Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

Category archive

Terziario

L’Alco avvia la procedura di mobilità, a rischio in 112

in Alimentare/Cisl/Economia/Franciacorta/Lavoro/Sindacati/Terziario/Valsabbia/Zone by
Alco grande distribuzione - foto dal web

In questi giorni L’Alco grandi magazzini S.p.A. ha inviato alle organizzazioni sindacali la procedura di mobilità, che preavvisa la chiusura del canale logistico e quindi il licenziamento di 112 dipendenti.

“Non ci è ancora dato sapere come verranno sostituite le piattaforme distributive di Prevalle e Rovato, che fino ad oggi hanno provveduto al rifornimento della merce per i C&C in Lombardia – fa sapere in un commento la Cisl -. Non ci stupisce la scelta fatta dalla famiglia Conter, che non condividiamo in un momento in cui la ripresa si fa sempre più insistente, una decisione che purtroppo si uniforma alle scelte fatte da buona parte della Grande Distribuzione Organizzata”.

Ma i sindacati, Csil in testa, sarebbero pronti a dare battaglia: “Proprio nei giorni scorsi si leggevano sulla stampa locale dichiarazioni dell’azienda in cui la stessa affermava che il proprio bilancio è tutt’altro che sofferente: l’azienda è cresciuta e questa circostanza sarà determinante per la linea della Fisascat CISL di Brescia nel corso della trattativa. Questi licenziamenti arrivano a tre anni di distanza dall’ultima procedura di mobilità, dove volontariamente ma in modo incentivato uscirono dall’azienda circa ottanta dipendenti dei punti vendita”.

Durante la trattativa l’obiettivo sarà quello di evitare i licenziamenti, cercando soluzioni alternative in ammortizzatori sociali o nel riassorbimento dei dipendenti in altri punti vendita o con il gestore delle nuove piattaforme, senza escludere altre ipotesi finalizzate alla salvaguardia dell’occupazione e delle 112 famiglie coinvolte.

Ordini on line, in sei mesi 650mila pacchi consegnati da Poste e Sda

in Economia/Partner 2/Tendenze/Terziario/Web e digitale by

Nei primi sei mesi dell’anno i volumi di pacchi consegnati attraverso la rete dei portalettere e del corriere espresso del Gruppo (SDA) hanno quasi raggiunto, in provincia di Brescia, le 650.000 unità da ordini effettuati su Internet (oltre 4.700.000 in Lombardia). A livello nazionale la provincia di Brescia è al sesto posto per volumi di acquisti online consegnati dagli incaricati di Poste Italiane, preceduta in Lombardia solo dalla provincia di Milano.

Insomma: la tradizionale borsa del portalettere si svuota delle classiche lettere e cartoline per riempirsi di pacchi. Dotato di palmare, Pos e stampante, il postino telematico versione 2.0 viaggia equipaggiato di una vera e propria piattaforma tecnologica, che garantisce sicurezza ed efficienza nel processo di recapito. In provincia di Brescia i portalettere che si occupano del recapito di pacchi sono 635.

FONTE: BSNEWS.IT

Imprese del gioco d’azzardo, +22% a Brescia

in Economia/Evidenza/Tendenze/Terziario by
Gioco d'azzardo

Crescono le imprese del gioco in Lombardia: nel 2017 quelle specializzate, tra sedi ed unità locali, sono aumentate dell’8,2% passando da 1.121 a 1.213. Un po’ meno rispetto alla crescita nazionale dell’11%. Aumentano le attività di gestione di apparecchi a moneta o a gettone che consentono vincite in denaro che passano da 483 a 530 e rappresentano il 43,7% del settore e le altre attività connesse con le lotterie e le scommesse che passano da 451 a 497.

La Lombardia rappresenta un ottavo circa del totale italiano (11,6%). Milano è prima con 440 attività (+6,8%), Brescia seconda con 179 (+22,6%) e Bergamo terza con 135 (+12,5%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese negli anni 2017 e 2016 relativi alle sedi di impresa ed alle localizzazioni attive specializzate nel gioco (dichiarata quale attività esclusiva o principale).

In Italia sono 10.418 le attività legate al gioco. Un settore che cresce dell’11% in un anno e del 48,2% in cinque anni. Per numero complessivo di attività prima Napoli con 1.250 (12% sul peso totale italiano e 7,5% in più rispetto al 2016). Seguono Roma con 863 (+17,6%) e Milano con 440 (+6,8%). Tra le prime dieci province anche Bari, Salerno e Torino. In un anno crescono soprattutto Nuoro (+75%), Sassari (+50%) e Agrigento (+48%).

Il Gruppo Padana Emmedue Spa acquisisce l’88% di Orio Team Srl

in Economia/Terziario by

Padana Emmedue S.p.a.solido gruppo imprenditoriale bresciano di proprietà della Famiglia Marchetti, con un’esperienza di oltre 50 anni nel settore del lavanolo di articoli tessili per Hotel, centri benessere, ristoranti, residenze assistenziali e di servizi lavanolo, di sterilizzazione biancheria e strumentazione chirurgica rivolti alla sanità, ha acquisito la maggioranza (88%) della Orio Team S.r.l. di Levate (BG) controllata attualmente dalla Tessitura Carlo Lamperti S.p.a. che fa capo al Sig. Heini Galimberti, il quale continuerà a far parte della compagine societaria.

L’azienda bergamasca, presente sul mercato dal 1963 e specializzata nel noleggio di biancheria per Hotel di alto livello, ha chiuso il 2015 con un fatturato di circa 5,5 mln, conta oltre 50 dipendenti e collaboratori ed oggi è riconosciuta come uno dei player più affidabili e maggiormente qualificati del comparto nell’area milanese e, più in generale, nel nord Italia. A Padana Emmedue Spa, fa riferimento Padana Emmedue Srl (con sede operativa a Gussago) che conta circa quaranta addetti e un fatturato 2015 di oltre 3 milioni di euro.

Alla firma del contratto preliminare avvenuta lo scorso novembre, è seguito il regolare closing a fronte del rispetto di alcune condizioni sospensive di natura tecnica. “L’obiettivo di questa acquisizione – spiega Marco Marchetti, Amministratore Delegato della holding Padana Emmedue Spa e Presidente di Assosistema (Confindustria) – è quello di aggiungere ulteriore forza e pregio alla nostra proposta grazie alle sinergie messe in campo dalle due rispettive realtà, allargando il business e accelerando la crescita nel settore del lavanolo per hotellerie e ristorazione. L’area target che vogliamo sviluppare con questa operazione è quella di Milano e del nord Italia – conclude Marchetti. A tale scopo è stata identificata Orio Team S.r.l. quale azienda di riferimento su quel mercato, che verrà affiancata e rafforzata dal Gruppo nel proprio percorso di crescita”.

L’obiettivo strategico di Tessitura Carlo Lamperti S.p.a., presente sul mercato dal 1861, è concentrarsi sul core business della produzione di biancheria, per confermare il proprio ruolo di partner delle lavanderie Industriali in un momento di concentrazione del settore in Italia e all’estero.

L’accordo prevede anche l’acquisizione dello stabilimento ad elevato valore tecnologico di oltre 3mila metri quadrati, in cui, attualmente, Orio Team S.r.l. svolge la propria attività e dove continuerà ad operare.

Paolo Chiari confermato alla Presidenza del Settore Terziario Aib

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Evidenza/Nomine/Terziario by

Paolo Chiari (Clarium) è stato confermato Presidente del Settore Terziario di Associazione Industriale Bresciana per il periodo 2016-2020. Nel corso dell’assemblea per il rinnovo del Consiglio di Settore, Fabrizio Senici (Soluzione Group) è stato inoltre nominato Vice Presidente. Consiglieri sono: Alberto Broglia (Setam), Raffaella Caprioglio (Umana), Daniele Cirimbelli (Stellina), Luisella Gnocchi (Poste Italiane), Laura Iacci (Skill Risorse Umane), Silvano Lancini (Sme Up), Emanuele Morandi (Siderweb), Daniele Peli (Intred), Ezio Piazzoni (Telecom Italia), Giovanni Renzi Brivio (Project Group), Simone Scacco (A2A), Alessandro Signorini (Fondazione Poliambulanza), Marco Tabladini (Gfinance – Gruppo Impresa), Francesca Tocchella (Kore), Giancarlo Turati (Fasternet).

Indagine Aib, il terziario bresciano cresce nel secondo trimestre

in Economia/Terziario/Turismo by

Le rilevazioni periodiche del Centro Studi AIB si arricchiscono di un nuovo contributo: una snella indagine a periodicità trimestrale destinata al monitoraggio delle dinamiche economiche di breve periodo nel settore dei servizi, comparto sempre più rilevante all’interno del sistema produttivo bresciano.

Buone notizie per il settore terziario in provincia di Brescia nel secondo trimestre 2016: le opinioni raccolte su un panel di operatori associati ad AIB certificano il soddisfacente stato di salute del comparto.

“I dati di crescita sottolineano il ruolo strategico del settore terziario che diventa sempre più fattore abilitante di innovazione per l’impresa manifatturiera – osserva Paolo Chiari, presidente del Settore Terziario di AIB –. Certamente non è semplice per le aziende di questo comparto, statisticamente piccole imprese, riuscire a mantenere il livello di prezzo dei servizi offerti. Le prospettive sono di moderato ottimismo a patto che vi sia la capacità delle imprese del terziario di essere sempre, loro stesse, centri di innovazione”.

Nel dettaglio, in termini di giudizi sui tre mesi precedenti:

il fatturato è cresciuto per il 56% delle imprese, con un saldo positivo del 42% fra coloro che hanno dichiarato variazioni in aumento e in diminuzione;

gli ordini e l’occupazione evidenziano incrementi (saldi netti pari rispettivamente a +46% e a +18%);

i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano invece per una contrazione (saldo netto -14%).

Le prospettive per i prossimi mesi si confermano tutto sommato rosee, nonostante il clima di diffusa incertezza che caratterizza il quadro macroeconomico complessivo.

Per il fatturato, il saldo fra risposte in aumento e in diminuzione è positivo (+28%); i saldi riferiti agli ordini (+31%) e all’occupazione (+20%) evidenziano segnali analoghi. Le previsioni riferite ai prezzi dei servizi offerti (saldo -4%) indicherebbero che all’orizzonte non vi sarebbero pressioni al rialzo.

In tale contesto, le prospettive in merito alla tendenza generale dell’economia italiana risultano nel complesso negative: il 12% degli intervistati si è espresso in modo favorevole, contro il 16% che ha è orientato verso un indebolimento (il rimanente 72% ha indicato stazionarietà).

A seguito delle dinamiche sopra descritte l’indice sul clima di fiducia nelle imprese bresciane operanti nel settore terziario si è attestato a 124,3 (24,3 punti superiore all’ideale valore di 100 riferito al primo trimestre dell’anno).

Go to Top
Vai alla barra degli strumenti