Magazine di informazione economica di Brescia e Provincia

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Bandi

Camera di commercio, due nuovi bandi a sostegno delle imprese

in Associazioni di categoria/Bandi/Camera di commercio/Economia by
Bando

La Camera di Commercio comunica che sono stati approvati, per l’anno 2018, due nuovi bandi di concorso a favore delle PMI bresciane.

Il primo prevede l’erogazione di voucher alle imprese che hanno attivato percorsi di Alternanza Scuola Lavoro nel periodo 1.1.2018 – 31.7.2018.

Il secondo, denominato Brescia Cresce, prevede l’erogazione di contributi per incentivare e promuovere la riqualificazione territoriale all’interno del DUC di Brescia, con riferimento ai seguenti ambiti: C.so Garibaldi e C.so Mameli.

I regolamenti sono disponibili sul sito camerale: www.bs.camcom.it, alla pagina Contributi alle imprese/Bandi di contributo camerali.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Promozione Imprese e Territorio della Camera di Commercio di Brescia – II piano – Via Einaudi, n. 23 – tel. 030.3725357/236/218/271, mail: promozione@bs.camcom.it.

Cultura, istruzione, sociale: la Fondazione Comuniutà Brescia mette 1,3 milioni sul piatto

in Bandi/Cultura/Economia/Salute/Servizi by
Bando

Sociale, cultura, istruzione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale: anche quest’anno Fondazione della Comunità Bresciana conferma il proprio sostegno al territorio e si pone al fianco delle Organizzazioni non profit impegnate a migliorare la qualità di vita della popolazione.
Quattro i bandi, approvati dal Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, con i quali si dà avvio all’attività erogativa 2018.
La cifra complessivamente messa a disposizione per i contributi è di 1.350.000 euro, la data entro la quale le richieste devono inderogabilmente pervenire in Fondazione è il 5 giugno 2018.

Bando Budget Chiusura
1° Bando 2018 SOCIALE
€ 600.000,00
5 giugno 2018

2° Bando 2018 PATRIMONIO RACCOLTA A EROGAZIONE
€ 250.000,00
5 giugno 2018

3° Bando 2018 CULTURA
€ 300.000,00
5 giugno 2018

4° Bando 2018 ISTRUZIONE
€ 200.000,00
5 giugno 2018
TOTALE
€ 1.350.000,00

I contributi messi a disposizione attraverso questi bandi derivano in parte da risorse messe a disposizione da Fondazione Cariplo per le “Erogazioni territoriali” e in parte da risorse proprie della Fondazione della Comunità Bresciana.
I progetti che si intende finanziare, nel rispetto del D. Lgs n. 460 del 4.12.97, devono essere di utilità sociale nei settori citati.
Il Bando Sociale prende in esame progetti di inserimento abitativo e lavorativo rivolti a soggetti fragili, progetti per la gestione del tempo dei minori, percorsi di informazione nell’ambito dell’educazione alla salute, alla legalità, all’affettività, contro gli abusi e le nuove dipendenze.

Il Bando per la tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale vuole individuare progetti in questi ambiti in grado di stimolare nuove risposte ai bisogni della comunità bresciana.Il Bando Cultura finanzia attività per avvicinare i minori all’arte e alla cultura, progetti volti a incentivare un’attiva partecipazione a questi mon di da parte di categorie ben individuate di utenti, iniziative per far  emergere patrimoni culturali non fruibili, incontri e attività per diffondere la consapevolezza di essere parte attiva della vita della comunità.Il Bando Istruzione infine intende finanziare in via prioritaria progetti di attività organiche di “dopo scuola”, sostegno professionale idoneo in orario scolastico a studenti in difficoltà, azioni mirate per l’integrazione scolastica di studenti stranieri, percorsi in grado di incentivare le eccellenze formative in ambito scolastico, percorsi di formazione scolastico che favoriscano l’avvicinamento degli studenti al mondo del lavoro.

I regolamenti dei nuovi bandi appena emanati sono pubblicati sul sito della Fondazione all’indirizzo www.fondazionebresciana.org.

Confagricoltura, aperti due nuovi bandi per investire sull’ambiente

in Agricoltura e allevamento/Ambiente/Associazioni di categoria/Bandi/Economia by
Ambiente

La Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative alla Sottomisura 4.4., Operazione 4.4.01 “Investimenti non produttivi finalizzati alla conservazione della biodiversità” e Operazione 4.4.02 “Investimenti non produttivi finalizzati alla miglior gestione delle risorse idriche” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

“Si tratta di due misure molto importanti – commenta Gabriele Trebeschi, direttore di Confagricoltura Brescia -: con la prima vengono finanziati interventi per la costituzione di strutture vegetali lineari, come siepi e filari, composti da specie autoctone che aumentano la complessità dell’ecosistema, arricchiscono e diversificano il paesaggio rurale, potenziano le reti ecologiche e creano luoghi di rifugio e riproduzione della fauna selvatica. Con la seconda, invece, si sostiene la realizzazione di fasce tampone boscate, il ripristino della funzionalità dei fontanili, la realizzazione di zone umide e di pozze e altre strutture di abbeverata. In particolare – continua il direttore – la realizzazione di fasce tampone boscate contribuisce alla riduzione dell’inquinamento da nitrati nelle acque superficiali”.

La dotazione finanziaria dell’Operazione 4.4.01 è pari a 1,5 milioni mentre per la 4.4.02 la dotazione è di 4,5 milioni. Viene concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammessa (fissata in un importo massimo di 100.000 euro per tutti gli interventi e di 200.000 per l’intervento “Fontanile”).

“La domanda – conclude Trebeschi – deve essere presentata in via telematica entro il 16 aprile: gli uffici di Confagricoltura Brescia sono a disposizione per aiutare gli associati nello svolgimento della procedura burocratica necessaria”.

Bandi europei su innovazione e industria 4.0, il 16 incontro in Cdc

in Associazioni di categoria/Bandi/Camera di commercio/Economia/Eventi/Evidenza by
Industria 4.0

Il 16 Novembre 2017 dalle ore 15:00 la Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con la delegazione a Bruxelles di Unioncamere Lombardia, propone un incontro gratuito dedicato alla presentazione delle nuove opportunità di bandi europei sui temi di innovazione, digitalizzazione e impresa 4.0 . L’incontro si terrà Camera di Commercio di Brescia, sala C via Einaudi n.23 – Brescia . iscrizioni on line sul sito www.bs.camcom.it. Segreteria Organizzativa tel.030.3725298 / 264 / 346 e mail pni@bs.camcom.it

Torna il bando regionale Impresa Sicura

in Bandi/Economia/Mauro Parolini/Personaggi/Zone by
Nella foto: Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia​​, Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano - www.bsnews.it

“Riaprirà il 14 novembre prossimo le terza edizione di ‘Impresa Sicura’, il bando regionale rivolto a commercianti e artigiani che permette di ricevere fino a 5000 euro di contributo a fondo perduto per sostenere l’acquisto e l’istallazione di sistemi innovativi di sicurezza nelle loro attività”. È quanto ha annunciato stamane in una nota l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini.

“Grazie all’impegno di Regione Lombardia e a quello del Sistema Camerale – ha dichiarato Parolini – le risorse disponibili superano gli 1,5 milioni di euro e vanno a finanziare un’iniziativa molto importante ed attesa, che nelle due precedenti edizioni ha permesso di sostenere quasi 1300 imprese attraverso l’erogazione di contributi che hanno generato quasi 9 milioni di euro di investimenti in sicurezza su tutto il territorio lombardo”. “Il pensiero va in particolare ai negozi di vicinato, che – ha sottolineato l’assessore – sono spesso esposti ad odiosi episodi di microcriminalità. Abbiamo deciso di rilanciare il nostro sostegno al comparto e rimarcare con forza la vicinanza ai titolari di esercizi commerciali e agli artigiani, soprattutto in un momento in cui si intravedono i primi timidi segnali di uscita dalla crisi dei consumi”.

“Questo importate impegno economico per Impresa Sicura – ha concluso Parolini – è inserito in un ampio contesto di iniziative e di incentivi economici che l’assessorato allo Sviluppo economico ha messo in campo per il settore del commercio. E che si uniscono a quelle contro la desertificazione commerciale, il sostegno degli interventi di riqualificazione e sicurezza degli esercizi commerciali e la valorizzazione di quei negozi e reti commerciali che si sono distinti per la capacità di generare attrattività con iniziative di marketing e strategie di vendita innovative”.

Startup, la Regione mette sul piatto altri 7 milioni di euro

in Bandi/Economia/Istituzioni/Regione/Startup by

“Sarà possibile partecipare ancora dal prossimo 4 ottobre a questo importante iniziativa dedicata al sostegno delle start up, che mettiamo in campo con una dotazione di oltre 7 milioni di euro e un’attenzione particolare, ma non esclusiva, a quelle iniziative imprenditoriali intraprese da giovani e da over 50”. Lo ha detto oggi l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini annunciando la riapertura del bando ‘Intraprendo’, misura per sostenere l’avvio d’impresa, che nella sua prima pubblicazione ha finanziato quasi 170 idee imprenditoriali attraverso contributi regionali per più di 8,7 milioni di euro che hanno generato investimenti per oltre 16,2 milioni.

SOSTEGNO ANCHE AD AZIENDE GIÀ ESISTENTI – “Intraprendo è un bando che non solo ha l’obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creatività degli under 35 e dei soggetti più maturi ed esperti, ma – ha spiegato l’assessore – è aperto anche ad imprese lombarde esistenti da non più di due anni per sostenere la realizzazione di progetti caratterizzati da elevata qualità, innovatività e sostenibilità sulla base del business plan presentato”.

RIDURRE MORTALITÀ START UP – “Negli ultimi anni abbiamo assistito al proliferare di iniziative a sostegno delle start up e alla nascita di molte attività. Una buona parte di esse si è tuttavia spenta nel giro di poco per svariati motivi, dalla mancanza di fiducia, formazione e competenze, all’assenza di capitali di rischio esterni. Il nostro obiettivo – ha rimarcato infine Parolini – è quello di accrescere l’efficacia delle misure in favore di questo tipo di business e introdurre interventi sussidiari di accompagnamento, di servizio, formazione e accesso al credito che riducano il tasso di mortalità e contribuiscano ad accrescere in modo significativo le opportunità di affermazione sul mercato”.

SCHEDA

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE – L’agevolazione consiste in una combinazione tra finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. Sono ammissibili all’intervento finanziario progetti che comportino spese totali ammissibili uguali o superiori a 41.700 euro. Il contributo per il soggetto beneficiario sarà dal 60% al 65% del costo totale del progetto ammissibile, da un minimo di euro 25.000 fino ad un massimo di euro 65.000.

DOTAZIONE BANDO – Euro 7.027.353,22.

APERTURA – Il bando aprirà alle ore12 del 4 ottobre 2017.

SOGGETTI BENEFICIARI – Possono presentare domanda MPMI e aspiranti imprenditori, liberi professionisti lombardi e aspiranti liberi professionisti.

SOGGETTO GESTORE – La gestione della Linea è affidata a Finlombarda S.p.A., Società finanziaria di Regione Lombardia, per la quota di finanziamento e a Regione Lombardia per la quota di fondo perduto.

DURATA DEI PROGETTI – Fino a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI – Sono considerate ammissibili le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, per investimenti funzionali all’avvio delle attività imprenditoriali (imprese e liberi professionisti) quali personale, beni strumentali, beni immateriali, licenze software, affitto locali, servizi di consulenza, scorte, spese generali.

INFORMAZIONI – Per richiedere informazioni relative al bando è disponibile il seguente indirizzo di posta elettronica: infobando.intraprendo@finlombarda.it

Da Regione Lombardia un bando per le cooperative

in Bandi/Economia/Mauro Parolini/Personaggi by
Nella foto: Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia​​, Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano - www.bsnews.it

“Aprirà nelle prossime settimane un bando da 200mila euro per sostenere l’attività dei circoli cooperativi sul territorio”. È quanto ha annunciato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia Mauro Parolini stamane, al termine della seduta di Giunta che ha approvato i criteri attuativi della misura che sarà attuata da Unioncamere Lombardia.

L’assessore ha spiegato che “sono previsti contributi a fondo perduto di 5mila euro: fondi che supporteranno l’attività culturale, i progetti più meritevoli e le iniziative che svolgono in risposta ai bisogni di socialità e solidarietà”. “L’’importanza e l’attualità del ruolo che ricoprono queste strutture e, soprattutto, i valori di solidarietà e sussidiarietà che ispirano la loro azione – ha aggiunto infine Parolini – rappresentano un patrimonio sociale, ma anche uno strumento efficace di contrasto al disagio sociale, alla fragilità e all’abbandono nelle periferie e nei piccoli centri urbani, che Regione Lombardia intende continuare a valorizzare e promuovere”.

INNOVATION CLUB. Il Bando Innodriver per finanziare l’innovazione delle imprese lombarde

in Bandi/Economia/Innovation club/Nuove imprese/Rubriche/Startup by
Bando imprese

Undici milioni di euro a fondo perduto (a valere sui Fondi POR FESR 2014-2020) per sostenere le piccole e medie imprese lombarde nell’acquisizione e nello sviluppo di servizi avanzati di innovazione tecnologica e di brevetti: è questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del bando Innodriver, approvato dalla Giunta Regionale lo scorso  29 Giugno e pubblicato da Regione Lombardia.

Il bando si propone di supportare le imprese lombarde nella partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo ed innovazione europei, sostenerne i processi di finalizzati all’ottenimento di brevetti o modelli Internazionali o europei, ma soprattutto di stimolarne la capacità di innovazione tecnologica e di prodotto, mediante una costante collaborazione fra PMI e centri di ricerca.

Fra le tre linee di investimento nelle quali si divide il bando, spicca sicuramente la Misura A, costituita da un fondo di 7.4 milioni. Lo scopo principe di questa linea d’intervento è agevolare la realizzazione di progetti di innovazione di processo, mirando ad incrementare produttività ed efficienza nel ciclo produttivo di beni e servizi, ma anche di innovazione di prodotto, per creare nuovi mercati progettando prodotti originali o aumentando la varietà di quelli esistenti.

L’innovazione di processo si persegue mediante l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato, che permetta di ottenere un aumento delle capacità di produzione o di servizio. Quella di prodotto, per contro, si sostanzia nel processo che porta alla genesi di prodotti innovativi, derivanti da processi migliori (innovazione incrementale) o ampiamente differenti (innovazione radicale) da quelli esistenti.

L’ambito di operatività del bando si esaurisce nelle seguenti aree di specializzazione: aerospaziale, agroalimentare, eco-industria, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile, industrie di salute, creative e culturali, mondo delle “Smart Cities e Communities”.

Il finanziamento è aperto a tutte le micro, piccole o medie imprese che intendano dare vita a dei progetti inerenti alle aree di specializzazione sopra citate presentando apposita domanda on-line, dove dovrà essere cura del richiedente l’agevolazione indicare, pena la non ammissibilità, la destinazione ed il contenuto delle diverse voci di spesa, oltre che la ragione sociale e partita IVA del Centro fornitore.

Sono ritenute ammissibili le spese compiute dalla data di presentazione della domanda sino al 240esimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del contributo. L’ammissione è subordinata anche alla definizione puntuale di un importo minimo di investimento (40.000,00 €), mentre la normativa non richiede obbligatoriamente che ne venga segnalato uno massimo. Qualora la richiesta fosse accolta, il contributo concedibile sarebbe pari a euro 25.000,00.

Entrando nello specifico, la normativa delinea con precisione quali siano le tipologie di spese ammissibili:

> Costi per acquisizione di servizi e consulenze specialistiche da CRTT registrati in QuESTIO: Spese sostenute per consulenze da operatori specializzati operanti nel sistema QuESTIO, che erogano servizi di ricerca di base o laboratorio. Queste spese devono essere fedelmente documentate e motivate in un preventivo che si attenga ai prezzi di mercato. Consulenze di carattere generale in materia fiscale, legale o amministrativa non sono computabili in questa sezione.

> Costi per strumentazioni o attrezzature funzionali alla realizzazione ed alle finalità del progetto: acquisto o leasing di impianti o macchinari, attrezzature tecnologiche o informatiche essenziali per l’esito positivo del progetto. Ammortamenti di cespiti, solo se non acquisiti in origine con l’aiuto di sovvenzioni pubbliche.

> Costi per materiali, forniture e prodotti analoghi: materie prime o immobilizzazioni immateriali, con peso massimo del 20% della somma delle tre voci di spesa appena elencate.

> Altri costi generali in misura non superiore al 25% della totalità degli altri costi ammissibili.

L’invio della domanda è effettuabile all’interno di due finestre temporali ben delineate: una prima si snoda dal 12 luglio 2017 fino alle ore 15:00 del 31 dello stesso mese, mentre la seconda (che non si aprirebbe se la totalità delle risorse fosse stanziata per progetti presentati nella prima) dura dal 10 al 31 gennaio 2018.

Oltre alla domanda di adesione corredata dalla scheda tecnica del progetto, descritto nei minimi dettagli, è necessario presentare in allegato una pletora di documenti, fra cui la dichiarazione de minimis, i preventivi di spesa dei CRTT individuabili come collaboratori, la dichiarazione ai fini della verifica della regolarità della posizione contributiva.

La valutazione delle domande è ad esclusiva cura del Nucleo di Valutazione e si compone di due aspetti: un’istruttoria formale ed una valutazione tecnica: quest’ultima è parametrata su diversi criteri, fra cui si evidenziano soprattutto la capacità dei proponenti e la qualità progettuale dell’operazione, a sua volta scomponibile in diverse classi (congruità e pertinenza al bando dei costi, dei tempi di realizzazione, del grado di innovatività del progetto). Il punteggio varia da zero a cento, l’esito positivo è subordinato al raggiungimento di un minimo di 65 punti, ed in caso di parità, la precedenza spetta al progetto che più si è distinto per grado di innovazione assoluta.

Entro 120 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande la graduatoria dei progetti viene approvata tramite Decreto dal Dirigente pro-tempore della Struttura Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico della Direzione Generale Università, Ricerca e Open Innovation, ed in seguito pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Lombardia (BURL) e sul Portale Regionale. Ciascun partecipante, in aggiunta, riceverà notifica dell’esito sul proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL, l’impresa finanziata deve accedere all’indirizzo web siage.regione.lombardia.it ed accettare il contributo (pena la perdita dello stesso) inserendo data, importo e riferimenti precisi del CRTT erogatore di servizi indicato in fase di domanda. Entro 60 giorni dalla data di conclusione del progetto, l’impresa deve caricare online la rendicontazione e la richiesta di erogazione del saldo, pena la decadenza del contributo.

La società è tenuta ai seguenti ulteriori adempimenti: invio online della relazione tecnica del progetto realizzato, delle fatture e dei documenti contabili quietanzati, del questionario di customer satisfaction.

Regione Lombardia provvede, in conclusione di questo iter così ampolloso nei suoi diversi step, all’erogazione del contributo entro 90 giorni dalla richiesta, previa verifica della correttezza dei documenti presentati e del rispetto di tutte le norme del bando. L’impresa si deve impegnare a conservare per 10 anni la documentazione comprovante l’avvenuto pagamento delle spese e ad allegarla alla rendicontazione online, da sottoscriversi con firma digitale.

Segui Innovation Club (www.innovationclub.it) o scrivici per approfondimenti (info@innovationclub.it).

Disabili, dalla Regione 72 milioni per l’inserimento lavorativo

in Bandi/Economia/Istituzioni/Regione by
Disabili

“Abbiamo destinato 72 milioni di euro per l’inserimento socio – lavorativo delle persone con disabilita’, una misura che si ripete ogni anno ma che si arricchisce di elementi qualificanti in grado di offrire nuove risposte”. Lo ha detto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea illustrando in conferenza stampa dopo-Giunta i provvedimenti approvati dall’esecutivo lombardo.

All’incontro con la stampa erano presenti anche il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, il vice presidente e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, gli assessori regionali Gianni Fava (Agricoltura) e Luca del Gobbo (Universita’, Ricerca e Open innovation).

DOTE IMPRESA E DOTE LAVORO – “Con ‘Dote Impresa’ – ha spiegato l’assessore Aprea – destiniamo 29 milioni a servizi e incentivi alle assunzioni per le imprese che assumono disabili e con ‘Dote Lavoro’, finanziamo con 11 milioni i servizi di accompagnamento agli inserimenti lavorativi, formazione e work experience per migliorare l’occupabilita’”.

AZIONI DI RETE – “Le nostre ‘Azioni di rete’ – ha proseguito Aprea – prevedono 3 milioni per sostenere servizi intensivi collegati con la rete dei servizi socio-sanitari a sostegno degli inserimenti lavorativi”.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO – “Con 13 milioni finanziamo l’alternanza scuola-lavoro – ha detto ancora Aprea – per favorire le esperienze sui luoghi di lavoro nei percorsi curricolari e di apprendistato di giovani con disabilita’ nei percorsi di istruzione e formazione professionale; altri 12 milioni sono destinati a migliorare il sistema di integrazione fra istituzioni scolastiche e la rete dei servizi territoriali”.

ACCELERAZIONE PROCEDURE – “Altri 4 milioni – ha concluso Aprea – sono destinati all’ assistenza tecnica per agevolare e accelerare le procedure necessarie per l’inserimento socio-lavorativo dei disabili”.

Regione, mercoledì al via le domande di Al via (in ballo 300 milioni)

in Bandi/Economia/Istituzioni/Mauro Parolini/Personaggi/Regione by
soldi

“Oggi condividiamo con i protagonisti del tessuto economico ed istituzionale bresciano le nuove iniziative che abbiamo messo in campo, tra cui ‘Al Via’, il bando piu’ importate della legislatura per la crescita delle imprese, una misura straordinaria dal valore di quasi 300 milioni di euro per sostenere investimenti strategici come l’acquisto di macchinari e per la digitalizzazione e lo sviluppo della manifattura 4.0, per interventi su immobili o per finanziare interventi strutturali e di riconversione e rilancio delle aree produttive”. Cosi’ Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, nel pomeriggio a Cremona per illustrate agli amministratori locali, alle associazioni e agli operatori del territorio le piu’ recenti opportunita’ di Regione Lombardia a favore del sistema produttivo, a sostegno della ripresa e dell’occupazione.

IMPEGNO REGIONE – “Il nostro obiettivo – ha dichiarato Parolini – e’ rilanciare in modo sussidiario il sistema produttivo ed accrescere fiducia e competitivita’ in un momento in cui si intravedono segnali di crescita, che vogliamo consolidare dentro un piano complessivo di sostegno all’impresa. A questa misura si aggiungono infatti quelle che abbiamo messo in campo per le startup a vocazione sociale e le imprese cooperative, per il sostegno della filiera dell’edilizia, della moda e del design o, ad esempio, quelle dedicate al sostegno al credito, all’export e alla promozione del sistema fieristico”.

MISURA UNICA IN ITALIA – “AL VIA, in particolare, ha caratteristiche uniche, perche’ – ha spiegato l’assessore – non esiste in Italia un intervento simile cosi’ significativo in grado di offrire un mix di finanziamenti agevolati, garanzia gratuita a carico di Regione Lombardia e contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti. Inoltre i contributi derivanti da questa misura possono essere cumulati anche con il superammortamento e l’iperammortamento previsti a livello nazionale per chi investe nell’industria 4.0”.

2017, ANNO FAVOREVOLE PER RILANCIO IMPRESE – “Stiamo infatti seguendo da vicino – ha sottolineato l’assessore -, anche in collaborazione con le associazioni di categoria, lo sviluppo del sistema lombardo su Manifattura 4.0, con l’obiettivo di integrare in modo virtuoso i nostri incentivi con gli aspetti di natura fiscale, che sono leva propria dello Stato. Un impegno a tutto campo che fa del 2017 un anno particolarmente favorevole per il rilancio delle nostre imprese, puntando sull’innovazione con una grande attenzione a creare nuovo posto di lavoro”.

 

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