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marzo 2019

Neosperience, ricavi a 8,5 milioni: sono cresciuti del 63,7 per cento

in Bilanci/Economia by
Neosperience in Borsa

Il Consiglio di Amministrazione di Neosperience S.p.A. (“NEOSPERIENCE” o la “Società”), uno dei principali player italiani nel settore della Digital Customer Experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019, ha approvato, tra l’altro, il progetto di bilancio d’esercizio e i risultati consolidati annuali al 31 dicembre 2018.

  • Valore della produzione consolidato pari a Euro 11,5 milioni (+46,7% rispetto all’esercizio 2017)
  • Ricavi consolidati pari a Euro 8,5 milioni (+63,7% rispetto all’esercizio 2017)
  • EBITDA consolidato pari a Euro 3,4 milioni (+118,3% rispetto all’esercizio 2017)
  • EBITDA margin del 39,3% (29,5% al 31 dicembre 2017)
  • Indebitamento finanziario netto pari ad Euro 3,3 milioni (rispetto a Euro 2,3 milioni a fine 2017)
  • In corso la valutazione di acquisizioni mirate; deciso l’avvio della filiale US entro luglio 2019

Dario Melpignano, Presidente di Neosperience, ha commentato: “Il 2018 è stato un anno impegnativo, anche per l’iter della quotazione in Borsa. Per questa ragione siamo ancora più soddisfatti dei risultati ottenuti. Siamo molto positivi su quanto saremo in grado di fare nei prossimi mesi, anche grazie alle partnership molto promettenti già definite (in primis, Vetrya) e ad altre che sono in fase di definizione. Confermiamo inoltre la decisione di aprire una prima filiale all’estero negli USA (West Coast) entro luglio 2019.”

Luigi Linotto, Consigliere Delegato e cofondatore di Neosperience, ringrazia tutti i clienti, i dipendenti e i collaboratori che si sono fortemente impegnati per raggiungere questi obiettivi. Ribadisce inoltre la fiducia da parte di tutto il CdA di raggiungere risultati ancora migliori nell’anno in corso, come previsto dai piani di sviluppo della società, a conferma del percorso di crescita e della determinazione nel garantire agli azionisti ritorni sempre crescenti. Sono in fase di valutazione anche alcune possibili acquisizioni mirate, per accelerare la crescita nei segmenti di mercato più promettenti.

Commento ai principali risultati consolidati al 31 dicembre 2018

Al 31 dicembre 2018 NEOSPERIENCE ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 8,5 milioni (+63% rispetto ai 5,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), grazie a un forte incremento dei ricavi scalabili (licenze della piattaforma Neosperience Cloud e Solutions).

L’EBITDA si è attestato a Euro 3,4 milioni, con una crescita più che raddoppiata (+118%) rispetto agli 1,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, e un’incidenza del 39% sui ricavi, in decisa crescita rispetto al 29% registrato nell’esercizio 2017; la ragione di questo forte incremento è dovuta al miglioramento dei margini di vendita per il maggior peso nel mix di fatturato dei prodotti ricorrenti a più alto margine e ad un’attenta gestione dei costi di produzione, essenzialmente personale interno e collaborazioni esterne.

L’EBIT si è attestato a Euro 529 migliaia (+13% rispetto al 31 dicembre 2017) con un’incidenza del 6,2% sui ricavi. L’EBIT sconta l’effetto dei maggiori ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni relative agli investimenti sostenuti per la realizzazione della piattaforma Neosperience Cloud per complessivi Euro 2.762.609 (+267% rispetto ai valori di ammortamento delle immobilizzazioni che nel 2017 erano state di Euro 1.035.9739).  Per effetto di questi ammortamenti, il valore complessivo attuale delle immobilizzazioni immateriali diminuisce complessivamente di Euro 1.124.463, passando da Euro 6.075.491 (valore 2017) a Euro 4.951.028 (valore 2018.)

Di conseguenza anche l’utile netto di gruppo, pari a Euro 421 migliaia, ha risentito dell’impatto dei maggiori ammortamenti e ha quindi registrato un decremento del 35% (Euro 652 migliaia al 31 dicembre 2017).

Il patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 4,4 milioni, rispetto ai 4,0 milioni del 31 dicembre 2017.

L’indebitamento finanziario netto passa da Euro 2.3 milioni al 31 dicembre 2017 a Euro 3.3 milioni al 31 dicembre 2018, principalmente per effetto del forte aumento del fatturato nel corso degli ultimi mesi del 2018 che si è riflesso in un aumento dei crediti commerciali e quindi del capitale circolante a fine esercizio.

Eventi successivi alla fine dell’esercizio

Il 20 febbraio 2019 è avvenuto il collocamento delle azioni Neosperience SpA sull’AIM Italia. Sono state collocate complessivamente 1.206.500 azioni, pari al 18,67% del capitale post IPO, con una raccolta lorda pari a 4.126.230 Euro.

Convocazione dell’Assemblea ordinaria e degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti NEOSPERIENCE presso la sede legale della Società in Via Orzinuovi 20 a Brescia il giorno 29 aprile 2019, alle ore 17.00, in unica convocazione, per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 e presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
  2. Allargamento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione fino a un massimo di 9 membri.
  3. Delibera in merito al compenso del Consiglio di Amministrazione.
  4. Varie ed Eventuali.

Giappone senza dazi, nuove opportunità per le imprese bresciane

in Economia/Export/Tendenze by
Giappone

Dal 1º febbraio 2019 è entrato ufficialmente in vigore l’accordo di partenariato economico (APE) tra l’UE e il Giappone che elimina la maggior parte dei dazi (per un valore di 1 miliardo di €) pagati ogni anno dalle imprese che, dall’Europa, esportano prodotti verso il paese del “Sol levante”. Con la piena attuazione dell’accordo, il Giappone sopprime i dazi doganali sul 97% delle merci importate dall’UE, aprendo pienamente le porte di un mercato di oltre 126 milioni di abitanti.

Al fine pertanto di illustrare le grandi opportunità e le sempre più interessanti prospettive commerciali che si stanno aprendo con il Giappone, si è svolto ieri mattina un incontro, presso la Camera di Commercio di Brescia, al quale hanno partecipate oltre 50 aziende bresciane.

I lavori sono stati introdotti da Giovanna Prandini, Presidente di Pro Brixia – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Brescia e dal Presidente dell’Ente camerale bresciano, Giuseppe Ambrosi che, anche in veste di Presidente della Ambrosi SpA, ha avuto modo di portare la sua testimonianza di imprenditore che da tempo opera con successo sul mercato Giapponese.

A seguire, in video collegamento da Tokio, Francesco Rinarelli, Vice Segretario della Camera di Commercio Italiana in Giappone, ha illustrato i nuovi scenari di sviluppo legati all’abbattimento dei dazi doganali a all’accordo libero scambio UE-Giappone 2019.

Alberto Perani, Dottore Commercialista in Brescia, si è quindi soffermato sugli aspetti di fiscalità transazionale per le imprese italiane che investono in Giappone, mentre Lara Tricerri di Lest Srl, partner commerciale della Camera di Commercio Italiana in Giappone,  ha svolto un focus sui settori merceologici più rilevanti e sugli aspetti strategici riguardanti l’attività commerciale in Giappone.

Videogiochi, fumetti e youtuber: a Montichiari nel fine settimana c’è Gardacon

in Economia/Eventi/Fiere by
Vecchi videogiochi da bar

Fare un tuffo nel passato riassaporando quel feeling che solo le prime console erano in grado di darci, sfidarsi ai videogiochi più in voga del momento oppure camminare all’interno di intere città costruite con i mattoncini. Fare tutto questo e molto altro in un unico luogo diventa possibile a Gardacon, manifestazione che sabato 30 e domenica 31 marzo va in scena per la prima volta al Centro Fiera del Garda – splendida location al confine tra le province di Brescia, Verona e Mantova.

Due giorni di divertimento assicurato per famiglie, appassionati o semplici curiosi, alla scoperta della cultura nerd in ogni sua forma. Due giorni in cui ospiti, fumetti, videogiochi, youtuber, show musicali, tornei e tantissime altre attrazioni coloreranno i 17 mila metri quadrati di spazio di tre padiglioni del centro fieristico.

A Gardacon è possibile tornare bambini cantando insieme a Cristina D’Avena o Giorgio Vanni le sigle dei cartoni animati che hanno caratterizzato l’infanzia di moltissimi ragazzi, catapultarsi nel mondo dei Saiyan con il doppiatore di Vegeta Gianluca Iacono, oppure fare un salto indietro nel tempo insieme a Danilo Bertazzi, l’interprete di Tonio Cartonio nella Melevisione.

Inoltre, anche se da bambino non riuscivi mai a portare a termine gli “attacchi d’arte” di Giovanni Muciaccia, a Gardacon potrai vederlo dal vivo sul palco e partecipare al suo laboratorio d’arte per riuscire finalmente a completare una sua creazione.

Esplorando i padiglioni di Gardacon si possono acquistare gadget, fumetti, videogiochi o accessori nella vastissima area espositori. È possibile assistere a workshop sul doppiaggio, a incontri sul tema della grafica o vedere grandi anime in anteprima nella splendida sala proiezioni, oltre a incontrare cosplayer professionisti del calibro di Gesha Petrovich, ospite internazionale dell’evento.

Più di 40 i fumettisti all’opera nella prestigiosa artist alley: fumettisti come la giovane bresciana Loputyn, i disegnatori Marvel Stefano Landini e Mario Del Pennino, gli illustratori di fama internazionale Paolo Barbieri e Dany Orizio, i “bonelliani” Giancarlo Olivares e Giuseppe Palumbo, quest’ultimo molto conosciuto anche tra gli appassionati di Diabolik. Nel corso di una serie di workshop e laboratori, sarà inoltre possibile imparare le tecniche delle star internazionali del fumetto ammirandole in azione dal vivo.

 

YOUTUBER

Il mondo digitale è entrato sempre più a far parte della cultura nerd, e anche a Gardacon non mancheranno le occasioni per incontrare gli youtuber più influenti del momento: LaSabri, Cartoni Morti, Jack Nobile, Federic95ita, ErenBlaze, Fraffrog e DinsiemE, la giovane coppia che con i suoi video sempre divertenti ha raggiunto in pochi mesi un grande successo di pubblico soprattutto tra i bambini e i ragazzi, superando i 340 mila iscritti al proprio canale.

A loro si aggiungerà CaptainBlazer, giovanissimo youtuber idolo del web che salirà sul ring della Gamers Arena, dove i fan sosterranno lui e il suo team impegnati in una partita di Fortnite.

Arriva a Gardacon anche Mattiz, protagonista di un canale che ha raggiunto in tempi record il traguardo dei 500 mila iscritti, vero e proprio entertainer capace di animare con la sua simpatia e spontaneità video apprezzatissimi dai giovani videogiocatori.

Tutti loro scatteranno foto e firmeranno autografi ai propri fan nell’area meet&greet.

IL MONDO DEI BRICKS.

A Gardacon trova grande risalto anche lo splendido mondo dei mattoncini, un mondo capace di unire le generazioni in un’entusiasmante gara a chi realizza la costruzione più bella. Sarà possibile camminare all’interno di intere città fatte di mattoncini, incontrare i migliori artisti italiani e ammirarne le creazioni. Duemila metri quadrati di opere davvero imperdibili come ad esempio lo stadio Lioness Arena, il Lions Castle e i velieri Dima’s Brick.

Al centro dell’area si ergerà il Campanile ideato e realizzato da Luca Petraglia, che con i suoi 100 mila mattoncini raggiunge i quasi 3 metri di altezza per 120 chili di peso.

VIDEOGAMES

Camminando nei padiglioni di Gardacon è impossibile resistere al forte richiamo delle aree dedicate al gaming. Console come la Playstation, il Megadrive o il Super Nintendo hanno segnato momenti indimenticabili nell’adolescenza di tanti ragazzi e a Gardacon saranno di nuovo lì, pronte a far riassaporare quel feeling che temevamo essere perduto con il passare del tempo. Ci saranno anche 40 cabinati da sala giochi con i grandi classici arcade… finalmente senza gettoni! E per chi si sente in grado di raccogliere la sfida provando a diventare uno dei campioni di Gardacon, ecco una grande arena di 3000 metri quadrati dedicata ai videogames next gen: Nintendo Switch, Playstation 4 e PC con giochi di ogni genere per intense sessioni free to play e decine di tornei. Le sfide più avvincenti si svolgeranno su un ring con maxi schermo appositamente allestito, che vedrà i duellanti provare ad avere la meglio l’uno sull’altro, in una serie di scontri all’ultima “combo”.

WRESTLING

L’area next gen non è l’unica con un ring: a Gardacon anche il wrestling, un grande classico della cultura nerd, è protagonista. Prende il via una due giorni non-stop di “crossover wrestling” con i lottatori, rigorosamente vestiti da personaggi dei cartoni animati, che si alternano in una serie di sfide a tema, per la gioia e il divertimento della platea. L’Uomo Tigre e i suoi amici più fidati dovranno cercare ancora una volta di opporsi agli uomini della Tana delle Tigri e poi, come di consueto, saranno i fan a scegliere se tifare per i “buoni” o farsi ammaliare dal fascino dei “cattivi”.

Gardacon sta scaldando i motori e si appresta ad aprire le proprie porte a grandi e piccini, nerd incalliti o assoluti neofiti, in quella che promette di essere una due giorni di puro divertimento a pochi passi dal Lago di Garda.

INFORMAZIONI IN BREVE

Quando: sabato 30 e domenica 31 marzo dalle ore 10 alle ore 19.

Dove: Centro Fiera del Garda, Montichiari (BS). Al confine tra le provincie di Brescia, Verona e Mantova. E’ stato allestito anche un servizio di navetta gratuito dalla stazione di Brescia al centro fiera di Montichiari. Il servizio va ad integrare quello interurbano ordinario.

Ingresso: è possibile acquistare il biglietto in prevendita online sul sito www.gardacon.it evitando così la fila al botteghino nei giorni della fiera.
Prevendita: 8 euro

Intero alle casse: 10 euro

Gratuito per i bambini fino a 6 anni

Aggiornamenti:

www.gardacon.it

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Brexit e via della seta? Le Pmi bresciane guardano all’Europa

in Api/Associazioni di categoria/Economia/Export by

Brexit e Via della Seta sono guardate con attenzione ma le PMI bresciane pensano soprattutto a consolidare e rafforzare la loro presenza nei mercati dove sono già presenti e quindi, essenzialmente, a Germania, Francia e altri paesi dell’Unione. A registrarlo è l’indagine «Relazioni con l’estero 2019» realizzata dal centro Studi Apindustria intervistando 100 imprese associate. Delle imprese che hanno relazioni con l’estero (il 62% del campione) la macro area di primo e maggior interesse commerciale rimane di gran lunga la Comunità europea (9 imprese su dieci tra quelle che esportano). Seguono relazioni con altri Paesi europei non Ue. Nei primi mesi dell’anno gli intervistati non hanno investito nello sviluppo di nuove relazioni estere (91% del campione), insistendo invece nel rafforzamento delle relazioni che già hanno costruito sui mercati.

La Cina – Paese col quale le relazioni commerciali sono comunque in crescita da tempo – continua al momento a rappresentare invece una destinazione ‘terza’ rispetto a consolidate relazioni in Europa. Questo spiega anche le risposte in merito ai recenti accordi firmati sulla cosiddetta «Via della Seta». Il 45,6%, alla domanda su cosa pensi della Via della Seta, si dice al momento non interessato. Il 19% circa si dice convinto che questi accordi consentiranno alla propria impresa o di migliorare i rapporti già esistenti con il mercato cinese o di avviarne di nuovi. Vi è però quasi un 25% di rispondenti che teme effetti negativi a causa della concorrenza cinese (16%) e che si dice preoccupato per il conseguente deterioramento dei rapporti con l’Unione Europea (9%). «Il dato vero su cui ragionare e lavorare è la necessità di un riequilibrio commerciale nei rapporti tra Italia e Cina – afferma Alessandro Orizio, vicepresidente di Apindustria con delega all’Internazionalizzazione -. Curioso che mentre l’Italia veniva attaccata da tutte le parti per la firma di un protocollo, gli alleati europei firmavano accordi multimiliardari con la Cina. L’Italia deve trovare nuovi sbocchi commerciali e l’accordo con la Cina rappresenta un primo passo in tal senso».

Ancora più polarizzate da parte delle Pmi le opinioni sulla Brexit: il 93% dei rispondenti è infatti convinto che questa non avrà alcun impatto sul loro fatturato estero; il restante 7%, interessato da relazioni commerciali con il Regno Unito, ovviamente teme però una riduzione del fatturato.

In generale, per quanto riguarda le previsioni per i prossimi mesi, il 41% del campione non immagina variazioni di rilievo. Il 28% circa di chi opera nel mercato Ue teme invece delle riduzioni, talvolta anche significative. Il 31% pensa invece ci saranno variazioni positive. In merito alle difficoltà ad operare sui mercati esteri, la dimensione aziendale inadeguata (23%), la carenza di personale dedicato (19%) e i costi troppo elevati (26%) continuano a essere le cause principali individuate dalle Pmi. Le piattaforme digitali B2B per far incontrare domanda e offerta sui mercati esteri interessano a oggi circa un terzo delle Pmi. Che, però, solo nel 5% dei casi (un sesto di quelle interessate) già le utilizza. L’esportazione diretta rimane la formula di relazione con l’estero più utilizzata dalle imprese intervistate (81,5%), seguita a grande distanza da distributori locali (15%).

 

Ubi Banca, ecco la lista dei candidati per Cda e Comitato di gestione

in Aziende/Banche/Economia/Nomine/UBi by

Facendo seguito alla pubblicazione avvenuta in data 1° marzo 2019 dell’avviso di convocazione per il 12 aprile 2019 (unica convocazione) dell’Assemblea dei Soci di UBI Banca S.p.A. ed al comunicato stampa diffuso in data 19 marzo 2019 ai sensi dell’art. 22 comma 6 dello statuto sociale che ha previsto la riapertura dei termini per il deposito delle liste consentendo di presentare liste sino al termine del 21 marzo con dimezzamento della partecipazione necessaria per il deposito (0,5% del capitale sociale), si comunica che è stata depositata una lista di candidati per la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione di UBI Banca S.p.A. per gli esercizi 2019/2020/2021.

In particolare in data 16 marzo 2019 è stata depositata una lista di n. 15 candidati, ordinati con numerazione progressiva, presentata da:

    • Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
    • Fondazione Banca del Monte di Lombardia
    • Mar.Bea s.r.l.
    • Zanetti Matteo

in esecuzione dell’Accordo stipulato in data 18 dicembre 2018 fra il Sindacato Azionisti UBI Banca S.p.A., il Patto dei Mille e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, titolari complessivamente di n. 118.153.595 azioni, pari al 10,33% del capitale sociale di UBI Banca.
La lista è divisa in due distinte sezioni, la Sezione 1 con i candidati alla carica di Consigliere di Amministrazione e la Sezione 2 con i candidati alla carica di Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione, composte rispettivamente da 10 e 5 candidati, ordinati con numerazione progressiva in ciascuna sezione:

Sezione 1 – Componenti Consiglio di Amministrazione

    1. Letizia Maria Brichetto Arnaboldi Moratti
    2. Roberto Nicastro
    3. Victor Massiah
    4. Ferruccio Dardanello
    5. Pietro Gussalli Beretta
    6. Silvia Fidanza
    7. Paolo Bordogna
    8. Osvaldo Ranica
    9. Letizia Bellini Cavalletti
    10. Paolo Boccardelli

Sezione 2 – Componenti Consiglio di Amministrazione e Comitato per il Controllo sulla Gestione:

  1. Alessandro Masetti Zannini
  2. Alberto Carrara
  3. Monica Regazzi
  4. Francesca Culasso
  5. Simona Pezzolo De Rossi

Si informa che la suddetta lista, corredata della documentazione prevista dalla normativa anche regolamentare vigente, è disponibile presso la sede sociale e pubblicata ai sensi di legge e di regolamento sul sito internet della Banca (www.ubibanca.it, Sezione Soci), e sul meccanismo di stoccaggio denominato “1info” (www.1info.it) con le modalità previste dalla Consob con regolamento.

 

Lombardia-Cina, scambi per 17,6 miliardi: Brescia +8%

in Economia/Export/Tendenze by
Scambi economici tra Cina e Brescia

I rapporti con la Cina valgono 17,6 miliardi per la Lombardia nel 2018, il 40% del totale italiano che è di 44 miliardi. Cresce l’interscambio regionale, +10,9% in un anno. Si tratta di 13 miliardi di import (+10,5%) e 4,4 miliardi di export (+12,2%). La Lombardia è seguita in Italia da Veneto ed Emilia Romagna (oltre 5 miliardi) e Piemonte con 4 miliardi. Prime a livello nazionale Milano (8 miliardi, +12,7%) e Lodi (2,3 miliardi, +20,4%). Vengono poi Torino, Bologna, Treviso e Vicenza. Tra le prime 10 con oltre un miliardo di scambi anche le lombarde Bergamo (+7,1%), Monza Brianza (+10%) e Brescia (+8%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia su dati Istat.

Gli scambi lombardi con la Cina per settori. Nell’import prevalgono: computer e apparecchi elettronici con 4 miliardi (+26,3%), tessile e moda con 1,5 miliardi e metalli con 1,3 miliardi (+11,9%). Nell’export vanno di più i macchinari con 1,2 miliardi (+13,7%), la moda con 1 miliardo (+14,4%) e i prodotti chimici con 385 milioni (+29,2%).

L’Italia in Cina: si stima che le imprese cinesi a partecipazione italiana siano oltre 1700, con circa 150 mila addetti e un giro d’affari di 22 miliardi di euro. A queste vanno sommate le 450 imprese a capitale italiano presenti a Hong Kong, che contano circa 8 mila addetti per un giro d’affari di oltre 2,3 miliardi di euro. Nel complesso, il numero di imprese italiane direttamente presenti in Cina o a Hong Kong – con uffici di rappresentanza, joint venture o WFOE – supera dunque di gran lunga le 2 mila unità, dato più che raddoppiato negli ultimi quindici anni. (fonte: Fondazione Italia Cina).

La Cina in Italia. Alla fine 2017 risultavano direttamente presenti in Italia, attraverso almeno un’impresa, partecipata 300 gruppi cinesi, di cui 216 cinesi e 84 con sede principale a Hong Kong. Con riferimento alla distribuzione territoriale delle imprese partecipate concentrate per i quattro quinti del totale nelle regioni settentrionali. Spicca la Lombardia, che ospita 214 imprese a capitale cinese, pari al 41,6% del totale; seguono Lazio con 71 imprese, Emilia-Romagna con 46, Piemonte con 40 e Veneto con 36. La Lombardia guida anche la graduatoria relativa al numero di dipendenti (8.357, pari al 32,1% del totale), seguita da Emilia-Romagna (3.846), Piemonte (3.801), Veneto (3.094) e Liguria (2.932); queste cinque regioni pesano da sole per quasi l’85% del totale. (fonte: Fondazione Italia Cina).

Indagine sulle imprese orientate ai mercati esteri. Le imprese italiane attive sui mercati esteri come vivono la questione relativa alla possibile firma del MOU sulla Belt and Road Initiative tra il Premier italiano Conte e quello cinese Xi Jinping? Le conseguenze, secondo la maggioranza delle circa 200 imprese che operano con l’estero sentite da Promos Italia, non saranno rilevanti per il 42% e lo saranno per il 37%. Per il 32% di loro non ci saranno maggiori opportunità di business, mentre il 28% ritiene che avrà un moderato impatto positivo, meno del 10% del loro export e il 15% vede un risultato positivo per il loro export d’impresa, con un impatto su oltre il 10% dei loro affari all’estero. La maggior parte delle imprese sentite da Promos Italia, il 57%, ritiene che l’accordo sulla Via della Seta porterà vantaggi nelle relazioni con la Cina e più in generale con l’area asiatica. Per il 50% non ci sarà impatto invece sul business con gli Stati Uniti, per il 34% il rafforzamento delle relazioni commerciali con Pechino potrebbe invece avere un impatto sul business nel mercato americano.

Brescia, dalle 19 la prima Open night di Associazione Artigiani

in Associazione Artigiani/Associazioni di categoria/Economia/Eventi by
La sede di Associazione Artigiani a Brescia

Venerdì sera un evento eccezionale nella sede di Associazione Artigiani che apre le porte di via Cefalonia 66, a Brescia, con un Open Night pensato per gli  associati e per tutti coloro che vorranno sperimentare, per una sera, l’appartenenza alla realtà associativa artigianale nata sul territorio bresciano 74 anni fa e scoprire i servizi che essa propone. “Con una serie di incontri personalizzati, tavoli a tema, informazioni, idee e proposte per approfondire i vantaggi per le imprese associate e non,  Associazione Artigiani, sottolinea il Presidente Agliardi,  presenta con questo evento pubblico il suo mondo a sostegno dell’impresa. Diversi i tavoli tematici che dalle ore 20, ogni venti minuti, a rotazione, proporranno approfondimenti sui temi della Privacy, dei Tirocini Extracurriculari, della Tracciabilità dei rifiuti con il nuovo registro elettronico nazionale. Un tavolo sarà inoltre dedicato alla Legge di Bilancio 2019 e alle sue tematiche principali mentre Artfidi Lombardia presenterà le opportunità di accesso al credito e contributi.”

Le porte della casa degli artigiani bresciani si apriranno già alle 19 con un aperitivo e la serata si concluderà alle 21 con uno spettacolo di improvvisazione teatrale ad alta interazione con la Compagnia Ardega guidata da ROBERTO CAPO.
Un breve input iniziale dato dal pubblico sarà sufficiente per innescare un vortice di risate, poesia, immagini, suoni, canzoni… ! Tutto racchiuso nella sublime arte dell’improvvisazione.

Anche per lo spettacolo, come per tutta l’Open Night, l’ingresso è libero e aperto a tutti. La partecipazione ai tavoli è su registrazione tramite biglietti Evenbrite, oppure alla mail segreteria@assoartigiani.it.

Per informazioni: 030/2209894

 

Negate sala pasti e pausa più lunga: operai in rivolta alla Facchini

in Cgil/Economia/Evidenza/Sindacati by
L'azienda Facchini di Poncarale con le bandiere Cgil

Le due assemblee sindacali tenutesi ieri alla FACCHINI S.r.l. hanno deliberato l’apertura della fase di mobilitazione sindacale a partire dallo sciopero delle ore di straordinario per ottenere un refettorio e 5 minuti in più di pausa.

“Dopo inutili tentativi di dialogo da parte del sindacato – scrive il segretario generale Flai in una nota riportata da Brescia news –  l’azienda continua a non voler creare un luogo per scaldare il pranzo delle 50 lavoratrici e lavoratori della FACCHINI S.r.l. chiudendo i cancelli dell’azienda nella pausa mensa e costringendo di fatto a consumare il pranzo nella auto parcheggiate nel piazzale antistante all’azienda.

Oltretutto, anche fronte dei ritmi di lavoro e delle condizioni dettate dalle basse temperature di stoccaggio della verdura, l’azienda nega la richiesta di adeguamento del tempo di pausa che oggi è di soli 10 minuti ogni 4 ore di lavoro.

Tali condizioni non sono più sostenibili – conclude Semeraro – la FLAI CGIL di Brescia, a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in lotta ha deciso di organizzare lo sciopero e si prepara a più eclatanti azioni di protesta per ottenere ciò che dovrebbe essere un innegabile diritto per le lavoratrici ed i lavoratori ed un dovere morale per i datori di lavoro”.

 

Immobili: a Brescia crescono le compravendite, ma i prezzi calano ancora

in Economia/Edilizia/Partner/Tendenze by

“La forte pressione della domanda di locazione sostiene il veloce assorbimento degli immobili offerti e la crescita dei contratti. I canoni medi confermano l’andamento al rialzo già registrato nel 2018, con buona performance soprattutto in centro (+1,4% annuo). Anche i tempi di locazione si riducono” – è quanto emerge dal 1° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2019 di Nomisma presentato oggi a Milano.

Residenziale

Il mercato residenziale bresciano nel 2018 ha registrato una crescita delle compravendite del 5% annuo. Per il quinto anno consecutivo crescono le transazioni sospinte da una domanda crescente.

Nomisma evidenzia come la buona ripresa del mercato in termini di transazioni è stata fino ad ora supportata dalla prolungata contrazione dei prezzi immobiliari; tale dinamica, che in alcuni mercati principali è ormai giunta al termine, continua a caratterizzare le città intermedie ad inizio 2019. Anche a Brescia i prezzi registrano ulteriori ribassi (-1,2% per le abitazioni nuove e -0,6% per quelle usate).

Gli indicatori di assorbimento – tempi e sconti – non migliorano in modo visibile e rimangono elevati rispetto al panel monitorato, sebbene in tempi medi di vendita (6-7 mesi per le abitazioni nuove e usate) e gli sconti medi diminuiscano, sia per gli immobili nuovi (9,4%) che usati (15,5%).

Riguardo al segmento locazione, la forte pressione della domanda sostiene il veloce assorbimento dello stock offerto, oggi stabile sul mercato, e la crescita del numero dei contratti. I canoni medi confermano l’andamento al rialzo già registrato nel 2018, registrando una buona performance soprattutto in centro (+1,4% annuo). I tempi medi per la locazione si riducono leggermente (circa 2 mesi). Crescono i rendimenti medi lordi, grazie all’aumento dei canoni, e si attestano sul 4,9% nelle aree centrali e sul 5,8% in periferia.

Previsioni

Le previsioni per i prossimi mesi, formulate a partire dal sentiment degli operatori, presentano accenti del tutto ottimistici per il mercato bresciano, con numero dei contratti di compravendita e locazione caratterizzati da ulteriore crescita. È inoltre atteso un leggero aumento dei prezzi, che si connoterebbe come il primo segno positivo dopo 11 anni di calo. Allo stesso tempo, i canoni dovrebbero continuare a crescere ad un tasso superiore degli ultimi due anni.

Non residenziale

Passando al settore non residenziale bresciano, Nomisma evidenzia come si sia ancora distanti da una ripresa generalizzata. Il mercato nel complesso è infatti ancora posizionato su livelli sotto performanti rispetto alla media del periodo 2000-2019, in linea con i valori assunti nel biennio 2011-2012, vale a dire in piena crisi del settore immobiliare.

Il segmento commerciale cresce da cinque anni, a tassi di diversa entità, con un buon risultato nel 2018 (+14%; 186 compravendite). Calano, invece, su base annua le transazioni direzionali (-26%; 102) e quelle del comparto produttivo (-28%; 35). Prezzi e canoni confermano il trend al ribasso per uffici, negozi e capannoni.

Il comparto uffici – rimarca Nomisma – presenta una domanda attendista e offerta straordinaria che contribuisce a deprimere il livello delle compravendite. I prezzi medi si riducono medialmente del -1,7%.

I canoni medi in centro e periferia terziaria diminuiscono dell’1,6%, mentre in periferia le quotazioni rimangono sostanzialmente stazionarie su base annua. Il tempo medio di collocamento sul mercato rimane stazionario su circa 6 mesi. Il rendimento medio lordo annuo da locazione rimane stabile sul tasso del 4,7%.

Anche nel mercato dei negozi, prezzi e canoni confermano nei valori medi il trend al ribasso, sebbene un segnale positivo giunga dalle localizzazioni centrali, dove il livello del canone medio resta sostanzialmente stazionario. Si confermano meno appetibili le location periferiche, dove il canone degli immobili registra un calo medio dell’1,8%.

I tempi di vendita migliorano (10 mesi) come anche quelli di locazione (6,5 mesi).

Previsioni

Le previsioni degli operatori per i prossimi mesi non sono caratterizzate da aspettative ottimistiche salvo per i contratti di locazione; sia per gli uffici sia per i negozi, Nomisma prevede compravendite in calo e un’ulteriore diminuzione dei prezzi; i contratti dovrebbero aumentare nel comparto degli uffici e rimanere stazionari in quelli dei negozi.

Il punto sull’avicoltura, tra sanità e rinnovamento: se ne parla il 21 con Confagricoltura

in Confagricoltura/Economia/Eventi by
Giovanni Garbelli, Confragricoltura Brescia

Confagricoltura Brescia organizza il 21 marzo a Leno il convegno “Il punto sull’avicoltura nel 2019: tra sanità e rinnovamento delle strutture. Quali margini di sviluppo?”. Per il presidente di Confagricoltura Brescia, Giovanni Garbelli, questo appuntamento “è l’occasione per conoscere a fondo le opportunità dei bandi regionali per consentire agli allevamenti avicoli di investire in tema di biosicurezza e di normativa ambientale”. Proprio ieri, giovedì 14 marzo, l’assessore all’agricoltura Fabio Rolfi ha presentato al Tavolo regionale del settore avicolo lo schema di delibera inviata alla Commissione europea per un aiuto di Stato destinato al comparto, interamente finanziato dalla Regione Lombardia.

“È assolutamente necessario – evidenzia Garbelli – sostenere le imprese nelle misure di prevenzione, evitando i danni e i costi di altre epidemie come quella scorso inverno. Ringrazio quindi l’assessore Rolfi per avere messo a disposizione 2 milioni di euro per gli interventi più urgenti che consentiranno di mettere in piena sicurezza i nostri allevamenti nei confronti delle patologie infettive come l’influenza aviaria”.

Il convegno si terrà nella sala riunioni dell’ufficio zona di Confagricoltura a Leno, a partire dalle 15,45. Dopo i saluti del presidente Garbelli, introdurrà i lavori l’incontro Mauro Zanotti, presidente della Federazione regionale Avicoltura di Confagricoltura Lombardia. Sono previsti gli interventi tecnici di Giuseppe Uberti  (Libera Associazione Agricoltori Cremonesi) sugli adempimenti ambientali e sanitari degli allevamenti avicoli, in particolare le nuove BAT ed il tema della biosicurezza; di Gianni Azzini (Confagricoltura Mantova) con un approfondimento sulle opportunità del Programma di sviluppo rurale nel settore avicolo e di Diego Balduzzi (Confagricoltura Brescia) sui contributi regionali per la prevenzione delle epizoozie negli allevamenti avicoli.

Per la Regione Lombardia interverranno Stefania Silvestri (Dg Agricoltura), con un focus sulle misure del Psr Lombardo a sostegno dell’avicoltura, e il medico veterinario Marco Farioli (Uo Veterinaria) che farà il punto sullo stato sanitario degli allevamenti e le misure sanitarie in vigore. All’incontro parteciperanno Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia e Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia.

 

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