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Innovazione - page 3

Neosperience delibera un aumento di capitale per diventare il polo digital di riferimento in Europa

in Economia/Innovazione by

La PMI innovativa Neosperience S.p.A. (ISIN IT0005351496) (la “Società”), uno dei principali player nel settore della Digital Customer Experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019, comunica che nei giorni scorsi è stato deliberato l’aumento di capitale riservato finalizzato al completamento delle acquisizioni descritte nel titolo, operazioni definite nelle scorse settimane. 

Il Consiglio di Amministrazione, dando parziale esecuzione alla delega conferita ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile dall’Assemblea della Società in data 19 dicembre 2019, ha deliberato di aumentare a pagamento il capitale sociale della Società per un importo di Euro 17.550, oltre un sovrapprezzo di Euro 1.055.880, per complessivi Euro 1.073.430, aumento da attuarsi mediante emissione di n.ro 175.500 nuove azioni ordinarie della Società, prive dell’indicazione del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma quarto, primo periodo cod. civ., da liberarsi mediante conferimento: 

  1. di quote rappresentanti il 49% (quarantanove per cento) del capitale sociale di ADChange S.r.l., società di cui era stato acquisito il 51% in data 4 novembre 2020 (vedasi Comunicato Stampa in pari data), a fronte della sottoscrizione di n.ro 81.000 azioni Neosperience di nuova emissione da parte dei sigg. Alessandro Ponte e Lorenzo Nazario, a fronte del conferimento da parte di ciascuno di loro di una quota rappresentativa del 24,5% del capitale sociale di ADChange S.r.l., per un importo pari ad Euro 494.100 (incluso sovrapprezzo). Tale somma, unitamente al conguaglio in denaro per Euro 5.900, comporta una valutazione del 49% della società ADChange S.r.l. pari ad Euro 500.000. 
  2. di quote rappresentanti il 40% (quaranta per cento) del capitale sociale di LOOPTRIBE S.r.l., piccola società specializzata nell’Intelligenza Artificiale e nell’Internet of Things, a fronte della sottoscrizione di n. 18.000 azioni Neosperience di nuova emissione da parte dei sigg. Diego Ferri, Claudio Gandelli e Andrea Ghidini, a fronte del conferimento da parte di ciascuno di loro di una quota rappresentativa del 13,33% del capitale sociale di Looptribe S.r.l., per un importo pari ad Euro 112.680 (incluso sovrapprezzo). Tale somma, unitamente al conguaglio in denaro per Euro 7.320 e all’acconto versato al closing per Euro 39.000, comporta una valutazione del 40% della società Looptribe S.r.l. pari ad Euro 159.000. 
  3. di quote rappresentanti il 51% (cinquantuno per cento) del capitale sociale di Myti S.r.l., società di cui era stato acquisito il 51% in data 29 ottobre 2020 (vedasi Comunicato Stampa in pari data), a fronte della sottoscrizione di n. 76.500 azioni Neosperience di nuova emissione da parte dei sigg. Emanuele Cerquaglia, Gianbattista Schieppati e Giacomo Favagrossa. Si specifica che l’ammontare corrisposto in azioni Neosperience ai 3 soci di Myti S.r.l., pari a complessivi Euro 466.650, oltre al conguaglio in denaro di complessivi Euro 159.350, per un totale di Euro 626.000 rappresenta l’integrazione di prezzo (Earn-Out) contrattualmente prevista rispetto a quanto a suo tempo versato in acconto (Euro 700.000) al momento della stipula del contratto di acquisto del 51% di Myti S.r.l. siglato in data 29 ottobre 2020. 

Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni, comprensivo del sovrapprezzo, è diverso per le tre operazioni in quanto è stato determinato sulla base del criterio adottato in occasione dell’assunzione della delibera di conferimento della delega, ossia in base al prezzo medio ponderato con i volumi di negoziazione dei 30 giorni precedenti la data di definizione degli accordi con gli azionisti delle tre società e rispettivamente: 

  Società Data riferimento firma accordi Prezzo emissione nuove azioni Prezzo medio ponderato 30 gg precedenti (D) Prezzo medio ponderato 60 gg precedenti (E)   Sovrapprezzo unitario 
ADChange 26/6/2021 6,10 6,101 6,080 6,00 
Myti 1/7/2021 6,10 6,115 6,094 6,00 
Looptribe 17/7/21 6,26 6,263 6,063 6,16 

I valori attribuiti alle società acquisite ADChange S.r.l., Myti S.r.l. e Looptribe S.r.l. sono stati oggetto di perizie redatte da esperti indipendenti che possono sintetizzarsi come segue: 

ADChange S.r.l.  

Valore minimo del 100% definito dalla perizia: 1.050.000 Euro; 

Conseguente valore minimo del 49,00% oggetto del conferimento: 514.500 Euro; 

Costo sostenuto da Neosperience per l’acquisto del 49,00%: 500.000 Euro, di cui 494.100 Euro attraverso l’emissione di azioni Neosperience. 

Looptribe S.r.l.

Valore minimo del 100% definito dalla perizia: 430.000 Euro; 

Conseguente valore minimo del 40% oggetto del conferimento: 172.000 Euro; 

Costo complessivo sostenuto da Neosperience per l’acquisto del 40%: 159.000 Euro, di cui 46.320 Euro da corrispondere in denaro e 112.680 da corrispondere in azioni Neosperience.  

Myti S.r.l.

Valore minimo del 100% definito dalla perizia: 2.600.000 Euro; 

Conseguente valore minimo del 51% oggetto del conferimento: 1.326.000 Euro; 

Costo complessivo sostenuto da Neosperience per l’acquisto del 51%: 1.326.000 Euro, di cui 700.000 Euro già corrisposti a ottobre 2020; residuano 626.000 Euro, di cui 159.350 Euro da corrispondere in denaro e 466.650 da corrispondere in azioni Neosperience.  

Razionale delle operazioni 

Le operazioni descritte sono parte integrante della strategia di sviluppo di Neosperience avviata sin dalla sua quotazione in Borsa e che prevede un rapido rafforzamento delle competenze tecnologiche del Gruppo e un’espansione della base di clientela, anche grazie a una serie di acquisizioni mirate. 

A tal proposito il Presidente ricorda che ADChange S.r.l è una società attiva nel settore del Marketing Digitale e, in particolare, nel segmento della Lead Generation; si tratta di una società con una forte vocazione tecnologica che ha sviluppato la piattaforma proprietaria basata sull’Intelligenza Artificiale Lead Champion e che è stata integrata efficacemente con le altre Solution di Neosperience. Con riferimento a Myti S.r.l., il Presidente segnala che la stessa è una società attiva nel settore dell’Intelligenza Artificiale applicata alla Trasformazione Digitale con un’ampia base di clientela fidelizzata e un’attività complementare e sinergica rispetto a quelle di Neosperience. Looptribe S.r.l., infine, è anch’essa una società con forti competenze nel settore dell’Intelligenza Artificiale applicata, in questo caso, al mondo dell’IOT (Internet of Things). 

Obiettivo di questa strategia di investimento è accelerare la creazione del polo di riferimento europeo delle soluzioni applicative dedicate alla Digital Transformation. 

L’emissione di nuove azioni come pagamento di parte del prezzo delle acquisizioni risulta pienamente conforme all’interesse sociale. Inoltre, con l’acquisizione di azioni Neosperience di nuova emissione da parte dei manager/imprenditori delle aziende acquisite, si favorisce, come già esperito con successo, il loro coinvolgimento nel Gruppo come manager e come azionisti, allineando in questo modo gli obiettivi di tutta la squadra direzionale con quelli di tutto l’azionariato. 

Tempistica dell’operazione 

L’Aumento di Capitale risulta assoggettato alla disciplina di cui agli artt. 2343-ter, 2343-quater e 2443 del codice civile. Al positivo esito delle verifiche e procedure previste dalle applicabili disposizioni normative – di cui sarà data apposita comunicazione al pubblico nei termini di legge – le Azioni saranno accreditate sui conti dei conferenti, dopo aver assunto pari codice ISIN delle azioni ordinarie della Società quotate in circolazione (ovvero codice ISIN n. IT0005351496). 

Tra le suddette verifiche e procedure, il Consiglio di Amministrazione della Società sarà tenuto a effettuare l’iscrizione nel registro delle imprese della deliberazione di Aumento di Capitale e delle dichiarazioni di cui all’art. 2343-quater, terzo comma, lett. a), b), c) ed e), cod. civ.  

Decorso il termine di 30 giorni previsto dall’art. 2440, comma 6, cod. civ. e dell’art. 2443, comma 4, cod. civ., ai sensi dell’art. 2443, comma 4, cod. civ. gli amministratori potranno depositare per l’iscrizione presso il Registro delle Imprese l’attestazione di cui all’art. 2444 cod. civ. corredata della dichiarazione di cui all’art. 2343-quater, terzo comma, lett. d). Le Azioni emesse a fronte del Conferimento saranno inalienabili fino a tale iscrizione, ai sensi dell’art. 2343-quater, comma 4, cod. civ. Di detta iscrizione si darà pertanto apposita comunicazione al Mercato anche ai fini dell’esercizio dei diritti sopra menzionati. 

Smart Security: Intelligenza Artificiale al servizio di Security e Safety – Webinar 21 Ottobre ore 17.00

in Economia/Innovazione/Web e digitale by

Le tendenze sono chiare: la Security si troverà a doversi confrontare con minacce sempre più difficili da fronteggiare. Aumentano i pericoli per le persone fisiche (infortuni, distanziamento, etc.) e patrimoni (furti, danneggiamenti, etc.): come reagire?
Sta diventando sempre più importante la capacità di conformarsi alle più recenti normative, che negli ultimi tempi sono diventate molto stringenti. Questo si scontra però con la difficoltà di acquisire in modo rapido il corretto know-how e adottare le corrette contromisure.
Le sfide sono quindi molteplici e di cruciale importanza proprio perché vanno a minacciare la brand reputation Aziendale.
In questo webinar illustreremo le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel mondo della Security e Safety, e come queste sono in grado di aiutarci ad affrontare tali complessità.
 
Parleremo inoltre di alcuni casi d’uso nel settore security che – secondo la nostra esperienza – diventeranno fondamentali nel mercato da qui a qualche anno come:
– Individuazione automatica degli eventi rilevanti ai fini della sicurezza
– Monitoraggio continuo, senza richiedere costantemente l’attenzione dell’operatore
– Predittività per anticipare il verificarsi di eventi futuri
– Riconoscimento automatico dei comportamenti sospetti
– Attuazione di contromisure automatiche al verificarsi di eventi correlati
– Produzione automatica di report, statistiche e documentazione comprovante eventi e contromisure adottate, anche per uso forense
 
Questo evento live sarà ospitato da Neoscogen, nuova realtà che nasce dalla collaborazione tra Neosperience, società quotata alla Borsa Italiana attiva nella creazione di piattaforme digitali basata sull’intelligenza artificiale e Cogen, azienda con trent’anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni innovative per la Security e Safety.
 
L’unione delle capacità tecnologiche, del know-how applicativo e degli investimenti delle due aziende ha dato vita alla prima piattaforma Smart Security che ridefinisce i confini delle soluzioni tecnologiche dedicate alla security & safety.

LINK PER L’ISCRIZIONE: https://us02web.zoom.us/webinar/register/9416335232364/WN_WVwHjTT-RKatKcLeaN1mxQ

Neosperience e Wizkey lanciano Nft-Commerce

in Economia/Innovazione by
Neosperience in Borsa

Neosperience, in collaborazione con la società partecipata e partner WizKey, annuncia la nascita di NFT-Commerce(www.nft-commerce.eu): la prima piattaforma che permette ai brand di creare, gestire e vendere in autonomia e senza intermediari i propri asset intangibili attraverso la tecnologia NFT (Non-Fungible Token).

Attraverso la tecnologia NFT, combinata con i servizi di piattaforme di digital commerce, è possibile certificare l’unicità di un contenuto digitale e monetizzarlo, dando il via a una rivoluzione del modo di vivere l’esperienza di un brand, valorizzandone know-how e proprietà intellettuale.

Il valore di questo mercato emergente si è attestato a 20,8 miliardi di dollari nel 2020 ed è in costante crescita, come mostrano le recenti aste della collezione Genesi di Dolce&Gabbana per 5,65 milioni di dollari o la vendita record dell’opera Everydays: the First 5000 Days per 69 milioni di dollari presso Christie’s.

Gli NFT si basano su una certificazione che avviene tramite blockchain, il sistema che regola e registra transazioni e tracciamenti e che, nel caso degli NFT, certifica beni digitali che spaziano dalle opere d’arte ai videogiochi, dai video dei successi dei campioni dello sport, ai beni di lusso, dai cartamodelli ai pezzi d’alta moda.

Si tratta di un’opportunità straordinaria per valorizzare patrimonialmente i beni intangibili: ad esempio la vendita di un NFT associato a un cartamodello comporta per la società emittente la possibilità di rivalutare per intero il proprio catalogo di cartamodelli, generando al contempo ulteriori benefici nella brand awareness e nell’engagement delle generazioni native digitali.

La nuova piattaforma NFT-Commerce, commercialmente gestita da Neosperience, è nata dalla combinazione delle competenze in ambito digital commerce e blockchain di Neosperience e WizKey, e permette a tutte le aziende che hanno contenuti di valore per il pubblico e i collezionisti – dai già citati cartamodelli alle fotografie, dalle riproduzioni di opere d’arte agli avatar nel mondo dei giochi online – di rendere disponibili delle versioni uniche dei loro contenuti, dando vita a nuovi modelli di business e flussi di ricavi.

“La ricerca di unicità e bellezza, da sempre insiti nella natura umana, portano sempre più persone a volersi distinguere anche nel mondo digitale. La nostra tecnologia segna una nuova frontiera per i brand – dichiara Dario Melpignano, CEO di Neosperience – perché permette di monetizzare asset intangibili e creare ricavi ricorrenti valorizzando i marchi e i loro prodotti. La possibilità di gestire e vendere in autonomia i propri asset digitali, senza la necessità di intermediari o marketplace, democratizza questo processo e permette ad ogni brand di essere autonomo e vicino ai propri clienti in un modo completamente nuovo, con contenuti unici ed esclusivi.”

Conferma Marco Pagani, CEO di WizKey -“La tecnologia blockchain si sta diffondendo oltre ogni aspettativa grazie agli NFT, e questo rappresenta una grande opportunità per le aziende che fanno leva sul proprio brand e proprietà intellettuale. L’utilizzo della blockchain e degli NFT è un’occasione
unica per i brand che vogliono creare valore attraendo nuovi segmenti di clientela, valorizzando i propri asset intangibili nel metaverso digitale, realtà che sta richiamando quote crescenti di popolazione e investimenti ingenti”.

Il mio IP: come creare un indirizzo IP sicuro e prova di hacker

in Economia/Innovazione by

I dati sensibili sono qualcosa di estremante importante e personale. Capita spesso, infatti, di dover inserire in rete una serie di dati come quelli anagrafici, dei nostri conti correnti, i nostri numeri di telefono e gli indirizzi e-mail e talvolta, se si tratta di un sito aziendale, anche dati gestionali come quelli sulle entrate, le uscite, informazioni sugli articoli e sui clienti. Ecco perché l’unico mezzo che abbiamo per salvaguardare la privacy online è proprio l’utilizzo di un indirizzo IP giusto, che possa garantire la sicurezza che abbiamo bisogno. Infatti, ciò che rende sicuro un indirizzo IP è proprio l’utilizzo di una connessione VPN in grado di crittografare i dati sensibili rendendoli a prova di hacker. Il mio ip è un sito che permette di localizzare il proprio indirizzo IP nel mondo, dando così la possibilità agli utenti che vistano il sito di risolvere problemi di rete, per saperne di più sul nostro IP o addirittura per cambiarlo in caso di estrema necessità.

Ognuno di noi possiede un indirizzo IP su ogni dispositivo che utilizza. È una tecnologia poco conosciuta ancora oggi ma davvero utile, sorprende e innovativa. Ma per capire cosa renda un indirizzo ip così sensazionale e sicuro, bisognerà parlare del VPN, anche detto Virtual Private network, che è il responsabile e il garante della nostra sicurezza in rete. Ecco in cosa consiste.

Connessione VPN: ecco in cosa consiste

Come già preannunciato, il VPN – o Virtual Private Network, se vogliamo chiamarlo con il suo nome per intero – non è nient’altro che un tipo di connessione via internet che concede una salvaguardia della privacy e dei dati personali online molto più accurata. Infatti, l’utilizzo di una connessione VPN consente di esorcizzare tutte le più spiacevoli truffe e hackeraggi che metterebbero in pericolo i nostri dati sensibili in rete crittografandoli. Questo perché la connessione VPN è in grado di consentire il collegamento in rete presentandosi come un comune comuni sito internet, criptando però la connessione in rete, nascondendo l’IP e tutti i dati sensibili che su esso possiamo andare ad inserire.

Si dia il caso, infatti, che tutti i più grandi social network conosciuti come Facebook, WhatsApp, Telegram, Twitter e Instagram – giusto per citarne alcuni – predispongono una connessione VPN, così come anche i nostri gestori telefonici (se non ci credi, prova ad accedere alle impostazioni di rete del tuo smartphone, dove troverai la voce per intero “VPN). E come loro, anche tutti i più grandi o piccoli siti aziendali gestionali, pensati e creati appositamente per registrare tutti i dati aziendali. Questo perché quando si tratta di dati sensibili che siano personali o aziendali è importate salvaguardarli… non sia mai vengano hackerati, rubati e usati illecitamente! Ecco perché la tecnologia VPN è così vitale.

Creare un sito web aziendale con VPN: ecco come

Una cosa che è stata tralasciata nei paragrafi precedenti e che avremmo modo di ricordarla in questo punto è che un sito creato tramite connessione VPN può predisporre l’accesso solamente a uno o a pochissimi utenti.  Infatti, di connessioni VPN ce ne sono di vari tipi, raggruppabili in due grandi classi: ad accesso remoto e site-to-site.Le connessioni VPN ad accesso remoto consentono l’accesso al sito comodamente da una rete privata, come ad esempio quella di casa nostra (pensiamo allo Smart Working e alla possibilità di accedere ai siti delle aziende in cui lavoriamo comodamente da casa durante il periodo del Lockdown). Mentre, le connessioni VPN site-to-site consentono la condivisione di dati da un server all’altro in maniera totalmente sicura e privata secondo però varie modalità che rendono queste stesse connessioni VPN site-to-site Trusted, Secure o Hybrid.

Il mondo delle connessioni VPN è molto vasto e per capirlo è necessaria un’accurata informazione o, ancor meglio, una consulenza ad hoc. Probabilmente, se stai leggendo questo articolo e sei arrivato fino a questo punto è perché l’argomento ti interessa, per creare così il tuo sito aziendale gestionale molto più sicuro. Per cui, prova a cliccare sull’anchor qui sopra. Scopri se il tuo indirizzo IP è sicuro e dotato di connessione VPN. Altrimenti, scegli la connessione VPN più adatta a te!

Finanza, Banca Valsabbina stringe un patto con la fintech Modefinace

in Banche/Economia/Finanza/Innovazione/Valsabbina by

Banca Valsabbina e modefinance, agenzia di rating Fintechspecializzata nella valutazione del rischio di credito delle aziende, hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato ad efficientare ed ottimizzare alcuni processi creditizi interni, con particolare riferimento alla pre-valutazione delle società di capitali.

La Banca bresciana, che nel corso di questi mesi ha perfezionato diversi accordi con aziende Fintech, prosegue nell’ambito della propria strategia, con l’obiettivo di avviare anche un percorso di ulteriore implementazione di alcuni tradizionali processi interni. In particolare, con modefinance è stata siglata una partnership strategica che prevede l’adozione della piattaforma tecnologica tigran, soluzione “Rating-as-a-service” sviluppata sulle specifiche esigenze del mondo bancario, che integra le funzionalità di un’agenzia di rating in una piattaforma modulare, automatizzando alcune fasi del processo di valutazione del rischio ed efficientando le relative attività di monitoraggio.

La soluzione, personalizzata dalla Banca, permetterà in particolare di effettuare una pre-valutazione digitale del merito creditizio delle società di capitali, riducendo i tempi di analisi degli operatori ed efficientando i processi creditizi interni, con conseguente ottimizzazione dello sviluppo del business.

“La collaborazione con Modefinance è stata avviata in quanto crediamo nelle partnership tra operatori tradizionali e Fintech, nell’ambito di una positiva e sana contaminazione reciproca. Abbiamo avviato un progetto trasversale, rivedendo alcuni processi interni con l’obiettivo di efficientare l’analisi creditizia e mitigare quindi i rischi tradizionali della Banca, ricorrendo però a tecnologie evolute, rilasciate da una società leader nel suo segmento”, premette Hermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. “Con questo progetto iniziamo a rivisitare alcune fasi dei processi di credit risk management, cercando al contempo di sviluppare al meglio il business. Innovare e rivedere certi processi è impegnativo e non sarà immediato, ma vediamo diverse opportunità nel Fintech e dobbiamo continuare a coglierle, per rendere sempre più efficiente e moderna la nostra Banca”, ha poi aggiunto Enrico Cremonesi, Viceresponsabile della stessa Divisione.

La digitalizzazione e l’automatizzazione dei processi rappresentano oggi per le banche un fattore di competitività sul mercato” – aggiunge Mattia Ciprian, CEO e co-fondatore di modefinance. “Questa nuova collaborazione conferma la validità delle nostre soluzioni come strumento per efficientare i processi interni di valutazione del credito e come tigran, facilmente integrabile e adattabile alle esigenze delle specifiche realtà che la adottano, sia un valido alleato per gli attori bancari tradizionali e non solo. Un approccio Explainable AI permette alla piattaforma di rispondere velocemente e coerentemente alle evoluzioni di mercato. Soggetti con una forte impronta territoriale, ed una notevole apertura all’innovazione, come Banca Valsabbina confermano la validità delle nostre soluzioni nonché le enormi possibilità, in termini di automazione e digitalizzazione di processo, che il Fintech porta in dote.”

Neosperience: in forte crescita ricavi e utili nel primo semestre 2021

in Bilanci/Economia/Innovazione by
Neosperience, foto da ufficio stampa

Consiglio di Amministrazione di Neosperience S.p.A. (“Neosperience” o la “Società”), uno dei principali player nel settore della Digital Customer Experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019, ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021, redatta secondo i principi contabili nazionali (OIC) e sottoposta a revisione contabile limitata.

I PRINCIPALI RISULTATI

  • RICAVI CONSOLIDATI: EURO 8,8 MILIONI,
    +23,0% (1H 2020: EURO 7,1 MILIONI / 1H 2019: EURO 5,1 MILIONI)
  • EBITDA CONSOLIDATO: EURO 3,1 MILIONI (35,5% DEI RICAVI),
    +27% (1H 2020: EURO 2,4 MILIONI / 1H 2019: EURO 2,3 MILIONI)
  • EBIT CONSOLIDATO: EURO 1,2 MILIONI (13,6% DEI RICAVI),
    +83% (1H 2020: EURO 655 MIGLIAIA / 1H 2019: EURO 631 MIGLIAIA)
  • UTILE NETTO CONSOLIDATO: EURO 642 MIGLIAIA (7,3% DEI RICAVI), +76% (1H 2020: EURO 365 MIGLIAIA)

Al 30 giugno 2021 Neosperience ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 8,8 milioni (+23% rispetto ai 7,1 milioni di Euro al 30 giugno 2020), grazie all’acquisizione di numerosi nuovi clienti (oggi oltre 700, rispetto ai 200 del 2019), e al contributo delle società Myti S.r.l. e ADChange S.r.l. entrate a far parte del perimetro di consolidamento nel corso del secondo semestre 2020.

L’EBITDA si è attestato a Euro 3,114 milioni, con un significativo incremento del 27,3% rispetto all’analogo valore del 30 giugno 2020, con un’incidenza del 35,5% sui ricavi, sempre molto elevata grazie al rilevante contributo delle attività scalabili. Questi importanti risultati, a maggior ragione poiché raggiunti in un periodo difficile per l’economia italiana, evidenziano la solidità del modello di business Neosperience, basato su una crescente pluralità di competenze e di mercati che diversifica il rischio di dipendenza da poche linee di attività.

I consistenti investimenti sulle piattaforme Neosperience effettuati dal Gruppo per far fronte all’evoluzione della tecnologia e sviluppare nuove Solution hanno comportato un notevole incremento dei valori di attivo immobilizzato: le immobilizzazioni immateriali nette sono salite a oltre 18 milioni, rispetto a 12,3 milioni alla fine del primo semestre 2020. Tutto questo nel primo semestre 2021 si è riflesso in modo significativo anche sull’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali, per cui gli ammortamenti nel primo semestre 2021 sono stati pari a Euro 1,9 milioni rispetto a Euro 1,8 milioni del primo semestre 2020, peraltro inclusivi anche dell’ammortamento del goodwill sulle partecipazioni acquisite.

L’EBIT del I semestre 2021, in linea con l’EBITDA, è fortemente cresciuto dell’83%, passando da Euro 655 migliaia ad Euro 1,196 milioni. L’utile netto del gruppo è stato pari a Euro 234 migliaia, in significativo incremento rispetto al semestre precedente (+24,5%), così come l’utile al lordo degli interessi di terzi.

Il patrimonio netto di Gruppo al 30 giugno 2021, grazie anche al consolidamento di Myti S.r.l. e ADChange S.r.l. avvenuto nel corso del secondo semestre 2020, è salito a Euro 16,8 milioni, rispetto ai 16,0 milioni del 31 dicembre 2020. L’indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 5,9 milioni rispetto a Euro 5,4 milioni al 31 dicembre 2020 e a Euro 2,8 milioni al 30 giugno 2020, in parte per effetto delle acquisizioni effettuate nel periodo, il cui esborso è stato finanziato in parte emettendo nuove azioni Neosperience e in parte attingendo a nuove linee di credito a medio termine.

IL COMMENTO

Dario Melpignano, Presidente di Neosperience, ha commentato: “Il primo semestre dell’anno ha visto un’ottima evoluzione delle nostre attività che si è riflessa in una significativa crescita dei risultati finanziari, in forte incremento rispetto al I semestre 2020. Il Gruppo ha reagito efficacemente alle conseguenze della pandemia, mantenendo il focus su risultati in continua e costante crescita, con un’attenzione ai canoni ricorrenti e alle soluzioni proprietarie che hanno generato un impatto positivo sulla marginalità.

Fra le direttrici strategiche e le evidenze più significative:
– sviluppo di iniziative nel mondo Health con Ospedali e Istituti di Ricerca per dare un contributo alla ricerca di soluzioni/rimedi ai problemi per il Paese derivanti dalla pandemia, in vista della prossima riconfigurazione del mondo della Sanità europea in chiave digital;
– accelerazione della strategia di crescita in Italia, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Neosperience come polo di aggregazione delle realtà più esperte nella realizzazione di prodotti e servizi digital; in quest’ottica si inquadrano sia le importanti acquisizioni di Workup S.r.l. e Myti S.r.l., aziende rispettivamente leader nel digital commerce e nella digitization delle imprese manifatturiere, con una vasta base clienti, sia numerosi altri contatti con primari operatori italiani, prossimi a maturare auspicabilmente entro la fine di quest’anno in ulteriori acquisizioni;
– rallentamento dell’espansione internazionale, dove la finalizzazione delle trattative in corso richiede che si chiarisca l’evoluzione del quadro pandemico. In particolare, nei confronti del mercato cinese, l’impossibilità di accogliere i turisti ha temporaneamente frenato gli ambiziosi progetti già avviati con Tencent/WeChat; tuttavia abbiamo registrato con soddisfazione l’interesse da parte di numerosi nuovi clienti italiani – in particolare nei settori vitivinicolo e design/arredamento – che hanno scelto di approfittare di questo momento storico per rinnovare e completare gli investimenti digital verso i mercati del Far East;
– completamento dell’integrazione tra Neosperience e le società entrate a far parte del Gruppo, che ha portato a rilevanti economie di scala e forti benefici dalla messa in comune di conoscenze tecnologiche e di mercato.

Più in generale, le modifiche di abitudini e comportamenti indotte e accelerate dal Covid-19, quali il maggiore ricorso al remote working, all’home delivery e al digital commerce, spingono le aziende ad accelerare l’adozione di tecnologie digital che migliorino l’operatività e rendano più facili ed empatiche le relazioni con i clienti. Questo è ancora più vero per le PMI europee, che per ragioni culturali e dimensionali erano state finora lente nell’effettuare i necessari investimenti per realizzare la propria digital transformation. Neosperience, con la sua offerta di soluzioni e servizi rivolti alle PMI, oggi ancora più completa grazie alle acquisizioni effettuate e a quelle in programma, si posiziona in modo ottimale per servire questo vasto mercato emergente.

Dal punto di vista dell’offerta, sono state messe a punto nuove Solution, basate sull’impiego delle tecniche più avanzate di Intelligenza Artificiale, che hanno trovato ampia accoglienza nei settori in cui operiamo, permettendoci di rafforzare ulteriormente il nostro vantaggio competitivo. Nuove acquisizioni, in fase di avanzata discussione, consentiranno di estendere ulteriormente la gamma di soluzioni offerte e accompagnare ancor più efficacemente i nostri clienti nel loro percorso di creazione delle loro piattaforme di prodotti digitali e nella digitalizzazione delle loro operation.”

Neosperience Lab, il laboratorio per la trasformazione digitale delle imprese italiane – Parla il nuovo CEO Luca Lesignoli

in Economia/Innovazione/Partner/Tendenze/Uncategorized by

Luca Lesignoli è un manager con lunga esperienza sul mercato. Da più di vent’anni imprenditore nei settori della tecnologia, della consulenza e del marketing è stato dirigente di importanti gruppi industriali tra cui il Gruppo Infracom di Verona e il Gruppo Artoni di Reggio Emilia. In questi gruppi industriali ha ricoperto la carica di Direttore Commerciale e Marketing di gruppo sviluppando esperienze sia in ambito nazionale che internazionale. Oggi Luca Lesignoli è il CEO di Neosperience Lab, società del gruppo Neosperience. Neosperience Lab gestisce gli aspetti direzionali e strategici della trasformazione digitale che devono essere di ogni progetto innovativo. Neosperience Lab è in grado di prevedere i possibili risultati di un nuovo posizionamento digitale dell’azienda, fornendo nuove strategie e criteri quantitativi per misurare il ritorno degli investimenti attraverso la redazione di un vero e proprio business plan per la digitalizzazione dell’azienda o di un dipartimento aziendale. Neosperience Lab, infatti, garantisce la messa in opera di persone, strumenti e processi funzionali alla strategia, abilitando la successiva fase di sperimentazione che può avvenire anche mediante costituzione congiunta di una Startup Innovativa. Neosperience Lab si pone l’obiettivo di seguire le imprese in tutte le fasi di sviluppo e tecnologizzazione, senza mettere a rischio il loro business tradizionale e dando loro l’appoggio finanziario di istituti bancari particolarmente attenti al mondo imprenditoriale e alle loro necessità.

Rivolgiamo ora alcune domande direttamente a Luca Lesignoli

Qual è la mission di Neosperience Lab?

L’evoluzione del mercato e il desiderio di gestire la crescita sono alcuni dei più importanti elementi che devono caratterizzare il sistema delle imprese italiane.

In questo contesto, l’innovazione digitale diventa il principale fattore competitivo. Il sistema imprenditoriale italiano è prevalentemente costituito da un insieme di piccole e medie imprese flessibili e specializzate la cui proposta differenziale sul mercato si caratterizza spesso per l’eccellenza nelle “operations”, ma non sempre possono avere a disposizione strumenti evoluti e risorse tipiche dei “grandi”. Neosperience Lab con i suoi servizi vuole supportare l’evoluzione delle imprese italiane in questa sfida. 

Qual è il primo passo che deve essere intrapreso dalle imprese italiane?

Prima di pensare a utilizzare tecnologie innovative come Intelligenza Artificiale e Blockchain, un’impresa deve fare una riflessione profonda sul suo posizionamento rispetto al mondo digitale: questo è il primo passo. Il posizionamento, nel marketing, è un’analisi utile a studiare un mercato, per individuare come comunicare una caratteristica distintiva di un brand, un prodotto o – come in questo caso – un’impresa: in poche parole, un elemento che renda più visibile il messaggio in una situazione di elevata concorrenza. L’obiettivo consiste nel trovare al prodotto una collocazione di rilievo nella mente del potenziale cliente sia nel “business to consumer” sia nel “business to business”. Non si tratta quindi di definire solo delle caratteristiche distintive, ma il modello di business ed il suo modus operandi sulla piazza digitale, ripensando in modo coerente anche la piazza tradizionale.

Quali processi è necessario innovare?

Se nel passato si è sempre cercato di lavorare sul sistema produttivo e sull’innovazione del prodotto, dato che poi le vendite sarebbero state una conseguenza, oggi bisogna sempre più ragionare sui processi di ingaggio e la conoscenza dei clienti. Amazon, Google e i social network sono da un lato un’opportunità, ma dall’altro diventano un muro che si contrappone tra un’azienda ed i suoi clienti potenziali. Bisogna quindi usare queste piazze per entrare in contatto con i potenziali clienti, per poi gestirli però in modo diretto. In tal senso è anche opportuno rivisitare dove possibile il proprio rapporto con il canale di distribuzione – che spesso è in difficoltà a causa dei grandi operatori e-commerce – sviluppando in esso e grazie a esso un’iniziativa di ingaggio, o pensare a nuovi modelli che permettano di costruire una relazione one to one con il consumatore.

Stiamo parlando di utilizzare i dati dei clienti, ma come si può fare?

Una media impresa non può avere la stessa strategia di raccolta dati di un grande operatore digitale che lavora sui “big data”, ma deve concentrarsi sui dati che in concreto gli servono, ossia gli “small data”, sia che essi provengano dai social network – per capire come profilare l’offerta – sia che arrivino – per fare un esempio settoriale – dal mondo Health, con le caratteristiche biometriche che possono segnalare una possibile esigenza.

Cosa costituirà valore nell’azienda del futuro?

Il presidio diretto e fidelizzato di una comunità di clienti e la capacità di sviluppare questo network. Se in passato si valutava il valore dell’azienda dai cespiti e dal numero dei dipendenti, ora anche la gestione di questo processo, in apparenza molto in linea con una startup digitale, diventa fondamentale anche per il mondo manifatturiero.

Il presidio della relazione diretta con i clienti permetta a un’impresa di costruire addirittura nuovi prodotti specifici. A questo importantissimo tassello vanno poi aggiunti, e gestiti sempre più in modo digitale per erogare i servizi e consegnare i prodotti come oggi il mercato richiede, le persone dell’azienda, i fornitori, i sistemi informativi tradizionali. Infine anche la formazione giocherà un ruolo chiave nello sviluppo aziendale dei prossimi anni.

La maggior parte delle piccole medie imprese italiane sono business to business: quali dati servono in questo caso?

Queste aziende si muovono spesso con contatti diretti ed iniziative come le fiere, ma queste modalità stanno perdendo di giorno in giorno efficacia. Direi prima di tutto che bisogna cercare di capire chi sta reagendo positivamente allo storytelling del proprio prodotto e perché, in modo da fornire in automatico contenuti sugli aspetti più rilevanti per ogni singolo cliente potenziale. In poche parole è necessario realizzare un progetto di Customer Generation Digitale con strumenti evoluti che sappiano ascoltare il mercato in ogni istante mettendo le aziende nelle condizioni di prendere le decisioni corrette.

Come cambierà il prodotto manifatturiero?

Il trend è legato alla sua trasformazione in un servizio indipendente o aggregato a dei servizi digitali, in modo da poter diventare funzionale alla gestione continuativa della relazione con i clienti.

Così come i grandi produttori di smartphone non vendono più solo un oggetto fisico ma un ecosistema di servizi, anche un prodotto manifatturiero come un macchinario industriale deve arricchirsi di queste componenti. Alla fine le aziende di maggior successo assomiglieranno in futuro a un’operatore software che vende in abbonamento i propri pacchetti. Del resto si dice già ora negli Stati Uniti: “every company is a software company”.

In questo scenario dove la tecnologia sarà determinante, quanto contano le persone?

L’indubbia complessità di tutte queste dinamiche richiede la presenza in azienda di figure con conoscenze e capacità di operare in un ambito in costante evoluzione e che portino nella struttura aziendale flessibilità e nuovi punti di vista. Spesso queste figure sono dei giovani che vivono sulla loro pelle l’innovazione tecnologica. Si tratta di una grande opportunità di lavoro per loro. Per questo Neosperience Lab unisce alla costruzione di una macchina digitale la presenza di un “pilota” o di una “struttura pilota”, che possa portare il progetto fino al traguardo.

Neosperience, nuovo quartier generale a Milano

in Economia/Innovazione by

Neosperience, PMI Innovativa quotata su AIM Italia che opera come “software vendor”, annuncia la piena operatività dei nuovi spazi di lavoro del proprio flagship headquarter sito in Milano, in Via Privata Decemviri 20, Zona Forlanini. Neosperience, a seguito della decisione di portare avanti un importante piano di acquisizioni societarie, a gennaio 2020 ha deciso di investire in una palazzina uffici totalmente da ristrutturare, precedentemente in uso da MOMO Design, ma abbandonata da circa 10 anni. L’headquarter oggi vanta una superficie utile di circa 1.400 mq distribuita su tre piani oltre a piano interrato e piano copertura, e si compone di spazi dedicati a open space, sale riunioni, sale eventi, spazi ricreativi e eat-in. L’acquisto e la successiva ristrutturazione integrale sono stati finanziati con un’operazione di leasing con un costo mensile inferiore ai canoni di affitto sinora pagati per gli uffici utilizzati in Milano da Neosperience stessa, Mikamai e Jack Magma, altre società recentemente entrate nel gruppo. Inoltre, con questa operazione Neosperience è in grado di offrire un luogo di incontro fisico agli oltre 250 dipendenti e collaboratori del Gruppo. Questo nuovo contesto permetterà loro di incontrarsi e condividere le proprie competenze e unicità, per portare avanti iniziative condivise e mettere in comune gli obiettivi di business con ancora maggiore efficacia. L’attività di progettazione e allestimento è stata affidata allo Studiokeyø dell’arch. Stefano Cappello e portata in cantiere in collaborazione con Agilité Solutions Italia, società di costruzioni paneuropea che ha gestito la consegna chiavi in mano della ristrutturazione in soli 6 mesi. La collaborazione in fase costruttiva tra lo Studiokeyø e Agilité Solutions aveva come obiettivo un progetto ambizioso di modernizzazione del layout degli uffici, riconfigurando e riprogettando gli spazi in modo che potessero riflettere le esigenze e l’identità di Neosperience.

“Il nostro futuro come azienda passa anche attraverso la creazione di un polo aggregante”, ha spiegato Dario Melpignano, CEO di Neosperience. “Il nuovo headquarter funge da base per tutte le aziende del Gruppo, ed è in grado di attrarre i migliori talenti del panorama nazionale. Abbiamo puntato infatti a un ufficio accogliente, innovativo e unico come lo è Neosperience”.

“Lavorare a questo progetto per Neosperience è stato molto gratificante ed è stato un piacere collaborare con gli architetti dello Studiokeyø”. Ha spiegato Maria Luisa Daglia, country manager Agilité Solutions Italia. “È stata sicuramente una sfida. Ci sono stati alcuni elementi di progettazione di terze parti che hanno richiesto alla responsabile della costruzione, Anna Filippi, e a me di attingere ai nostri background architettonici per aiutare a risolvere i problemi relativi alla progettazione meccanica e all’installazione. Ma il risultato finale è fantastico da vedere e ne siamo incredibilmente orgogliose.” “Progettare gli spazi di lavoro è un modo per pensare a luoghi efficienti, confortevoli e stimolanti, dove il talento può trovare le chiavi per rendere il mondo un posto migliore.” Ha detto l’architetto Stefano Cappello Studiokeyø. “Grazie allo spirito innovativo di Neosperience e alle grandi capacità tecniche di Agilité Solutions ci siamo riusciti.“.

Confartigianato e Intred, l’accordo porta la fibra anche ai privati

in Associazioni di categoria/Confartigianato/Economia/Innovazione by

Nuova partnership tra la bresciana Intred Spa e Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Ortientale, che permetterà ai circa 15mila associati dell’organizzazione guidata da Eugenio Massetti (che è anche vicepresidente nazionale) di accedere alla fibra ottica con tariffe agevolate. Anche per le abitazioni private.

A presentarla sono stati questa mattina Massetti, l’amministratore delegato di Intred Daniele Peli e il segretario di Confartigianato Lombardia Carlo Piccinato.

In concreto gli associati di Confartigianato aderenti avranno accesso a diverse offerte relative a fibra ottica, fibra fino alla cabina telefonica, adsl e telefono fisso. A dire sì sono già stati in 230, con un risparmio che può arrivare fino al 40 per cento rispetto alla concorrezza. Un servizio che si somma a quelli già offerti dal CenPi, il gruppo di acquisto dell’organizzazione di via Orzinuovi che si occupa di energia e gas (con 3mila punti aziendali e 2.500 famiglie già fornite nella sola provincia di Brescia).

ULTERIORI INFORMAZIONI SONO DISPONIBILI NELL’ARTICOLO PUBBLICATO SU BRESCIA NEWS / BSNEWS.IT

Confindustria Brescia, altre sei imprese aderiscono al Club delle Start Up

in Aib/Associazioni di categoria/Economia/Innovazione by

Sei nuove realtà imprenditoriali hanno aderito al Club delle Start Up, iniziativa lanciata nello scorso mese di maggio da Confindustria Brescia e promossa dai Giovani Imprenditori, con l’obiettivo di fare sistema tra il mondo industriale e le start-up che presentano un’importante componente innovativa.

Si tratta di:

  • 3D evolve S.r.l. (Francesco Francesconi)
  • AMDengineering S.r.l. (Andrea Buccelli)
  • Greatit S.r.l. (Daniele Bertocchi)
  • IBCcorp – Scaling Perrots S.r.l. (Alessandro Ricci)
  • Automotive Air Ecologic S.r.l. (Arturo Turvasi)
  • Walle S.r.l. (Guido Parissenti)

Dopo l’incontro iniziale con la keynote speaker Daria Loi, prosegue inoltre l’attività del Club: nell’ultimo appuntamento, Carlo Grazioli, referente dell’iniziativa per il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia, ha dato il via al progetto “Presenta la tua Start Up”.

L’obiettivo è quello di dare visibilità alle iniziative imprenditoriali, grazie alla realizzazione di brevi video interviste che, in pochi passaggi, metteranno in evidenza le caratteristiche principali delle Start Up e l’innovatività delle loro idee di business. I video saranno disponibili sul sito di Confindustria Brescia e saranno messi a disposizione di tutti i suoi associati.

“La ricchezza del Club sta nella sua eterogeneità: le nostre Start Up innovative spaziano in diversi settori e nicchie di frontiera – commenta Anna Tripoli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia –. Con questo progetto vogliamo dar loro la possibilità di raccontarsi e favorire iniziative di partecipazione, sviluppo e open innovation sul nostro territorio e non solo.”

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