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Associazioni di categoria - page 12

Confartigianato, da Brescia appello al ministro per “una Pa innovativa, semplice e veloce”

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L’Assemblea Ordinaria 2023 di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale, nella seduta privata tenutasi nel pomeriggio di lunedì 19 giugno ha approvato all’unanimità, dopo la relazione del presidente Eugenio Massetti, il bilancio consuntivo 2022. Dopo la relazione del presidente Eugenio Massetti affiancato dal segretario generale di Confartigianato Brescia Carlo Piccinato e del vicesegretario generale (facente le funzioni del Segretario) Giuseppe Amici, l’esposizione dei risultati di bilancio della gestione 2022 da parte del direttore di Upa Servizi Fulvio Tedoldi. Numeri che hanno confermato per il 13° anno consecutivo risultati positivi: «Un obiettivo non scontato, frutto di un mix tra buona amministrazione ordinaria, lavoro di squadra e nuovi servizi per offrire valore aggiunto ai nostri associati – commenta il presidente Massetti – Vogliamo continuare ad essere punto di riferimento per gli imprenditori consolidando passo dopo passo la Confartigianato di Brescia e per farlo andremo a rafforzare in particolare la società di servizi per restare al passo con i tempi e accompagnare al meglio le imprese sulla strada inevitabile della transizione ecologica e digitale, ponendoci quale interlocutore autorevole che quotidianamente rappresenta il “valore artigiano” nei confronti delle istituzioni e del territorio, per costruire, insieme, un futuro a misura d’impresa. Anche per questo chiediamo una PA innovativa, semplice e veloce. Una burocrazia alleata delle imprese».

In sintesi, il presidente Massetti, numero uno a livello regionale e vicepresidente vicario nazionale di Confartigianato ha presentato con soddisfazione un bilancio 2022 positivo per il gruppo (Confartigianato e U.P.A. Servizi): ricavi complessivi per 8.938.702 euro e un utile netto d’esercizio di 487.810 in crescita di 71.960 rispetto all’utile del 2021.

Numeri positivi quelli di Confartigianato Brescia testimoniati dal bilancio associativo con le attività e gli impegni del nuovo anno: 15.658 associati (il 19% titolari e/o soci sono donne e l’11% under 40) di cui 309 le nuove imprese associate nel 202215 uffici sul territorio coordinati dalla sede centrale di via Orzinuovi 28 a Brescia, 156 collaboratori, 31 categorie rappresentate. E poi 70 eventi di formazione in un anno, oltre 1.000 le imprese formate e 4.000 dipendenti e un costante aggiornamento attraverso i canali informativi tradizionali e nuovi percorsi digitali.

L’assemblea 2023 si è concentrata sulla Pubblica Amministrazione e le risposte a cittadini e imprese. Un rapporto spesso non semplice quello tra imprese e Pubblica Amministrazione e che coinvolge inevitabilmente anche i cittadini e che ha orientato parte degli interventi delle autorità sulla necessità di una buona burocrazia alleata delle imprese, capace finalmente di andare incontro alle esigenze e ai bisogni dei cittadini. Ospite dell’Assemblea non a caso il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo intervenuto dopo la relazione del presidente Massetti e i saluti istituzionali della sindaca di Brescia Laura Castelletti, del presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini e dell’Assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione delegato dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana davanti ad una folta platea di autorità, rappresentanti delle istituzioni e dei tanti imprenditori ed artigiani associati.

IL PESO DELLA BUROCRAZIA – Nella relazione del presidente Massetti molti gli esempi e le evidenze sul rapporto di cittadini e imprese con la Pubblica amministrazione elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese, attraverso un confronto internazionale dove l’Italia, tra i 27 paesi dell’Unione Europea risulta al 1° posto per imprese esposte alla burocrazia e al penultimo per fiducia nella Pubblica amministrazione; Italia in vetta alle classifiche per l’ipertrofia normativa: solo tra interventi su detrazioni fiscali edilizie e superbonus, è stata creata una ragnatela burocratica di 248 modifiche, una ogni 17 giorni; siamo al 25° posto per la relazione digitale con la PA: solo il 40% degli italiani dialoga con la Pubblica amministrazione tramite portali online; per il settore dell’edilizia, appena il 15% dei Comuni prevede l’iter telematico per rilasciare i permessi di costruire. Il 54,3% del tempo per attuare un’opera pubblica è occupato dai tempi della burocrazia e, ancora oggi, un imprenditore spreca 238 ore l’anno per districarsi dalle scartoffie.

Nel suo intervento, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha sottolineato: «La rapidità di erogazione dei servizi e l’assenza di vincoli burocratici superflui possono fare davvero la differenza. Con lo schema di decreto legislativo sulla semplificazione dei controlli a cui stiamo lavorando vogliamo liberare le nostre imprese dalle lungaggini e dalle complicazioni burocratiche, che significa semplificarne la vita recuperando risorse da destinare agli investimenti. Vogliamo rigenerare il rapporto tra imprese e pa passando dalla logica del ‘sospetto preventivo’ a quella del ‘controllo successivo’, che significa ‘una sola istanza, una sola risposta e un solo controllo’. Per garantire alle nostre imprese una prospettiva di maggiore stabilità e certezza».

Preoccupa, inoltre, la scarsa imprenditorialità nel nostro Paese: «Assistiamo ad un affievolimento della propensione imprenditoriale, conseguenza di problemi non risolti e che si sono acuiti nel tempo come la complessità del sistema normativo, la farraginosità della burocrazia, un sistema della formazione poco sensibile alla cultura d’impresa, un sistema finanziario poco orientato a sostenere le nuove iniziative imprenditoriali, sono parte di essa. Secondo i dati l’Italia, con poco più del 4%, è fra i paesi con la più bassa propensione imprenditoriale tra la popolazione adulta; la media europea mostra un valore quasi doppio e alcuni paesi, come gli USA o il Canada, presentano valori superiori al 15%» ha sottolineato il presidente Massetti nel suo intervento.

«È tempo di invertire la rotta – ha concluso Massetti – in particolar modo creando le condizioni per incentivare i giovani all’autoimprenditorialità. Brescia, che è pur sempre Leonessa, oggi affronta la sfida di un processo di rinnovamento della sua immagine e ha un’occasione formidabile di aggiungere altre eccellenze, grazie a quel bel esempio di rilancio in cui l’amministrazione ha colto la grande sfida di “Bergamo-Brescia Capitali italiane della cultura”. Un riconoscimento di un valore prezioso, che deve avere l’ambizione di accrescere l’appeal della città mostrando all’Italia chi siamo. Impegnandoci insieme, sapremo tutti giocare la partita del futuro. È una sfida che ci vede coinvolti come imprenditori e come rappresentanti di un ceto medio produttivo che ha fatto e continuerà a fare l’Italia, ritrovandoci in quei valori che rendono grande l’artigianato italiano nel nostro Paese e nel mondo».

Al termine dell’evento, moderato da Carlo Piccinato, segretario generale Confartigianato Imprese Lombardia, sono stati conferiti i riconoscimenti alle imprese artigiane associate per la fedeltà all’organizzazione e per il passaggio generazionale. Nello specifico, sono stati premiati, per la fedeltà all’organizzazione, le ditte: Sartoria Varetto di Beschi Lidia di Brescia, Mura F.lli & C. Snc di Montichiari, Rinaldi e Galli Gomme Snc di Rinaldi Guido di Montichiari, Chiudinelli Idrotermosanitaria Snc di Chiudinelli Tarcisio di Darfo Boario Terme, Impresa Edile Saramondi e C. Snc di Lonato del Garda. Salfer Srl di Sonico, Carrozzeria Sistemata Srl di Vezza d’Oglio, Falegnameria Tonni Angelo di Serle, Zambelli Impianti di Villanuova sul Clisi, U.B.F. di F.lli Bregoli Snc di Lumezzane, Torchiani Dario Idro House di Orzinuovi, Tolettini Autotrasporti e Scavi Srl di Odolo, Stroppa Antonio & C. Snc di Urago d’Oglio e Autoriparazioni Bonsi Giuseppe di Gardone Val Trompia. Mentre per il passaggio generazionale: Beccalossi Giovanni & C. Snc di Poncarale, Opera Cleaning di Armanetti Michele & C. Snc di Brescia, Acconciature Udeschini di Udeschini Nicola di Brescia, Ducoli Celeste Fabbro di Niardo, Masina Andrea Acconciature di Desenzano del Garda e Autodemolizioni F.lli Molinari & C. di Gussago.

Brescia, saldo commerciale a 2.357 milioni di euro nel 1° trimestre

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Export/Tendenze by

Nel 1° trimestre del 2023, l’export bresciano si attesta a 5.566 milioni di euro, il secondo valore più alto di sempre dopo il record del 2° trimestre dell’anno scorso, ed evidenzia una crescita del +1,0% sullo stesso periodo del 2022 e del +28,7% sull’analogo trimestre del 2021. A riportarlo è BsNews, che dà conto di una nota del Centro studi di Confindustria Brescia.

La dinamica nei confronti dei primi tre mesi dell’anno scorso risulta quindi in tenuta, nonostante il significativo calo dei prezzi delle materie prime. Tale aspetto si ripercuote soprattutto per gli acquisti dall’estero, pari a 3.209 milioni, per i quali si assiste a un calo particolarmente rilevante sul 1° trimestre del 2022 (-14,5%). La tenuta dell’export e la contrazione dell’import favoriscono un forte incremento per il saldo commerciale, pari a 2.357 milioni, il valore più elevato da quando è disponibile la serie storica (+34% sullo stesso intervallo del 2022).

A seguito dei dati sopra riportati, Brescia si conferma come la quarta provincia italiana per valore dell’export (dietro Milano, Torino e Vicenza) e quinta per valore del saldo commerciale (dopo Vicenza, Ascoli Piceno, Modena e Bologna).

“L’evoluzione complessiva delle vendite all’estero appare tutto sommato positiva, se letta alla luce dell’attuale fase ciclica – commenta Mario Gnutti, vice presidente di Confindustria Brescia con delega all’Internazionalizzazione –, connotata da un rallentamento della crescita del prodotto mondiale e da una contestuale frenata del commercio internazionale, che segna un -1,2% nel confronto sul 2022. Siamo di fronte a risultati che ci aspettavamo, alla luce del forte calo sperimentato dalle materie prime, che si ripercuote sulle importazioni e quindi sul saldo commerciale del Made in Brescia. Per i prossimi mesi emerge tuttavia una certa preoccupazione per il rallentamento di alcuni Paesi europei, a partire dalla Germania, nostro principale riferimento commerciale: una situazione che dovremo monitorare con grande attenzione.”

Gli indici PMI segnalano una contrazione delle condizioni operative nel settore manifatturiero, in particolare all’interno delle economie europee, dove l’inflazione si dimostra più persistente di quanto prospettato, colpendo i consumi e gli investimenti. Come prima accennato, nei primi tre mesi del 2023 le quotazioni delle principali materie prime industriali hanno evidenziato diffuse contrazioni rispetto allo stesso periodo del 2022: fra quelle più utilizzate nei processi produttivi del made in Brescia, il prezzo dell’alluminio è calato del -26,0%, il rame del -10,4%, il rottame ferroso del -15,1%.

In questo scenario, anche a seguito della forte esposizione della manifattura bresciana ai prezzi delle materie prime metallurgiche, la crescita delle esportazioni provinciali nei primi tre mesi risulta meno intensa di quanto rilevato in Lombardia (+8,4%) e in Italia (+9,8%). Allo stesso tempo dalla parte delle importazioni invece Brescia registra una contrazione decisamente più significativa (-14,5%) rispetto a Lombardia (-2,9%) e Italia (0,0%).

Tra i prodotti esportati, i più in crescita risultano: prodotti alimentari e bevande (+12,7%), mezzi di trasporto (+9,9%), prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+8,5%). Al contrario, si evidenziano flessioni per i prodotti della metallurgia (-10,3%), prodotti chimici e farmaceutici (-8,1%).

Anche per i mercati di sbocco la dinamica delle esportazioni risulta non uniforme. Per l’UE si registra un calo del -2,3%, in particolare, verso Germania (-1,0%), Francia (-1,3%), Spagna (0,0%). Dati che confermano, con eccezione dell’Italia, un indebolimento diffuso della performance della Zona Euro. Per quanto riguarda gli altri partener commerciali, i valori più elevati si registrano per Turchia (+36,4%), India (+17,1%) e Regno Unito (+11,3%). Per contro, le variazioni con segno negativo coinvolgono, in particolare, Russia (-28,6%), Brasile (-24,4%), Oceania (-17,0%) e Cina (-10,9%).

Per quanto riguarda le importazioni, sono in forte diminuzione i prodotti della metallurgia (-27,9%) e prodotti chimici e farmaceutici (-25,3%).

Diminuiscono tutti gli acquisti dall’estero per tutti i principali partner commerciali: Francia (-12,5%), Turchia (-35,4%) e Cina (-34,7%). Fanno eccezione gli USA (+50,7%) e rimane quasi costante la Germania (+0,5%).

Confartigianato, a Brescia arriva il ministro Zangrillo

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“La Pubblica Amministrazione e le risposte a cittadini e imprese” è il titolo e il tema centrale dell’Assemblea generale di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale 2023 fissata per lunedì 19 giugno dalle ore 16 con la parte pubblica che seguirà quella privata per l’approvazione del bilancio 2022. Un appuntamento – secondo quanto evidenzia Brescia news – che si concentrerà sul rapporto spesso non semplice tra imprese e Pubblica Amministrazione e sulla necessità di una buona burocrazia alleata delle imprese, capace finalmente di andare incontro alle esigenze e ai bisogni dei cittadini.

L’Assemblea 2023 non a caso vedrà la partecipazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo che interverrà dopo la relazione del presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Eugenio Massetti e i saluti istituzionali della sindaca di Brescia Laura Castelletti, del presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini e dell’Assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione delegato dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Al termine dell’evento, moderato da Carlo Piccinato, segretario generale Confartigianato Imprese Lombardia, verranno conferiti i riconoscimenti alle imprese artigiane associate per la fedeltà all’organizzazione, per il passaggio generazionale e per l’impegno sociale.

Confindustria Brescia: 1.221 aziende associate, con un totale di 64.064 dipendenti

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Si è tenuta oggi pomeriggio, nella Sala Beretta dell’Associazione in via Cefalonia, l’Assemblea Generale – Sessione Privata 2023 di Confindustria Brescia.

Durante l’appuntamento, il presidente di Confindustria Brescia Franco Gussalli Beretta ha relazionato i soci sulle principali attività svolte nel corso dell’anno passato dall’Associazione, insieme alla squadra di presidenza, composta da Fabio Astori (vice presidente con delega a Transizione Ecologica e Sicurezza), Francesco Franceschetti (vice presidente a Zone e Settori), Mario Gnutti (vice presidente all’Internazionalizzazione), Silvia Mangiavini (vice presidente alla Legalità e Bilancio di Sostenibilità), Paolo Streparava (vice presidente a Credito, Finanza, Fisco), Elisa Torchiani (vice presidente al Capitale Umano), Stefania Triva (vice presidente all’Innovazione e Sviluppo Digitale), Roberto Zini (vice presidente alle Relazioni Industriali e Welfare), Marco Capitanio (presidente Piccola Industria) e Anna Tripoli (presidente Giovani Imprenditori)

Nel corso dei lavori – secondo una nota riportata da Brescia news – è stato approvato il bilancio 2022 di Confindustria Brescia: l’esercizio si chiude con proventi pari a 10,645 milioni di euro, contro i 10,306 mln del 2021 (+3,3%), di cui 10,485 mln riferiti a contributi associativi; questi ultimi hanno subito un incremento sull’anno precedente (+408.840 euro), quale conseguenza della piena ripresa delle attività produttive locali e dell’occupazione post pandemia da Covid-19.

L’avanzo di gestione segnato dall’Associazione si attesta invece a 340.397 euro.

Al 31 dicembre 2022, il numero delle aziende associate è pari a 1.221, con un totale di 64.064 dipendenti: un dato, quest’ultimo, in forte rialzo nel confronto con il 2021, quando i dipendenti delle realtà associate erano pari a 61.453.

L’Assemblea ha quindi approvato una serie di modifiche statutarie, tra cui:

  • esaurito il proprio mandato, è possibile per il Presidente una (sola) ulteriore rielezione, trascorso un intervallo di almeno due mandati dalla prima elezione. La norma è introdotta per l’intero sistema confindustriale.

Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre presentato ai soci il Bilancio di sostenibilità 2022 di Confindustria Brescia, il quarto redatto secondo una selezione di GRI Standards nella loro ultima versione (2021), e di cui verrà data evidenza alla stampa nelle prossime settimane.

Tra gli interventi anche quello di Stefan Pan, delegato di Confindustria per l’Europa, che ha dialogato sui principali temi di attualità e sulle opportunità europee con il giornalista del Sole 24 Ore Luca Orlando.

“Come già avvenuto con la pandemia da Covid-19, gli eventi esogeni ci hanno messo di fronte nel 2022 a difficoltà inaspettate – commenta Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia –: sotto questo profilo, non abbiamo però mai fatto mancare il nostro sostegno alle associate sulla questione, in particolare, dei rincari energetici. Il 2022 è stato il primo anno completo del nostro mandato, e abbiamo poste le basi per una serie di importanti progettualità di medio e lungo periodo: penso alla ristrutturazione della storica sede di via Cefalonia, ma anche all’avvio di SetteOttavi, il roadshow che sta portando la nostra Associazione in ogni angolo della provincia.”

“Confindustria Brescia archivia il 2022 con numeri certamente positivi – aggiunge Filippo Schittone, direttore generale di Confindustria Brescia –, sia sotto il profilo del bilancio d’esercizio, che segna un avanzo di 340mila euro, che sul piano dei contributi associativi e di quello dei collaboratori delle nostre imprese, cresciuti da 61.453 a oltre 64mila. La presenza di una struttura forte e solida, con contratti esclusivamente a tempo indeterminato, è un’ulteriore testimonianza tangibile del nostro impegno quotidiano.”

Brescia, Confindustria inaugura la sua “Fabbrica del futuro”

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È stata ufficialmente inaugurata ieri pomeriggio, al Parco dell’Acqua di Brescia (largo Torrelunga 7), la “Fabbrica del Futuro”, il progetto dell’Associazione di via Cefalonia per l’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.

Al taglio del nastro sono intervenuti Laura Castelletti (sindaca di Brescia), Emanuele Moraschini (presidente Provincia di Brescia), Franco Gussalli Beretta (presidente Confindustria Brescia), Paolo Streparava (vice presidente di Confindustria Brescia delegato per l’Associazione alle attività di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023), Paolo Dalla Sega (direttore artistico della Fabbrica del Futuro) e Massimo Trebeschi (partner EY).

All’interno del padiglione sono raccontati i progetti di 30 aziende bresciane, selezionate attraverso il concorso di idee lanciato a settembre da Confindustria Brescia, e divise in 5 categorie tematiche:

  • Cultura d’impresa: Brawo, Fleming Tecna, Gi Group, Gnutti Carlo, Intelco Italia Informatica, Saccheria Franceschetti
  • Ricerca e innovazione: Antares Vision, Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, Feralpi Group, Gruppo Grazioli, Infinity ID, Matchplat
  • Sostenibilità: Gruppo AB, Marfran, Montecolino, Mori 2A, Rubinetterie Bresciane Bonomi, Scao Informatica
  • Welfare: El.Com, Gefran, OMB Saleri, Regesta, Saluber, VGV
  • Impresa e Territorio: AQM, BBS, Fedabo, Fonderie Ariotti, Olimpia Splendid, Ori Martin

Il padiglione ha una dimensione di 195 mq, con uno spazio esterno di 68,25 mq, ed è realizzato all’insegna dell’ecosostenibilità, con portali di legno lamellare per la struttura portante, pannelli x-lam per solaio e travi portanti e policarbonato alveolare per il rivestimento, materiale sostenibile che verrà riciclato.

L’installazione è stata realizzata dall’azienda bresciana Wood Beton, su progettazione dello studio ARW e con il contributo, per le tecnologie digitali, di innexHUB; sarà visitabile dal pubblico, a ingresso libero, dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

Grazie all’impegno di Confindustria Brescia e Ance, per la Fabbrica del Futuro verrà inoltre creato nelle prossime settimane il Metaverse “BresciaVerse” sulla piattaforma di intrattenimento The Nemesis, che offrirà innovative esperienze di realtà virtuale, nel quale gli utenti – in qualsiasi luogo fisico si trovino – potranno creare il proprio avatar, esplorare gli ambienti virtuali e i contenuti della Fabbrica del Futuro, oltre ad alcuni luoghi simbolo della città di Brescia (con accesso gratuito).

La Fabbrica del Futuro è stata realizzata grazie alla concessione di occupazione dello spazio da parte del Comune di Brescia, all’autorizzazione della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia e all’ospitalità di AmbienteParco.

Camera di Commercio di Brescia, ecco i prossimi eventi

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Di seguito, come di consueto, riportiamo gli eventi della Camera di Commercio di Brescia.

57/23 – ECCELLENZE IN DIGITALE

Il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con Unioncamere e Google.org, organizza la nuova rassegna Eccellenze in Digitale 2023. Il progetto ha l’obiettivo di supportare l’accrescimento delle competenze digitali del tessuto produttivo italiano e dei suoi lavoratori.

Prossimo webinar gratuito: 14 giugno – ore 15.00: I canali social per l’impresa – Gummy Industries. Incontri successivi :28 giugno e 13, 27 settembre. Per iscrizioni compilare il modulo online sul sito www.bs.camcom.it

58/23 – CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI (CNS) E CASSETTO DIGITALE DELL’IMPRENDITORE

Il 6 giugno alle 16.00 si terrà un webinar gratuito che intende fornire la possibilità di conoscere e approfondire le tematiche riguardanti:

• la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) ovvero il dispositivo che consente, oltre alla sottoscrizione dei documenti informatici, anche l’autenticazione nella maggior parte dei siti della pubblica amministrazione;

• il cassetto digitale dell’imprenditore ovvero il portale che consente al cittadino imprenditore di avere la propria impresa a portata di mano.

59/23 – METROLOGIA LEGALE – LA VIGILANZA SUI PRODOTTI PRECONFEZIONATI – L’ETICHETTATURA ALIMENTARE E METROLOGICA

Il 16 giugno alle ore 14.00 si terrà un incontro volto a far conoscere le attività di vigilanza svolte dalla Camera di Commercio di Brescia e approfondire le tematiche del settore.

60/23 – L’ORIGINE NON PREFERENZIALE DELLE MERCI

Il seminario intende delineare un quadro di riferimento relativo all’interpretazione della normativa inerente l’origine non preferenziale e l’origine preferenziale delle merci. Indirizzare gli operatori economici nel percorso che porta alla corretta apposizione del “Made In” sui prodotti italiani, in osservazione alla Convenzione di Madrid. 

L’incontro si svolgerà il 16 giugno alle 9.30 ed è rivolto a responsabili amministrativi, addetti alla contabilità, ufficio estero e spedizioni. Il webinar è gratuito, previa iscrizione. Per maggiori informazioni e iscrizione tramite form consultare la pagina News dall’ufficio internazionalizzazione

Confcommercio, Massoletti confermato alla presidenza

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Confcommercio ha confermato, per il quinquennio 2023/2028, Carlo Massoletti al vertice dell’Organizzazione.

“Il presidente Massoletti – si legge in una nota – nel ringraziare la Giunta per la fiducia, ha ripercorso l’intensa attività svolta nel precedente mandato, sottolineando le principali azioni profuse a favore delle imprese bresciane del commercio, del turismo e dei servizi ed ha, nel contempo, esposto il programma di ulteriore potenziamento dei servizi proposti alle imprese associate, nonché dell’azione sindacale che dovrà essere esercitata dall’Associazione nell’articolato scenario delle grandi trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche, che caratterizzano l’attuale, complessa fase storica della società italiana”.

Il 3 maggio al Teatro Grande torna Innovation Makes Wonders

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Si terrà mercoledì 3 maggio 2023 dalle ore 16.30 – al Teatro Grande di Brescia (corso Giuseppe Zanardelli 9/a, Brescia) – la XXII edizione di IMW – Innovation Makes Wonders, l’annuale convegno dedicato all’innovazione organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia.

L’edizione 2023 si intitolerà “Cultura è…”: un viaggio con numerosi ospiti di differenti settori nelle varie declinazioni della cultura, dall’Arte al Cibo&Cucina, passando per Impresa e Musica.

All’appuntamento – moderato da Francesco Costa, giornalista, blogger e saggista italiano, vice direttore de Il Post – interverranno:

  • Per l’Impresa: Eleonora Calavalle, Ceo dell’azienda Pennelli Cinghiale, Antonio Auricchio, presidente di Gennaro Auricchio S.p.A, e Maurizio Zanella, fondatore e presidente Cà del Bosco.
  • Per l’Arte: il critico d’arte e curatore Davide Dotti con l’artista Stefano Bombardieri Giulio Bozzo, Ceo & Founder della startup Reasoned Art.
  • Per Cibo&Cucina: Sonia Peronaci, imprenditrice digitale, cuoca, conduttrice televisiva e scrittrice, fondatrice del sito internet di cucina Giallo Zafferano e lo chef Andrea Mainardi.
  • Per la Musica: Cosimo Barberi, founder e Ceo Purilian, start up innovativa per la musica algoritmica, e il maestro Federico Colli, pianista bresciano di fama internazionale.

“L’edizione 2023 di IMW è pensata come un viaggio nel futuro, attraverso le 4 dimensioni della nostra cultura: musica, arte, cibo e impresa – spiega Anna Tripoli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia –. Per ciascuna di queste dimensioni vedremo come tradizione e innovazione si sono evolute nel tempo, diventando una il proseguimento nell’altra. È un esercizio che vogliamo fare proprio nell’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura per sottolineare come, nell’era del digitale e dell’intelligenza artificiale, sia importante mantenere e festeggiare il primato della creatività umana quale volano di evoluzione e progresso. Sarà un’edizione ricca di spunti e riflessioni, in cui i Giovani Imprenditori si faranno ancora una volta portatori della cultura di impresa alle nuove generazioni.”

“Mai come quest’anno, IMW si caratterizza per la profondità dei temi trattati, legati al filone della cultura e all’appuntamento che per tutto il 2023 connoterà la nostra città – aggiunge Anna Fidanza, Vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia –. Per declinare la tematica in vari ambiti, abbiamo scelto di coinvolgere ospiti di numerosi e differenti settori: dall’arte al cibo, passando per la musica e, ovviamente, per l’impresa. Sarà quindi l’occasione per vedere, sullo stesso palco, protagonisti di ambiti differenti, chiamati a raccontarci la loro visione di cultura. Durante l’evento non mancheranno poi le sorprese e i momenti di riflessione, legati come sempre – durante IMW – all’innovazione e agli spunti per il futuro.”

All’interno della XXII edizione IMW, sarà inoltre presente uno spazio dedicato a SetteOttavi, il roadshow di Confindustria Brescia rivolto agli 8 settori merceologici dell’Associazione, con l’obiettivo di far incontrare e confrontare le imprenditrici e gli imprenditori – associati e non – delle 7 zone di Brescia e provincia.

Per tutte le informazioni e le iscrizioni a IMW, è possibile visitare il sito (news in homepage), oppure contattare la Segreteria Giovani Imprenditori – Confindustria Brescia al numero 030/2292238, oppure alla mail ggi@confindustriabrescia.it.

Camera di Commercio, ecco gli eventi settimanali

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia by

In questo articolo, come di consueto, pubblichiamo gli eventi settimanali comunicati dalla Camera di Commercio di Brescia e provincia.

40/23 – METROLOGIA LEGALE OBBLIGHI DEI TITOLARI DEGLI STRUMENTI DI MISURA

E’ in programma per il giorno 8 maggio 2023 il webinar gratuito “Metrologia legale – obblighi dei titolari degli strumenti di misura”. L’incontro è finalizzato a conoscere le attività di vigilanza svolte dalla Camera di commercio di Brescia e approfondire le tematiche del settore.

Iscrizioni tramite servizi on line https://bs.camcom.it/

41/23 – CAMPAGNA BILANCI 2023

E’ in programma per il giorno 12 maggio 2023 alle ore 14,30 l’incontro formativo gratuito rivolto alle associazioni di categoria e alle imprese per la “Campagna bilanci 2023”.

Contestualmente si svolgerà un medesimo incontro a pagamento, rivolto ai professionisti e alle agenzie di disbrigo pratiche amministrative, per la medesima “Campagna bilanci 2023”.

Iscrizioni tramite servizi on line https://bs.camcom.it/

42/23 – DOMICILIO DIGITALE

La Camera di Commercio è prossima al rilascio d’ufficio del domicilio digitale per le aziende che ancora non hanno provveduto e, congiuntamente, all’applicazione delle relative sanzioni. Le imprese non in regola con il domicilio digitale possono ancora comunicare la propria PEC al registro delle Imprese e richiederne l’iscrizione.

Per verificare la regolarità della propria posizione e per scoprire come comunicare la propria PEC, consultare la pagina informativa domicilio digitale del sito di Unioncamere, dove è disponibile anche un canale di assistenza dedicato.

Confindustria, assemblea congiunta Brescia Bergamo nell’anno della Capitale della cultura

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Cultura del lavoro e dell’impresa, spinta all’innovazione, sostenibilità, saranno alcuni dei temi guida dell’assemblea pubblica di Confindustria Bergamo e Confindustria Brescia che, nell’anno di “Bergamo Brescia Capitale della Cultura”, uniscono le forze per organizzare un grande evento comune, idealmente inserito nell’articolato calendario di iniziative previste durante tutto il 2023 nei due territori.

L’assemblea congiunta, in programma in autunno in data da definire, si terrà a Palazzolo sull’Oglio, sul confine fra le due province, in una struttura che potrà ospitare circa 2.000 persone.

Come di consueto aperta a tutti, si propone come un momento fondamentale di riflessione sulla forza e sulle prospettive di territori caratterizzati da una spiccata identità manifatturiera, dalla spinta innovativa e dalla propensione internazionale e sempre più orientati verso percorsi di sostenibilità.

Con quasi 79 miliardi di euro di valore aggiunto, di cui oltre 25,4 generati dalla sola industria, il sistema economico delle due province si pone ai vertici dell’economia del nostro Paese ed evidenzia, in termini occupazionali, circa 280.000 addetti nel comparto manifatturiero avanzato, di cui oltre 179.000 nel mondo metalmeccanico e oltre 21.000 nel settore dell’industria gomma-plastica, posizionandosi primo nel ranking nazionale. Numeri che ben definiscono la vitalità di territori fra i più densamente popolati, nel cuore dell’Europa e baricentrici rispetto al tessuto manifatturiero del Nord Italia.

“Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023” – sottolinea Giovanna Ricuperati, presidente di Confindustria Bergamo – è un’occasione fondamentale di crescita e valorizzazione del territorio e di riflessione comune sui benefici delle sempre più strette interconnessioni fra cultura, economia e società. L’assemblea congiunta si inserisce a pieno titolo in questo articolato percorso ed è un’ulteriore testimonianza di come il mondo imprenditoriale sia aperto al dialogo e individui nell’approccio innovativo il suo principale motore di crescita”. 

“L’assemblea congiunta tra Confindustria Brescia e Confindustria Bergamo testimonia la volontà delle nostre realtà di unire le forze, nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023. Parliamo di Associazioni che rappresentano due territori considerati tra i motori economici d’Italia e d’Europa – aggiunge Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia –. Nell’Assemblea racconteremo tutto questo, dando continuità alle già numerose iniziative in atto nel 2023, a partire dalla “Fabbrica del Futuro, che vedrà la luce a fine maggio nel Parco dell’Acqua di Brescia”.

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