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Aziende

Mori2A, venerdì convention a Palazzo Arzaga: si parla di crescita

in Acciaio/Aziende/Economia/Eventi/Evidenza by
L'interno dell'azienda Mori2A

Insieme per migliorare è il titolo della convention di Mori2A che si terrà venerdì 9 giugno dalle 9.30 nella sala congressi di Palazzo Arzaga. L’evento sarà l’occasione per proporre una riflessione virtuosa sul tema della crescita e delle buone pratiche aziendali che la rendono possibile. Attraverso l’intervento di esperti del settore che operano in ambito nazionale e internazionale si potranno approfondire e conoscere le tematiche di una migliore gestione d’impresa, con l’obiettivo di portare spunti costruttivi. Dopo un breve intervento di apertura dedicato alla storia di Mori2A e alla panoramica delle attività e dei dati aziendali, si entrerà nel vivo della convention con l’intervento di Elena Foglia, referente tecnica metallurgia di Aqm, società di servizi per lo sviluppo delle imprese, sull’importanza delle dichiarazioni di conformità. A seguire la collega Silvia Pedrazzi, ufficio qualità Aqm, argomenterà il tema delle buone pratiche di lavorazione. Successivamente, i temi dell’industria 4.0 saranno discussi con la guida di Massimo Carboniero, presidente di UCIMU, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e di prodotti a questi ausiliari.

“Analizzare il percorso fatto e creare un momento di comunicazione collettiva è fondamentale per costruire il futuro di un’impresa – commenta Alvise Mori, titolare insieme al padre Aristide di Mori2A – tramite la conoscenza e il contributo di esperti del settore cerchiamo di cogliere gli input necessari per focalizzare la nostra attenzione sulle tendenze e sul domani, un’occasione importante di conoscenza e confronto per chi lavora nel nostro settore e vuole tenersi aggiornato”.

Nella seconda parte della mattinata Dario Mariotti, business developer di Cast Alimenti, proseguirà la convention con un intervento dedicato alla qualità delle attrezzature come elemento fondamentale per la formazione. E sempre di qualità come conseguenza di un corretto ciclo produttivo parlerà Fabio Pozzi di Aqm.

Infine, per una panoramica del settore, Alessio Tommasini, amministratore delegato di Euroacciai offrirà una descrizione interessante di quali parametri influenzano l’andamento economico dell’acciaio inossidabile.

Mori2A è specializzata nella produzione di articoli in acciaio inox e materie plastiche per gastronomia, gelaterie e ristorazione. Con una produzione di circa 4milioni di pezzi annui, l’azienda è guidata da Aristide e Alvise Mori.

I temi e relatori del convegno saranno:

PROGRAMMA

La vostra crescita, la nostra crescita
Cesare Calvi, Export Manager MORI2A

L’importanza delle dichiarazioni di conformità
Elena Foglia, segreteria tecnica metallurgia AQM

GMP: buone pratiche di fabbricazione
Silvia Pedrazzi, ufficio qualità AQM

Industria 4.0
Massimo Carboniero Presidente UCIMU

La qualità delle attrezzature come elemento imprescindibile per la formazione
Dario Mariotti, business developer CAST ALIMENTI

Il corretto ciclo produttivo è la base per un prodotto di qualità
Fabio Pozzi, responsabile area metallurgia AQM

Quali sono i parametri che influenzano l’andamento economico dell’acciaio inossidabile?
Alessio Tommasini, amministratore delegato EUROACCIAI

Il nostro presente, il nostro futuro
Cesare Calvi, Export Manager MORI2A

La bresciana Pelma fa una mostra a Milano per gli 80 anni del poliuretano

in Aziende/Economia/Evidenza/Plastica e gomma by

Dal 6 al 13 Giugno, in concomitanza con il congresso internazionale Europur (Associazione Europea dei produttori di Poliuretano Espanso Flessibile), la Galleria PwC di Milano ospita la rassegna Paesaggi Sensoriali – Nuovi comfort con il poliuretano espanso flessibile, promossa in collaborazione con l’azienda Pelma di Bassano Bresciano leader nelle produzione di poliuretano espanso flessibile.

La scelta di  allestire questa performance tecnico artistica è stata voluta da Pelma anche per celebrare gli 80 anni dalla scoperta  di questo polimero. Era infatti il 1937 quando Otto Bayer ottenne di nei laboratori Bayer in Germania per la prima volta questo materiale che Pelma produce ormai da più di 50 anni.

La mostra, che si tiene all’interno del prestigioso edificio disegnato da Renzo Piano, sede del Sole 24 Ore, si sviluppa attraverso un inedito percorso fotografico che ritrae celebri oggetti di arte e di design appartenenti alla cultura del progetto milanese.

Attraverso gli scatti fotografici di Angelo Alghisi, una serie di dettagli sottolineano i molteplici modi di intendere il rapporto tra l’uomo e gli oggetti, in un gioco creativo fatto di diverse posture, movimenti ed interazioni.

I ritratti in bianco e nero sono completati da una sequenza di volumi tridimensionali in poliuretano espanso flessibile che offrono al visitatore un affascinante ritratto delle potenzialità espressive e funzionali del materiale.

Paesaggi Sensoriali – Nuovi comfort con il poliuretano espanso flessibile

Dal 6 al 13 Giugno 2017

Galleria PwC, Via Monterosa 91, Milano

PELMA SPA

Pelma S.p.A. è un’azienda leader in Italia nella produzione di poliuretano espanso flessibile. Fondata a Bassano Bresciano nel 1962 è all’avanguardia nella produzione di una vasta gamma di poliuretani espansi con differenti caratteristiche fisico-meccaniche e di comportamento al fuoco, in grado di rispondere alle diverse esigenze del mercato. Da sempre attenta ad uno sviluppo sostenibile, Pelma ha installato il VPF (Variable Pressure Foaming), un impianto, unico in Italia e tra i 7 a livello mondiale, completamente automatizzato che sposta ancora più in avanti i limiti dei poliuretani espansi eliminando totalmente ogni agente espandente ausiliario (CFC/HCFC, cloruro di metilene, CO2, etc.), ottenendo un materiale espanso con sola acqua, che risulta totalmente ecocompatibile e riciclabile

Lucchini Rs chiude il 2016 con 37 milioni di profitto grazie alla Cina

in Acciaio/Aziende/Economia/Lucchini Rs/Meccanica by
Lucchini

Ben 37 milioni di euro. A tanto ammontano i profitti della Lucchini Rs Spa, azienda con sede legale a Brescia (in via Oberdan) e stabilimento principale a Lovere (Bergamo), che è leader internazionale nel comparto sidermeccanico in particolare nel settore ferroviario.

La società presieduta da Giuseppe Lucchini dà lavoro a 2.067 persone (di cui 610 all’estero) e ha chiuso il 2016 con un fatturato di 390,4 milioni di euro (392,6 mln dodici mesi prima), per i quattro quinti realizzato all’estero. Un conto che ha consentito di produrre un ricco profitto, anche se inferiore ai 54,4 milioni dell’anno precedente, riducendo l’indebitamento finanziario da 64 a 43 milioni di euro.

A trascinare il bilancio del gruppo è soprattutto la collegata cinese Zhibo Lucchini Railway Equipment, che ha prodotto un fatturato di 323 milioni di euro, con profitti a 49,7 milioni di euro.

Giuseppe Ambrosi nominato cavaliere

in Ambrosi/Aziende/Economia/Evidenza/Istituzioni/Nomine by

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato oggi il decreto con il quale, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico Dottor Carlo Calenda, Giuseppe Ambrosi, imprenditore, Presidente della Camera di Commercio di Brescia, componente eletto del Consiglio Generale di AIB e presidente di Assolatte è stato nominato Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana.

“Provo in questo momento una grande soddisfazione perché questi riconoscimenti non arrivano per caso, ma grazie al duro lavoro ed allo spirito di sacrificio espresso negli anni come imprenditore e come uomo”, dichiara Ambrosi “Un riconoscimento che dedico alla memoria di mio padre e di mio fratello, a tutta la mia famiglia ed ai miei collaboratori, senza i quali non avrei raggiunto questo altissimo traguardo.”

“Mi congratulo con l’amico Giuseppe Ambrosi per la meritata onorificenza conseguita, ringraziandolo per il grande lavoro che ha sempre svolto e che continuerà a svolgere con la consueta dedizione per la città di Brescia e per l’Associazione” aggiunge Giuseppe Pasini, Presidente di Associazione Industriale Bresciana “Noi imprenditori bresciani siamo persone di poche parole e molta concretezza: ogni volta che queste qualità vengono riconosciute meritatamente ad uno di noi, dobbiamo tutti esserne orgogliosi e fieri”.

Giuseppe Ambrosi, nato a Brescia il 20.03.1964 è coniugato e padre di due figli. Laureato in Economia e Commercio, dal 1994 è Presidente ed Amministratore Delegato di Ambrosi S.p.A..

Ambrosi, il fatturato vola a quota 335 milioni di euro

in Agricoltura e allevamento/Alimentare/Ambrosi/Aziende/Bilanci/Diego Ambrosi/Economia/Personaggi by

Cresce ancora il fatturato della Ambrosi di Castenedolo, che festeggia il 75esimo anniversario di vita con un incremento del 2,6 per cento nei fatturati, saliti a quota 335 milioni di euro. A trainare i conti è stato in particolare l’export (soprattutto quello negli States), cresciuto di ben il 14 per cento, che oggi vale ben il 44 per cento del fatturato. L’utile netto è salito a 2 milioni di euro, per un per un cash-flow che raggiunge quota 6,6 milioni.Tra le società controllate spicca in particolare la Ambrosi Spa Industria Casearia, con ricavi per 247,5 milioni di euro (valore della produzione 258,1) e costi a 250 milioni, con profitti che sono più che raddoppiati passando dal 940mila euro a 2,56 milioni.

 

Holding Umberto Gnutti, l’utile verso i 20 milioni di euro

in Aziende/Bilanci/Economia/Holding Umberto Gnutti by
Holding Umberto Gnutti

Vola a quasi 20 milioni di euro l’utile netto 2016 della Hug, la Holding Umberto Gnutti di Roncadelle. Il fatturato consolidato è passato da 362,698 milioni di euro a 343,939 mln di euro, con uun utile netto in crescita di quasi il 15% da 17,221 milioni di euro a 19,743 mln di euro.  I prncipali indicatori economici del gruppo – guidato da Giorgio e Gabriele Gnutti affiancati da Umberta Gnutti Beretta – sono comunque notevolmente influenzati dall’andamento dei prezzi delle materie prime.

In aumento l’organico, da 772 a 795 addetti.

Per il prossimo biennio, secondo quanto riportato da Brescia oggi, Hug ha annunciato investimenti per altri 70 milioni di euro, che saranno destinati in particolare alla realizzazione di un nuovo magazzino totalmente automatico per lo stoccaggio delle barre.Hug spa, con società in Italia, Stati Uniti e Canada, controlla la Almag spa di Roncadelle (che produce barre d’ottone per stampaggio e lavorazioni meccaniche) e Brawo spa di Pian Camuno; inoltre, ha partecipazioni nella Berna Ernesto spa di Lumezzane e nella venezuelana Vetramet.

Centropadane, il nuovo presidente è Scuri: pronto a incontrare tutti i soci

in Economia/Gabeca/Istituzioni/Personaggi/Zone by

In seguito all’indicazione alla guida della società Centropadane Spa, avvenuta ieri, il neopresidente Fabrizio Scuri ha tenuto a ringraziare tutti gli azionisti, annunciando l’avvio di un’azione di ascolto delle istanze dei territori e delle realtà coinvolte.

Ringrazio per la mia nomina”, ha detto, “sono consapevole di avere una responsabilità importante, e cercherò di onorarla nel migliore dei modi. Convocherò al più presto il Consiglio di amministrazione per iniziare ad inquadrare la situazione, quindi fisserò incontri con tutti i soci – a partire da Cremona – per conoscerli e ascoltare, con la massima apertura, le loro aspettative. Il mio impegno”, ha concluso Scuri, “sarà quello di condividere le scelte future di Centropadane, nell’interesse della società, dei soci azionisti e dell’intera collettività”.

BusiGroup, il fatturato arriva a quota 70 milioni di euro

in Ambiente/Aziende/Bilanci/Busi Group/Economia by

Settanta milioni di euro di fatturato consolidato. Questo è il risultato di BusiGroup, gruppo guidato da Giuseppe, Mirko e Diva Busi con sede a Paitone che riunisce tre realtà B.T.E. S.p.a., MEC S.p.a. e OMB Technology S.r.l.

Un 2016 positivo sia per i numeri, sia per la capacità evolutiva del gruppo frutto di un virtuoso sistema dinamico di integrazione delle tre aziende, specializzate nella produzione di prodotti per la raccolta, compattazione e trasporto dei rifiuti, sia per il valore simbolico e storico. Il 2016 è stato, infatti, un anno speciale per BusiGroup con l’acquisizione, a inizio anno, della quota di maggioranza (95%) di OMB Technology S.r.l. e la celebrazione degli anniversari delle tre aziende che lo compongono.

“Il volume di fatturato – commenta Mirko Busi – è aumentato rispetto all’anno precedente del 50%. Gli investimenti nel corso del 2016 sono stati di 7.650.000 di euro”. Il trend positivo riguarda anche OMB, che segna un +40% di fatturato con importanti forniture in Italia e all’estero.

Tra le commesse più significative, in Italia, circa duemila cassonetti stazionari per il servizio nella città di Brescia e la fornitura di una cinquantina di veicoli satellite per la raccolta porta a porta. A questi si aggiunge una commessa significativa per il servizio di igiene urbana destinata a Sesto San Giovanni, dieci compattatori monoperatore laterale per Napoli e più di cinquecento cassonetti stazionari a Torino.

La forza del gruppo dà risultati, non solo in Italia. Numeri importanti anche per l’estero: oltre tremilacinquecento cassonetti e venti compattatori laterali OMB per la raccolta rifiuti sono stati inviati negli Emirati Arabi. Quindici compattatori monoperatore laterali hanno raggiunto l’Uruguay e trenta la Spagna.

L’estero come punto di forza anche per MEC S.p.a., altra realtà del Gruppo Busi con sede operativa a Mondovì, in provincia di Cuneo, che segna un +17% di fatturato rispetto al 2015 grazie a forniture importanti in America Latina ed Est Europa.

L’azienda fondatrice, BTE S.p.a., è in linea con il trend complessivo e chiude il 2016 con +22% di fatturato. Alcuni numeri: trecento allestimenti scarrabili, mille compattatori scarrabili e cinquemila container scarrabili.

Internazionalizzazione, industria 4.0, ricerca, tecnologia ed integrazione di altissime competenze tra le aziende sono elementi cardine dell’evoluzione di Busi Group. Obiettivi 2017: perseguire l’espansione all’estero, consolidare la presenza in Italia, investire nella produzione di prodotti sempre più innovativi e in progetti di educazione ecologica.


Busi Group è una realtà leader in Italia specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti e sistemi innovativi per la raccolta, compattazione e trasporto del rifiuto. Il gruppo è formato da tre realtà B.T.E. S.p.A., MEC S.p.A. e OMB Technology S.r.l., impiega circa 350 dipendenti operanti nelle varie sedi, con una capacità produttiva di 20mila pezzi all’anno. Un network virtuoso capace di fornire una consulenza professionale completa per aziende private e pubbliche che si occupano della raccolta e gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di contribuire a migliorare il modo di vivere l’ambiente che ci circonda.

 

Beretta, maxicommessa araba: 10mila pistole ai corpi speciali dell’Oman

in Armi/Aziende/Beretta/Economia/Export by
Pistola Beretta 92FS

Nuovo colpo estero per il gruppo Beretta di Gardone Valtrompia. La storica fabbrica d’armi bresciana, infatti, si è aggiudicata una commessa per la fornitura di pistole 92FS destinate ai corpi speciali dell’esercito dell’Oman (stato asiatico situato nella penisola arabica). La fornitura prevede l’invio di 4mila pezzi subito e altri 6mila entro settembre, per un valore di circa 10 milioni di euro. Ma in ballo c’è ancora una fornitura complessiva che potrebbe arrivare a ben 70mila pistole.

La nuova commessa arriva a breve distanza da quella del Governo argentino per la produzione su licenza dei fucili d’assalto Arx 200 e delle pistole Px 4 (150 mila esemplari destinati alle forze armate). E da quella con la Polonia per e i fucili di precisione della controllata Sako (modello Trg M-10).

Franco Gnutti Holding, il fatturato vola a 200 milioni

in Aziende/Bilanci/Economia/Franco Gnutti Holding Fgh by
Il Cda di Franco Gnutti Holding

Fatturato da record per la Franco Gnutti Holding di Mazzano, che nel 2016 ha chiuso i conti con ricavi per 198,685 milioni di euro (+4,1%) e utili pari a 4,615 milioni di euro (2,592 milioni dodici mesi prima). Gli investimenti, invece, sfiorano i 14 milioni di euro, di cui quasi 3 per l’aumento di capitale dell’allora Banco Popolare, ora Banco BPM (di cui FGH è tra i principali azionisti privati)  .
La Fgh controlla diveerse società. La principale è la Fidelitas, controllata all’85 per cento, che ha chiuso il fatturato dello scorso anno con 101,156 mln di euro (+8,2%) e utile netto più che raddoppiato a 2,838 mln di euro. Nel metallurgico, invece, la holding controlla il 100 per cento dellaService Metal Company srl, che registra vendite superiori ai 57 mln di euro (in calo del 4,3%), ma un risultato finale in rosso per 690.871 euro. Menter nel turismo la Franco Gnutti detiene il 50,19 per cento di Terme di Sirmione spa (38,466 mln, più 14 per cento) e Bogliaco Golf Resort srl che gestisce lo storico golf creato nel 1912. La Franco Gnutti, infine, detiene il 24,99% della Eredi Gnutti Metalli spa di Brescia, con cui però è aperto un contenzioso molto duro.

I dipendenti complessivi del gruppo sono 2.282. Il Cda è presieduto da Giacomo Gnutti (è anche amministratore delegato come Marina Gnutti Premoli) e completato da Marco Bonometti (leader Aib), Giuseppe Ciocca, Magda Gnutti Ciocca, Alessandra Gnutti Gamba, Francesco Premoli e Franco Marelli (consigliere delegato).

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