Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Trasporti

Logistica e trasporti: innovazione e tecnologia per migliorare

in Economia/Evidenza/Trasporti by

Il mondo del lavoro si sta evolvendo, giorno dopo giorno. La quarta rivoluzione industriale ha cambiato il modo di concepire il lavoro grazie a supporti tecnologici in grado di facilitare i compiti dei lavoratori e, quindi, di migliorare le aziende. Uno dei mondi più esposti al fenomeno dell’industria 4.0 è quello della logistica trasporti. Un settore decisamente ampio che non include solo i mezzi di trasporto come veicoli su gomma, aerei, treni e navi, ma anche tutti i settori e i servizi collegati, tra cui le strutture di imballaggio, quelle di movimentazione, quelle di deposito e quelle di distribuzione.

Il mondo della logistica e dei trasporti è il punto di riferimento delle filiere globali, comprendendo la gestione, la pianificazione e l’organizzazione dei flussi di prodotti, di servizi, di beni e di informazioni. Un modo vastissimo che ha, ovviamente, risentito della crisi economica degli ultimi anni, non rinunciando però alle innovazioni tecnologiche, volgendo lo sguardo al futuro nonostante le numerose difficoltà.

Negli ultimi anni, dietro la spinta della rivoluzione industriale, le grandi aziende hanno deciso di investire nel mondo della tecnologia, cominciando ad ampliare le proprie attività estendendole in diversi comparti.

Secondo un recente studio di Bergh Insight, infatti, il mercato globale di soluzioni basate su rete cellulare o satellitare per la tracciabilità di container utilizzati nel trasporto intermodale crescerà di circa il 67% l’anno grazie all’IoT. Tale settore ha l’esigenza di utilizzare sistemi in grado di pianificare, gestire ed ottimizzare i flussi sia lungo la supply chain sia all’interno di snodi logistici complessi, consentendo al tempo stesso la tracciabilità della merce in tempo reale lungo tutto il percorso. Ma non solo: IoT consente, infatti, di controllare l’integrità della merce stessa, con il beneficio della contemporaneità. IoT diventa indispensabile per il monitoraggio remoto di flussi ed asset attraverso quattro parametri: l’identificazione (via RFld attivi o barcode); la localizzazione (via GPS); il monitoraggio di parametri e variabili di stato degli asset (tramite sigillo elettronico o sensori; la trasmissione (via rete Wi-Fi oGSM/GPRS). Le stesse funzionalità possono essere utilizzate a supporto della sicurezza di mezzi e persone. In conclusione, Internet of Things offre in ambito logistico soluzioni per la gestione del parco mezzi quali l’automatizzazione di attività quali il monitoraggio in tempo reale di stato e posizione del veicolo, attraverso la sua localizzazione. Senza contare la gestione della supply chain, in termini di tracciabilità delle merci e di gestione delle attività logistiche in nodi complessi a fini di tracciabilità e sicurezza operativa.

I forti investimenti verso il futuro hanno l’obiettivo di trovare ed ottenere delle efficienze di business maggiori e migliori, sempre tenendo conto della necessità di assecondare i bisogni dei clienti e richieste diventate sempre più complesse. Fondamentali, quindi, per le aziende di logistica e trasporti, i nuovi strumenti tecnologici, ma con un occhio al valore delle proprietà immobiliari che in molti casi costituiscono il costo più elevato per le aziende. In questo ambito tutte le fasi aziendali, dalla movimentazione di prodotti a quella interna, sono sottoposte a continui controlli, incluso lo stoccaggio per destinazione o referenza, sempre grazie alle nuove tecnologie.

Industria 4.0 – Il volto mutevole della logistica dei trasporti

RyanAir cerca personale. Appuntamento giovedì a Bergamo

in Economia/Lavoro/Trasporti by

Giovedì 6 aprile a Bergamo si terranno le selezioni per il personale di bordo di RyanAir, la compagnia aerea low cost più famosa al mondo. Non è richiesta esperienza. I candidati ai 100 posti disponibili possono sottoporre le proprie candidature al sito www.crewlink.ie

IL TESTO ORIGINALE

100’s of Cabin Crew being recruited in Italy to work on board Europe’s favourite airline Ryanair – No Experience Required

Europe’s favourite airline Ryanair have recently celebrated the delivery of their 450th Boeing aircraft which grows their fleet to 380 Boeing 737-800s and makes the fleet the youngest in Europe. Ryanair are currently investing over €1 billion in their Italian network, with the airline due to carry over 35 million passengers to/from Italian airports during the year. Ryanair is also currently on course to carry over 120 million passengers during 2017.

Crewlink an official Recruitment and Training partner of Ryanair are delighted to announce that we are currently recruiting for an unlimited number of Cabin Crew positions throughout Europe. Crewlink will be holding Recruitment Days throughout Italy in the coming months to fill these positions.

The benefits on offer include:

1) A highly competitive Salary including Unlimited Staff Travel Rates & Sales Commission Opportunities.

2) Amazing career advancement opportunities with Europe’s favourite and largest airline.

3) EASA Certified 6 week Cabin Crew Training Course.

4) Three Year Guaranteed Contract on successful completion of Training Course.

5) A career full of travel, new experiences and lifetime friendships.

6) 5 day’s on and 3 day’s off roster

7) The adventure of a lifetime.

Crewlink will be holding Recruitment Days in Italy on the following dates:

06/04/2017 Milan Bergamo

06/04/2017 Bari

11/04/2017 Venice

11/04/2017 Rome

12/04/2017 Naples

19/04/2017 Genoa

21/04/2017 Palermo

Applicants should apply to attend a Recruitment Day through our website: http://www.crewlink.ie

“This is an amazing opportunity to start your dream job operating as Cabin Crew and flying high in the sky for Europe’s favourite airline Ryanair. We will be holding Recruitment Days throughout Italy as we continue our campaign to recruit Cabin Crew to operate on board Ryanair Aircraft in 2017. No experience is required while a highly competitive package is on offer including Unlimited Staff Travel Rates and a €1,200 Assistance Allowance. Apply today on www.crewlink.ie ” Andrew Swan, Crewlink General Manager.

About Crewlink

Crewlink recruits, trains and employs Cabin Crew for the aviation industry, with over 5,000 crew members currently operating on Ryanair aircraft. Crewlink brings together a team of highly qualified and dedicated professionals with unrivalled knowledge and experience of the airline industry.

About Ryanair:

Ryanair is Europe’s favourite airline, carrying 119m p.a. on more than 1,800 daily flights from 86 bases, connecting over 200 destinations in 33 countries on a fleet of over 360 Boeing 737 aircraft, with a further 305 Boeing 737’s on order, which will enable Ryanair to lower fares and grow traffic to 200m p.a. by FY24. Ryanair has a team of more than 11,500 highly skilled aviation professionals delivering Europe’s No.1 on-time performance, and an industry leading 31-year safety record.

Autobus, Saia e Sia si fondono. Ecco cosa cambia per i passeggeri

in Aziende/Economia/Sia-Saia/Trasporti by
Autobus

Arriva Italia – società italiana controllata dalla tedesca Deutsche Bahn, uno dei leader mondiali nei servizi di trasporto passeggeri – ha avviato, in linea col piano strategico del Gruppo, un progetto di razionalizzazione e riorganizzazione delle controllate, che avrà finalità legate all’ottimizzazione dei principali processi gestionali e produttivi.

Il piano prevede la fusione per incorporazione della lecchese Sal in S.A.B. Autoservizi e dell’azienda bresciana SAIA che confluirà in SIA. La nuova struttura, come già illustrato ai diversi stakeholder coinvolti, consente una più razionale organizzazione aziendale con le conseguenti ricadute positive sulla qualità del servizio offerto, fermo restando gli attuali livelli occupazionali e salvaguardando le professionalità acquisite.

L’utente dei mezzi pubblici del Gruppo Arriva potrà contare su un servizio che punta a essere ancora più efficiente, moderno e integrato: obiettivo principale e intento dichiarato delle Aziende è, infatti, quello di ridistribuire in maniera più efficiente le risorse dedicate e conseguire maggiori livelli di competitività, conferendo all’organizzazione aziendale elementi di maggiore produttività e di miglioramento del servizio.

È un progetto – dichiara Angelo Costa, Amministratore Delegato Arriva Italia – molto importante per il nostro Gruppo, che ci consente di investire sul territorio, in massima sinergia con Enti e Istituzioni, al fine di soddisfare una domanda di mobilità sempre più articolata e complessa, nel pieno rispetto della qualità di lavoro dei nostri colleghi, principale risorsa del Gruppo.”

Per la guida delle due società, vengono confermati gli attuali Amministratori Delegati: Valentina Astori per S.A.B. Autoservizi – che, post fusione con la SAL, diventa una società con oltre 440 dipendenti, 440 mezzi, per oltre 15,5 milioni km prodotti – e Luca Delbarba per SIA, che grazie alla fusione con SAIA, conta 562 dipendenti, 500 autobus e 20,02 milioni km prodotti.

I NUOVI BIGLIETTI

Il nuovo biglietto Saia e Sia, in vigore da aprile
Il nuovo biglietto Saia e Sia, in vigore da aprile
Il nuovo biglietto Saia e Sia, in vigore da aprile
Il nuovo biglietto Saia e Sia, in vigore da aprile

Per gli utilizzatori dei servizi l’operazione di fusione non comporterà alcun onere aggiuntivo né modifiche nelle abituali modalità di impiego dei titoli di viaggio.

Dal giorno 1 aprile 2017 i clienti SAIA potranno continuare a rivolgersi alle consuete rivendite presenti sul territorio al fine dell’acquisto di biglietti ed abbonamenti.

Le tessere di riconoscimento per il rilascio degli abbonamenti ordinari e per studenti, nonché le tessere degli abbonamenti annuali, continueranno ad essere utilizzabili fino alla scadenza indicata sul documento.

In generale, i titoli di viaggio di SAIA TRASPORTI Spa, in disponibilità delle rivendite alla data del 31 marzo 2017, potranno essere posti in vendita anche dopo la suddetta data, mantenendo la propria validità a tutti gli effetti per l’utilizzo dei servizi di trasporto provinciali fino al 31 dicembre 2017. Entro tale data, sarà cura di SIA provvedere a rendere disponibili gradualmente presso i punti vendita i nuovi titoli di viaggio recanti il logo unificato SIA.

Autotrasporto, Cna: senza risposte da troppo tempo, monta la protesta

in Associazioni di categoria/Cna/Economia/Trasporti by

Dopo anni di difesa silenziosa del futuro del settore, oggi l’autotrasporto porta la propria protesta per le strade di Brescia e di tutta Italia. Sui mezzi pesanti che compongono il serpentone in marcia anche su alcune tratti delle tangenziali est, sud e ovest, non mancano gli autotrasportatori aderenti alla Cna. L’associazione bresciana ha aderito, infatti, alla giornata di mobilitazione proclamata a livello nazionale da Unatras (Unione nazionale delle associazioni dell’autotrasporto merci).

Il rilascio delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali in Lombardia è pressoché fermo dal crollo del cavalcavia sulla statale 36 Milano-Lecco di ottobre 2016. Nonostante sia previsto dal Codice della strada, «non esiste un Catasto delle strade italiano, né lombardo. Enti e amministrazioni oggi, dopo il tragico incidente di Lecco, non si assumono le responsabilità derivanti dal rilascio delle autorizzazioni» denuncia Mauro Scalvinoni, presidente di Cna Fita Brescia, e così si è arrivati allo stallo. Un blocco che si somma alla fisiologica lentezza di Anas e province: «Per avere un’autorizzazione possono trascorrere da 2 settimane a oltre un mese, quando in Francia e Svizzera sono sufficienti 36-48 ore, per di più – sottolinea Scalvinoni – a un decimo dei costi». A Brescia è operativo il rilascio telematico delle autorizzazioni. «L’avvio è stato positivo, ma poi si è tornati ai noti problemi».

Per tentare di risolverli, secondo Cna Fita Brescia è necessario «snellire la burocrazia» e trovare un punto di contatto con il governo, «con cui non c’è dialogo, anche a causa degli avvicendamenti che si sono susseguiti negli anni. Circostanze che vanno a gravare sui costi che devono sostenere le imprese. A monte ci sono problemi che ci trasciniamo da anni». «Le aziende sono in difficoltà per i tempi di pagamento incerti, per le tariffe che sono allo sbando, in mano alla committenza, per il costo del lavoro molto più alto rispetto a quello dei Paesi dell’Est con i quali siamo in concorrenza» spiega Scalvinoni.

Non aiuta la mancanza di personale alla Motorizzazione Civile di Brescia, a causa della quale «scarseggiano o vengono rimandati gli appuntamenti per la revisione dei mezzi. Le aziende sono così costrette a rivolgersi a officine private, con un aggravio di costi».

Oggi intorno alle 11 il corteo di automezzi, partiti da diverse zone della provincia, si fermerà proprio fuori dalla Motorizzazione Civile, in via Grandi 1, dove si terrà una tavola rotonda cui interverranno responsabili delle associazioni di categoria e autorità.

Inflazione, continua la ripresa. Su i prezzi di trasporti, spettacoli, casa e alimentari

in Economia/Tendenze/Trasporti by

Per il secondo mese consecutivo inflazione in ripresa a Brescia. Il tasso tendenziale registra infatti una variazione pari a +0,5 (il livello più elevato registrato da novembre 2014), mentre il tasso congiunturale (variazione sul mese precedente), registra un +0,6% (il livello più elevato da agosto 2012). Si conferma quindi una tendenza, anche se ancora da verificare nei prossimi mesi, dato l’effetto inflattivo di alcuni fattori stagionali, alla ripresa dell’inflazione.

L’analisi per tipologia di beni e servizi evidenzia come siano i prodotti a bassa frequenza di acquisto quelli ancora interessati dalla deflazione, mentre la ripresa dei prezzi della componente energetica spinge le tendenza inflazionistiche dei beni a media e alta frequenza di acquisto. Il tasso tendenziale senza la componente energetica è pari a +0,7%.

Le divisioni con andamento inflativo sono “Ricreazione, spettacolo, cultura” (+1,5%, per fattori prevalentemente stagionali), “Trasporti” (+1,4%, soprattutto per fattori stagionali), “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” (+0,9%), “Prodotti alimentari” (+0,7%), “Comunicazioni” (+0,6%, a causa delle modifiche dei piani tariffari da parte dei principali operatori del settore), “Abbigliamento e calzature” (+0,2%) e “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+0,1%).

Le divisioni in diminuzione sono: “Altri beni e servizi” (-0,2%), “Bevande alcoliche e tabacchi” (-0,1%), “Mobili, articoli e servizi per la casa” (-0,1%) e “Servizi sanitari” (-0,1%).Variazione nulla per la divisione “Istruzione”.

SCARICA IL COMUNICATO CON I DATI SULL’INFLAZIONE A BRESCIA

Luciano Dalè confermato alla Presidenza del Settore Trasporti AIB

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Evidenza/Trasporti by

Luciano Dalè (Dalè Silvio) è stato confermato Presidente del Settore Trasporti di Associazione Industriale Bresciana per il periodo 2016-2020. Nel corso dell’assemblea per il rinnovo del Consiglio di Settore svoltasi nei giorni scorsi, Julia Righettini (Setrans) è stata inoltre nominata vice presidente. Consiglieri sono: Alessandro Barbiero (Barbiero Trasporti Internazionali), Andrea Brighenti (Alberto Brighenti), Moreno Caldana (Consorzio Autonoleggio Uni Auto&Bus), Luca Paolo Del Barba (Saia Trasporti), Stefano Mansani (Rfi), Aldino Sirena (Air Sea Service), Felice Taglietti (FT International).

Il rapporto: la linea ferroviaria Brescia-Cremona è la peggiore in Lombardia

in Economia/Infrastrutture/Trasporti by

Treni obsoleti, ritardi, carrozze insufficienti negli orari di punta. È questo il desolante quadro dipinto dal rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente che, ogni anno all’entrata in vigore dell’orario invernale, lancia con l’obiettivo di stilare un’analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare.

Secondo il dossier Pendolaria, in Lombardia, si aggiudica la *maglia nera come peggior linea ferroviaria la Cremona-Brescia*. La classifica è stata stilata in base a criteri oggettivi per evidenziare la scarsa qualità del servizio: le proteste degli utenti per i problemi di ritardi e tagli dei treni, la tipologia dei treni utilizzati sia per capienza sia per età, la carenza di orari adatti per l’utenza pendolare, la frequenza dei convogli, la condizione delle stazioni, situazioni che in taluni casi spingono i pendolari a prendere l’auto ogni mattina proprio per l’inadeguatezza del servizio.

*”La linea ferroviaria che collega Cremona e Brescia presenta disagi e condizioni indegne per due città di questa importanza – *denuncia *Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia* *- Negli ultimi anni il tasso di puntualità è stato insoddisfacente e spesso sono stati

soppressi i convogli senza nessun preavviso e senza l’intervento di autobus sostitutivi. Le pessime condizioni di viaggio hanno portato all’esasperazione i pendolari che, oltretutto, subiscono notevoli disagi per lo spostamento del sottopasso di Brescia a causa dei lavori in corso dell’alta velocità”.*

Infatti*, *con l’introduzione del nuovo orario invernale e in concomitanza con l’alta velocità per Verona vengono modificate diverse coincidenze, in particolare con il passante di Milano: 3-5 minuti di anticipo che possono sembrare irrisori, ma non per quei lavoratori o studenti che rischiano di

perdere il treno di ritorno a casa. Inoltre*, *i treni sono più lenti di 15 anni fa e con sempre meno collegamenti tra Cremona e Brescia. Sui 51 km di linea, *i tempi di percorrenza sono aumentati rispetto al passato*: nel 2002 il treno più veloce collegava Brescia e Cremona in 34 minuti, oggi in 58, con una velocità media di 52 km/h e con lunghe soste per incroci.

Un’altra *nota dolente riguarda il materiale rotabile utilizzato* su questa tratta, che è tra i più vecchi e poco affidabili di quello in servizio di Trenord con una flotta composta da treni Ale 582 in pessime condizioni e con 25/30 anni di età. Solo fino ad alcuni mesi fa il servizio era parzialmente effettuato da automotrici diesel (nonostante la linea sia elettrificata) fabbricate oltre 40 anni fa. Negli orari di punta gli affollamenti rendono difficoltosa la salita a molti pendolari, l’aria condizionata d’estate non funziona in molte carrozze, in inverno alcuni convogli non sono riscaldati e nel nodo di Brescia spesso si perdono le coincidenze per Milano o Venezia.

A crescere sono in particolare le differenze tra chi si muove sulla rete ordinaria, sugli intercity e sui treni regionali e chi prende i treni ad alta velocità, che accrescono l’offerta con il nuovo orario: sono state inserite altre 4 corse sulla Roma-Milano, per esempio, con un aumento dell’offerta del 276% in più dal 2007 ed è stato introdotto il Frecciarossa Milano-Verona via Brescia, cha ha creato variazioni di orario per i regionali e i Frecciabianca sulla stessa tratta, tutto a discapito dei pendolari che si accontentano di linee e materiale rotabile spesso vecchio e in pessimo stato.

*“A fronte di un servizio lento a rinnovarsi, negli ultimi anni le tariffe in Lombardia sono aumentate del 30,3% dal 2016 – *conclude *Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – **con i pendolari condannati a sistematici ritardi, treni soppressi e carrozze inadeguate! Il futuro della nostra regione passa anche attraverso una seria politica di riqualificazione dell’offerta di trasporto collettivo: in una delle aree a maggior densità di strade e autostrade d’Europa e con il più elevato livello d’inquinamento atmosferico, Regione Lombardia non può più permettersi azioni irresponsabili nei confronti dei pendolari, aumentando inutilmente la mobilità su gomma”.*

Aeroporti, Balotta (Onlit): Catullo in attivo grazie a un artificio, e Montichiari resta fermo

in Bilanci/Economia/Trasporti by

“Con l’arrivo di Save, l’aeroporto di Verona perde il treno dello sviluppo nonostante tenga in stand-by Montichiari”. A dirlo è Dario Balotta, presidente Osservatorio Liberalizzazioni (Onlit), ma anche responsabile regionale di Legambiente Trasporti. Balotta accusa Catullo di aver portato il bilancio in utile “grazie ad un artificio contabile e ai tagli del personale” e definisce “ assai improbabile” il piano di sviluppo annunciato da Save di 66 milioni di euro.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

L’aeroporto Catullo ha potuto chiudere i conti del 2015 in attivo grazie ad un artificio contabile, ricorrendo cioè a poste anticipate e rivisitazione del fondo rischi per un valore di circa 4 milioni di euro messi a bilancio. Non solo, nello stesso bilancio non compaiono le spese per i 140 addetti mandati in cassa integrazione e poi in mobilità. A due anni dal suo ingresso, SAVE non ha realizzato né gli investimenti promessi, né ha sviluppato il business come più volte annunciato. Anzi, si può dire che Verona ha perso il treno dello sviluppo, visto che i tre aeroporti del suo bacino di rifermento (Bergamo, Bologna e Venezia) sono tutti cresciuti con alti tassi di sviluppo. Questo è lo scotto da pagare per non aver voluto fare la gara per la vendita del pacchetto azionario.

A ciò va aggiunto che appare assai improbabile il piano di sviluppo annunciato da Save di 66 milioni di euro, sia perché in contrasto con lo sviluppo dello scalo di Venezia che alla fine anno arriverà al terzo posto per passeggeri nella graduatoria nazionale, superando per la prima volta Linate e Bergamo. Sia perché Save è sotto lo scacco della scalata di Atlantia, la quale – pur ammettendo che vengano decisi nuovi investimenti dai nuovi azionisti – sicuramente non vorrà ereditare un piano industriale elaborato da altri. Resta infine il fatto che l’area del Garda non ha più uno scalo di riferimento e che, nonostante Montichiari sia stato tenuto in stand-by, il Catullo non ne ha tratto alcun vantaggio. In un quadro campanilistico si inquadra la proposta di allungare la pista lunga 3 km di Montichiari visto che già ora può ospitare tutti i maggiori aerei in servizio nel mondo.

Ryanair, nuovi voli da Verona. E Montichiari spera…

in Economia/Infrastrutture/Trasporti by

Montichiari guarda e incrocia le dita. Potrebbe portare significativi benefici anche al D’Annunzio, infatti, il nuovo accordo tra Ryanair e gli aeroporti del Garda. La compagnia irlandese ha infatti lanciato nuove rotte dallo scalo di Villafranca. Dal 26 marzo saranno 9 le destinazioni garantite da Verona, per un totale di 29 voli settimanali a tariffa scontata (per festeggiare il lancio delle nuove rotte, i posti sono in vendita a partire da 19,9 euro). Oltre a Cagliari, Palermo, Londra, Birmingham, Madrid e Bruxelles arriveranno tre rotte per la Germania: Berlino Schonefeld, con due voli a settimana (mercoledì e domenica), Amburgo (lunedì e venerdì) e Norimberga (giovedì e domenica). Destinazioni strategiche per il Garda. Anche per questo Montichiari spera: l’obiettivo è portare qualche volo in terra bresciana (dove erano spariti nel 2010) entro il 2017, ma verosimilmente se ne parlerà soltanto dal 2018.

BreBeMi, assemblea dei soci dimezza il patrimonio della società

in Economia/Infrastrutture/Trasporti by

Arrivano i primi frutti incoraggianti della gestione BreBeMi, tanto che i primi sei mesi del 2016 hanno fatto registrare un risultato positivo pari a 10 milioni di euro, ma non sono sufficienti a fermare l’enorme emorragia di debiti accumulati nei primi anni. Per questo è stato necessario dimezzare seccamente il patrimonio netto della società che è passato da 332 a 175 milioni di euro secondo quanto deciso dall’assemblea dei soci. Era infatti di ben 157 milioni di euro il rosso accumulato nei primi anni di lavorazione e avvio del tratto autostradale.

Nonostante i risultati positivi del primo semestre (+50% di fatturato rispetto allo stesso mese del 2015, con 55mila utenti al giorno), dunque, a causa del debito pregresso i primi sei mesi si sono comunque conclusi con una pesante perdita di 26 milioni di euro. “I margini operativi della società saranno in grado di assorbire i costi finanziari del progetto solo successivamente alla realizzazione dell’interconnessione A35-A4, la cui realizzazione è attesa per il 2018″ – ha affermato Francesco Bettoni, presidente di BreBemi -. Fra quindici giorni apriranno i cantieri con l’A4, e se tutto andrà liscio l’opera sarà pronta esattamente fra un anno”.

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