Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Evidenza - page 26

Tasse sproporzionate agli stranieri, ricorsi anche a Brescia: il tribunale di Milano condanna i ministeri

in Economia/Evidenza/Tasse by

Il Tribunale di Milano, con ordinanza dell’8 luglio 2016, ha dichiarato discriminatoria la richiesta agli stranieri della tassa sproporzionata per la domanda di rinnovo o rilascio del permesso di soggiorno – anche non di lungo periodo – già annullato dal Tar del Lazio nel maggio scorso, e ha condannato il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Presidenza del Consiglio dei Ministri alla restituzione parziale di quanto versato.

DI SEGUITO LA NOTA DELLA CGIL DI BRESCIA

Giunge così a conclusione una questione annosa, che nel settembre dello scorso anno aveva portato a una pronuncia della Corte di Giustizia e a un successivo intervento del Tar del Lazio che, accogliendo un ricorso presentato dalla Cgil e dall’Inca, aveva cancellato la norma che prevedeva il pagamento di un contributo per il rilascio e per il rinnovo del permesso di soggiorno. Senza peraltro che questo inducesse le amministrazioni resistenti ad adottare nessun provvedimento: tuttora viene infatti richiesto del tutto illegittimamente il pagamento della tassa nella misura prevista dal decreto annullato. ‎

Ora, il Tribunale di Milano statuisce che aver richiesto un pagamento in misura non consentita dall’ordinamento europeo costituisce anche discriminazione e viola il principio di parità di trattamento previsto dalla Direttiva 109/2003, proprio in quanto pretende degli stranieri una tassa sproporzionata rispetto a quanto previsto per analoghi documenti per i cittadini italiani.

L’importanza della pronuncia milanese deriva soprattutto dal fatto che, per la prima volta, viene affermato il diritto al rimborso di quanto pagato dagli stranieri dall’entrata in vigore del decreto.

Le conseguenze pratiche saranno parecchie e, forti di questa sentenza, siamo fiduciosi che analoghi ricorsi presentati a Brescia dalla Cgil insieme all’avvocato Alberto Guariso dell’Asgi avranno esito positivo. Positive anche le conseguenze pratiche per migliaia di persone residenti in provincia, non più costrette a pagare tasse sproporzionate per documenti di soggiorno.

Lobbismo, approvato in Regione l’emendamento del Pd. Girelli: più trasparenza

in Economia/Evidenza/Istituzioni by

Soddisfazione è stata espressa dal consigliere Pd Gianantonio Girelli per l’approvazione, oggi in commissione Affari istituzionali della Regione, del provvedimento sulla disciplina della trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici presso il Consiglio regionale, la cosiddetta legge sul lobbismo. Girelli era il primo firmatario del primo progetto di legge in materia depositato in Regione un anno fa dal Partito Democratico. “La nostra proposta originaria era più ambiziosa ma accogliamo con favore questa legge, frutto di un confronto con le altre forze politiche e di un lungo lavoro con gli uffici del Consiglio regionale che pone una prima forma di regolamentazione dell’attività dei rappresentanti d’interesse. Non si vuole in alcun modo impedire la legittima rappresentanza di interessi – precisa Girelli – ma rendere trasparente e verificabile gli interventi sul processo decisionale”.

Fondi Pac, premi accoppiati. Fava: approccio positivo del ministero

in Agricoltura e allevamento/Economia/Evidenza/Istituzioni/Politica by

“Trovo positivo l’approccio del ministero delle Politiche agricole a un problema che solleviamo da tempo e che riguarda l’adeguatezza degli strumenti del premio accoppiato relativo al Primo pilastro della Politica agricola comune. Si tratta di leve che, per definizione, dovrebbero servire a intervenire in quei comparti che la legislazione comunitaria definisce a rischio declino”. Cosi’ afferma l’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, condividendo buona parte delle proposte avanzate dal Mipaaf in vista dell’incontro con le Regioni.

MERCATI IN EVOLUZIONE – “E’ evidente che in questi due anni il mondo sia cambiato e che l’evoluzione dei mercati ci costringa a una revisione sostanziale delle azioni e delle strategie, volte

proprio a scongiurare fenomeni di declino – dichiara l’assessore lombardo -. Il tempo non gioca a nostro favore, in quanto si e’ arrivati alla definizione di una proposta a tre settimane dalla scadenza del termine e questo certo non aiuta. Ciononostante, condivido l’impostazione generale che ha ispirato la proposta ministeriale, pur avendo qualche riserva sulle modalita’ tecniche utilizzate”.

PREMIO PER CAPO IN CALO – Tuttavia, l’allargamento della platea dei soggetti beneficiari dei contributi, a fronte di un plafond invariato, fa notare Fava, “inevitabilmente portera’ a una forte contrazione del premio per capo allevato, che quest’anno con riferimento alle vacche da latte mediamente e’ stato di 87 euro”. “A spanne – prosegue – stimiamo che con le nuove modalita’ questo

possa attestarsi al di sotto dei 60 euro, con una differenza sostanziale proprio in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo nel comparto del latte”. Tale diminuzione non puo’ che essere compensata da altri interventi strutturali. “Per questo motivo – spiega l’assessore – ho reiterato al ministro Maurizio Martina la richiesta di ripensare la norma sui super-prelievi e di rinunciare definitivamente alla riscossione del fondo. Si tratta infatti di 70 milioni di quanto meno dubbia riscossione; se rimanessero nelle casse degli allevatori, potrebbero per molti di loro controbilanciare gli effetti di un minor introito frutto di un contributo inferiore”.

OBBLIGHI E RAPPORTI CON UE – Non ci sarebbero conseguenze alcune nei rapporti con l’Unione europea. “L’obiettivo di incasso riguardo alle sanzioni e’ stato raggiunto – sottolinea Fava – e quindi siamo gia’ nelle condizioni di poter ottemperare agli obblighi comunitari, senza dover ulteriormente gravare sulle tasche dei produttori, con un balzello iniquo che rischia di mettere in crisi molte aziende, le quali gia’ oggi non hanno bilanci propriamente floridi”. Restano in ogni caso un paio di criticita’ da valutare su altri due versanti, a giudizio dell’assessore all’Agricoltura della Lombardia. Il primo e’ relativo al contributo alle carni da macello. “Anche in questo caso servirebbe un aumento del plafond, per evitare un’eccessiva discriminazione fra comparti”, osserva.

SUINICOLTURA, SERVE CORAGGIO – L’altro aspetto e’ legato al tema dei vitelli a carne bianca. “Saluto con favore il fatto che la nostra richiesta, pendente da anni, sia stata accolta e che anche questa categoria possa essere finalmente ammessa a beneficio – afferma -. Resta pero’ l’amaro in bocca nel constatare che complessivamente il beneficio per capo ammonta solo a 6,50 euro: una cifra evidentemente non congrua nell’ottica appunto della tutela del comparto”. Resta poi per ultimo aperta la questione suinicoltura, che ancora oggi non trova spazio nella proposta presentata e per la quale credo servirebbe un po’ di coraggio.

Brescia, dalle ceneri dell’ex Standa pronta a nascere Vittoria Building

in Economia/Edilizia/Evidenza by

L’ex Standa, chiusa ormai da anni, ha un nuovo proprietario. Si tratta della società Vittoria Builindg, formata da una cordata di imprenditori bresciani e bergamaschi che hanno deciso di investire una cifra significativa sul centro storico della città. L’operazione si aggira intorno ai 20 milioni e riguarda un edificio di 7 piani e circa 9mila metri quadrati (l’ex Standa, appunto, e il palazzo adiacente). La società ha già indetto una gara per definire il restyling del complesso che avrà un uso residenziale e commerciale/terziario “con conduttori di primario standing”. Ovviamente il progetto prescelto verrà condiviso con l’amministrazione comunale.

Commercio, Parolini: nuove regole per concessioni nei mercati

in Commercio/Economia/Evidenza/Istituzioni by

Regole semplici, contrasto all’abusivismo, garanzia di concorrenza leale tra operatori, tutela del consumatore e delle professionalita’ degli ambulanti. Sono questi i principi e gli obiettivi del nuovo provvedimento che abbiamo approvato lo scorso aprile dopo un approfondita collaborazione con le associazioni di categoria piu’ rappresentative e l’ANCI, l’associazione dei Comuni, e che oggi inizia ad essere operativo”. E’ quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, annunciando la pubblicazione delle disposizioni attuative riguardanti il commercio su aree pubbliche.

TUTELARE AMBULANTI – “In Lombardia la professionalita’ e l’impegno degli ambulanti nei mercati comunali accrescono l’attrattivita’ del territorio e migliorano la qualita’ urbana delle nostre citta’. Questo tipo di commercio su aree pubbliche rappresenta un patrimonio di qualita’, che – ha spiegato Parolini – va tutelato e preservato in un contesto chiaro e condiviso di legalita’ e di equilibrio con le attivita’ presenti sul territorio”.

NUOVI STRUMENTI AI COMUNI – “Per questo – ha aggiunto l’assessore – abbiamo predisposto un ampio e organico aggiornamento normativo, che tiene conto delle nuove sfide e dei cambiamenti imposti dal contesto economico e che va ad affrontare questioni aperte in modo da dare ai Comuni strumenti piu’ appropriati, moderni e flessibili per assicurare, ad esempio, servizi anche nei quartieri periferici, per riqualificare le aree mercatali o per valutare in modo adeguato il loro impatto territoriale e ambientale”.

NOVITA’ PER CONCESSIONI – “Le principali novita’ – ha sottolineato Parolini – interessano le concessioni dei posteggi su aree pubbliche, che possono essere date per un periodo stabilito dal Comune, compreso tra i nove e i dodici anni, tenuto conto dell’investimento effettuato. Vengono inoltre introdotti nuovi criteri nelle procedure di selezione per l’assegnazione dei posteggi che riguardano l’anzianita’ di esercizio, la qualita’ dell’offerta, l’innovativita’ dei servizi e l’impatto ambientale dei mezzi”.

IMPEGNO REGIONE – “Regione Lombardia, e il mio assessorato in particolare, – ha rimarcato infine Parolini – e’ impegnata a tutelare i consumatori e gli ambulanti e questo provvedimento si inserisce in un ampio contesto di misure che negli ultimi anni ha messo in campo in favore del comparto come: la graduale e condivisa revisione della legge quadro del settore, la stretta sugli abusivi, l’informatizzazione della Carta di esercizio e dell’attestazione annuale, strumenti che garantiscono la regolarita’ dell’operatore su aree pubbliche dal punto di vista amministrativo, fiscale, previdenziale e assistenziale”.(Lnews)

Servizio civile, ad oggi 53 domande alle tre Ong bresciane. Termini prorogati

in Economia/Evidenza/Solidarietà by
 Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha deciso di prorogare la scadenza di presentazione delle domande per il Servizio Civile in Italia e all’estero alle ore 14 dell’8 luglio 2016.Le candidature complessive pervenute fino ad oggi alle tre Ong bresciane MMI, SCAIP e SVI sono 53 (16 da Brescia e le restanti da Veneto, Piemonte, Sicilia e Sardegna). Un numero inferiore rispetto a quello dello scorso anno che aveva registrato ben 125 richieste. Complice probabilmente anche il timore per l’instabilità di alcune aree del mondo. Tra i Paesi più richiesti fuori dall’Italia troviamo Brasile, Cile, Mozambico, Colombia e Uganda, mentre sono poche le domande per la Romania.

Le mete rappresentano territori dove la presenza delle Ong bresciane è consolidata da tempo e le esperienze di volontariato non hanno mai presentato particolari pericoli per i ragazzi.
“I nostri progetti si svolgono tutti in ambienti protetti. I volontari che prestano servizio civile sono costantemente affiancati dal responsabile in loco e dal personale locale. Inoltre, tutte le zone dove prestiamo Servizio Civile sono monitorate dalle Ambasciate dei paesi di riferimento”, ufficio Servizio Civile di MMI SCAIP e SVI

I posti disponibili sono i seguenti:
MMI – Medicus Mundi Italia mette a disposizione 2 posti a Morrumbene (Mozambico).

SCAIP – Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino Onlus mette a disposizione 4 posti in Brasile, di cui 2 a Fortaleza e 2 a Ponta Grossa, 3 posti a Santiago del Cile e 3 a Mocodoene, in Mozambico.

SVI – Servizio Volontario Internazionale mette a disposizione 2 posti a Santa Luzia do Parà (Brasile), 2 a Norcasia (Colombia), 2 a Caracas (Venezuela), 2 a Niculesti (Romania), 2 a Kampala (Uganda) e 3 a Brescia.

Per candidarsi bisogna avere tra i 18 e i 29 anni (non ancora compiuti) e impegnarsi in prima persona in un percorso dal forte valore umano. Inoltre si ricorda che il Servizio Civile:

  •  ha una durata di 12 mesi;
  •  prevede, per il volontario, un contributo mensile di 433,86 euro (i volontari all’estero

    hanno diritto inoltre a 15 euro di indennità giornaliera, arrivando quindi a un totale di

    circa 900,00 euro mensili);

  •  prevede un impiego di circa 30-35 ore settimanali;
  •  è riconosciuto valido ai fini del trattamento previdenziale;
  •  prevede un’assicurazione contro infortuni, malattia e responsabilità civile verso terzi;
  •  solo per l’estero prevede: il vitto, l’alloggio, i viaggi di andata e ritorno, e le

    vaccinazioni.

    I PROGETTI IN AMERICA LATINA:

    Santa Luzia do Parà – Brasile
    Ambito: educazione/ambiente
    Il progetto vuole garantire formazione professionale a 120 giovani agricoltori e realizza corsi di formazione per i piccoli agricoltori e per i membri di associazioni e cooperative formate da popolazioni autoctone e afro discendenti. La formazione mette un forte accento sull’agro-ecologia e sulla convivenza armoniosa nell’ambiente amazzonico. Inoltre il progetto vuole fornire un supporto formativo permanente ai piccoli agricoltori per la gestione organizzativa e amministrativa della proprietà famigliare e delle organizzazioni di cui fanno parte.

    Fortaleza – Brasile
    Ambito: centri educativi per minori
    Il progetto vuole migliorare la qualità delle proposte sociali, educative e di tutela dell’infanzia offerte dai 2 centri per minori “Casa da Criança” e “Lar de Nazaré” che accolgono rispettivamente 380 bambini/ragazzi e 175 bambine/ragazze. Nei due centri si promuove l’istruzione di base per i minori provenienti dalle favelas di Fortaleza per ridurre sia i tassi di abbandono scolastico che quelli di analfabetismo. Inoltre si organizzano proposte ricreative, ludiche, aggregative e di accompagnamento per i minori vittime di situazioni di devianza, violenza ed abbandono.

    Ponta Grossa – Brasile
    Ambito: accoglienza per minori
    Il progetto vuole migliorare la qualità delle proposte sociali, educative e di tutela dell’infanzia offerte dall’Istituto “Joao XXIII” per 50 minori residenti e 350 minori accolti giornalmente. All’interno del centro si promuove l’istruzione di base per i minori delle periferie della città per ridurre i tassi di abbandono scolastico e di analfabetismo. Inoltre si offrono proposte ricreative, ludiche, aggregative e di accompagnamento per minori vittime di situazioni di devianza, violenza ed abbandono.

    Santiago – Cile
    Ambito: accoglienza per minori
    Il progetto vuole migliorare la qualità delle proposte sociali, educative e di tutela dell’infanzia offerte dal centro per minori “Hogar B.L. Vicuna” che accoglie 30 ospiti. Si promuovere l’istruzione di base per i minori delle periferie di Santiago/Maipù per ridurre i tassi di abbandono scolastico e di analfabetismo. Inoltre si forniscono nuove proposte ricreative, ludiche, aggregative e di accompagnamento per i minori vittime di situazioni di devianza, violenza ed abbandono.

    Norcasia – Colombia
    Ambito: educazione/agricoltura

Il progetto mira a garantire la formazione e l’affiancamento professionale a 60 giovani, interessati a specializzarsi in ambito agro-zootecnico. Si lavora sull’apprendimento di tecniche di coltivazione e allevamento efficienti ed eco-sostenibili, in grado di consentire la naturale riproducibilità delle risorse nel lungo termine. Inoltre si lavora per favorire il raggiungimento della sostenibilità delle attività agro-zootecniche realizzate a livello familiare.

Caracas – Venezuela
Ambito: protagonismo giovanile
Il progetto cerca di promuovere la costituzione di comitati giovanili all’interno dei consigli comunali a San Juan e El Paraiso, due quartieri centrali della città di Caracas. Per raggiungere l’obiettivo, il progetto attua un programma di formazione alla leadership giovanile per almeno 50 giovani di San Juan e El Paraìso negli ambiti dell’istruzione, sanità, lavoro, ambiente e attività ricreative. Inoltre si cerca di favorire lo sviluppo e la gestione di progetti sociali nelle comunità, da parte dei giovani dei quartieri coinvolti.

I PROGETTI IN AFRICA:

Mocodoene – Mozambico
Ambito: educazione
Il progetto mira a migliorare la qualità delle proposte didattiche delle 2 scuole attive per oltre 600 studenti nel territorio di Mocodoene. Un territorio molto vasto a cui fanno riferimento 35 comunità locali. Si offrono nuove proposte di partecipazione giovanile e studentesca, proposte di cittadinanza attiva che rafforzino il senso di appartenenza e di partecipazione sociale e democratica per i giovani di Mocodoene.

Morrumbene – Mozambico
Ambito: salute comunitaria
Il progetto vuole rafforzare l’assistenza in ambito di salute materno-infantile nel Distretto di Morrumbene attraverso la formazione di 80 operatori sanitari e di 20 leader comunitari. Inoltre promuove la salute comunitaria nelle aree rurali del Distretto, attraverso l’organizzazione delle uscite delle equipe sanitarie mobili che prestano assistenza di base a mamme e gestanti e forniscono un supporto alimentare ai bambini vulnerabili, malnutriti e/o affetti da HIV.

Kampala – Uganda
Ambito: educazione
Il progetto promuove l’inclusione, la parità e l’educazione di oltre 90 bambini e ragazzi disabili mentali e fisici accolti nel centro “Kireka Home” in modo che essi possano rendersi, dove possibile, indipendenti e inseriti nella società locale. Inoltre il progetto supporta il completamento del percorso scolastico primario e secondario di oltre 3.400 alunni della scuola di Luzira gestita da Emmaus Foundation; in questa scuola si lavora per far sì che i ragazzi apprendano un mestiere e possano trovare più facilmente un lavoro.

I PROGETTI IN EUROPA DELL’EST:

Niculesti – Romania
Ambito: educazione/disabilità
Il progetto propone momenti di socialità tra bambini rom e rumeni e, contestualmente, un supporto extrascolastico, didattico e ludico, ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Si realizzano attività extracurriculari come corsi propedeutici di musica, canto, educazione ambientale ecc., volte ad arricchire l’offerta didattica scolastica e a promuovere una reale

integrazione dei bambini di etnia rom. Infine si promuove la socialità e l’autonomia di 20 adulti affetti da handicap, fisici o psichici e l’interazione degli stessi con adulti e bambini, all’interno di un contesto protetto.

I PROGETTI IN ITALIA:

Brescia – Italia
Ambito: integrazione/educazione/sensibilizzazione
Il progetto si rivolge a bambini e ragazzi che frequentano 4 centri extrascolastici di Brescia, con attività che stimolino l’integrazione e la concreta inclusione dei minori stranieri. Il progetto mira inoltre all’integrazione globale delle famiglie straniere, attraverso la realizzazione di attività ed iniziative che stimolino, nel territorio bresciano, una maggiore sensibilità rispetto ai temi migratori e all’interculturalità. Inoltre si promuovono nuovi strumenti didattici, destinati agli insegnanti delle scuole secondarie del territorio, sui temi della multicultura e dell’integrazione.

PER INFO SUI SINGOLI PROGETTI

Medicus Mundi Italia – MMI

www.medicusmundi.it community@medicusmundi.it
Via Collebeato n. 26 – Brescia tel. 0306950381 Persona di riferimento: Lia Guerrini

Servizio Volontario Internazionale – SVI

www.svibrescia.it

serviziocvile@svibrescia.it
Via Collebeato n. 26 – Brescia tel. 030.6950381 Persona di riferimento: Claudia Ferrari

Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino – SCAIP Onlus

www.scaip.it
serviziocivile@scaip.it
Via Collebeato n. 26 – Brescia tel. 030.6950381 Persona di riferimento: Lia Guerrini

A Brescia martedì arriva l’associazione delle Partite Iva

in Economia/Eventi/Evidenza/Sindacati by

L’Associazione Parte Attiva – che dichiara di voler tutelare lavori autonomi e partite Iva – arrriva a Brescia. Il sodalizio ha organizzato per martedi 5 Luglio dalle 17, nella sede di I Performance Club in via Parma 10, un workshop dove aziende, ditte individuali, liberi professionisti impegnati nei più diversi settori dell’economia e dei servizi, dall’agro-alimentare all’industria, dalla sanità all’edilizia, dalla cultura al no profit potranno interagire tra loro creando networking a livello locale e nazionale.

“Il nostro obbiettivo è quello di creare, in questo periodo di crisi e malcontento, un aiuto solidale favorendo le relazioni tra imprenditori mettendoli in contatto diretto tra loro” ha spiegato Massimo Tilli socio fondatore dell’Associazione Parte Attiva. “La città di Brescia è sempre stata molto reattiva e ha reagito prontamente fino adesso ma la strada è ancora lunga – continua Tilli – quello che proponiamo è un nuovo sistema di spese deducibili modellato per le esigenze di chi, come noi, lavora e non riesce a scaricare nulla dei propri costi, ad esempio l’ammortamento dei prodotti ad alta tecnologia come un pc ha un coefficiente di ammortamento del 20% annuo, ed è impossibile da gestire! Per il nostro evento prevediamo un numero di iscritti molto alto, noi abbiamo la forza di spronare i lavoratori autonomi che devono assolutamente essere informati riguardo le nuove disposizioni di legge”.

All’incontro di Brescia parteciperanno il Consigliere Nazionale di ParteAttiva Walter Terzi, Fabio Manna come Presidente di I Performance Club sul tema nuove vision e nuove policy per fare impresa in Italia, il responsabile del circuito Liberex della Lombardia Romi Fuke legato al fattore Sardex nella nostra Regione e Riccardo Tomaselli, socio coordinatore nazionale di MBA in merito al welfare aziendale e il benessere dei lavoratori. L’evento sarà moderato da Massimo Lucidi, giornalista economico.

Brescia, dopo quattro mesi si attenua la deflazione

in Economia/Evidenza/Tendenze by

A giugno, dopo quattro mesi consecutivi di tassi tendenziali negativi, si attenua la deflazione a Brescia. Il tasso tendenziale registra infatti una variazione nulla, mentre il tasso congiunturale (variazione sul mese precedente) segni ancora un +0,1%. L’indicatore di trend conferma, anche se più attenuati, i rischi di deflazione già emersi nei mesi scorsi. L’analisi per tipologia di beni e servizi, evidenzia come siano i prodotti a media ed elevata frequenza di acquisto quelli maggiormente interessati dalla deflazione, soprattutto a causa della componente energetica. Il tasso tendenziale senza la componente energetica sarebbe a +0,7%.

Le divisioni con andamento inflativo sono “Servizi ricettivi e di ristorazione” (1,4%, per fattori stagionali), “Bevande alcoliche e tabacchi” (+1,1%), “Trasporti” (+0,8%, per fattori stagionali e per gli aumenti di alcune tipologie di trasporto ferroviario), “Prodotti alimentari” (+0,7%), “Ricreazione, spettacolo, cultura” (0,2%). In diminuzione le divisioni “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” (-2,0%, incide la riduzione delle tariffe del gas), “Comunicazioni” (-1,2%), Abbigliamento e calzature” (-0,2%), “Altri beni e servizi” (-0,2%), e “Servizi sanitari”, “Mobili, articoli e servizi per la casa” (entrambi -0,1%).Solo la divisione di spesa “Istruzione” registra variazioni congiunturali nulle.

Parolini all’assemblea Cna: dalla Regione azioni concrete per il comparto

in Associazioni di categoria/Cna/Economia/Evidenza/Istituzioni by

“Piu’ che i numeri, che descrivono comunque uno scenario dinamico e in tendenziale crescita in riferimento alla produzione, il dato maggiormente interessante riguarda il sentiment positivo degli imprenditori e dei consumatori. A segnare l’incremento piu’ significativo sono infatti le aspettative, a conferma del clima diverso in cui si sta delineando una graduale uscita dalla crisi. Questa rinnovata propensione spinge a rilanciare l’impegno di Regione Lombardia nell’accompagnare la imprese lombarde e a consolidare questo capitale immateriale di fiducia con azioni concrete e mirate”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, nel corso dell’Assemblea della CNA, che si e’ svolta, questa mattina, a Milano.

INTEGRAZIONE FILIERE – “La struttura molto articolata della nostra economia, – con una diffusa capacita’ imprenditoriale va difesa – ha spiegato l’assessore -. La sfida di un mercato sempre piu’ grande e competitivo, ma ricco di opportunita’, si vince con una forte integrazione, a iniziare dalle filiere. Cominceremo da un’importante iniziativa sulla filiera dell’edilizia, che vede impegnate, accanto ad aziende medie e grandi, un gran numero di imprese artigiane. E il ruolo delle associazioni di categoria, come CNA, che sono sempre piu’ orientate ad accompagnare e favorire il cambiamento delle imprese associate, e’ fondamentale per aiutare l’evoluzione del nostro sistema economico, in un costruttivo rapporto con le istituzioni”.

IMPRESA LOMBARDIA – Nel corso del suo intervento, l’assessore ha ricordato le misure messe in campo da Regione in favore del settore. “Con la legge regionale 11/2014 ‘Impresa Lombardia’ – ha sottolineato – abbiamo segnato una tappa importante per il rilancio della competitivita’ del sistema lombardo, superando la logica della dimensione d’impresa e della settorializzazione e introducendo leve strategiche finalizzate a mantenere e consolidare l’attivita’ sul territorio regionale delle imprese di tutte le dimensioni nonche’ ad attrarre nuovi investimenti, con impatti rilevanti in termini produttivi e occupazionali. Una legge che ha accompagnato il processo di evoluzione dall’impresa artigiana, definita per dimensione e settore, verso il ‘valore artigiano’, quale elemento distintivo”.

MANIFATTURA 4.0 -” La volonta’ di fare emergere (primi in Italia) questa realta’ e affermare questi principi – ha concluso Parolini – ha dato origine alla lr. 26/2015 ‘Manifattura diffusa creativa e tecnologica 4.0’ che riconosce e sostiene il valore artigiano all’interno del sistema imprenditoriale. Vengono offerti nuovi strumenti per accettare e vincere le sfide articolate che il mercato pone attraverso l’accesso facilitato al credito, il sostegno all’innovazione, la messa a disposizione spazi, laboratori e officine per la manifattura diffusa, la semplificazione amministrativa e la realizzazione di percorsi di formazione.”

Il Nobel Stiglitz a passeggio sul Ponte di Christo

in Economia/Eventi/Evidenza/Formazione by

È l’economista più noto al mondo. E passeggiava tranquillamente in questi giorni su “The Floating Piers”  (panama bianco in testa) accompagnato dal sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti.

Joseph Stiglitz (premio Nobel 2001, docente alla prestigiosa Columbia University di New York) celebre per la sua polemica contro l’austerithy europea, è stato anche capo economista di Bill Clinton alla Casa Bianca ed ora è il principale consigliere economico di Hillary, con la quale si è tenuto costantemente in contatto durante la sua permanenza di una settimana ad Iseo in occasione della “Summerschool” dell’Istituto ISEO. Se la Clinton dovesse diventare presidente degli USA il ruolo di Stiglitz sarebbe di primissimo piano…

Intanto, maglietta con il logo Iseo in bella vista, si è goduto l’opera di Christo scattando decine di fotografie. “Amazing!” (meraviglioso) è stato il commento suo e della moglie Anya, anch’essa docente nell’Università newyorchese.

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