Gefran chiude il bilancio ancora in crescita: ecco tutti i numeri
Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. (Provaglio d’Iseo) riunitosi oggi sotto la presidenza di Maria Chiara Franceschetti presso la sede di Provaglio d’Iseo (Bs), ha approvato all’unanimità il progetto di Bilancio d’esercizio, Bilancio consolidato e Rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2025.
Marcello Perini, Amministratore Delegato del Gruppo Gefran, ha dichiarato: “I risultati conseguiti nel 2025 confermano la solidità strutturale di Gefran, con ricavi in crescita, una posizione finanziaria solida e una domanda resiliente, alimentata in particolare dal business Sensori e dall’espansione nei mercati asiatici. Gli investimenti industriali, l’innovazione di prodotto e le acquisizioni tecnologiche hanno ulteriormente rafforzato il posizionamento competitivo del Gruppo, sostenuti da una generazione di cassa positiva. Guardando al 2026, proseguiamo con determinazione nel nostro percorso di sviluppo: puntiamo ad accelerare la crescita nei mercati, valorizzare sempre più il capitale umano e rafforzare la capacità produttiva, con l’obiettivo di sostenere nel tempo crescita e redditività. Sebbene l’avvio dell’anno mostri una domanda ancora in fase di stabilizzazione, ci attendiamo un primo trimestre con risultati positivi in termini di ricavi e marginalità, pur su livelli inferiori rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente”.
Business operativi
I ricavi si attestano a 139 milioni di Euro, evidenziando una crescita del 4,8% rispetto ai 132,6 milioni registrati nel 2024. L’incremento include il contributo dell’acquisizione di CZ Elettronica S.r.l., entrata nel perimetro di consolidamento da aprile 2025 per un valore complessivo di 1,6 milioni di Euro; al netto di tale operazione, la crescita organica dei ricavi si attesterebbe al 3,6%. L’andamento dei cambi ha inciso negativamente sui ricavi di circa 1,9 punti percentuali.
L’analisi dei ricavi per area geografica conferma un’evoluzione positiva nella maggior parte dei mercati in cui il Gruppo opera. In Italia la crescita è pari all’8,7%, che a perimetro costante si attesterebbe al 4,9%. Anche l’Europa registra un incremento dell’1,6%, mentre l’Asia mostra un avanzamento del 7,8%. L’area America evidenzia invece una contrazione complessiva del 2,6%, a parità di tassi di cambio, anche questa area avrebbe mostrato una variazione positiva pari al 2,6%.
Osservando le aree di business, il segmento dei sensori registra una crescita del 7,4% rispetto al 2024, con contributi positivi da tutte le geografie. Il segmento dei componenti per l’automazione cresce del 2,4%, risultato influenzato dall’inclusione di CZ Elettronica S.r.l.
La raccolta ordini del 2025 mostra un incremento complessivo del 5% rispetto al 2024. L’aumento è guidato dalla crescita degli ordini nel business dei sensori (+6,9%), mentre il comparto dei componenti per l’automazione registra un incremento più contenuto (+1,5%).
Il valore aggiunto al 31 dicembre 2025 ammonta ad 99,5 milioni di Euro (95,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e corrisponde al 71,6% dei ricavi (incidenza inferiore dello 0,4% rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2024).
Gli altri costi operativi al 31 dicembre 2025 ammontano ad 23,9 milioni di Euro e risultano in valore assoluto in aumento di 1 milione di Euro rispetto al dato di confronto dell’esercizio 2024 (aumento di 0,5 milioni di Euro al netto dell’effetto dato dalle acquisizioni descritte in premessa al paragrafo), con un’incidenza sui ricavi del 17,2% (17,3% nel 2024).
Il costo del personale rilevato nell’esercizio 2025 è pari a 53,2 milioni di Euro e si confronta con 49,5 milioni di Euro del 2024. L’incidenza percentuale sui ricavi si attesta al 38,3% (37,3% al 31 dicembre 2024), riflettendo la maggiore incidenza dell’aumento retributivo previsto dal CCNL di giugno 2024 per tutti i dipendenti presso i siti italiani del Gruppo, oltre che il rafforzamento numerico dell’organico a supporto dell’esecuzione della strategia del Gruppo.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 31 dicembre 2025 risulta positivo per 22,4 milioni di Euro, pari al 16,2% dei ricavi, rispetto ai 23,1 milioni registrati alla chiusura del 2024 (pari al 17,4% dei ricavi). Il maggiore valore aggiunto generato dai volumi di vendita non è stato sufficiente a compensare l’incremento dei costi operativi, determinando una lieve flessione dell’EBITDA pari a 0,6 milioni di Euro.
La voce ammortamenti e svalutazioni è pari a 8,1 milioni di euro e si confronta con un valore di 7,9 milioni di Euro del pari periodo precedente.
Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 dicembre 2025 è positivo e pari a 14,3 milioni di Euro (10,3% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari a 15,1 milioni di Euro dell’esercizio 2024 (11,4% dei ricavi), con un decremento di 0,8 milioni di Euro.
Gli oneri da attività/passività finanziarie rilevati al 31 dicembre 2025 sono pari a 0,7 milioni di Euro (nel 2024 si rilevavano proventi per Euro 0,2 milioni).
Nell’esercizio 2025 sono rilevate imposte complessivamente negative per 3,8 milioni di Euro (complessivamente negative per 4,2 milioni di Euro nell’esercizio 2024).
Il Risultato netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 è positivo, ammonta a 9,9 milioni di Euro (7,1% sui ricavi) e si confronta con il risultato positivo e pari a 11,1 milioni di Euro dell’esercizio precedente (8,4% sui ricavi), registrando una flessione di 1,3 milioni di Euro.
Il capitale d’esercizio al 31 dicembre 2025 risulta pari a 7,5 milioni di Euro e si confronta con 9,8 milioni di Euro rilevati al 31 dicembre 2024, evidenziando un decremento complessivo di 2,3 milioni di Euro.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2025 ammonta a 100,8 milioni di Euro, in aumento di 1,5 milioni di Euro rispetto alla chiusura dell’esercizio 2024.
Gli investimenti nell’esercizio 2025 ammontano a 9,4 milioni di Euro (6,4 milioni di Euro nell’esercizio 2024) e riguardano principalmente i reparti produttivi, le attività di ricerca e sviluppo e il rinnovo dei fabbricati che ospitano gli stabilimenti del Gruppo.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, è positiva e pari a 32,8 milioni di Euro, mentre il dato di fine 2024 era positivo per 34,2 milioni di Euro.
La variazione della posizione finanziaria netta in diminuzione di 1,3 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (23,3 milioni di Euro), in parte assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dell’esercizio e per le operazioni relative all’acquisizione in 40Factory S.r.l. del 22% delle quote della stessa e della quota di maggioranza, al 60% di CZ Elettronica S.r.l.. Il pagamento dei dividendi sui risultati 2024, come anche imposte e canoni di noleggio contribuiscono alla diminuzione delle risorse finanziarie. In aggiunta, la variazione delle disponibilità finanziarie del Gruppo al 31 dicembre 2025 include l’effetto negativo dato dalla differenza cambi per le valute estere rispetto all’anno precedente (complessivamente stimato in 1 milione di Euro).
La posizione finanziaria netta è composta da disponibilità finanziarie a breve termine pari a 47 milioni di Euro e da indebitamento a medio/lungo termine per 14,1 milioni di Euro.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il Gruppo chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi, confermando la capacità di resilienza già evidenziata nei primi mesi dell’anno. I ricavi registrano una crescita, pur in un contesto influenzato da pressioni valutarie e da un incremento dei costi operativi, elementi che hanno inciso sulla marginalità e determinato un utile netto inferiore rispetto al 2024. Il portafoglio ordini risulta in aumento sull’intero esercizio e conferma la propria robustezza anche nei primi mesi del 2026 nonostante un volume di ricavi in leggera diminuzione rispetto al medesimo periodo del 2025.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha proseguito negli investimenti dedicati all’integrazione verticale dei processi produttivi, all’innovazione tecnologica, all’automazione degli impianti e alla formazione del personale, mantenendo una forte attenzione sia alle operations nazionali sia alle attività internazionali. Parallelamente, è stata consolidata la strategia commerciale, con risultati positivi nei settori industriali tradizionali e una crescente presenza in mercati emergenti, tra cui macchine mobili e semiconduttori.
Guardando al 2026, la domanda manifesta dinamiche eterogenee tra settori e aree geografiche: si conferma il dinamismo dei comparti tecnologicamente avanzati e dei mercati asiatici, mentre permane prudenza in alcuni segmenti ciclici e nei Paesi europei. In questo scenario, il Gruppo prevede una crescita moderata dei ricavi e il mantenimento di una marginalità positiva, continuando a monitorare l’evoluzione del contesto macroeconomico, compresi gli eventuali impatti derivanti dal conflitto in Medio Oriente, oggi difficilmente prevedibili, e a perseguire il rafforzamento della propria posizione competitiva.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio 2025
In data 23 febbraio 2026 Gefran S.p.A. ha esercitato, in anticipo, l’opzione di acquisto già prevista negli accordi con i venditori, tramite l’acquisito del residuo 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l., per un corrispettivo di 0,6 milioni di Euro, arrivando a detenere il 100% della società. L’operazione consente a Gefran di consolidare integralmente il controllo e rafforza ulteriormente il posizionamento industriale e tecnologico del Gruppo, valorizzando le competenze e il know-how di C.Z. Elettronica S.r.l. e favorendo una maggiore integrazione strategica e operativa all’interno dell’organizzazione.
Risultati della Capogruppo Gefran S.p.A.
Per quanto riguarda i risultati della sola Gefran S.p.A., l’esercizio 2025 si è chiuso con ricavi pari a 86,1 milioni di Euro, registrando un incremento di 5,8 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente (+7,3%).
Nel 2025 i ricavi crescono in Italia (+10,4%) e in Asia (+11,2%), avanzano moderatamente in Europa (+3,5%) e flettono in America (-4,1%). L’EBIT si attesta a 8,3 milioni di Euro (9,7% dei ricavi), in lieve aumento nominale rispetto al 2024 (8,2 milioni di Euro) ma con margine in calo dal 10,2% al 9,7%. Il maggiore valore aggiunto generato dall’incremento dei ricavi è stato quasi interamente assorbito dall’aumento del costo del personale e degli altri costi operativi.
Al 31 dicembre 2025, Gefran S.p.A. registra un risultato netto positivo di 10,1 milioni di Euto (11,7% dei ricavi), lievemente inferiore ai 10,2 milioni di Euro (12,7%) del 2024, in linea con le dinamiche sopra descritte. Il patrimonio netto ammonta a 88,3 milioni di Euro, in aumento di 4,1 milioni grazie all’utile d’esercizio (10,1 milioni di Euro), parzialmente compensato dal pagamento di dividendi per 6,1 milioni di Euro e da un adeguamento complessivamente positivo delle riserve (cash flow hedging, fair value titoli e IAS 19) pari a 0,1 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta è positiva per 12,8 milioni di Euro, in miglioramento di 0,3 milioni di Euro rispetto ai 12,5 milioni di Euro di fine 2024.
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