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Associazioni di categoria - page 10

Imprese bresciane: tra luglio e settembre sono 390 in più

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Tendenze by

Il bilancio della nati-mortalità delle imprese bresciane tra luglio e settembre si è chiuso con un nuovo saldo positivo di 390 unità. Dall’analisi dei flussi della natalità d’impresa, realizzata dal Servizio Studi della CCIAA di Brescia e riportata da Brescia news, emerge che nel terzo trimestre dell’anno sono state avviate 1.283 imprese, in aumento del 2,5% rispetto all’analogo periodo del 2022.

“A fronte di una sostanziale tenuta, rispetto allo scorso trimestre, del numero di imprese iscritte al registro imprese – commenta il Presidente della Camera di Commercio, Ing. Roberto Saccone – alcuni fenomeni vanno comunque tenuti in debita considerazione e attentamente monitorati nel prossimo futuro. In particolare, desta qualche preoccupazione il calo, ormai costante, del numero di imprese del settore manifatturiero (- 2% tendenziale), e, soprattutto, delle imprese giovanili (- 0,9%) Si tratta infatti di due indici che, rispettivamente, sono espressione di quello che è l’asse portante del nostro tessuto produttivo e dello spirito imprenditoriale che, da sempre, caratterizza l’economia bresciana. Per contro, si registra un positivo incremento del settore dei servizi (+ 1,5%), a testimonianza di una crescente modernizzazione del nostro sistema produttivo”.

Sul fronte della mortalità d’impresa nel periodo estivo sono 893 le imprese cancellate dall’anagrafe camerale bresciana, in aumento del 3,1% rispetto ai 12 mesi precedenti.

Il terzo trimestre dell’anno si chiude con uno stock di 119.319 imprese registrate in aumento dello 0,3% rispetto al secondo trimestre ma in leggero calo rispetto allo stesso periodo del 2022 (-0,6%).

Dal confronto territoriale è evidente che il risultato bresciano è migliore del dato nazionale che segna una diminuzione del numero delle imprese dell’1,1%.

Artigianato – Le dinamiche di nati-mortalità imprenditoriale del comparto artigiano si confermano in linea con lo stesso periodo dello scorso anno. Gli avvii d’impresa (419) e le uscite dal comparto (350) restano pressoché uguali rispetto a un anno fa, confermando il saldo positivo pari a 69 unità in più nel trimestre.

Al 30 settembre sono 33.460 le imprese artigiane registrate al Registro Imprese di Brescia, in leggero aumento (0,2%) rispetto al secondo trimestre, ma in calo dell’1% su base annua.

IL BILANCIO DEI SETTORI

Sul fronte settoriale, prosegue la crescita dei servizi (+1,5% tendenziale), comparto che rappresenta il 32,5 % del totale delle imprese bresciane, mentre prosegue il trend negativo che da diversi anni caratterizza l’industria manifatturiera (-2%) su cui continua a pesare l’importante flessione della componente artigiana (-187 imprese; -2,2%); il commercio (-1,9%) e l’agricoltura (-1,3%).

Le costruzioni chiudono il trimestre con un calo della base imprenditoriale (-1,5%), determinato dalla componente artigiana, ma nel complesso il numero delle imprese operanti nel settore si mantiene sopra i livelli pre-Covid.

Nel dettaglio dei sevizi, riportano un nuovo aumento le attività professionali, scientifiche e tecniche (+303, pari a +4,5%) che avanzano nel percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni; le attività assicurative (+96 unità, +2,9%); i servizi di trasporto e magazzinaggio (+50 unità; +1,8%) e i servizi di informazione e comunicazione (+23 imprese; +0,8%).

Si conferma in stallo la dinamica dei servizi di alloggio e ristorazione che chiudono il trimestre con un leggero calo (-0,3% pari a -30 unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

L’organizzazione giuridica – Sul fronte organizzativo la crescita del trimestre è dovuta all’aumento delle società di capitali che segnano un nuovo incremento (+0,8%) proseguendo un trend crescente in atto da diversi anni che porta al 33% la loro incidenza sul totale. Confermano il segno negativo le società di persone (-1,6%), e le ditte individuali (-1,1%) che restano l’organizzazione più diffusa (47,9% del totale).

Le imprese femminili, giovanili e straniere

Dall’analisi delle caratteristiche demografiche degli imprenditori emerge che nel terzo trimestre dell’anno continua la robusta crescita delle imprese straniere (+1,2%) che rappresentano il 12,6% delle imprese della provincia (incidevano per l’11,1% nello steso periodo del 2019).

Le imprese femminili si mantengono pressoché stabili (-0,2%), rispetto al terzo trimestre dello scorso anno con 24.617 imprese pari al 20,6% del totale.

In leggera flessione le imprese giovanili (-0,9%) che si attestano a 10.033 unità pari all’8,4% del totale.

Fonte: Elaborazioni Servizio Studi della C.C.I.A.A di Brescia su dati Registro Imprese- Infocamere

Camera di Commercio, ecco gli eventi settimanali

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Eventi by

Ecco gli eventi settimanali della Camera di Commercio rovatese.

96/23 – ANALISI DI MERCATO E STRATEGIA PER COSTRUIRE UN
BRAND VINCENTE – 16 novembre 2023 9.00/13.00
Workshop gratuito che si terrà presso la Camera di Commercio di Brescia, sala C
primo piano il 16 novembre 2023 dalle ore 9.00 alle 13.00.
L’incontro si propone di trasmettere ad aspiranti e neo imprenditori gli strumenti
per conoscere il proprio mercato e consolidare il proprio business nei confronti di
clienti e competitor.
Durante l’incontro sarà presentato il Progetto NEXT, servizi gratuiti di
formazione e orientamento per gli aspiranti imprenditori.
Per iscrizioni è sufficiente compilare il modulo on line sulla pagina
www.https://bs.camcom.it/avvio-dimpresa/punto-nuova-impresa.

Per informazioni: Ufficio Competitività delle Imprese, tel. 0303725264/298, e-
mail pni@bs.camcom.it

97/23 – INCONTRI INFORMATIVI REGISTRO IMPRESE

La Camera di Commercio di Brescia organizza una serie di iniziative rivolte
all’utenza registro imprese per fornire la possibilità di conoscere gli obblighi e
approfondire le tematiche riguardanti i servizi e prodotti digitali offerti dal
sistema camerale.
Prossimi appuntamenti:

  • DIRE, LA COMUNICAZIONE DELLA TITOLARITA’ EFFETTIVA
    6 novembre – ore 10.00 – 12.00
  • SERVIZI E PRODOTTI DIGITALI OFFERTI DALLA CAMERA DI
    COMMERCIO
    8 novembre 2023 – dalle 16.15 alle 17.45
  • IL TITOLARE EFFETTIVO: incontro, confronto e approfondimento
    10 novembre 2023 – dalle 14.30 alle 17.30
  • CERS – CESSAZIONI REGISTRO IMPRESE SUAP
    17 novembre 2023 dalle ore 14.30 alle 17.30
  • Vi.Vi.Fir (Vidimazione Virtuale Formulario Rifiuti), LIBRI DIGITALI e
    FATTURAZIONE ELETTRONICA
    21 novembre 2023 dalle ore 16.15 alle 17.45
  • START UP INNOVATIVE – MANTENIMENTO DEI REQUISITI – Anno
    2023
    24 novembre dalle ore 14.30 alle 16.00
  • CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI (CNS), CASSETTO DIGITALE
    DELL’IMPRENDITORE e SPID
    30 novembre – ore 16.15 – 17.45

Maggiori informazioni sul sito www.bs.camcom.it
alla pagina Incontri e seminari
98/23 – LINKEDIN – UNO STRUMENTO PER IL B2B – COME
USARLO?
Il sistema camerale lombardo in collaborazione con Enterprise Europe Network
(EEN) organizza nella giornata di mercoledì 8 novembre, dalle ore 9.30 alle ore
12.30, il seguente webinar: “LinkedIn, uno strumento per il B2B. Ma come
usarlo?” che affronterà varie tematiche legate all’utilizzo di LinkedIn.
Maggiori informazioni sul sito www.bs.camcom.it

Camera di commercio di Brescia, ecco gli eventi settimanali

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia by

Pubblichiamo di seguito, come di consueto, gli eventi settimanali diffusi dalla Camera di commercio di Brescia.

94/23 – ANALISI DI MERCATO E STRATEGIA PER COSTRUIRE UN BRAND VINCENTE – 16 novembre 2023. h 9.00/13.00

Workshop gratuito che si terrà presso la Camera di Commercio di Brescia, sala C primo piano il 16 novembre 2023 dalle ore 9.00 alle 13.00. L’incontro si propone di trasmettere ad aspiranti e neo imprenditori gli strumenti per conoscere il proprio mercato e consolidare il proprio business nei confronti di clienti e competitor. Durante l’incontro sarà presentato il Progetto NEXT, servizi gratuiti di formazione e orientamento per gli aspiranti imprenditori

Per iscrizioni è sufficiente compilare il modulo on line sulla pagina www.https://bs.camcom.it/avvio-dimpresa/punto-nuova-impresa Per informazioni: Ufficio Competitività delle Imprese, tel. 0303725264/298, e-mail pni@bs.camcom.it

95/23 – INCONTRI INFORMATIVI REGISTRO IMPRESE

La Camera di Commercio di Brescia organizza una serie di iniziative rivolte all’utenza registro imprese per fornire la possibilità di conoscere gli obblighi e approfondire le tematiche riguardanti i servizi e prodotti digitali offerti dal sistema camerale.

Prossimi appuntamenti:

– IL TITOLARE EFFETTIVO: incontro, confronto e approfondimento

27 ottobre 2023 dalle ore 10.30 alle 12.00

– DIRE, LA COMUNICAZIONE DELLA TITOLARITA’ EFFETTIVA

6 novembre – ore 10.00 – 12.00

– SERVIZI E PRODOTTI DIGITALI OFFERTI DALLA CAMERA DI COMMERCIO

8 novembre 2023 – dalle 16.15 alle 17.45

– IL TITOLARE EFFETTIVO: incontro, confronto e approfondimento

10 novembre 2023 – dalle 14.30 alle 17.30

– CERS – CESSAZIONI REGISRO IMPRESE SUAP

17 novembre 2023 dalle ore 14.30 alle 17.30

– Vi.Vi.Fir (Vidimazione Virtuale Formulario Rifiuti), LIBRI DIGITALI e FATTURAZIONE ELETTRONICA

21 novembre 2023 dalle ore 16.15 alle 17.45:

– CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI (CNS), CASSETTO DIGITALE DELL’IMPRENDITORE e SPID

30 novembre – ore 16.15 – 17.45

Maggiori informazioni sul sito www.bs.camcom.it alla pagina Incontri e seminari

Confartigianato, lunedì 23 arrivano da Parigi gli acconciatori campioni del mondo

in Associazioni di categoria/Confartigianato/Economia/Eventi by
Parrucchiere, foto generica da Pixabay

Da Parigi a Brescia gli acconciatori campioni del mondo AMI ospiti lunedì 23 ottobre dalle ore 14:30 nell’appuntamento che si terrà presso l’auditorium della sede di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale di Brescia, di via Orzinuovi 28. Sarà l’occasione per gli addetti ai lavori per scoprire gli stili delle acconciature della prossima collezione primavera-estate 2024.

Durante l’evento, organizzato da Calcagni Diffusion e Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale, gli stilisti AMI – Acconciatori Moda Italiana – si esibiranno nelle acconciature maschili e femminili presentate recentemente a Parigi. AMI è riconosciuta da INAI (Istituto Nazionale Acconciatori Italiani) e da OMC (Organizzazione Mondiale della Coiffeur) per poter organizzare e far partecipare i suoi membri alle competizioni nazionali e internazionali della categoria, simbolo di qualità e professionalità nel mondo dell’hairdressing.

Un’occasione per rinnovare il valore tecnico – artistico e arricchire il bagaglio professionale delle nostre imprese. L’ingresso è gratuito: per info e contatti ai numeri 030 3745.284-324 oppure scrivendo a: area.categorie@confartigianato.bs.it

Camera di Commercio di Brescia, ecco gli eventi settimanali

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia by

Di seguito, come di consueto, pubblichiamo gli eventi settimanali che vengono promossi dalla Camera di Commercio di Brescia.

91/23 – I CONTAMINANTI NEI PRODOTTI ALIMENTARI – WEBINAR GRATUITO 18 OTTOBRE 2023 – 9.30/12.30


Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza degli Alimenti della Camera di Commercio di Brescia propone un webinar dedicato alla tematica dei contaminanti negli alimenti. Verrà analizzato il nuovo Regolamento (UE) 915/2023, entrato in vigore il 25 maggio, con l’obiettivo di aggiornare le imprese sulle novità normativa,  affrontando il tema delle responsabilità degli Operatori del Settore Alimentare.
Iscrizioni on line, compilando il modulo sulla pagina https://bs.camcom.it/tutela-e-regolazione-del-mercato/sicurezza-prodotti-e-conformita/sportello-etichettatura-e-sicurezza-prodotti
Per informazioni: Ufficio Competitività delle Imprese, tel. 0303725264/298, e-mail pni@bs.camcom.it

92/23 – AVVIA LA TUA IMPRESA: ANALISI E VALUTAZIONE DEI COSTI D’IMPRESA – WORKSHOP GRATUITO 18 OTTOBRE 2023 – 9.00/13.00

Camera di Commercio di Brescia – sala C primo piano
L’incontro ha l’obiettivo di fornire ad aspiranti e neo-imprenditori informazioni e strumenti per la valutazione dell’impatto di imposte e contributi, la budgetizzazione (economica e di cassa) e la gestione dell’impresa.
Iscrizioni on line, compilando il modulo sulla pagina https://bs.camcom.it/avvio-dimpresa/punto-nuova-impresa
Per informazioni: Punto Nuova Impresa, tel. 0303725264/298, e-mail pni@bs.camcom.it

Api Brescia, Cordua confermato alla presidenza

in Api/Associazioni di categoria/Economia by

Pierluigi Cordua continuerà a guidare Confapi Brescia anche nel triennio 2023-2026. Il consiglio direttivo rinnovato, riunitosi al termine dell’assemblea elettiva tenutasi nel pomeriggio di qualche giorno fa nella sede dell’Associazione in via Lippi, ha confermato a Cordua la propria fiducia alla guida dell’associazione. A riportarlo è il quotidiano di Brescia e provincia BsNews.

Amministratore delegato dell’azienda ISVE Spa, con sede a Poncarale (BS), specializzata nella realizzazione di impianti per il riciclaggio di prodotti non ferrosi e per il trattamento del legno, avvia pertanto quest’oggi il suo secondo mandato. Cordua è attualmente membro della giunta di Confapi, a supporto del presidente nazionale Cristian Camisa. Un ruolo che giunge al culmine di una lunga e attiva vita associativa. Ha, infatti, in passato ricoperto i ruoli di consigliere di Confapi Brescia, durante i mandati di Maurizio Casasco e di Douglas Sivieri, e di Unionmeccanica Confapi Brescia. Una partecipazione iniziata come consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori territoriale. Ha, inoltre, ricoperto il medesimo ruolo in Confapi Servizi nazionale. Sposato con tre figlie, Cordua è stato, inoltre, nel 2015, presidente del Rotary Club Valle Sabbia Centenario.

«Ringrazio per la rinnovata fiducia nel mio operato alla guida della nostra grande Associazione – ha commentato il presidente Cordua -. Un lavoro che, con grande senso di responsabilità ed entusiasmo, proseguirò con il sostegno vivo e partecipato dei consiglieri confermati e dei nuovi colleghi imprenditori che accolgo con grande piacere. Assieme opereremo in questo triennio di grandi sfide per il nostro tessuto produttivo. Per affrontarle al meglio, confermeremo e rinsalderemo la nostra strategia fondata su apertura e collaborazione con istituzioni, enti e altre rappresentanze del territorio. Forte, infatti, la nostra convinzione: il benessere delle nostre imprese potrà essere ricercato solo attraverso un approccio nel quale cooperazione, confronto e competenza possano essere costantemente garantiti. Intendiamo, inoltre, propiziare lo sviluppo delle nostre Unioni di categoria. La specializzazione, infatti, si tramuta anche in vantaggio competitivo per le nostre imprese. Una leva che intendiamo mettere a disposizione dei nostri imprenditori, affiancandoli in questi tempi di grandi mutazioni. Nuovi equilibri globali in definizione, transizione green, digital innovation e intelligenza artificiale sono solo alcuni degli elementi che daranno corpo ad un futuro in discontinuità rispetto a modelli che credevamo granitici. Competenze verticali e specifiche potranno rappresentare un prezioso strumento per orientarsi in questi mutamenti».

Di seguito i risultati per la votazione dei quindici membri del nuovo Consiglio Direttivo (in ordine alfabetico):

1.          Massimo Berardi – Costruzioni Generali Italiane Spa (Corte Franca – BS)

2.         Amedeo Bonomi – Omal Spa SB (Rodengo Saiano – BS)

3.         Pierluigi Cordua – I.S.V.E Spa (Poncarale – BS)

4.         Delio Dalola – Dispari Società Cooperativa Sociale Onlus (Corte Franca – BS)

5.         Monica Ferraboli – Meccanica Ponte Chiese Srl (Prevalle – BS)

6.         Michele Maltese – Bizonweb Srl (Brescia)

7.         Marco Mariotti – Sidermariotti Srl (Pontevico – BS)

8.         Giuseppe Mezzini – Doblone Srl (Brescia)

9.         Anna Pasotti – Sostenibilità d’impresa (Bassano Bresciano – BS)

10.      Giuseppe Raineri – A.F.G.P. – Associazione Formazione Giovanni Piamarta (Brescia)

11.       Williams Salvini – O.P.S. Officine Pressofusione Scotti Srl (Monticelli Brusati – BS)

12.      Paolo Uberti – Trismoka Srl (Paratico – BS)

13.      Daniele Vertua – Facchini Francesco Spa (Castrezzato – BS)

14.      Matteo Vinati – Vinati Srl (Nave – BS)

15.      Paolo Vismara – VPM Group Srl (Alfianello – BS)

Manifatturiero, il 43% delle imprese bresciane ha migliorato la competitività sull’estero

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Manifatturiero/Meccanica/Tendenze by

Nel 2022 la competitività sui mercati esteri delle imprese manifatturiere bresciane risulta in miglioramento rispetto a quanto da loro stesse indicato per il periodo pre-pandemico: nei confronti con il 2019, ben il 43% delle aziende industriali bresciane ha infatti ampliato i mercati e/o ha acquisito nuovi clienti e/o ha incrementato i volumi di vendita, a fronte dell’11% che ha invece dichiarato di avere perso (temporaneamente o definitivamente) quote di mercato.

A rilevarlo è l’approfondimento bresciano – realizzato dal Centro Studi di Confindustria Brescia – dell’edizione 2023 dell’Indagine Internazionalizzazione, condotta dalle Associazioni Territoriali lombarde del Sistema Confindustria, coordinate da Confindustria Lombardia e presentata lo scorso 12 settembre in Regione Lombardia.

Lo studio ha visto la partecipazione di quasi 180 imprese manifatturiere bresciane (80% delle quali PMI), che complessivamente fatturano 9,4 miliardi di euro e occupano quasi 18 mila addetti.

La ricerca ha evidenziato come, tra le realtà del nostro territorio, le esportazioni dirette si confermino nettamente come la modalità più diffusa di presenza all’estero (94% delle aziende intervistate), mentre iniziative che prevedono filiali commerciali o negozi direttamente gestiti interessino il 12% delle imprese. Altre forme di internazionalizzazione, considerate come più strutturate, si caratterizzano per percentuali di diffusione ancora più basse.

Lo studio ha inoltre confermato la forte proiezione internazionale del made in Brescia: nel 2022 le vendite all’estero hanno interessato il 49,3% del fatturato complessivo, con punte del 63,7% tra le realtà di medie dimensioni. Ogni azienda è mediamente presente in 24 Paesi esteri, un valore che tende a crescere all’aumentare dalla dimensione degli operatori intervistati (ben 34 Paesi serviti fra le grandi imprese). Allo stesso tempo, emerge una tendenza delle aziende a concentrare geograficamente le proprie esportazioni: la quota di fatturato generato all’estero realizzata nel primo Paese di destinazione è infatti pari al 27%. In tale contesto, le micro imprese (col 32%) emergono come le realtà potenzialmente più esposte, in quanto un calo della domanda proveniente dal loro principale Paese estero cliente provocherebbe, a parità di altre condizioni, un maggiore impatto negativo sulle vendite complessive.

Come anche certificato dai dati periodicamente forniti dall’ISTAT, i mercati europei rimangono i principali Paesi di destinazione delle vendite bresciane: il 65% dei rispondenti ha dichiarato di esportare in Germania, il 54% in Francia e il 36% in Spagna. Alla base di tali destinazioni concorrono una serie di motivazioni di carattere culturale, economico e geografico. Per quanto riguarda i Paesi prospect, ossia quelli verso i quali le imprese sono maggiormente interessate a espandersi da qui al 2025, la stabilità geopolitica sembra guidare le strategie di internazionalizzazione per il prossimo futuro: ai primi cinque posti indicati dalle aziende del campione troviamo storici Paesi partner per la manifattura bresciana (come Stati Uniti, Germania e Francia) e due territori scarsamente presidiati (Australia e Canada), tutti accumunati dal fatto di appartenere chiaramente a un ben identificato “blocco geoeconomico”, a cui le posizioni italiane sono ben allineate. Sintomatico di questa tendenza è il notevole ridimensionamento dell’interesse da parte delle nostre imprese per Cina e Russia, rispettivamente al sesto e al ventesimo posto nelle indicazioni fornite dal campione. Nell’edizione 2021 dell’Indagine, Cina e Russia si posizionavano idealmente sul podio, come seconda e terza meta per la manifattura locale. Sulle valutazioni delle aziende avrebbero quindi pesato, in particolare, l’incertezza commerciale e la politica zero Covid, ancora in atto al momento della rilevazione (nel caso della Cina) e il conflitto con l’Ucraina (nel caso della Russia).

Come anticipato, ben il 43% delle aziende industriali bresciane ha ampliato i mercati e/o ha acquisito nuovi clienti e/o ha incrementato i volumi di vendita, a fronte dell’11% che ha dichiarato di aver perso (temporaneamente o definitivamente) quote di mercato. Si tratta di un segnale particolarmente incoraggiante, che troverebbe primaria giustificazione nella qualità e nel contenuto innovativo dei prodotti offerti (indicati dal 73% delle realtà che hanno aumentato o mantenuto le quote di mercato). Allo stesso tempo, le imprese bresciane devono la propria brillante performance all’estero a un mix di altri fattori, che comprende, in particolare, la competitività di prezzo (32%), la maggiore flessibilità rispetto ai competitor (31%) e la bassa rischiosità percepita dalla clientela (23%). In tale contesto, solamente l’11% dichiara la propria competitività sul versante della sostenibilità, fattore che, verosimilmente, diverrà sempre più cruciale nelle future scelte di acquisto da parte di imprese e famiglie.

Il 39% delle aziende bresciane ha poi modificato le proprie catene di fornitura con l’estero (o è in procinto di farlo). Tra coloro che hanno effettivamente cambiato fornitori nel corso del 2022, la maggior parte (il 62%) si è rivolta ad altri fornitori siti in Unione Europea. Il meccanismo di sostituzione dei fornitori esteri ha poi favorito i player italiani, sia lombardi (23%), sia provenienti da altre regioni (23%). Le motivazioni alla base di tali sostituzioni vanno ricercate, in primo luogo, in una mera logica di costo (indicata dal 54% delle aziende che hanno modificato le catene di fornitura). Ma risultano comunque significative le scelte compiute in virtù di un minore rischio di fornitura (33%), di una maggiore disponibilità dei prodotti (33%), nonché di una maggiore competitività in termini di qualità e contenuto innovativo dei prodotti (31%).

“Anche per la realtà bresciana appare evidente quanto già sottolineato nel report regionale, in merito a una distanza tra i fattori determinanti per la tenuta competitiva delle imprese e le logiche con cui esse scelgono i propri fornitori – commenta Mario Gnutti, vice presidente di Confindustria Brescia con delega all’Internazionalizzazione –: nel primo caso prevale la focalizzazione sul contenuto qualitativo e innovativo, mentre nel secondo si favorisce il contenimento dei costi. Tutto ciò indicherebbe che l’elevata qualità delle merci esportate dalle imprese manifatturiere bresciane sia in buona parte da attribuire alle stesse e alla loro capacità di creare valore. Purtroppo, non basta: la volontà di puntare sulla qualità deve essere accompagnata da adeguate scelte politiche a livello europeo, che continuino a garantire la competitività delle imprese. Negli ultimi anni, sotto questo punto di vista, siamo stati penalizzati su diversi fronti: penso ad esempio alle tematiche energetiche. Ora serve un cambio di rotta.”

Da ultimo, l’indagine ha approfondito quali macro trend andranno a influenzare maggiormente le scelte strategiche delle imprese nel quadro internazionale. A riguardo, gli scenari geopolitici (51% delle risposte) emergono chiaramente come il principale fattore che guiderà le decisioni degli imprenditori, con riferimento alle logiche di presenza all’estero.

Confindustria Brescia, la sede torna a nuovo con un investimento da 3,64 milioni

in Aib/Associazioni di categoria/Economia by

Si è concluso in questi giorni il rifacimento esterno della sede di Confindustria Brescia, in via Cefalonia 60, primo passo di un ampio lavoro di restyling dell’edificio, che riguarderà sino al 2025 anche gli spazi interni.

Nel pomeriggio di lunedì si è tenuta l’inaugurazione ufficiale della nuova facciata: al taglio del nastro sono intervenuti, tra gli altri, Laura Castelletti, sindaco del Comune di Brescia, Marco Garza, assessore alle Risorse dell’ente comune e alle Risorse umane del Comune di Brescia, e Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia, alla presenza del Consiglio Generale di Confindustria Brescia.

L’intervento si è posto gli obiettivi – oltre a riqualificare la facciata – di contenere il consumo energetico, incrementare il comfort interno e migliorare l’immagine dell’edificio, rendendola più attrattiva.

I lavorati – avviati nel mese di settembre 2022 – hanno previsto un investimento di 3,65 milioni di euro. All’interno dei costi sostenuti rientrano progettazione e direzione lavori, assistenza e consulenza fiscale e tributaria, opere di rifacimento facciate e serramenti, copertura telo, pertinenze esterne (ammodernamento e chiusure perimetrali) e variazioni e migliorie apportate in fase di realizzazione opera.

La riqualificazione ha inoltre consentito il passaggio dell’edificio dalla classe energetica A3 a quella A4 (la più alta prevista dal legislatore), la riduzione di consumi legati al teleriscaldamento da 442.800 kw a 180.616 kw e delle emissioni di CO2 kg m2/anno da 49 a 32.

“Confindustria Brescia è da tempo impegnata sul tema della transizione ecologica: prima di tutto affiancando i propri associati in questa decisiva sfida, sia da un punto di vista normativo che tecnico, ma anche sviluppando azioni interne, come la redazione dell’annuale Bilancio di sostenibilità, giunto alla quarta edizione, oltre che con importanti investimenti sulla propria sede commenta Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia –. Il rinnovamento della facciata si inserisce in un percorso più articolato che ridarà “nuova vita” alla sede della nostra Associazione, fortemente voluto sia dai past president e dai precedenti consigli di presidenza, che dall’attuale squadra, a cui è spettato il compito di dare il via a questi investimenti con la condivisione del Consiglio Generale. Stiamo sostenendo un importante sforzo per mantenere la vitalità di una parte della città quale Brescia Due, che è la nostra casa dagli anni ’70 e che rimarrà tale anche nel futuro, a maggior ragione alla luce dell’importante sforzo economico sostenuto e alla sensibilità mostrata sul tema delle prestazioni energetiche. Ora i lavori proseguiranno con gli interni, mantenendo lo stesso obiettivo: offrire agli associati una sede più accogliente e ai dipendenti un luogo di lavoro più confortevole e sicuro.”

La progettazione dell’intervento di riqualificazione complessiva della facciata è stata curata da Lombardini22, società leader nello scenario italiano di architettura e ingegneria; Falar Serramenti e Carpenterie si è occupata della progettazione e realizzazione della facciata in fibrocemento, del cappotto e della sostituzione dei serramenti esterni; tutte le attività di coordinamento e controllo delle opere eseguite sono state effettuate dal Team Immobili di Confindustria Brescia con il supporto tecnico dell’ingegner Andrea Zanardi, della Zanardi ingegneria srl.

Come anticipato, i lavori proseguiranno ora anche all’interno della sede, con conclusione prevista nel 2025. In programma, in particolare, un restyling degli impianti aria, idronico, idrico, elettrico e degli impianti speciali.

Api, il 29 settembre l’assemblea per eleggere il presidente

in Api/Associazioni di categoria/Economia by

Si terrà venerdì 29 settembre nella sede di via F. Lippi, alle ore 16:30, l’assemblea elettiva di Confapi Brescia durante la quale saranno votati ed eletti i quindici nuovi componenti del Consiglio Direttivo dell’Associazione per il prossimo triennio. Fra i 15 soci neo eletti il Consiglio Direttivo eleggerà – nella stessa giornata di venerdì 29 settembre o in data successiva – il Presidente e, su indicazione di questo, cinque Vicepresidenti designando fra questi il Vicario ed il Tesoriere.

La Giunta è costituita dal Presidente e dai 5 Vice Presidenti e decade alla scadenza del Consiglio Direttivo. Come previsto dalla Statuto dell’Associazione, ogni socio ha diritto ad un voto, indipendentemente dalle dimensioni e dalla quota versata. Nella stessa occasione verrà nominato il Collegio dei Sindaci ed il Collegio dei Probiviri. Il Presidente uscente, Pierluigi Cordua, era stato eletto nel 2020.

Camera di Commercio di Brescia: ecco gli eventi settimanali

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia by

Pubblichiamo di seguito, come di consueto, gli eventi settimanali della Camera di Commercio di Brescia.

82/23 – RASSEGNA “IMPRESE E SOSTENIBILITA'”

La Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center, nell’ambito delle attività proposte dal “Laboratorio ESG – Environmental Social Governance”, presenta la rassegna “Imprese e Sostenibilità: nuovi valori e opportunità”, il ciclo di incontri gratuiti dedicato ad informare, formare e diffondere presso le Imprese la cultura e l’attenzione alla sostenibilità, supportandole nel loro percorso di crescita verso nuovi modelli di business che riescano a garantirne il solido posizionamento sui mercati in conformità alla rapida evoluzione del sistema economico e produttivo.

Prossimo incontro:

11 settembre: Nativa – Diversity & Inclusion, alle ore 15.00

Maggiori informazioni sul sito www.bs.camcom.it

alla pagina Economia Circolare e Responsabilità Sociale

83/23 – LA COMUNICAZIONE DEL TITOLARE EFFETTIVO AL REGISTRO IMPRESE

Le Camere di Commercio lombarde organizzano un incontro gratuito di primo orientamento agli operatori interessati, in vista della prossima emanazione degli ultimi decreti ministeriali che daranno avvio al nuovo adempimento.

Appuntamento: 13 settembre dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Maggiori informazioni sul sito www.bs.camcom.it

alla pagina Incontri e seminari

84/23 – ECCELLENZE IN DIGITALE

Il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con Unioncamere e Google.org, organizza la nuova rassegna Eccellenze in Digitale 2023. Il progetto ha l’obiettivo di supportare l’accrescimento delle competenze digitali del tessuto produttivo italiano e dei suoi lavoratori.

Prossimi webinar gratuiti:

13 settembre – I sistemi digitali di pagamento – Innexta, alle ore 15.00

27 settembre – La sostenibilità in concreto – CSMT, alle ore 15.00

Maggiori informazioni sul sito www.bs.camcom.it

alla pagina Punto Impresa Digitale

85/23 – DOMICILIO DIGITALE

Le Camere di Commercio stanno provvedendo all’assegnazione d’ufficio dei domicili digitali e, congiuntamente, all’applicazione delle relative sanzioni.

Nel frattempo le imprese possono ancora comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) al Registro delle imprese e chiederne l’iscrizione.

Per verificare la regolarità della propria posizione e per scoprire come comunicare la propria PEC consultare la pagina informativa domicilio digitale del sito di Unioncamere dove è disponibile anche un canale di assistenza dedicato.

Per ulteriori informazione è possibile consultare la pagina Domicilio digitale PEC

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