Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Istituzioni - page 3

Fondo efficienza energetica, la Regione ci mette 12 milioni

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“Oltre 12 milioni di euro per rifinanziare il Fondo regionale Efficienza Energetica dedicato all’efficientamento energetico degli edifici pubblici di proprieta’ degli Enti locali”. Questo, in sintesi, il
provvedimento approvato oggi in Giunta a Bergamo, dall’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, Claudia Maria Terzi, che stanzia 12.250.001,75 euro. Il provvedimento prevede l’erogazione di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota a finanziamento.

RISULTATI NOTEVOLI – “Il precedente Bando FREE, Fondo Regionale per l’Efficienza Energetica (FREE) per la concessione di agevolazioni finalizzate alla ristrutturazione energetica degli
edifici pubblici – ricorda l’assessore – prevedeva lo stanziamento di 30,75 milioni di euro per l’efficientamento energetico degli edifici di proprieta’ dei Comuni lombardi. Grazie a esso siamo riusciti a finanziare integralmente 31 progetti. Un risultato davvero notevole, che ci ha portato a replicare anche per quest’anno il Bando, per dare la possibilita’ ad altri Comuni di riqualificare il loro patrimonio edilizio”.

INVESTIMENTO ECONOMICO – I soggetti destinatari del provvedimento, Comuni proprietari di edifici ad uso pubblico – precisa l’assessore regionale – verranno individuati tramite apposito bando. Con questo provvedimento consentiremo agli Enti locali una riqualificazione degli edifici pubblici con conseguente riduzione dei consumi energetici e dell’emissione di CO2 – sottolinea l’assessore -. Un contributo importante per riqualificare il patrimonio di proprieta’ dei Comuni lombardi”.

Turismo in Lombardia: per la promozione la Regione, attraverso l’assessorato guidato da Mauro Parolini, apre un bando da 32 milioni di euro

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“Regione Lombardia si e’ ripresa un ruolo che aveva delegato alle province, per necessita’ vista la trasformazione, ma anche con una visione precisa: il turismo e’ globale, come lo e’ la competizione, e ha bisogno di fare sistema, valorizzare cio’ che portano gli imprenditori, essere capace di fare massa, avendo una dimensione tale per essere visibili e attrattivi”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini intervenendo questa mattina al convegno sul bando ‘Turismo e attrattivita’ in Lombardia, su invito di Confcommercio. Il provvedimento prevede risorse per 32 milioni di euro per interventi di riqualificazione in strutture ricettive alberghiere, extra alberghiere e pubblici esercizi.

NUMERI POSITIVI – “Il trend e’ positivo, con condizioni esterne che ci hanno favorito, ma c’e’ stata anche capacita’ delle istituzioni di favorire il momento positivo” ha rilevato Parolini. I numeri sono positivi. “Una crescita dell’11% come quella del 2015, solo in parte dovuta a Expo – ha aggiunto l’assessore – significano che c’e’ una attrattivita’ della regione visibile e forte, che stiamo cercando di alimentare. E’ vero che abbiamo costi piu’ alti, ma c’e’ sempre piu’ gente disposta a pagare, scegliendo l’eccellenza. I prezzi li fa il mercato, piuttosto i costi di sistema andrebbero invece abbassati, ma su questo siamo impegnati. Riempire le strutture con prezzi remunerativi e’ positivo”.

TREND CHE VA ALIMENTATO – “Io credo che questo trend vada alimentato – ha proseguito Parolini – e oggi va fatto un salto di qualita’. Accanto alle mete tradizionali, Milano e’ cresciuta enormemente, non solo per il business, ma come meta a tutti gli effetti; i laghi di Garda e Como fanno numeri rilevantissimi, ma stanno crescendo anche montagna e citta’ d’arte”. “Il problema – ha aggiunto l’assessore – e’ farli divenire sempre di piu’ prodotti turistici: ci stiamo caratterizzando per qualita’ vera e percepita, luogo dove si fa turismo d’elite; cresce questa reputazione che attira tutti e non solo chi puo’ spendere molto. L’eccellenza ricettiva aumenta la reputazione complessiva delle destinazioni in regione”.

TURISMO ‘FINANZIABILE’, LA PRIMA VOLTA – “Regione Lombardia e’ stata protagonista nella stabilizzazione dei diritti delle camere – ha ricordato Parolini – mettendo a disposizione 46,5 milioni di euro in tre anni, per quella che chiamo ‘economia 4.0′, che riguarda tutta l’attivita’ economica e non solo manifatturiera e con una quota rilevante riservata al turismo. E in Lombardia abbiamo fatto inserire il turismo come soggetto finanziabile dentro i fondi europei. E’ la prima volta che accade: con questo bando mettiamo a disposizione contributi a fondo perduto, che rappresentano gli stimoli piu’ significativi per chi investe e sono piu’ facilmente impiegabili”.

INVESTIRE PER MIGLIORARE QUALITA’ OFFERTA – “Mi aspetto – ha poi aggiunto Parolini-  che ci sia un miglioramento complessivo dell’offerte e anche una integrazione dei servizi forniti, inserendo nuove offerte. Diamo dunque una spinta in questo momento perche’ si investa per migliorare la qualita’ ed estenderne le modalita’. Le tante imprese che potranno accedere a questo finanziamento vadano anche oltre il limite del 60 % dell’investimento proprio e producano ulteriori investimenti. Complessivamente si genereranno investimenti per almeno 80 milioni, speriamo derivi da questo un ulteriore incentivo a investire. Alimentare un momento positivo significa generare investimenti necessari per la crescita complessiva”.

NESSUNO SIA LASCIATO INDIETRO – Il turismo e’ un settore che trascina un indotto rilevante e ha un’alta intensita’ di lavoro. “Non possiamo permetterci che imprese uscite dalla crisi, magari con difficolta’ ma una maggior capacita’ di affrontare il mercato, lascino indietro qualcuno – ha auspicato Parolini -. Settori come il turismo che richiedono relazione diretta tra le persone sono piu’ interessanti perche’ corrispondono di piu’ a una idea inclusiva di crescita, i cui benefici devono andare a tutti. Stiamo attenti, dunque, a sostenere gli ambiti che ci fanno crescere e progredire tutti insieme”. “Si tratta di obiettivi ambiziosi – ha concluso l’assessore – per una misura significativa, che credo produrra’ risultati significativi e spero contribuisca a far crescere una aspettativa positiva sul futuro”.

Startcup, Parolini: la sfida è far durare le nuove aziende nel temo

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“Abbiamo scelto di promuovere e sostenere nuovamente questa importante iniziativa, mettendo a disposizione oltre 100.000 euro, per favorire una piu’ ampia partecipazione e valorizzare la capacita’ di fare impresa”. E’ quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, intervenendo oggi alla presentazione dell’edizione 2017 di StartCup Lombardia, la business plan competition territoriale nata nel 2003 su iniziativa del Politecnico di Milano e gestita da PoliHub, Startup District & Incubator di Fondazione – Politecnico di Milano, in accordo con le Universita’ Lombarde.

COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI – “La collaborazione tra istituzioni – ha aggiunto Parolini – e’ centrale nel sostegno delle start up, per questo alle nostre misure uniamo anche il supporto alle migliori iniziative che promuovono la cultura d’impresa e mettendo in rete tutti i soggetti e le esperienze positive di incubatori e marketplace, associazioni e Universita’ lombarde per valorizzare le loro funzioni, senza sostituirci ad essi”.

PIANO DA 80 MILIONI – “Premiare le migliori idee imprenditoriali, dare ossigeno e visibilita’ alle start up con il piu’ alto potenziale innovativo e di sviluppo economico, affermando anche il loro valore esemplare – ha sottolineato l’assessore -, e’ un’azione che si inserisce in modo coerente nel piano da 80 milioni che abbiamo dedicato al sostegno delle start up lombarde, per il quale abbiamo gia’ stanziato 15 milioni di euro in una prima misura di successo chiamata ‘Intraprendo’, che si e’ rivolta in particolare a quelle iniziative imprenditoriali intraprese da giovani e da over 50 che rischiano di uscire dal mondo del lavoro”.

FARE DURARE NEL TEMPO START UP – “Come assessorato allo Sviluppo economico – ha concluso Parolini – siamo impegnati ad accrescere l’efficacia delle misure di sostegno a questo tipo di business, favorendo la creazione di una vera e propria catena della nuova impresa, che leghi tutti gli elementi che definiscono un ecosistema di sviluppo duraturo. La sfida e’ infatti quello di fare durare nel tempo queste imprese, che per svariati motivi, dalla mancanza di fiducia e formazione all’assenza di capitale di rischio esterno, troppo spesso hanno una durata troppo breve”.

Turismo, dalla Regione arriva un maxibando da 32 milioni di euro

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 “Aprira’ il prossimo 2 maggio un bando da 32 milioni di euro per finanziare interventi di riqualificazione su alberghi, bed & breakfast, ristoranti ed esercizi pubblici in Lombardia”. Lo ha annunciato stamane l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini.

MISURA PIU’ IMPORTATE DELLA LEGISLATURA – “E’ la misura piu’ importate della legislatura in questa ambito e – ha commentato Parolini – arriva dopo un anno straordinario per il turismo. Il 2016 rappresenta infatti l’anno del successo internazionale del Floating Piers sul Lago d’Iseo, l’anno dell’affermazione della nostra grande vocazione turistica e, soprattutto, l’anno della svolta politica e amministrativa che abbiamo voluto imprimere a questo settore, che e’ uno degli ambiti piu’ promettenti e in crescita dell’economia lombarda”.

PRIMA REGIONE IN ITALIA – “Il nostro obiettivo dichiarato – ha sottolineato l’assessore – e’ quello di diventare la prima regione italiana anche nel turismo. Per questo abbiamo predisposto una serie di misure organiche rivolte agli operatori della filiera, per accompagnarli a consolidare questo trend positivo in un cammino dove la qualita’ delle strutture ricettive gioca una partita determinante”.

MIGLIORARE ACCOGLIENZA – “Per migliorare l’accoglienza stiamo inoltre rivoluzionando i nostri punti informativi sul territorio e offrendo agli operatori un percorso innovativo di formazione.
E con uno stanziamento di ben 32 milioni di euro – ha concluso Parolini – completiamo questa prospettiva di cambiamento, presentando oggi agli imprenditori del settore l’opportunita’ di ricevere contributi fino a 40mila euro, a fondo perduto, per finanziare i loro progetti di riqualificazione”.

DESTINATARI – PMI in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed & breakfast, e pubblici esercizi intesi come attivita’ dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food).

INTERVENTI AMMISSIBILI – I progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia ad alto potenziale di attrattivita’ e competitivita’: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive.

SPESE AMMISSIBILI – Arredi, impianti, macchinari, attrezzature, strutture (piscine, aree verdi, dehors, zone fitness); acquisto e installazione di hardware, software o tecnologie innovative; opere edili-murarie e impiantistiche.

INTENSITA’ AIUTO – Contributo a fondo perduto: 40% dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di 40mila euro, 15mila per i bed & breakfast (investimento minimo di 20mila euro).

I TEMPI – Le domande di contributo potranno essere presentate dalla ore 12 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse attraverso il portele SiAge di Regione Lombardia.

INFORMAZIONI – Maggiori dettagli sul bando sono disponibili a seguente link
http://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR/Bandi

 

Voucher, Parolini: strumento essenziale, il parlamento ci ripensi

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“Il Parlamento deve necessariamente modificare il decreto di abolizione dei voucher: è irresponsabile togliere il sistema dei voucher, senza trovare alternative, per questioni di partito innescate dalla Cgil, assestando così un duro colpo al tessuto produttivo lombardo in settori chiave che richiedono maggiore flessibilità come, ad esempio, quello turistico, agricolo, del no profit o dell’assistenza familiare”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, a margine della conferenza stampa “Europa che unisce, Europa che divide. Popolari, cioè alternativi a burocrati e populisti”, organizzata, a Milano, da Lombardia Popolare.

“È una decisione che ricade sulla testa delle piccole imprese, delle famiglie e dei lavoratori, soprattutto – ha sottolineato Parolini – quelli più giovani, deboli e precari, ai quali è garantito attraverso i voucher un contesto di legalità, assistenza ed emersione dal nero”.

“In assenza della revisione generale della materia, – ha concluso Parolini – è impensabile che la permanenza di questo strumento possa essere in balia di un esito referendario pretestuoso, ma è piuttosto necessario rimodularlo affinché sia ancora più semplice e controllabile”.

Commercio, dalla Regione 7,5 milioni per sostenere 19 progetti

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“Una risposta coraggiosa, corale e senza precedenti da parte di 19 Comuni lombardi, che insieme alle associazioni delle imprese, alle Camere di Commercio e agli altri partner locali hanno colto nel nostro bando un’opportunità per rilanciare i propri centri urbani e combattere la desertificazione commerciale”. Così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, presentando oggi insieme ai Comuni lombardi (Bergamo, Romano di Lombardia, Treviglio, Seriate, Brescia, Chiari, Crema, Cremona, Lecco, Lissone, Monza, Cinisello Balsamo, Pioltello, Mantova, Vigevano, Busto Arsizio, Saronno, Tradate, Varese) beneficiari del bando STO@ 2020 – “Successful Shops in Towncenters Through Traders, Owners & Arts Alliance, iniziative di innovazione a sostegno e rilancio delle attività del commercio e dell’artigianato di servizi in aree urbane attraverso il recupero di spazi sfitti”.

INVESTIMENTI PER 7,5 MILIONI – “Attraverso questa iniziativa – ha spiegato Parolini – sono nati 19 progetti di rilancio innovativi e molto strutturati, per un investimento complessivo di 7,5 milioni di euro. Tutti puntano sull’aggregazione e la corresponsabilità e hanno l’obiettivo ben chiaro di rendere più vive le vie commerciali di queste città con eventi ed iniziative speciali, più belle e attrattive per gli interventi sull’arredo urbano e, soprattutto, più interessanti dal punto di vista imprenditoriale grazie alle attività sui negozi sfitti, gli incentivi per riaprire le saracinesche chiuse e i servizi vantaggiosi che i Comuni mettono a disposizione”.

CENTRI COMMERCIALI NATURALI – “Abbiamo voluto chiamare questa misura ‘Stoà’ – ha spiegato Parolini – proprio per evocare quello che nel mondo greco e romano era il portico colonnato che contornava la piazza, l’Agorà dove si concentravano tutte le attività sociali ed economiche. Quei portici rappresentano ancora oggi, nei centri delle nostre paesi e nelle città, un centro commerciale naturale all’aria aperta, una unicità tradizionale che merita di essere ripensata, rilanciata e valorizzata attraverso azioni moderne ed innovative, che tengano conto dei profondi cambiamenti economici che negli ultimi anni hanno portato alla chiusura di molti negozi”.

IMPEGNO REGIONE PER COMMERCIO – “Quella presentata stamane – ha concluso Parolini – è solo l’ultima misura inserita in un ampio contesto di iniziative e di incentivi economici che l’assessorato allo Sviluppo economico ha messo in campo per il settore del commercio sul fronte della lotta alla contraffazione, all’abusivismo e alla desertificazione commerciale, per il sostegno di interventi specifici di riqualificazione degli esercizi commerciali e per la sicurezza dei negozi, oltre che per la valorizzazione delle attività storiche e di quei negozi e reti di attività commerciali che si sono distinti per la capacità di generare attrattività con iniziative di marketing e strategie di vendita innovative”.

I PROGETTI DI BRESCIA E CHIARI

SCHEDA BANDO

OBIETTIVI – Contrasto indebolimento e desertificazione attività commerciali e di servizi nelle aree urbane.

RISORSE DESTINATE AI COMUNI – Euro 2.098.000 per finanziare progetti per un importo complessivo di 7.489.855 euro.

DESTINATARI – Il contributo regionale è destinato a sostenere, tramite il Comune Capofila,

Micro e PMI del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi e loro aggregazioni che si collochino in spazi sfitti, anche per attività temporanee, o che svolgano servizi di riqualificazione, promozione e incoming per mantenere e portare nuovi operatori ed attività. Il progetto in via sperimentale si è sviluppato nell’area dei Distretti Urbani del Commercio (DUC) riconosciuti dalla Regione Lombardia sul territorio regionale.

COMUNI AMMESSI SUDDIVISI PER PROVINCIA – BERGAMO: Bergamo, Romano di Lombardia, Treviglio, Seriate; BRESCIA: Brescia, Chiari; CREMONA: Cremona, Crema; LECCO: Lecco; MONZA E BRIANZA: Monza, Lissone; MILANO: Cinisello Balsamo, Pioltello; MANTOVA: Mantova; Pavia: Vigevano; VARESE: Varese Busto Arsizio, Saronno, Tradate.

 

Edilizia, Parolini: le imprese facciano squadra per fronteggiare il mercato

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“Nel settore edilizio la situazione e’ ancora difficile, ma vedo imprese ancora capaci e
attrezzate per mettersi insieme ad affrontare il mercato”. Lo ha rilevato l’assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, visitando alcune aziende e imprese del settore
oggi a Made Expo, la fiera biennale delle costruzioni, architettura e design organizzata da FederlegnoArredo al polo fieristico di Rho Pero. Parolini e’ intervenuto anche alla premiazione di ‘Archmarathon Selections’, l’evento premio (nato nel 2014 e con cadenza biennale) a cui hanno partecipato 28 studi internazionali di architettura, suddivisi in 14 categorie; tra questi sono stati scelti i vincitori che accederanno agli ‘Archmarathon Awards 2018′.

FIERA VIVACE RESTA SEMPRE UN BUON SEGNO – “Si tratta di piccole medie imprese – ha precisato Parolini -, che proprio per questa caratteristica stanno imparando a relazionarsi con gli altri. Ho notato una certa vivacita’ dentro la fiera, e’ un buon segno, i numeri mi sembrano positivi: un incremento delle presenze con un modello che punta anche alla creazione di occasioni di incontro ‘b2b’ organizzate da Made Expo e Federlegno, molto utili pe finalizzare la fiera e renderla sempre piu’ interessante per i contatti che ne possono nascere”.

ARCHMARATHON, QUALITA’ OLTRE LE ARCHISTAR – “Archmarathon – ha spiegato l’assessore, chiamato a premiare in due occasioni altrettanti vincitori – e’ una bella iniziativa internazionale,
che seleziona la qualita’ e si qualifica per le modalita’ snelle di raccogliere progetti: non andando a premiare solo le archistar, ma cercando con una giuria molto qualificata la qualita’ ovunque si annidi in giro per il mondo”.

PROGETTO DI SVILUPPO – “Stiamo lavorando ad un progetto di Regione Lombardia con FederlegnoArredo e Ance per lo sviluppo della filiera del sistema casa – ha spiegato Parolini -. Il
progetto ha lo scopo di consolidare e valorizzare tale filiera, supportando il partenariato tra aziende del settore dell’edilizia e del legno-arredamento. Si vuole integrare un
vero piano d’azione volto a supportare le manifestazioni di settore, azioni di promozione dell’export per il presidio dei mercati ad alto potenziale, la realizzazione di una politica industriale regionale di settore e lo sviluppo di centri di formazione all’avanguardia per i giovani”.

SMART LIVING, SIAMO NELLA DIREZIONE GIUSTA – “La misura che abbiamo messo a punto sulle smart living, con 15 milioni a fondo perduto per favorire aggregazioni e innovazioni di prodotto – ha ricordato Parolini -, con una integrazione forte anche con il mondo universitario, credo vada nella direzione giusta, a giudicare dalla grande partecipazione che c’e’ stata. Ci aspettiamo ne escano progetti che possono dare uno slancio al settore in termini di innovazione, necessaria: o cambia radicalmente il modo di produrre nel mondo dell’edilizia o il rischio e’ di perdere ulteriormente competitivita’. Ma credo siamo orientati bene nella direzione indicata”.  Regione Lombardia, per la prima volta in Italia, ha messo sul piatto risorse per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, impianti e domotica. A disposizione delle reti, che le aziende costituiranno, contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le piu’ avanzate tecnologie abitative.

EDILIZIA PROTAGONISTA DELLA RIPRESA – “Smart Living e’ un intervento senza precedenti, che – spiega Parolini – nasce dalla convinzione che il settore dell’edilizia, tra i piu’ colpiti dalla crisi, puo’ tornare ad essere uno dei protagonisti della ripresa, ma a condizione che le imprese si mettano assieme, ampliando i confini della filiera”.

INSIEME SI FA MASSA – Dobbiamo superare una cultura molto centrata sulla singola azienda, e in alcuni casi sulla singola famiglia. Che noi comunque difendiamo. Ma per difendere questa autonomia occorre puntare sempre di piu’ su questa forte integrazione di finalita’, scopi, ricerca e innovazione. E’ un problema culturale, non si tratta di stravolgere il nostro sistema economico ma di farlo evolvere in una direzione che permette di dare forza a un sistema di imprese piccole, perche’ insieme si fa massa. Con un punto di forza, rispetto alla grande realta’: una rete di piccole imprese ha tanti imprenditori, tanta gente che ci mette del proprio, ha capacita’ di iniziativa e puo’ dare un contributo creativo maggiore rispetto a una grande singola realta’”.

Europa, Cattaneo: In Italia a rischio 42 miliardi di finanziamenti post 2020

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Una lettera al Presidente del Comitato europeo delle Regioni per esprimere una posizione forte e condivisa sul Libro Bianco e sul futuro delle politiche di coesione che verrà formalizzata nella plenaria del 22 e 23 marzo. È questo quanto deciso oggi da tutti i coordinatori politici della Commissione Coter, Commissione europea per la Coesione territoriale e il Bilancio del CdR, a margine del Convegno sul futuro delle politiche di coesione post 2020 in corso di svolgimento a VarsaviaLa proposta è stata avanzata dal Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo che, in qualità di Presidente della Commissione Coter, ha riunito i rappresentanti di tutti i gruppi politici.

La dimensione del problema è rilevante in quanto si parla di risorse a rischio per i nostri territori dopo il 2020: parliamo di 42 miliardi di finanziamento di cui 3 miliardi solo in Lombardia” ha detto Cattaneo illustrando i finanziamenti dall’Europa al nostro Paese per il periodo 2014-2020. “E’ necessaria quindi – ha aggiunto – una posizione condivisa per far sentire la voce dei territori in Europa“.

Il confronto sulle politiche di coesione si sta svolgendo al Cezamat di Varsavia, centro specializzato nella ricerca e sviluppo nel settore della bioelettronica realizzato attraverso i fondi europei pari a 100 milioni di investimenti: “La Polonia è un esempio positivo nell’utilizzo di questi strumenti. Il centro che ci ospita dimostra come le politiche di coesione possano essere utili per lo sviluppo di un territorio e per la realizzazione concreta di progetti innovativi” ha aggiunto Cattaneo.
All’evento ha partecipato anche la Commissaria alle politiche europee Corina Cretu.

Moda, in Lombardia un terzo del fatturato nazionale

in Commercio/Economia/Evidenza/Istituzioni/Regione/Tendenze by

“La moda lombarda vale 35 miliardi di euro, un terzo del fatturato nazionale è prodotto nella nostra regione: non solo a Milano, che alla chiusura di questa fashion week si conferma una capitale dinamica e attraente, ma in tutto il territorio, con le province di Brescia, Bergamo, Mantova, Varese, Como, Monza e Lecco, che segnano crescite nell’export vicine anche alla doppia cifra”. È quanto ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, commentando l’ultimo studio di Lombardia Speciale (lombardiaspeciale.regione.lombardia.it) condotto su un’elaborazione dalla Camera di Commercio di Milano sui dati del Registro delle imprese e Istat (terzo trimestre 2016 e 2015).

ECCELLENZA INTERNAZIONALE – “Con 35mila imprese di moda in Lombardia – ha sottolineato Parolini – questo settore è uno dei più rilevanti per numero di occupati, per valore aggiunto prodotto e per gli ingenti indotti che genera nel turismo e nello shopping. E, insieme al design, rappresenta un pilastro importante dell’economia e dell’identità regionale, oltre ad essere sinonimo di eccellenza riconosciuta in tutto il mondo per innovazione e qualità”.

CONTRIBUTI PER 37 MILIONI – “Durante questa legislatura, per valorizzare ulteriormente questa eccellenza – ha spiegato l’assessore – abbiamo destinato circa 37 milioni di euro per sostenere questo settore: un impegno che ha permesso di generare investimenti per più di 50 milioni di euro ed accrescere la competitività e l’innovazione delle nostre imprese”.

IMPEGNO 2017-2018 – “Per i prossimi due anni – ha annunciato infine Parolini – investiremo altri 10 milioni di euro e continueremo a sviluppare, in collaborazione con il sistema formativo, associativo e istituzionale, interventi integrati e sussidiari con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione, la formazione e la creatività dei giovani, la contaminazione tra settori, lo realizzazione di network di impresa e di progetti pubblico-privati “.

Parolini: Lombardia si conferma locomotiva d’Italia

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“Con quasi un terzo del export nazionale made in Lombardia la nostra regione si conferma locomotiva del Paese anche in questo settore. Una dimostrazione di grande capacità di reazione e di dinamismo delle nostre imprese, che di fronte alla crisi della domanda interna hanno saputo penetrare con successo i mercati stranieri”. Commenta così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, l’ultimo studio di Lombardia Speciale (lombardiaspeciale.regione.lombardia.it) elaborato su dati del Rapporto Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

ECCELLENZA DA SOSTENERE – “Questa caratteristica propria del tessuto produttivo lombardo è per noi un’eccellenza da valorizzare e sostenere in modo sussidiario. Per questo – ha dichiarato Parolini – abbiamo introdotto durante la legislatura una serie misure per accompagnare in maniera innovativa ed efficace le imprese nell’intero percorso di avvio o di consolidamento dell’export, che prevedono interventi come il supporto economico per finanziare l’acquisto di servizi e la partecipazione a fiere fisiche o virtuali”.

EXPORT BUSINESS MANAGER – “Abbiamo poi introdotto una grande novità nei nostri interventi, che – ha spiegato Parolini – è l’opportunità supplementare di ricevere un contributo da impiegare per acquistare da ‘Export Business Manager’ selezionati e accreditati un serie di servizi mirati, in modo da qualificare maggiormente l’accompagnamento alle aziende”.

NUOVO BANDO IN PRIMAVERA – “Infine entro la prossima primavera – ha annunciato l’assessore – aprirà un altro nuovo bando da 5 milioni di euro per favorire in particolare l’accesso delle imprese ai canali e-commerce come ulteriore opportunità di vendita verso mercati esteri e facilitando la ricerca degli strumenti finanziari e assicurativi più efficaci per sostenere il proprio export”.

 

 

 

 

 

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