Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

Category archive

Solidarietà

Cooperative in calo, ma in quattro anni i conti crescono del 38 per cento

in Economia/Evidenza/Solidarietà/Tendenze by
cooperative

L’Osservatorio sull’Economia Sociale, sorto presso la Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con il centro studi Socialis e Confcooperative Brescia, ha organizzato il convegno per presentare il “Quinto Rapporto sulla Cooperazione Bresciana”. Il rapporto, redatto al fine di analizzare e sostenere lo sviluppo dell’economia sociale della provincia di Brescia, di cui le cooperative sono parte, esamina la rilevanza economica delle cooperative bresciane negli ultimi anni. Proseguendo il lavoro promosso nell’ultimo quadriennio, il Rapporto propone inoltre un’analisi della dinamica della patrimonializzazione, della gestione economica e dell’occupazione delle cooperative bresciane nel corso del 2012-1015, anni in cui l’economia provinciale ha visto un aumento del tasso di disoccupazione e il perdurare di una fase di stagnazione. Il rapporto considera i bilanci delle cooperative attive (non in liquidazione) negli anni dal 2012 al 2015, conl’esclusionedi consorzi, banche di credito cooperativo, cooperative edilizie e di abitazione e cooperative che hanno assunto dimensione nazionale.

L’analisi ha evidenziato i risultati di seguito riportati.

  •   Dinamica: le cooperative sono diminuiteDal 2012 al 2015 il numero di cooperative si è ridotto del 10%, passando da 671 a 603; la riduzione ha interessato in particolare i settori delle costruzioni e dei trasporti, le cooperative di produzione e lavoro.
  •  Conto economico: le cooperative hanno aumentato la produttivitàDal 2012 al 2015 il valore della produzione medio è aumentato del 38% (da 3,26 a 4,50 milioni di euro), mentre il valore aggiunto medio è aumentato del 15% (da 630 a 730 mila euro); a tale aumento hanno contribuito le cooperative dei settori dei servizi (Fonte: Elaborazioni su dati Aida- Bureau Van Dijk e Confcooperative Brescia).

SCARICA IL COMUNICATO CON I DATI DEL QUINTO RAPPORTO SULLA COOPERAZIONE BRESCIANA

Welfare, cresce il privato. A Brescia le imprese sono 1.300

in Economia/Solidarietà/Tendenze by
1402990395_csr600-600x335

Cresce il welfare privato in Lombardia: sono 11 mila le imprese del settore e crescono del + 4% in un anno e di +14,4% in cinque, secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese 2016, 2015 e 2011. Ancora più forte la crescita degli addetti: +8% dal 2015 e + 28% dal 2011. Oggi sono 180 mila impegnati nel settore, 13 mila in più in un anno e 40 mila in più nel quinquennio. Più ampio il settore dell’istruzione con quasi 5 mila imprese, poi l’assistenza sanitaria e quella sociale con 3 mila ciascuno, le organizzazioni associative, circa 600. La Lombardia concentra una impresa italiana su cinque del settore e un addetto su quattro.

A Milano il settore cresce in un anno del + 4% per imprese e del + 6% per addetti. Sono quasi 5 mila le imprese e 67 mila gli addetti. Lo sprint milanese supera la crescita nazionale in cinque anni per addetti (+43% rispetto a + 25%) ed è alla pari per la crescita di imprese (+ 16%). Milano in un anno ha 4 mila addetti in più e 20 mila in più in cinque anni.

In Lombardia prime Milano, Brescia, Varese, Bergamo e Monza. A Milano ci sono quasi 5 mila imprese e 67 mila addetti, a Brescia, Varese, Bergamo e Monza circa mille imprese, a Como quasi settecento. Oltre 20 mila gli addetti a Bergamo e Brescia, oltre 10 mila a Varese e Monza.

In Italia prime Roma, Milano e Napoli. Il settore concentra 65 mila imprese (+4% in un  anno e + 16% in cinque) e quasi 800 mila addetti (+9% e + 25%).Sono 60 mila gli addetti in più in un anno e oltre 150 mila nel quinquennio. Prima Roma con quasi 6 mila imprese sociali e 79 mila addetti. A Milano quasi 5 mila le imprese e 67 mila gli addetti. A Napoli 4 mila imprese e 29 mila addetti. Poi ci sono per imprese Torino, Palermo, Bari, Catania e per addetti Torino, Bergamo e Brescia.

 

SCARICA I DATI COMPLETI IN PDF

Sabato torna anche nel Bresciano la giornata del farmaco

in Economia/Evidenza/Solidarietà by
Farmaci-633x350

Sabato 11 febbraio 2017 si svolgerà in tutta la provincia di Brescia la XVII edizione della GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. Nelle 70 farmacie che aderiscono all’iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile acquistare, assistiti dai volontari di Banco Farmaceutico, uno o più medicinali da banco da donare a chi ne ha bisogno. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 40 enti convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus.

Ieri pomeriggio, presso la sede della Compagnia delle Opere Lombardia Sud Ovest in via Cassala 66/A, si è svolto l’incontro preparatorio della  XVII edizione della GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco in presenza degli enti Onlus bresciani che beneficeranno della raccolta dei farmaci, che si terrà  Sabato 11 febbraio 2017.

Il bisogno di farmaci non riguarda più solo immigrati e profughi, ma sempre più persone e famiglie italiane. La povertà sanitaria è un’emergenza con la quale siamo costretti a fare in conti quotidianamente.

Gli enti saranno quelli che interverranno, con i farmaci raccolti, in quelle esigenze sanitarie che si presenteranno nell’aiutare gli oltre 3.400 assistiti sul territorio bresciano, persone che non potrebbero altrimenti acquistarsi i farmaci di primo intervento come antinfluenzali e antipiretici.

Dopo un momento di riesame dei motivi che spingono tutti noi a questa iniziativa, si è passati all’organizzazione logistica della giornata, con farmacie ed enti, per gestire gli oltre 300 volontari che saranno presenti nelle farmacie aderenti l’11 febbraio 2017.

 

Hanno partecipato all’incontro i seguenti enti:

Progetto Strada

Casa Gabriella

Bessimo

Auxillium

Shalom

Comunità mago di Oz

Istituto San Vincenzo

Associazione Bambino Emopatico

Associazione Nazionale Tumori

Comunità Fraternità

Comunità Raggio di Sole

Istituto Bronzetti

Poliambulanza, il 2016 chiuderà a quota 167 milioni

in Bilanci/Economia/Evidenza/Solidarietà by
Bright lights at the end the hospital corridor. The concept of life and death.

Il 2016 di Poliambulanza si chiuderà a 167 milioni di euro, con un aumento del 2 per cento rispetto al 2015. Ad annunciarlo è stato il presidente della Fondazione, Enrico Broli, che ha evidenziato come il 92 per cento dei ricavi venga dal servizio sanitario nazionale, il 6 per cento dai privati e il 2 per cento da altre voci. Per quanto riguarda, invece, le singole prestazioni: il 65 per cento delle entrate deriva dai ricoveri, il 22 dagli ambulatori (unico dato in calo, ma “siamo stati costretti a ridurre la disponibilità di risorse su questo fronte”) e il 13 per cento da altre voci (a cui si sommano 1,5 milioni di attività non finanziata). Sul versante degli investimenti da segnalare – nell’ambito del piano che ha portato circa 100 milioni di investimenti in cinque anni – i quattro milioni spesi per la trigenerazione, con la produzione e il recupero di energia elettrica, che dovrebbero generare a regime un risparmio di un milione all’anno sulle bollette. Ma anche la nuova apparecchiatura da tre milioni per la radiochirurgia mediante “Gamma Knife” e i cinque milioni che verranno messi per rimodulare il nuovo blocco car-diochirurgico in connessione con la nuova emodinamica.

Rotary Maclodio, nel 2016 beneficenza per 46mila euro

in Economia/Evidenza/Solidarietà by
Rotary Maclodio

“Da 12 anni organizziamo iniziative benefiche per aiutare diverse realtà associazionistiche locali nella loro attività quotidiana in favore del sostegno alla vita, come ci piace definirla. Con questa serata aggiungiamo un tassello a questo meraviglioso mosaico, consegnando i frutti di questo anno ricco di attività solidali. In particolare, 36.500 euro alle dieci Associazioni individuate all’inizio del mio anno e 10.000 euro in favore del progetto Polioplus con cui il Rotary International ha eradicato quasi completamente la poliomelite nel mondo. Il mio grazie più sentito a tutti gli amici che hanno partecipato ai nostri eventi, agli artisti che si sono esibiti, tra cui Sergio Sgrilli e Vincenzo Regis oggi con noi, ai partner che ci hanno consentito di concretizzare le nostre idee per fare solidarietà e a tutti i soci del Club che si sono spesi in prima persona per organizzare tutto al meglio”.

Così Marco Paterlini, past President del Rotary Club Brescia Sud Ovest Maclodio, commenta la serata organizzata ieri presso il ristorante ‘La Sosta’ di Brescia, durante la quale sono stati consegnati ufficialmente i fondi raccolti nel 2016 dal Club ai beneficiari individuati come ogni anno al principio di ciascun mandato. Presenti, tra gli ospiti, i comici Sergio Sgrilli e Vincenzo Regis, oltre a numerosi partner che hanno sostenuto gli eventi solidali del Club nel 2016.

In particolare sono stati devoluti complessivamente 36.500 euro alle Associazioni: ANT sezione di Brescia, Nati per Vivere Onlus, Croce Bianca – Brescia, Esserebambino, Sorriso di Barbara, Associazione Noi per Brescia, AISLA, Bambini in braille, Associazione Priamo, Ale & Franz and Friends ONLUS. Altri 10.000 euro dei fondi raccolti durante l’anno sono stati dedicati al progetto del Rotary International “PolioPlus” grazie al quale, dal 1985 ad oggi, la Poliomelite è stata quasi completamente eradicata nel mondo.

“In questi 12 anni abbiamo devoluto complessivamente oltre 500mila euro a diverse Associazioni bresciane, e non solo. Con questa serata, diamo un nuovo e concreto aiuto a chi si occupa del prossimo ogni giorno con passione e devozione”, ha sottolineato Alberto Perani, Presidente in carica del Rotary Club Brescia Sud Ovest Maclodio. “Anche nel mio anno rotariano – ha concluso il Presidente Perani – il nostro impegno sarà il medesimo, certi che Brescia saprà essere sempre in prima fila per operare in favore del bene. Non a caso la definiamo ‘Leonessa della solidarietà’ e siamo sinceramente orgogliosi di far parte di questa comunità”.

Più efficienza nelle cooperative nel rispetto della socialità, venerdì il seminario in Università

in Economia/Eventi/Evidenza/Formazione/Solidarietà by
05b4fe53-fae5-492d-86e0-2fe0b862f316-large

Venerdì 11 novembre, nella sede del dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia in via S. Faustino, si terrà il nuovo incontro di Spazio Controller, il punto di incontro che riunisce periodicamente imprenditori, professionisti e uomini d’azienda delle PMI, sensibili ai temi manageriali e di controllo della gestione al fine di attivare uno scambio di esperienze sistematico e strutturato. Spazio Controller è un progetto dell’Osservatorio sulla crisi e sui processi di risanamento delle imprese, diretto dal Prof. Claudio Teodori. Un’iniziativa promossa da Sei Consulting e Banca Santa Giulia, l’istituto presieduto da Daniela Grandi.

In questo nuovo appuntamento il tema riguarda la cooperazione sociale, pilastro dell’economia e della società che impiega circa 60.000 addetti nella sola Lombardia, offrendo servizi educativi e sociali a supporto e garantendo l’inserimento nel mercato del lavoro di persone svantaggiate.

La crisi economica degli ultimi anni ha però accelerato il processo di riflessione anche nel mondo cooperativo sulla capacità di offrire continuità alla propria mission, avvalendosi di strumenti di programmazione e controllo evoluti e individuando spazi di miglioramento nella gestione dei processi che consentono risparmi importanti in termini di efficienza.

L’incontro si aprirà alle 17 con l’introduzione prof. Claudio Teodori, Professore Ordinario Università degli Studi di Brescia e Coordinatore dell’Osservatorio e sarà moderato da Ivan Losio, Amministratore di SEI Consulting Srl. Interverranno il prof. Mario Mazzoleni, Professore Associato Università degli Studi di Brescia, e Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo economico Regione Lombardia. Interverrà inoltre Massimo Cavagnini, Presidente del Consorzio Il Solco Brescia. Sonia Del Furia, Direttore Generale di Andropolis, analizzerà poi il caso della Soc. Coop. Sociale Andropolis Ambiente con l’appoggio di Massimo Trebeschi, Responsabile area lean SEI Consulting Srl che ha supportato Andropolis nel progetto di riorganizzazione dei servizi di recapito postale.

Cooperativa e impresa, se ne parla giovedì in Camera di commercio

in Cooperative/Economia/Evidenza/Solidarietà by
senzanome-e1476360472174

Giovedì 27 ottobre 2016, dalle 16.30, la Camera di Commercio di Brescia ospiterà una conferenza pubblica sul tema “Venti anni di cooperazione sociale, lavoro, inclusione, impresa” organizzata da Cauto col patrocinio di Confcooperative Brescia.

Dopo una prima parte della conferenza in cui i relatori saranno chiamati, dal moderatore Flaviano Zandonai (Iris Network) a fornire una propria pennellata sulla relazione istituzionale e di partenership costruita in questi anni con Cauto, a Michele Pasinetti, direttore generale di Cauto, il delicato compito di snocciolare le difficoltà vissute dalle cooperative sociali della rete e da tutte le cooperative sociali di tipo B, come evidenzierà pure il contribuito portato da Giancarlo Palazzo direttore generale della cooperativa sociale Arcobaleno di Torino. Dal cuore della conferenza, i relatori istituzionali, Marco Menni, Presidente Confcooperative Brescia; Valeria Negrini, Presidente Federsolidarietà Lombardia; Felice Scalvini, Assessore alle Politiche per la Famiglia, la Persona e la Sanità Comune di Brescia; Donatella Cagno, Funzione Pubblica Cgil Brescia saranno chiamati a fornire un proprio intervento decisivo per le questioni di più ampio respiro dibattute in conferenza.

L’occasione costituirà anche momento di distribuzione del Bilancio Sociale 2015, ventesimo anno di attività delle cooperative sociali della Rete Cauto, con la collaborazione di Altreconomia e Voxart.

“Un giorno in dono” di UBI Banca ottiene il Premio Banca e Territorio per il sociale

in Banche/Economia/Evidenza/Solidarietà/UBi by
ubigiusto

AIFIn assegna a UBI Banca per il 2016 il riconoscimento come miglior istituto nella categoria “Iniziative di carattere sociale”, premiandola per “Un giorno in dono”, l’iniziativa di volontariato aziendale che quest’anno ha coinvolto 1.245 dipendenti del gruppo, che per un giorno hanno prestato la loro opera come volontari presso 70 onlus tra aprile e giugno 2016.

L’iniziativa premiata oggi è giunta nel 2016 alla sua terza edizione: dopo un test del 2014 limitato all’area milanese, è stata estesa all’intero territorio nazionale nel 2015 e nel 2016, totalizzando 2.845 giornate di volontariato erogate nel triennio, corrispondenti a circa 20.000 ore di lavoro svolto presso le ONP partecipanti. Partecipando come volontario al progetto, ogni dipendente aderente ha donato un proprio giorno di ferie, trascorrendolo presso un’associazione e impegnandosi in una tra le 150 attività di volontariato proposte.

In funzione del numero di partecipanti la somma che il Gruppo UBI Banca ha riconosciuto per il triennio alle diverse ONP è di complessivi € 284.500 (pari a 100 € per ogni giornata di volontariato erogata).

Il premio AIFIn “Banca e Territorio” è un osservatorio e un riconoscimento annuale che ha lo scopo di promuovere il tema della Responsabilità Sociale d’Impresa nel settore bancario dando notorietà alle iniziative realizzate dalle banche e/o dalle relative fondazioni bancarie in ambito sociale, economico e culturale per creare valore per gli stakeholder e per il territorio di riferimento.

Nell’assegnare il primo premio a UBI Banca per il 2016 per la categoria “Iniziative di carattere sociale” la giuria, composta dai rappresentanti degli organizzatori e dai componenti di un comitato scientifico indipendente, ha riconosciuto a “Un giorno in Dono” il primato di categoria in base ai criteri “Concept e innovatività del progetto”, “Coinvolgimento degli stakeholder” e “Impatti in termini di Responsabilità Sociale d’Impresa”.

Nello specifico il progetto è stato premiato per il concetto di dono attraverso cui si origina un effetto leva che genera un contributo alle associazioni.

Riccardo Tramezzani, Responsabile Retail UBI Banca, ritirando il premio ha espresso soddisfazione per il riconoscimento pubblico dell’iniziativa, sottolineando come la stessa “vada compresa nel contesto di UBI Banca, che come scelta strategica ha istituito ‘UBI Comunità’, una divisione specializzata nell’offerta al Non Profit e in cui gli stessi dipendenti dimostrano coi fatti di attribuire un valore alla solidarietà ed alla coesione sociale, cogliendo positivamente l’occasione offerta dall’azienda per operare a favore del territorio e della società civile”.

Mario Napoli, Responsabile Risorse Umane in UBI Banca, dedica il premio “a tutti i colleghi che hanno, in questo triennio, aderito alla proposta, sacrificando un proprio giorno di ferie e collaborando sia alla riuscita dell’iniziativa sia, mediante il conteggio dei giorni donati, all’erogazione di quasi 300.000 € nel triennio, e a tutti gli altri colleghi che, anche se non direttamente coinvolti, consentono con il loro lavoro di fornire alla clientela un servizio di qualità valorizzato da un approccio sensibile alle necessità sociali dei nostri territori”.

Assocamuna si unisce all’appello di Aib: imprenditori aiutate i terremotati

in Assocamuna/Associazioni di categoria/Economia/Solidarietà by
Assocamuna - presidente Roberto Mazzola

Il Presidente di Assocamuna Associazione Imprenditori, Roberto Mazzola, in qualità di rappresentante del mondo imprenditoriale della Valle Camonica, Val di Scalve, Sebino e Val Cavallina, si unisce all’appello del Presidente dell’Associazione Industriale Bresciana, Marco Bonometti, ed esprime la piena solidarietà alle popolazioni delle Regioni colpite dal devastante terremoto dello scorso 24 agosto.

L’Associazione condivide pienamente tutte le iniziative intraprese sul territorio camuno dalle amministrazioni comunali, dai volontari, dalle aziende e dai cittadini privati, finalizzate a fornire aiuti concreti per la rinascita e la ripresa economica dei territori colpiti.

Acb e Provincia aprono un conto corrente per aiutare i terremotati

in Economia/Istituzioni/Solidarietà by
terremoto-centroitalia1011-1000x600-600x360

Associazione Comuni Bresciani e Provincia di Brescia, sulla scorta di precedenti ed importanti iniziative di sostegno e soccorso nell’ambito di episodi di calamità naturali, hanno deciso congiuntamente, rivolgendosi anche ad altre realtà bresciane tra cui il Giornale di Brescia, di avviare una raccolta Fondi destinata ai territori del Centro Italia devastati in queste ore dal terremoto che ha colpito profondamente soprattutto i piccoli Comuni dell’entroterra e dell’Appennino.

“Abbiamo deciso congiuntamente l’iniziativa” è il commento dei presidenti Gabriele Zanni e Pier Luigi Mottinelli “perché dalla condivisione di obbiettivi ed impegno concreto nascono i migliori risultati: nei prossimi giorni saremo impegnati, sentito anche il Giornale di Brescia, ad individuare direttamente e sul campo un progetto o più progetti cui destinare le risorse che verranno raccolte attraverso vari canali di solidarietà. Memori di quanto è accaduto anche in territorio bresciano e della drammaticità di eventi simili, siamo vicini alle Comunità coinvolte, agli amministratori ed ai cittadini non solo con la praticità di un gesto ma con l’affetto e la solidarietà più convinta”.

“Sentiti i Consiglieri dei nostri organismi e condivisa con loro la scelta, sentito anche il Giornale di Brescia nella persona del direttore Nunzia Vallini, abbiamo attivato subito i nostri canali” hanno aggiunto Mottinelli e Zanni. “Adesso si passa alla fase operativa: e l’impegno, visto il momento complicato che i nostri Enti attraversano, non sarà di poco conto. Ma la Provincia di Brescia e i Comuni Bresciani siamo sicuri faranno la loro parte. A tal fine abbiamo invitato i Comuni a farsi promotori di raccolte fondi tra i propri cittadini”.

ACB e Provincia hanno provveduto quindi ad aprire un conto corrente dedicato presso Banca Valsabbina, Filiale di Brescia, via XXV Aprile 8/10 (ACB Fondo Sisma Centroitalia Contributo a Zone Terremotate Cod. IBAN IT 48 V051 1611 2000 0000 0058 072) sul quale Comuni, aziende, associazioni o semplici cittadini potranno far confluire il loro contributo.

Go to Top
Vai alla barra degli strumenti