Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

Tag archive

regione

Edilizia, dalla Regione 15 milioni per la filiera della casa hi-tech

in Economia/Edilizia/Istituzioni/Regione by

“Lanciamo oggi una misura che, per la prima volta in Italia, mette sul piatto ben 15 milioni di euro a sostegno della filiera dell’edilizia e in particolare di quella della casa high-tech”. Ad annunciarlo e’ l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini, che in una nota ha presentato i contenuti di ‘Smart Living’, il nuovo bando di Regione Lombardia che concedera’ contributi a fondo perduto fino a 800.000 euro ad aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo-casa, high-tech e le Universita’ lombarde per finanziare progetti innovativi legati al tema dell’abitare intelligente.

EDILIZIA PROTAGONISTA DELLA RIPRESA – “Smart Living e’ un intervento senza precedenti, che – ha spiegato Parolini – nasce dalla convinzione che il settore dell’edilizia, tra i piu’ colpiti dalla crisi, puo’ tornare ad essere uno dei protagonisti della ripresa, ma a condizione che le imprese si mettano assieme, ampliando i confini della filiera, e che in piu’ questo processo passi attraverso l’innovazione, il digitale e l’applicazione di nuove tecniche costruttive”.

INDUSTRIA 4.0 – “E’ un bando che sosterra’ i migliori progetti in grado di coniugare il know-how produttivo lombardo in questi settori con le piu’ avanzate tecnologie abitative e che – ha sottolineato il titolare dello Sviluppo economico – premiera’ il valore delle aggregazioni e dei partenariati che si svilupperanno, inserendosi a pieno titolo nell’orizzonte competitivo delineato dall’Industria 4.0, che Regione Lombardia ha saputo interpretare con largo anticipo e modellare sul sistema lombardo”.

RICADUTE POSITIVE – “Durante questa legislatura, proprio per raccogliere la complessita’ delle sfide imposte dal mercato, – ha aggiunto l’assessore – abbiamo impresso una forte spinta alla nostre politiche per favorire e promuovere l’aggregazione, la contaminazione tra settori differenti e la valorizzazione delle filiere di eccellenza quali driver di sviluppo. Con questa misura, in particolare, alle ricadute economiche e agli investimenti che sara’ in grado di generare, se ne aggiungono potenzialmente altre non trascurabili in termini di sostenibilita’ ambientale, energetica e di salubrita’”.

SETTORE DI MERCATO CON GRANDI ECCELLENZE – “Abbiamo molte aspettative, perche’ – ha concluso Parolini – questo intervento, che ha una connotazione molto marcata di innovazione e che tiene conto delle proposte delle associazioni piu’ rappresentative del comparto, si configura come una misura sussidiaria in grado di aumentare la competitivita’ delle imprese lombarde. Siamo convinti che sapra’ anche agganciare i timidi segnali di ripresa innescando una reazione virtuosa di fronte al forte rallentamento degli investimenti pubblici nel settore, alla difficolta’ di accesso al credito, e al calo della domanda di nuovi edifici registrata negli ultimi anni”.

Di seguito i punti principali del bando per la filiera della casa high-tech.

SOGGETTI BENEFICIARI – Aggregazioni composte da almeno tre soggetti dei comparti Manifatturiero, Costruzioni, Commercio e Servizi in partnership tra loro e/o con il sistema delle Universita’.

SETTORI DI RIFERIMENTO – A titolo esemplificativo: edilizia, arredo-legno-casa, impiantistica, High-tech (ad uso domestico), domotica, building automation, digital manufacturing, Ict, energia.

DOTAZIONE ECONOMICA – 15 milioni di euro.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO AMMISSIBILI – Sono ammissibili al bando progetti di sviluppo sperimentale con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart living”, con specifico riferimento ai settori sopra richiamati, che prevedano: interventi di innovazione di prodotto e/o processo e/o servizio a sostegno della filiera; attivita’ finalizzata allo sviluppo tecnologico; sviluppo di progetti integrati di edifici con l’ausilio di moderni sistemi software (building information modelling); soluzioni di screening energetico degli edifici e elaborazione di modelli innovativi di adeguamento sismico, recupero edilizio, riqualificazione energetica e/o strutturale e antisismica; domotica, anche finalizzata a favorire l’autonomia e l’accessibilita’ a supporto dei servizi della persona, il wi-fi e la sensoristica avanzata; formazione legata alle attivita’/obiettivi del progetto; sviluppo di servizi logistici e di sostegno all’export per l’intera filiera (Smart supply chain).

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO ED INTENSITA’ DELL’AIUTO – E’ previsto un contributo massimo a fondo perduto di 800.000 euro per aggregazione, con un’intensita’ d’aiuto fino al 50% della spesa complessiva ammissibile. L’investimento minimo (spese ammissibili) per partenariato deve essere pari o superiore a 200.000 euro.

MODALITA’ E TERMINI – La domanda di partecipazione al Bando deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema informativo Siage (www.siage.regione.lombardia.it ) a partire dalle ore 12 del 1 febbraio 2017

Lombardia, Parolini: 5 milioni di euro per sostenere le imprese

in Economia/Evidenza/Export by

“Con l’approvazione di questa nuova misura, destiniamo 5 milioni di euro per sostenere l’export delle imprese lombarde, favorendo anche il loro accesso ai canali e-commerce come ulteriore opportunità di vendita verso mercati esteri e facilitando la ricerca degli strumenti finanziari e assicurativi più efficaci per sostenere il proprio export”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini commentando l’approvazione odierna, da parte della Giunta, su sua proposta, dei criteri attuativi della misura dedicata al sostegno delle medie, piccole, e micro imprese lombarde per lo sviluppo dell’export denominata ‘Finanza e e-commerce: nuove azioni per sviluppare l’orientamento delle MPMI lombarde verso i mercati esteri’.

EXPORT IMPORTANZA STRATEGICA – “Abbiamo voluto mettere in campo questa iniziativa perché le esportazioni rivestono una importanza strategica per il consolidamento e lo sviluppo dell’economia e del lavoro lombardi. Come emerge anche da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati Unioncamere – Ministero del Lavoro relativi al 2015, – ha sottolineato l’assessore- l’export delle imprese in Lombardia ha creato 30 mila nuovi posti di lavoro e, in particolare, le imprese esportatrici assumono il doppio delle non esportatrici (il 26% cerca collaboratori contro il 13,7% delle altre). L’indagine dice anche che la Lombardia pesa per il 27% sull’export italiano (111 miliardi su 414 complessivi) e che quasi il 40% delle imprese esportatrici lombarde esporta oltre il 50% della produzione”.

EXPORT BUSINESS MANAGER – “L’utilizzo dei contributi che deriveranno da questa misura in particolare e da tutte quelle dedicate all’export – ha sottolineato Parolini – è qualificato da una grande novità: l’opportunità di beneficiare dello strumento ‘Export Business Manager’, una rete di servizi offerti da figure con comprovata esperienza professionale, accreditati tramite una specifica selezione tra società, consorzi, studi e professionisti associati e Aziende Speciali delle Camere di Commercio, istituendone un apposito elenco. In questo modo la nostra azione di sostegno sarà ancora più mirata ed efficace”.

OBIETTIVI – La misura prevede il sostegno e l’accompagnamento delle imprese che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati esteri attraverso la consulenza alla definizione, ed attuazione, di un piano finanziario a sostegno e consolidamento dell’attività di export nonché il supporto nell’individuare ed attuare una strategia di posizionamento sulle piattaforme digitali per lo sviluppo dell’export.

SOGGETTI DESTINATARI – I soggetti destinatari dell’intervento sono MPMI, Consorzi, e aggregazioni di imprese, dei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi alle imprese.

DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI – L’ammontare dei contributi a fondo perduto concedibili a ciascun soggetto beneficiario è pari all’importo massimo di 6.000 euro ed è determinato nella misura massima del 50% delle spese effettivamente sostenute.

TEMPI – Il periodo di realizzazione per la realizzazione dei progetti ammessi al contributo non potrà superare i 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.

Lombardia, un bando 1,5 milione per sostenere le agenzie di viaggio

in Bandi/Economia/Istituzioni/Partner/Turismo by

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini ha annunciato stamane l’apertura del bando ‘TravelTrade’, la nuova misura di Regione Lombardia a sostegno del rilancio e della riconversione delle agenzie di viaggio e dei tour operator . Sul piatto 1,5 milioni di euro e contributi a fondo perduto per favorire l’aggregazione tra gli operatori e finanziare i loro progetti di sviluppo dell’incoming.

PROGRAMMA ARTICOLATO DI SOSTEGNO SETTORE – “Abbiamo voluto vedere nella trasformazione dei modelli turistici e nella crisi strutturale delle agenzie di viaggio – ha commentato Parolini – una sfida per favorire l’evoluzione e il rilancio di questo settore. E lo abbiamo fatto con un programma articolato, che passa attraverso il sostegno al credito, la

valorizzazione del capitale umano, il contrasto all’abusivismo, l’ampliamento dei servizi erogabili e la diffusione di reti d’impresa, fino ad arrivare alla recente abolizione dell’obbligo di versamento del deposito cauzionale a favore del Comune”.

RICONFIGURARE BUSINESS VERSO INCOMING – “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Parolini – è quello di accompagnare gli operatori verso una riconfigurazione del business più orientato all’incoming o ad un’attività prevalente di tipo consulenziale. È importante dare loro nuove opportunità, incentivare l’aggregazione per ripensare il paradigma tradizionale, essere più competitivi e affrontare un contesto che, sotto la spinta messa in atto da internet e anche da una percezione diffusa di insicurezza internazionale, ha cambiato profondamente le abitudini dei consumatori, la loro propensione e le modalità di organizzare dei viaggi”.

NUOVO RUOLO – “Agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche – ha spiegato l’assessore – possono quindi diventare protagonisti, insieme a tutto il sistema turistico e la filiera dell’accoglienza, del rilancio radicale della destinazione Lombardia e della sua promozione che abbiamo impresso durante questa legislatura e inaugurare un nuovo percorso che renda sempre più attraente e fruibile la ricchezza della nostra offerta turistica”.

IMPEGNO DI CARATTERE NAZIONALE – “La misura che presentiamo oggi – ha rimarcato infine Parolini – rappresenta solo l’ultimo importante passo di un percorso che ci vede impegnati anche sul fronte nazionale nelle interlocuzioni con i Ministeri del Turismo e dello Sviluppo economico”.

SCHEDA

SOGGETTI AMMISSIBILI – Aggregazioni composte da un numero minimo di 10 partner tra cui imprese tour operator e/o agenzie di viaggio lombardi e/o guide turistiche.

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE – Il contributo massimo totale concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 100.000,00 per partenariato. L’Investimento minimo previsto per partenariato è pari a € 50.000,00 e il minimo investimento per ciascun partner è fissato in € 500,00 per le guide turistiche e € 1.000,00 per le imprese.

DOTAZIONE – Euro 1.500.000,00

INTERVENTI AMMISSIBILI – Sono ammissibili i seguenti interventi: Incoming e Domestic Tourism: progetti di sviluppo di servizi integrati di incoming dai mercati target e di servizi on site per mercati di prossimità (turisti e residenti) coerenti con il posizionamento turistico di Regione Lombardia e con l’offerta esperienziale del territorio lombardo. Outgoing: progetti di sviluppo del modello di business per il riposizionamento nel processo di internazionalizzazione dei flussi turistici attraverso logiche imprenditoriali in ottica consumer, mobile e personalizzazione del

processo di vendita. Sono previste inoltre premialità per progetti di domestic tourism e incoming, di valorizzazione di particolari ambiti strategici (Siti Unesco, Cicloturismo, Wellness, enogastronomia) e per progetti con aggregazioni di più di dieci partner.

SOGGETTO ATTUATORE – Unioncamere Lombardia.

TEMPI – Le domande possono essere presentate fino allo ore 12:00 del 31 ottobre 2016, maggiori informazioni sono disponibili consultato il sito della Direzione Sviluppo economico di Regione Lombardia.

Regione, un bando da 3 milioni per chi fa innovazione. Ecco dati e requisiti

in Bandi/Economia/Istituzioni by

Stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, tramite la creazione di nuove tecnologie digitali, supportare l’introduzione di tecnologie digitali in azienda attraverso la collaborazione tra PMI e centri di ricerca, accompagnare le imprese alla partecipazione al programma “Strumento per le PMI”- fase 2 (Horizon 2020), queste le finalità del bando “Ricerca e Innovazione 2016” di Regione Lombardia, Uniocamere Lombardia e Camera di commercio di Milano, attivato pochi giorni fa a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) Lombarde e milanesi che investono in ricerca e innovazione. Due milioni e 950 mila euro lo stanziamento complessivo (euro 1.450.000,00 a carico di Regione Lombardia, Direzione Generale Università, Ricerca e Open Innovation, destinati alle imprese con sede legale/operativa in una delle province lombarde; euro 1.500.000,00 a carico della Camera di commercio di Milano, destinati alle sole imprese con sede legale/operativa in provincia di Milano) per un contributo a fondo perduto che varia dai 20 ai 30 mila euro per impresa da erogare a fronte di investimenti minimi che vanno dai 30 ai 40 mila euro.

 

Alcuni dati. Con quasi 191 mila brevetti nazionali depositati in 10 anni la Lombardia è la regione italiana più innovativa soprattutto per quanto riguarda le invenzioni, quasi 29 mila su 97 mila depositi nazionali (30%), di cui circa 24 mila nella sola provincia di Milano. Si tratta ogni giorno di quasi otto invenzioni in regione. E sempre Milano, con oltre 157 mila brevetti nazionali, è prima a livello lombardo (82,4% del totale), seguono Brescia (5,3%), Bergamo (3,2%) e Varese (2,7%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati UIBM – Ufficio italiano brevetti e marchi.

Risorse e caratteristiche del contributo. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a Euro 2.950.000,00. Il Bando prevede quattro tipologie di percorsi e di contributo a fondo perduto fisso concedibile.

schermata-2016-09-16-alle-13-33-20

I contributi a fondo perduto verranno erogati in misura fissa (voucher), per le seguenti misure di innovazione tecnologica:

schermata-2016-09-16-alle-13-33-27

Soggetti beneficiari Misure A (sottomisura A1), B e C. Possono partecipare le micro, piccole o medie imprese, escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale, con sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda e in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale e che non beneficino di altri aiuti pubblici per lo stesso progetto e spese ammissibili. Per quanto riguarda la sottomisura alla Misura A2, è riservata a due tipologie di soggetti: 1) Start up a prevalente titolarità giovanile, ovvero imprese iscritte e attive come Società di persone o di capitali al Registro Imprese da non più di 48 mesi dalla data di pubblicazione del Bando e in cui almeno il 50% dei componenti dell’impresa (soci e amministratori) abbia un’età non superiore ai 35 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda). 2) Aspiranti giovani imprenditori, ossia persone fisiche che si impegnino, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione del contributo, a costituire una Società di persone o di capitali in cui almeno il 50% dei componenti dell’impresa (soci e amministratori) abbia un’età non superiore ai 35 anni al momento della validazione e l’aspirante imprenditore ne deve diventare legale rappresentante.

Le domande posso essere presentate: per le misure A (sottomisura A1) e B: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/9/2016. Per le misure A (sottomisura A2) e C: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/10/2016.

Per la misura A1, A2 (startup), B e C: esclusivamente in forma telematica, dal portale Bandi Imprese Lombarde, con firma digitale forte del legale rappresentante o suo delegato.

Solo per la sottomisura A2 (aspiranti imprenditori), al termine della compilazione del modulo di domanda, entro massimo dieci giorni lavorativi (pena l’inammissibilità della domanda), il soggetto richiedente dovrà stampare e firmare il modulo di domanda; allegare copia del documento di identità del soggetto richiedente; inviare tale documentazione all’indirizzo PEC bandoinnovazione2016@legalmail.it o, in alternativa, tramite raccomandata RR alla sede di Unioncamere Lombardia (via Ercole Odolfredi 23, 20124 – Milano). In caso di invio tramite raccomandata RR farà testo la data di spedizione.

Per informazioni: Camera di commercio di Milano – Servizio Innovazione e Credito, E-mail: contributialleimprese@mi.camcom.it. Unioncamere Lombardia – Area imprese, E-mail: imprese@lom.camcom.it PEC: unioncamerelombardia@legalmail.it. Regione Lombardia – Struttura Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, E-mail: bandoR&I@regione.lombardia.it PEC: ricercainnovazione@pec.regione.lombardia.it. Il testo integrale del bando è scaricabile sul sito http://www.bandimpreselombarde.it sezione bandi aperti – http://www.ricercainnovazione.regione.lombardia.it canale bandi – sezione agevolazioni.

 

Bollo auto, Maroni promette: lo aboliremo entro la fine del mandato

in Economia/Istituzioni/Tasse by

“All’abolizione del bollo auto stiamo lavorando: significa entrate per un miliardo di euro, che va trovato, perché è spesa corrente della Regione, che serve a finanziare le mille attività che facciamo. Stiamo comunque lavorando su questo, perché e’ una promessa che ho fatto e intendo mantenerla”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questo pomeriggio, conversando con la stampa a margine dell’insediamento del Consiglio generale di Fondazione Fiera Milano.

AGEVOLAZIONI GIA’ IN VIGORE – “Le agevolazioni sul bollo ci sono già – ha puntualizzato il presidente -: per esempio lo abbiamo abolito per chi rottama un vecchio euro diesel inquinante e ne acquista uno meno inquinante”.

FISCO PIU’ UMANO, VOGLIAMO ESSERE UN MODELLO – A proposito della sostituzione di Equitalia, il presidente ha ribadito come questa decisione intenda avvicinare il fisco ai cittadini, attraverso un rapporto più umano, che tenga conto della morosità incolpevole, “siamo la prima Regione a farlo – ha ribadito – e mi auguro che questo modello possa essere esteso”.

SU EQUITALIA DA NOI FATTI CONCRETI – “Renzi aveva detto che avrebbe abolito Equitalia – ha concluso -, noi lo abbiamo fatto, mentre li’ siamo ancora alle chiacchiere”.

Maroni: pronta una nuova legge per sostenere le aziende che fanno ricerca

in Economia/Istituzioni/Servizi by

“Abbiamo approvato in Giunta e porteremo in Consiglio regionale una nuova legge, ‘Lombardia e’ ricerca’, che prevede una serie di misure, agevolazioni fiscali alle imprese che investono in ricerca, anche e soprattutto nell’area Expo, percorsi di formazione in accordo con le Universita’, progetti sperimentali per valorizzare gli esiti della ricerca, con una dotazione dal Bilancio della Regione che ammonta a 700 milioni di euro. Questo e’ il nostro sforzo, a condizione che la ricerca sia ricerca applicata, che abbia cioe’ poi un esito. Non voglio finanziare i ricercatori, ma la ricerca e il segreto e’ la partnership tra pubblico e privato, che in Lombardia funziona”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo, questa mattina, a Cernobbio (Como), al Forum Ambrosetti 2016, dedicato al tema ‘Intelligence on the world, Europe and Italy. Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive’.

“Innovazione e ricerca sono la vocazione della Lombardia, che anche in questo e’ leader in Italia, con circa 7 miliardi l’anno di investimenti annuali pubblici e privati nel settore – ha

illustrato Maroni -. E tante sono le misure adottate dalla Regione per sostenere questa attitudine delle nostre imprese, numerosissime quelle piccole, a gestione familiare, che possono competere nel mondo se investono quotidianamente sull’innovazione e sulla ricerca”.

“La programmazione 2014-20 ha visto Regione Lombardia premiata con il 60 per cento di risorse in piu’ rispetto agli anni precedenti, perche’ e’ stato riconosciuto che abbiamo speso i soldi bene. Queste risorse, che ammontano a oltre 2 miliardi per il periodo, saranno destinati all’innovazione e alla ricerca, a co-finanziare, per esempio, progetti di imprese, mettendo un euro per ogni loro euro investito in progetti di innovazione di processo e di prodotto, a patto, pero’, che le imprese assumano. E soprattutto i giovani”.

Dal Pirellone 15 milioni di euro per le startup. Domande a partire dal 15 settembre

in Bandi/Economia/Evidenza/Istituzioni/Startup by

“Da giovedi’ 15 settembre i giovani e gli over 50 che intendono avviare una nuova impresa imprenditoriale possono presentare le domande per partecipare a ‘Intraprendo’, la misura che costituisce il primo importante intervento del piano da 80 milioni di euro di Regione Lombardia dedicato al sostegno delle start up”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini ricordando la scadenza per l’avvio delle richieste di partecipazione al bando ‘Intraprendo’, misura per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego.

SOSTEGNO AD AZIENDE INNOVATIVE GIA’ ESISTENTI – “Intraprendo non ha solo l’obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creativita’ degli under 35 e dei soggetti piu’ maturi ed esperti, ma – ha spiegato l’assessore – e’ aperto anche ad imprese lombarde esistenti da non piu’ di due anni per sostenere la realizzazione di progetti caratterizzati da elevata qualita’, innovativita’ e sostenibilita’ sulla base del business plan presentato”.

RIDURRE MORTALITA’ START UP – “Negli ultimi anni – ha continuato – abbiamo assistito al proliferare di iniziative a sostegno delle start up e alla nascita di molte attivita’. Una buona parte di esse si e’ tuttavia spenta nel giro di poco per svariati motivi, dalla mancanza di fiducia, formazione e competenze, all’assenza di capitali di rischio esterni. Il nostro obiettivo – ha rimarcato – e’ quello di accrescere l’efficacia delle misure in favore di questo tipo di business e introdurre interventi sussidiari di accompagnamento, di servizio, formazione e accesso al credito che riducano il tasso di mortalita’ e contribuiscano ad accrescere in modo significativo le opportunita’ di affermazione sul mercato”.

CATENA DELLA NUOVA IMPRESA – “Su questo ambito vogliamo creare una vera e propria catena della nuova impresa, che leghi tutti gli elementi in grado di definire un ecosistema di sviluppo duraturo: incubatori e spin-off, Universita’, Sistema Camerale, marketplace, business angels, crowdfunder, fondi di venture capital e sistema del credito. In Lombardia ci sono i protagonisti di questo mondo, realta’ con cui siamo entrati in contatto e con cui stiamo lavorando per implementare e completare il nostro piano di interventi”.

Edilizia smart, dalla Regione 800mila euro a fondo perduto

in Economia/Edilizia/Evidenza by

“Con la misura denominata ‘Smart Living’ abbiamo stanziato 15 milioni di euro a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. A disposizione delle reti che le aziende costituiranno ci saranno contributi a fondo perduto fino a 800.000 euro per finanziare i migliori progetti di investimento, che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le piu’ avanzate tecnologie abitative”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, commentando la misura a favore dell’edilizia high-tech ‘Smart Living’.

EDILIZIA PROTAGONISTA DELLA RIPRESA – “‘Smart Living’ e’ un intervento senza precedenti, che – ha spiegato Parolini – nasce dalla convinzione che il settore dell’edilizia, tra i piu’

colpiti dalla crisi, puo’ tornare a essere uno dei protagonisti della ripresa, ma a condizione che le imprese si mettano assieme, ampliando i confini della filiera, e che, inoltre, questo processo passi attraverso l’innovazione, il digitale e l’applicazione di nuove tecniche costruttive”.

RICADUTE POSITIVE – “Durante questa legislatura, proprio per raccogliere la complessita’ delle sfide imposte dal mercato, – ha continuato l’assessore – abbiamo impresso una forte spinta alla nostre politiche per favorire e promuovere l’aggregazione, la contaminazione tra settori differenti e la valorizzazione delle filiere di eccellenza quali driver di sviluppo. Con questa misura, in particolare, alle ricadute economiche e agli investimenti che sara’ in grado di generare, se ne aggiungono potenzialmente altre non trascurabili in termini di sostenibilita’ ambientale, energetica e di salubrita’”.

SETTORE DI MERCATO CON GRANDI ECCELLENZE – “Abbiamo molte Aspettative – conclude Parolini -, perche’ questo intervento, che ha una connotazione molto marcata di innovazione e che e’ stato condiviso con le associazioni piu’ rappresentative del comparto, si configura come una misura sussidiaria, in grado di aumentare la competitivita’ delle imprese lombarde, di agganciare i timidi segnali di ripresa, consolidando un settore di mercato contraddistinto da grandi eccellenze, e di innescare una reazione virtuosa di fronte al forte rallentamento degli investimenti pubblici nel settore, alla difficolta’ di accesso al credito e al calo della domanda di nuovi edifici registrata negli ultimi anni”.

Start up, dalla Regione 15 milioni per giovani e over 50

in Economia/Istituzioni/Startup by

“Sarà possibile partecipare dal 15 settembre prossimo a questo primo importante intervento del piano da 80 milioni di euro dedicato al sostegno delle start up, che mettiamo in campo con una attenzione particolare, ma non esclusiva, in questa prima fase, a quelle iniziative imprenditoriali intraprese da giovani e da over 50”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini annunciando la pubblicazione del bando ‘Intraprendo’, misura che stanzia complessivamente 30 milioni di euro per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego.

SOSTEGNO AD AZIENDE INNOVATIVE GIÀ ESISTENTI – “Intraprendo non ha solo l’obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creatività degli under 35 e dei soggetti più maturi ed esperti, ma – ha spiegato l’assessore – è aperto anche ad imprese lombarde esistenti da non più di due anni per sostenere la realizzazione di progetti caratterizzati da elevata qualità, innovatività e sostenibilità sulla base del business plan presentato”.

RIDURRE MORTALITÀ START UP – “Negli ultimi anni abbiamo assistito al proliferare di iniziative a sostegno delle start up e alla nascita di molte attività. Una buona parte di esse si è tuttavia spenta nel giro di poco per svariati motivi, dalla mancanza di fiducia, formazione e competenze, all’assenza di capitali di rischio esterni. Il nostro obiettivo – ha rimarcato Parolini – è quello di accrescere l’efficacia delle misure in favore di questo tipo di business e introdurre interventi sussidiari di accompagnamento, di servizio, formazione e accesso al credito che riducano il tasso di mortalità e contribuiscano ad accrescere in modo significativo le opportunità di affermazione sul mercato”.

CATENA DELLA NUOVA IMPRESA – “Su questo ambito vogliamo creare una vera e propria catena della nuova impresa, che leghi tutti gli elementi in grado di definire un ecosistema di sviluppo duraturo: incubatori e spin-off, università, il Sistema Camerale, marketplace, business angels, crowdfunder e fondi di venture capital, sistema del credito. In Lombardia ci sono i protagonisti di questo mondo, realtà con cui siamo entrati in contatto e con cui stiamo lavorando per implementare e completare il nostro piano di interventi”.

SCHEDA

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE – L’agevolazione consiste in una combinazione tra finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. Sono ammissibili all’intervento finanziario progetti che comportino spese totali ammissibili uguali o superiori a 41.700 euro. Il contributo per il soggetto beneficiario sarà dal 60% al 65% del costo totale del progetto ammissibile, da un minimo di euro 25.000 fino ad un massimo di euro 65.000.

DOTAZIONE BANDO –15 milioni di euro

APERTURA – Il bando rimarrà aperto, sino ad esaurimento delle risorse, dal 15 settembre 2016 al 31 dicembre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI – Possono presentare domanda MPMI e aspiranti imprenditori, liberi professionisti lombardi e aspiranti liberi professionisti.

SOGGETTO GESTORE – La gestione della Linea è affidata a Finlombarda S.p.A., Società finanziaria di Regione Lombardia, per la quota di finanziamento e a Regione Lombardia per la quota di fondo perduto.

DURATA DEI PROGETTI – Fino a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI – Sono considerate ammissibili le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, per investimenti funzionali all’avvio delle attività imprenditoriali (imprese e liberi professionisti) quali personale, beni strumentali, beni immateriali, licenze software, affitto locali, servizi di consulenza, scorte, spese generali. Maggiori informazioni relative anche alle percentuali delle singole voci di spesa sono dettagliate nel bando attuativo disponibile al seguente link: http://www.sviluppoeconomico.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Attivita&childpagename=DG_Commercio%2FWrapperBandiLayout&cid=1213815892542&p=1213815892542&packedargs=menu-to-render%3D1213277011455&pagename=DG_COMMWrapper .

INFORMAZIONI – Per richiedere informazioni relative al bando è disponibile il seguente indirizzo di posta elettronica: linea_INTRAPRENDO@regione.lombardia.it

Pac 2015, l’assessore Fava annuncia: sbloccati i pagamenti

in Agricoltura e allevamento/Economia/Tasse by

“Sulla liquidazione della Pac 2015 mi comunica l’Organismo pagatore regionale (Opr) che sono stati autorizzati i pagamenti della Dichiarazione Unica 2015, per un totale di 96 milioni di euro destinati a 27.368 aziende. I pagamenti saranno liquidati nella prossima settimana”. A dirlo e’ l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava. Che aggiunge: “Sono stati inoltre calcolati pagamenti per altri 23 milioni di euro, relativi ad altre 2.800 aziende. Questi pagamenti sono al momento bloccati, perche’, ha comunicato l’Opr, che come e’ noto e’ autonomo rispetto all’assessorato all’Agricoltura, riguardano aziende sottoposte a controllo in loco, aziende con blocchi derivanti da provvedimenti vari, aziende con anomalie sui titoli, aziende con il problema delle Ecological Focus Area lineari, per le quali il calcolo del premio e’ ancora in fase di perfezionamento”.

NESSUN RITARDO – Non e’ possibile, tuttavia, parlare di ritardo nei pagamenti della Pac. “Il termine ultimo per il pagamento della Pac 2015 era il 30 giugno 2016, procrastinato dal commissario europeo Hogan al 15 ottobre prossimo. Non si potra’, fino ad allora, parlare di ritardo nei pagamenti – ammonisce l’assessore Fava -. Certo, per gli agricoltori lombardi la situazione appare insolita, per il fatto che le imprese agricole lombarde davano per scontato ricevere i fondi della Pac entro il mese di luglio dell’anno precedente al saldo, grazie all’anticipo dei fondi Pac per il 70% o addirittura per il 90% nelle aree colpite dal sisma del 2012. Tutto cio’ attraverso risorse anticipate da Regione Lombardia”.

NO ANTICIPO PER CAMBIAMENTO TITOLI – Tuttavia, quest’anno non e’ stato possibile procedere all’anticipo, nonostante il governatore Maroni avesse previsto l’accantonamento dei fondi per garantire come d’abitudine gli anticipi. “Il motivo va ricercato nel fatto che con la nuova Pac sono cambiati totalmente i valori dei titoli, sono stati introdotti pagamenti e dunque titoli a comparti prima esclusi dalle erogazioni, come ad esempio i vigneti. Senza dimenticare la componente del greening, altra novita’ assoluta della riforma approvata sotto il commissario europeo Ciolos, ma che scontava il fatto di non aver mai avuto una quantificazione”. (Lnews)

Go to Top
Vai alla barra degli strumenti