Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Servizi

Parrucchieri ed estetisti: nel Bresciano sono oltre 3mila

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Parrucchiere, foto da Pixabay

Sono oltre 23 mila le imprese che in Lombardia sono specializzate per offrire servizi da barbiere, parrucchiere ed estetista, pesano il 16,6% sul totale italiano di 141 mila imprese e crescono dello 0,9% in un anno secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del registro imprese al primo trimestre 2018 e 2017. Si tratta di circa 17 mila tra barbieri e parrucchieri, oltre 6 mila istituti di bellezza e 400 imprese specializzate nella manicure e pedicure.

Milano è prima con oltre 7 mila imprese (+0,8% in un anno),il 15% straniere (+1,5% le donne, +7% gli stranieri in un anno), seguita da Brescia con 3 mila, Bergamo con 2.700, Varese con 2.300 e Monza Brianza con 1.800 mentre sono Como (+1,6%) e Sondrio (+1,2%) i territori dove il settore cresce di più dal 2017. Oltre 500 le imprese a Lodi (+1%).

Un’attività in mano alle donne, che crescono dell’1,5% in un anno e in media posseggono il 69,4% delle attività (con punte del 79,2% a Sondrio e 78,1% a Cremona) contro la media italiana del 63,7% e in cui crescono soprattutto gli imprenditori nati all’estero, +8,8%, arrivando a pesare ormai quasi un’impresa su dieci (9,3%). I giovani sono il 14%.

Parrucchieri ed estetisti in Italia. Sono oltre 141 mila e crescono dell’1,2% tra 2017 e 2018. Si tratta soprattutto di parrucchieri (circa 103 mila) e istituti di bellezza (35 mila) ma ci sono anche quasi 2 mila imprese di manicure e pedicure. Il 63,7% delle imprese è a guida femminile (+1,7%), il 14% ha proprietari under 35 mentre nel 7,5% dei casi sono nati all’estero (+7,4%). Roma è prima con 9.865 imprese, +3,6% in un anno, vengono poi Milano con 7.102 imprese (+0,8%), Napoli e Torino con quasi 6 mila imprese e rispettivamente +2,7% e +0,5%. La maggior concentrazione di imprese femminili sul totale si trova ad Aosta, 83%, e Biella, 82%, il primato per le imprese giovani a Crotone (25%) e Isernia (23%), quello per le imprese straniere a Milano (15%) e Teramo (14%).

 

Manerbio, Quid Informatica acquisisce la maggioranza di Solari Sistemi

in Economia/Servizi by
Stefano Bertoli, Quid Informatica

Quid Informatica, società specializzata nella progettazione di soluzioni in ambito ICT per il mercato dei servizi finanziari e per l’industria, ha perfezionato l’accordo per l’acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Solari Sistemi, società che sviluppa soluzioni applicative per il mercato dei servizi finanziari.

Solari Sistemi, con sede a Manerbio (BS), può contare su uno staff di 23 professionisti con elevate competenze e una lunga esperienza nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per gli operatori del credito, con prodotti per gestione di leasing auto, credito rotativo, credit bureau, prestiti personali, auto e finalizzati.

“L’integrazione di una realtà con competenze specialistiche complementari favorirà una maggiore penetrazione del mercato delle soluzioni per la gestione del credito”, ha dichiarato Stefano Bertoli, CEO di Quid Informatica.

Cultura, istruzione, sociale: la Fondazione Comuniutà Brescia mette 1,3 milioni sul piatto

in Bandi/Cultura/Economia/Salute/Servizi by
Bando

Sociale, cultura, istruzione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale: anche quest’anno Fondazione della Comunità Bresciana conferma il proprio sostegno al territorio e si pone al fianco delle Organizzazioni non profit impegnate a migliorare la qualità di vita della popolazione.
Quattro i bandi, approvati dal Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, con i quali si dà avvio all’attività erogativa 2018.
La cifra complessivamente messa a disposizione per i contributi è di 1.350.000 euro, la data entro la quale le richieste devono inderogabilmente pervenire in Fondazione è il 5 giugno 2018.

Bando Budget Chiusura
1° Bando 2018 SOCIALE
€ 600.000,00
5 giugno 2018

2° Bando 2018 PATRIMONIO RACCOLTA A EROGAZIONE
€ 250.000,00
5 giugno 2018

3° Bando 2018 CULTURA
€ 300.000,00
5 giugno 2018

4° Bando 2018 ISTRUZIONE
€ 200.000,00
5 giugno 2018
TOTALE
€ 1.350.000,00

I contributi messi a disposizione attraverso questi bandi derivano in parte da risorse messe a disposizione da Fondazione Cariplo per le “Erogazioni territoriali” e in parte da risorse proprie della Fondazione della Comunità Bresciana.
I progetti che si intende finanziare, nel rispetto del D. Lgs n. 460 del 4.12.97, devono essere di utilità sociale nei settori citati.
Il Bando Sociale prende in esame progetti di inserimento abitativo e lavorativo rivolti a soggetti fragili, progetti per la gestione del tempo dei minori, percorsi di informazione nell’ambito dell’educazione alla salute, alla legalità, all’affettività, contro gli abusi e le nuove dipendenze.

Il Bando per la tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale vuole individuare progetti in questi ambiti in grado di stimolare nuove risposte ai bisogni della comunità bresciana.Il Bando Cultura finanzia attività per avvicinare i minori all’arte e alla cultura, progetti volti a incentivare un’attiva partecipazione a questi mon di da parte di categorie ben individuate di utenti, iniziative per far  emergere patrimoni culturali non fruibili, incontri e attività per diffondere la consapevolezza di essere parte attiva della vita della comunità.Il Bando Istruzione infine intende finanziare in via prioritaria progetti di attività organiche di “dopo scuola”, sostegno professionale idoneo in orario scolastico a studenti in difficoltà, azioni mirate per l’integrazione scolastica di studenti stranieri, percorsi in grado di incentivare le eccellenze formative in ambito scolastico, percorsi di formazione scolastico che favoriscano l’avvicinamento degli studenti al mondo del lavoro.

I regolamenti dei nuovi bandi appena emanati sono pubblicati sul sito della Fondazione all’indirizzo www.fondazionebresciana.org.

INNOVATION CLUB – Le nuove tecnologie per prevenire e curare i tumori

in Economia/Innovation club/Rubriche/Servizi by

Che cos’è un Tumore ? Una neoplasia altrimenti detta tumore indica «una massa abnormale di tessuto che cresce in eccesso ed in modo scoordinato rispetto ai tessuti normali, e che persiste in questo stato dopo la cessazione degli stimoli che hanno indotto il processo». Nel cosiddetto “tumore benigno” le cellule proliferate restano limitate all’organo in cui sono nate, nel maligno le cellule mutano ancora più profondamente estendendosi agli organi vicini, fenomeno conosciuto come diffusione delle metastasi. Il trattamento dei tumori ha prognosi molto diverse a seconda anche del momento in cui viene individuato e utilizza vari strumenti come la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia. Negli ultimi anni esistono e si stanno rapidamente diffondendo delle novità importanti.

A- I TEST GENETICI

Come una sorta di “palla di vetro”, i test genetici promettono di rivelare alle persone tutti i segreti nascosti nel DNA e di quantificare il loro rischio di ammalarsi. Si tratta di strumenti frutto delle più avanzate ricerche sulle cause delle malattie (in primo luogo del cancro, delle malattie neurodegenerative e cardiovascolari) e come tali costituiscono l’ausilio diagnostico del futuro.

B- LA RADIOTERAPIA MIRATA

La radioterapia in generale è una terapia medica consistente nell’utilizzo di radiazioni ionizzanti. La radioterapia è utilizzata soprattutto nel trattamento di forme di tumore, infatti utilizza un fascio di fotoni penetranti di energia, per danneggiare il patrimonio genetico delle cellule malate.
L’efficacia di un trattamento radiante risulta dalla capacità di somministrare dosi adeguate di radiazione al “target” neoplastico riducendo al minimo l’irradiazione ai tessuti sani adiacenti.
Il recente sviluppo di dispositivi tecnologici dedicati alla radioterapia, associati all’utilizzo degli esami della diagnostica per immagini per la precisa definizione del volume neoplastico da irradiare e la maggiore comprensione degli effetti biologici a breve e a lungo termine delle dosi di radiazioni somministrate, ha apportato un ulteriore miglioramento dei risultati clinici, incrementando la sopravvivenza dei pazienti oncologici. Questo strumento si definisce radioterapia “mirata”.
Oggi esistono strumenti molto potenti quali gli acceleratori lineare con fotoni.
Per le sue caratteristiche tecniche questi strumenti possono eseguire trattamenti a elevata complessità in cui è necessario somministrare alte dosi di terapia radiante in sedi anatomiche non operabili e difficilmente raggiungibili, risparmiando i tessuti sani.
Per merito di questa capacità di precisione possono essere erogati trattamenti mirati ed altamente concentrati in tempi ridotti e con un numero di sedute sensibilmente inferiore a quanto sinora era possibile.

C- LE TERAPIE IMMUNO ONCOLOGICHE

Le terapie immuni-oncologiche sono farmaci particolari che agiscono sul sistema immunitario per stimolarlo ad attaccare le cellule tumorali. Il sistema immunitario è il sistema di difesa del nostro organismo che ci protegge da infezioni e malattie. Quando un organismo estraneo entra nel nostro corpo il sistema immunitario lo riconosce e lo attacca impedendogli di causare un danno. Questo processo prende il nome di risposta immunitaria.
Le cellule tumorali sono molto diverse dalle cellule normali dell’organismo perché hanno un codice genetico (DNA) danneggiato e per questo si riproducono in modo incontrollato. Il sistema immunitario è di solito abbastanza forte da attaccarle quando è in grado di riconoscerle.
Tuttavia le cellule tumorali spesso riescono a mascherare assumendo l’aspetto di cellule normali e ingannano in questo modo il sistema immunitario che non le riconosce più come pericolose. Inoltre come i virus le cellule tumorali possono mutare e quindi essere ancore più difficili da trovare. Le terapie immuno-oncologiche attivano il sistema immunitario attivano il sistema immunitario mettendolo nella condizione di riconoscere e attaccare con precisione le cellule tumorali.

D- PRUOMUOVERE LA PREVENZIONE ATTRAVERSO UN ASSISTENTE VIRTUALE E DINAMICHE LUDICHE

E’ oramai banale dirlo: la battaglia contro il tumore inizia con la prevenzione. Consideriamo che nel mondo moderno si nascondono molti rischi di assumere o venire in contatto con agenti cancerogeni in modo involontario o casuale. Basti pensare che molti alimenti industriali contengono sostante che se assunte in modo costante sono cancerogene. E’ anche per questa ragione che molti tumori connessi dell’apparato digerente sono in aumento. La tecnologia digitale ci può assistere nel costruire uno stile di vita migliore. In particolare è possibile creare un “assistente virtuale” e realizzare attraverso esso delle dinamiche ludiche per abituare ogni persone alle buone pratiche della prevenzione. 

Ecco alcuni esempi:

> Seguire una dieta che riduca il rischio tumorale: Le ricerche ormai condividono che alcuni alimenti (per esempio la carne rossa) possono aumentare il rischio di alcune forme di tumore ed è stato dimostrato che seguire una dieta salutare può ridurre il rischio di contrarre alcuni tipi di cancro come quello al colon. Riducete, quindi, il consumo di carne rossa, degli insaccati e delle salsicce (questi ultimi a causa di molte sostanze chimiche utilizzate nella loro preparazione). Consumate molta frutta e verdura, ricche di fibre e vitamine. Riducete i cibi ad alto contenuto calorico come: i dolci, le farine raffinate, lo zucchero , patatine e canditi. Consumate cibo con alte quantità di calcio e vitamina D, importantissimi per la vostra salute.

> Mantenere il peso salutare simulando la nostra attività fisica: Rimanere normopeso seguendo un regime di attività fisica regolare, orientandosi con il proprio indice di massa corporea, può aiutare a prevenire non solo alcuni tipi di tumore, ma anche problemi cardiaci e il diabete.

> Controllare la vostra esposizione dai raggi solari: Ogni volta che vi esponete ai raggi del sole (sarebbe preferibile una protezione 30, o superiore, in grado di proteggere dai raggi UVA e UVB). Coprite la testa con un cappello e usate degli occhiali da sole. I raggi solari passano attraverso i finestrini dell’auto e, in genere, passano attraverso tutti i vetri, per cui sarebbe consigliabile l’utilizzo di una protezione solare ogni volta che vi esponete al sole, anche se da dietro un finestrino.

> Avvertirci quando la nostra esposizione alle polveri sottili PM 10 e PM 2,5 diventa pericolosa: L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), con sede a Lione, ha ufficializzato l’entrata delle polveri sottili (PM) inserendoli da diversi anni nella categoria 1 ossia negli agenti certamente cancerogeni. In particolare le polveri sottili fanno aumentare del 21% del tumore ai polmoni (con prognosi spesso infauste) e del 50% gli adenocarinomi ossia quei tumori che provengono dalle cellule dell’epitelio ghiandolare, presenti negli organi ghiandolari esocrini (per esempio pancreas, mammelle, tiroide o prostata) e in generale nei tessuti con proprietà secretorie. Renderci consapevoli della nostra esposizione alle polveri sottili quindi è fondamentale anche perché viviamo in un paese ed in una zona come la pianura padana dove l’emergenza smog è costante.

> Utilizzare lo smartphone nel modo migliore: E’ molto importante dire che non esistono studi ad oggi che provano un legame tra uso degli smartphone e tumori in particolare quelli cerebrali. Essendo utilizzato lo smartphone vicino alla testa si è spesso analizzato la correlazione tra i tumori cerebrali maligni come i pericolosissimi gliomi, tra cui il gliobastoma la forma tumorale più veloce e letale che si conosca. I test su animali non hanno evidenziato incidenze mentre quelli epidemiologici hanno dato evidenza alcune correlazioni con forme tumorali benigne come il neurinoma del nervo acustico. Su queste forme benigne si sono già formulate delle sentenze che hanno condannato delle aziende che hanno forzato l’utilizzo eccessivo di uno smartphone a loro manutentori/agenti.

Tuttavia l’effetto degli smartphone lascia qualche dubbio per alcuni motivi di fondo facilmente intuibili:

– I tessuti a contatto con l’apparecchio possono assorbire le onde radio anche tipo di radiazione non ionizzante;

– L’uso degli Smartphone è in aumento, anche tra i bambini che sono irraggiati nella delicata fase della crescita;

– L’utilizzo dello Smartphone è aumentata a dismisura. La gente vive letteralmente in simbiosi con lo Smartphone a volte H24.

Ad oggi International Agency for Research of Cancer (Iarc) ha classificato le radiofrequenze emesse dai cellulari nel gruppo 2B ossia sostanze e fattori considerati “potenzialmente cancerogeni”. Per questo a titolo precauzionale ci son delle “buone pratiche” che vengono consigliate come quella di tenere lo Smartphone lontano dalla testa usando il vivavoce, usalo meno possibile in presenza di poca rete che rende necessario una potenza radiante più alta. Lo smartphone stesso può avvertirci per aiutarci ad evitare un’eccessiva esposizione giornaliera.

INNOVATION CLUB – LEGGI LE PUNTATE PRECEDENTI

Salute e bellezza, a Brescia le imprese sono 1.485

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bellezza

Sono oltre 11 mila le imprese attive nel settore del benessere e fitness in Lombardia nel 2017, in crescita del 3,3% in un anno. Pesano quasi un sesto di tutte le imprese attive in Italia nel comparto (68 mila) grazie anche alla presenza tra le prime dieci province italiane di tre lombarde: Milano con 3.693 imprese, il 5,4% nazionale, al secondo posto per attività dopo Roma (7,8%), Brescia sesta con 1.485 imprese e Bergamo settima con 1.304. La Lombardia pesa soprattutto nel settore delle palestre, concentrando il 21% delle attività italiane, nei centri benessere (30%) e nei servizi di manicure e pedicure (22,7%) e di bellezza (18%). Forte anche la presenza di imprese lombarde nel settore del commercio di prodotti macrobiotici e dietetici (183 sedi di impresa su 1.054 in Italia, il 17,4% del totale). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al primo trimestre 2017 e 2016.

In aumento la presenza delle imprese straniere. Sono 1.226 nel 2017 in Lombardia, 5.316 in Italia e crescono rispettivamente del +16,9% e +7,8% tra 2016 e 2017 contro una crescita generale del settore che si ferma al +3,3% in regione e al +1,8% a livello nazionale. Le imprese straniere pesano soprattutto a Milano dove sono ormai il 17,2% del settore, a Brescia (10,9%) e Como (9,4%) mentre crescono di più a Lecco (+53,8%), Pavia (+32,3%) e Bergamo (+24,7%).

Le province lombarde. Milano è prima in regione con 3.693 imprese, il 32,8% lombardo e una crescita del 4,4% in un anno. Poi, per numero di attività, vengono Brescia (1.485 imprese e +1,8% tra 2016 e 2017), Bergamo (1.304, +3,2%) e Varese (1.004, +2,9%). Monza è quinta (861 imprese, +2,5%). Le crescite maggiori in un anno si registrano a Mantova (+5%) e Sondrio (+4,6%).

Il benessere fa impresa in tutta Italia. Sono 67.917 le imprese del settore, +1,8% in un anno trainate dalla crescita dei servizi di pedi-manicure, +11,4%. Prima è Roma dove si concentra il 7,8% delle attività italiane legate al fitness e benessere (5.294), specializzata per lo più in istituti di bellezza (2.591). Al secondo posto Milano (3.693), prima per centri benessere (462) e palestre (292), al terzo Napoli (3.001) che tallona Roma nelle attività del commercio specializzato (cosmetica, profumerie ed erboristerie) con 1.241.

Crescono le imprese nel settore sicurezza

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Quando si parte per le vacanze estive si pensa anche alla sicurezza della casa. Porte blindate, sistemi di allarme e vigilanza: sono 1.761 le imprese nel settore della sicurezza in Lombardia al 2016 (circa un quinto del totale italiano), +2% rispetto all’anno precedente. Crescono in particolare le attività di installazione e manutenzione di impianti elettronici (+21 imprese) e i servizi di vigilanza e investigazione (+16). Calano invece quelle specializzate nella fabbricazione di casseforti, forzieri, porte metalliche blindate (-2). La maggior concentrazione di “imprese della sicurezza” si registra a Milano con 705 (+2,8%), seguono Brescia con 193 (+1,6%) e Monza e Brianza con 181 (+3,4%). In un anno il settore sicurezza cresce soprattutto a Lodi, +12,1%, Sondrio, +10% e Como, +5,8%. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro delle imprese negli anni 2016 e 2015 relativi alle sedi di impresa attive.

Ma chi sono i bodyguard e i detective lombardi? I titolari di servizi di vigilanza ed investigazione in Lombardia sono in prevalenza uomini (sono femminili il 5,6% delle imprese), giovani in oltre un caso su venti (6,4% sono imprese con titolari con meno di 35 anni) e il 3,8% è nato all’estero. In Italia 8.987 imprese. In un anno le imprese crescono del 1,6%. Prime tra le province: Roma con l’8,2% nazionale, specializzata soprattutto in fabbricazione di casseforti e porte blindate (37 attività) e servizi di vigilanza (326), poi Milano con il 7,8% nazionale, che si distingue per installazione e manutenzione di impianti elettronici (444), Napoli con il 4,8% nazionale, che conta 235 servizi di vigilanza e investigazione, e Torino con il 4,1% nazionale. Tra le prime 20 cresce di più Treviso (+9,3%).

E le casseforti italiane si esportano anche all’estero: oltre 42 milioni di euro nel 2016. Tra i principali clienti Francia, Regno Unito e Svizzera. Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat 2016 e 2015.

Innovation Club è la fabbrica delle idee | INNOVATION CLUB

in Economia/Innovation club/Partner/Rubriche/Servizi/Startup by

Sei una startup che vuole lanciare un nuovo business ? Sei un’azienda che vuole innovare il proprio posizionamento sul mercato costruendo una nuova iniziativa business gestita da uno spin-off ?

Condividi la tua idea con Innovation Club (info@innovationclub.it). I membri del club sono in grado di condividere un percorso per l’implementazione della vostra idea. 

Ecco alcuni servizi che possiamo mettere a disposizione:

BUSINESS MODELLING

Progettazione dei sistemi di business innovativi. Individuazione delle metriche e degli strumenti di monitoraggio per favorire l’evoluzione della tua azienda verso uno sviluppo esponenziale. Il Business Model Canvas è uno strumento che può essere utilizzato utile a sviluppare nuovi modelli di business o formalizzare quelli esistenti. Si tratta di uno schema grafico dove sintetizzare visivamente come un’impresa crea valore, le risorse ed attività necessarie, i segmenti di clienti, e gli aspetti economico-finanziari.

RICERCHE DI MERCATO E STRATEGIE DI VENDITA

La ricerca di mercato è la sistematica raccolta, conservazione ed analisi dei dati relativi a problemi connessi al marketing dei beni e/o dei servizi. Le ricerche di mercato si occupano principalmente dello studio e dell’analisi dei comportamenti espressi e dei processi decisionali (motivazioni) dei consumatori in un’economia di mercato, o della definizione della struttura di un mercato. Sono una fonte di informazione per chi, all’interno di un’azienda che produce beni o servizi, deve prendere decisioni di marketing. La strategia di vendita si compone di numerose attività: Analisi delle buyer persona; mappatura del customer journey; strategie di outbound e inbound marketing; sistemi evoluti per la gestione della relazione con i clienti, integrati con le piattaforme media, di social networking e social commerce.

PRODUCT DESIGN & INNOVATION

Apprendimento e applicazione di processi e metodi di Design Thinking: ideazione, progettazione, sviluppo con approccio “lean” incrementale e iterativo, prototipazione e ingegnerizzazione, validazione sul mercato con metodi di ricerca quali-quantitativi. Sono due i concetti centrali:

> Il “Minimum viable product” (MVP) è la “versione di un nuovo prodotto che consente ad un team di raccogliere la massima quantità di conoscenza validata sui clienti con il minimo sforzo.”

> Il “Pivot” rappresenta una “correzione strutturata della rotta progettata per verificare una nuova ipotesi fondamentale relativa ad un prodotto, una strategia”

TECHNOLOGY STRATEGY

Proponiamo come  sulle nuove tecnologie e gli ambiti di applicazione, con focus sui tre pilastri dell’innovazione. Convenzioni in Italia e all’estero con università, istituti di ricerca ed enti equiparati ci permettono di conoscere anche quelle tecnologie che possono avere delle ricadute industriali.

BUSINESS PLAN

La nascita di una nuova attività imprenditoriale (e di qualsiasi progetto aziendale) deve essere sostenuta da uno studio o un’analisi di fattibilità in grado di fornire una serie di dati di natura economico-aziendale, sui quali tracciare linee guida per la costituzione dell’attività. Lo studio di fattibilità si concretizza nella redazione di un documento: il business plan. Il business plan è un documento che sintetizza i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale (business idea). Viene utilizzato sia per la pianificazione e gestione aziendale che per la comunicazione esterna, in particolare verso potenziali finanziatori o investitori. Il Business Plan è un documento necessario per ogni progetto innovativo ma da solo è un esercizio matematico: importante affiancare ad esso studi, analisi e esperienze che possano convalidarlo.

BREVETTO O INNOVAZIONE “OPEN”

Un brevetto tutela e valorizza un’innovazione tecnica, ovvero un prodotto o un processo che fornisce una nuova soluzione a un determinato problema tecnico. È un titolo in forza del quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento sull’oggetto del brevetto stesso, consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, di disporne e di farne un uso commerciale, vietando tali attività ad altri soggetti non autorizzati. In particolare, il brevetto conferisce al titolare:

> nel caso in cui l’oggetto del brevetto sia un prodotto, il diritto di vietare ai terzi, salvo consenso del titolare, di produrre, usare, mettere in commercio, vendere o importare a tali fini il prodotto in questione

> nel caso in cui l’oggetto del brevetto sia un procedimento, il diritto di vietare ai terzi, salvo consenso del titolare, di applicare il procedimento, nonché di usare, mettere in commercio, vendere o importare a tali fini il prodotto direttamente ottenuto con il procedimento in questione.

Il brevetto può essere un elemento che da un valore oggettivo ad un’idea anche se in certi casi non è sempre la soluzione ideale. Spesso i costi legali di una causa nazionale o internazionale per fare valere un brevetto sono proibitivi: per questo si tende oggi a ragionare con una prospettiva di innovazione “open” individuando altri elementi di protezione del proprio know-how.

FUNDRAISING & FINANZA AGEVOLATA

Il processo di fundraising è solo in apparenza molto semplice ma nasconde tante attività. innanzitutto bisogna trovare il modo di ottenere un incontro con i potenziali investitori. Dopodichè, occore spiegare loro in che modo l’iniziativa può riuscire a fargli ottenere guadagni elevati. Ciò significa dovere illustrare molteplici aspetti: la mission aziendale, il prodotto,  la visione futura, il mercato, la concorrenza, quale sarà il vantaggio competitivo nel medio-lungo periodo. Per finanza agevolata si deve intendere il complesso di investimenti che favoriscono lo sviluppo di progetti aziendali, coprendo, per quanto possibile, il fabbisogno finanziario mediante l’ottenimento di agevolazioni comunitarie, nazionali o regionali. Rientra nella finanza agevolata pertanto qualsiasi strumento il legislatore metta a disposizione delle imprese al fine di fornire loro un vantaggio competitivo che incida positivamente sullo sviluppo aziendale e sul rilancio dell’impresa.

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Grazie ad una rete di relazioni vasta in molti paesi in grado di identificare il più adatto contesto di applicazione di un’idea.

> Abbiamo relazioni imprenditoriali consolidate in molti paesi europei come Francia, UK, Spagna anche grazie all’esperienza di lavoro di alcuni membri del nei programmi quadro della Commissione Europea;

> Diamo  particolare attenzione a contesti extra-europei come gli Stati Uniti (Silicon Valley, West Coast, East Coast), il Sudamerica, i paesi arabi (EAU, Dubai), L’India, Il Sud-est asiatico;

> Molto importante anche considerare il contesto dei paesi emergenti come molti stati africani che spesso nascondo grandi opportunità o il particolare contesto dei “micro-stati” come le isole, il cui sistema economico ha caratteristiche molto peculiari. 

L’internazionalizzazione di un’idea non è solo relazione ma anche il processo di adattamento di una impresa, un prodotto, un marchio, pensato e progettato per un mercato o un ambiente definito, ad altri mercati o ambienti internazionali, in modo particolare altre nazioni e culture. Nell’estate del 2017 il club ha organizzato un innovation tour che toccherà gli hotspot dell’innovazione europea quali il distretto di Sophia Antipolis nel Sud della Francia ovvero il principale polo tecnologico europeo, Barcellona che è la prima Smart City in Europa, Lisbona contesto emergente che ospita il Web Summit e Monaco di Baviera dove si trova il più strutturato “sistema startup” della Germania.

Segui le iniziative di Innovation Club: www.innovationclub.it

Industria 4.0, Valtidone (Lonati) si affida alla Tecnosystem di Bandera

in Alimentare/Aziende/Economia/Servizi by
Alessandro Bandera, Tecnosystem
Nuovo processo gestionale, in pieno stile Industria 4.0, per i tre salumifici della Valtidone. L’azienda del gruppo Lonati, infatti, si è affidata alla società Tecnosystem – guidata da Alessandro Bandera e Marco Favalli – per definire un nuovo sistema di processo e di etichettatura avanzata che si integra con quello del gruppo per migliorare la gestione delle diverse fasi del processo produttivo: ingresso delle materie, stoccaggio e lavorazione delle carni, salatura, asciugatura, stagionatura e spedizione ai clienti.
Tecnosystem è specializzata in sistemi di pesatura e si sta spostando gradualmente su sistemi più avanzati legati all’Industria 4.0. Il gruppo Valtidone comprende tre salumifici (Valtidone Salumi, Salumificio Il Colle, Pontenure Salumi) con un centinaio di lavoratori e 33 milioni di ricavi: fa parte del Gruppo Lonati, leader mondiale delle macchine per calze con importanti interessi anche nell’immobiliare, nel sociosanitario e nell’agroalimentare.

Vendite porta a porta, in Lombardia valgono 250 milioni di euro

in Economia/Servizi/Tendenze by

+Nel 2016 è ancora una volta la Lombardia la regione leader della vendita a domicilio con un fatturato di 249 milioni 813mila euro. Lo conferma la rilevazione del Centro Studi Univendita sulle proprie aziende associate: il risultato lombardo rappresenta il 15,2% delle vendite nazionali, che hanno raggiunto nel 2016 la cifra di 1 miliardo 643 milioni di euro (+2,6% rispetto all’anno precedente).

Nel Nord Ovest, che vale il 25,8% del fatturato nazionale, la Lombardia è di gran lunga la regione che “pesa” di più (Piemonte/Valle dVendite porta a porta, in Lombardia valgono 250 milioni di euro’Aosta e Liguria valgono rispettivamente il 7,8% e il 2,8%). Nella classifica del fatturato della vendita a domicilio la Lombardia è seguita da Campania (168 milioni di euro) e Veneto (156 milioni di euro). Se si guarda alle aree geografiche, è il Sud e Isole a guidare la classifica con il 35,2% del fatturato (578 milioni di euro); seguono Nord Ovest (424 milioni di euro), Nord Est (353 milioni di euro) e Centro (288 milioni).

Quanto agli addetti alla vendita, nel 2016 in Lombardia hanno operato 24.800 venditori a domicilio, pari al 15,8% del totale italiano (157mila addetti). Nella classifica della presenza dei venditori la Lombardia è seguita da Campania (con 22.100 addetti) e Sicilia (con 20.700 addetti). Guardando alle aree geografiche è al Sud e Isole che nel 2016 si è concentrato il maggior numero di venditori (74.400 addetti pari al 47,4% del totale); seguono il Nord Ovest con 37.000 addetti, il Nord Est con 23.200 addetti e il Centro con 22.300 addetti.

Univendita

Univendita è la maggiore associazione del settore che riunisce l’eccellenza della vendita diretta a domicilio. All’associazione aderiscono 18 aziende: AMC Italia, Avon Cosmetics, bofrost* Italia, CartOrange, Conte Ottavio Piccolomini d’Aragona, Dalmesse Italia, Fi.Ma.Stars, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Nuove Idee, Ringana Italia, Tupperware Italia, Uniquepels Alta Cosmesi, Vast & Fast, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, Witt Italia che danno vita a una realtà che mira a riunire l’eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio con l’obiettivo di «rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni». Univendita aderisce a Confcommercio. La vendita diretta in Italia ha fatturato complessivamente 3,6 miliardi di euro nel 2016. Univendita, con oltre 1,6 miliardi pari al 46% del valore dell’intero comparto, rappresenta quasi la metà del mercato (fonte: Format Research, marzo 2017).

San.Arti: riaperti i termini per iscriversi

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Brescia – Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale informa che sono riaperti i termini per l’iscrizione all’unico fondo italiano di assistenza integrativa che si rivolge ai dipendenti e ai titolari delle aziende artigiane San.Arti. Un fondo di assistenza sanitaria integrativa ideato per tutto il settore dell’artigianato e costituito dai principali sindacati dei lavoratori e dalle associazioni dell’artigianato e attivo dal 2013 per garantire a tutti gli iscritti i servizi sanitari integrativi attraverso il rimborso totale dei ticket ed in percentuale per le visite specialistiche, l’alta diagnostica, gli interventi chirurgici, la prevenzione cardiologica ed oncologica, le prestazioni odontoiatriche e quanto previsto dal nomenclatore sanitario del fondo. L’iscrizione per i dipendenti è gratuita e avviene automaticamente con i versamenti dei contributi a carico delle aziende artigiane come contrattualmente previsto. Titolari, soci e collaboratori delle aziende artigiane, nonché i familiari dei dipendenti e dei titolari, soci e collaboratori, possono invece sottoscrivere l’adesione volontaria a San.Arti. versando una quota annuale. Per poter contare sulle prestazioni del Fondo per l’anno 2018, la sottoscrizione volontaria andrà fatta entro il prossimo 15 dicembre. Informazioni ed approfondimenti sulle opportunità offerte da Sanarti e sui costi per la sottoscrizione, possono essere richieste rivolgendosi ai principali uffici di Confartigianato Brescia. «Il fondo fornisce prestazioni sanitarie “su misura” per la domanda di salute dei titolari e dei dipendenti, con le loro famiglie, delle imprese artigiane – precisa il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti – e rappresenta un welfare integrativo con prestazioni innovative e di alta qualità rispetto ad un’offerta di servizi pubblici generica e spesso carente. Attraverso San.Arti., si conferma il valore della cultura partecipativa e dei principi di sussidiarietà e di mutualismo espressi nelle relazioni sindacali dell’artigianato. Un modello che responsabilizza le parti sociali e che assume straordinaria importanza».

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