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Feralpi, il 2018 si chiude con 1,32 miliardi di fatturato e 53 milioni di utile

in Bilanci/Economia/Feralpi by

Il Gruppo Feralpi si rafforza ed evolve. A dirlo sono anche i “numeri” che il gruppo siderurgico, tra i leader in Europa nella produzione di acciai per edilizia ed acciai speciali, ha realizzato nel corso del 2018. Alla crescita dei volumi produttivi si accompagna l’incremento di fatturato, utile e margine. Sono risultati che derivano da un processo di internazionalizzazione, diversificazione e verticalizzazione del business unito ad una accelerazione degli investimenti sui versanti della trasformazione digitale, della definizione di nuovi modelli di economia circolare e dell’incremento delle conoscenze interne con una intensa attività di formazione.

Il bilancio (Consolidato Feralpi Holding SpA)

Il consolidato 2018* di Feralpi Holding vede iscritto in bilancio un fatturato di 1.320 milioni di euro contro i 1.199 milioni del 2017. Il consolidato 2018 evidenzia dunque un forte incremento del fatturato (+10,1%). Si conferma la forte propensione internazionale con una quota di fatturato generato all’estero del 62%.

Bene anche l’EBITDA che passa dai 99,6 milioni di euro del 2017 ai 126,2 milioni di euro del 2018. Il risultato netto si attesta a 53,7 milioni di euro (erano 30,6 milioni nell’esercizio precedente). Il patrimonio netto consolidato è stato di 475 milioni di euro (erano 424 mln nel 2017).

Gli investimenti (Consolidato Feralpi Holding SpA) a 60,6 mln €, di cui 12 mln per la trasformazione digitale
Nel 2018 il Gruppo Feralpi ha investito 60,6 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 36,8 milioni dell’anno precedente, per sostenere un cammino di sviluppo anche grazie a percorsi di ricerca e sviluppo che, aumentano la competitività sul mercato.
Spiccano gli investimenti rivolti a supportare la trasformazione digitale che, nel 2018, hanno raggiunto i 12 milioni di euro.

Inoltre, la strategia che orienta gli investimenti è guidata dagli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) previsti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare seguendo quattro obiettivi, attinenti all’attività del Gruppo Feralpi (Industria, innovazione e infrastrutture; città e comunità sostenibili, consumo e produzione responsabile, contrasto al cambiamento climatico).

Il forte incremento degli investimenti deriva dalla scelta di supportare lo sviluppo di tutte le società del Gruppo per incrementare la spinta competitiva che nasce dagli impianti produttivi in Italia (compresa Acciaierie di Calvisano) e Germania, ma che si riversa sulle società integrate a valle (tra cui Feralpi Profilati Nave, Presider e Presider Armatures) per per intercettare al meglio i mercati, da quelli tradizionali legati all’edilizia fino a quelli che richiedono acciai ad alto valore aggiunto.

Le produzioni

In salita i volumi produttivi. Il 2018 fa segnare un +2,3% di acciaio in billette con 2,5 milioni di tonnellate. I salita anche la produzione di prodotti laminati a caldo con 2,1 milioni di tonnellate (+0,6%), mentre resta sostanzialmente stabile la produzione di prodotti derivati a freddo con 987mila tonnellate (-0,1%).

Il personale

Nel 2018 il totale dei dipendenti del Gruppo Feralpi è stato di oltre 1500, di cui circa 800 in Italia e 700 all’estero.

Il commento

«I risultati raggiunti nel 2018 – commenta Giuseppe Pasini, presidente del Gruppo Feralpi – ci raccontano una storia fatta di innovazione, di investimento sul futuro attraverso l’adozione delle nuove tecnologie e l’attività di ricerca non solo sotto il profilo impiantistico, ma anche organizzativo e gestionale». «Il Gruppo Feralpi – continua – oggi rappresenta una realtà internazionale che ha nell’Italia e nella Germania i propri punti focali e che identifica nell’acciaio una leva di sviluppo economico e sociale fondato sull’unione virtuosa di tecnica, competenze e volontà di crescere in modo sostenibile».
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* i numeri del 2018 consolidato sono in corso di approvazione

Il Gruppo Feralpi

Il Gruppo Feralpi è tra i principali produttori siderurgici in Europa (1,32 mld € di fatturato, oltre 1500 dipendenti diretti) ed è specializzato nella produzione di acciai destinati sia all’edilizia sia ad applicazioni speciali. Dalla capogruppo Feralpi Siderurgica, fondata nel 1968 a Lonato del Garda (Brescia), un percorso di crescita ha dato vita ad un Gruppo internazionale, diversificato e verticalizzato a monte e a valle della filiera produttiva e di commercializzazione. Il Gruppo Feralpi è tra i leader sul mercato nazionale ed europeo nella produzione di tondo per cemento armato in barre, vergella liscia e nervata, tondo ribobinato, trafilato e rete elettrosaldata. La missione che si propone Feralpi non è soltanto quella di produrre i migliori acciai per l’edilizia, ma di farlo nel modo più sostenibile possibile, ovvero abbattendo i consumi e le emissioni utilizzando le migliori tecnologie disponibili grazie ad un’intensa attività interna di innovazione e ricerca.

Export, gli scambi con l’Austria valgono per Brescia 1,2 miliardi di euro

in Economia/Export/Tendenze by
Camion, foto generica

Supera 2,7 miliardi nel 2018 l’export lombardo in Austria, + 12% su un totale italiano di 10 miliardi, +6,8%. Gli scambi con l’Austria tra import e export sono di 5,5 miliardi per la Lombardia, +11% e di 20 miliardi per il Paese, +6%. Principali settori sono i metalli con 727 milioni di export dalla Lombardia su 1,8 miliardi in Italia e i macchinari con 470 milioni lombardi su 1,1 miliardi nazionali. La Lombardia pesa quasi la metà dell’export nazionale di metalli e chimica. Cresce l’export lombardo di metalli, + 28% in un anno e di moda, +27% e quello italiano di farmaci, +28%. Emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Promos Italia, l’agenzia per l’internazionalizzazione del sistema camerale italiano su dati Istat. Oggi incontro in Camera di commercio a Palazzo Giureconsulti sul tema dell’opportunitá di espansione commerciale in Austria.

In Lombardia. Prima per scambi Milano con 1,3 miliardi di scambi, +9,3% in un anno, di cui 482 milioni di export, +7%. Segue Brescia con 1,2 miliardi di scambi, +23,5%, di cui 588 milioni di export, +20%. Terza Bergamo con 722 milioni di scambi, +16%, di cui 412 milioni di export, +31%.

In Italia. Prima per scambi Bolzano con 1,5 miliardi di scambi, di cui 498 milioni di export. Segue Milano con 1,3 miliardi di scambi, +9,3% in un anno, di cui 482 milioni di export, +7%. Poi c’è Brescia con 1,2 miliardi di scambi, +23,5%, di cui 588 milioni di export, +20%. Al quarto posto Udine con 880 milioni di scambi, +7%, di cui 563 milioni di export, +4%. Tra le prime con oltre 800 milioni si scambi Verona, Treviso e con oltre 700 milioni  Bergamo e Padova.

Industrie Pasotti di Sabbio: cassa integrazione straordinaria per 214 addetti

in Cgil/Cisl/Crisi/Economia/Lavoro/Sindacati/Uil by
Accordo sottoscritto, foto generica

Ieri al Ministero dello Sviluppo a Roma si è svolto un incontro in merito alla situazione delle Industrie Pasotti (rami d’azienda a Prevalle e Sabbio Chiese). Fim Cisl Brescia e Fiom Cgil Brescia, unitamente al rappresentante della curatela del Tribunale di Brescia, hanno sottoscritto nell’occasione accordo per la concessione della cassa integrazione straordinaria per il ramo di Sabbio Chiese (214 addetti) del fallimento Industrie Pasotti. “L’ammortizzatore per cessata attività, della durata di 12 mesi – si legge in una nota dei sindacati – decorre dal 01/05/2019 sino al 30/04/2020. E’ previsto il pagamento diretto da parte dell’INPS del trattamento di integrazione salariale ai 165 lavoratori coinvolti.

Neosperience People Analytics per comprende con l’Intelligenza Artificiale il comportamento delle persone in uno spazio fisico

in Economia/Partner by
Neosperience People Analytics

La Pmi innovativa Neosperience , attiva come software vendor nel settore della Digital Customer Experience ha lanciato sul mercato Neosperience  People Analytics: una soluzione basata sull’intelligenza artificiale che permette di conoscere in profondità il comportamento delle persone all’interno di uno spazio fisico, ad esempio un punto vendita.

Neosperience People Analytics incorpora algoritmi avanzati basati sul deep learning che rilevano in modo automatico le dinamiche nel punto vendita, così come saprebbe fare un osservatore umano esperto, nel rigoroso rispetto della privacy e mantenendo anonimi i dati dei clienti.

Le principali evidenze quali-quantitative che Neosperience People Analytics fornisce – a partire dall’elaborazione del flusso video di una semplice videocamera di sorveglianza, spesso già presente in negozio – sono: quante persone passano e si fermano di fronte a un’area, ad esempio la vetrina o uno specifico espositore; quante persone entrano ed escono dall’area; dove e come interagiscono con i prodotti e le promozioni; come le persone si distribuiscono nelle diverse aree del negozio, ordinate per rilevanza, e come si comportano; quali persone mostrano una propensione all’acquisto e devono essere prontamente assistite dal personale.

Le aziende che adottano Neosperience People Analytics sono in grado di scoprire e misurare:

> La capacità dei propri punti vendita di attrarre le persone e stimolarle ad entrare;

> L’efficacia delle iniziative volte a incidere sull’attrattività del punto vendita (vetrinistica, cartellonistica, iniziative promozionali, attivazioni dei brand, etc.);

> L’affollamento nel punto vendita nei diversi periodi dell’anno, con analisi in tempo reale dei flussi di traffico per una migliore organizzazione e dimensionamento del servizio alla clientela e una più efficace rotazione del personale;

> La rilevanza della proposta commerciale e la sua capacità di engagement dei clienti: assortimento, ambiente ed esperienza, servizio, prezzo, individuando le leve con cui trasformare un visitatore in un cliente che acquista;

> L’efficacia delle iniziative di merchandising, così come l’opportunità di valutare gli investimenti per modernizzare la disposizione del negozio.

Dario Melpignano, Presidente di Neosperience, ha dichiarato: “Portare nel mondo fisico grazie all’Intelligenza Artificiale le chiavi del successo degli analytics apre la strada a innovazioni sostanziali che rilanciano la centralità del punto vendita nella customer experience: dalla moda, al lusso, dall’industria di marca al retail. Non si tratta più di scegliere fra vendere in negozio oppure online: i clienti si aspettano un’esperienza facile, immediata e integrata in tutti i punti di contatto: fisici e digitali. E quando una tecnologia così potente diventa accessibile su vasta scala tutti vincono: l’industria di marca, la distribuzione, i clienti.”

Neosperience People AnalyticsNeosperience People Analytics
Neosperience People Analytics

Sviluppa il tuo progetto Startup con Somos – Tutorship gratuita per 7 Startup nel 2019

in Economia/Evidenza/Innovazione by
Startup

In economia con il termine startup si identifica una nuova impresa nelle forme di un’organizzazione temporanea o una società di capitali in cerca di un business model ripetibile e scalabile. Inizialmente il termine veniva usato unicamente per startup operanti nel settore Internet o tecnologie dell’informazione. Oggi, con la crescente influenza del software, anche altri settori sono interessati dal fenomeno. Spesso queste società vengono gestite con un approccio di tipo Lean Startup, partendo dalla creazione di un Minimum Viable Product (MVP). Una “matricola” è una società di nuova quotazione (attraverso una offerta pubblica iniziale) presso una Borsa Valori, che potrebbe essere una start-up, ma anche una società dai contenuti tradizionali. Di solito le start-up attraggono inizialmente capitali da investitori privati early stage per poi procedere una volta maturato il business model ad una eventuale quotazione sui mercati finanziari.

Somos (www.somos.srl) supporta i progetti Startup con una piattaforma di innovazione per affrontare le sfide più importanti della tua azienda:

BUSINESS MODELLING

Progettazione dei sistemi di business innovativi. Individuazione delle metriche e degli strumenti di monitoraggio per favorire l’evoluzione della tua azienda verso uno sviluppo esponenziale.

TECHNOLOGY STRATEGY

Osservatorio sulle nuove tecnologie e gli ambiti di applicazione, con focus sui tre pilastri dell’innovazione: Understand, Engage & Monetize. Convenzioni in Italia e all’estero con università, istituti di ricerca incubatori ed enti equiparati.

TECHNOLOGY TRANSFER

Trasferimento della conoscenza utilizzando un database strutturato di semilavorati della ricerca in ambito progetti R&D frutto della nostra esperienza decennale nell’ambito dei programmi quadro europei.

SVILUPPO TECNOLOGICO

Una struttura di sviluppo tecnico presente nelle sedi di Rende (CS) e Messina in grado di supportare l’evoluzione della tua strartup dallo sviluppo di un Minimum Viabile Product fino alla realizzazione di una piattaforma evoluta e scalabile. In particolare il team è costituito da esperinti gli ambiti di sviluppo web, sviluppo mobile App per Apple iOs e Google Android, Intelligenza artificiale, la Blockchain e l’Internet of Things.

WORK FOR EQUITY

Il concetto di work for equity è solitamente utilizzato per indicare quelle situazioni in cui il lavoro che è stato o sarà prestato a favore di una società è remunerato mediante l’assegnazione di quote, azioni, strumenti finanziari partecipativi o diritti aventi ad oggetto l’acquisizione degli stessi.

LIVING LAB

La possibilità di sperimentare una nuova tecnologia o un applicazione su una popolazione di giovani studenti. Un living lab è un concetto ed approccio all’attività di ricerca operando spesso in un contesto territoriale (città, agglomerato urbano, regione). Il concetto è basato su un approccio di co-creazione sistematica e di processi di innovazione e ricerca integrati. Questi sono integrati attraverso la co-creazione, l’esplorazione, la sperimentazione e la valutazione di idee innovative, di scenari, concetti e relativi manufatti tecnologici in casi d’uso reali. Questi casi d’uso coinvolgono le comunità d’utenti, non solamente come soggetti osservanti ma anche come fonti di creazione.

FINANZA AGEVOLATA

Individuare le migliori opportunità di finanza agevolata con un particolare attenzione alle opportnuità che vengono affidate alle regioni del Sud Italia.

FORMAZIONE GRATUITA PER STARTUP VINCENTI

La possibilità di trasformare il tuo business in azione attraverso un processo di tutoring gratuito che verte su molteplici aspetti spesso trascurati nel mondo startuo come:

Partire con il Perchè (Start with Why)

L’idea sviluppata da Simon Sinek è semplice quanto potente. La maggior parte delle persone e delle imprese mette al centro della propria comunicazione “cosa” fa, lo fa seguire da “come” lo fa, e infine, talvolta, ma non sempre, dichiara “perché” lo fa.

Definire lo scenario sul mercato attraverso un’attività di Competitive Intelligence

Per quanto possiamo essere bravi o possiamo credere nella nostra idea dobbiamo considerare che in un mondo complesso ed interconnesso come è l’attuale i competitor esistenti e soprattutto quelli potenziali (anche perchè si potrebbero chiamare Amazon, Ali baba ecc…). Il principale elemento che può arricchire la vostra Start-up oltre alla vostra credibilità e il vostro Know-How è l’analisi competitiva.

Marketing Strategico: Definire un brand e posizionarlo

Il marketing strategico è “l’arte di posizionare un’aziende per renderla profittevole nel tempo”. Fare Marketing significa fare strategia. Il marketing è un’attività che può dare risultati solo nel lungo termine la comunicazione nel medio ed il commerciale deve portare i risultati nel breve (ed è per questo che è il mestiere più nobile).

Il posizionamento è il modo in cui un prodotto trova collocazione nella mente del potenziale consumatore. È un vantaggio rilevante per il consumatore target e differenziante dai vantaggi offerti da altri prodotti o servizi della stessa categoria.

Costruire una meccanica di ingaggio per i tuoi clienti

La tecnologia può aiutarti a dialogare facilmente con una platea vasta ma bisogna creare una meccanica che porti a te i clienti. Esistono 40 diverse meccaniche di ingaggio di versi che devono essere contestualizzate nello scenario del cliente.

Realizzare una strategia di membership al fine di avere un rapporto continuativo e ricavi ricorrenti

Perchè Apple è la più grande società di informatica del mondo ? Non solo perchè fa i prodotti più belli ma perchè per avere un prodotto Apple dovete essere membri del club di Cupertino 

consegnando la vostra carta di credito con cui acquisterete Apps e una miriade di servizi con cui Apple prospera dando tra l’altro una percezione di servizio altissima al cliente. 

L’attività di tutoring centrata su questi elementi consente di impostare in modo più caratterizzante il proprio progetto startup superando i vincoli di comunicazione di un tradizionale Business Plan ed andando a interagire in modo migliore con business angels e fondi di investimento.

La tutorship gratuita è disponibile solo per 7 Startup nel 2019.

Sottoponi il tuo progetto startup a info@somos.srl

Assicurazione auto, nel 2019 a Brescia calo medio dell’1,6 per cento

in Economia/Tendenze by
Auto, foto generica da Pixabay

Nel corso dei primi 4 mesi dell’anno il premio medio RC auto in provincia di Brescia è diminuito dell’1,6% arrivando, ad aprile 2019, a 418,96 euro. Nonostante il calo sia stato inferiore a quello registrato a livello regionale (-2,1%), ad aprile 2019, per assicurare un veicolo, agli automobilisti bresciani hanno speso in media il 3% in meno della media lombarda.

Dall’analisi  – realizzata su un campione di oltre 1,4 milioni di preventivi raccolti da Facile.it in Lombardia – emerge che, a livello regionale, nei primi 4 messi dell’anno il costo medio per assicurare un’auto è diminuito del 2,1% arrivando, ad aprile 2019, a 432,97 euro, vale a dire il 21% in meno della media nazionale.

Leggendo i risultati in ottica provinciale e confrontando i valori rilevati ad aprile 2019 con quelli di gennaio 2019 emerge che il calo non ha riguardato tutte le aree della regione. Due le province che hanno subito rincari: Cremona, dove il premio medio ha raggiunto i 451,71 euro in aumento dell’1,6% e Como, dove il premio medio è salito dello 0,5% stabilizzandosi a 448,19 euro.  In calo le tariffe registrate nelle altre province: Mantova è l’area dove il premio medio è sceso maggiormente (-7,8%), stabilizzandosi ad aprile a 399,58 euro. Tariffe in calo anche a Lecco (-5,5%), area lombarda dove assicurare l’auto costa meno (in media 380,84 euro). Premi medi in diminuzione anche nelle province di Lodi  (449,27 euro, -4,8%), Pavia (459,32 euro, -3,3%) e Monza e Brianza (431,33 euro, -3,1%). In provincia di Milano il premio medio (444,07 euro) è diminuito del 2%. Tariffe in calo, seppur in misura inferiore rispetto alla media regionale, anche per le province di Brescia (premio medio: 418,96 euro, – 1,6%), Bergamo (411,32 euro, -1,2%), Varese (425,78 euro, -1,5%) e Sondrio (381,54, -0,9%).

A seguire la tabella con l’andamento dei premi nelle province della regione e la differenza con il valore medio regionale.

 

Provincia Premio RC auto medio ad aprile 2019 Variazione

Apr 19 – Gen 19

 

Differenza rispetto alla media regionale

(aprile 2019)

Bergamo 411,32 € -1,2% -5%
Brescia 418,96 € -1,6% -3%
Como 448,19 € +0,5% 4%
Cremona 451,71 € +1,6% 4%
Lecco 380,84 € -5,5% -12%
Lodi 449,27 € -4,8% 4%
Mantova 399,58 € -7,8% -8%
Milano 444,07 € -2,0% 3%
Monza e Brianza 431,33 € -3,1% 0%
Pavia 459,32 € -3,3% 6%
Sondrio 381,54 € -0,9% -12%
Varese 425,78 € -1,5% -2%
Lombardia 432,97 € -2,1%
Italia 545,86 € -2,1%

 

Gommisti, in dieci anni nel Bresciano sono cresciuti del 9,7 per cento

in Economia/Tendenze by
Pneumatici

Nel 2018 in Lombardia la rete dei gommisti ha toccato quota 793 aziende. Rispetto al 2009, quando la rete dei gommisti era costituita da 726 attività, vi è stato un aumento del 9,2%. Le province della Lombardia che hanno fatto registrare la crescita maggiore del numero dei gommisti sono Lodi e Pavia (ex aequo con il +25%), seguite da Como (+20%), Monza e Brianza (+17%), Bergamo (+12,5%), Mantova (+10,6%), Brescia (+9,7%), Cremona (+8,8%), Milano (+4,4%) e Varese (+3,6%). Invariato il dato di Sondrio, mentre l’unica provincia che registra un calo è Lecco (-20%). Questi dati, di fonte Cerved, emergono da un’elaborazione di Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici).

A livello nazionale, dal 2009 al 2018 il numero delle aziende che operano sul mercato italiano dei pneumatici è passato dalle 6.238 alle 6.734 unità. In dieci anni, quindi, vi è stata una crescita dell’8%. Si tratta di un dato di grande interesse per un settore, quello dei pneumatici, che costituisce un importante punto di forza nel più ampio panorama dell’aftermarket automobilistico nazionale.

Secondo Federpneus vi sono diversi motivi alla base della crescita del numero dei gommisti. In primis vi è da considerare il fatto che le aziende di pneumatici stanno potenziando anno dopo anno sempre di più la loro organizzazione di assistenza agli automobilisti, anche per far fronte alle esigenze di un parco circolante che è ai primi posti in Europa e nel mondo per densità automobilistica. Tale crescita si accompagna anche all’innovazione tecnologica che sta trasformando il mondo dell’automobile e anche quello dei pneumatici, sempre più dotati di sensori avanzati e intelligenti per garantire elevati standard di sicurezza. Sulla crescita della rete degli operatori di pneumatici ha poi sicuramente inciso l’introduzione nel 2010 (legge n.120/2010) dell’obbligo di utilizzare i pneumatici invernali in determinati periodi dell’anno e in determinate zone, obbligo che ha generato un incremento della domanda da parte degli italiani.

Tornando ai dati di apertura, Federpneus fornisce anche una graduatoria delle regioni in base al tasso di crescita dei gommisti. Dalla graduatoria emerge che negli ultimi dieci anni la crescita del numero dei gommisti ha interessato larga parte del Paese, seppur con differenze significative tra le varie ripartizioni territoriali. In particolare, la crescita è stata maggiore della media nazionale nelle Isole, dove ha toccato l’11,5%, e nel Nord (+9,5%). Un tasso di crescita leggermente inferiore alla media nazionale si è registrato invece al Sud (+7,4%), mentre al Centro l’aumento è stato più contenuto (+2,9%). Entrando nel dettaglio delle singole regioni, è la Liguria la regione dove dal 2009 al 2018 si è registrato il maggior tasso di crescita di gommisti (+26,3%), seguita dalla Campania (+24,5%) e dal Molise (+19%). In coda alla graduatoria vi sono quattro regioni che hanno il segno meno: si tratta delle Marche (-2,2%), della Puglia (-13,8%), del Trentino Alto Adige (-16,4%) e della Valle d’Aosta (-27,3%).
Un altro dato di rilievo che emerge dallo studio di Federpneus è che la Lombardia si conferma anche nel 2018 la regione in cui è presente il maggior numero di gommisti (793). Seguono, nell’ordine, la Sicilia con 767 gommisti, la Campania con 661, il Lazio con 635 e l’Emilia Romagna con 576. In totale, queste cinque regioni ospitano quasi la metà di tutte le aziende di gommisti del Paese.

Colpo di scena: Piero Gandini lascia Flos dopo 27 anni

in Economia/Evidenza/Forniture/Nomine by
Un negozio Flos

Piero Gandini, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Design Holding, proprietaria dei marchi B&B Italia, FLOS e Louis Poulsen – e controllata da due primari fondi di investimento, ha annunciato oggi di aver rassegnato le proprie dimissioni a seguito della diversità di vedute strategiche e di gestione della nuova holding.

Sempre in data odierna, il dottor Gandini ha anche rassegnato le dimissioni dalla carica di Amministratore Delegato di FLOS.

Nel lasciare un gruppo dalle forti potenzialità come mostrato di recente dal grande successo al debutto al Salone del Mobile, e un’azienda, FLOS, in posizione di assoluta leadership sia per i risultati economici sia per espressione di cultura di design, il dottor Gandini ringrazia la Società ed i Soci per la grande fiducia accordata e porge al vice chairman Giorgio Busnelli ed al CEO Gabriele Del Torchio i migliori auguri di buon lavoro per il futuro sviluppo di Design Holding e FLOS.

 

Inflazione, a Brescia un aprile con il segno più

in Economia/Tendenze by
Inflazione, foto generica da Pixabay

Nel mese di aprile a Brescia, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha registrato una lieve variazione congiunturale positiva (+0,1%), con una crescita tendenziale pari a +1,5%.

Analizzando per tipologia di prodotto, in questo mese si evidenzia da un lato un rallentamento della crescita dei prezzi dei beni (soprattutto energetici regolamentati, -8,7%, e alimentari non lavorati, cioè i freschi, -2,1%), dall’altra un’accelerazione dei servizi dovuto per lo più a fattori stagionali e turistici (in particolare “Servizi relativi ai trasporti”, +2,2%, e dei “Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona”, in cui rientrano i Pacchetti vacanza).

Le divisioni che determinano questo rallentamento sono quindi rappresentate da “Abitazione, acqua, elettricità, e combustibili” (-2,9%), “Comunicazioni” (-2,4%) e “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (-0,7%). Al contrario, le divisioni che registrano aumenti positivi sono “Trasporti” (+1,5%), “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+0,9%) e “Altri beni e servizi” (+1,0%, per l’aumento dei Servizi assicurativi, bancari e finanziari). Registrano lievi incrementi congiunturali “Bevande alcoliche e tabacchi” (+0,2%), “Ricreazione, spettacoli e cultura” (+0,2%), “Abbigliamento e calzature” (+0,1%), “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+0,1%), “Servizi sanitari e spese per la salute” (+0,1%). Infine, la divisione ”Istruzione” ha presentato una variazione congiunturale nulla.

Con riferimento alla frequenza di acquisto dei prodotti, solo quelli a media frequenza di acquisto registrano incrementi congiunturale positivi (+0,2%), con variazioni tendenziali piuttosto sostenute (+2,4%). Continuano, invece, a essere negative le variazioni congiunturali e tendenziali dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto (rispettivamente: -0,2% e -0,3%). Infine, i prodotti a alta frequenza d’acquisto, pur registrando un lieve calo congiunturale (-0,1%), presentano un tasso tendenziale pari a +1,1%.
La componente di fondo (core inflation), inflazione al netto della componente volatile (beni energetici e alimentari non lavorati), registra una lieve accelerazione congiunturale (+0,5%) con un tasso tendenziale pari a 1,2%.

Open Innovation Weekend EY Sei Sfida 4.0 al via venerdì: ecco il programma completo

in Economia/Eventi/Innovazione/Partner 2 by
EY Sfida 4.0, Open Innovation Weekend a Flero

Venerdì 17 da mattina a sera e sabato 18 al mattino presso la digital factory di EY Sfida 4.0 a Flero (via Quinzano 23A) la seconda edizione dell’evento Open Innovation Weekend per scuole, aziende e privati.

L’evento di EY Sei Sfida 4.0 che quest’anno vede la partnership con il Gruppo Giovani di Confindustria Lombardia, InnexHub, CSMT, Como Next, Bergamo Sviluppo e Endeavor, sarà una due giorni ricca di iniziative.

EY Sei Sfida 4.0 invita tutti a questo evento gratuito che ospiterà uno showroom di startup e operatori tecnologici e nel quale si discuteranno i temi più caldi connessi all’innovazione.

ESPOSITORI

 

Le startup tecnologiche

  • Abinsula ha come claim “tutto è connesso, con tutti, ovunque”. Da Sassari offre soluzioni nei campi Web, Mobile, Smart TV e dei sistemi Embedded. Abinsula si distingue nello sviluppo di software per il mondo automotive, dove le architetture elettroniche sono diventate e diventano sempre più strategiche e allo stesso tempo complesse e critiche dal punto di vista della sicurezza.
  • Blutentacles ha ideato un sistema automatico di irrigazionecapace di analizzare il clima, umidità del terreno e altre variabili fodnamentali per la cura delle piantagioni e delle colture.
  • Caracol Design Studio è un Polo di Manifattura Additiva 4.0: una realtà che investiga le nuove possibilità produttive derivanti dal completo accesso alle più sofisticate tecnologie di stampa 3D e fabbricazione digitale.
  • Checkout Technologies srl sta progettando il supermercato del futuro con scaffali digitalizzati e casse self-checkout.
  • Comftech ha iniziato come un progetto finalizzato a migliorare la qualità della vita dei neonati prematuri nell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale (NICU) dell’ospedale di Lecco. Oggi i loro sensori indossabili in tessuto monitorano le funzioni vitali per tutte le età.
  • CrowdM nasce come agenzia digital a servizio completo che si è specializzata poi nell’intelligenza artificiale e nei bot. Segue tutte le fasi di sviluppo del chatbot, per costruire il perfetto incontro tra esigenze di brand user experience.
  • Enerbrain permette di migliorare il comfort degli ambienti e ridurre i consumi per la climatizzazione grazie a una regolazione dinamica degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione.
  • Groen Akkedis è una giovane startup nata dal connubio fra passione per ambiente ed energia, con l’obiettivo di realizzare prodotti che consentono di utilizzare l’energia elettrica da fonti rinnovabili in modo snello.
  • Hevolus Innovation è partner internazionale di Microsoft e vincitrice per quattro volte del Premio Innovazione SMAU 2018con innovative applicazioni di Mixed Reality, come HoloMaintenance per la manutenzione remota e Augmented Store per il settore retail.
  • Humanfactorx consente alle aziende di migliorare i loro prodotti, gli ambienti e i servizi, cercando di comprendere come gli esseri umani si comportano e interagiscono, fisicamente e psicologicamente, in relazione alle nuove tecnologie.
  • Next Industries, incubata al Polihib, nasce nel 2014 con l’obiettivo di “connettere il mondo reale“, ovvero portare i segnali analogici del mondo fisico, nel mondo digitale.
  • Nimrod ha ideato un sistema di traduzione simultanea in più di 100 lingue tramite conduzione ossea. Stanno già lavorando per integrare questo sistema nelle divise degli operatori di Ferrovie dello Stato.
  • Reboze, dalla sua sede di Bari, progetta e produce la future generazione di soluzioni 3D FFF per applicazioni di additive manufacturing. Nel 2018 il suo fondatore Alessio Lorusso è entrato nell’elenco stilato da Forbes degli under 30 più talentuosi.
  • Sophia High Tech, leader nelle attrezzature di prova sui materiali, lavora nell’Additive Manufacturing e realizza componentistica molto specializzata in diversi settori quali l’automobilistico, l’aeronautico, il navale, il ferroviario, la difesa e lo spazio.
  • Squeeze Brains ha ideato un sistema di imaging basato sull’apprendimento automatico per il rilevamento di oggetti grazie all’intelligenza artificiale con capacità di apprendere e riconoscere i difetti superficiali.
  • TactileRobots ha inventato dei robot intelligenti, che arrivano da soli a destinazione e che possono circolare all’interno di ristoranti, alberghi, ospedali e luoghi pubblici. Sono i primi al  mondo ad essere completamente ricoperti di pelle artificiale morbida e sensibile alla pressione.
  • TechMass ha ideato un sistema accessibile a tutti per misurarein maniera efficace le performance delle macchine e che aiuta a migliorare e stabilizzare i processi. La digitalizzazione in manifattura – secondo la loro filosofia – deve iniziare con step semplici, pragmatici e gestibili che permettano un beneficio immediato.
  • U-Miles è un’idea imprenditoriale che si propone di commercializzare un Dosso Intelligente in grado di convertire l’energia cinetica delle automobili in energia elettrica.
  • Userbot integra e fa interagire Intelligenza Artificiale e Umana per migliorare la qualità dei servizi clienti basati su bot, in modo da comprendere le richieste dell’utente e le sue emozioni.
  • W2W Solutions progetta sistemi di conoscenza e apprendimento: trasformano i dati in esperienza, e quindi in decisioni. Piattaforme integrate producono sistemi di informazione e apprendimento continuo applicati a oggetti, strumenti, macchine, ambienti, che parlano in tempo reale ai loro gestori, li aiutano a prendere decisioni migliorative e a controllarne l’efficacia.
  • Wallabies si appresta a rivoluzionare il mondo del calcio, in particolare il calciomercato, rendendo le analisi e le valutazioni degli atleti più oggettive poiché basate sull’analisi avanzata dei dati.
  • Weart è una nuova iniziativa imprenditoriale di e-Novia: un anello che può consentire a chi lo indossa la condivisine piena delle sensazioni tattili (temperatura, texile, pressione) e, quindi, delle esperienze fisiche tangibili.
  • WeDrone offre soluzioni innovative nel settore dei droni, dalla progettazione e realizzazione dei SAPR, alle riprese aeree e videoproduzioni.
  • Woordie realizza prodotti nel settore della ricarica dei dispositivi elettronici combinando tecnologia e design.
  • Xnext sfrutta una tecnologia spettroscopica per identificare in tempo reale le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali. Un vero e proprio laboratorio di chimica in linea in grado di individuare con la massima precisione corpi estranei e contaminanti di dimensioni ridottissime in particolare nella produzione di cibo e farmaci.

I partner di EY Sfida 4.0

  • Farextra (Torino), operatore di realtà aumentata e virtuale, offre una piattaforma virtuale per creare e gestire le procedure aziendali in ambito produzione, manutenzioni e formazione.
  • WURTH, leader mondiale nella vendita di prodotti e sistemi di fissaggio e assemblaggio
  • LINUP (Pomigliano d’Arco, Napoli) offre sistemi per ridurre gli sprechi e aumentare la redditività dei processi di lavoro
  • Stain (Brescia), sistemi MES di gestione della produzione

I laboratori

  • Laboratorio di pneumatica offerto da Metal Work SpA
  • Laboratorio di robotica offerto da Comau SpA
  • Skill Game offerto da Artemat Srl
  • Laboratorio di logica

SEMINARI

 

Per questioni organizzative tutti i seminari e i laboratori saranno gratuiti previa iscrizione

 

Venerdì 17 maggio

09.30 – Dall’innovazione alla disruption: traiettorie di cambiamento per l’oggi e il domani | Guest Riccardo Bovetti, Partner EY

11.00 – Il futuro per i giovani, i giovani per il futuro | Guest Digital Universitas

12.00 – Così aiutiamo le startup a diventare grandi | Guest Endeavor

14.00-14.15 – Pitch di presentazione di BlueTentacles

14.15-14.30 – Pitch di presentazione di Caracol Studio

14.30-14.45 – Pitch di presentazione di Enerbrain

15.00 – IOT, Robotica, Artificial Intelligence: verso nuovi modelli di business | Guest Angela Micocci, Technical Account Manager di Microsoft

16.00 – Robotica. Stato dell’arte e futuri sviluppi | Guest Comau e Tiesse Robot

17.00 – Come parlare con il tornio. Riflessioni sul dialogo uomo-macchina | Guest Crowdm, Partner Sfida 4.0

17.00  People Experience. Le persone al centro della trasformazione digitale | Guest Wavespace

 

Sabato 18 maggio

09.30 Workshop “Robotica fai-da-te | Guest Ultrafab, Partner Sfida 4.0

10.30 Gestione dei social network e content management per l’informazione | Guest Giornale di Brescia

10.30 – Le opportunità per chi vuole innovare | Guest Giorgio Girgis Sorial, vice capo di gabinetto del MISE

11.30 Il modello di business di E-Novia: quando dalla ricerca nascono imprese | Guest E-novia

12.15 La risposta del territorio alle esigenze di digitalizzazione delle proprie Micro e PMI | Guest InnexHub

 

Durante l’evento sarà possibile partecipare, previa registrazione, ai Walking Tour della Digital Factory di EY, Sfida 4.0, della durata di 15/20 minuti.

Giunto alla seconda edizione, quest’anno l’Open Innovation Weekend raddoppia gli espositori e le attività, anche grazie alla collaborazione con alcuni dei protagonisti privati e istituzionali del mondo dell’innovazione lombardi (InnexHub, CSMT, Bergamo Sviluppo, ComoNext, Endeavor).

Ad oggi hanno visitato la Digital Factory di EY più di 2.000 addetti ai lavori provenienti da oltre 300 realtà industriali, per lo più del nord Italia, oltre a studenti che hanno preso parte a percorsi formativi, workshop ed eventi.

EY

EY è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza. La nostra conoscenza e la qualità dei nostri servizi contribuiscono a costruire la fiducia nei mercati finanziari e nelle economie di tutto il mondo. I nostri professionisti si distinguono per la loro capacità di lavorare insieme per assistere i nostri stakeholder al raggiungimento dei loro obiettivi. Così facendo, svolgiamo un ruolo fondamentale nel costruire un mondo professionale migliore per le nostre persone, i nostri clienti e la comunità in cui operiamo.

 

“EY” indica l’organizzazione globale di cui fanno parte le Member Firm di Ernst & Young Global Limited, ciascuna delle quali è un’entità legale autonoma. Ernst & Young Global Limited, una “Private Company Limited by Guarantee” di diritto inglese, non presta servizi ai clienti. Per maggiori informazioni sulla nostra organizzazione visita ey.com.

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