Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

Category archive

Nuove imprese

Il Gruppo Gabeca si allarga: inaugurato il nuovo eco-impianto di Ecoplant

in Ambiente/Aziende/Economia/Ecoplant/Gabeca/Nuove imprese/Partner by
da sinistra Luigi Bertolotti - Daniela Grandi - Fabrizio Scuri - Paolo Carnazzi

E’ stato inaugurato oggi, a Cremona, il nuovo impianto a impatto zero di Ecoplant: società del Gruppo Gabeca di Calcinato (Bs) che si occupa della gestione completa del ciclo dei rifiuti con l’obiettivo di garantirne il corretto smaltimento e, soprattutto, di ridurre al minimo le ricadute ambientali sul territorio.

La presentazione ufficiale agli imprenditori e alle autorità si è tenuta dalle 11.30, nella prestigiosa cornice dell’Academia Cremonensis impreziosita da un breve concerto di violino. A seguire, in via Riglio, il taglio del nastro e una breve visita all’eco-impianto alla presenza dell’amministratore delegato del Gruppo Gabeca Fabrizio Scuri e della presidente Daniela Grandi.

Nella piattaforma potranno transitare diverse tipologie di rifiuti – l’elenco degli oltre 300 Codici Cer è disponibile sul sito www.ecoplantsrl.it – destinati al deposito (rigorosamente temporaneo), alla miscelazione e al ricondizionamento preliminare fino a un massimo di 140mila tonnellate.

L’obiettivo dell’innovativo processo di lavorazione denominato Ippc (Integrated Pollution Prevention and Control) è quello di fare in modo che i rifiuti vengano valorizzati e riutilizzati nei processi produttivi delle aziende, riducendo al minimo i quantitativi da smaltire nelle discariche. Tutto ciò senza inquinamento, visto che l’impianto Ecoplant ha zero emissioni in atmosfera, acqua e suolo. Mentre le emissioni acustiche sono ridotte e comunque mitigate dall’ubicazione, lontana dai centri abitati.

“Il nostro intento”, ha spiegato Scuri nell’occasione, “è quello di mettere il nostro marchio e il know how di cui disponiamo al servizio della comunità e delle aziende del territorio, diventando il riferimento professionale di coloro che vogliono smaltire i rifiuti in maniera sicura, ecologica e rispettosa delle complesse normative in materia: perché la massima sicurezza di chi in azienda è responsabile delle procedure e la sicurezza dei cittadini possono e devono coincidere”.

“Per sostenere Ecoplant in questa missione”, ha aggiunto la presidente Daniela Grandi, “è stata realizzata una piattaforma moderna, ma in campo c’è anche la garanzia di un gruppo con esperienza decennale nel settore dello smaltimento e delle analisi chimiche. La nostra certezza”, ha concluso, “è che l’integrità, unita al legame con il territorio, è una condizione imprescindibile per il successo della propria attività e il perdurare nel tempo di un’azienda”.

Brescia sul podio dei brevetti in Europa

in Economia/Evidenza/Meccanica/Nuove imprese/Tendenze by
business concepts. the concept of human intelligence. people has an idea. Brain storming. - Brevetti Brescia

Lombardia leader dell’innovazione italiana che arriva in Europa: sono oltre 4 mila le domande di brevetto pubblicate da EPO (European Patent Office) in quattro anni, il 29% del totale nazionale, una media di circa mille brevetti l’anno, uno ogni 10.000 abitanti.

Meccanica e trasporti, chimica e ambiente i settori in cui i lombardi brevettano di più e che pesano sul totale italiano rispettivamente il 40% e il 20%. Nel 2014 la sola Milano ha depositato in Europa 365 brevetti, in media uno al giorno. A seguire Bergamo con 124, Brescia con 114 e Varese con 80. Rispetto all’anno precedente incrementano la loro quota di brevetti: Cremona che passa da 27 a 38, Pavia da 25 a 31 e Lecco da 41 a 44. E se Milano è specializzata nel settore della chimica e dell’ambiente con 520 brevetti in 4 anni, Como lo è nelle altre tecnologie mentre le restanti lombarde preferiscono la meccanica e i trasporti. Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su Unioncamere- Dintec – dati EPO (European Patent Office), anni 2011-2014.

Per le aziende che vogliono finanziare la propria idea si tiene oggi fino alle ore 18, un incontro informativo. Dedicato alle fonti di finanziamento europee e allo SME Instrument, l’appuntamento è organizzato da Innovhub SSI, azienda speciale della Camera di commercio di Milano in collaborazione con Inspiralia, azienda internazionale di sviluppo di prodotto. SME instrument è uno strumento dedicato alle PMI per finanziare progetti innovativi di processo o di prodotto. Eroga finanziamenti a fondo perduto che coprono il 70% dell’investimento complessivo e consentono all’azienda di finalizzare il proprio progetto per una successiva distribuzione sul mercato.

Dopo la presentazione, le aziende partecipanti, una trentina di vari settori (energia, ICT, salute), hanno l’opportunità di fare un incontro one to one con gli esperti per una prima valutazione della propria idea e per verificarne il potenziale in relazione allo SME Instrument. Per maggiori informazioni: http://www.innovhub-ssi.it.

Riapre a Lonato il Sesto Senso: inaugurazione il 25 giugno 2016

in Nuove imprese/Turismo by
Sesto Senso, l'ex sede

Otto anni dopo quella notte del 24 aprile del 2008, quando le fiamme mandarono in cenere il simbolo della movida gardesana, il prossimo 25 giugno 2016 si riaccendono le luci sul Sesto Senso.

Nuova location (in via Lavagnone a Lonato), stesso concept (luxury hall), il format sarà quello che ha reso celebre nel mondo il Pineta di Milano Marittima, tempio della notti glam e residenza patinata dei vip.

Il Sesto Senso, infatti, fa capo al management della celebre discoteca romagnola che ha deciso di rilanciare nell’area del nord-est lo storico locale bresciano che – esattamente 45 anni fa – inaugurò la sua prima serata, segnando per sempre una svolta nel mondo delle notti del Lombardo-Veneto.

“Nel nostro progetto – spiegano Marco Amadori e Patrick Dallamano – non c’è solo il recupero di un locale storico, ma anche il rilancio di un’intera cittadina da sempre sinonimo di turismo, divertimento e benessere. Desenzano era una perla del divertimento notturno, ma da quando il Sesto Senso è andato in fumo non è più così. Questa splendida località, oggi, offre molto meno rispetto al passato. Facendo rinascere questo locale, anche mettendo in rete una serie di collaborazioni, l’auspicio è che tutto il territorio ne tragga un concreto beneficio, trovando l’impulso per una nuova vigorosa ripartenza”.

Go to Top
Vai alla barra degli strumenti