Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Eventi

Brescia, dalle 19 la prima Open night di Associazione Artigiani

in Associazione Artigiani/Associazioni di categoria/Economia/Eventi by
La sede di Associazione Artigiani a Brescia

Venerdì sera un evento eccezionale nella sede di Associazione Artigiani che apre le porte di via Cefalonia 66, a Brescia, con un Open Night pensato per gli  associati e per tutti coloro che vorranno sperimentare, per una sera, l’appartenenza alla realtà associativa artigianale nata sul territorio bresciano 74 anni fa e scoprire i servizi che essa propone. “Con una serie di incontri personalizzati, tavoli a tema, informazioni, idee e proposte per approfondire i vantaggi per le imprese associate e non,  Associazione Artigiani, sottolinea il Presidente Agliardi,  presenta con questo evento pubblico il suo mondo a sostegno dell’impresa. Diversi i tavoli tematici che dalle ore 20, ogni venti minuti, a rotazione, proporranno approfondimenti sui temi della Privacy, dei Tirocini Extracurriculari, della Tracciabilità dei rifiuti con il nuovo registro elettronico nazionale. Un tavolo sarà inoltre dedicato alla Legge di Bilancio 2019 e alle sue tematiche principali mentre Artfidi Lombardia presenterà le opportunità di accesso al credito e contributi.”

Le porte della casa degli artigiani bresciani si apriranno già alle 19 con un aperitivo e la serata si concluderà alle 21 con uno spettacolo di improvvisazione teatrale ad alta interazione con la Compagnia Ardega guidata da ROBERTO CAPO.
Un breve input iniziale dato dal pubblico sarà sufficiente per innescare un vortice di risate, poesia, immagini, suoni, canzoni… ! Tutto racchiuso nella sublime arte dell’improvvisazione.

Anche per lo spettacolo, come per tutta l’Open Night, l’ingresso è libero e aperto a tutti. La partecipazione ai tavoli è su registrazione tramite biglietti Evenbrite, oppure alla mail segreteria@assoartigiani.it.

Per informazioni: 030/2209894

 

Il punto sull’avicoltura, tra sanità e rinnovamento: se ne parla il 21 con Confagricoltura

in Confagricoltura/Economia/Eventi by
Giovanni Garbelli, Confragricoltura Brescia

Confagricoltura Brescia organizza il 21 marzo a Leno il convegno “Il punto sull’avicoltura nel 2019: tra sanità e rinnovamento delle strutture. Quali margini di sviluppo?”. Per il presidente di Confagricoltura Brescia, Giovanni Garbelli, questo appuntamento “è l’occasione per conoscere a fondo le opportunità dei bandi regionali per consentire agli allevamenti avicoli di investire in tema di biosicurezza e di normativa ambientale”. Proprio ieri, giovedì 14 marzo, l’assessore all’agricoltura Fabio Rolfi ha presentato al Tavolo regionale del settore avicolo lo schema di delibera inviata alla Commissione europea per un aiuto di Stato destinato al comparto, interamente finanziato dalla Regione Lombardia.

“È assolutamente necessario – evidenzia Garbelli – sostenere le imprese nelle misure di prevenzione, evitando i danni e i costi di altre epidemie come quella scorso inverno. Ringrazio quindi l’assessore Rolfi per avere messo a disposizione 2 milioni di euro per gli interventi più urgenti che consentiranno di mettere in piena sicurezza i nostri allevamenti nei confronti delle patologie infettive come l’influenza aviaria”.

Il convegno si terrà nella sala riunioni dell’ufficio zona di Confagricoltura a Leno, a partire dalle 15,45. Dopo i saluti del presidente Garbelli, introdurrà i lavori l’incontro Mauro Zanotti, presidente della Federazione regionale Avicoltura di Confagricoltura Lombardia. Sono previsti gli interventi tecnici di Giuseppe Uberti  (Libera Associazione Agricoltori Cremonesi) sugli adempimenti ambientali e sanitari degli allevamenti avicoli, in particolare le nuove BAT ed il tema della biosicurezza; di Gianni Azzini (Confagricoltura Mantova) con un approfondimento sulle opportunità del Programma di sviluppo rurale nel settore avicolo e di Diego Balduzzi (Confagricoltura Brescia) sui contributi regionali per la prevenzione delle epizoozie negli allevamenti avicoli.

Per la Regione Lombardia interverranno Stefania Silvestri (Dg Agricoltura), con un focus sulle misure del Psr Lombardo a sostegno dell’avicoltura, e il medico veterinario Marco Farioli (Uo Veterinaria) che farà il punto sullo stato sanitario degli allevamenti e le misure sanitarie in vigore. All’incontro parteciperanno Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia e Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia.

 

Fiera di Brescia: ad aprile la prima edizione di Cosmogarden, la fiera del verde

in Ambiente/Economia/Eventi/Fiere by
Giardino

Dal 6 all’8 aprile al Brixia Forum di Brescia la prima edizione di Cosmogarden, la nuova fiera di giardinaggio dentro e fuori casa con più di 200 espositori provenienti da tutta Italia. 15.000 metri quadrati di esposizione e oltre 75 tra corsi e laboratori, per un evento pensato per il pubblico ma anche per gli addetti ai lavori.

Tre giorni in cui i visitatori potranno imparare tutto quello che riguarda il mondo del green, conoscere nuove piante e fiori, scoprire attrezzature e tecniche per migliorare e semplificare il proprio lavoro all’aperto o trovare i migliori arredi da giardino, entrando direttamente in contatto con le più importanti aziende produttrici. Una fiera dove sarà possibile acquistare piante e fiori di ogni genere, come la pianta di arachidi, facili da coltivare nell’orto e che danno grande soddisfazione, o le piante di cotone o di loffa, la spugna naturale. Ma si troveranno anche piante per la composizione di giardini verticali e veri e propri quadri vegetali stabilizzati.

“Nel 2019 il verde è uno stile di vita – dichiara Mauro Grandi, ideatore dell’evento – Cosmogarden vuole essere sin dalla prima edizione un importante punto di riferimento e di ispirazione per tutti. Abbiamo progettato una fiera adatta a soddisfare abitudini, spazi e necessità differenti, pertanto, ogni visitatore troverà a Cosmogarden espositori di qualità ed eventi su misura per lui”.
Per tutta la durata di Cosmogarden sono in programma seminari, workshop e incontri tecnici tenuti dai maggiori esperti del settore, durante i quali sarà possibile imparare le migliori tecniche di coltivazione e manutenzione di orti e giardini ed entrare in contatto con le moderne declinazioni del flower & ladscape design. Tra i diversi appuntamenti dedicati al pubblico si parlerà dell’uso delle piante nella progettazione di allestimenti, della creazione degli orti più innovativi e della realizzazione dei giardini zen, fino all’autoproduzione cosmetica con materie prime vegetali. Il programma di eventi darà ampio spazio anche ai professionisti di settore, con una serie di appuntamenti a loro rivolti: il seminario Dai veleni alla rigenerazione di sabato sulla riqualificazione ambientale di siti industriali, l’approfondimento di domenica dedicato al rapporto tra società e ambiente e l’incontro di lunedì con Stefano Boeri, l’architetto che ha progettato il Bosco Verticale di Milano. Tra gli oltre 75 eventi anche un’iniziativa fotografica su orti e giardini aperta a tutti e La Coppa Cosmogarden, con la partecipazione di alcuni importanti istituti superiori bresciani.

Il programma completo è in continuo aggiornamento al sito www.cosmogarden.it/eventi

 

 

Dolci, fiori e non solo: il business di San Valentino a Brescia coinvolge 3mila imprese

in Economia/Eventi/Tendenze by
San Valentino

Tra dolci e fiori al via il business di San Valentino. Sono oltre 158 mila le imprese della festa attive in Italia, in crescita del 1,8% in un anno. Si tratta per lo più di ristoranti (121mila), fioristi e negozi di preziosi (rispettivamente circa 14mila e 13 mila).. Sono imprese che danno lavoro a 660mila addetti e nei settori dei regali hanno un business giornaliero di circa 10 milioni in Italia, di cui circa un terzo in Lombardia, pari a circa 3 milioni e circa 1,5 milioni a Milano.

In  Italia Roma è prima con 14.537 imprese (9,2% del totale nazionale) e circa 51mila addetti, seguita da Napoli con 8.448 (5,3% del totale, 26.521 addetti) e Milano con 7.778 (4,9%,  46.760 addetti). Vengono poi Torino con 5.814 imprese, Bari e Salerno con oltre 3.500, e Brescia con quasi 3mila imprese. Tra le prime 20 anche Bergamo (17° posto con 2.101).

In Lombardia sono 21.036 le imprese legate ai festeggiamenti di San Valentino, in crescita del +1,5% in un anno a livello regionale, con Milano, Como e Monza Brianza sopra la media, rispettivamente con crescite del +3,7%, +2,4% e del 2%. Tra le oltre 21mila le imprese lombarde attive nei settori interessati dalla festa degli innamorati, si contano complessivamente 16.510 ristoranti, 1.811 fioristi, 1.726 negozi di preziosi, 342 negozi di torte, dolciumi, confetteria e 647 attività di commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori. L’offerta più ampia per gli innamorati si trova a Milano, dove si concentra oltre un terzo degli esercizi (7.784 imprese, 37% lombardo), dove si contano 274 imprese in più rispetto allo scorso anno. Seguono Brescia con 2.959 imprese (14,1% del e regionale) e Bergamo con 2.101 imprese (10% del settore lombardo). Vengono poi Varese (1.676 imprese, 8%) e Monza Brianza (1.277 imprese, 6,1%). Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese al terzo trimestre 2018.

 

Montichiari, al via la Fiera agricola zootecnica italiana

in Agricoltura e allevamento/Economia/Eventi/Fiere by
Mucche, foto da Pixabay

Otto padiglioni, 40.000 metri quadrati coperti, oltre 450 espositori e allevatori presenti. Sono questi numeri della 91ª Fiera agricola zootecnica italiana (Fazi), in programma a Montichiari dall’1 al 3 febbraio, che vedrà la presenza anche del ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio.

“Siamo alla vigilia di una rassegna in grado di richiamare migliaia di visitatori qualificati, grazie a una formula trasversale, che propone soluzioni innovative per l’agricoltura del futuro negli ambiti della meccanizzazione, dell’agricoltura e della zootecnia di precisione, dell’allevamento, delle energie rinnovabili, della forestazione, coniugando qualità e spettacolo, approfondimenti, dibattiti, mostre bovine e cunicole di altissimo profilo”, dichiara il presidente del Centro Fiera di Montichiari, Germano Giancarli.

Quest’anno, in particolare, “torneranno i grandi appuntamenti sul ring zootecnico, per quanto attiene i bovini da latte, con il 18º Dairy Show Open Holstein, la 51ª Mostra nazionale della razza Bruna, la 1ª Mostra nazionale del Registro anagrafico delle specie cunicole, oltre all’esposizione avicola e dei cavalli Haflinger, a dimostrazione che il polo fieristico di Montichiari è uno dei più prestigiosi per la zootecnia, grazie anche al valore aggiunto che il settore rappresenta per l’economia del territorio”, afferma il direttore del Centro Fiera, Ezio Zorzi.

C’è molta attesa per il 18º Dairy Show Open Holstein, evento internazionale dedicato alla razza Frisona, promosso dalle Associazioni regionali degli allevatori della Lombardia (Aral) e del Veneto (Arav), in collaborazione con l’Associazione nazionale allevatori di frisona italiana (Anafi) e l’Associazione italiana allevatori (Aia). In base ai risultati del concorso, in particolare, saranno selezionate le candidate al confronto europeo di Libramont, in Belgio, il 12 e 13 aprile.

Venerdì 1 febbraio, a partire dalle ore 10, sono previsti i primi appuntamenti con la gara di giudizio fra istituti agrari, mentre la finalissima è prevista per domenica 3 febbraio.

Il Centro Fiera di Montichiari ospiterà per la Fiera Agricola Zootecnica Italiana anche la 51ª Mostra nazionale del libro genealogico della Bruna, una razza particolarmente vocata all’allevamento, grazie alla spiccata capacità di adattamento ai più diversi contesti agricoli e a rese alla caseificazione molto superiori alla media.

Gli animali della Bruna saranno sul ring già da venerdì 1 febbraio per la gara di giudizio morfologico riservata agli istituti agrari. Sabato 2 febbraio, invece, il clou della Mostra nazionale nelle diverse categorie, con la finalissima prevista nel pomeriggio.

Debutta a Montichiari la prima Mostra nazionale del Registro Anagrafico della specie cunicole. L’evento è promosso dall’Associazione nazionale coniglicoltori italiani, che vedrà la partecipazione di allevatori iscritti al Registro Anagrafico provenienti da tutta Italia.

La rassegna agricola di Montichiari sarà anche l’occasione (domenica 3 febbraio) per presentare i primi risultati delle nuove attività del Programma di sviluppo rurale nazionale, dei nuovi programmi informatizzati per tutti gli allevatori iscritti al registro anagrafico della specie cunicola e per illustrare il tema delle mostre e delle patologie degli animali con il professor Lavazza dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia ed Emilia-Romagna.

Ricco anche il programma di convegni della 91ª edizione della Fazi. “Le produzioni zootecniche, il benessere animale, la tutela dell’ambiente, la sostenibilità e i costi di produzione sono i grandi temi di fondo di un panorama convegnistico molto qualificato –spiega Zorzi – che quest’anno pone l’attenzione anche sugli aspetti cari ai consumatori, come l’etichettatura, il Made in Italy e i benefici nutrizionali”. Il riferimento è al convegno di sabato 2 febbraio (ore 14:30, Sala 1, 2° piano ingresso centrale), dedicato appunto al tema “Consumi, abitudini alimentari e benefici del latte: la difesa del Made in Italy”, promosso da Coldiretti Brescia, al quale prenderanno parte il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, Giorgio Calabrese (medico nutrizionista), Nicola Bertinelli (presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano), Stefano Berni (direttore del Consorzio del Grana Padano), Fabio Rolfi (assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia), con le conclusioni del presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini.

L’inaugurazione ufficiale della FAZI è prevista per sabato 2 febbraio alle ore 11.

P DAIRY SHOW: L’EVENTO INTERNAZIONALE DELLA RAZZA FRISONA

Come da tradizione, la Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari ospita il Dairy Show, 18th European Open Holstein Show, appuntamento internazionale dedicato alla razza Frisona, promosso da ARAL (Associazione Regionale Allevatori Lombardia) e ARAV (Associazione Regionale Allevatori Veneto), in collaborazione con ANAFI (Associazione Nazionale Allevatori Frisona Italiana) e AIA (Associazione Italiana Allevatori). Durante la mostra, a conferma della levatura internazionale dell’appuntamento di Montichiari, verranno selezionati i migliori soggetti che parteciperanno al confronto europeo previsto ad aprile 2019 a Libramont in Belgio, uno dei più qualificati appuntamenti europei del settore. Le selezioni del Dairy Show culmineranno nella giornata di domenica 3 febbraio, con la premiazione della campionessa della mostra.

P BRUNA2019: IL LIBRO GENEALOGICO IN MOSTRA

La FAZI 2019 ospita la Bruna2019, 51ª Mostra nazionale del Libro genealogico della razza Bruna, promossa da ANARB (Associazione Nazionale Allevatori Razza Bruna). La Bruna italiana è una razza che, oltre alla grande capacità di adattamento ai più svariati contesti agricoli, garantisce produzioni di latte di notevole qualità che, grazie a rese alla caseificazione nettamente superiori alla media, è particolarmente ricercato nella produzione di formaggi tipici. Bruna2019 si concluderà sabato 2 febbraio con la premiazione della campionessa della mostra.

P REGISTRO ANAGRAFICO DELLA SPECIE CUNICOLA: LA MOSTRA DI ANCI

Altro evento tra i più attesi nell’edizione 2019 della FAZI è la 1ª Mostra nazionale di Registro Anagrafico della specie cunicola, promossa dall’ANCI Associazione Nazionale Coniglitori Italiani, che vedrà la partecipazione di allevatori iscritti al registro anagrafico provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il Registro Anagrafico della specie cunicola rappresenta lo strumento per la conservazione e la salvaguardia delle razze cunicole allevate sul territorio nazionale. L’obiettivo principale è quello di mantenere lo standard morfologico e la variabilità genetica, nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione economica.

Le Mostre ufficiali di Registro Anagrafico costituiscon un importante momento di confronto tra allevatori e una preziosa occasione di scambio del patrimonio genetico. L’appuntamento in programma in occasione della FAZI 2019 di Montichiari è uno dei più attesi e si annuncia ricco di spunti per gli allevatori del sistema.

P CAVALLO HAFLINGER IN ESPOSIZIONE

Il programma di eventi zootecnici della FAZI completato dalle mostre equine che, per la gioia degli appassionati, saranno dedicate al cavallo Haflinger. Nel padiglione degli eventi zootecnici, troverà spazio anche la tradizionale mostra avicola.

P CONVEGNI SPECIALIZZATI PER APPROFONDIRE TEMI CHIAVE PER IL SETTORE

La FAZI si conferma, inoltre, un appuntamento di grande interesse per la proposta legata alla convegnistica specializzata, con seminari, workshop e conferenze a cura, tra gli altri, di Coldiretti, Unione Provinciale Agricoltori, Edagricole, AIA (Associazione Italiana Allevatori), ANAFI (Associazione Nazionale Allevatori Frisona Italiana) e ANCI (Associazione Nazionale Coniglitori Italiani). La giornata di venerdì 1 febbraio si aprirà con il convegno promosso a partire dalle 9.00, in Sala 4, da Confagricoltura Brescia – Unione Provinciale Agricoltori. Alle 9.30, in Sala Pedini, ANAFI (Associazione Nazionale Allevatori Razza Frisona Italiana) proporrà il convegno dal titolo “Una Frisona sostenibile per la realtà italiana“. Il tema del benessere animale sarà al centro del seminario proposto alle ore 10.00 in Sala Scalvini dal titolo “Suini. Taglio della coda, la parola agli allevatori”.

Nel pomeriggio, a partire dalla ore 14.00, in Sala Scalvini entrerà nel vivo la tavola rotonda promossa da Coldiretti Brescia, in collaborazione con Informatore Zootecnico, dal titolo “Costi di produzione del latte: i valori per quintale registrati in azienda“.

La giornata di sabato si aprirà con il convegno promosso in Sala 4, alle ore 9.00, da ARAL (Associazione Regionale Allevatori Lombardia). Alle ore 10.00, in Sala Scalvini, AIA (Associazione Allevatori Italiani) presenterà il seminario dal titolo “Mastite e riduzione dei farmaci: nuovi approcci ad un problema“. Alle 14.30, in Sala 2, Coldiretti proporrà il convegno dal titolo “Consumi, abitudini alimentari e benefici del latte: la difesa del Made in Italy“. È programmato per domenica, invece, l’incontro con gli allevatori promosso da ANCI (Associazione Nazionale Coniglitori Italiani) in occasione della Mostra nazionale di Registro anagrafico della razza cunicola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con la FAZI (1-3 febbraio) Montichiari capitale italiana del latte

 

Settore in salute, buone prospettive per il 2019.

Brescia leader nazionale per volumi

 

 

(Montichiari, 30 gennaio 2019) Con la 91ª Fiera Agricola Zootecnica Italiana, Montichiari diventa la capitale italiana del latte nel weekend da venerdì 1 a domenica 3 febbraio.

Un appuntamento che mette (anche) il latte al centro di una rassegna in grado di calamitare circa 40.000 visitatori professionali in tre giorni e che porta in vetrina tutte le novità legate alla zootecnia, al benessere animale, all’agricoltura di precisione, alla meccanica agricola, alle fonti rinnovabili. Anche la sostenibilità ambientale, economica, occupazionale sono fra i temi al centro del dibattito, insieme al miglioramento genetico delle bovine, alla promozione del Made in Italy e all’internazionalizzazione delle grandi produzioni dell’agroalimentare.

Il latte: Brescia leader in Italia. Con una produzione di latte che nel 2017 ha raggiunto 1.398.864 tonnellate (fonte: Clal.it), la provincia di Brescia è la prima realtà in Italia per quantitativi prodotti. Una leadership incontrastata anche nel 2018. Le consegne di latte fra gennaio e novembre dello scorso anno, infatti, hanno raggiunto 1.310.383 tonnellate, in crescita del 2,45% rispetto allo stesso periodo del 2017. Alle sue spalle, i vertici di quello che è conosciuto come il “Triangolo d’oro” del latte: Cremona (1.193.157 tonnellate fra gennaio e novembre 2018, +2,39% su base tendenziale) e Mantova (904.906 tons, +1,77% rispetto ai primi 11 mesi del 2017).

La Lombardia si conferma il motore della produzione lattiero casearia italiana, con 4.777.656 tonnellate consegnate fra gennaio e novembre 2018, in crescita del 2,18% rispetto allo stesso periodo del 2017.

I prezzi. In questa fase, il mercato sta sorridendo ai produttori. Secondo le rilevazioni di Clal.it, portale di riferimento per il settore lattiero caseario, le quotazioni del latte spot (cioè in cisterna, non soggetto a contratti di conferimento di durata superiore ai tre mesi) di lunedì 28 gennaio in Borsa merci a Milano hanno toccato i 43 €/100 kg, in crescita dello 0,58% rispetto alla quotazione precedente e, addirittura, il 23,74% in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Verona, altra piazza di riferimento per le quotazioni del latte a livello nazionale, ha confermato il prezzo di 23,25 euro per 100 chilogrammi.

Secondo gli analisti di Clal.it, le prospettive di mercato rimangono favorevoli, grazie a un sostanziale equilibrio tra produzioni e domanda. I principali paesi esportatori di formaggi, polveri e burro (Argentina, Australia, Bielorussia, Cile, Nuova Zelanda, Ucraina, Ue-28, Usa, Uruguay) hanno prodotto fra gennaio e novembre 2018 l’1,1% in più di latte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con l’Unione europea che si conferma il primo produttore mondiale con 144.782.000 tonnellate prodotte nei primi 11 mesi del 2018. Alle sue spalle gli Stati Uniti, con 90.445.000 tonnellate di latte (+1 per cento).

Le prospettive di mercato. Per il futuro, l’andamento dei prezzi del latte in Italia dipendeva molto dall’andamento delle consegne. Qualora i produttori europei mantenessero l’equilibrio fra domanda e offerta di materia prima, la risposta dei mercati continuerebbe ad essere positiva.

Il Grana Padano. Ottimismo anche in casa del Grana Padano, il formaggio a Denominazione di origine protetta più consumato al mondo.

Per il direttore generale del consorzio di tutela, Stefano Berni, “il Grana Padano sta attraversando una fase di prezzo molto positiva, grazie anche ai consumi rilevanti, che sono cresciuti in tutti i segmenti: estero, Italia, retail, famiglie e ristorazione”.

“A fronte di una situazione così positiva – prosegue – è probabile che riprenda un incremento della produzione di formaggio e, con ogni probabilità, non c’è la previsione che rimanga per lunghissimo tempo un prezzo così elevato né del Grana Padano né del Parmigiano Reggiano. Tuttavia, vista la scarsità delle scorte del Grana Padano, siamo ottimisti. Sono convinto che ci aspettino tra gennaio e dicembre 2019 dei mesi soddisfacenti, migliori della media del 2018, anno che si è raddrizzato per lo sprint che si è verificato tra ottobre e dicembre”.

I convegni. È ricco il programma di convegni legati alla zootecnia da latte. Si parte venerdì 1 febbraio (ore 9:30, Sala Pedini, 2° piano, ingresso centrale) con il convegno “Una Frisona sostenibile per la realtà italiana”, promosso dall’Associazione Nazionale Allevatori Razza Frisona Italiana (Anafi). L’apertura dei lavori è affidata a Fortunato Trezzi, presidente di Anafi. Raffaella Finocchiaro dell’Ufficio Ricerca & Sviluppo di Anafi parlerà degli sviluppi del progetto Latteco; Eileen Wall dello Scotland’s Rural College si concentrerà sui cambiamenti climatici e l’impatto sulla selezione bovina. Giulio Visentin dell’Ufficio Ricerca & Sviluppo di Anafi illustrerà l’aggiornamento dell’indice di fertilità. Focus anche sulla selezione per i consorzi di tutela, a cura del Consorzio del Parmigiano Reggiano, e sui nuovi servizi di Anafi offerti via web, presentati da Maurizio Marusi dell’Associazione. Modera il convegno Giorgio Burchiellaro, direttore di Anafi.

“Costi di produzione del latte: i valori per quintale” sotto la lente di Coldiretti Brescia, nel convegno organizzato in collaborazione con l’Informatore Zootecnico. Appuntamento venerdì 1 febbraio (ore 14, Sala Scalvini, 1° piano, ingresso centrale). Dopo l’analisi di mercato del prof. Daniele Rama dell’Università Cattolica di Piacenza, si confronteranno cinque allevatori: Elena Francinelli di Vobarno, Giovanni Martinelli di Borgo San Giacomo, Giuseppe Ruggeri di Verolavecchia, Enrico Bettoni di Torbole Casaglia, Michele Saetti di Lonato del Garda. Le conclusioni sono affidate a Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti.

Sabato 2 febbraio alle ore 9 (Sala 4, 2° piano, ingresso centrale), l’Associazione regionale degli allevatori della Lombardia illustrerà, nell’ambito delle “Gestioni ambientali nella moderna azienda agrozootecnica”, i primi risultati dei Progetti Life ARIMEDA e Life DOP, progetti finanziati dall’Unione europea finalizzati alla riduzione delle emissioni e all’aumento dell’efficienza nelle stalle.

Sempre Sabato 2 febbraio (ore 10, Sala Scalvini, 1° piano, ingresso centrale), evento su “Mastite e riduzione dei farmaci: nuovi approcci ad un problema”, promosso dall’Associazione italiana allevatori (Aia). Relatori di alto profilo per il convegno moderato da Roberto Maddè, direttore generale dell’Aia. Fra gli interventi, Roberto Nocentini, presidente Aia, Paolo Moroni della Cornell University of Itacha (New York) con L’asciutta selettiva nella bovina da latte; Riccardo Negrini, direttore tecnico Aia, presenterà i dati dei controlli funzionali. I servizi delle Associazioni regionali allevatori saranno illustrati da Daniele Giaccone (Ara Piemonte) e Lucio Zanini (Ara Lombardia). Il prof. Alfonso Zecconi dell’Università di Milano affronterà il tema della sostenibilità degli allevamenti e dell’innovazione necessaria per raggiungere tale obiettivo. Conclusioni di Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti.

Coldiretti Brescia organizzerà, sabato 2 febbraio alle 14:30 (Sala 1, 2° piano, ingresso centrale) il convegno su “Consumi, abitudini alimentari e benefici del latte: la difesa del Made in Italy”. Interverranno all’evento Giorgio Calabrese, medico nutrizionista, Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Stefano Berni, direttore del Consorzio del Grana Padano, Gianpiero Calzolari, presidente del gruppo Granarolo, Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole.

Le conclusioni sono affidate a Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti. Modera l’incontro Gianluca Lelli, capo area economica di Coldiretti.

Inaugurazione Fazi. L’inaugurazione ufficiale della Fazi è prevista per sabato 2 febbraio alle ore 11.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In 10 anni in Lombardia superfici di mais crollate del 45,1%, -39,1% in Italia

 

Mais sotto la lente alla 91ª edizione della Fazi di Montichiari (1-3 febbraio)

 

 

(Montichiari, 30 gennaio 2019) Nel giro di 10 anni la Lombardia ha perso il 45,1% delle superfici coltivate a mais, passando da 253.741 ettari del 2008 a 139.530 ettari del 2018. Calcolatrice alla mano, significa che si sono persi in un decennio 114.211 ettari coltivati a mais, con una produzione che è passata da 29,4 milioni di quintali a 15,6 milioni di quintali (-47 per cento).

Altrettanto significativo il calo a livello nazionale. Nel 2008 l’Italia coltivava 991.524 ettari di mais con una produzione complessiva di 97,9 milioni di quintali. Nel 2018 i numeri evidenziano una superficie di 614.314 ettari e una quantità di mais di 62,6 milioni di quintali. In pratica, superfici ridotte del 39,1% e produzioni contratte del 36,1 per cento.

Lo rileva si dati Agri Istat la Fiera agricola zootecnica italiana (Fazi) di Montichiari, alla vigilia della sua 91ª edizione, in programma al Centro Fiera da venerdì 1 a domenica 3 febbraio. “Una manifestazione di riferimento per il mondo agricolo, con eventi di richiamo internazionale come il 18º Dairy Show Open Holstein – dichiara il presidente del Centro Fiera di Montichiari, Germano Giancarli -. A qualificare l’edizione 2019 della manifestazione, poi, ci sarà la 51ª Mostra nazionale della razza Bruna, la 1ª Mostra nazionale del Registro anagrafico delle specie cunicole, oltre all’esposizione avicola e dei cavalli Haflinger”.

Grande zootecnia, dunque, che necessita di “carburante”. Il mais è uno di questi e lo scenario è quello di una contrazione delle produzioni, con aumento dell’import. In parte per l’andamento di mercato, che in questi anni ha scarsamente sorriso ai maiscoltori e in parte per i costi di produzione crescenti e per il problema delle aflatossine, la cui genesi è collegata a situazioni meteo-climatiche non propriamente sconosciute alla Pianura padana.

In 10 anni superfici rivoluzionate in Lombardia. Il calo delle superfici coltivate a mais in Lombardia ha anche rivoluzionato la classifica delle province. Se nel 2008 Cremona era la regina della regione, con 61.000 ettari destinati al mais, seguita da Brescia (51.096 ha) e Mantova (50.500 ha), dieci anni dopo il primato spetta a Brescia con 33.726 ettari, seguita da Mantova (26.000 ha) e da Cremona, crollata a 22.088 ettari.

Il convegno. Di “Mais e cerealicoltura per la zootecnia: attualità e prospettive” se ne parlerà venerdì 1 febbraio alla Fazi, grazie al convegno promosso da Confagricoltura Brescia in collaborazione con Ismea – Crea (ore 9, Sala 4, 2° piano, ingresso centrale).

Dopo i saluti di Mario Fraccaro, sindaco di Montichiari, e di Claudia Carzeri, consigliere regionale componente della commissione Agricoltura, e l’introduzione di Gabriele Trebeschi, direttore di Confagricoltura Brescia, interverranno Nikolas Mitroulias, responsabile di Climate Italia (“Coltiviamo i dati: come l’agricoltura digitale può aiutare la filiera”) e Michela Alfieri del Crea – Unità di ricerca sulla maiscoltura di Bergamo (Approfondimento sull’insilato di mais). Seguirà una tavola rotonda, moderata dal giornalista economico Guido Lombardi, sul tema “Fare mais in Italia”. Ne discuteranno Cesare Soldi dell’Associazione Maiscoltori Italiani, Roberto Milletti responsabile Unità Analisi e Informazione di Ismea, Fausto Nodari della Sezione economica Mais di Confagricoltura Brescia e il presidente di Confagricoltura Brescia, Giovanni Garbelli.

EVENTI ZOOTECNICI

Come da tradizione, la Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari ospita il Dairy Show, 18th European Open Holstein Show, appuntamento internazionale dedicato alla razza Frisona, promosso da ARAL (Associazione Regionale Allevatori Lombardia) e ARAV (Associazione Regionale Allevatori Veneto), in collaborazione con ANAFI (Associazione Nazionale Allevatori Frisona Italiana) e AIA (Associazione Italiana Allevatori).

Nell’edizione 2019 verranno selezionate le candidate al confronto europeo Libramont (Belgio) 2019.

PROGRAMMA

Venerdì 1 febbraio 2019

Ore 10.00 – Gara di giudizio fra Istituti Agrari

Ore 10.00 – Gara di tolettatura Junior Show

Ore 14.00 – Giudizio sulla tolettatura Junior Show

A seguire:

Gara di conduzione e Gara di giudizio fra Dairy Club

Sabato 2 febbraio 2019

DAIRY SHOW

Esposizione animali

Domenica 3 febbraio 2019

DAIRY SHOW

Ore 9.30 – Valutazione giovani animali, congiuntamente ai soggetti dello Junior Show

A seguire:

Finale e premiazioni Junior Show

Finale e premiazioni manze Dairy Show

Ore 13.30 – Valutazioni vacche in latte

Ore 17.00 – Finale Mostra e premiazioni

EVENTI ZOOTECNICI

BRUNA2019: LA 51a MOSTRA NAZIONALE DEL LIBRO GENEALOGICO DELLA RAZZA BRUNA

L’appuntamento nazionale per gli allevatori della razza Bruna italiana avrà luogo nei prossimi giorni a Montichiari (Brescia), dal 1 al 3 Febbraio, nell’ambito della 91a Fiera Agricola Zootecnica Italiana.

Giunta alla 51° edizione, la Mostra nazionale del Libro genealogico della razza Bruna è organizzata da Anarb (Associazione nazionale allevatori bovini della razza Bruna) in collaborazione con il Centro Fiera del Garda.

Al confronto nazionale è prevista la partecipazione di oltre 180 soggetti – una sessantina gli espositori – provenienti da Bari, Belluno, Bergamo, Brescia, Lecco, Padova, Parma, Sondrio, Taranto, Trento, Treviso, Verbania e Verona.

Il giudice designato per le valutazioni di Bruna2019, l’ispettore di razza Alcide Patelli, causa infortunio sarà sostituito dall’esperto nazionale Daniele Galbardi, allevatore della provincia di Brescia. I dieci anni di attività, Galbardi ha valutato più di 50.000 bovine e ha giudicato un centinaio di mostre, di cui una nazionale e una all’estero.

A Montichiari Galbardi sarà coadiuvato dal bolzanino Daniel Gasser, esperto nazionale della razza Bruna.

Tra i numerosi riconoscimenti in palio, il “Premio Biodiversità” verrà assegnato al soggetto in concorso con il più basso valore di consanguineità.

La salvaguardia della biodiversità di razze e specie, unitamente al benessere animale – il regolamento ‘codice etico’ di Bruna2019 favorisce le buone pratiche di gestione zootecnica in ottemperanza alle normative vigenti – e al contenimento dell’impatto ambientale nelle produzioni zootecniche, sono, infatti, gli ambiti di azione del progetto europeo “Le razze bovine da latte per la definizione di modelli selettivi sostenibili”, acronimo LATTeco.

Nell’ambito di Bruna2019 è altresì in programma la 14ª Mostra nazionale del Bruna junior club, con concorsi di toelettatura, conduzione e giudizio morfologico. Prevista inoltre, per il pomeriggio di sabato 2 febbraio, la premiazione del 2° Concorso nazionale formaggi disolabruna®-Onaf.

Le singole tappe della manifestazione potranno essere seguite sulla pagina Anarb di Facebook e sul sito anarb.it.

Le bovine della razza Bruna registrano una percentuale media nazionale della caseina pari al 2,86%, con una k-caseina BB – la variante proteica del latte atta alla caseificazione – pari a 85,2%. Il genotipo della Beta caseina A2A2, indicato favorevole per la salute umana da recenti studi scientifici, nelle femmine brune viventi è pari al 67%, con una produzione di latte complessiva – media nazionale – pari a 7.425 kg con il 4,05% di grasso e il 3,59% di proteina. La razza Bruna si distingue nel panorama bovino italiano per la combinazione ottimale tra qualità e quantità del latte prodotto per singola lattazione, per la naturale vocazione alla trasformazione casearia, per funzionalità e longevità.

PROGRAMMA

Venerdì 1 Febbraio

Apertura della manifestazione al pubblico

Concorso di giudizio morfologico per studenti scuole d’agricoltura

Concorsi nazionali del Bruna junior club

Sabato 2 Febbraio

Valutazioni della razza Bruna (Mostra nazionale e Mostra Bjc)

Premiazioni 2° Concorso nazionale formaggi disolabruna®-Onaf.

Domenica 3 Febbraio

Esposizione

EVENTI ZOOTECNICI

REGISTRO ANAGRAFICO DELLA SPECIE CUNICOLA:

ALLA FAZI LA MOSTRA NAZIONALE PROMOSSA DA ANCI

La 91° edizione della  FAZI Fiera Agricola Zootecnica Italiana in programma al Centro Fiera di Montichiari (BS) ospiterà la 1ª Mostra nazionale di Registro Anagrafico della specie cunicola.

L’evento è promosso dall’ANCI Associazione Nazionale Coniglitori Italiani e vedrà la partecipazione di allevatori iscritti al registro anagrafico provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il Registro Anagrafico della specie cunicola rappresenta lo strumento per la conservazione e la salvaguardia delle razze cunicole allevate sul territorio nazionale. L’obiettivo principale è quello di mantenere lo standard morfologico e la variabilità genetica, nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione economica.

Le Mostre ufficiali di Registro Anagrafico costituiscon un importante momento di confronto tra allevatori e una preziosa occasione di scambio del patrimonio genetico. L’appuntamento in programma in occasione della FAZI 2019 di Montichiari è uno dei più attesi e si annuncia ricco di spunti per gli allevatori del sistema.

PROGRAMMA DELLA MOSTRA

Venerdì 1,  Sabato 2 e Domenica 3 febbraio

Esposizione e mostra durante le giornate di apertura della fiera.

Domenica 3 febbraio

Sala 4 (2° piano – ingresso centrale)

Incontro con gli allevatori

ore 09.00      Saluti e comunicazioni del Presidente ANCI

ore 09.30      Primi risultati delle nuove attività del PSRN sottomisura 10.2 raccolti

Nuovi programmi informatizzati per tutti gli allevatori iscritti R.A. ANCI

ore 11.15      Le patologie degli animali nelle mostre

Prof. Lavazza – IZSLER

ore 12.30      Premiazione degli allevatori

(Campioni di Razza – Collezioni – Best in show).

PROGRAMMA

VENERDÌ 1 FEBBRAIO

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

DAIRY SHOW

18th European Open Holstein Show

PROGRAMMA

ore 10.00             Gara di giudizio fra Istituti Agrari

ore 10.00             Gara di tolettatura Junior Show

ore 14.00             Giudizio sulla tolettatura Junior Show

A seguire:

Gara di conduzione e Gara di giudizio fra Dairy Club

 

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

BRUNA2019

51a Mostra nazionale del Libro genealogico

                  PROGRAMMA

ore 10.00 – 13.00              Gara di giudizio morfologico riservata agli Istituti Agrari

ore 14.00 – 18.00              Concorsi del Bruna Junior Club

 

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

MOSTRA NAZIONALE

DI REGISTRO ANAGRAFICO DELLA SPECIE CUNICOLA

Esposizione e mostra

 

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

ESPOSIZIONE CAVALLO HAFLINGER

 

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

ESPOSIZIONE AVICOLA

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 9.00

Sala 4 (2° piano – ingresso centrale)

CONVEGNO

Mais per la zootecnia: attualità e prospettive

promosso da Confagricoltura Brescia – Unione Provinciale Agricoltori

in collaborazione con Ismea – Crea

PROGRAMMA

Saluti

Mario Fraccaro

Sindaco di Montichiari

Claudia Carzeri

Consigliere regionale membro commissione Agricoltura

INTERVENTI

Coltiviamo i dati: come l’agricoltura digitale può aiutare la filiera

Nikolas Mitroulias – Responsabile Climate Italia

Mais: come produrre trinciato di qualità

Michela Alfieri – Crea Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali

Dal campo alla tavola, a supporto della filiera

Matteo Piombino – Corteva Agriscience

TAVOLA ROTONDA

“Fare mais in Italia”

Cesare Soldi

Presidente Associazione Maiscoltori Italiani

Presidente FRP Confagricoltura Lombardia

Roberto Milletti

Responsabile Unità Analisi e Informazione di Ismea

Fausto Nodari

Presidente Sezione economica Cerealicoltura di Confagricoltura Brescia

Giovanni Garbelli

Presidente Confagricoltura Brescia

Coordina: Guido Lombardi – Giornalista economico

 

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 9.30

Sala Pedini (2° piano – ingresso centrale)

CONVEGNO

Una Frisona sostenibile per la realtà italiana

promosso da ANAFI Associazione Nazionale Allevatori Razza Frisona Italiana

PROGRAMMA

Moderatore: Giorgio Burchiellaro – direttore ANAFI

ore 09.30             Apertura dei lavori

Fortunato Trezzi – Presidente ANAFI

ore 10.00             Sviluppo progetto LATTeco (PSRN)

Raffaella Finocchiaro – Ufficio Ricerca & Sviluppo ANAFI

ore 10.30             Cambiamenti climatici e impatto sulla selezione

Eileen Wall – Scotland’s Rural College, UK

ore 11.00             Aggiornamento indice fertilità

Giulio Visentin – Ufficio Ricerca & Sviluppo ANAFI

ore 11.30             La selezione per i consorzi di tutela

Consorzio Parmigiano Reggiano

ore 11.45             Indice caseificazione e sostenibilità – Parmigiano Reggiano

Giulio Visentin – Ufficio Ricerca & Sviluppo ANAFI

ore 12.15             Nuove servizi ANAFI via web

Maurizio Marusi – Ufficio Servizi per la F.A. ANAFI

ore 12.45             Discussione

ore 13.00             Chiusura lavori – buffet

 

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 10.00

Sala Scalvini (1° piano – ingresso centrale)

CONVEGNO

Suini. Taglio della coda, la parola agli allevatori.

Esperienze a confronto.

PROGRAMMA

ore 10.00             Registrazione dei partecipanti

ore 10.15             APERTURA LAVORI

Introduzione e coordinamento degli interventi: Anna Mossini – Giornalista

INTERVENTI

Uno sguardo all’Europa

Valérie Courboulay – Institut du Porc – France (IFIP)

Classyfarm

Andrea Rossi – Assica

Esperienze a confronto

Annalisa Scollo – Suivet

Mauro Casali – Progeo

ore 11.30             Discussione: la parola alle Organizzazioni Sindacali

ore 12.00             Termine lavori

VENERDÌ 1 FEBBRAIO – ore 14.00

Sala Scalvini (1° piano – ingresso centrale)

TAVOLA ROTONDA

Costi di produzione del latte: i valori per quintale registrati in azienda

promosso da Coldiretti Brescia

in collaborazione con Informatore Zootecnico

Moderatore: Giorgio Setti – giornalista Informatore Zootecnico

PROGRAMMA

DATI E ANALISI DI MERCATO

Daniele Rama – Docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

LE ESPERIENZE

Elena Francinelli – allevatrice Vobarno

Giovanni Martinelli – allevatore Borgo San Giacomo

Giuseppe Ruggeri – allevatore Verolavecchia

Enrico Bettoni – allevatore Torbole Casaglia

Michele Saetti – allevatore Lonato del Garda

CONCLUSIONI

Ettore Prandini – Presidente nazionale Coldiretti

SABATO 2 FEBBRAIO

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 9.00

Sala 4 (2° piano – ingresso centrale)

CONVEGNO

Le gestioni ambientali nella moderna azienda agrozootecnica

I primi risultati dei Progetti Life ARIMEDA e Life DOP

per la riduzione delle emissioni e l’aumento dell’efficienza

promosso da ARAL Associazione Regionale Allevatori Lombardia

 

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

DAIRY SHOW

18th European Open Holstein Show

Esposizione

 

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

BRUNA2019

51a Mostra nazionale del Libro genealogico

                  PROGRAMMA

Valutazioni Mostra nazionale del Libro genealogico e del Bruna Junior Club

ore 09.00 – 12.00             Valutazioni di categoria e finale manze

ore 14.00 – 16.30             Valutazioni di categoria vacche e finali

ore 16.30 – 17.00             Finalissima vacche

Premiazioni 2° Concorso nazionale formaggi disolabruna®-Onaf.

 

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

MOSTRA NAZIONALE

DI REGISTRO ANAGRAFICO DELLA SPECIE CUNICOLA

Esposizione e mostra

 

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

ESPOSIZIONE CAVALLO HAFLINGER

 

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

ESPOSIZIONE AVICOLA

 

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 10.00

Sala Scalvini (1° piano – ingresso centrale)

CONVEGNO

Mastite e riduzione dei farmaci: nuovi approcci ad un problema

promosso da AIA Associazione Allevatori Italiani

PROGRAMMA

Moderatore: Roberto Maddè – Direttore Generale AIA

ore 09.30             Registrazione presenze

ore 10.00             Apertura lavori

Roberto Nocentini – Presidente AIA

ore 10.30             L’asciutta selettiva nella bovina da latte

Paolo Moroni – Cornell University of Itacha, NY, U.S.A.

Dipartimento di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Milano

ore 11.00             I dati dei Controlli Funzionali: informazione necessaria

Riccardo Negrini – Direttore Tecnico AIA

ore 11.30             Affrontare nuove sfide con i servizi delle Associazioni Regionali Allevatori

Daniele Giaccone – Laboratorio Analisi ARA Piemonte

Lucio Zanini – Ufficio Assistenza Tecnica ARA Lombardia

ore 12.00             Professionalità e innovazione essenziali per la sostenibilità degli allevamenti

Alfonso Zecconi – Dipartimento di Medicina Veterinaria,

Università degli Studi di Milano

ore 12.30             Conclusione lavori

Ettore Prandini – Presidente Coldiretti

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 11.00 FOYER

(Ingresso centrale – Padiglione 5)

Inaugurazione e taglio del nastro

 

SABATO 2 FEBBRAIO – ore 14.30

Sala 1 (2° piano – ingresso centrale)

CONVEGNO

Consumi, abitudini alimentari e benefici del latte:

la difesa del Made in Italy

promosso da Coldiretti Brescia

INTERVENGONO

Giorgio Calabrese – Medico nutrizionista

Nicola Bertinelli – Presidente Consorzio Parmigiano Reggiano

Stefano Berni – Direttore Consorzio Grana Padano

Gianpiero Calzolari – Presidente del Gruppo Granarolo

Fabio Rolfi – Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di Regione Lombardia

Gian Marco Centinaio – Ministro delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo

CONCLUSIONI

Ettore Prandini – Presidente Nazionale Coldiretti

Modera: Gianluca Lelli – Capo Area Economica Coldiretti

DOMENICA 3 FEBBRAIO

DOMENICA 3 FEBBRAIO – ore 9.00

Sala 4 (2° piano – ingresso centrale)

CONVEGNO

Incontro con gli allevatori – Mostra nazionale di Registro anagrafico della razza cunicola

promosso da ANCI Associazione Nazionale Coniglitori Italiani

PROGRAMMA

ore 09.00             Saluti e comunicazioni del Presidente

ore 09.30             Primi risultati delle nuove attività del PSRN sottomisura 10.2 raccolti

Nuovi programmi informatizzati per tutti gli allevatori iscritti R.A. ANCI

ore 11.15             Le patologie degli animali nelle mostre

Prof. Lavazza – IZSLER

ore 12.30             Premiazione degli allevatori (Campioni di Razza – Collezioni – Best in show)

 

DOMENICA 3 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

DAIRY SHOW

18th European Open Holstein Show

PROGRAMMA

ore 9.30                Valutazione giovani animali,

congiuntamente ai soggetti del Junior Show

A seguire:

Finale e premiazioni Junior Show

Finale e premiazioni manze Dairy Show

ore 13.30             Valutazioni vacche in latte

ore 17.0o             Finale Mostra e premiazioni

 

DOMENICA 3 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

BRUNA2019

51a Mostra nazionale del Libro genealogico

Esposizione

 

DOMENICA 3 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

MOSTRA NAZIONALE

DI REGISTRO ANAGRAFICO DELLA SPECIE CUNICOLA

Esposizione

 

DOMENICA 3 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

ESPOSIZIONE CAVALLO HAFLINGER

 

DOMENICA 3 FEBBRAIO – ore 9.00

Padiglione 6

ESPOSIZIONE AVICOLA

 

91a FAZI

Fiera Agricola Zootecnica Italiana

1 / 2 / 3 Febbraio 2019

Centro Fiera di Montichiari (BS)

ORARI DI APERTURA:

9.00 – 19.00

BIGLIETTO

€ 11    acquistato in fiera

€ 10    acquistato on line in www.fieragri.it/biglietti-online)

€ 7      ridotto over 65

Ingresso gratuito fino a 12 anni

www.fieragri.it

www.facebook.com/fieraagricola.montichiari

www.instagram.com/fazimontichiari

Per informazioni:

Segreteria organizzativa CENTRO FIERA S.p.A.

Via Brescia, 129 – 25018 Montichiari (BS) – Italy

Tel. 030 961148 – Fax 030 9961966

info@fieragri.it – www.centrofiera.it

 

Confagricoltura Brescia, al via gli incontri del presidente con i soci

in Agricoltura e allevamento/Associazioni di categoria/Economia/Eventi by
Giovanni Garbelli, Confragricoltura Brescia

SI svolgeranno nei prossimi giorni, a partire da venerdì 11 gennaio a Brescia, i tradizionali incontri del presidente con i soci di Confagricoltura Brescia, riuniti negli Uffici Zona.

“Ringrazio fin d’ora tutti coloro che parteciperanno e che porteranno il proprio contributo – ha detto Giovanni Garbelli, presidente di Confagricoltura Brescia, che per la prima volta incontrerà in questa veste i soci dell’organizzazione -: dal confronto con gli associati potrò ricavare spunti

fondamentali per iniziare nel modo migliore la mia attività al vertice di questa organizzazione. Grazie al dialogo con gli associati infatti – ha affermato il presidente – io, la giunta, il consiglio, la direzione e l’intera struttura di Confagricoltura Brescia possiamo migliorare la nostra attività nell’interesse delle imprese agricole”.

Gli incontri sono anche funzionali a preparare nel modo migliore le tematiche che saranno affrontate nel corso dell’assemblea generale di Confagricoltura Brescia, l’appuntamento più importante dell’organizzazione, in programma quest’anno sabato 23 febbraio.

Il calendario completo degli appuntamenti è allegato a questo comunicato stampa.

Calendario incontri di zona

 

 

Compagnia delle opere, il 22 novembre a Rezzato l’assemblea annuale

in Associazioni di categoria/Cdo/Economia/Eventi by
Paolo Paoletti, Cdo Brescia

“L’Assemblea annuale di Compagnia delle Opere Lombardia Sud Est rappresenta un momento importante di sintesi e confronto per noi, i nostri Associati e il territorio, perché ci permette di fare un bilancio annuale di ciò che è stato fatto, ma soprattutto di identificare quali sono le strade da percorrere nel futuro. Quest’anno sarà un’occasione speciale, perché festeggeremo i 30 anni di Associazione. 30 anni di crescita e di consolidamento di valori e azioni che raccontano di uomini, prima che imprenditori, con la volontà di unirsi per affrontare le sfide della contemporaneità. CDO Lombardia Sud Est ha saputo in tutti questi anni far proprie le richieste dei suoi associati, rimanendo una compagnia discreta ma presente, che accoglie senza giudicare. Questo fa la differenza e questo è il valore che offriamo. E a credere in Compagnia delle Opere, dati alla mano, sono in molti, il che ci dimostra quanto sia un progetto sempre più apprezzato perché concreto e reale”.

Con queste parole Paolo Paoletti, Presidente di Compagnia delle Opere Lombardia Sud Est (che comprende i territori di Brescia, Mantova, Cremona e Lodi), ha aperto ieri nella sede dell’Associazione in via Cassala 66/A a Brescia, la conferenza stampa di presentazione della prossima Assemblea annuale di Compagnia delle Opere Lombardia Sud Est che si terrà Giovedì 22 Novembre a Villa Fenaroli Palace (Rezzato – BS).

“Durante l’assemblea – ha aggiunto il Presidente – vogliamo raccontare il nostro modo di essere associazione e impresa e lo faremo tracciando un bilancio di ciò che è stato fatto nel 2018: dagli oltre 20 eventi dedicati agli imprenditori che hanno coinvolto circa 2mila soggetti alle occasioni di convivialità che hanno unito sport e impresa, dagli incontri formativi alle iniziative sociali e culturali. Tutte attività, che porteremo avanti aggiungendone di nuove nel 2019, con un filo conduttore ben chiaro: valorizzare uomini, imprese, territorio, per aprirsi e fare network, come è proprio dello stile di CDO”.

Momento centrale dell’Assemblea saranno le testimonianze di imprenditori locali che porteranno la loro eccezionale esperienza sul campo. I protagonisti di quest’anno saranno due generazioni a confronto: Sergio Modina, Presidente della Filtrec Spa, da anni leader mondiale nella produzione e vendita filtri oleodinamici, e il ventitreenne Michele Grazioli, che a soli 16 anni ha fondato un’impresa, la Divisible Global, che oggi fattura oltre 8milioni di euro.

“Abbiamo coinvolto persone concrete che parlano di esperienze vere. – conclude il Presidente – Uomini, prima di tutto, e grandi imprenditori di caratura internazionale, che rappresentano con le loro storie uno stimolo importante per arricchirsi e migliorarsi. E questo è un altro obiettivo che da sempre perseguiamo con CDO e che porteremo avanti in questa Assemblea dei 30 anni “.

Agevolare l’innovazione d’impresa: Know How 4.0 – Corporate Startup e Patent Box – 21 Novembre

in Economia/Eventi/Evidenza/Innovation club/Innovazione/Rubriche by
Kilometro Rosso

Si svolgerà il 21 Novembre a partire dalle ore 16.30 presso la sede del Kilometro Rosso l’evento “Agevolare l’innovazione d’impresa: Know How 4.0 – Corporate Startup e Patent Box” organizzato dall’associazione Innovation Club (http://www.innovationclub.it)Le iscrizioni possono avvenire tramite questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-agevolare-linnovazione-dimpresa-know-how-40-corporate-startup-e-patent-box-50748526208

L’evento tratta da molteplici prospettive i più attuali trend di innovazione.  Ecco alcuni argomenti che saranno approfonditi durante l’evento:

PATENT BOX

Il decreto “Patent Box” prevede un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti industriali, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. 

CORPORATE STARTUP

Il Corporate Venture Capital è il processo che permette all’azienda di prendere partecipazioni in società innovative che operano in settori analoghi a quelli della propria corporate, e che possiedono degli asset strategici o tecnologie applicabili prospetticamente per i suoi piani futuri.

OPEN INNOVATION

L’open innovation è un approccio all’innovazione in base al quale le imprese si basano anche su idee, risorse e competenze tecnologiche che arrivano dall’esterno, in particolare da startup, università, enti di ricerca, fornitori e consulenti. Il termine, che significa “innovazione aperta”.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

In modo semplicistico potremmo definire l’intelligenza artificiale come l’abilità di un sistema tecnologico di risolvere problemi o svolgere compiti e attività tipici della mente e dell’abilità umane. Guardando al settore informatico, potremmo identificare l’AI – Artificial Intelligence come la disciplina che si occupa di realizzare macchine (hardware e software) in grado di “agire” autonomamente (risolvere problemi, compiere azioni, ecc.).

BLOCKCHAIN

La blockchain (letteralmente “catena di blocchi”) è una struttura dati condivisa e immutabile. È definita come un registro digitale le cui voci sono raggruppate in “pagine” (dette blocchi), concatenate in ordine cronologico, e la cui integrità è garantita dall’uso di primitive crittografiche. 

Grazie a tali caratteristiche, la blockchain è considerata paragonabile alle banche dati e ai registri gestiti in maniera centralizzata da autorità riconosciute e regolamentate (pubbliche amministrazioni, banche, assicurazioni, intermediari di pagamento, ecc.), e ne rappresenta pertanto un’alternativa in termini di sicurezza, affidabilità e costi.

Per questa ragione è una tecnologia ad elevato impatto sia perché permette di immaginare nuovi servizi sia perché può rivoluzionare molti aspetti della nostra società.

MODELLO DI BUSINESS 

Il modello di business, anche detto modello d’affari (business model) descrive le logiche secondo le quali un’organizzazione crea, distribuisce e raccoglie il valore. In altre parole, è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce vantaggio competitivo.

La servitization è quel modello di business per cui i servizi proposti in combinazione con un prodotto diventano parte centrale dell’offerta e giocano una parte fondamentale per la generazione di valore.

IMPRESA 4.0 

Il Piano nazionale Impresa 4.0 (già Industria 4.0) è l’occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il Piano prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

> operare in una logica di neutralità tecnologica

> intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali

> agire su fattori abilitanti

PROGRAMMA a partire dalle ore 16.30 fino alle ore 19.00

INNOVATION CLUB IMPRESA 4.0 Presentazione dell’evento e del club: Il Know-How è un valore

Davide Corna – CEO Valeo.it & Founder di Innovation Club

Matteo Linotto – Founder Gruppo Neosperience & Founder Innovation Club

DEFINIRE IL KNOW-HOW Uno straordinario asset competitivo – fragilità e tutele

Marta Savona – Senior Partner SGHS Firm

GLI ULTIMI TREND DELL’INNOVAZIONE

Raffaele De Lucia – IBM Italia “Watson & Cloud Platform”

FACILITARE L’INNOVAZIONE Approcci e strumenti utili a imprenditori e manager per sviluppare innovazione a livello strategico e organizzativo

Daniele Radici – Fondatore di Innovation-LAB e Docente di Talent Garden Innovation School.

LE OPPORTUNITÀ PER SFRUTTARE IL KNOW-HOW Strategie societarie e opportunità finanziarie: startup innovative, Corporate Startup, Ricerca & Sviluppo Patent Box

Marta Savona – Senior Partner SGHS Firm, Paolo La Torre – CEO Financial Consulting Lab, Alessandro Internullo & Andrea Berizzi – Sudio BIR

L’IMPRENDITORE – Una storia di innovazione raccontata dal protagonista

Marco Bellini – CEO Bellini SpA

QUANDO IL KNOW-HOW FA LA DIFFERENZA: STARTUP STORY

Neosperience – Storie delle Startup del Gruppo Neosperience – March vincente da diversi know-how

AI Sent – Dalla Startup di prodotto alla Startup di Know-how

NON SEI RIUSCITO A SVILUPPARE KNOW-HOW ? ACQUISISCILO DALL’ESTERNO Strategia e metodi innovativi per fare Open Innovation

Matteo Gustinetti – CEO Conlabora Srl

CREARE DIALOGO TRA MERCATO E IDEE

Diego Lussana – Vice Presidente Gruppo Giovani – Confindustria Bergamo.

CONCLUSIONI

Cosa fa innovation Club per le nuove idee ?

Q&A

LA SEDE

Kilometro Rosso è uno dei principali distretti europei dell’innovazione. Un luogo di incontro tra ricerca e impresa: una struttura funzionale a generare sinergie tra attività imprenditoriali, centri di ricerca, laboratori, servizi professionali e alta formazione. L’evento si svolge presso il Centro delle Professioni si trova al Gate 4.

Kilometro Rosso – Innovation District

Centro delle Professioni – Gate 4

Via Stezzano 87, Bergamo.

Halloween in Lombardia sono 50mila le imprese coinvolte

in Economia/Eventi/Tendenze by
Helloween

Dalle locande delle streghe all’agenzia viaggi Halloween alla pasticceria “dolcetto o scherzetto”, sono oltre 150 in Italia le imprese che si ispirano in vari modi alla festa di Halloween. I settori interessati, tra bar, ristoranti, locali, parchi divertimento, organizzatori di feste, commercio di giocattoli sono però oltre 300 mila con un giro d’affari annuale di circa 29 miliardi di euro. Il 15% di queste attività ha sede in Lombardia, sono più di 50 mila per un business annuale di 7,8 miliardi. Con 18 mila imprese e 5 miliardi di fatturato, Milano è prima in regione e seconda a livello nazionale preceduta solo da Roma (29 mila imprese e 3 miliardi di fatturato). Tra le prime 10 anche Brescia settima con 7 mila attività. Seguono in Lombardia Bergamo con 5 mila imprese, Varese e Monza Brianza con circa 3 mila. In Italia dopo Roma e Milano vengono Napoli con 16 mila e Torino con 12 mila, Salerno e Bari con oltre 7 mila. È quanto emerge da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Registro Imprese e dati Aida – Bureau van Dijk

Oggetti per le feste? Un interscambio di quasi 50 milioni di euro di cui 32 di import e 15 di export. Oltre la metà dell’import viene dalla Cina con un valore che supera i 21 milioni di euro in sette mesi, la Cina rappresenta il 66,6% delle importazioni italiane nel settore ma diminuisce in un anno del 16,5%. Germania, Grecia (+172%), Francia e Spagna che superano tutte il milione di euro. L’export per le feste raggiunge invece la Francia, per un valore di 2,4 milioni di euro, la Germania (2,3 milioni), gli Stati Uniti (1,8 milioni) e Spagna (1,2 milioni circa). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Istat nei primi sette mesi del 2018 e 2017.

Manutenzione strade, ok dei soci alla nuova Centro Padane: Scuri presidente

in Economia/Eventi/Istituzioni/Provincia di Brescia by
Il presidente di Centro Padane Srl Fabrizio Scuri

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi a Cremona la prima assemblea dei soci di Centro Padane Srl, la nuova società nata da una costola di Autostrade Centro Padane e controllata in maniera paritaria dalle Province di Brescia e Cremona.

Diversi – secondo quanto riferisce Brescia News facendo riferimento a una nota della società – i punti all’ordine del giorno dell’assemblea, convocata per le 15, a partire dall’approvazione delle modifiche statutarie necessarie per consentire che i due enti pubblici possano, secondo legge, esercitare sulla società un “controllo analogo” a quello esercitato sui propri servizi.

Poco prima dell’inizio dei lavori, i soci – rappresentati dal vicepresidente della Provincia di Brescia Andrea Ratti e dal presidente della Provincia di Cremona Davide Viola hanno sottoscritto davanti al notaio le quote sociali. Quindi, durante l’assemblea, hanno deliberato l’istituzione del Direttore generale, la nomina del revisore dei conti e la composizione del nuovo Cda.

Nel consiglio sono stati indicati per Cremona Andrea Daconto e Bruna Gozzi, mentre Brescia ha confermato la fiducia a Fabrizio Scuri, presidente uscente di Autostrade Centro Padane e regista dell’ambizioso progetto di ridefinizione della mission societaria. In virtù dei patti parasociali tra i due enti – nel rispetto delle prerogative del Cda, che si riunirà per la prima volta il 26 ottobre – sarà lui a presiedere la nuova società.

Infine l’assemblea ha approvato i contratti di servizio con le Province di Brescia e Cremona: Centro Padane Srl, lo ricordiamo, si occuperà – partendo dai territori degli enti soci – di gestione e pianificazione di opere stradali, gestione e pianificazione di edilizia pubblica, manutenzione straordinaria delle strade e progetti di smart road.

“Con il passaggio di oggi”, hanno sottolineato il presidente della Provincia di Cremona Davide Viola e il presidente della Provincia di Brescia Pier Luigi Mottinelli, concordi nelle parole come negli intenti, “si concretizza un percorso avviato ormai da anni, che – sopperendo parzialmente ai tagli di Roma – dà ai nostri enti e ai nostri territori nuove prospettive di sviluppo. Cremona e Brescia ripartono dalla nuova Centro Padane per offrire ai propri cittadini servizi migliori”.

“Per noi”, ha aggiunto Scuri, “si tratta di un risultato importante, che tutela il valore dei soci e il know how acquisito negli anni, trasformando la perdita della concessione autostradale in un’opportunità per i territori. Ma si tratta di un punto di partenza e non certo di arrivo. Il lavoro che ci aspetta è grande e la sfida non è da poco, visto che dobbiamo operare con le garanzie del pubblico e con i prezzi del mercato. Il mio primo compito”, ha concluso, “sarà quello di coinvolgere altre realtà e in particolare per prime quelle lombarde affinché si uniscano presto al progetto per fare economie di scala e ampliare i benefici per cittadini e azionisti”.

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