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Mauro Parolini

Regione, mercoledì al via le domande di Al via (in ballo 300 milioni)

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“Oggi condividiamo con i protagonisti del tessuto economico ed istituzionale bresciano le nuove iniziative che abbiamo messo in campo, tra cui ‘Al Via’, il bando piu’ importate della legislatura per la crescita delle imprese, una misura straordinaria dal valore di quasi 300 milioni di euro per sostenere investimenti strategici come l’acquisto di macchinari e per la digitalizzazione e lo sviluppo della manifattura 4.0, per interventi su immobili o per finanziare interventi strutturali e di riconversione e rilancio delle aree produttive”. Cosi’ Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, nel pomeriggio a Cremona per illustrate agli amministratori locali, alle associazioni e agli operatori del territorio le piu’ recenti opportunita’ di Regione Lombardia a favore del sistema produttivo, a sostegno della ripresa e dell’occupazione.

IMPEGNO REGIONE – “Il nostro obiettivo – ha dichiarato Parolini – e’ rilanciare in modo sussidiario il sistema produttivo ed accrescere fiducia e competitivita’ in un momento in cui si intravedono segnali di crescita, che vogliamo consolidare dentro un piano complessivo di sostegno all’impresa. A questa misura si aggiungono infatti quelle che abbiamo messo in campo per le startup a vocazione sociale e le imprese cooperative, per il sostegno della filiera dell’edilizia, della moda e del design o, ad esempio, quelle dedicate al sostegno al credito, all’export e alla promozione del sistema fieristico”.

MISURA UNICA IN ITALIA – “AL VIA, in particolare, ha caratteristiche uniche, perche’ – ha spiegato l’assessore – non esiste in Italia un intervento simile cosi’ significativo in grado di offrire un mix di finanziamenti agevolati, garanzia gratuita a carico di Regione Lombardia e contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti. Inoltre i contributi derivanti da questa misura possono essere cumulati anche con il superammortamento e l’iperammortamento previsti a livello nazionale per chi investe nell’industria 4.0”.

2017, ANNO FAVOREVOLE PER RILANCIO IMPRESE – “Stiamo infatti seguendo da vicino – ha sottolineato l’assessore -, anche in collaborazione con le associazioni di categoria, lo sviluppo del sistema lombardo su Manifattura 4.0, con l’obiettivo di integrare in modo virtuoso i nostri incentivi con gli aspetti di natura fiscale, che sono leva propria dello Stato. Un impegno a tutto campo che fa del 2017 un anno particolarmente favorevole per il rilancio delle nostre imprese, puntando sull’innovazione con una grande attenzione a creare nuovo posto di lavoro”.

 

Camere di commercio, Parolini: Regione ha sostenuto la riforma

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Nella foto: Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia​​, Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano - www.bsnews.it

“Regione Lombardia ha sostenuto e accompagnato in tutte le sedi il percorso di autoriforma e razionalizzazione intrapreso dal sistema camerale lombardo, che prevede importanti accorpamenti”. Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico sulla Legge Madia di riforma degli Enti camerali.

“Gran parte delle Camere lombarde – ha sottolineato l’assessore – ha già avviato la riorganizzazione, mentre altre, come Bergamo, Brescia e Varese, hanno confermato le strutture esistenti. In questo modo la Lombardia passa da dodici realtà a otto (Milano-Lodi-Monza e Brianza; Como-Lecco; Varese; Brescia; Bergamo; Mantova-Cremona; Sondrio; Pavia), mantenendo l’organizzazione locale dei servizi e delle sedi”.

CAMERE DI SONDRIO E PAVIA – “Rispetto ai criteri stabiliti dalla legge di riforma c’è la deroga prevista per la Camera di Sondrio, un area montana per cui abbiamo sostenuto fin dall’inizio l’autonomia. La stessa proposta è stata avanzata da Regione Lombardia anche per la Camera di Pavia, che ha quasi 60mila imprese e una collocazione geografica ed economica particolare. Ho proposto l’autonomia di Pavia – ha aggiunto l’assessore – anche se non è presente una specifica deroga per legge e pur consapevole delle difficoltà che il relativo percorso approvativo comporta, proprio perché credo nella necessità di tutelare le autonomie e le specificità locali, oltre al diritto di autodeterminarsi dei sistemi economici locali”.

RISPETTO AUTONOMIA E SUSSIDIARIETÀ – “Il percorso finora è stato conseguito nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà e dell’autonomia di questi enti, che rappresentano una forma efficiente di democrazia economica, perché sono l’unica istituzione gestita direttamente dai soggetti economici. L’assetto – ha concluso Parolini – costituisce la migliore sintesi e il contributo che la Lombardia sta dando al cammino nazionale di autoriforma del sistema camerale”.

 

Regione Lombardia lancia il concorso Imprese di Valore

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“Troppo spesso le storie di successo non fanno rumore e la retorica della crisi economica nasconde casi di eccellenza che il sistema produttivo lombardo continua ad affermare. Per questo abbiamo sostenuto e finanziato questo concorso, perché vogliamo raccontare e premiare il valore che le imprese creano in Lombardia ogni giorno, esempi di buone pratiche che sono simbolo di speranza”. È quanto ha dichiarato stamane l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini annunciando la pubblicazione del concorso Imprese di Valore, l’iniziativa di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per premiare le migliori realtà del territorio.

“Imprese di Valore – ha spiegato Parolini – nasce con l’obiettivo di valorizzare le idee vincenti che hanno permesso alle imprese di compiere un significativo progresso, di meglio posizionarsi sul mercato di riferimento rispetto ai concorrenti e di promuovere quelle buone prassi aziendali in grado di stimolare innovazione, competitività e nuove progetti sul territorio”.

“Il saper fare lombardo e la laboriosità sono elementi unici della nostra identità e dell’attrattività della nostra regione nel mondo, che – ha sottolineato infine l’assessore – meritano di essere portati alla luce, soprattutto in questo momento in cui si intravedono segnali di crescita e si sente il bisogno, anche nell’impresa, di rimettere al centro il merito con l’uomo e la sua capacità di evolvere”.

“Con oltre 800 mila imprese attive in Lombardia c’è il rischio che alcune delle più esaltanti esperienze imprenditoriali non siano sufficientemente valorizzate e conosciute – ha commentato Gian Domenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia – anche se la loro divulgazione è estremamente importante per dare fiducia a tutte le imprese che giornalmente si confrontano con la necessità di evolvere in un contesto di mercato ed economico non facile. A questo serve il premio: ridare orgoglio a tutte le categorie produttive e gli imprenditori capaci di innovare e reinventarsi con successo”.

I PREMI – In palio 210 mila euro di montepremi complessivo suddiviso in 23 premi: dai 15 mila euro per i primi 3 tre classificati ai 5 mila euro per le aziende che si aggiudicheranno gli ultimi 9 premi. La valutazione delle candidature e l’assegnazione dei premi spetterà a una Giuria composta da rappresentanti di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia a cui potranno aggiungersi anche esperti del mondo accademico e imprenditoriale.

DESTINATARI – Imprese di Valore è rivolto alle aziende che operano in diversi settori del mondo imprenditoriale: commercio, industria, artigianato, servizi e turismo. Ogni impresa, nel completare la propria domanda di ammissione al concorso, dovrà descrivere la propria buona prassi: quell’idea vincente che le ha permesso di distinguersi nel proprio mercato, gli obiettivi raggiunti e l’originalità di un modus operandi che si traduce in vantaggio competitivo.

CANDIDATURE – Le candidature dovranno essere presentate allo Sportello Virtuale servizionline di Unioncamere Lombardia: http://servizionline.lom.camcom.it/front-rol/ . Per ulteriori informazioni il Regolamento del concorso è disponibile sui siti di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Turismo, dalla Regione arriva un maxibando da 32 milioni di euro

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 “Aprira’ il prossimo 2 maggio un bando da 32 milioni di euro per finanziare interventi di riqualificazione su alberghi, bed & breakfast, ristoranti ed esercizi pubblici in Lombardia”. Lo ha annunciato stamane l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini.

MISURA PIU’ IMPORTATE DELLA LEGISLATURA – “E’ la misura piu’ importate della legislatura in questa ambito e – ha commentato Parolini – arriva dopo un anno straordinario per il turismo. Il 2016 rappresenta infatti l’anno del successo internazionale del Floating Piers sul Lago d’Iseo, l’anno dell’affermazione della nostra grande vocazione turistica e, soprattutto, l’anno della svolta politica e amministrativa che abbiamo voluto imprimere a questo settore, che e’ uno degli ambiti piu’ promettenti e in crescita dell’economia lombarda”.

PRIMA REGIONE IN ITALIA – “Il nostro obiettivo dichiarato – ha sottolineato l’assessore – e’ quello di diventare la prima regione italiana anche nel turismo. Per questo abbiamo predisposto una serie di misure organiche rivolte agli operatori della filiera, per accompagnarli a consolidare questo trend positivo in un cammino dove la qualita’ delle strutture ricettive gioca una partita determinante”.

MIGLIORARE ACCOGLIENZA – “Per migliorare l’accoglienza stiamo inoltre rivoluzionando i nostri punti informativi sul territorio e offrendo agli operatori un percorso innovativo di formazione.
E con uno stanziamento di ben 32 milioni di euro – ha concluso Parolini – completiamo questa prospettiva di cambiamento, presentando oggi agli imprenditori del settore l’opportunita’ di ricevere contributi fino a 40mila euro, a fondo perduto, per finanziare i loro progetti di riqualificazione”.

DESTINATARI – PMI in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed & breakfast, e pubblici esercizi intesi come attivita’ dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food).

INTERVENTI AMMISSIBILI – I progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia ad alto potenziale di attrattivita’ e competitivita’: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive.

SPESE AMMISSIBILI – Arredi, impianti, macchinari, attrezzature, strutture (piscine, aree verdi, dehors, zone fitness); acquisto e installazione di hardware, software o tecnologie innovative; opere edili-murarie e impiantistiche.

INTENSITA’ AIUTO – Contributo a fondo perduto: 40% dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di 40mila euro, 15mila per i bed & breakfast (investimento minimo di 20mila euro).

I TEMPI – Le domande di contributo potranno essere presentate dalla ore 12 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse attraverso il portele SiAge di Regione Lombardia.

INFORMAZIONI – Maggiori dettagli sul bando sono disponibili a seguente link
http://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR/Bandi

 

Edilizia, Parolini: le imprese facciano squadra per fronteggiare il mercato

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“Nel settore edilizio la situazione e’ ancora difficile, ma vedo imprese ancora capaci e
attrezzate per mettersi insieme ad affrontare il mercato”. Lo ha rilevato l’assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, visitando alcune aziende e imprese del settore
oggi a Made Expo, la fiera biennale delle costruzioni, architettura e design organizzata da FederlegnoArredo al polo fieristico di Rho Pero. Parolini e’ intervenuto anche alla premiazione di ‘Archmarathon Selections’, l’evento premio (nato nel 2014 e con cadenza biennale) a cui hanno partecipato 28 studi internazionali di architettura, suddivisi in 14 categorie; tra questi sono stati scelti i vincitori che accederanno agli ‘Archmarathon Awards 2018′.

FIERA VIVACE RESTA SEMPRE UN BUON SEGNO – “Si tratta di piccole medie imprese – ha precisato Parolini -, che proprio per questa caratteristica stanno imparando a relazionarsi con gli altri. Ho notato una certa vivacita’ dentro la fiera, e’ un buon segno, i numeri mi sembrano positivi: un incremento delle presenze con un modello che punta anche alla creazione di occasioni di incontro ‘b2b’ organizzate da Made Expo e Federlegno, molto utili pe finalizzare la fiera e renderla sempre piu’ interessante per i contatti che ne possono nascere”.

ARCHMARATHON, QUALITA’ OLTRE LE ARCHISTAR – “Archmarathon – ha spiegato l’assessore, chiamato a premiare in due occasioni altrettanti vincitori – e’ una bella iniziativa internazionale,
che seleziona la qualita’ e si qualifica per le modalita’ snelle di raccogliere progetti: non andando a premiare solo le archistar, ma cercando con una giuria molto qualificata la qualita’ ovunque si annidi in giro per il mondo”.

PROGETTO DI SVILUPPO – “Stiamo lavorando ad un progetto di Regione Lombardia con FederlegnoArredo e Ance per lo sviluppo della filiera del sistema casa – ha spiegato Parolini -. Il
progetto ha lo scopo di consolidare e valorizzare tale filiera, supportando il partenariato tra aziende del settore dell’edilizia e del legno-arredamento. Si vuole integrare un
vero piano d’azione volto a supportare le manifestazioni di settore, azioni di promozione dell’export per il presidio dei mercati ad alto potenziale, la realizzazione di una politica industriale regionale di settore e lo sviluppo di centri di formazione all’avanguardia per i giovani”.

SMART LIVING, SIAMO NELLA DIREZIONE GIUSTA – “La misura che abbiamo messo a punto sulle smart living, con 15 milioni a fondo perduto per favorire aggregazioni e innovazioni di prodotto – ha ricordato Parolini -, con una integrazione forte anche con il mondo universitario, credo vada nella direzione giusta, a giudicare dalla grande partecipazione che c’e’ stata. Ci aspettiamo ne escano progetti che possono dare uno slancio al settore in termini di innovazione, necessaria: o cambia radicalmente il modo di produrre nel mondo dell’edilizia o il rischio e’ di perdere ulteriormente competitivita’. Ma credo siamo orientati bene nella direzione indicata”.  Regione Lombardia, per la prima volta in Italia, ha messo sul piatto risorse per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, impianti e domotica. A disposizione delle reti, che le aziende costituiranno, contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le piu’ avanzate tecnologie abitative.

EDILIZIA PROTAGONISTA DELLA RIPRESA – “Smart Living e’ un intervento senza precedenti, che – spiega Parolini – nasce dalla convinzione che il settore dell’edilizia, tra i piu’ colpiti dalla crisi, puo’ tornare ad essere uno dei protagonisti della ripresa, ma a condizione che le imprese si mettano assieme, ampliando i confini della filiera”.

INSIEME SI FA MASSA – Dobbiamo superare una cultura molto centrata sulla singola azienda, e in alcuni casi sulla singola famiglia. Che noi comunque difendiamo. Ma per difendere questa autonomia occorre puntare sempre di piu’ su questa forte integrazione di finalita’, scopi, ricerca e innovazione. E’ un problema culturale, non si tratta di stravolgere il nostro sistema economico ma di farlo evolvere in una direzione che permette di dare forza a un sistema di imprese piccole, perche’ insieme si fa massa. Con un punto di forza, rispetto alla grande realta’: una rete di piccole imprese ha tanti imprenditori, tanta gente che ci mette del proprio, ha capacita’ di iniziativa e puo’ dare un contributo creativo maggiore rispetto a una grande singola realta’”.

Lombardia, in 5 anni 100 nuove multinazionali con 800 addetti: una ogni due settimane

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Nella foto: Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia​​, Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano - www.bsnews.it

Presentata oggi la Milano la quinta edizione degli AttrAct Invest in Lombardy Days. Alla conferenza stampa di lancio dell’iniziativa sono intervenuti Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia e Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano.

La manifestazione è promossa da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e dal Sistema Camerale lombardo, con il supporto di Promos – l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano e realizzata da Invest in Lombardy, servizio responsabile per l’attrazione di investimenti esteri in Lombardia. Si tratta del più importante momento di confronto sugli investimenti esteri a livello locale e nazionale, oltre che di un’occasione di networking tra imprese multinazionali, istituzioni locali e nazionali, economisti, professionisti, banche e imprese. Previsti 2 giorni di eventi, con l’intervento di oltre 100 relatori e 300 partecipanti attesi fra aziende, policy maker, investitori e young leaders.

Tra gli eventi in programma il seminario dal titolo “AttrACT: l’attrazione degli investimenti per la crescita dell’economia lombarda”, che si terrà domani, 7 febbraio, dalle 14,00 alle 16.00, presso la Sala Biagi di Palazzo Lombardia, con la partecipazione, tra gli altri, del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto.

Per offrire nuove opportunità agli investitori interessati ad insediarsi sul territorio lombardo, Regione Lombardia ha definito un nuovo progetto denominato AttrACT.

Il progetto, presentato quest’oggi in conferenza dall’Assessore Parolini, ha l’obiettivo di coinvolgere 70 comuni lombardi nell’identificazione e valorizzazione delle opportunità di investimento ed insediamento sul territorio regionale, tramite degli Accordi per l’Attrattività stipulati proprio tra Regione Lombardia e i singoli Comuni. Attraverso il progetto AttrAct vengono messi a disposizione 10 milioni di euro per servizi, incentivi e azioni di sistema.

In particolare, saranno oggetto dell’Accordo:

–          gli interventi che il Comune si impegna ad adottare per la definizione di un contesto chiaro

per l’investitore in termini di tempi, spazi e costi;

–          le opportunità di insediamento produttivo o turistico, idonee ad alimentare una base di dati regionale da presentare a potenziali investitori.

Il progetto AttrACT si sviluppa attraverso le seguenti 3 linee di indirizzo:

  1. Accordi per l’Attrattività e valorizzazione dell’offerta territoriale: ha l’obiettivo di mettere a disposizione delle imprese un contesto chiaro (tempi, incentivi, eccellenze, spazi, opportunità,…) per chi vuole investire in Lombardia, grazie anche all’aggregazione di stakeholder territoriali (tra i quali Camere di Commercio, Vigili del Fuoco, Soprintendenze, Enti SIREG, le associazioni e le aggregazioni imprenditoriali e della cooperazione, gli ordini professionali, le istituzioni del credito e della finanza, gli Enti di formazione e della ricerca) che si impegnino a facilitare la finalizzazione degli investimenti;
  1. Reshoring: mira a sostenere il rientro sul territorio lombardo di attività e fasi della produzione precedentemente delocalizzate;
  1. Attrazione di investimenti a seguito di Brexit: si propone di cogliere le opportunità per la Lombardia nell’attrazione di nuovi capitali dal Regno Unito dopo la “Brexit”, attraverso la definizione e l’implementazione di una strategia di comunicazione efficace verso operatori del Regno Unito e la realizzazione di azioni promozionali, ad hoc, con l’obiettivo di presentare la Lombardia quale sede ideale per un investimento.

“L’assessorato allo Sviluppo economico sta lavorando alla creazione di un nuovo ecosistema amico dell’impresa, una rete di accoglienza dove la Pubblica Amministrazione non è vista come un ostacolo all’iniziativa imprenditoriale, ma come un fattore di efficienza in grado di facilitarla – spiega Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia – Lo abbiamo fatto attraverso questa misura che abbiamo chiamato AttrACT e che sarà la protagonista di questa edizione. Un impegno sostenuto con 10 milioni di euro, che prevede una sorta di contratto con i Comuni per attrarre investimenti produttivi, contare su tempi certi, accompagnare gli investitori, offrire oneri calmierati e, soprattutto, generare nuove opportunità occupazionali.

“Il Sistema camerale lombardo, insieme a Regione Lombardia, già da alcuni anni opera attivamente per favorire gli investimenti esteri sul territorio con risultati importanti e significativi –  dichiara Gian Domenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia – La Lombardia presenta caratteristiche e peculiarità che la rendono apprezzabile per gli investitori: disponibilità di risorse umane altamente qualificate, un sistema formativo efficiente con la presenza di 13 Università diffuse sull’intero territorio regionale; concentrazione di un numero rilevante di imprese nei più diversi settori, che costituiscono una formidabile rete di subfornitura e di servizi e un sistema istituzionale particolarmente attento alle esigenze delle imprese. Con il progetto AttrAct, fortemente voluto da Regione e che prevede l’importante coinvolgimento dei Comuni – conclude Auricchio – vogliamo ulteriormente potenziare l’offerta di spazi e di nuove opportunità per chi vuole investire in Lombardia”.

“Migliorare l’attrattività significa generare sviluppo economico per le imprese del territorio e favorire l’occupazione – spiega Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano – e la Regione Lombardia, insieme alle Camere di commercio, hanno investito molto nel corso degli ultimi anni per favorire i flussi sul territorio di capitale umano e capitale finanziario. In questo senso, l’attività di Invest in Lombardy è risultata determinante, con oltre 737 aziende estere supportate nel loro investimento negli ultimi 4 anni. Oggi cogliamo con grande entusiasmo la nuova sfida lanciata da Regione Lombardia col progetto AttrAct, al quale collaboreremo con la consapevolezza che si tratta di un ulteriore volano per rendere il territorio più attrattivo e per far crescere il brand Lombardia nel mondo”.

L’eccellenza lombarda attrazione per gli investimenti esteri in Italia

La Lombardia produce quasi il 22% del PIL nazionale. Il prodotto interno lordo pro-capite lombardo supera del 27% il PIL pro-capite medio dell’UE a 28 Paesi. In Lombardia c’è un alto tasso di imprenditorialità: nelle Regione sono infatti attive oltre il 15,8% delle imprese attive nell’intero Paese e danno lavoro a 3.769.029 addetti. Le esportazioni lombarde sono il 26,9% delle esportazioni totali nazionali. Il tessuto imprenditoriale lombardo è formato per il 99% da piccole medie imprese e occupano il 71,1% degli addetti totali. La Regione può garantire capitale umano qualificato grazie a 13 università, 500 Centri di R&D (pubblici e privati) e 6 Parchi scientifici e tecnologici.

Invest in Lombardy

Invest in Lombardy è il servizio responsabile per l’attrazione di investimenti esteri in Lombardia. Il progetto è promosso da Unioncamere Lombardia, dal Sistema Camerale lombardo e da Promos – l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano insieme a Regione Lombardia.

Un network regionale che supporta il mondo imprenditoriale, fornendo l’assistenza necessaria alla finalizzazione dell’investimento estero sul territorio. Land in Lombardy è il programma dedicato a tutti gli investitori stranieri interessati a scoprire e a sondare le numerose opportunità di investimento della Lombardia.

 

Dal 2012 ad oggi Invest in Lombardy ha supportato 737 aziende estere che hanno investito in Lombardia con progetti in 57 settori diversi, contribuendo alla finalizzazione di 96 investimenti finalizzati sul territorio lombardo.

Invest in Lombardy è anche un esempio virtuoso di partnership pubblico – privata: nel 2016 sono state 22 le società private (società di consulenza, studi legali, banche, società di Real estate, società di ricerca personale, commercialisti) che hanno aderito al network Partner Program di Invest in Lombardy e che sono al fianco di Promos nel lavoro quotidiano di supporto agli investitori esteri.

Dati 2012 -2016

  • 1 roadshow all’estero al mese organizzato, con oltre 2.000 investitori incontrati;
  • Ogni 17 minuti un’azienda nel mondo entra in contatto con Invest in Lombardy tramite i diversi canali (scouting, desk esteri, road show, attività web);
  • 24 nuove imprese contattate ogni giorno con le attività di scouting;
  • 2 imprese estere assistite ogni giorno;
  • Una media di 18 ore di assistenza gratuita per ogni impresa;
  • 2 investimenti finalizzati ogni mese;
  • 112 euro di investimenti generati per ogni euro investito nel progetto Invest in Lombardy.

 

Dati luglio 2012 – dicembre 2016

  • 737 aziende estere che hanno investito in Lombardia con progetti in 57 settori diversi;
  • Principali settori: Automotive, Farmaceutico, Biotecnologie, Ict, Medicale, Energia;
  • Tra i progetti a maggior contenuto tecnologico, oltre il 40% sono nel campo della salute (farmaceutici, biotecnologie, medicale), il 15% progetti ICT, il 17% nel settore energetico, il 15% automotive;
  • Sono stati finalizzati 96 investimenti;
  • Le aziende supportate hanno investito oltre 120 milioni per lo start up e hanno creato 800 nuovi posti di lavoro;
  • Il 37% degli investitori che hanno finalizzato il proprio investimento è europeo, il 28% viene dai Bric, il 20% da USA, Giappone e Corea;
  • Per ogni euro di soldi pubblici investiti nel progetto siamo stati in grado di portare 112 euro di investimenti esteri sul territorio.

Parolini: il turismo vale il 10 per cento del Pil lombardo

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“Regione Lombardia lavora sull’integrazione dell’industria del turismo con quella culturale per aumentare l’attrattivita’. Il turismo produce oltre il 10 per cento del Pil della Lombardia e del nostro Paese. E’ in crescita molto di piu’ che il resto dell’economia, per questo ha bisogno di mettere a sistema tutte offerte per dare al turista cio’ che cerca: esperienza”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini intervenendo, questa mattina, a Palazzo Lombardia, all’evento ‘Sinergie tra industrie culturali e creative e turismo come vola’no per crescita e occupazione in Europa: un nuovo
partenariato tra pubblico e privato’, organizzato dalla Commissione Europea, il Ministero dei Beni culturali e della Attivita’ culturali e del Turismo e la Regione Lombardia, al quale era presente il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.

LOMBARDIA TERRA DI GRANDI RISORSE – “La Lombardia e’ terra di grandi risorse – ha sottolineato l’assessore -. E’ patria del turismo, del design, della cultura. Compito delle istituzioni e’ mettere a sistema queste ricchezze. Regione sta lavorando intensamente verso questo obiettivo. Per essere visibili e competere sul mercato globale abbiamo, infatti, bisogno di rendere piu’ attrattiva la nostra offerta turistica. Perche’ oggi il turista e’ attratto da originalita’, creativita’, differenza e la bellezza. Tutti elementi presenti nella nostra regione e che noi stiamo valorizzando”.

SMART FASHION DESIGN- “Si inquadra in questa strategia – ha concluso Parolini – anche la misura ‘Smart Fashion Design’ che aiuta, con contributo a fondo perduto, progetti di sviluppo
sperimentale di innovazione per industrie creative e culturali. Una iniziativa che ha avuto una risposta talmente straordinaria da spingerci a piu’ che raddoppiare i fondi stanziati inizialmente, fino ad arrivare a 32 milioni. Siamo convinti, infatti, che la vitalita’ delle nostre imprese debba essere aiutata dagli Enti pubblici, da Regione Lombardia, e anche dall’Unione europea”.

Cicloturismo, prorogato il bando regionale da 9 milioni di euro

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“E’ stato prorogato al 10 febbraio prossimo il termine per presentare le domande ai tre bandi da oltre 9 milioni di euro che abbiamo lanciato per valorizzare l’offerta turistica legata al cicloturismo; tre linee d’intervento rivolte ad enti pubblici e privati per finanziare interventi di infrastrutturazione e di promozione dei percorsi”. E’ quanto ha annunciato stamane in una nota l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini.

OPPORTUNITA’ DI CRESCITA “Abbiamo considerato il grande interesse che si e’ sviluppato attorno a queste misure e abbiamo deciso di dare ai potenziali beneficiari ancora due settimane di tempo per
affinare i progetti per partecipare a questa iniziativa di sviluppo. Siamo di fronte ad uno dei piu’ importanti investimenti che Regione Lombardia sta facendo sul turismo sostenibile, l’accoglienza e l’infrastrutturazione per la mobilita’ lenta, settore – ha sottolineato l’assessore – che puo’ aprire notevoli opportunita’ sul mercato comunitario e occasioni di crescita diffusa, in armonia con il paesaggio, per le economie locali e la filiera del turismo in termini di indotto e occupazione”.

LE TRE LINEE – “Questi bandi – ha spiegato l’assessore – sono nati con l’obbiettivo aumentare l’incoming in Lombardia legato al cicloturismo, anche in una logica di destagionalizzazione della domanda e di sostenibilita’ ambientale dei flussi turistici. Ci sono tre tipologie di bando che finanzieranno la realizzazione di nuovi percorsi su alcune macro-aree indicate da Regione, la qualificazione e completamento dei percorsi gia’ esistenti e la loro promozione innovativa in una logica di aggregazione e partenariato tra soggetti pubblici e privati”.

SALTO DI QUALITA’ – “Siamo al lavoro per compiere un salto di qualita’ in questo ambito e per fare della Lombardia una capitale europea del cicloturismo. Oltre a questi nuovi bandi, che contribuiranno in maniera sussidiaria a aumentare la qualita’ della nostra offerta, – ha aggiunto Parolini – stiamo infatti sviluppando un protocollo d’intesa con Regione Veneto, la Provincia autonoma di Trento e i Ministeri del Turismo e delle Infrastrutture per la realizzazione di un anello ciclabile di
oltre 140 km lungo le coste del Lago di Garda. L’obiettivo e’ inserire questa opera all’interno delle ciclovie nazionali finanziate dal Governo, come gia’ fatto per la ‘VenTo’ (da Venezia a Torino) e ciclovia del Sole (da Verona a Firenze)”.

Di seguito le linee e le misure illustrate, questa mattina, dall’assessore allo Sviluppo economico Mauro Parolini.

RISORSE – La dotazione finanziaria complessiva di 9.129.000,00 euro e’ trasferita a Unioncamere Lombardia in qualita’ di soggetto gestore del provvedimento.

TRE LINEE D’INTERVENTO – La misura “Promozione del cicloturismo in Lombardia” e’ composta da tre bandi con tre rispettive linee d’intervento: Linea A – Promozione innovativa del prodotto cicloturismo in Lombardia (euro 1.722.500); Linea B1 Infrastrutturazione macro-assi (euro 4.156.500); Linea B2 Infrastrutturazione percorsi ciclabili minori (euro 3.000.000).

MACRO ASSI – Il bando individua sul territorio lombardo dieci macro-assi oggetto di potenziali interventi. Tutte le tappe e i micro percorsi che li alimentano sono disponibili sul sito www.sviluppoeconomico.regione.lombardia.it sia i file di georeferenziazione in formato Gpx, sia quelli di visualizzazione mediante Google Earth in formato Kml.

SOGGETTI BENEFICIARI – Alla Linea A possono presentare domanda i partenariati composti da almeno n. 10 soggetti tra cui MPMI, guide e accompagnatori turistici, consorzi di promozione turistica e associazioni pro loco. Possono partecipare bed and breakfast e le attivita’ di affittacamere secondo le disposizioni previste dalla Legge Regionale n. 27/2015. Possono inoltre aderire ai partenariati senza beneficio di contributo: gli Enti locali e le Pubbliche Amministrazioni, le Camere di Commercio, le Universita’, le Associazioni di categoria. Per la Linea B1 aggregazioni composte da almeno n. 10 Enti locali lombardi1 interessati dagli interventi previsti. Alla Linea B2 puo’ presentare domanda l’ente locale lombardo territorialmentecompetente rispetto all’intervento previsto.

INTERVENTI AMMISSIBILI – I progetti – che saranno attuati in caso di assegnazione di contributo in accordo con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia anche per il tramite di Explora scpa che coordinera’ gli aspetti comunicativi unitari a tutte le iniziative legate al cicloturismo – devono sviluppare nuovi prodotti turistici ovvero ampliare e migliorare quelli gia’ esistenti veicolati da agenzie di viaggio e tour operator raggiungendo l’obiettivo di favorire nuovi arrivi, permanenze piu’ prolungate e il ritorno di visitatori. Tra gli interventi ammissibili nelle tre linee, a titolo esemplificativo, rientrano le spese per consulenze relative al progetto e acquisto di servizi da soggetti terzi ed esterni, spese per attivita’ e strumenti di comunicazione on-line e off-line, opere civili ed impiantistiche, spese tecniche e allacciamenti a pubblici servizi

INTENSITA’ CONTRIBUTI – I contributi concessi sono a fondo perduto e in un’unica soluzione. Per la Linea A e’ pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 100.000 per partenariato. Per la Linea B1 e’ concesso per un’intensita’ d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo per aggregazione di Euro 415.650,00: l’investimento minimo previsto e’ pari a Euro 600.000,00. La Linea B2 prevede un contributo pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 50.000: l”investimento minimo previsto e’ pari a Euro 25.000.

INFORMAZIONI – Le domande si possono presentare fino al 10 febbraio 2017. Per approfondimenti e ulteriori informazioni e’ possibile consultare il sito della DG Sviluppo economico di Regione Lombardia www.sviluppoeconomico.regione.lombardia.it  e di Unioncamere Lombardia.

Camera di commercio, domani Parolini presenta le iniziative della Regione

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Il 18 gennaio 2017 dalle ore 11,00 presso la Camera di Commercio di Brescia si terrà l’evento “Politiche regionali in materia di sviluppo economico”, durante il quale l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Mauro Parolini, presenterà le iniziative economiche che Regione Lombardia avvierà nei primi mesi del 2017 a favore del territorio lombardo. Interverrà il Presidente della Camera di Commercio di Brescia, Giuseppe Ambrosi.L’incontro è aperto a sindaci, amministratori locali, associazioni di categoria, imprese e operatori di settore.

Per informazioni ed iscrizioni: Segreteria organizzativa: Regione Lombardia. Tel: 02 6765.6725.

mail: segreteria_parolini@regione.lombardia.it

Lombardia, contributi a fondo perduto per le imprese del settore strumenti musicali

in Bandi/Economia/Evidenza/Istituzioni/Mauro Parolini/Personaggi/Regione by

“Un sostegno a 29 imprese, con contributi a fondo perduto, per finanziare i loro investimenti di sviluppo in un settore fatto di artigiani dell’eccellenza e di grandi professionisti nella vendita e distribuzione, che ha subito in questi ultimi anni i morsi della crisi e i cambiamenti introdotti dalla diffusione del canale di vendita digitale”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo Economico, commentando la pubblicazione degli esiti dell’iniziativa ‘Variazioni Musicali’, il bando di Regione Lombardia per la concessione di contributi per interventi di innovazione delle micro e piccole imprese della filiera degli strumenti musicali.

“Con questa iniziativa pilota molto specifica – ha continuato l’assessore – siamo intervenuti in maniera sussidiaria innanzitutto per valorizzare e rilanciare questo comparto che in Lombardia conta poco più di 300 micro e piccole imprese della liuteria e della distribuzione. Lo abbiamo fatto attraverso un aiuto concreto alle imprese che operano in un contesto di nuove ed interessanti sfide imposte dal mercato, finanziando i loro interventi innovativi finalizzati ad aumentare la competitività, rendere più attrattivi i punti vendita, fornire nuovi servizi, migliorare i processi di produzione ed ampliare le opportunità di sviluppo e crescita”.

“La nostra misura – ha concluso Parolini – si integra in modo positivo e virtuoso con quella avviata a livello nazionale su proposta dell’on. Raffaello Vignali, che prevede un contributo statale per l’acquisto di strumenti musicali nuovi agli studenti del conservatorio e con la possibilità di usare anche la Dote scuola di Regione Lombardia per la stessa finalità, sostenendo al contempo la rivitalizzazione del settore economico coinvolto e l’importanza dell’educazione musicale e della libertà di espressione artistica, soprattutto per i più giovani”.

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