Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Export

Beretta, maxicommessa araba: 10mila pistole ai corpi speciali dell’Oman

in Armi/Aziende/Beretta/Economia/Export by
Pistola Beretta 92FS

Nuovo colpo estero per il gruppo Beretta di Gardone Valtrompia. La storica fabbrica d’armi bresciana, infatti, si è aggiudicata una commessa per la fornitura di pistole 92FS destinate ai corpi speciali dell’esercito dell’Oman (stato asiatico situato nella penisola arabica). La fornitura prevede l’invio di 4mila pezzi subito e altri 6mila entro settembre, per un valore di circa 10 milioni di euro. Ma in ballo c’è ancora una fornitura complessiva che potrebbe arrivare a ben 70mila pistole.

La nuova commessa arriva a breve distanza da quella del Governo argentino per la produzione su licenza dei fucili d’assalto Arx 200 e delle pistole Px 4 (150 mila esemplari destinati alle forze armate). E da quella con la Polonia per e i fucili di precisione della controllata Sako (modello Trg M-10).

Kloudymail vola a Singapore a rappresentare Brescia e l’Italia

in Economia/Export/Partner/Tech by
DEL SORDO web

La bresciana Kloudymail – secondo quanto riportato da BsNews.it – rappresenterà Brescia e l’Italia alla prossima Innovfest Unbound di Singapore. L’appuntamento, che si terrà dal 2 al 4 maggio, è il più grande festival dedicato all’innovazione del Sud Est Asiatico e conferma l’attenzione internazionale per la startup con sede a Brescia2 (in un piano di Palazzo Mercurio), che si occupa di sistemi di e-mail marketing per le aziende.

A Singapore la società guidata da Enrico Del Sordo sarà alla testa della delegazione italiana (una quindicina di aziende per tutta Italia) selezionata dall’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane che fa capo al Ministero dello sviluppo economico.

Una scelta non casuale. Kloudymail presenta infatti una crescita dei fatturati che si attesta su una media del 25 per cento a trimestre e conta oltre 4mila aziende clienti nel mondo (dalla Svizzera al Regno Unito, dagli Emirati Arabi agli Usa), ponendosi in diretta concorrenza con i colossi mondiali come Mailchimp in un mercato che vale circa 2 miliardi di euro all’anno.

“Siamo orgogliosi di rappresentare Brescia in un contesto prestigioso come quello dell’Innovfest di Singapore”, spiega Del Sordo, “cercheremo di onorare questa responsabilità facendo il massimo, consapevoli che il nostro compito è quello di creare ricchezza, prestigio e lavoro nella Leonessa, il territorio in cui siamo nati e operiamo quotidianamente. Anche per questo”, continua Del Sordo, “mi fa piacere annunciare che presto procederemo all’assunzione di sette nuove persone nella nostra sede di Brescia2”.

I giovani di Confartigianato in visita a Bruxelles

in Associazioni di categoria/Confartigianato/Economia/Evidenza/Export by
GIOVANI IMPRENDITORI CONFARTIGIANATO

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Brescia è in visita studio a Bruxelles, città sede del Parlamento Europeo. Obiettivo di questa iniziativa è visitare gli organismi dell’Unione Europea che si occupano specificatamente delle tematiche delle Piccole e Medie Imprese, meglio norme e regolamenti, incentivare opportunità di lavoro che possano inserirsi nelle politiche dell’UE ed essere un importante fattore per l’economia delle piccole e medie imprese italiane. Una tre giorni ricca di appuntamenti: dopo la visita al Parlamento Europeo guidati dall’On. Patrizia Toia, la visita al Comitato Economico e Sociale Europeo, poi presso l’ufficio di Confartigianato Imprese a Bruxelles e l’incontro con la delegazione di Regione Lombardia e di Unioncamere per conoscerne funzionamento e attività. Un viaggio studio per discutere del sistema di rappresentanza delle imprese in Europa, finanziamenti europei diretti, programma Horizon 2020, sinergie tra Fondi strutturali e altri strumenti per le politiche sull’innovazione dell’Ue. Perché l’UE è impresa: 23 milioni le PMI in Europa, 75 milioni di posti di lavoro, il 99% delle imprese europee, il 58% del fatturato, 2/3 del PIL Europeo.

Internazionalizzazione, nuova convenzione per l’Associazione Artigiani

in Associazione Artigiani/Associazioni di categoria/Economia/Export by
Bortolo Agliardi (presidente Associazione Artigiani dal 2015)

Continua l’attività di internazionalizzazione dell’Associazione Artigiani: firmata una convenzione con il Centro di assistenza doganale Studio Michelucci.

“Il percorso di internazionalizzazione delle imprese, tappa obbligatoria per continuare ad essere competitivi, non si inventa da un giorno all’altro ma si deve costruire passo a passo – afferma il presidente dell’Associazione Artigiani di Brescia e Provincia Bortolo Agliardi -. E’ innanzitutto fondamentale verificare lo stato dell’arte della propria attività e solo in un secondo momento si può cominciare a guardarsi attorno. Le difficoltà però sono tante, normative, vincoli di legge, tipologia di merci esportabili, e non sempre ce la si può fare da soli”. In questo contesto giunge la firma della convenzione con il Centro di assistenza doganale Studio Michelucci di Brescia, società di spedizionieri doganali specializzata in mercati extra Unione Europea. “Grazie alla loro professionalità possiamo garantire ai nostri associati un ulteriore elemento di qualità in vista del commercio con l’estero – aggiunge il presidente Agliardi -. La convenzione è allo stesso tempo un punto di partenza e una garanzia per gli iscritti, che potranno affrontare i mercati stranieri con la forza della conoscenza e delle competenze”.

La convenzione, firmata da Bortolo Agliardi e dal presidente dello Studio Michelucci Alessandro Michelucci, garantisce agli associati servizi di assistenza a prezzi scontati. Tali prestazioni coprono un’ampia gamma di necessità, dalle consulenze in fase preliminare per affacciarsi ai mercati extra Ue, fino alla contrattualistica vera e propria. In più sono previste la gestione delle operazioni doganali e lo studio delle normative in ambito tecnico-doganale, fiscale e tributario. “Metteremo a disposizione tutta la nostra professionalità per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti insieme – afferma Matteo Michelucci, socio dello Studio Michelucci -. Siamo pronti a lavorare fianco a fianco con gli iscritti dell’Associazione Artigiani”.

Esportazioni bresciane in leggero calo nel quarto trimestre 2016

in Economia/Export/Tendenze by
import-export

Nel quarto trimestre del 2016, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite bresciane di beni sui mercati esteri risultano in aumento del 5,0%; gli acquisti dall’estero sono in crescita del 12,4%. Nel complesso del 2016 le esportazioni in valore diminuiscono dell’1,2% e le importazioni dell’1,6%. In termini assoluti, ammontano, rispettivamente, a 14.498 e a 7.976 milioni di euro.

“A fronte di un incremento significativo della produzione industriale nel 2016 (+3,2% sul 2015), il leggero calo delle esportazioni, dovuto alle dinamiche valutarie, è compensato largamente dalle esportazioni indirette. Il 2016 è stato infatti un anno record, sia in termini di produzione, sia per quanto riguarda le vendite all’estero”, osserva il presidente di AIB, Marco Bonometti, che aggiunge: “L’euro infatti ha registrato un rafforzamento nei confronti di valute come il real brasiliano (+4,6%), lo yuan cinese (+5,4%), la rupia indiana (+4,5%), il rublo russo (+9,1%). Per la prima volta, poi, dal giugno scorso quando il Regno Unito ha votato a favore della Brexit, si misurano gli effetti del rafforzamento della nostra moneta nei confronti della sterlina inglese (+12,8%) con un calo delle esportazioni sul mercato britannico (-10,3%). Allo stesso tempo, la contrazione delle vendite verso la Turchia (-14,9%) sembrerebbe riconducibile a fattori di incertezza legati all’instabilità politica di quel Paese. Nonostante questo, per ciò che riguarda le esportazioni di prodotti manifatturieri, Brescia si colloca ancora ai vertici nella classifica delle province italiane, al quarto posto, dopo Milano, Torino e Vicenza”.

▪   Rispetto al 2015, l’evoluzione delle esportazioni bresciane (-1,2% in valore) è in contro tendenza con quanto rilevato in Lombardia (+0,8%) e in Italia (+1,2%); la dinamica negativa delle importazioni (-1,6%) è più accentuata rispetto sia al dato regionale (-1,3%) che a quello nazionale (-1,3%).

  • Tra i settori, su base tendenziale, le migliori performance esportative riguardano: articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+18,7%), sostanze e prodotti chimici (+12,6%), prodotti delle attività di trattamento dei rifiuti (+6,1%), articoli in gomma e materie plastiche (+5,4%), computer, apparecchi elettronici ed ottici (+4,5%).
  • La contrazione delle vendite all’estero di metalli di base e prodotti in metallo (-3,6%), macchinari ed apparecchi (-3,3%), mezzi di trasporto (-2,8%), legno e prodotti in legno, carta e stampa (-2,8%) contribuisce a frenare la crescita dell’export bresciano.
  • Tra i mercati di sbocco, i più dinamici sono: Paesi Bassi (+9,8%), Cina (+3,3%), Spagna (+2,5%), Belgio (+1,6%) e Germania (+1,5%). Calano sensibilmente le esportazioni verso Brasile (-45,6%) e Algeria (-22,5%) e in maniera più contenuta verso Turchia (-14,9%), India (-14,0%) e Regno Unito (-10,3%). A livello geografico, in termini di quote, aumenta l’importanza delle aree: Unione europea a 28 (64,8%) e Asia (11,3%). Risultano, invece, in contrazione le aree: Africa (5,3%) e America centro-meridionale (2,5%).
  • Per quanto riguarda le importazioni, sono in espansione gli acquisti nei settori: mezzi di trasporto (+18,2%), computer, apparecchi elettronici e ottici (+8,7%), articoli in gomma e materie plastiche (+7,0%), sostanze e prodotti chimici (+6,6%), prodotti dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (+4,7%).
  • Le importazioni di prodotti delle attività di trattamento dei rifiuti (-12,4%), metalli di base e prodotti in metallo (-9,6%), articoli farmaceutici, chimico medicali e botanici (-4,8%) sono in diminuzione.
  • Gli acquisti di prodotti hanno principalmente coinvolto i mercati di: Spagna (+2,0%) e Paesi Bassi (+1,1%). Sono invece diminuite le importazioni da: Russia (-26,0%), India (-17,4%), Stati Uniti (-12,5%), Francia (-8,6%) e Cina (-7,2%). In termini di quote, risultano penalizzate le aree: Asia (14,1%) e America settentrionale (1,3%) a favore di Africa (4,1%) e Oceania (0,1%).
  • Il saldo commerciale è positivo (+6.522 milioni di euro), in diminuzione dello 0,7% rispetto a quello del 2015 (+6.570 milioni di euro).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brexit: cosa ci aspetta? Il 24 in sala Beretta seminario dei Giovani AIB

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Eventi/Evidenza/Export/Formazione by
brexit

Quali problemi dovranno affrontare cittadini e aziende alle prese nei prossimi anni con la Brexit? Come funzionerà e quanto tempo richiederà il processo di separazione del Regno Unito dall’Unione Europea?

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Associazione Industriale Bresciana organizza venerdì 24 marzo alle ore 17.00 in sala Beretta (via Cefalonia, 62 – Brescia) il seminario “Brexit: cosa ci aspetta?”. Docenti universitari insieme a professionisti che vivono e lavorano nel Regno Unito cercheranno di dare risposte concrete ai molti interrogativi sollevati da questa storica decisione.

“A nove mesi dal referendum, il processo di uscita della Gran Bretagna dall’Unione sta entrando nel vivo. Vogliamo prima di tutto capire le conseguenze di questa scelta in termini istituzionali ed economici per la Ue e per le sorti del processo di integrazione. Ci confronteremo quindi sugli effetti di Brexit a lungo termine, quali ad esempio l’eventuale reintroduzione di dazi o l’effettiva possibilità di concludere un nuovo accordo di libero scambio. Cosa succederà poi ai cittadini europei residenti nel Regno Unito e a quelli britannici residenti in Ue? Infine c’è il capitolo delle società finanziarie e bancarie e delle opportunità per il nostro paese, penso ad esempio al possibile spostamento delle grandi banche della City verso altre piazze del Vecchio Continente, Milano compresa”, spiega il presidente del Gruppo Giovani AIB, Alberto Faganelli.

Moderati da Massimo Tedeschi (Corriere della Sera), su questi temi e interrogativi si confronteranno Carlo Altomonte (docente di Politica Economica Europea – Sda Bocconi), Domenico Fracchiolla (docente di Sociologia delle relazioni internazionali – Luiss Guido Carli) e, in collegamento da Londra, Alessandro Belluzzo (partner Studio Belluzzo) con Roberto Rossi (senior HR Business Partner Emea e HR Manager non Uk Morgan Stanley).

 

Settore materie plastiche, record storico per le esportazioni

in Economia/Export/Plastica e gomma by
materie-plastiche

BILANCIO SODDISFACENTE
per i costruttori italiani di macchine per materie plastiche e gomma

Il Centro Studi di Assocomaplast (l’associazione nazionale di categoria, aderente a CONFINDU- STRIA, che raggruppa oltre 160 costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie pla- stiche e gomma) ha elaborato il consuntivo di settore del 2016, anche sulla base dei dati di commercio estero di fonte ISTAT.

“Il confronto con il 2015 evidenzia in primo luogo un nuovo record storico per le esporta-zioni”, dichiara con soddisfazione il presidente di Assocomaplast, Alessandro Grassi. “Infatti, mettendo a segno un incremento dell’1,7%, sfiorano il valore di tre miliardi di euro.”

Progressione ancora più sostenuta per l’import che, con un +12% abbondante, esito di un trend annuale in costante crescita, tocca gli 850 milioni. “Anche in questo caso”, sottolinea an- cora Grassi, “si tratta di un picco mai raggiunto prima, che conferma come il mercato inter- no stia riprendendo quota, dopo diversi, troppi anni di stagnazione.”

In robusta crescita gli acquisti di macchine a iniezione (+37%, provenienti in larga misura da Germania, Austria e Giappone), estrusori (+39%, da Austria, Belgio e Germania) e macchine per soffiaggio (+118%, da Francia e Germania).

Tale clima positivo trova riscontro anche nell’andamento delle iscrizioni alla mostra PLAST 2018 (Milano, 29 maggio-1° giugno 2018), che a fine gennaio 2017 avevano superato quota 600.

A livello di produzione, in assenza di dati ufficiali, Assocomaplast stima che lo scorso anno il fatturato di settore sia tornato ai livelli pre-crisi, superando 4,2 miliardi di euro.

Tornando all’export, a cui è destinato oltre il 70% della produzione, dal punto di vista merceo- logico risultano particolarmente rilevanti le vendite all’estero di macchine a iniezione (+18%), estrusori (+5%) e termoformatrici (+10%), solo per citare alcune tra le principali tipologie di impianti per la trasformazione primaria.

L’analisi della geografia delle esportazioni, a livello di macro aree evidenzia:

  • una contrazione della quota destinata ai mercati europei, dovuta alla performance non

    brillante delle vendite ai Paesi extra UE

  • un incremento dello share dell’Asia, con Iran e Arabia Saudita a sostenere il flusso verso

    il Medio Oriente e Cina, India e Corea del Sud a spingere quello verso il Far East

  • una progressione complessiva dell’export verso il Nordamerica, in funzione del +70% delle forniture ai trasformatori messicani perché, come precisato più avanti, il mercato statunitense lo scorso anno non ha dato soddisfazioni ai costruttori italiani, peraltro diversi anni di crescita.

    Aree di destinazione dell’export italiano di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma (%)

Più nel dettaglio, nella “top ten” dei mercati di destinazione, si distinguono gli incrementi a due cifre messi a segno dalle vendite di tecnologia italiana in Messico (balzato dall’ottavo al terzo posto, +71%), Polonia (al quarto, +13%), Cina (al quinto, +12%) e Spagna (al sesto, +18%).

D’altro canto, con riferimento ad altri mercati di particolare interesse, è possibile citare le se- guenti dinamiche:

• per la Germania, primo storico partner commerciale, una riconferma dei valori delle for- niture (+2% sul 2015)

• -11% per gli Stati Uniti (al secondo posto della classifica); in effetti un certo rallenta- mento del flusso aveva iniziato a manifestarsi già verso la metà dello scorso anno

• per l’India, portatasi in undicesima posizione, un incremento del 45%, particolarmente significativo se si considera la complessità di questo mercato

• ancora un segno meno per la Russia, con una contrazione di diciotto punti
• crollo (-38%) anche per il Brasile; l’industria delle materie plastiche del Paese non si

sottrae all’involuzione dell’economia locale.

L’ultima indagine congiunturale svolta da Assocomaplast tra i propri associati evidenzia un buon andamento del portafoglio ordini, con il 43% del campione che prevede un miglio- ramento nel semestre in corso, rispetto al luglio-dicembre 2016; una quota analoga di rispon- denti ritiene che, in parallelo, migliorerà anche il fatturato.

Le attese del settore per il 2017 sono pertanto piuttosto positive, anche in considerazione delle misure a sostegno degli investimenti in beni strumentali – superammortamento, iperammor- tamento, nuova Sabatini, detrazioni fiscali per attività di ricerca e sviluppo – messi in campo anche nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0.

“Peraltro” continua Grassi “i costruttori italiani di macchine, attrezzature e stampi per la lavo- razione di materie plastiche e gomma sono tradizionalmente all’avanguardia a livello tecno- logico e sono quindi già pronti a fornire ai propri clienti sistemi di produzione avanzati e inno- vativi, in un’ottica di “Industria 4.0”. In ogni caso, tale obiettivo rappresenterà un ulteriore stimolo per le aziende a rafforzare gli investimenti per la progettazione di macchinari sempre più performanti e competitivi.”

Energia, Bagno e Vino: aziende bresciane in tour con Pro Brixia

in Associazioni di categoria/Economia/Export/Fiere by
Pro Brixia, fiere

Pro Brixia – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Brescia – informa che nel mese di Marzo 27 imprese bresciane parteciperanno ad una fiera internazionale, nell’ambito del calendario di iniziative per l’internazionalizzazione delle imprese.

Anche nel 2017 la Camera di Commercio di Brescia sostiene la partecipazione delle PMI bresciane a fiere internazionali organizzate da Pro Brixia con voucher per l’abbattimento dei costi.

Il calendario delle iniziative di Pro Brixia per il 2017 è sul sito: www.probrixia.it.

 

  • ISH – Fiera leader mondiale del Bagno, delle Tecnologie per il Risparmio energetico, della Climatizzazione e Automazione degli Edifici e delle   Energie rinnovabili

Francoforte (Germania), 14-18 marzo 2017

 

Aziende partecipanti con ProBrixia: 16 imprese bresciane

 

 

  • Eredi Baitelli SpA di Zocco di Erbusco (Bs)
  • OMB Saleri SpA di Brescia (Bs)
  • Bianchi Sanitari Snc di Vobarno (Bs)
  • General Fittings Srl di Gussago (Bs)
  • Theonilde Sas di Donati P&C Sas di Vobarno (Bs)
  • Teco Srl di Provaglio d’Iseo (Bs)
  • La B&G di Bardini Enrico & C Srl di Lumezzane (Bs)
  • Anco rubinetterie di Bonomini Angelo & C di Villa Carcina (Bs)
  • Tecnovielle Spa di Lumezzane (Bs)
  • Tdm Brass Srl di Maclodio (Bs)
  • Unival Srl di Lumezzane (Bs)
  • Donati Spa di Lumezzane (Bs)
  • Bonomini Srl di Borgosatollo (Bs)
  • Rubinetterie Utensilerie Bonomi Srl di Mazzano (Bs)
  • Artis Srl di Brescia (Bs)
  • Ibbath Srl di Calvagese della Riviera (Bs)

 

 

  • PROWEIN – Salone Internazionale del Vino

Dusseldorf (Germania), 19-21 marzo 2017

 

Aziende partecipanti con ProBrixia: 15 imprese, di cui 11 bresciane


  • Montonale Az. Agr di Desenzano (Bs)
  • Citari Az. Agr di Gettulli Giovanna & C S.S di Desenzano (Bs)
  • Agr. Casello Bondoni di Tomasi Gaetano S.S di Desenzano (Bs)
  • Cantina Franzosi di Franzosi Bruno & Figli Sas di Puegnago d/G (Bs)
  • Cantina Marsadri di Marsadri Vincenzo & C di Puegnago d/G (Bs)
  • Pasini San Giovanni Srl di Raffa di Puegnago d/G (Bs)
  • Agr. Monte Cicogna Soc. Agr di Moniga d/G (Bs)
  • Agr. Feliciana di Sbruzzi Massimo di Pozzolengo (Bs)
  • Zenegaglia Carlo e Figli Snc Casa Vinicola di Pozzlengo (Bs)
  • Pilandro Az. Agr di Desenzano (Bs)
  • Consorzio Lago di Garda – Lombardia di Gargnano (Bs)
  • Agr. Silenzi di Terra Srl di Boffalora s/T (Mi)
  • Fraccaroli Az. Agr S.S di Peschiera d/G (Vr)
  • Vinicola Decordi del Borgo Imperiale Cortesole Spa di Motta Baluffi (Cr)
  • Stabile distribuzione di Stabile Roberto di Saronno (Va)

Export in Canada, Brescia è seconda in Lombardia

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Export/Manifatturiero/Meccanica/Tendenze/Tessile by
Export Canada

L’export in Canada vale per la Lombardia 709 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016, +0,4%. Circa un miliardo all’anno. Rappresenta oltre un quarto del totale italiano. La provincia più attiva è Milano con quasi 332 milioni di euro e una crescita dell’11% rispetto al 2015. Seguono Brescia con 84,2 milioni e Bergamo con 68,7 milioni.

Quarta Varese che con 61 milioni registra un +41,5%, la crescita più alta in regione dopo Lodi che raddoppia il valore del suo export (da 3 a 6,4 milioni di euro). I prodotti più esportati sono i macchinari (23%) e tessili e abbigliamento (14%, +20%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi nove mesi del 2016 e 2015.

Progetto “Percorso Canada”: quindici aziende lombarde già formate sono in partenza. Sono quindici le aziende lombarde che hanno seguito il percorso di internazionalizzazione proposto da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali e che partiranno il prossimo 2 aprile per Montréal, in Canada. Le imprese operano nei seguenti settori: agro-industria, design e arredo, meccanica e servizi. In Quebec avranno l’opportunità di incontrare oltre 100 aziende canadesi selezionate per un totale di circa 150 incontri b2b. Le imprese avranno occasione anche di visitare la fiera sull’aerospace AeroMart.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del progetto “Percorsi di accompagnamento in mercati strategici per il sistema economico lombardo”, voluto da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia e realizzato da Promos, azienda speciale per le attività internazionali della Camera di commercio di Milano, prevede entro la fine del 2017 altri percorsi di formazione sull’internazionalizzazione finalizzati ad approfondire la conoscenza e la penetrazione su mercati considerati strategici per le aziende lombarde: Etiopia, Kenya, Colombia, Stati Uniti, Kazakistan, Argentina, Thailandia, Vietnam, Arabia Saudita e Oman. Il Canada è il quarto percorso realizzato dopo quelli dedicati a Marocco, Iran e Sud Africa.

Dati export Canada
Dati export Canada

Parolini: Lombardia si conferma locomotiva d’Italia

in Bilanci/Economia/Export/Istituzioni/Regione by
Parolini

“Con quasi un terzo del export nazionale made in Lombardia la nostra regione si conferma locomotiva del Paese anche in questo settore. Una dimostrazione di grande capacità di reazione e di dinamismo delle nostre imprese, che di fronte alla crisi della domanda interna hanno saputo penetrare con successo i mercati stranieri”. Commenta così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, l’ultimo studio di Lombardia Speciale (lombardiaspeciale.regione.lombardia.it) elaborato su dati del Rapporto Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

ECCELLENZA DA SOSTENERE – “Questa caratteristica propria del tessuto produttivo lombardo è per noi un’eccellenza da valorizzare e sostenere in modo sussidiario. Per questo – ha dichiarato Parolini – abbiamo introdotto durante la legislatura una serie misure per accompagnare in maniera innovativa ed efficace le imprese nell’intero percorso di avvio o di consolidamento dell’export, che prevedono interventi come il supporto economico per finanziare l’acquisto di servizi e la partecipazione a fiere fisiche o virtuali”.

EXPORT BUSINESS MANAGER – “Abbiamo poi introdotto una grande novità nei nostri interventi, che – ha spiegato Parolini – è l’opportunità supplementare di ricevere un contributo da impiegare per acquistare da ‘Export Business Manager’ selezionati e accreditati un serie di servizi mirati, in modo da qualificare maggiormente l’accompagnamento alle aziende”.

NUOVO BANDO IN PRIMAVERA – “Infine entro la prossima primavera – ha annunciato l’assessore – aprirà un altro nuovo bando da 5 milioni di euro per favorire in particolare l’accesso delle imprese ai canali e-commerce come ulteriore opportunità di vendita verso mercati esteri e facilitando la ricerca degli strumenti finanziari e assicurativi più efficaci per sostenere il proprio export”.

 

 

 

 

 

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