Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

Category archive

Banche - page 6

Banca Valsabbina con Banca Finint e Hogan Lovells in una nuova cartolarizzazione da 1,4 miliardi di Euro

in Banche/Economia/Finanza/Uncategorized/Valsabbina by

Banca Valsabbina ha concluso una nuova operazione di cartolarizzazione di crediti derivanti da mutui ipotecari e chirografari erogati alle Piccole e Medie Imprese.

L’operazione è stata strutturata con l’assistenza di Banca Finint in qualità di Arranger. Hogan Lovells Studio Legale ha agito in qualità di transaction legal counsel.

L’operazione – di importo complessivo pari a 1,4 miliardi di euro – permette a Banca Valsabbina di rafforzare ulteriormente la propria dotazione di strumenti finanziari disponibili per operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea, con il fine ultimo di aumentare ulteriormente gli impieghi nei confronti delle PMI, interlocutori privilegiati per l’istituto.

Il primo step ha previsto la cessione di un portafoglio di crediti derivanti da 1.772 mutui ipotecari e chirografari, per un importo pari a circa 503 milioni di euro alla società veicolo per la cartolarizzazione Valsabbina SME 3 SPV S.r.l.

La società veicolo ha emesso due tranche di titoli ABS (Asset Backed Securities) con struttura c.d. partly paid: una tranche senior per un importo nominale di 980 milioni di euro, e una tranche junior per 420 milioni di euro, quest’ultima non dotata di rating.

Nel corso del mese di novembre Banca Valsabbina cederà poi un secondo portafoglio iniziale di circa 880 milioni di euro, con il quale verrà conclusa la fase di conferimento iniziale.

L’operazione prevede un primo periodo (c.d. revolving) della durata di due anni durante i quali la società veicolo potrà acquistare da Banca Valsabbina ulteriori crediti derivanti da mutui ipotecari e chirografari erogati a PMI, utilizzando gli incassi relativi ai mutui precedentemente ceduti.

L’operazione è stata strutturata in modo da soddisfare i requisiti previsti dalla nuova regolamentazione europea sulle cartolarizzazioni “semplici, trasparenti e standardizzate” (“STS”), seguendo i migliori standard del mercato di settore e attingendo solo ai mutui di Banca Valsabbina con il più alto merito creditizio.

La nota senior è inoltre quotata presso il segmento ExtraMOT PRO di Borsa Italiana.

Le agenzie di rating coinvolte, Moody’s e DBRS, hanno assegnato alla classe senior i rating “A2 (sf)” e “A (high) (sf)”.

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale banca popolare di Brescia e da oltre centoventi anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio bresciano, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 70 filiali: 46 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 16 tra quelle Bergamo, Bologna, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Padova, Reggio Emilia, Torino, Trento, Treviso, Vicenza, Cesena e Parma. Impiega oltre 700 dipendenti, gestisce masse per quasi 10 miliardi e vanta un solido patrimonio, con il CET1 ratio pari a circa il 16%.

Banca Finint è il punto di arrivo di oltre 40 anni di attività del Gruppo Finanziaria Internazionale, fondato nel 1980 da Enrico Marchi e altri soci, nel settore finanziario. Nel 2016 si è costituito il Gruppo Banca Finint, con Banca Finint nel ruolo di capogruppo. Banca Finint è specializzata in attività prevalentemente legate al Debt Capital Markets (minibond e specialized lending) e alla strutturazione e gestione di operazioni di cartolarizzazione, covered bond e finanza strutturata, nella consulenza in operazioni di finanza straordinaria e nella realizzazione di operazioni di basket bond sostenendo le imprese e l’economia reale dei territori in cui opera. Del Gruppo bancario fa parte Finint Investments SGR, la società di gestione del risparmio attiva nella gestione di fondi mobiliari e immobiliari secondo diverse strategie in linea con le esigenze dei propri investitori, nazionali e internazionali e attiva, fra gli altri, nella gestione di fondi a supporto dell’economia reale (fondi di Minibond), del fabbisogno abitativo della popolazione (Social e Student Housing) e della green economy (fondi Energy). Il Gruppo ha sede a Conegliano (TV) e uffici a Milano, Roma e Trento, impiegando oltre 350 persone.

Hogan Lovells è uno dei principali studi legali internazionali con oltre 45 uffici in Africa, Asia, Australia, Europa, America Latina, Medio Oriente e Stati Uniti e offre consulenza e assistenza legale alle maggiori società internazionali, a istituzioni finanziarie e organizzazioni governative. In Italia è presente dal 2000 e ad oggi conta circa 130 professionisti, tra cui 21 soci, nelle sedi di Milano e Roma. Tutti gli avvocati parlano correntemente inglese; alcuni di loro, oltre ad essere abilitati ad esercitare la professione forense in Italia, sono riconosciuti come avvocati in Francia, Inghilterra e Stati Uniti.

“Oro in Banca”, accordo tra Italpreziosi e Btl

in Banche/Btl/Economia by

BTL Banca del Territorio Lombardo e Italpreziosi, società tra i leader a livello internazionale nella produzione, trading e commercio di metalli preziosi, lingotti e oro da investimento, comunicano di aver sottoscritto un accordo per la compravendita di oro da investimento a favore della clientela della banca bresciana.

L’accordo si colloca all’interno di una più ampia partnership avviata tra Italpreziosi e il Gruppo Cassa Centrale di Trento, cui BTL Banca aderisce.

Italpreziosi è tra i principali operatori nell’affinazione e trading di oro e metalli preziosi (argento, platino e palladio) in Italia e nei più importanti mercati internazionali. Fondata nel 1984, la Società, con sede ad Arezzo, è attiva su tutta la filiera ed è partner d’eccellenza di tutti gli operatori del settore: miniere, commercianti professionali, banche, produttori di gioielli, consumatori industriali e investitori privati. La Società utilizza le più avanzate tecniche di affinazione per ottenere oro, argento, platino e palladio ai massimi livelli di purezza, osservando i più alti standard etici.

Grazie alla partnership, BTL offrirà la possibilità ai suoi clienti, nell’ambito del servizio «ORO IN BANCA», di investire in lingotti con la sicurezza e l’affidabilità garantite da Italpreziosi. I lingotti, che rispettano i massimi standard internazionali di qualità, sono custoditi in caveaux dedicati e disponibili in diverse dimensioni.

La partnership siglata – commentaIvana Ciabatti, Presidente e amministratore delegato di Italpreziosi – rappresenta un motivo di orgoglio per la nostra azienda, perché rafforza la già fattiva collaborazione tra le realtà che perseguono l’obiettivo di supportare la clientela privata nell’utilizzare l’oro e i metalli preziosi come riserva di valore.”

“L’accordo con Italpreziosi – sottolinea il Direttore Generale di BTL Banca, Matteo De Maio – costituisce per la banca un ulteriore tassello nella politica di ampliamento dell’offerta a disposizione della nostra clientela. Grazie a questa partnership di eccellenza, ai nostri Soci e Clienti siamo oggi in grado di proporre una alternativa di investimento anche nel settore dei metalli preziosi”.

Italpreziosi è tra i principali operatori nell’affinazione e trading di oro e metalli preziosi (argento, platino e palladio) in Italia e nei più importanti mercati internazionali. Fondata nel 1984, la Società, con sede ad Arezzo, è attiva su tutta la filiera ed è partner d’eccellenza di tutti gli operatori del settore: miniere, commercianti professionali, banche, produttori di gioielli, consumatori industriali e investitori privati.  Italpreziosi opera nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità, perseguendo i principi dell’Accordo di Parigi e dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, al fine di eliminare le emissioni di CO2 entro il 2050, combattere il cambiamento climatico e valorizzare l’efficienza e la sostenibilità̀ energetica. La Società utilizza le più avanzate tecniche di affinazione per ottenere oro, argento, platino e palladio ai massimi livelli di purezza, osservando i più alti standard etici. Attraverso il dipartimento Precious Metals Sales, Italpreziosi supporta i clienti e gli intermediari finanziari in tutte le fasi della compravendita di oro, offrendo varie tipologie d’investimento: barre d’oro di fusione, lingotti da fusione, lingotti coniati e monete di borsa.

BTL Banca del Territorio Lombardo conta 71 filiali, 384 collaboratori e 7.800 Soci Cooperatori e oltre 75.000 clienti. Fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano, che annovera 77 banche e 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 collaboratori e circa 450.000 Soci Cooperatori.

Fintech, Banca Valsabbina investe in BorsaDelCredito

in Banche/Economia/Finanza/Valsabbina by

Banca Valsabbina ha siglato un accordo finalizzato all’acquisizione di una partecipazione pari a circa l’8,3% di Business Innovation Lab, società cui è riferita la piattaforma Fintech BorsadelCredito.it.

L’articolata operazione, subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive, prevede in una prima fase l’acquisto di tali quote sul mercato secondario; è inoltre prevista l’assegnazione a Valsabbina anche di warrant convertibili in ulteriori azioni fino al raggiungimento di una partecipazione complessiva al massimo pari al 9,9%. La conversione di tali warrant in azioni resta comunque subordinata al verificarsi di determinate condizioni legate al raggiungimento di obiettivi commerciali.

BorsadelCredito.it è una fintech italiana nata nel 2013 per supportare le PMI nell’accesso al credito. Grazie ad una tecnologia proprietaria, altamente innovativa e paperless, oggi è un marketplace lending che offre alle PMI italiane finanziamenti in pochi giorni. BorsadelCredito.it, primo operatore italiano di peer to peer lending per le PMI, in particolare è una scale up innovativa con sede a Milano e gestita da un gruppo societario, la cui Holding è Business Innovation Lab Spa.

La Banca, particolarmente attiva nell’ambito di operazioni di finanza innovativa, collabora già da alcuni anni con questa Fintech specializzata nel credito digitale alle imprese. Sono state infatti strutturate due importanti operazioni di cartolarizzazione di finanziamenti – erogati tramite la piattaforma e garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia – per complessivi euro 300 mln, destinati a sostenere le imprese italiane nell’ambito della crisi pandemica.

“BorsadelCredito.it è un nostro partner già da alcuni anni ed anch’essa, come la nostra Banca, si rivolge alle PMI Italiane. Negli ultimi mesi abbiamo approfondito la possibilità di rafforzare ulteriormente il rapporto ed abbiamo ora raggiunto un’importante intesa strategica, sottolineaHermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. La nostra Banca deve continuare a sostenere le imprese, in particolare nell’ambito dell’attuale complicato contesto, ma al contempo vogliamo proseguire nell’efficientamento e nella modernizzazione del business. L’accordo raggiunto ci permette quindi di perfezionare ulteriormente la delineata “Strategia Fintech” della Banca, diversificando gli investimenti, sfruttando i progressi dell’innovazione tecnologica e seguendo l’evoluzione del mercato.”

“Con questo accordo prosegue e si consolida la collaborazione di BorsadelCredito.it con Banca Valsabbina, collaborazione che ha portato in passato numerose risorse alle imprese grazie al canale rapido e innovativo del fintech – commenta Ivan Pellegrini, CEO di BorsadelCredito.it. – Siamo lieti di avere al nostro fianco in questa operazione un partner come Banca Valsabbina, in quanto crediamo che la strada della cooperazione sia la via maestra per portare reale innovazione nel mondo della finanza e avvicinarlo alle esigenze dell’economia reale. Questa operazione si inserisce, per noi, in un percorso di evoluzione: non siamo più solo erogatori di prestiti all’economia reale, ma abilitatori tecnologici per la finanza tradizionale.”

Banca Valsabbina è stata assistita per i profili legali dell’operazione dallo Studio ALMA nella persona dei soci Marco Zechini e Luca Benvenuto, nonché dell’associate Sergio Visalli, e BorsadelCredito.it nella persona di Roberto Nigro (socio).

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale Banca popolare di Brescia e da oltre centoventi anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 70 filiali: 46 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 16 tra quelle di Bergamo, Bologna, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Padova, Reggio Emilia, Torino, Trento, Treviso, Vicenza, Cesena e Parma. Impiega oltre 700 dipendenti, gestisce masse per quasi 10 miliardi di euro e vanta un solido patrimonio, con il CET 1 Ratio pari a circa il 16%.

BorsadelCredito.it è una fintech italiana nata nel 2013 per supportare le PMI nell’accesso al credito. Grazie ad una tecnologia proprietaria, altamente innovativa e paperless, oggi è un marketplace lending che offre alle PMI italiane finanziamenti in 24h e denaro in pochi giorni. Dal 2020 offre il proprio software as a service a banche e realtà finanziarie che attraverso intelligenza artificiale e machine learning vogliono supportare i loro clienti in maniera istantanea e smart. Con oltre 300 milioni di crediti erogati, nel 2020 ha supportato 504 aziende per 75 milioni, diventando leader in Italia.

Banca Valsabbina e Neosperience insieme per supportare la trasformazione digitale delle Pmi

in Banche/Economia/Innovazione/Valsabbina by

Banca Valsabbina, principale Banca Popolare di Brescia, e Neosperience, software vendor quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, annunciano la sottoscrizione di un accordo di collaborazione volto a supportare il processo di trasformazione digitale delle PMI. Nell’ambito di questo accordo prende oggi il via il progetto Neosperience Lab, sviluppato dalle società e presentato alla comunità finanziaria con iniziative organizzate sul territorio.

Neosperience Lab rappresenta un vero e proprio laboratorio dove le PMI che vogliono intraprendere un percorso di digitalizzazione possono trovare il supporto di un team di professionisti con competenze multidisciplinari. Neosperience Lab segue le imprese in tutte le fasi di questo processo, senza mettere a rischio il loro business tradizionale e dando loro l’appoggio finanziario di una Banca del territorio, particolarmente attenta al mondo imprenditoriale e alle sue necessità, con un approccio “tradizionale” ma anche un occhio di riguardo al Fintech e all’innovazione tecnologica. 

Nello specifico, Neosperience Lab è in grado di costruire un Business Plan Digitale per analizzare i possibili risultati di un nuovo posizionamento digitale dell’azienda, fornendo nuove strategie e criteri quantitativi per misurare il ritorno degli investimenti. Neosperience Lab, infatti, garantisce la messa in opera di persone, strumenti e processi funzionali alla strategia, abilitando la successiva fase di sperimentazione che può avvenire anche mediante costituzione congiunta di una Startup Innovativa. Attraverso questa “Corporate Startup”, secondo un modello largamente utilizzato all’estero, si accelera e si consolida la futura struttura digitale al servizio dell’impresa, che può così disporre sin dall’inizio delle migliori competenze tecnologiche e professionali. Completata la fase di sperimentazione, la Corporate Startup potrà anche essere incorporata, trasformandosi nella business unit digitale dell’impresa o, in base alle opportunità del mercato, continuare a operare autonomamente, per massimizzare il suo sviluppo e la creazione del valore.

La partnership con Neosperience va ad aggiungersi ai numerosi accordi siglati da Banca Valsabbina all’interno di una strategia basata sull’innovazione e sull’offerta di servizi distintivi ad alto valore aggiunto. Questa collaborazione ci consente di supportare le PMI del territorio che vogliono crescere e intendono investire nel proprio business tramite soluzioni digitali studiate per cogliere al meglio le opportunità offerte dal mercato” sottolinea Hermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. In un contesto in continua evoluzione, crediamo nell’opportunità di stringere e rafforzare partnership con aziende Fintech e Digital, al fine di efficientare il business creando sinergie e valore aggiunto per la Banca e per la nostra clientela”.

Luigi Linotto, Presidente di Neosperience Lab, ha dichiarato: “Siamo particolarmente orgogliosi di questo nuovo progetto. Neosperience Lab è una nuova PMI innovativa appositamente costituita da Neosperience SpA per condividere con le imprese gli investimenti necessari e i rischi imprenditoriali per accelerare l’avvio delle loro nuove dimensioni digitali”.

Il Presidente di Neosperience, Dario Melpignano, ha aggiunto: “Il ruolo della banca oggi è molto cambiato, e consente di proporre agli imprenditori soluzioni Fintech e di finanza alternativa, fortemente complementari al percorso di digitalizzazione che Neosperience propone da sempre alla propria clientela: un mix di ingredienti in continua evoluzione, che vede la trasformazione digitale come motore trainante del successo delle PMI. Ad oggi, purtroppo, nel nostro Paese la relazione tra piccole e medie imprese e digitalizzazione non è ancora sufficientemente sviluppata. Per questo motivo abbiamo ideato il servizio di Neosperience Lab”.

Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, oggi solo il 26% delle PMI italiane ha raggiunto quella che si definisce una “Maturità Digitale”, e risulta pronto a cogliere le sfide dei mercati e la transizione verso la digitalizzazione dei processi produttivi. Dall’analisi emerge anche come la relazione tra piccole e medie imprese italiane e digitalizzazione non sia ancora matura, e di come risulti necessaria una crescita degli investimenti in tecnologia e risorse umane. In Italia, nel 44% delle aziende medio piccole le funzioni ICT e Digital sono affidate al Responsabile IT che, nella gran parte dei casi, è impiegato prevalentemente nella gestione di attività non innovative, ma di presidio e manutenzione ordinaria dei sistemi informatici.

Banca Valsabbina cresce nel fintech: siglato un accordo per il 17,5% della veneta Mycredit Service

in Banche/Economia/Valsabbina by

Banca Valsabbina ha siglato con la Fintech veneta “Credit Service Spa” un accordo di investimento finalizzato all’acquisizione del 17,5% della società. L’operazione, subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive, prevede in particolare di ritirare quote di minoranza sul mercato secondario, effettuando poi un ulteriore conferimento in denaro finalizzato all’aumento patrimoniale della società e allo sviluppo strategico della stessa.

L’articolata operazione prevede, oltre al coinvolgimento dell’Istituto Bancario bresciano, particolarmente attivo nella finanza strutturata e nel settore Fintech, anche il coinvolgimento di Siav Spa, società tecnologica padovana, leader in soluzioni di gestione elettronica dei documenti e dei processi digitali. Siav Spa ritirerà anch’essa alcune quote di minoranza sul mercato secondario e completerà l’aumento patrimoniale di “Credit Service”, raggiungendo il 13,1% del capitale. 

Credit Service Spa, è una Fintech Company con sede a Venezia specializzata in servizi di invoice management. Nata nel 2014 con un focus su soluzioni per la gestione del credito commerciale, la società ha sviluppato nel corso degli anni la prima piattaforma che integra strumenti di analisi del credito basati su machine learning, con soluzioni di supply chain finance che permettono di finanziare e ottimizzare la gestione delle filiere industriali e commerciali. Il piano di investimento della società prevede lo sviluppo di nuove tecnologie e prodotti basati sull’open banking e l’intelligenza artificiale, strumenti indispensabili per affrontare uno scenario post Covid 19, nel quale sarà determinante per le aziende dotarsi di sistemi in grado gestire e condividere dati e informazioni con il mercato e l’ecosistema finanziario.

“Anche questo investimento rientra nella strategia di diversificazione e modernizzazione del business definita dall’Istituto, sottolineaHermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. Il mercato dell’invoice trading e del credito commerciale in particolare è ampio ed in continua evoluzione, vogliamo sviluppare una strategia di crescita condivisa con Credit Service, sfruttando le innovazioni tecnologiche unitamente ad alternative forme di finanza complementare, supportando e sostenendo le imprese e l’economia reale. Confidiamo che l’apporto di nuovi capitali nella Fintech e le sinergie che possono nascere con noi e con Siav possano permettere a Credit Service di programmare al meglio gli investimenti futuri, proseguendo nel proprio percorso di crescita e di sviluppo. A tale riguardo struttureremo anche apposite forme di funding per finanziare, anche in partnership con altri investitori, l’acquisto dei crediti commerciali gestiti dalla piattaforma.”

“Da parte nostra abbiamo lavorato sin dall’inizio ad un deal che avesse al suo interno tutte le anime del fintech – commenta Enzo Sisti, CEO di Credit Service -, e cioè la finanza e la tecnologia. Le abbiamo trovate in un partner come Banca Valsabbina, solido e visionario nella capacità di interpretare le nuove offerte di servizi digitali e in Siav Spa, digital provider con un solido stack tecnologico e una presenza diffusa sul mercato. Grazie a queste collaborazioni siamo ora pronti a sviluppare il nostro piano di crescita, che prevede di arrivare a finanziare attraverso la nostra piattaforma nel 2025 oltre un miliardo di crediti commerciali di aziende”.

“Da sempre i CFO hanno riconosciuto a Siav profonde capacità di analisi, peculiari competenze tecniche e forti capacità di innovazione. Tali attributi sono condizioni necessarie ad affrontare le sfide poste dalla Transizione Digitale in essere. Questa partnership rappresenta una naturale evoluzione della nostra offerta con servizi altamente innovativi che semplificano il governo dell’impresa e forniscono una concreta risposta alle esigenze di una gestione sempre più proattiva delle risorse finanziarie aziendali” – dichiara Nicola Voltan, CEO di Siav SpA.“Assieme a Credit Service e Banca Valsabbina riteniamo, in ottica strategica, di poter sviluppare una sinergia che ci consentirà di proporre una soluzione unica nel mercato.”

Btl e Consorzio agrario Nordest: un patto per rendere le imprese più sostenibili

in Agricoltura e allevamento/Banche/Btl/Economia by

Una convenzione nel segno della sostenibilità e della innovazione. E’ stata siglata presso la sala convegni del Consorzio Agrario del Nordest – Agenzia di Verolanuova, la Convenzione tra BTL Banca e il Consorzio Agrario del Nordest che avrà validità per il biennio 2021-2022. I lavori sono stati presentati per il Consorzio dal Vicedirettore generale Mirko Giovannini e per BTL dal Direttore Commerciale, Pietro Gozzini.

L’iniziativa congiunta di BTL e del Consorzio Agrario del Nordest – uno dei più importanti Consorzi Agrari in Italia con i suoi più di 50.000 soci e clienti – mira a promuovere il rilancio del settore primario in chiave sostenibile con l’incentivo all’acquisto di nuovi mezzi tecnici. Il settore primario può infatti dare un significativo apporto alla rinascita dell’economia nazionale e lombarda dopo l’emergenza Coronavirus, avendo dimostrato anche durante la pandemia il ruolo di comparto essenziale per la tenuta del sistema.

La convenzione offrirà alle imprese agricole ricadenti nei territori di competenza del Consorzio Agrario del Nordest e della Banca del Territorio Lombardo un finanziamento – nella forma tecnica del fido commerciale in conto corrente, dedicato esclusivamente agli acquisti di mezzi tecnici presso i punti vendita del Consorzio Agrario del Nordest (Barghe, Chiari, Orzinuovi, Verolanuova, Bedizzole, Gussago, Montichiari, Malonno e Passirano).

“Il Consorzio Agrario del Nordest – afferma il Vicedirettore generale Mirko Giovannini – crede e continua ad investire nella promozione di un modello di sviluppo basato sulla sostenibilità e l’innovazione, che consenta alle imprese agricole di essere più virtuose e competitive in un contesto economico e sociale in grande evoluzione. Con BTL condividiamo questi valori e ci impegniamo nella loro diffusione per la crescita delle aziende agricole”.

“Nonostante la pandemia, l’agricoltura italiana garantisce il funzionamento dell’intera filiera alimentare ed è uno dei settori attivi che “lavorano” per la rinascita del Paese – ha sottolineato Pietro Gozzini Direttore Commerciale BTL Banca – con il Consorzio Agrario del Nordest, BTL valutando le dinamiche economiche del rischio agricolo, propone un prodotto con misure di intervento ispirate a criteri di efficacia, efficienza e sostenibilità. Ringrazio il Consorzio Agrario del Nordest, perché insieme abbiamo collaborato per patrocinare un prodotto bancario idoneo, pensato appositamente per affiancare l’imprenditore agricolo a migliorare la redditività della propria impresa agricola.”

Il Consorzio Agrario del Nordest è uno dei più importanti Consorzi Agrari in Italia ed un protagonista di rilievo del comparto agroalimentare a livello nazionale. Alla base di questo successo c’è l’impegno quotidiano nell’offrire – a più di 50.000 soci e clienti – una gamma completa di soluzioni esclusive e sempre all’avanguardia. Dalla consulenza per lo sviluppo del ciclo colturale ai contratti di coltivazione, dalla fornitura di mezzi tecnici e meccanici alla distribuzione di carbolubrificanti, dalla gestione del ciclo zootecnico alla mangimistica fino alla trasformazione alimentare, il Consorzio Agrario del Nordest promuove e accresce il valore del territorio attraverso la qualificazione delle attività agricole, all’insegna della competenza, della serietà e dell’innovazione continua.

Oggi il Consorzio Agrario del Nordest, cooperativa fondata nel 1895 con finalità mutualistiche, a capitale interamente privato, vanta un fatturato superiore ai 430 mln di euro ed una fitta rete di strutture commerciali, logistiche e produttive dislocate sul territorio di riferimento. Una realtà forte e articolata, da sempre al fianco degli Imprenditori Agricoli per supportare il raggiungimento dei quattro obiettivi fondamentali dell’agricoltura:

+ redditività, + produttività, + qualità e + sostenibilità.

Banca del Territorio Lombardo conta71filiali, 384 collaboratori e 7.800 Soci Cooperatori e oltre 75.000 clienti. Fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano, che annovera 77 banche e 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 collaboratori e circa 450.000 Soci Cooperatori.

Bcc bresciane: utili complessivi per 48 milioni

in Banche/Bcc/Economia by

Sono positivi i risultati delle 7 BCC presenti in provincia di Brescia nel 2020. A riportarlo è il quotidiano online di Brescia e provincia BsNews.it /Brescia news. Gli istituti cooperativi della Leonessa – secondo i dati diffusi dalla Federazione lombarda di credito cooperativo – raccolgono un totale di 44.555 soci, hanno 1.713 dipendenti e 264 sportelli, che registrano nel 2020 oltre 5,9 miliardi di euro di impieghi (+0,7%), raccolta diretta superiore a 8,7 miliardi (+12%), utili complessivi per oltre 48 milioni e patrimonio netto superiore a798 milioni di euro.

Particolarmente rilevanti, sul fronte degli impeghi, le quote di mercato acquisite dalle BCC bresciane nei segmenti produttivi legati ad attività diservizi di alloggio e ristorazione (28,5%) agricoltura, silvicoltura e pesca (27,8%) e costruzioni (18,8%). In materia di sostegno al territorio in periodo di pandemia, oltre alla conferma del sostegno a famiglie e alle pmi, le BCC hanno ulteriormente rafforzato nel 2020 gli impieghi dedicati a microimprese/famiglie produttrici(+5,8%) e alle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (+4,8%).

Cisl bancari e assicurativi, il segretario è Bottanelli

in Banche/Cisl/Economia/Sindacati by

Gian Paolo Bottanelli è il nuovo segretario generale di First Cisl Brescia, la Federazione provinciale dei lavoratori bancari, degli assicurativi, della riscossione e delle authorities. Assunto nel 1984 in Banca di Valle Camonica e iscritto Cisl da oltre 25 anni, ha iniziato la sua attività sindacale nel 2012. “Sono molto fiero e al contempo un po’ preoccupato dagli impegni che questo nuovo ruolo richiede. – ha detto Bottanelli subito dopo l’elezione – Ringrazio tutti per la fiducia ricevuta. E’ mia intenzione proseguire, con rinnovato entusiasmo, nel solco del lavoro impostato dalla precedente segreteria. Un impegno rivolto a tenere al centro dell’attività sindacale le persone, con le loro esigenze e le loro necessità. Valori propri di First Cisl e della Cisl, soprattutto in un momento particolare come quello attuale in cui la tutela e la sicurezza dei lavoratori sono la priorità.” Alla riunione del Direttivo hanno partecipato anche Alberto Pluda, segretario generale di Cisl Brescia, e Andrea Battistini, segretario generale First Cisl Lombardia. Su proposta del neo segretario provinciale, i delegati hanno poi completato la Segreteria provinciale First eleggendo Elena Beltrami e Massimo Parecchini.

Banca Bper, il Cda ha indicato presidente e Ad

in Banche/Economia/UBi by
L'assemblea Bper

Il Consiglio di Amministrazione di Bper Banca Spa, riunitosi mercoledì 21 – secondo quanto riporta BsNews.it – ha proceduto alla nomina delle cariche sociali. Il presidente, ai sensi degli articoli 21 e 29 dello Statuto sociale, è Flavia Mazzarella, mentre nella carica di Amministratore delegato è stato eletto Piero Luigi Montani.

Il Consiglio – secondo quanto informa una nota dell’istituto di credito che ha assorbito la maggioranza delle filiali bresciane di Ubi Banca – ha “altresì proceduto alla verifica circa la sussistenza del requisito di indipendenza, in capo agli Amministratori non esecutivi, sulla base della documentazione prodotta in sede di presentazione delle liste”.

Dall’esame condotto è emerso che i seguenti Amministratori sono indipendenti ai sensi dell’art.17, comma 4, dello Statuto sociale: Elena Beccalli; Silvia Elisabetta Candini; Maria Elena Cappello; Cristiano Cincotti; Gianfranco Farre; Alessandro Robin Foti; Flavia Mazzarella; Gianni Franco Papa; Marisa Pappalardo; Monica Pilloni e Alessandra Ruzzu.

Bcc Agrobresciano: raccolta a 1,1 miliardi, utile 4,4 milioni

in Banche/Bcc/Economia by

Bilancio positivo per Bcc Agrobresciano che, nonostante l’anno straordinario, non ha rinunciato a sostenere fattivamente il territorio in cui opera. Come spiega in una nota il Direttore Generale Giuliano Pellegrini sono numerose le attività promosse dall’istituto in favore di cittadini ed aziende durante la pandemia, a partire dal “plafond di 10 milioni di euro per i finanziamenti agevolati, incrementato poi a 20 milioni, per ricomprendere anche il finanziamento delle imprese per l’anticipo CIG”, a cui si sommano “il plafond di 20 milioni di euro, a favore di privati, per i finanziamenti in tema di Eco e Sisma Bonus, previsti dal Decreto “Rilancio”, le richieste di acquisto dei crediti d’imposta derivanti dal ricorso ai bonus da parte dei clienti e “la sospensione dei pagamenti dei mutui per un importo pari a quasi 159 milioni di euro, corrispondenti a circa il 27% dei crediti e a poco meno del 30% dei mutui in essere”.

I dati di bilancio dell’esercizio 2020 lo consentono. In particolare si evidenzia una soddisfacente crescita della raccolta complessiva pari a 1.126 milioni di euro, segnando un +8,4% rispetto al 2019; e un aumento degli impieghi vivi, pari a quasi 565 milioni euro, con un incremento verso il 2019 del 3,84%. Sul fronte reddituale si evidenzia un utile netto di 4,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’utile dell’esercizio precedente. La solidità patrimoniale di BCC Agrobresciano risulta ulteriormente rafforzata dalla copertura delle sofferenze che nel 2020 è pari al 72%, e dalla copertura delle inadempienze probabili oltre il 56%. Il credito anomalo lordo sul totale dei crediti è pari all’8,33% e in diminuzione di più di un punto percentuale rispetto allo scorso anno. Il credito anomalo netto è pari al 3,31% sul totale dei crediti netti e in calo di più di mezzo punto percentuale rispetto al 2019. Infine i fondi propri corrispondono a 85,2 milioni di euro e il Total Capital Ratio è pari al 19,37 in crescita di più di 5 punti percentuali rispetto al 2019. Un andamento positivo che trova inoltre conferma nella scelta, già annunciata dalla Banca, di aprire nel mese di maggio una nuova filiale in Piazza Duomo, nel cuore della città di Brescia, per garantire una maggiore vicinanza anche ai cittadini, per i quali è da poco “venuto meno” lo storico Istituto di Credito Ordinario coinvolto nella recente aggregazione.

L’apertura di una filiale nel centro storico rinforza la presenza strategica sul territorio della Banca che ad oggi annovera ben 21 filiali.
.
Come dichiara il Presidente del Consiglio di Amministrazione di BCC Agrobresciano, Osvaldo Scalvenzi: “La nostra forza è data dalla cooperazione, la natura di credito cooperativo che ci caratterizza è infatti l’elemento chiave per garantire ancora oggi un futuro sostenibile alle comunità e alle imprese locali. La vicinanza al territorio in cui operiamo è concreta, tutti i collaboratori di BCC Agrobresciano conoscono direttamente famiglie e imprenditori, e vivono con i Soci e i Clienti le singole realtà locali, contribuendo, anche in prima persona, allo sviluppo responsabile dell’economia della comunità a cui appartengono. Siamo una Banca di persone per le persone in quanto il nostro impegno istituzionale, che si sviluppa sia in termini economico-finanziari sia sociali, trova partecipazione attiva anche nelle azioni e nelle scelte quotidiane di tutti gli uomini e le donne di BCC Agrobresciano. Prova di questa forza è la nostra compagine sociale che negli anni è costantemente cresciuta: oggi i soci sono ben 6.350″.

1 4 5 6 7 8 19
Go to Top
Vai alla barra degli strumenti