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Camera di commercio - page 5

Internazionalizzazione, Regione Lombardia triplica i fondi

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Commercio/Economia/Export/Istituzioni by

“Regione Lombardia ha recentemente triplicato i fondi per l’internazionalizzazione delle imprese. Del resto, il 21% delle aziende lombarde che esporta crea l’80% di valore aggiunto e questo dimostra che bisognava scommettere
sui mercati esteri”. Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala intervenendo alla presentazione del progetto “Percorsi di Internazionalizzazione in mercati strategici” di Regione Lombardia, Promos e Unioncamere Lombardia nella sede della Camera di Commercio di Milano in via Meravigli.

Per le imprese che sono già attive sui mercati esteri e vogliono ampliare la loro presenza, Regione Lombardia
nell’ambito di un accordo con Unioncamere ha infatti appena stanziato 1,2 milioni di Euro per realizzare insieme a Promos, azienda speciale della Camera di Commercio, missioni all’estero con componenti imprenditoriali.

Nell’ambito di questo progetto saranno organizzate già nel 2016 missioni imprenditoriali in Sudafrica, Cina, Iran e Marocco e, nel 2017, anche in Colombia, negli Stati Uniti e in Canada, in Kenya e in Kazakistan, in Arabia Saudita e Oman. “L’internazionalizzazione non e’ solo export. Siamo usciti da una fase – ha spiegato il vicepresidente – in cui i Paesi in Via di Sviluppo, che sono diventati potenze economiche grazie alle materie prime, hanno dovuto tagliare i loro bilanci per la crisi dei prezzi di queste commodities. Per cui oggi quei Paesi guardano con estremo interesse alle nostre pmi, che sanno adattarsi in maniera flessibile alle crisi cicliche”.

“Abbiamo una grandissima opportunità. In alcuni settori – ha aggiunto il vicepresidente Sala – la domanda di prodotti e servizi italiani e’ superiore all’offerta”. “Per le misure di supporto – ha anticipato il vicepresidente Sala – abbiamo individuato altre due categorie di imprese per le quali presto presenteremo altri due progetti: le piccole aziende che non sono mai andate all’estero e anche le realtà consolidate”.

Contributo della Camera di Commercio di Brescia alle aziende che assumono lavoratori disoccupati prossimi alla pensione

in Camera di commercio/Economia/Evidenza/Lavoro by

La Camera di Commercio di Brescia si fa promotrice di un’importante iniziativa volta a favorire i lavoratori disoccupati prossimi alla pensione.

L’Ente camerale di via Einaudi ha inteso, infatti, dare un significativo apporto, di rilievo sociale oltreché economico, nel contribuire a risolvere un problema che, causa la persistente crisi che attanaglia il mondo del lavoro, rischia di determinare un impatto fortemente negativo su molte famiglie.

In dettaglio, con uno specifico bando, con una fondo di dotazione pari 255.000 euro, le micro e le PMI bresciane operanti in tutti i settori economici potranno beneficiare di uno specifico contributo per l’assunzione a tempo indeterminato (sia full time che part time, con minimo 24 ore settimanali), di lavoratori disoccupati, prossimi alla pensione cui manchino non più di 5 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico secondo la normativa vigente.

I lavoratori che si trovano in questa condizione, rischiano infatti seriamente di trovarsi in una sorta di “terra di nessuno” dove all’estrema difficoltà a trovare una nuova collocazione lavorativa, per motivi per lo più legati all’età anagrafica, si aggiunge quella di non riuscire a maturare i requisiti pensionistici.

L’iniziativa assume ancora maggior significato se si pensa che il fondo di dotazione del bando deriva interamente da risorse reperite dagli stanziamenti destinati ai compensi e ai gettoni spettanti agli Amministratori camerali, sia in qualità di componenti della Giunta che del Consiglio, ai quali gli stessi hanno volontariamente e completamente rinunciato.

“Gli Amministratori della Camera di Commercio – commenta il Presidente Giuseppe Ambrosi – hanno inteso sottolineare il significato del loro impegno e del loro spirito di servizio a favore dell’economia e della comunità bresciana con un’iniziativa che assume anche un importante valore simbolico, di fatto anticipando i contenuti della riforma del sistema camerale, attualmente in iter di approvazione, che per l’appunto prevede, tra l’altro, la gratuità degli incarichi amministrativi”.

Gli investimenti oggetto del contributo camerale, ammontante a 4.500 euro per contratti a tempo pieno e a 2.500 euro per contratti part time, con minimo 24 ore settimanali, devono essere effettuati dall’impresa destinataria nel periodo di vigenza del bando, ovvero dal 1.1.2016 al 1.3.2017. E’ consentita la concessione di contributi per n. 2 assunzioni massimo da parte della medesima impresa bresciana.

Ulteriori informazioni in merito al bando, sono reperibili sul sito istituzionale della Camera di Commercio www.bs.camcom.it alla voce contributi alle imprese a partire dalla fine del mese di settembre.

Camera di commercio, ecco gli orari estivi e le chiusure

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Evidenza by

Di seguito tutti gli orari e le chiusure estive della Camera di commercio di Brescia.

SPORTELLO TRADIZIONALE PER BOLLATURA LIBRI

Si precisa che sono sospesi dall’ 8 agosto 2016 al 19 agosto 2016 gli appuntamenti allo sportello tradizionale a cui si accede per la bollatura dei libri a vista, tenuto conto del numero esiguo di accessi negli ultimi anni. L’utente che avesse necessità di bollare i libri accederà agli uffici della sede secondo le seguenti modalità:

per la bollatura fino a 5 libri: rilascio differito

per la sede a Brescia accesso diretto allo sportello con ritiro biglietto

per la consegna libri: Lunedì e martedì: 9.00 – 12.30

per il ritiro libri: Venerdì: 9.00 – 13.00

per la bollatura oltre i 5 libri: rilascio differito previo appuntamento tramite e-mail a anagrafe.dati@bs.camcom.it

per la sede a Brescia la consegna libri può avvenire nei seguenti orari: lunedì e martedì: 12.30 – 15.30

per il ritiro libri: venerdì: 9.00 – 13.00

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet: www.bs.camcom.it.

SALE CONTRATTAZIONE PREZZI

La Camera di commercio rende noto che, in occasione del Ferragosto, le sale di contrattazione dei prezzi resteranno chiuse nei giorni di giovedì 11 e 18 agosto 2016. Riapriranno regolarmente giovedì 25 agosto. Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.bs.camcom.it

PRO-BRIXIA

ProBrixia, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Brescia, rende noto che i propri uffici resteranno chiusi nei seguenti periodi: dall’ 8 al 19 agosto 2016, il giorno 9 dicembre 2016 e dal 27 al 30 dicembre 2016.

SEDE STACCATA DI BRENO:

Si comunica che, nell’ambito della razionalizzazione dei servizi di sportello, la sede staccata di Breno sarà chiusa dal 16 al 29 agosto 2016. I servizi essenziali saranno garantiti dallo sportello polifunzionale presso la sede centrale di Brescia dal lunedì al giovedì dalle ore 9:00 alle ore 15:30 e il venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00.

Imprese agricole, dalla Camera di commercio 50mila euro di contributi

in Agricoltura e allevamento/Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Istituzioni by

La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato un fondo di € 50.000 destinato alle imprese agricole operanti nel settore dell’allevamento di bovini, bufale, ovini e caprini da latte, per l’acquisto di nuove vasche da latte. Il bando di concorso avrà durata dal 18 luglio al 31 dicembre 2016. Il contributo coprirà il 50% della spesa al netto di IVA, fino ad un massimo di € 5.000 per ogni impresa, con una spesa minima di € 2.000. L’assegnazione dei contributi avverrà secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione delle domande on line. Per visionare il regolamento ed i moduli collegarsi al sito www.bs.camcom.it alla pagina Contributi alle imprese/Bandi di contributo camerali/Settore Agricoltura. Per informazioni contattare l’Ufficio Promozione del Territorio: tel. 030/3725.271-356.

Camera di commercio, 50mila euro di aiuti agli allevatori bresciani

in Agricoltura e allevamento/Camera di commercio/Economia/Evidenza by

La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato un fondo di € 50.000 destinato alle imprese agricole operanti nel settore dell’allevamento di bovini, bufale, ovini e caprini da latte, per l’acquisto di nuove vasche da latte. Il bando di concorso avrà durata dal 18 luglio al 31 dicembre 2016. Il contributo coprirà il 50% della spesa al netto di IVA, fino ad un massimo di € 5.000 per ogni impresa, con una spesa minima di € 2.000. L’assegnazione dei contributi avverrà secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione delle domande on line. Per visionare il regolamento ed i moduli collegarsi al sito www.bs.camcom.it alla pagina Contributi alle imprese/Bandi di contributo camerali/Settore Agricoltura. Per informazioni contattare l’Ufficio Promozione del Territorio: tel. 030/3725.271-356.

La Fiera riparte con il sostegno della Camera di commercio

in Aib/Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Istituzioni by

La Fiera non è morta. Anzi. Dopo due anni di chiusura (era il 30 giugno 2014) e il rischio della vendita a privati, la fiera di Brescia ha trovato la via della riapertura. A mettere i soldi necessari per il rilancio la Camera di commercio di Brescia che ha deciso di partecipare in maniera significativa all’aumento di capitale che l’assemblea dei soci dell’immobiliare varerà il 28 luglio. Sul tavolo 11,8 milioni, di cui 7,48 messi proprio dall’ente guidato da Giuseppe Ambrosi. Ma con il vincolo di investirli per ristrutturare il cosiddetto ciambellone Eib e efficientare il padiglione fieristico.La decisione è stata presa il 12 luglio dal consiglio camerale (non all’unanimità). La gestione della Fiera sarà affidata a Pro Brixia (guidata da Giovanna Prandini) per un canone d’affitto di 670mila euro l’anno, con l’obiettivo di far quadrare i conti già a partire dal 2017.

Camera di commercio a Breno, da luglio si riceve solo su appuntamento

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Partner by

La Camera di commercio comunica con una nota che dal 1° luglio 2016 lo sportello della sede staccata di Breno è fruibile solo su appuntamento, tramite il servizio “richieste on line” disponibile sul sito www.bs.camcom.it L’accesso richiede la registrazione. I servizi disponibili sono: rilascio di certificati, visure, copie ottiche di atti; rilascio dispositivi digitali (CNS e carte tachigrafiche); bollatura libri sociali; rilascio di certificati di origine, legalizzazione di firme valevoli per l’estero;

informazioni relative ad istanze sospese trasmesse la registro delle imprese di Brescia da utenti telemacopay.

Inoltre, la sede sarà chiusa dal 16 al 29 agosto. I servizi essenziali saranno garantiti dallo sportello polifunzionale nella sede centrale di Brescia dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 15:30 e

il venerdì dalle 9 alle 13.

Riforma Camere di commercio, venerdì lavoratori in assemblea

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Cgil/Cisl/Economia/Sindacati/Uil by

Le rappresentanze sindacali unitarie della Camera di commercio hanno indetto un’assemblea sindacale invitando la stampa e i parlamentari per aggiornarli sulla situazione delle Camere di Commercio in data veenrdì 24 giugno dalle 10 alle 12 nella sala B della Camera di Commercio di Brescia in via Luigi Einaudi, 23.

“L’imminente riforma delle Camere di Commercio – si legge nella nota – porterà a notevoli cambiamenti in particolare nelle funzioni attribuite alle Camere stesse con una paventata riduzione del personale dipendente e delle funzioni ad esso attribuite. Abbiamo pertanto ritenuto importante questo momento per un confronto tra i lavoratori, alla presenza dei parlamentari bresciani e della stampa locale”.

Dati Istat rielaborati, le esportazioni bresciane in flessione del 3,2 per cento

in Aib/Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia/Tendenze by

Nel primo trimestre del 2016, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite bresciane di beni sui mercati esteri risultano in diminuzione del 6,0%; gli acquisti dall’estero sono in calo dello 0,1%. La relativa stabilità dell’euro, insieme al forte calo del commercio mondiale nel primo trimestre (-1,7%), dovuto alla caduta degli scambi con l’estero dei Paesi emergenti, contribuiscono a determinare il risultato negativo.

Su base tendenziale (rispetto al primo trimestre 2015), le esportazioni diminuiscono del 3,2% e le importazioni dello 0,2%. In valore assoluto, ammontano, rispettivamente, a 3.480 e a 2.016 milioni di euro. Il risultato delle esportazioni (per la prima volta negativo, dopo undici trimestri consecutivi positivi) è determinato da un modesto aumento verso i Paesi UE e l’America settentrionale e da un decremento verso quelli extra UE, anche a causa della persistente frenata degli emergenti.

Rispetto al primo trimestre del 2015, la tendenza negativa delle esportazioni è più ampia sia di quella rilevata in Lombardia (+0,1%) che di quella in Italia (-0,4%); la dinamica delle importazioni, negativa per la prima volta dopo otto trimestri consecutivi, è più contenuta sia rispetto al dato regionale (-2,2%) che a quello nazionale (-2,2%).

Questi i risultati più significativi che emergono dalle elaborazioni effettuate dal Centro Studi AIB e dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio sui dati Istat del commercio internazionale, recentemente diffusi a livello provinciale.

Tra i settori, su base tendenziale, la contrazione delle vendite all’estero di metalli di base e prodotti in metallo (-12,1%), prodotti dell’estrazione di minerali da cave e miniere (- 61,6%), prodotti delle attività di trattamento dei rifiuti (-11,3%), macchinari ed apparecchi (- 1,9%) contribuisce alla caduta dell’export bresciano.

Un aumento delle esportazioni riguarda invece: articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+50,3%), sostanze e prodotti chimici (+15,9%), articoli in gomma e materie plastiche (+11,4%), computer, apparecchi elettronici e ottici (+8,7%). ▪ Tra i mercati di sbocco, calano sensibilmente le esportazioni verso il Brasile (-53,3%), l’Algeria (-48,3%), la Turchia (-39,0%), l’India (-31,8%), il Regno Unito (-12,7%) e la Russia (- 9,8%). Rallenta leggermente anche il flusso di merci dirette verso la Cina (-0,3%) e verso la Germania (-1,7%). La riduzione delle vendite estere è stata attenuata dalla crescita dell’export verso i Paesi UE28 (+0,4%); in particolare dagli acquisti di alcuni dei principali partners commerciali delle imprese bresciane quali: Paesi Bassi (+14,6%), Francia (+3,7%), Spagna (+3,3%) e Belgio (+1,0%). Comunicato unificato AIB-Camera Commercio 1° trimestre 2016

▪ Per quanto riguarda le importazioni, sono in diminuzione quelle di coke e prodotti petroliferi raffinati (-9,7%), prodotti delle attività di trattamento dei rifiuti (-21,4%), metalli di base e prodotti in metallo (-6,0%).

Risultano, invece, in espansione gli acquisti nei settori: articoli farmaceutici, chimico- medicinali e botanici (+41,7%), sostanze e prodotti chimici (+6,8%), articoli in gomma e materie plastiche (+7,0%), computer, apparecchi elettronici e ottici (+18,7%), macchinari ed apparecchi (+12,0%). ▪ Diminuiscono le importazioni da: Russia (38,7%), Cina (-10,5%), Stati Uniti (8,7%), India (- 8,5%), Germania (-6,7%), Francia (-6,3%) e Paesi Bassi (-3,0%). Cresce, invece, il flusso in entrata di merci provenienti dal Brasile (+31,9%), dalla Turchia (+25,9%), dalla Spagna (6,0%) e dall’Algeria (+2,1%).

Il saldo commerciale è positivo (+1.464 milioni di euro), in diminuzione del 7,0% rispetto a quello del primo trimestre del 2015 (+1.574 milioni di euro). “L’andamento ancora favorevole per chimica e gomma-plastica è dovuto all’eccellenza, alla qualità e all’innovazione dei nostri prodotti e dei nostri processi interni, anche culturali, e alla continua ricerca e sviluppo che le nostre aziende effettuano particolarmente nelle difficili fasi congiunturali – osserva Giovanni Silvioli, alla guida di Camfart e presidente del settore Chimico di AIB –. Tuttavia un rallentamento è in vista, dovuto alla crisi di alcuni mercati emergenti e di settori specifici quali edilizia ed Oil&Gas, e quindi sollecitiamo una urgente riforma del sistema Paese che porti meno burocrazia, più semplicità legislativa ed una fiscalità premiante per gli imprenditori virtuosi che esportano, reinvestono i loro guadagni e fanno ricerca continua”. Numeri in crescita per il comparto, precisa poi Francesco Franceschetti, presidente e direttore generale della Francesco Franceschetti Elastomeri – condizionati anche dai valori delle materie prime e non solo da effettivi volumi in aumento. Le materie prime derivanti da petrolchimico (gomme e plastiche) hanno fatto registrare infatti trend in diminuzione tra ottobre e dicembre e molti operatori hanno pensato di posticipare il più possibile gli acquisti al fine di poter comperare all’ultimo momento e al miglior prezzo possibile. Di qui la crescita della domanda a gennaio da parte dei grandi produttori, che ha innescato trend rialzisti”. “Assistiamo a una debolezza significativa sia delle importazioni sia delle esportazioni, dovuta in particolare alle difficoltà degli emergenti, alle sanzioni che interessano il mercato russo e all’incertezza del contesto internazionale con le crescenti tensioni per la Brexit – spiega Loretta Forelli, presidente del settore Metallurgia, Siderurgia e Mineraria di AIB e alla guida della Forelli Pietro, commentando la dinamica negativa del comparto –. Inoltre, con i costi energetici e di trasporto più alti rispetto agli altri paesi europei fatichiamo a essere competitivi sui mercati globali”. “Alla fine del 2015 eravamo più ottimisti, adesso siamo decisamente più cauti – conclude Enzo Cibaldi, presidente del Gruppo Estral e vice presidente del settore Metallurgia, Siderurgia e Mineraria di AIB –. Fino al primo trimestre di quest’anno, per il comparto nel quale opero (estrusi di alluminio) i segnali erano positivi. Da aprile però è iniziata una frenata tutt’ora in corso, dovuta alla persistente instabilità geopolitica mondiale che certo non giova a consumi e investimenti”.

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Impexp1603 cs unificato

Paesi1603 cs unificato

Camera di commercio, diritto annuale

in Associazioni di categoria/Camera di commercio/Economia by

Si ricorda che le imprese iscritte al Registro delle imprese al 1° gennaio 2016 devono corrispondere il diritto annuale per la sede legale e per le unità locali alla C.C.I.A.A. competente per territorio, utilizzando il modello F24, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi. Per maggiori dettegli consultare il sito camerale www.bs.camcom.it

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