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Lombardia, bando transnazionale per settore manifatturiero

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“E’ aperto ‘MANUNET Transnational Call 2017′, il bando congiunto a sostegno di progetti transnazionali di ricerca e sviluppo nell’ambito manifatturiero, di cui Regione Lombardia e’ soggetto finanziatore”. E’ quanto fa sapere l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini. “La Call – ha ribadito l’assessore
– e’ rivolta a partenariati transnazionali composti da imprese e organismi di ricerca provenienti da oltre 12 paesi e 24 regioni europee. Le risorse messe a disposizione dalle Regioni e dai Paesi finanziatori ammontano a euro 29 milioni, a cui si aggiunge un eventuale contributo della Commissione Europea”.

“Ciascuna Regione e’ responsabile dell’erogazione del contributo ai soggetti provenienti dal proprio territorio di
competenza. Regione Lombardia – ha sottolineato Parolini – cofinanzia per un importo pari a euro 1 milione”. “In Lombardia – ha aggiunto – il settore manifatturiero occupa circa il 30% della forza lavoro e rappresenta uno dei cardini dell’economia e dell’identita’ regionale per l’elevata produttivita’, la qualita’, la tradizione d’eccellenza e la vocazione all’export. Regione Lombardia ha aderito fin da subito al programma MANUNET III, perche’ ne condivide le finalita’ e gli obiettivi”.

“Questa iniziativa – ha concluso l’assessore – permette innanzitutto al sistema produttivo lombardo di entrare in un ambito internazionale interessante, offrendo un contesto di piu’ ampio respiro in grado di accrescerne le opportunita’ di sviluppo e sostenerne l’innovazione, ma anche di ampliare l’efficacia della cooperazione e massimizzare l’impatto dei finanziamenti”. Tutte le informazioni su ‘MANUNET Transnational Call 2017’cosi’
come il tool trasnazionale di partner search sono disponibili al seguente link www.manunet.net .

Camera di commercio, domani Parolini presenta le iniziative della Regione

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parolini
Il 18 gennaio 2017 dalle ore 11,00 presso la Camera di Commercio di Brescia si terrà l’evento “Politiche regionali in materia di sviluppo economico”, durante il quale l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Mauro Parolini, presenterà le iniziative economiche che Regione Lombardia avvierà nei primi mesi del 2017 a favore del territorio lombardo. Interverrà il Presidente della Camera di Commercio di Brescia, Giuseppe Ambrosi.L’incontro è aperto a sindaci, amministratori locali, associazioni di categoria, imprese e operatori di settore.

Per informazioni ed iscrizioni: Segreteria organizzativa: Regione Lombardia. Tel: 02 6765.6725.

mail: segreteria_parolini@regione.lombardia.it

Lombardia, contributi a fondo perduto per le imprese del settore strumenti musicali

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Strumenti musicali

“Un sostegno a 29 imprese, con contributi a fondo perduto, per finanziare i loro investimenti di sviluppo in un settore fatto di artigiani dell’eccellenza e di grandi professionisti nella vendita e distribuzione, che ha subito in questi ultimi anni i morsi della crisi e i cambiamenti introdotti dalla diffusione del canale di vendita digitale”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo Economico, commentando la pubblicazione degli esiti dell’iniziativa ‘Variazioni Musicali’, il bando di Regione Lombardia per la concessione di contributi per interventi di innovazione delle micro e piccole imprese della filiera degli strumenti musicali.

“Con questa iniziativa pilota molto specifica – ha continuato l’assessore – siamo intervenuti in maniera sussidiaria innanzitutto per valorizzare e rilanciare questo comparto che in Lombardia conta poco più di 300 micro e piccole imprese della liuteria e della distribuzione. Lo abbiamo fatto attraverso un aiuto concreto alle imprese che operano in un contesto di nuove ed interessanti sfide imposte dal mercato, finanziando i loro interventi innovativi finalizzati ad aumentare la competitività, rendere più attrattivi i punti vendita, fornire nuovi servizi, migliorare i processi di produzione ed ampliare le opportunità di sviluppo e crescita”.

“La nostra misura – ha concluso Parolini – si integra in modo positivo e virtuoso con quella avviata a livello nazionale su proposta dell’on. Raffaello Vignali, che prevede un contributo statale per l’acquisto di strumenti musicali nuovi agli studenti del conservatorio e con la possibilità di usare anche la Dote scuola di Regione Lombardia per la stessa finalità, sostenendo al contempo la rivitalizzazione del settore economico coinvolto e l’importanza dell’educazione musicale e della libertà di espressione artistica, soprattutto per i più giovani”.

Manifatturiero, dalla Regione un milione per la competitività

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fondi-pmi-italiane

Con una delibera proposta dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, approvata ieri dalla Giunta, sono stati definiti i criteri che riguardano il bando regionale ‘Manunet 2017 Lombardia’ che rientra nell’ambito dell’iniziativa transnazionale ‘Manunet Transnational Call 2017’.

BANDI CONGIUNTI – “‘Manunet Transnational Call 2017′- ha spiegato l’assessore Parolini -, co-finanziata dal Programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, nasce con
l’obiettivo di stimolare la competitivita’ manifatturiera a livello globale europeo attraverso il coordinamento di attivita’ di ricerca, sviluppo, innovazione e competitivita’ e in particolare attraverso il cofinanziamento di bandi congiunti transnazionali per lo sviluppo delle industrie manifatturiere. Le risorse complessivamente stanziate da Regione Lombardia per i beneficiari ammontano a 1 milione di euro a cui si aggiunge un eventuale contributo della Commissione Europea”.

SOGGETTI BENEFICIARI – I soggetti beneficiari sono: le piccole e medie imprese; le grandi imprese; gli organismi di ricerca (pubblici e privati).

CONTRIBUTO – Il contributo erogabile ad un singolo soggetto lombardo partecipante al progetto transnazionale non potra’ superare l’ammontare di 150.000 euro (limite per partner). Inoltre, se i partecipanti lombardi coinvolti in uno stesso progetto sono piu’ d’uno, la somma dei contributi che potranno essere concessi cumulativamente ai partner lombardi nell’ambito dello stesso progetto non potra’ essere superiore a 300.000 euro (limite per progetto).

Imprese, Parolini: 1,7 milioni per finanziare la responsabilità sociale

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Imprese e responsabilità sociale

“La notizia piu’ importante e’ la risposta che le aziende hanno dato a questa opportunita’, sia per la consistente partecipazione, che dimostra una grande attenzione e consapevolezza sul tema della responsabilita’ sociale d’impresa, sia per la qualita’ e la varieta’ dei progetti presentati, che danno conto di una positiva e crescente corresponsabilita’”. Lo ha detto Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, questa mattina, annunciando gli esiti del bando di Regione Lombardia – promosso in collaborazione con le Camere di Commercio e Unioncamere Lombardia, ente attuatore della misura – che ha finanziato, con oltre 1,7 milioni di euro, ben 53 progetti di valenza sociale, ambientale e culturale promossi da altrettante imprese lombarde.

RESPONSABILITA’ SOCIALE FATTORE DI COMPETITIVITA’ – “Oggi, infatti – ha spiegato Parolini -, la responsabilita’ sociale d’impresa si configura sempre piu’ come un fattore strategico di competitivita’ al pari dell’innovazione e dell’efficienza della pubblica amministrazione e Regione Lombardia e’ impegnata a sostenere questa visione, perche’ concorre a promuovere modelli di gestione d’impresa sostenibili, con un orizzonte ben piu’ ampio ed aperto della sola ricerca del profitto aziendale, in grado di affermarsi come driver per uno sviluppo piu’ armonico del territorio”.

SVILUPPO SOSTENIBILE, GREEN ECONOMY E INNOVAZIONE SOCIALE – “I progetti finanziati, come detto, sono molto vari e riguardano gli ambiti dello sviluppo locale sostenibile, della green economy e dell’innovazione sociale. E in particolare – ha sottolineato l’assessore – vanno, ad esempio, da iniziative sociali promosse in collaborazione col terzo settore, alla sperimentazione di packaging innovativi ed ecosostenibili, passando per i percorsi di collaborazione scuola – impresa per studenti, i servizi per gli anziani e l’apertura di spazi culturali nei Comuni fino a progetti innovativi di riqualificazione urbana, idrogeologica e degli spazi verdi”.

PRESIDENTE AURICCHIO – “Gli imprenditori – ha sottolineato Giandomenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – sanno quanto sia importante l’impegno per la propria comunita’, verso i collaboratori e tutto l’ambiente nel quale operano e con questo bando hanno uno strumento in piu’ per incrementarlo e sostenerlo. I contributi del bando sono un beneficio concreto e tangibile per chi ha fatto un passo in piu’, acquisendo il ‘rating di legalita” o aderendo alla raccolta di buone prassi lombarde di Responsabilita’ Sociale che Regione Lombardia e le Camere di Commercio organizzano ogni anno. Cosi’ la trasparenza viene essere premiata e incoraggiata in modo chiaro, cosi’ da servire da esempio, fornendo anche idee e spunti per comportamenti piu’ responsabili da parte di tutti”.

RICONOSCERE STILI ESEMPLARI DI FARE IMPRESA – “La nostra intenzione – ha concluso Parolini – e’ quella di contribuire con questa iniziativa alla diffusione e al riconoscimento di uno stile di fare impresa che assecondi positivamente i comportamenti sempre piu’ consapevoli dei consumatori e che crei benessere aziendale e sociale, consapevolezza, corresponsabilita’, efficienza nella produzione, miglioramento della sostenibilita’ ambientale e della reputazione aziendale”.

LE IMPRESE – L’elenco delle imprese beneficiarie dei contributi e’ disponibile sul sito unioncamerelombardia.it nella sezione Bandi – Contributi alle imprese.

Agricoltura, Lombardia costretta ad anticipare 173 milioni per lo Stato

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“Regione Lombardia e’ riuscita a superare le inefficienze e i ritardi di Agea e l’Organismo pagatore regionale ha pagato nei termini gli agricoltori lombardi, per i 294 milioni complessivi loro spettanti, suddivisi tra 264 milioni per la Domanda Unica della Pac e 30 milioni per il Psr”. E’ quanto riferisce l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, soddisfatto per aver rispettato i termini, nonostante i ritardi di Agea nel trasferimento delle risorse.

“Dagli organi centrali non sono stati trasferiti 191 milioni di euro e ne sono pervenuti appena 17,4 – rivela Fava -. Regione Lombardia e’ stata cosi’ costretta ad anticipare le risorse, in attesa del trasferimento da Roma, per 173,6 milioni”. Eppure, prosegue l’assessore lombardo, “il grande lavoro di squadra all’interno della Direzione Centrale Programmazione e Finanze della Regione ha consentito di liquidare gli agricoltori e di ovviare all’incapacita’ di Agea di garantire il trasferimento dei fondi nei tempi prestabiliti, pur disponendo di moltissima liquidita’. Non credo tutte le regioni raggiungeranno l’obbiettivo purtroppo”.

Secondo gli ultimi report, infatti, fa le regioni dotate di organismo pagatore proprio solamente Veneto e Toscana parrebbe possano sperare di completare i trasferimenti di risorse alle imprese agricole (rimane l’incognita della quota del Psr, sempre per i ritardi di Agea), avendo comunque anticipato come la Lombardia buona parte dei fondi grazie alle risorse regionali. “Il tutto mentre fuori impazza il dibattito sulla utilita’ ed efficienza delle regioni e qualche illuminato soggetto teorizza la necessita’ di centralizzare le competenze a Roma anche in agricoltura. I Lombardi possono contare su efficienza e preparazione della propria struttura regionale. Altrettanto non si puo’ dire di chi ha bisogno di confrontarsi con lo stato”.

Adi Design Index, Parolini premia tre realtà bresciane

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“Questo importate riconoscimento racconta l’eccellenza e la qualità che la nostra regione è ancora in grado di produrre e, soprattutto, accende i riflettori sul senso di bellezza e la capacità creativa che esprimono i designer”. Così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia intervenendo nella serata di ieri, al Belvedere di Palazzo Lombardia, alla premiazione dei prodotti e dei progetti che sono stati selezionati per ‘Adi Design Index 2016’, la pubblicazione annuale di Adi (Associazione per il disegno industriale) che raccoglie il miglior design italiano messo in produzione.
FATTORE UMANO DETERMINANTE – “In questo ambito il fattore umano gioca infatti un ruolo centrale; anche di fronte all’innovazione e l’evoluzione di materiali e tecniche, al centro c’è la persona e la visione del designer rimane decisiva, per questo – ha continuato l’assessore – da diversi anni finanziamo importati progetti educativi, in collaborazione con ADI e Unioncamere Lombardia, dedicati ai nostri giovani designer con l’obiettivo di sviluppare la loro creatività, di compiere un’importante esperienza professionale e accrescere la proprie competenze in affiancamento a tutor esperti”.

L’assessore Parolini, durante le premiazioni che hanno interessato anche due progetti bresciani – Fratelli Garletti srl (Botticino) col designer Luciano Bacchetti / In&Tec srl (Brescia) e Studiocharlie (Rovato) – ha poi sottolineato che “anche la provincia di Brescia,  ha saputo conservare di fronte ai grandi cambiamenti imposti dall’evoluzione dei mercati il proprio ruolo centrale nel tessuto produttivo regionale, facendo leva proprio sul fattore umano, la creatività e la capacità competitiva di ripensarsi e cogliere nuove sfide”.

L’IMPEGNO DI REGIONE LOMBARDIA – “In Lombardia il design, insieme alla moda – ha concluso Parolini – sono tra i settori economici più rilevanti per numero di occupati e valore aggiunto prodotto, ma anche sinonimi di eccellenza riconosciuta in tutto il mondo per innovazione e qualità. Regione Lombardia per valorizzare questo patrimonio ha promosso una serie di misure integrate per favorire l’innovazione, la digitalizzazione, la formazione dei giovani, la contaminazione tra settori e lo sviluppo di network di impresa”.

SCHEDA

NOME PRODOTTO: DINAMICA SMART HINGE SYSTEM
DESIGNER: IN&TEC LUCIANO BACCHETTI
AZIENDA: FRATELLI GARLETTI

Sistema di cerniere a scomparsa per il controllo porte di grandi dimensioni o a elevato peso, Dinamica Smart Hinge System è adatto a porte con telaio in legno o metallo, con o senza taglio termico. Grazie alle sue caratteristiche tecniche, può essere applicato anche su porte della tipologia a raso muro. La cerniera ad asse singolo è a scomparsa, mentre il perno cerniera risulta solidale con la porta. È dotato di settaggi servoassistiti, di sollevatore di posizionamento della porta integrato e di dissipatore a terra del peso porta. L’angolo di apertura, il punto di arresto regolabili e il freno ABS in apertura rendono l’utilizzo particolarmente agevole. Dinamica Smart Hinge System possiede Marcatura CE grado 14 secondo UNI EN ISO 1935 e Marcatura CE e Certificazione UL/10c per utilizzo su porte taglia fuoco o taglia fumo fino a 180 minuti.

NOME PRODOTTO: ECLIPSE
AZIENDA: STUDIOCHARLIE DI ROVATO

Il miscelatore per rubinetti a movimento sequenziale Eclipse è in grado di comandare la portata e la miscelazione dell’acqua per mezzo di un particolare meccanismo a movimento sequenziale. Il corpo regolatore e la testa di azionamento mobile, di forma cilindrica con pari raggio, permettono, a miscelatore chiuso, il preciso allineamento in verticale, con una notevole pulizia nel disegno. La portata e la miscelazione sono regolati in modo indipendente in quanto la testa di azionamento è mobile rispetto al corpo regolatore: il movimento traslatorio regola la portata, quello rotatorio regola la miscelazione. La superficie circolare superiore dei miscelatori, rubinetti e deviatori, è dotata di finitura lucida, mentre le restanti hanno finitura satinata, generando un effetto di contrasto che aumenta la plasticità formale.

Edilizia, dalla Regione 15 milioni per la filiera della casa hi-tech

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“Lanciamo oggi una misura che, per la prima volta in Italia, mette sul piatto ben 15 milioni di euro a sostegno della filiera dell’edilizia e in particolare di quella della casa high-tech”. Ad annunciarlo e’ l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini, che in una nota ha presentato i contenuti di ‘Smart Living’, il nuovo bando di Regione Lombardia che concedera’ contributi a fondo perduto fino a 800.000 euro ad aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo-casa, high-tech e le Universita’ lombarde per finanziare progetti innovativi legati al tema dell’abitare intelligente.

EDILIZIA PROTAGONISTA DELLA RIPRESA – “Smart Living e’ un intervento senza precedenti, che – ha spiegato Parolini – nasce dalla convinzione che il settore dell’edilizia, tra i piu’ colpiti dalla crisi, puo’ tornare ad essere uno dei protagonisti della ripresa, ma a condizione che le imprese si mettano assieme, ampliando i confini della filiera, e che in piu’ questo processo passi attraverso l’innovazione, il digitale e l’applicazione di nuove tecniche costruttive”.

INDUSTRIA 4.0 – “E’ un bando che sosterra’ i migliori progetti in grado di coniugare il know-how produttivo lombardo in questi settori con le piu’ avanzate tecnologie abitative e che – ha sottolineato il titolare dello Sviluppo economico – premiera’ il valore delle aggregazioni e dei partenariati che si svilupperanno, inserendosi a pieno titolo nell’orizzonte competitivo delineato dall’Industria 4.0, che Regione Lombardia ha saputo interpretare con largo anticipo e modellare sul sistema lombardo”.

RICADUTE POSITIVE – “Durante questa legislatura, proprio per raccogliere la complessita’ delle sfide imposte dal mercato, – ha aggiunto l’assessore – abbiamo impresso una forte spinta alla nostre politiche per favorire e promuovere l’aggregazione, la contaminazione tra settori differenti e la valorizzazione delle filiere di eccellenza quali driver di sviluppo. Con questa misura, in particolare, alle ricadute economiche e agli investimenti che sara’ in grado di generare, se ne aggiungono potenzialmente altre non trascurabili in termini di sostenibilita’ ambientale, energetica e di salubrita’”.

SETTORE DI MERCATO CON GRANDI ECCELLENZE – “Abbiamo molte aspettative, perche’ – ha concluso Parolini – questo intervento, che ha una connotazione molto marcata di innovazione e che tiene conto delle proposte delle associazioni piu’ rappresentative del comparto, si configura come una misura sussidiaria in grado di aumentare la competitivita’ delle imprese lombarde. Siamo convinti che sapra’ anche agganciare i timidi segnali di ripresa innescando una reazione virtuosa di fronte al forte rallentamento degli investimenti pubblici nel settore, alla difficolta’ di accesso al credito, e al calo della domanda di nuovi edifici registrata negli ultimi anni”.

Di seguito i punti principali del bando per la filiera della casa high-tech.

SOGGETTI BENEFICIARI – Aggregazioni composte da almeno tre soggetti dei comparti Manifatturiero, Costruzioni, Commercio e Servizi in partnership tra loro e/o con il sistema delle Universita’.

SETTORI DI RIFERIMENTO – A titolo esemplificativo: edilizia, arredo-legno-casa, impiantistica, High-tech (ad uso domestico), domotica, building automation, digital manufacturing, Ict, energia.

DOTAZIONE ECONOMICA – 15 milioni di euro.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO AMMISSIBILI – Sono ammissibili al bando progetti di sviluppo sperimentale con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart living”, con specifico riferimento ai settori sopra richiamati, che prevedano: interventi di innovazione di prodotto e/o processo e/o servizio a sostegno della filiera; attivita’ finalizzata allo sviluppo tecnologico; sviluppo di progetti integrati di edifici con l’ausilio di moderni sistemi software (building information modelling); soluzioni di screening energetico degli edifici e elaborazione di modelli innovativi di adeguamento sismico, recupero edilizio, riqualificazione energetica e/o strutturale e antisismica; domotica, anche finalizzata a favorire l’autonomia e l’accessibilita’ a supporto dei servizi della persona, il wi-fi e la sensoristica avanzata; formazione legata alle attivita’/obiettivi del progetto; sviluppo di servizi logistici e di sostegno all’export per l’intera filiera (Smart supply chain).

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO ED INTENSITA’ DELL’AIUTO – E’ previsto un contributo massimo a fondo perduto di 800.000 euro per aggregazione, con un’intensita’ d’aiuto fino al 50% della spesa complessiva ammissibile. L’investimento minimo (spese ammissibili) per partenariato deve essere pari o superiore a 200.000 euro.

MODALITA’ E TERMINI – La domanda di partecipazione al Bando deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema informativo Siage (www.siage.regione.lombardia.it ) a partire dalle ore 12 del 1 febbraio 2017

Industria 4.0, Parolini: Lombardia al lavoro per valorizzare il piano

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“Apprezzo molto l’importante contributo di Confindustria: con loro proseguira’ il dialogo e seguiro’ da vicino il posizionamento del sistema lombardo su Industria 4.0 con l’obiettivo di integrare in modo virtuoso i nostri incentivi con gli aspetti positivi di natura fiscale contenuti nel piano del ministro Calenda”. Cosi’ Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, annunciando la sua nomina nella Cabina di Regia presso il Ministero dello Sviluppo Economico, a seguito della presentazione del Piano di Assolombarda sull’Industria 4.0, oggi, presso la Villa Reale di Monza.

PRIMI IN ITALIA – “Regione Lombardia si e’ mossa con largo anticipo su questo tema – ha sottolineato Parolini -. E’ stata infatti la prima regione in Italia a dotarsi di norme per sostenere il tessuto produttivo regionale in questo cambio di passo tecnico e culturale e abbiamo gia’ impegnato, come primo passo, 35 milioni di euro per sostenere concretamente questo orizzonte”.

RETI E CLUSTER – “Durante la legislatura – ha aggiunto – abbiamo investito molto sulla creazioni di reti, cluster, sull’integrazione tra produzione e ricerca, l’internazionalizzazione e l’innovazione, il sostegno alle start up e l’accesso facilitato al credito, investendo le risorse non in una logica di emergenza, ma di consolidamento strutturale dei segnali di crescita, che dovranno necessariamente ripercuotersi positivamente sull’occupazione”.

CHIAMEREMO A RACCCOLTA IMPRESE – “Chiameremo a raccolta le imprese – ha concluso Parolini -, perche’ sono certo questo piano possa trovare terreno fertile in Lombardia, regione che si posiziona tra i territori piu’ avanzati in termini di innovazione, capacita’ di attrazione degli investimenti e reattivita’ del tessuto economico-produttivo, che contribuisce a piu’ del 20% del PIL nazionale. Noi siamo gia’ al lavoro per valorizzare al massimo i benefici di Industria 4.0, per modellare le sue prerogative sulla dimensione del nostro sistema economico e di fare in modo che sia un’importate opportunita’ di crescita”.

Bassa Valcamonica e Sebino fra i territori segnalati dalla Regione per le agevolazioni

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Nei giorni scorsi la giunta regionale Lombarda, in attuazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 agosto scorso che ne ha definito i criteri di  individuazione, ha approvato l’elenco dei territori da ammettere alle
agevolazioni previste per le aree di crisi industriale non complesse.

“Applicando i parametri definiti dal Ministero – spiega il Consigliere Regionale Donatella Martinazzoli, Componente della Commissione Attività produttive e occupazione – la Giunta ha potuto selezionare nella loro interezza 4 tra i SLL (Sistemi Locali del Lavoro) identificati per Regione Lombardia; tra questi anche il SSL che ricomprende i comuni che gravitano nell’area della Bassa Valcamonica e del Sebino Bergamasco (Darfo Boario Terme, Pian Camuno, Costa Volpino, Endine Gaiano, Casazza, Rogno, Pisogne, Lovere, Sovere, Artogne, Grone, Monasterolo del Castello, Borgo di Terzo, Bossico, Castro, Fonteno, Gaverina Terme, Pianico, Ranzanico, Riva di Solto, Solto Collina, Spinone al Lago, Vigano San Martino, Angolo Terme, Gianico) le cui imprese potranno ora candidarsi al Bando MISE.

Entro giovedì 3 novembre l’elenco delle aree verrà trasmesso al ministero che, nei trenta giorni successivi, accertata la regolarità formale delle proposte formulate dalle singole Regioni, pubblicherà l’elenco nazionale dei territori candidati alle agevolazioni previste per le aree di crisi industriale non complessa e definirà i termini per la presentazione delle domande. Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e i progetti per l’innovazione dell’organizzazione individuati dalla Circolare ministeriale del 6 agosto 2015, n. 59282.

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