fintech controllata “Prestiamoci”.

Le masse in gestione (raccolta ed impieghi) si attestano quindi ad € 13.089 milioni, in crescita di € 950 milioni nei 12 mesi.

Lo stock di Crediti deteriorati lordi (“NPL”) è diminuito da € 184 milioni ad € 170 milioni per l’effetto combinato delle attività di recupero interne e delle cessioni di NPL. L’NPL Ratio Lordo si attesta al 4,3%, in riduzione rispetto all’esercizio precedente (4,7%). La “copertura” media dei NPL migliora (passando da 48,7% a 49,7%) con un totale dei Crediti deteriorati netti in ulteriore contrazione (€ 86 milioni) ed un NPL Ratio Netto pari al 2,2% (ex 2,5%).

I Fondi Propri ammontano ad € 535 milioni (ex € 473 milioni), in sensibile crescita anche per effetto dell’autofinanziamento connesso ai positivi risultati conseguiti. I Coefficienti Patrimoniali di Vigilanza comprovano la solidità dell’Istituto, rappresentata da un “Cet 1 Ratio” al 14,6% e da un Tier Total Ratio al 17,2%.

Il Patrimonio Netto è pari a € 484 milioni (+8%) e comprende l’intero utile netto del 2024 di € 56,5 milioni, la destinazione del quale sarà deliberata dall’Assemblea.

Soci ed Azionisti sono pari a 43,6 mila (41,7 mila i “Soci”); i rapporti di conto corrente ammontano infine a 108,5 mila, in crescita del 4%.

Risultati ed indici economici della Banca al 31 Dicembre 2024

 Dati in € migliaiadic-24dic-23Variaz. %
Conto EconomicoMargine d’interesse154.730153.1571,0%
Commissioni nette52.989*60.496-12,4%
Margine di intermediazione264.084243.1708,6%
Rettifiche nette di valore per rischio credito su A.F.-32.920-35.019-6,0%
Risultato netto della gestione finanziaria230.708207.99410,9%
Costi operativi-145.143-133.9938,3%
Utile ante imposte81.70872.03113,4%
Imposte dell’esercizio-25.159-21.96014,6%
Utile netto56.54950.07112,9%
  dic-24dic-23
Indicatori di efficienza e redditivitàCost/Income55,0%55,1%
ROE” (Return On Equity)al netto utile di pertinenza13,7%13,4%
Distribuzione di valore ai soci0,85 €     0,80 €**

          * Comprensivo di commissioni attive straordinarie e non ripetibili per € 8 mln

          ** Compreso il dividendo straordinario deliberato nel Dicembre 2024

Il Margine d’interesse raggiunge € 154,7 milioni ed è in crescita dell’1% rispetto allo scorso esercizio, che era stato positivamente influenzato dall’aumento dei tassi di riferimento. La tenuta del margine comprova la dinamicità reddituale della Banca, anche a fronte della discesa dei tassi avviata a Giugno 2024 dalla “BCE”. Le Commissioni nette ammontano ad € 53 milioni e, al netto di poste straordinarie per € 8 milioni relative al 2023, presentano un incremento di € 0,5 milioni rispetto al precedente esercizio.

Il Margine di intermediazione è pari ad € 264,1 milioni, in aumento dell’8,6% (+ € 20,9 milioni), raggiungendo nuovamente l’importo più elevato di sempre.  Le Rettifiche di valore ammontano ad € 32,9 milioni con un costo del credito pari allo 0,74% su base annua. Il Risultato netto della gestione finanziaria si attesta, pertanto, ad € 231 milioni (+ 11%).

I Costi operativi ammontano ad € 145 milioni e registrano un incremento dell’8%, dovuto al rinnovo del CCNL ed a maggiori investimenti in risorse (in aumento da 845 ad 899, +6%) ed infrastrutture, anche tecnologiche, effettuati al fine di sostenere l’ampliamento del perimetro di operatività e lo sviluppo di nuove iniziative. Il Cost Income, indicatore di efficienza aziendale dato dal rapporto tra costi operativi e margine d’intermediazione, si conferma al 55%.

L’Utile ante imposte ammonta ad € 81,7 milioni (+ 9,7 milioni, + 13,4%), mentre l’Utile Netto raggiunge € 56,5 milioni, con un aumento di oltre € 6,5 milioni (+ 13%), scontando imposte per € 25 milioni. Il “ROE”, rapporto tra l’utile netto ed il patrimonio netto medio scorporando l’utile di pertinenza (“return on equity”), principale indicatore della redditività aziendale, si attesta al 14%.

Informazioni qualitative ed evoluzione della strategia del Gruppo

Nel 2024 è stata aperta la nuova filiale di Lodi e lo scorso gennaio è stata inaugurata quella di Novara. Nel corso del 2025 sono pianificate una nuova apertura a Milano (la quarta nel capoluogo lombardo) ed una in Valle Camonica, con l’obiettivo di espandere il presidio del territorio e di accelerare la crescita, portando la rete a 75 filiali.

Continua l’integrazione dell’offerta commerciale tradizionale, che ormai si presenta specializzata e “trasversale”, mettendo a disposizione delle aziende “team” di consulenti esperti. Si segnala il nuovo servizio di acquisto pro-soluto di crediti IVA, quale strumento a supporto della liquidità delle imprese, nonché il servizio di Rating ESG. Sempre più rilevante l’offerta in ambito corporate & investment banking, anche con il supporto della partecipata Integrae SIM, per agevolare l’accesso al mercato dei capitali privati da parte delle aziende, con soluzioni strutturate quali “minibond” o advisory nell’ambito di percorsi di quotazione in Borsa.

Si ampliano ed aggiornano infine le soluzioni riferite alla gestione del risparmio della clientela, recentemente integrate con il nuovo servizio di gestione patrimoniale multilinea, anche a valere su prodotti di investimento “ESG”, connessi all’economia reale e nuovi prodotti assicurativi (vita e danni).

Al fine di sostenere tali iniziative di business ed investimenti, la Banca ha rafforzato il proprio organico (n. 899 risorse). Considerando anche le Società controllate “Prestiamoci” ed “Integrae Sim”, ormai definitivamente integrate, l’organico complessivo del nostro Gruppo si attesta, a fine anno, a circa 950 risorse. Tenuto conto dell’intero perimetro di Gruppo, il totale dell’Attivo è pari ad € 8.080 milioni, con Patrimonio Netto di € 487,4 milioni (CET 1 Ratio 14,3% e Tier Total Ratio 16,9%), Utile Lordo di € 82,4 milioni ed Utile netto di pertinenza della Capogruppo di € 57,6 milioni.

 “Chiudiamo un altro anno con soddisfazione per le performance ed i risultati conseguiti, che confermano la scelta del nostro Istituto di continuare a proporsi come un intermediario a vocazione territoriale, fedele alla sua tradizione di banca popolare autonoma, in grado di creare stabilmente valore per gli stakeholder.

 Vogliamo continuare a traguardare obiettivi sfidanti, valorizzando al meglio la nostra dinamicità – anche a livello di Gruppo – nonchè la relazione privilegiata con il cliente che ci deve sempre contraddistinguere”, ha quindi concluso Barbieri.

Banca Valsabbina apre una nuova filiale a Novara

in Banche/Economia/Valsabbina by

Ulteriore rafforzamento per Banca Valsabbina, che apre una nuova filiale a Novara, portando così a 73 il numero complessivo delle filiali operative, quattro delle quali in Piemonte. A riferirlo è una nota dell’istituto rilanciata da BsNews.it.

La nuova apertura – la prima delle tre previste nel 2025 – rientra nell’ambito del piano strategico dell’istituto bresciano, che prevede il progressivo rafforzamento nei principali capoluoghi del Nord Italia. L’apertura della filiale piemontese di Novara segue quelle di Torino, Asti e Alessandria, attive rispettivamente dal 2019, dal 2022 e dal 2023.

Complessivamente, la rete territoriale di Banca Valsabbina conta oggi 73 filiali: 43 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona, 3 a Milano e 18 tra le province di Alessandria, Asti, Bergamo, Bologna, Forlì-Cesena, Lodi, Mantova, Modena, Monza-Brianza, Padova, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Torino, Trento, Treviso e Vicenza, a cui si aggiunge quella di Novara.

La nuova filiale di Novara – operativa dal giovedì 30 gennaio – è situata in centro, in Largo Don Giovanni Minzoni 8, ed è raggiungibile chiamando lo 0321 628237 o scrivendo all’indirizzo e-mail novara.91@bancavalsabbina.com.

Nel corso del 2024, le filiali piemontesi di Banca Valsabbina hanno supportato famiglie e imprese della regione con finanziamenti per oltre 25 milioni di euro, di cui circa 18 destinati alle imprese.

“Anche nel 2024 lo scenario bancario italiano ha assistito alla progressiva riduzione degli sportelli e, se guardiamo a un arco temporale più lungo, vediamo come in dieci anni l’Italia abbia perso più di 10mila filiali bancarie. Ad essere interessate da queste dinamiche sono soprattutto le reti di grandi dimensioni, ma anche le banche locali hanno registrato una contrazione, seppur minima. In questo scenario Banca Valsabbina continua ad operare controcorrente, proseguendo con il consolidamento della propria presenza e raggiungendo sempre nuovi territori, spiega Hermes Bianchetti, Vicedirettore Generale Vicario di Banca Valsabbina. Per una realtà come la nostra, fortemente legata al territorio in cui opera, la presenza fisica è fondamentale per essere un riferimento concreto per la clientela e per supportarla nella gestione di esigenze e complessità. Con la filiale di Novara rafforziamo ulteriormente il nostro presidio in Piemonte – dove siamo arrivati nel 2019 con l’apertura di Torino – con l’obiettivo di offrire i nostri servizi alle imprese ed alle famiglie di quel territorio, assicurando un contatto e un confronto diretto, in linea con il modello di business e la mission che ci caratterizzano. Con Novara raggiungiamo quota 73 filiali e, come previsto dal nostro piano di espansione, contiamo di portare la rete a 75 sportelli entro la fine del 2025”, conclude Bianchetti”.

BANCA VALSABBINA, LA SCHEDA

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale Banca popolare di Brescia e da oltre centoventicinque anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 73 filiali, di cui 43 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 3 a Milano. Impiega 870 dipendenti, gestisce masse per oltre 12 miliardi di euro e vanta un solido patrimonio, con il CET 1 Ratio al 15% ed il Tier Total al 17,5%. Nel Gruppo Banca Valsabbina rientrano inoltre Integrae Sim – società di intermediazione leader tra gli Advisor e Global Coordinator per numero di quotazioni sul mercato Euronext Growth Milan e primaria società di consulenza focalizzata sul segmento Mid-Market – e Prestiamoci (con l’istituto di pagamento Pitupay), che gestisce una piattaforma digitale per prestiti personali a privati e partite iva – posizionandosi come prima piattaforma Italiana nel comparto consumer e circa al decimo posto in Europa – con più di 8 mila clienti e un erogato che supera i 100 milioni.

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Banca Valsabbina apre la 72esima filiale a Lodi

in Banche/Economia/Valsabbina by

Ulteriore rafforzamento per Banca Valsabbina, che – secondo quanto riporta una nota pubblicata su Brescia news – apre una nuova filiale a Lodi, portando così a 72 il numero complessivo di filiali operative, 52 delle quali in Lombardia.

La nuova apertura rientra nell’ambito del piano strategico dell’istituto bresciano, che prevede il progressivo rafforzamento nei principali capoluoghi del Nord Italia. L’apertura della filiale di Lodi segue quelle di Pavia e Alessandria, attive rispettivamente da gennaio e novembre 2023.

Complessivamente, la rete territoriale di Banca Valsabbina conta oggi 72 filiali: 43 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona, 3 a Milano e 17 tra le province di Alessandria, Asti, Bergamo, Bologna, Forlì-Cesena, Mantova, Modena, Monza-Brianza, Padova, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Torino, Trento, Treviso e Vicenza, a cui si aggiunge quella di Lodi.

La nuova filiale di Lodi – operativa dal 23 dicembre – è situata in centro, in Piazza Castello n.26, ed è raggiungibile chiamando lo 0371/420458 o scrivendo all’indirizzo e-mail lodi.92@bancavalsabbina.com.

Nel corso del 2024, nella sola Lombardia, Banca Valsabbina ha supportato famiglie e aziende con finanziamenti per oltre 300 milioni di euro, di cui oltre 200 milioni erogati alle imprese della regione.

“Molte banche stanno riducendo la propria presenza fisica sul territorio ma, per una realtà come la nostra, la rete distributiva è fondamentale per essere davvero il riferimento della clientela, gestendone al meglio esigenze e complessità, spiega Hermes Bianchetti, Vicedirettore Generale Vicario di Banca Valsabbina. Con la filiale di Lodi rafforziamo ulteriormente il nostro presidio in Lombardia, con l’obiettivo di offrire i nostri servizi alle imprese ed alle famiglie, assicurando un contatto e un confronto diretto, in linea con il modello di business e la mission che caratterizzano la nostra banca. Abbiamo investito su questa piazza posizionando la filiale nel centro cittadino, mettendo a disposizione un team completo di professionisti, con gestori privati e corporate, anche per offrire servizi consulenziali finanziari ed assicurativi. Con la nuova apertura raggiungiamo le 72 filiali, in coerenza con il nostro Piano di crescita sul territorio, che prevede di portare la rete a 75 sportelli entro il 2025. Aggiungo che stiamo ultimando le attività per rendere operativa, nelle prossime settimane, anche la filiale di Novara, con l’obiettivo di poter servire nuova clientela e di poter contare presto sul contributo strategico di queste due aperture”, conclude Bianchetti.

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale Banca popolare di Brescia e da centoventicinque anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 71 filiali, di cui 43 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 3 a Milano. Impiega 870 dipendenti, gestisce masse per oltre 12 miliardi di euro e vanta un solido patrimonio, con il CET 1 Ratio al 15% ed il Tier Total al 17,5%. Nel Gruppo Banca Valsabbina rientrano inoltre Integrae Sim – società di intermediazione leader tra gli Advisor e Global Coordinator per numero di quotazioni sul mercato Euronext Growth Milan e primaria società di consulenza focalizzata sul segmento Mid-Market – e Prestiamoci (con l’istituto di pagamento Pitupay), che gestisce una piattaforma digitale per prestiti personali a privati e partite iva – posizionandosi come prima piattaforma Italiana nel comparto consumer e circa al decimo posto in Europa – con più di 8 mila clienti e un erogato che supera i 100 milioni.

Banca Valsabbina delibera 0,15 euro di dividendo straordinario per i soci

in Banche/Economia/Valsabbina by

L’Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci della Banca Valsabbina tenutasi in data odierna, mediante intervento in via esclusiva del Rappresentante Designato – secondo quanto informa Brescia news – ha approvato a larga maggioranza:

–        lo svincolo parziale della riserva statutaria “straordinaria” di cui agli artt. 4, comma 1, lett. c, e 52, commi 1 e 3, dello Statuto sociale, con riclassificazione in parte a “riserva distribuibile” e in parte a “riserva acquisto azioni proprie”;

–        il riconoscimento di un dividendo “straordinario” in contanti di € 0,15 per azione, mediante distribuzione di riserve di utili per un importo complessivo stimato di € 5,2 mln, che si somma ai € 17,3 mln già “distribuiti” a inizio giugno, a valere sugli utili 2023;

–        l’assegnazione gratuita a tutti gli azionisti della Banca di azioni proprie nella misura di 1 azione ogni 75 possedute;

–        il conferimento a Forvis Mazars S.p.A., accogliendo la proposta del Collegio Sindacale, dell’incarico di revisione della rendicontazione di sostenibilità ex CSRD per gli esercizi 2024-2026, determinando il relativo compenso.

Il Consiglio di Amministrazione della Banca, tenutosi immediatamente dopo la seduta assembleare, in esecuzione delle richiamate deliberazioni dell’Assemblee, ha fissato:

–        la data di stacco del dividendo straordinario per il 16 dicembre 2024 con pagamento per il giorno 18 dicembre 2024 a valere sul possesso azionario di ciascun azionista alla data del 17 dicembre 2024;

–        la data di assegnazione delle azioni per il giorno 18 dicembre 2024, a valere sul possesso azionario di ciascun azionista alla data del 17 dicembre 2024. L’assegnazione delle azioni avrà luogo successivamente alla distribuzione del dividendo straordinario.

Le azioni verranno assegnate gratuitamente a tutti coloro che risulteranno azionisti della Banca alla data del 17 dicembre 2024 nel rapporto di n. 1 azione gratuita ogni n. 75 azioni detenute, sempre con arrotondamento all’unità inferiore, e, in ogni caso, nel limite massimo delle complessive azioni proprie effettivamente disponibili e presenti nel portafoglio della Banca. Non verrà assegnata alcuna azione a coloro che risulteranno titolari di un numero di azioni inferiore a 75.

Le azioni oggetto di assegnazione sono ordinarie, al pari di tutte le azioni emesse e già nella titolarità degli azionisti e attribuiscono conseguentemente gli stessi diritti riconosciuti alle azioni già in circolazione.

Le azioni sono negoziate nel segmento Vorvel Equity Auction del sistema multilaterale organizzato e gestito da Vorvel Sim S.p.A. e saranno messe a disposizione degli aventi diritto, per il tramite degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso Euronext Securities Milan (già Monte Titoli S.p.A.), a decorrere dalla data di assegnazione.

“In un contesto di stabile crescita della Banca e di creazione di valore per la base sociale e per i territori di riferimento, si esprime apprezzamento e soddisfazione per le delibere assunte all’Assemblea dei Soci che consentono la distribuzione a tutti gli azionisti della Banca di un ulteriore valore, in parte in contanti ed in parte con assegnazione gratuita di azioni. Considerando il dividendo da utili 2023 (€ 0,5 per azione) e la distribuzione straordinaria oggi approvata (dividendo da riserve e assegnazione azioni gratuite), il rendimento complessivo delle azioni (calcolato sul prezzo medio dell’azione 2023-2024) è di circa il 9%, ciò comprovando la capacità della Banca di generare un importante ritorno economico e reddituale”, ha dichiarato Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina.

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