Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Eventi

Decreto dignità, se ne parla il 24 nella sede di Atena

in Economia/Eventi/Formazione/Lavoro by

Il cosiddetto Decreto dignità, recentemente approvato dal governo, prevede numerose novità di rilievo in materia di lavoro. Per questo AtenaLab – brand nato da Atena Spa, società bresciana riconosciuta nel settore della formazione e della consulenza – ha deciso di proporre un incontro di approfondimento sul tema invitando a Brescia uno dei massimi esperti italiani della materia.

L’appuntamento è fissato per martedì 24 luglio, dalle 16.30 alle 18.30, nella sede di Atena in via Codignole 52.

Nell’occasione interverrà Eufranio Massi, autore di significative pubblicazioni nel campo del Diritto del lavoro, docente in numerosi corsi di formazione e responsabile del sito Dottrinalavoro.it. Massi esporrà ai presenti le principali novità inserite nel decreto licenziato dall’esecutivo il 2 luglio 2018, occupandosi in particolare della disciplina dei contratti a tempo determinato, della somministrazione e dell’indennità risarcitoria in materia di licenziamenti illegittimi.

L’evento è gratuito fino all’esaurimento posti: al termine, sarà offerto agli ospiti un aperitivo. Per prenotare la partecipazione è necessario mandare una mail a progettispeciali@atenateam.it oppure telefonare allo 030224070.

Affari tra Italia e Brasile, se ne parla il 5 luglio in Camera di commercio

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Eventi by
Italia Brasile

La Camera di Commercio Italo-Brasiliana di Minas Gerais (Brasile) organizza, in collaborazione con la Camera di Commercio di Brescia e AIB, un seminario dal titolo: “Il nuovo Brasile: analisi delle opportunità” nella giornata di giovedì 5 luglio 2018, ore 9.30 – 12.30 presso la Sala Consiliare (sede camerale) in Via Einaudi 23, Brescia.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione on line sul sito www.bs.camcom.it alla pagina Eventi/Convegni/Incontri, dalla quale è possibile scaricare il programma completo.

Next Lab, università e imprese insieme per supportare l’innovazione

in Economia/Eventi/Innovation club/Innovazione/Rubriche by
Crescita

Innovation Club è un Network di imprenditori che si focalizza sui più evoluti trend dell’innovazione. Il Club ed i suoi partner si propongono alle Università italiane con il progetto NEXT LAB per catalizzare le migliori sinergie tra università ed impresa.

1. Promozione e formazione per progetti Startup 

Rendere l’Italia un Paese più ospitale per le nuove imprese innovative, le startup significa innanzitutto tentare di innescare un’inversione di tendenza in fatto di crescita economica e di occupazione. Ma significa anche spingere affinché il nostro Paese diventi più veloce e dinamico, capace di tornare a scommettere sulle sue energie migliori. Promuovendo la visione di un’Italia più favorevole all’innovazione, il progetto  assume una portata che trascende la sfera dell’economia e non è priva di implicazioni di natura sociale e culturale per il futuro del nostro Paese. Un futuro nel quale l’innovazione, fattore chiave per lo sviluppo economico, entrerà nella quotidianità degli italiani e sarà il paradigma delle politiche economiche miranti alla crescita.

Innovation Club creerà un percorso di formazione, una “masterclass online” che sintetizza i consigli fondamentali sia per realizzare un proprio progetto d’impresa che per formare nuovi consulenti / manager che possono proporsi come gestori di un nuovo progetto.

La Masterclass prevederà 10 lezioni da 1-2 ore su questi 10 argomenti:

1. Idea Creation – Tool e strumenti per facilitare lo sviluppo di un’idea;

2. Digital Platforms –  Lo scenario sulle più attuali tecnologie;

3. Brand Positioning – La migliore strategia marketing per una Startup;

4. Competitive Intelligence – Le migliori practice di “spionaggio” per individuare il posizionamento di un progetto;

5. Product Design (MPV) – Descrivere e progettare il proprio prodotto e servizio;

6. Team Creation – le persone sono l’aspetto più delicato per un’impresa nascente;

7. Pitch Presentation – Sviluppare una presentazione d’impatto e presentarla;

8. Business Plan – Il documento più importante per una Startup;

9. Seed Management – Come parlare ad un investor o un business angels;

10. Finance – Scenario europeo e mondiale, il crowdfunding, le agevolazioni italiane. 

Al termine del percorso sarà proposto un test al cui superamento verrò rilasciato un attestato di partecipazione.

2. Trasferimento tecnologico in ottica “Impresa 4.0”

L’Impresa 4.0 scaturisce dalla quarta rivoluzione industriale. Non esiste ancora una definizione esauriente del fenomeno, ma in estrema sintesi alcuni analisti tendono a descriverla come un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. Secondo un recente rapporto della multinazionale di consulenza McKinsey le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo nell’ambito di quattro direttrici di sviluppo: la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, e si declina in big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione. La seconda è quella degli analytics: una volta raccolti i dati, bisogna ricavarne valore. Oggi solo l’1% dei dati raccolti viene utilizzato dalle imprese, che potrebbero invece ottenere vantaggi a partire dal “machine learning”, dalle macchine cioè che perfezionano la loro resa “imparando” dai dati via via raccolti e analizzati.  La terza direttrice di sviluppo è l’interazione tra uomo e macchina, che coinvolge le interfacce “touch”, sempre più diffuse, e la realtà aumentata. Il modello Industria 4.0 non è focalizzato solo sul recupero dell’efficienza in processi produttivi ma realizza il più importante impatto nell’evoluzione dalla fornitura di prodotti a servizi estesi. L’impatto del digitale non tocca solo sta cambiando il comportamento dei clienti, spostando sempre più i modelli di consumo da una logica di prodotto (singolo acquisto) ad una di servizio (sottoscrizione). Il valore si sposta dal prodotto al servizio. Lo dimostrano ecosistemi innovativi come iTunes di Apple, Kindle di Amazon. Spostarsi verso un business dei servizi dovrebbe ormai rappresentare una priorità per ogni azienda, di qualsiasi dimensione, qualunque sia il core business di cui si occupa: l’evoluzione dell’offerta appare infatti ormai chiaramente orientata in questa direzione. Un simile adeguamento  ha un forte impatto su tutti i processi aziendali. Abbracciare un business di servizi significa riorientare la vendita, la produzione, la ricerca, ogni reparto aziendale: cambia il posizionamento sul mercato, cambia il marketing e il modo in cui l’azienda si propone, cambiano anche produzione, progettazione e prototipazione.

Innovation Club ed i suoi partner collaborano insieme ai dipartimenti di numerose università per mettere a disposizione alle realtà aziendali i più recenti risultati della ricerca italiana.

3. Partecipazione a progetti di Ricerca & Sviluppo (R&D) italiani ed europei

L’innovazione è il motore della crescita. Il futuro di un’azienda dipende dalla capacità di introdurre più rapidamente dei nostri concorrenti le innovazioni più significative. Il futuro ci riserva molte sfide. Per vincere una concorrenza sempre più globale è cruciale che introduciamo prodotti sempre nuovi e perfezioniamo quelli esistenti. A tal proposito assume un ruolo determinante la scoperta e l’applicazione di nuove tecnologie proprietarie che soddisfino le esigenze non ancora soddisfatte dei consumatori e migliorino la funzionalità dei prodotti.

L’attività imprenditoriale si configura essenzialmente come una serie di scelte che possono essere compiute nell’ambito di due distinti orientamenti direzionali: il primo, volto a produrre le decisioni necessarie soltanto al momento del verificarsi degli eventi; il secondo, teso ad anticipare l’evoluzione futura dell’ambiente per evitare di trovarsi impreparati di fronte al manifestarsi di fenomeni che ne possano condizionare la gestione. Evidentemente tale ultimo orientamento consente alla governance aziendale di compiere atti con un maggior grado di consapevolezza e con una attenzione precipua verso l’evolversi degli andamenti di gestione e di ambiente.

Per questo Innovation Club e i suoi partner collaborano già da tempo nel mondo della R&D italiana ed europea.

4. Realizzazione di tesi di laurea 

Il tirocinio curriculare per tesi è rivolto ai laureandi ed è finalizzato all’elaborazione della prova finale/tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il processo di apprendimento e formazione. La tesi di laurea sviluppata insieme ad Innovation Club ed ai suoi partner diventa un tavolo di lavoro tra università ed impresa per descrivere e prospettare nuovi scenari innovativi.

5. Inserimento neolaureati verso le professioni “più innovative”

La laurea anche in discipline scientifiche è il primo passo che oramai non garantisce da solo un futuro professionale sicuro. Il lavoro cambierà radicalmente nei prossimi anni: è un dato di fatto. Non solo sistemi automatici creeranno fabbriche senza operai ma sistemi di intelligenza artificiale sostituiranno promotori finanziari, assicurativi, agenti di borsa e molti ruoli decisionali. 

Per questo Innovation Club propone percorsi di inserimento verso le nuove professioni in tutte le aziende aziende partner del club.

Per maggiori informazioni: info@innovationclub.it

Vino, a Londra il Lugana Doc fa il tutto esaurito

in Agricoltura e allevamento/Economia/Eventi by
Lugana Doc

C’è grande attesa a Londra fra gli addetti ai lavori per la Masterclass dedicata al Lugana DOC nell’ambito della London Wine Fair, l’importante manifestazione in programma dal 21 al 23 maggio. 80 posti, esauriti da giorni, con una lista d’attesa per poter partecipare ed assaggiare in anteprima UK il prodotto della vendemmia 2017, già promosso a pieni voti sia dal Vinitaly che dagli intenditori danesi, tedeschi e olandesi incontrati dal Consorzio di tutela nel suo tour primaverile dedicato alle capitali del Nord Europa. L’attenzione ai nuovi grandi mercati di USA e Giappone, che ospiteranno importanti eventi del Consorzio in autunno, non significa infatti che il Vecchio Continente non continui a rappresentare lo zoccolo duro dell’export del Lugana DOC. Il Regno Unito, anzi, è sempre più importante, con il vantaggio che, a sole due ore d’areo, le principali piazze europee sono sbocchi più accessibili anche per i piccoli produttori, un motore fondamentale del Consorzio, che conta ad oggi 180 associati.
L’attività promozionale in programma alla London Wine Fair, la manifestazione più importante del Regno Unito, vedrà come di consueto il Consorzio impegnato a proporre una selezione dei Lugana DOC importati e non, poiché la sua mission è incuriosire e far innamorare il consumatore, mostrando la straordinaria versatilità di questo vino secondo l’interpretazione dei vari vignaioli, con un costante altissimo livello qualitativo. Lo stand del Consorzio è il J20/3, mentre la Masterclass, che sarà curata dal Presidente Luca Formentini e dal Direttore Carlo Veronese, si terrà il 22 maggio alle ore 17.00.

I #luganalovers italiani dovranno invece attendere ancora qualche settimana, precisamente l’8 giugno 2018, per poter degustare l’annata 2017. L’appuntamento è per “Lugana Armonie Senza Tempo”, il consueto appuntamento annuale dedicato al pubblico che in questa edizione si terrà a Milano nella suggestiva cornice del Museo Diocesano, Chiostri di Sant’Eustorgio – Piazza Sant’Eustorgio, 3. Due i momenti della manifestazione: dalle 15.30 un evento riservato agli esperti assaggiatori e agli operatori del settore, su iscrizione. A partire dalle 18.00 invece l’apertura al grande pubblico, con coupon di degustazione. Attraverso banchi di assaggio e grazie al contatto diretto con produttori ed esperti, la conoscenza di oltre 50 cantine esperti e appassionati potranno scoprire le eccellenze vinicole proposte dal Consorzio Tutela Lugana DOC. Un appuntamento imperdibile, un percorso di degustazione per immergersi in tutte le sfumature dei vini Lugana che saranno accompagnati da un’attenta selezione di prodotti tipici del bresciano.

Busi Group si espande: nuova sede per Omb a Rezzato e ampliamento BTE a Paitone

in Aziende/Busi Group/Città e Hinterland/Economia/Eventi/Manifatturiero/Valsabbia/Zone by
Pama Prefabbricati spa Rezzato_nuova area OMB

Prosegue il trend d’innovazione e investimenti di Busi Group, realtà tra i leader in Italia specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti e sistemi innovativi per la raccolta, compattazione e trasporto del rifiuto. Mentre l’azienda si prepara a partire per Monaco di Baviera, dove dal 14 al 18 maggio parteciperà ad IFAT, la  fiera internazionale che presenta le migliori soluzioni ambientali, Busi Group investe nel territorio bresciano con due importanti acquisti orientati alla crescita del gruppo.

Il primo a Rezzato, nella zona industriale, in via Giovanni XXIII, 80mila metri quadrati di cui 30mila coperti che entro la fine del 2019 ospiteranno la nuova sede di OMB Technology. “Sarà il futuro di OMB – commenta Mirko Busi – un sito innovativo che ospiterà la produzione e la ricerca. L’area verrà inoltre utilizzata come supporto logistico di tutto il gruppo poiché è direttamente collegata alla ferrovia con uno scalo merci che potenzierà gli scambi in un’ottica anche di risparmio economico e di sostenibilità”. Con questa nuova area OMB Technology avrà uno spazio tre volte più grande di quello attuale, con l’obiettivo di migliorare gli spazi di lavoro, lo sviluppo e la ricerca, la produzione.

Il secondo investimento di Busi Group riguarda BTE, la sede del gruppo, un ampliamento di 5mila metri quadrati a Paitone, vicino all’azienda madre.

“Con questo ampliamento – commenta Mirko Busi – che porterà BTE a una dimensione di 60mila metri quadrati, intendiamo aumentare lo spazio di produzione”.  L’investimento totale dell’acquisto degli immobili è stato di circa 10 milioni di euro, numeri importanti che confermano la solidità della realtà bresciana e la sua dinamica di espansione nel territorio ma anche come vetrina importante per l’estero. “Nei prossimi giorni saremo a IFAT – commentano i fratelli Busi – una fiera molto rilevante per il nostro comparto”. A Monaco di Baviera Busi Group si presenterà con novità OMB e MEC. In particolare la nuova attrezzatura scarrabile serie SL e SLK di MEC con nuove soluzioni geometriche e un telaio più leggero, una rivisitazione del compattatore a carico laterale CMPL7 ETSA, la nuova linea di cassonetti stazionari +B LID ed EcoSolar-K12 il compattatore scarrabile informatizzato con impianto fotovoltaico realizzato in collaborazione con ID&A Srl, partner bresciano di Busi Group, che progetta e costruisce sistemi integrati per raccolta e gestione rifiuti, e che esporrà in fiera isole ecologiche informatizzate.

Mobilieri e designer, oltre la metà delle aziende sono artigiane

in Economia/Edilizia/Eventi by
Salone del mobile

Salone del mobile: sono oltre 17 mila le imprese lombarde dei settori interessati dalla settimana del mobile tra produzione e progettazione, su 88 mila attive in Italia, il 20% del totale. Nel 60% dei casi si tratta di imprese artigiane. Danno lavoro a oltre 100 mila addetti su quasi mezzo milione (405 mila) nel Paese, secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro delle imprese al 2017 e 2016 per quanto riguarda le imprese attive.

Mobili e design, i territori più “artigiani”. Se in media in Italia è artigiano il 65% delle imprese del settore, sono Verbania, Oristano, Imperia e Sondrio con circa il 90%, i territori dove gli artigiani del mobile e design pesano di più. Tra le lombarde, alta la presenza di artigiani anche a Lodi (78%) contro una media lombarda del 61%.

I DATI DEL SETTORE

Milano è prima in Italia sia per imprese con 4.629 attive, che per addetti, 26 mila. La seguono per numero di imprese Roma (3.369), Torino (3.197), Napoli e Treviso (con circa 2.500 imprese ciascuna). Per numero di addetti vengono, invece, Treviso (20 mila), Modena (18 mila) e Como (17 mila). Tra i primi venti territori a livello nazionale per imprese ci sono altre cinque lombarde, Monza Brianza al settimo posto con 2.230 imprese, Como ottava con 2.090, Bergamo e Brescia, rispettivamente dodicesima e tredicesima con circa 2 mila imprese l’una e Varese sedicesima con 1.640. Milano, insieme a Sondrio, è anche l’unica lombarda a crescere tra 2016 e 2017, +1,2% a fronte di un rallentamento registrato a livello regionale e nazionale (circa -1%).

QUI I DATI DEL SETTORE CASA

Vinitaly, Confagricoltura Brescia c’è. Martinoni: occasione importante

in Agricoltura e allevamento/Economia/Eventi/Fiere by
Confagricoltura Brescia, Francesco Martinoni

Anche quest’anno Confagricoltura Brescia sarà presente alla rassegna fieristica di Vinitaly all’interno dello stand confederale dell’organizzazione nazionale (Padiglione 9 area D). Tema di quest’anno “la Grande Italia dei vini e degli oli” grazie ad incontri di approfondimento e la possibilità per tutte le province a vocazione vitivinicola di esporre le proprie eccellenze. Brescia sarà protagonista nella giornata di lunedì 16 aprile grazie all’esposizione di ben undici cantine e la visita del presidente di Confagricoltura Brescia, Francesco Martinoni che si è dimostrato molto fiducioso sulle potenzialità di questa quattro giorni: “Occasioni per farsi conoscere ai buyer internazionali arrivano una volta all’anno e perciò non si possono perdere. Essere qui significa per noi affermare ancora una volta le potenzialità delle nostre produzioni e delle tradizioni che i Consorzi di tutela stanno rafforzando con il passare degli anni. Il vino made in Brescia è oggi un prodotto affermato sul mercato ed ogni anno continua a registrare numeri in crescita”.

Il sipario si alza domenica 15 aprile con la visita del presidente di Confagricoltura Giansanti che inaugurerà lo spazio, suddiviso in più aree: la Galleria delle regioni, con tutti i territori racchiusi in alcune etichette simbolo delle Doc e Docg più rappresentative; l’area di accoglienza, con un bancone bar e i vini in mescita per gli ospiti; la sala attrezzata per gli incontri e le degustazioni guidate. L’obiettivo della partecipazione di Confagricoltura alla più importante fiera vinicola organizzata in Italia è molteplice: da un lato dare la possibilità alle aziende associate di avere un riferimento costante e puntuale, utile per gli incontri professionali con importatori e buyer, giornalisti e operatori del settore; dall’altro lo spazio è anche una vetrina per gli stessi produttori che possono usufruire delle sale per raccontare al pubblico i territori di origine dei vini e delle altre eccellenze agroalimentari. Lunedì sarà presente anche il nostro Ufficio vitivinicolo per accogliere tutti i soci e fare chiarezza su eventuali domande tecniche o curiosità. Confidi Systema inoltre, insieme a Confagricoltura Lombardia, incontrerà sempre nella giornata di lunedì (alle ore 16.30) le aziende vitivinicole per presentare i servizi su misura per le realtà del settore.

 

Di seguito le cantine presenti nello stand di Confagricoltura nella giornata bresciana:

Tommasi Family Estates (Lugana)
Elisabetta Abrami (Franciacorta Pas Dosé Millesimato)
San Michele (Capriano del Colle DOC Marzemino)
Rocche dei Vignali (Valcamonica IGT Rosso)
Istituto Agrario G. Pastori (metodo classico)
Ambrosini Battista (Franciacorta Brut)
Peri Bigogno (Montenetto di Brescia Rosso)
Il Mosnel (Franciacorta Satèn)
Al Rocol (Franciacorta Brut)
Azienda vinicola Emilio Franzoni (Botticino Riserva)
Castelveder (Franciacorta Brut)

Sabato 14 aprile a Confartigianato arriva l’open day per gli imprenditori

in Associazioni di categoria/Confartigianato/Economia/Eugenio Massetti/Eventi/Personaggi by
Eugenio Massetti, Confartigianato Brescia

Dedicare e condividere il tempo di una colazione insieme per dare una svolta alla propria impresa. Questo il senso dell’open day di Confartigianato Brescia, chiamato “Conf@day”, in calendario sabato 14 aprile, a partire dalle ore 9,30 e aperto a tutti, che si terrà presso la sede centrale di via Orzinuovi 28 a Brescia. Confartigianato apre le porte a tutti gli imprenditori per un’occasione informale dove poter conoscere la realtà da sempre vicina al mondo dell’impresa e dell’artigianato bresciano.

Dopo una  colazione offerta – secondo quanto riportato da Brescia news – seguiranno i saluti del presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti e la visita alla sede dove saranno presentati i servizi e i vantaggi che Confartigianato offre all’imprenditoria in un confronto aperto con i vari funzionari responsabili dei diversi settori. Tutto questo in un’ottica di condivisione e confronto per  trasmettere alle imprese il valore e l’importanza di partecipare alla vita associativa. Ambiente, formazione, credito, sicurezza, contabilità, consulenze. E poi energia, bandi, welfare aziendale, assistenza legale: i funzionari di Confartigianato saranno disponibili ad affrontare problematiche specifiche che le singole imprese vorranno affrontare.

La partecipazione è gratuita, ma è comunque preferibile dare conferma della propria presenza entro mercoledì 11 aprile inviando la scheda di iscrizione presente sul sito www.confartigianato.bs.it oppure scrivendo a area.categorie@confartigianato.bs.it o, ancora, chiamando i numeri 030/3745.283-284.

Il 12 torna il Forum Impresa & Finanza di Aib, tra credito bancario e nuovi strumenti

in Aib/Associazioni di categoria/Aziende/Beretta/Economia/Eventi/Finanza by

In che modo la finanza può sostenere l’industria italiana a consolidare la recente fase di ripresa, favorendo anzitutto lo sviluppo del made in Italy sui mercati esteri e gli investimenti in innovazione? Interrogativo di grande attualità, intorno al quale si articolerà il confronto con esponenti di vertice del mondo imprenditoriale e del credito protagonisti al Forum Impresa & Finanza di Associazione Industriale Bresciana.

L’appuntamento, dopo tutto esaurito registrato lo scorso anno in occasione della prima edizione, è fissato per giovedì 12 aprile a partire dalle 9.30 in sala Beretta (via Cefalonia, 62 – Brescia).

“L’industria italiana e bresciana registrano una fase di graduale ripresa, trainata in primo luogo da export e investimenti in innovazione. Due direttrici lungo le quali le nostre imprese devono continuare a investire se vogliono alimentare la crescita e questo non può prescindere dalla disponibilità di adeguate risorse finanziarie – osserva Giuseppe Pasini, presidente di Aib –. Non c’è dubbio che nel breve e medio periodo il canale bancario continuerà a giocare un ruolo centrale; tuttavia, assistiamo al consolidarsi di strumenti alternativi e complementari, mentre il progressivo affermarsi del Fintech influenzerà sempre più i modelli operativi degli istituti di credito tradizionali”.

“Il Forum Impresa e Finanza rappresenta un’occasione unica per confrontarci con figure di primo piano dei principali istituti di credito nazionali presenti sul territorio e fare così il punto sull’evoluzione del rapporto banca-impresa – aggiunge Paolo Streparava, delegato di Aib per Credito, Finanza e Fisco –. Da sempre l’attività della nostra Associazione mira a promuovere lo sviluppo virtuoso di questa relazione all’interno di un contesto di profondo rinnovamento, con l’obiettivo di rimettere al centro i fondamentali industriali nel rapporto tra istituto di credito e azienda, creare cultura finanziaria e cultura d’impresa, accompagnare le imprese verso nuovi strumenti complementari al credito tradizionale in linea con le esperienze nord-europee e anglosassoni”.

I lavori del II Forum Impresa & Finanza si apriranno con il benvenuto del presidente di Aib, Giuseppe Pasini, e con l’intervento di Giorgio Gobbi, Capo del Servizio Stabilità Finanziaria di Banca d’Italia.

A seguire, la prima sessione dedicata a finanza e sviluppo d’impresa con il keynote speech di Corrado Passera, fondatore e presidente esecutivo Spaxs, e la tavola rotonda con esponenti di primo piano del mondo del credito nazionale. La mattinata sarà animata da Sebastiano Barisoni, vice direttore esecutivo di Radio 24.

La parte pomeridiana inizierà invece alle 13.30 con l’intervento di Maurizio Rocca, direttore della Succursale di Brescia di Banca d’Italia, e la presentazione del numero speciale dedicato al credito del Booklet Economia, curato dall’Ufficio Studi e Ricerche di Aib. Spazio quindi alla sessione su finanza e sviluppo internazionale con il keynote speech di Alessandro Decio, amministratore delegato e direttore generale di Sace.

Durante la terza sessione si farà invece il punto su finanza e innovazione con l’analisi di Roberto Nicastro, Europe Senior Advisor Cerberus Capital. In entrambe le sessioni, moderate da Marco Liera (founder e ceo YouInvest), sono previsti momenti di confronto, che avranno tra i protagonisti rappresentanti di vertice dei principali istituti bancari italiani presenti sul territorio. L’evento è patrocinato dall’Ordine dei Commercialisti di Brescia e vedrà la partecipazione del presidente Michele de Tavonatti.

La partecipazione ai lavori è libera e gratuita (www.aib.bs.it – #impresaefinanza).

Pasqua, il pranzo a Brescia vale 490 posti di lavoro

in Alimentare/Economia/Eventi/Tendenze by
Pranzo di Pasqua

Lombardia, i settori del pranzo di Pasqua, per un giorno, valgono 9 milioni in Lombardia e 25 in Italia, secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Crescono le imprese di dolci, cioccolato, carni e spumante, +3% in Lombardia in cinque anni. Si tratta di quasi 3 mila imprese in Lombardia su 34 mila in Italia, con 15 mila addetti in Lombardia su 91 mila in Italia. La Lombardia pesa per business nel settore 3 miliardi, su un totale nazionale di circa 9 miliardi.

Lombardia: settori della Pasqua per aree territoriali. Prima Milano con 923 imprese, in crescita del 9,2% in cinque anni e 7 mila addetti, seguita da Brescia con 490 (+2,5%) e 1.600 addetti, Bergamo (332 e quasi mille addetti), Varese e Monza (circa 200 imprese e rispettivamente 2 mila addetti e quasi 600).

Italia: settori della Pasqua per aree territoriali. Prime Napoli con 3 mila imprese e 5 mila addetti, Roma con quasi 2 mila imprese e 4 mila addetti, Bari con circa 1.400 attività e 3 mila addetti, Torino con quasi 1.200 e circa 3 mila e 500 addetti.

Pasticcerie, business in crescita, + 10%. Uovo per i piccoli e colomba per il pranzo pasquale, va il prodotto artigianale

Commenta Pietro Restelli – Presidente Associazione Panificatori Milano Monza e Brianza e Province (aderente a Confcommercio Milano):

“Cresce il business per la Pasqua, + 10% rispetto all’anno scorso. È segno di attenzione alla tradizione e al prodotto di qualità e artigianale. Gli acquisti, in crescita, determinano conseguenze positive per gli affari. Le vendite sono infatti iniziate da circa 2 settimane e sono al massimo in questi giorni, in vista del pranzo pasquale col prodotto di qualità.

Per quel che riguarda la tendenza, il 2018 non si discosta dall’anno che lo ha preceduto. La colomba artigianale è preferita dagli adulti. Per i più piccoli l’uovo rappresenta sempre un momento di festa, attesa e sorpresa. Il consumatore, attento e consapevole, acquista la qualità, con un occhio anche al prezzo”.

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